Guerra Ucraina, sale a 16 il bilancio dei morti a Kiev: anche 2 bambini

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La presidente della Commissione Ue ha accusato la Russia di “deridere apertamente gli sforzi diplomatici” dopo il raid che nella notte ha colpito Kiev. Proclamato lutto nazionale. "Ci deve essere una risposta giusta a tutti questi attacchi", ha commentato Zelensky

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Il bilancio delle vittime dell'attacco militare russo a Kiev della notte scorsa è salito a 16. Le operazioni di emergenza e di soccorso sono ancora in corso. Lo scrive Ukrinform, citando il Servizio di emergenza statale. "Nel distretto di Darnytsia a Kiev si contano già 16 morti a causa dell'attacco russo, tra cui 2 bambini", si legge nel rapporto. I soccorritori continuano a rimuovere le macerie e a cercare persone. Altre 57 persone sono rimaste ferite, scrive Ukrainska Pravda, 27 delle quali sono ricoverate in ospedale. La presidente della Commissione Ue ha accusato la Russia di “deridere apertamente gli sforzi diplomatici” dopo il raid che nella notte ha colpito Kiev, denunciando "un'altra notte di morte e distruzione” nella capitale ucraina.  Domani sarà osservato un giorno di lutto nazionale in onore delle vittime. "Ci deve essere una risposta giusta a tutti questi attacchi", ha commentato Zelensky. L'attacco nel quartiere Darnytskyi nella capitale ha distrutto l'ingresso di un edificio di nove piani ed è  scoppiato un incendio in una stazione di servizio.

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Ucraina attacca la regione russa di Belgorod, un morto

Le forze armate ucraine hanno attaccato la regione di Belgorod, uccidendo un uomo e ferendone altre tre. Lo ha affermato il quartier generale operativo della regione in una dichiarazione. "Una persona è morta e tre sono rimaste ferite durante un attacco delle forze armate ucraine. Nel villaggio di Golovchino, nel

distretto di Graivoron, un drone ha colpito il terreno di una casa. L'uomo è morto sul posto per le ferite riportate", si legge nella nota

Droni russi causano nuovo incendio nella zona di esclusione di Chernobyl

Nella zona di esclusione di Chernobyl, un attacco di droni russi avvenuto oggi ha provocato incendi in aree difficilmente raggiungibili. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando l'Agenzia statale ucraina per la gestione delle zone di esclusione su Facebook. Ieri i soccorritori e i dipendenti delle aziende gestite dall'Agenzia erano riusciti a spegnere un vasto incendio che imperversava da diversi giorni, quando il territorio della zona di Chernobyl è stato nuovamente attaccato. Oggi, a seguito dell'abbattimento di un drone russo Geran-2, sono emersi nuovi focolai di incendio nel territorio del Dipartimento di Ricerca per la Protezione Ambientale Opachytskyi della Riserva della Biosfera Ecologica e Radiologica di Chernobyl. La situazione è complicata dal fumo denso, dagli alberi caduti e dal terreno impervio. Macchinari pesanti, bulldozer e personale con motoseghe stanno lavorando per garantire l'accesso all'incendio. Sul luogo dell'incidente sono stati rinvenuti resti di droni russi e sono tuttora in corso le operazioni delle unità pirotecniche del Servizio statale per le emergenze. Nonostante il nuovo incendio, il livello di radioattività nella zona di esclusione non supera i limiti di controllo, sottolinea l'Agenzia statale per la prevenzione e il controllo delle armi nucleari. "Gli attacchi russi - si legge - rappresentano ancora una volta una minaccia per l'ecosistema unico della zona di Chernobyl, dove ogni nuova eruzione radioattiva costituisce un rischio per le foreste, la fauna selvatica e i territori che si stanno riprendendo da decenni dopo il disastro del 1986"

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Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno  all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per  un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco:  nei giorni scorsi infatti  la commissaria europea all'Allargamento Marta  Kos si è detta ottimista  sul fatto che il cambio di governo a Budapest  possa sbloccare l'iter  per l'ingresso di Kiev in Ue.  "Non stiamo perdendo tempo nel percorso  di adesione dell'Ucraina all'Ue:  siamo ora ottimisti sul fatto che, con  il sostegno del nuovo governo  ungherese, il Consiglio sarà presto in  grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto  l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del  Parlamento europeo.

Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

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Media: 'Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream'

Il sabotaggio dei gasdotti è avvenuto il 26 settembre 2022, quando una   serie di esplosioni sottomarine, con conseguenti perdite di gas,   danneggiarono 3 delle 4 condotte dei gasdotti Nord Stream 1 (NS1,   inaugurato nel 2011) e Nord Stream 2 (NS2, mai entrato in funzione).

Media: 'Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream'

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Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

Torna in prima pagina su tutti i quotidiani Gerhard Schroeder, ex  cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare  il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha  indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo  preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di  false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp  fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in  filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. "Un primo banco  di prova per la credibilità sarebbe che la Russia prorogasse la tregua",  hanno aggiunto.

Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

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Sale a 16 il bilancio dei morti a Kiev, anche 2 bambini

Il bilancio delle vittime dell'attacco militare russo a Kiev della notte scorsa è salito a 16. Le operazioni di emergenza e di soccorso sono ancora in corso. Lo scrive Ukrinform, citando il Servizio di emergenza statale. "Nel distretto di Darnytsia a Kiev si contano già 16 morti a causa dell'attacco russo, tra cui 2 bambini", si legge nel rapporto. I soccorritori continuano a rimuovere le macerie e a cercare persone. Altre 57 persone sono rimaste ferite, scrive Ukrainska Pravda, 27 delle quali sono ricoverate in ospedale.

Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in   Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi   sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha   annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a   Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i   due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la   fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla   possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte   in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il   presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard  Schroeder  come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia  Bruxelles hanno  frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è  stata esclusa. Ecco i possibili nomi.

Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

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Zelensky: "Mosca aggira le sanzioni e produce missili di avanguardia"

"Secondo i dati preliminari, è stato un missile Kh-101 a colpire un edificio residenziale a Kiev. Il missile è stato prodotto nel secondo trimestre di quest'anno. Ciò significa che la Russia sta ancora importando i componenti, le risorse e le attrezzature necessarie per la produzione di missili, aggirando le sanzioni globali. Fermare i tentativi di evasione delle sanzioni da parte della Russia deve essere una priorità autentica per tutti i nostri partner". Lo denuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.  Il leader ucraino ha poi reso noto di avere "incontrato i rappresentanti del think tank americano Hudson Institute" e di averli "informati sulle conseguenze dei raid russi degli ultimi giorni. Alla luce di questi attacchi, è particolarmente importante rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina, e siamo grati agli Stati Uniti d'America e a tutti gli americani sensibili per il loro sostegno all'Ucraina, che abbiamo percepito in tutti gli anni di questa aggressione russa su vasta scala". Zelensky ha poi parlato della "cooperazione con il Congresso degli Stati Uniti, del lavoro diplomatico per conseguire una pace dignitosa e dell'importanza di un'attiva partecipazione statunitense al processo di negoziazione. Contiamo sulla fine della pausa nei negoziati e sul rilancio della diplomazia. Ciò è importante per salvare le vite del nostro popolo e per ripristinare la sicurezza in Europa".

Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”

"L'Ucraina è un paese candidato a far parte dell'Ue - ha detto il   vicepremier e ministro degli Esteri a margine del Consiglio Esteri di   Bruxelles -. L'Europa ha inflitto delle sanzioni alla Russia e sta   preparando un altro pacchetto di sanzioni. Per raggiungere la pace   bisogna anche ritirare queste sanzioni e noi dovremo essere  protagonisti  della fase conclusiva".

Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”

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Perché il mese di maggio può cambiare la guerra tra Mosca e Kiev

Dalla stagione degli attacchi a quella delle tregue incrociate,  il  conflitto tra Russia e Ucraina entra in una fase ambigua. Il Cremlino   propone uno stop per il 9 maggio, ma gli ucraini sospettano   un’operazione di facciata legata alla parata sulla Piazza Rossa. Kiev   rilancia con una cessate il fuoco condizionato, subito violato dai   bombardamenti russi su Sumy. Zelensky avverte: la sicurezza della  parata  non è garantita. Sullo sfondo, il rischio escalation e il dubbio  sulla  reale strategia ucraina.

Perché il mese di maggio può cambiare la guerra tra Mosca e Kiev

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Ucraina, ex braccio destro di Zelensky Yermak accusato di riciclaggio

Ad Andrii Yermak è stato notificato il coinvolgimento come persona  sospetta in un caso di corruzione di grande portata a cui è stato dato  il nome di "operazione Midas". Questo passo anticipa l'incriminazione  formale. Yermak ha detto di "non voler commentare fino a quando  l'inchiesta sarà completata".

Ucraina, ex braccio destro di Zelensky Yermak accusato di riciclaggio

Ucraina, ex braccio destro di Zelensky Yermak accusato di riciclaggio

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Merz: "Mosca punta sull'escalation invece che sui negoziati"

"Gli attacchi russi contro l'Ucraina sono più duri da molto tempo e  mostrano che Mosca punta sull'escalation invece che sulla negoziazione".  Lo denuncia il cancelliere tedesco Friedrich Merz su X. "Continuiamo a  stare al fianco dell'Ucraina. Kiev e i suoi partner sono pronti per  negoziati su una pace giusta. La Russia però continua a condurre la  guerra", aggiunge Merz.

Lituania: "Usa fanno pressione perché permettiamo passaggio fertilizzanti bielorussi"

Gli Stati uniti starebbero facendo pressione sulla Lituania affinché  consenta il passaggio attraverso il proprio territorio dei fertilizzanti  bielorussi sottoposti a sanzioni. Ne ha dato notizia una fonte  informata riportando le parole pronunciate dal ministro degli Esteri  lituano, Kestutis Budrys, durante un incontro a porte chiuse del Partito  socialdemocratico lituano. La fonte ha aggiunto che gli Usa starebbero  esercitando crescente pressione non solo su Vilnius, ma su tutti i Paesi  della regione baltica attraverso il cui territorio i convogli  bielorussi potrebbero raggiungere i porti del Baltico. Washington aveva  tolto le sanzioni a Belaruskali, il principale produttore di  fertilizzanti della Bielorussia, nell'ambito della sua strategia di  distensione con Minsk. Vilnius non si era tuttavia detta disposta a  sospendere le sanzioni, arrivando al contrario a prorogarle fino al  febbraio del 2027.

Zelensky ringrazia Merz: "Grazie a sistemi Germania salvate migliaia vite"

"Migliaia di vite sono state salvate grazie ai sistemi di difesa aerea  forniti dalla Germania". Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino,  Volodymyr Zelensky, ringraziando il cancelliere, Friedriche Merz, e la  Germania che "ha fatto molto per aiutarci a difenderci dal terrorismo  russo. Lo apprezziamo moltissimo". Secondo Zelensky, "è importante che  continuiamo a lavorare insieme, in modo coordinato, per rafforzare la  nostra Europa". In precedenza,  sempre su X, Merz aveva denunciato gli attacchi "più pesanti" della  Russia contro l'Ucraina, sottolineando che "mandano un messaggio chiaro:  Mosca sceglie l'escalation rispetto al negoziato. Continuiamo a stare  al fianco dell'Ucraina. Kyiv e i suoi partner rimangono pronti per  colloqui per la pace".

Ucraina, Sybiha: "Convocare Consiglio Sicurezza Onu"

"Ho dato istruzioni per avviare immediatamente una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e per utilizzare altre piattaforme internazionali per rispondere agli omicidi di civili ucraini da parte della Russia e agli attacchi contro il personale umanitario. A Kiev, l'ultima azione terroristica della Russia ha ucciso almeno 8 persone, tra cui una bambina di 12 anni, e ne ha ferite decine. Tristemente, il bilancio delle vittime potrebbe continuare ad aumentare, poiche' due dozzine di persone risultano ancora disperse. Dalle 18 di ieri fino alle 8 di oggi, la Russia ha lanciato 675 droni e 56 missili, tra cui balistici, danneggiando 11 edifici residenziali a Kyiv e oltre 50 in tutta l'Ucraina". Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. Per Sybiha "un tale livello del terrore russo richiede forti risposte internazionali e chiedo a tutti gli Stati di reagire. Ho dato istruzioni a tutte le nostre ambasciate di ammainare le bandiere domani e di aprire registri di condoglianze. Inoltre, domani mattina, inviteremo il corpo diplomatico straniero tutti gli ambasciatori stranieri a Kiev a visitare uno dei siti in cui l'attacco russo ha lasciato in rovina un'intera sezione di un edificio residenziale di piu' piani. Il mondo deve vedere che la risposta della Russia a tutte le nostre proposte di pace costruttive e' piu' terrore e violenza, e agire di conseguenza".

Russia, mandato d'arresto per l'ex viceministro dell'Ambiente Butsaev

Il tribunale Tverskoy di Mosca ha disposto l'arresto in contumacia  dell'ex vice ministro dell'Ambiente e delle Risorse naturali Denis  Butsaev, accusato di appropriazione indebita ai danni di una società  statale e attualmente latitante. "Denis Butsaev è posto in custodia  cautelare per due mesi a decorrere dal momento del suo trasferimento  alle autorità giudiziarie russe in caso di estradizione o deportazione, o  dal momento del suo effettivo arresto nella Federazione Russa", ha  riferito il servizio stampa del Tribunale, citato da Tass. Al ministero  delle Risorse Naturali, Butsaev dirigeva il dipartimento dell'Economia  Circolare, la direzione della digitalizzazione e la società pubblica  'Operatore Ecologico Russo', creata nel 2019 per attuare la "riforma dei  rifiuti" nel Paese.

India-Russia, Modi riceve Lavrov: "Sostegno a sforzi per soluzione pacifica conflitti"

Il Premier indiano Narendra Modi ha ricevuto a Nuova Delhi il ministro  degli Esteri russo Sergei Lavrov con cui ha discusso dei diversi aspetti  della "partnership speciale" fra Russia e India, e della situazione in  Ucraina e in Medio Oriente. Modi ha ribadito a Lavrov l'incrollabile  sostegno dell'India per sforzi tesi a rivolvere i conflitti in modo  pacifico. Lavrov è a Delhi per una visita di tre giorni, in coincidenza  con la riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Brics.

Ucraina: Kiev chiede riunione urgente Consiglio sicurezza Onu dopo raid massicci Mosca

L'Ucraina ha chiesto la convocazione di una riunione urgente del  Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dopo la nuova ondata,  prolungata e massiccia, di raid di Mosca contro tutto il Paese che ha  visto la morte, solo a Kiev, di otto persone, fra cui una ragazzina di  12 anni, e il ferimento di decine di altre. Sempre a Kiev, i dispersi  sono venti. Il ministero degli Esteri, Andrii Sybiha, ha anche chiesto  di "usare anche altre piattaforme internazionali per rispondere  all'uccisione, da parte russa, di civili ucraini e degli attacchi contro  personale umanitario". Le dimensioni dell'attacco richiedono "una  decisa reazione internazionale", ha aggiunto il ministro.

Per rilevare la petrolifera serba Nis dai russi si fanno avanti altri imprenditori

Nuovi pretendenti si sono fatti avanti per provare ad acquistare la società petrolifera serba Nis: dopo il semisconosciuto imprenditore Ranko Mimović, oggi ha annunciato di essersi intromesso nell'affare - sul quale da mesi stanno trattanto l'ungherese Mol con la controparte russa Gazprom per rilevarne la quota di controllo -, Bogoljub Karić, presidente dell'associazione degli industriali ed imprenditori di Serbia, sottoposto dal giugno 2022 a sanzioni Ue per i legami con il presidente bielorusso, Aleksander Lukashenko. Questi ha annunciato di aver fatto ai russi una proposta che "non potranno rifiutare", attraverso un consorzio formato e da lui guidato all'interno dell'associazione e da lui battezzato 'Tesla Energy'. L'obiettivo è evitare il controllo da parte di un'altra compagnia straniera (in questo caso Mol) in favore di un controllo completo da parte di capitali serbi. "Non c'è nulla di più importante per l'economia e la stabilità di un Paese delle risorse energetiche", ha dichiarato Karić, citato da vari media serbi fra cui il tabloid Blic, che riporta integralmente la nota di Karic. "Dato che constatiamo che le trattative con la società ungherese Mol per l'acquisto di Nis non si sono concluse e che un'altra società si è fatta avanti come potenziale acquirente, abbiamo deciso di formare un consorzio chiamato 'Tesla Energy', pronto a presentare un'offerta per l'acquisto di Nis che non potrà essere rifiutata", ha dichiarato Karić, aggiungendo che il presidente russo, Vladimir Putin, quello serbo, Aleksandar Vučić, e il Servizio di intelligence nazionale serba sono stati informati delle intenzioni degli industriali serbi. "Se rilevassimo Nis, gli investitori non correrebbero il rischio di essere ricattati da alcuni proprietari stranieri di Nis in merito alla fornitura o al prezzo del carburante", ha affermato Karić.    Alcuni giorni fa l'imprenditore Mimović aveva reso noto di aver offerto 2 miliardi di euro ai due colossi russi detentori del capitale di maggioranza di Nis, Gazprom e Gazprom Neft, e che la sua offerta era stata accettata, salvo poi essere di fatto smentito dai russi. E molti hanno avanzato dubbi se l'imprenditore abbia veramente la disponibilità di due miliardi.

Ucraina, Tsikhanouskaya solidale con Zelensky, che ringrazia

"La Russia mostra ancora una volta che non cerca la pace: missili, droni, case distrutte e civili sepolti sotto le macerie a Kiev. L'Ucraina sta difendendo tutta l'Europa dal terrore e dall'aggressione. Ha bisogno di piu' sostegno, di una difesa aerea piu' forte e di una pressione continua sulla Russia". Lo scrive l'oppositrice bielorussa, Sviatlana Tsikhanouskaya. Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ringrazia e scrive: "Grazie per il vostro sostegno! La solidarieta' conta. E' importante che le persone in Bielorussia ci sentano e non permettano che la Bielorussia venga trascinata ancora di piu' in questa guerra russa, che minaccia tutti i popoli della regione".

Lavrov incontra il ministro degli Esteri iraniano Araghchi

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha avuto oggi un colloquio con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi a margine di una riunione dei capi delle diplomazie dei Paesi Brics a New Delhi. Lo ha reso noto sul suo canale Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Lavrov e Araghchi, secondo il ministero degli Esteri russo, "hanno  discusso approfonditamente e in modo confidenziale i progressi dei  colloqui di pace mirati a risolvere il conflitto armato in Medio Oriente  scatenato dagli Stati Uniti e da Israele". La parte russa, aggiunge il  ministero, ha sottolineato l'importanza di mantenere il cessate il fuoco  e la fragile tregua, così come di prevenire l'interruzione degli sforzi  politici e diplomatici per arrivare ad un accordo irano-americano  onnicomprensivo che apre la strada a una normalizzazione della  situazione nella regione.

Russia: import record Gnl in Paesi europei in primi tre mesi anno

Le  importazioni di Gnl russo nei Paesi dell'Unione europea, a partire da  Francia, Spagna e Belgio, hanno raggiunto un record nei primi tre mesi  dell'anno, con un aumento del 16 per cento rispetto allo stesso periodo  dello stesso anno, ha reso noto l'Energy Economics and Financial  Analysis. E' la quantità più alta dall'inizio dell'invasione su larga  scala dell'Ucraina da parte della Russia. Entro la fine del 2027, l'Ue  si è impegnata a chiudere le importazioni di tutti gli idrocarburi  russi. La quantità di Gnl importata in Ue dalla Russia dall'inizio di  gennaio a fine marzo è pari a 6,9 miliardi di metri cubi. L'andamento è  continuato anche nel mese di aprile, con un aumento del 17 per cento  sull'anno. La Russia è il secondo fornitori di Gnl al blocco europeo,  con il 14 per cento delle importazioni totali. Le importazioni di Gnl  dagli Usa in Europa sono triplicate dal 2021 al 2025. Solo nel primo  trimestre dell'anno, sono aumentate del 27 per cento.

Crosetto: "Kiev ora è la migliore nel comando e controllo, lo dicono gli Usa"

"Ho parlato con il capo di Stato maggiore della Difesa delle  innovazioni sul terreno ucraino che gli stessi americani riconoscono  come superiori alle loro addirittura nel comando e controllo, cioè nella  parte in cui gli americani sono sempre stati superiori a tutto il resto  del mondo. La capacità di integrazione, tutto ciò che succede sul  fronte di guerra, i 1.500 chilometri, tra ogni drone, ogni essere umano e  ogni capacità di difesa aerea o terrestre che hanno gli ucraini, non ce  l'hanno gli Stati Uniti oggi". Così il ministro della Difesa Guido  Crosetto nel suo intervento durante la presentazione della app e della  piattaforma per le collaborazioni delle imprese con la Difesa. Questa  capacità gli ucraini "non l'hanno costruita perché hanno i migliori  ingegneri o le migliori università al mondo, l'hanno costruita in tempo  veloce perché hanno la necessità fisica di sopravvivere - ha spiegato  Crosetto - Allora noi dobbiamo considerare un ambiente per cui chi è  abituato ad essere grasso, vecchio e lento deve abituarsi ad essere in  un mondo diverso. E' un fatto di concorrenza, è un fatto di opportunità  anche per gli altri".

Salgono a 8 le vittime dei raid russi su Kiev, proclamato lutto nazionale

Sale a otto il numero delle vittime provocate dai massici raid russi  con droni e missili lanciati sulla città di Kiev. Lo riferisce Timur  Tkachenko, vertice dell'Amministrazione militare della capitale ucraina,  ripreso da Ukrainska Pravda. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha inoltre  dichiarato su Telegram che domani sarà osservato un giorno di lutto  nazionale in onore delle vittime causate dall'attacco di Mosca. Le  bandiere di Stato saranno ammainate su tutti gli edifici municipali,  oltre che su edifici di proprietà privata. Klitschko ha aggiunto che i  soccorritori stanno svolgendo le operazioni di ricerca dei 20 dispersi  nel quartiere di Darnytskyi.

Ucraina: Cremlino conferma preparativi scambio prigionieri

Il Cremlino conferma i preparativi per uno scambio di prigionieri fra  Russia e Ucraina dopo i raid più intensi e lunghi contro l'Ucraina da  parte delle forze russe. "E' in corso il lavoro per coordinare gli  elenchi, la fase più difficile del processo", ha affermato Dmitry  Peskov. Secondo quanto aveva anticipato il consigliere per la politica  estera del Cremlino Yuri Ushakov durante la tregua, lo scambio avrebbe  riguardato mille prigionieri di guerra per parte.

Ucraina: detenuto per corruzione Yermak, ex consigliere Zelensky

L'Alta Corte anticorruzione dell'Ucraina ha disposto la custodia cautelare per l'ex capo di gabinetto e principale consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, sospettato di essere coinvolto in una vasta rete di appropriazione indebita di fondi. Yermak, 54 anni, ha ricoperto l'incarico dal 2020 fino alla fine del 2025, diventando una delle figure piu' influenti del Paese. Si era dimesso lo scorso novembre, poco dopo una perquisizione nella sua abitazione da parte delle autorita' anticorruzione nell'ambito di un'inchiesta su presunti episodi di corruzione nel settore energetico che coinvolgerebbero alti funzionari governativi. Il tribunale ha disposto "una misura preventiva sotto forma di detenzione per 60 giorni a partire dalla data del suo arresto effettivo", ha dichiarato il giudice nel corso di un'udienza trasmessa in diretta. I magistrati hanno inoltre fissato la possibilita' di liberta' su cauzione a 140 milioni di grivne, pari a circa 3,16 milioni di dollari. "Resto fermo sulla mia posizione. Contestero' ogni accusa presentata contro di me", ha dichiarato Yermak durante l'udienza, indossando un abito con una spilla nei colori della bandiera ucraina. "Penso che i miei avvocati, il team di difesa, presenteranno appello", ha aggiunto davanti ai giornalisti. Interrogato sulla possibilita' di pagare la cauzione, ha risposto: "Non ho tutti questi soldi. Non me lo aspettavo". Secondo l'accusa, Yermak avrebbe partecipato a una rete che avrebbe riciclato circa 460 milioni di grivne, equivalenti a 10,3 milioni di dollari, attraverso un progetto immobiliare di lusso nei pressi di Kiev. Zelensky non ha commentato il nuovo scandalo, che rischia di pesare ulteriormente sull'immagine del governo ucraino nel pieno della guerra con la Russia. Lo scorso anno, l'agenzia anticorruzione Nabu aveva portato alla luce un vasto caso di corruzione nel settore energetico, fortemente colpito dal conflitto, nel quale sarebbero coinvolti alti esponenti dell'amministrazione ucraina.

Von der Leyen: "Mosca con gli attacchi all'Ucraina deride gli sforzi diplomatici"

"La notte scorsa la Russia ha lanciato uno dei suoi attacchi con droni  più lunghi e implacabili contro l'Ucraina". Lo afferma sui social la  presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, denunciando  "un'altra notte di morte e distruzione" e "il targeting indiscriminato  dei civili". "Mentre la Russia deride apertamente gli sforzi  diplomatici, noi continuiamo a rafforzare l'Ucraina", aggiunge,  annunciando che l'Ue sta "finalizzando un pacchetto di supporto per  droni da 6 miliardi di euro". La presidente sottolinea che Bruxelles  continua a "mantenere la pressione sull'economia di guerra russa con  sanzioni sempre più dure".

Consiglio d'Europa, migranti e Ucraina al cuore della ministeriale a Chisinau

Il tema dell'immigrazione e il supporto all'Ucraina sono gli argomenti principali su cui si concentreranno i ministri degli Esteri dei paesi membri del Consiglio d'Europa riuniti da questa sera a Chisinau. La ministeriale si concluderà domani con una dichiarazione in cui sono messi nero su bianco gli spazi, più o meno ampi, che gli Stati hanno nel gestire i flussi migratori e i migranti presenti sul loro territorio, e l'annuncio dei paesi che sostengono la creazione del Tribunale speciale per il crimine d'aggressione contro l'Ucraina. L'Italia sarà rappresentata dal sottosegretario di stato al ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Massimo Dell'Utri.    Per quanto riguarda la dichiarazione politica in materia di migrazioni, Roma precisa che sarà adottata per consenso, e che il testo è stato redatto su impulso e con il contributo dell'Italia. La dichiarazione è il risultato di un'iniziativa lanciata nel maggio 2025 da Italia e Danimarca, a cui hanno aderito anche Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, attraverso una lettera aperta in cui si esprimevano riserve su come la Corte europea dei diritti umani giudica i casi che concernono i migranti. La dichiarazione che verrà adottata domani riafferma i diritti inviolabili di tutte le persone coinvolte e, al contempo, riconosce le legittime esigenze di sicurezza degli Stati e dei cittadini, evidenziano da Roma. Per l'Italia è particolarmente significativo il riconoscimento della validità di nuovi approcci alla gestione dei flussi migratori, incluse le collaborazioni con i paesi terzi.

Media: "7 morti nel raid russo su Kiev, fra loro anche una bambina di 12 anni"

Sale a 7 morti, fra cui una bambina di 12 anni, il bilancio delle vittime causate da un raid russo che questa notte ha colpito Kiev. Lo riferisce il portavoce del Servizio di emergenza statale della capitale, Pavlo Petrov, ripreso da Ukrainska Pravda.     Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha inoltre dichiarato che "44 persone sono rimaste ferite" in seguito all'attacco, "fra cui 2 bambini, incluso un neonato di un mese". Il Servizio di emergenza statale ha aggiunto che attualmente sarebbero "almeno 20 le persone scomparse".

Macron: "Con raid Russia ipocrita dimostra sua debolezza"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha duramente criticato la Russia per l'ultima ondata di bombardamenti sull'Ucraina. "Lanciando un nuovo massiccio attacco di droni e missili contro le città e i civili ucraini - il più massiccio degli ultimi quattro anni - la Russia aggrava ulteriormente il crimine della sua aggressione", ha scritto su X. Questo "dimostra tutta l'ipocrisia" con cui Mosca "ha negoziato la fragile tregua degli ultimi giorni. Bombardando i civili, la Russia più che la sua forza dimostra la sua debolezza: è a corto di soluzioni sul terreno militare e non sa come terminare la sua guerra di aggressione", ha sottolineato. "La Francia è al fianco dell'Ucraina e del popolo ucraino e continuerà a mobilitarsi per ottenere una cessazione delle ostilità e arrivare a una pace giusta e duratura per l'Ucraina, che garantisca la sua sicurezza e quella dell'Europa", ha sottolineato. 

Mosca: "Massiccio attacco a siti militari ucraini, anche con missili ipersonici"

Mosca ha affermato di avere sferrato un "massiccio attacco" contro siti militari ucraini nelle ultime 24 ore, utilizzando anche missili ipersonici Kinzhal. "In risposta agli attacchi terroristici ucraini su infrastrutture civili nel territorio russo - si legge in un comunicato del ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia Tass - le forze armate russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi di precisione a lunga gittata da terra, dall'aria e dal mare, compresi i missili ipersonici balistici Kinzhal lanciati da aerei, e velivoli senza pilota d'attacco". Secondo Mosca, sono state colpite "imprese del settore militare-industriale dell'Ucraina, aeroporti militari, infrastrutture per il carburante e i trasporti usate dall'esercito ucraino". 

Mosca, conquistato l'insediamento di Nikolayevka in Ucraina

Le forze russe hanno conquistato un'altra località nella regione orientale ucraina di Donetsk, secondo quanto ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca. "Il raggruppamento di combattimento Sud ha liberato l'insediamento di Nikolayevka", ha detto il dicastero in un comunicato sul suo canale Telegram. 

Save the Children: "3.500 bimbi uccisi o feriti da inizio guerra, aumento nei primi mesi del 2026"

Secondo un'analisi di Save the Children, dall'inizio della guerra su vasta scala, oltre quattro anni fa, più di 3.500 bambine e bambini - l'equivalente di circa 177 classi - sono stati uccisi o feriti in Ucraina, con un aumento delle vittime minorenni registrato quest'anno. Da febbraio 2022 ad aprile di quest'anno, si legge in un comunicato dell'Organizzazione, in Ucraina sono stati uccisi 791 bambini e 2.752 sono rimasti feriti, con gravi violazioni contro i bambini, illegali secondo il diritto internazionale. Di queste 3.543 vittime minorenni, 294 si sono registrate nei primi quattro mesi del 2026, il 27% in più rispetto agli ultimi quattro mesi del 2025.

Giunto al suo quinto anno, il conflitto in Ucraina ha causato la morte di 15.850 civili e il ferimento di oltre 44.800, secondo le Nazioni Unite. L’intensificarsi degli attacchi aerei sul Paese nell’ultimo anno continua a mettere a rischio i civili e a compromettere gravemente la loro vita quotidiana. Save the Children chiede "a tutte le parti in conflitto di garantire la protezione dei civili, anche astenendosi dall’uso di armi esplosive nelle aree popolate che rappresentano un grave rischio per i bambini".

Zelensky: "Droni russi hanno colpito due volte un veicolo dell'Onu a Kherson"

"I russi hanno attaccato due volte con droni Fpv un veicolo dell'Onu per il Coordinamento degli Affari Umanitari". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "a bordo si trovavano il capo dell'ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari e altri otto membri del personale", ma "nessuno e rimasto ferito". L'attacco con droni da parte di Mosca è avvenuto "durante una missione umanitaria a Kherson", specifica il leader ucraino, affermando che "i russi non potevano non sapere quale veicolo stavano prendendo di mira".

Zelensky: "Sono saliti a cinque i morti nell'attacco russo su Kiev"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il bilancio delle vittime degli attacchi russi con droni e missili sulla capitale Kiev è salito a cinque, con circa altre 40 persone ferite. "Al momento, sono già state segnalate cinque vittime a Kiev a seguito dell'attacco russo di ieri sera", ha scritto Zelensky in una dichiarazione sui social media, aggiungendo: "Ci deve essere una risposta giusta a tutti questi attacchi". Secondo il ministero degli Interni ucraino, citato da Ukrainska Pravda, tra i feriti risulta anche un neonato di un mese. All'appello mancano ancora dieci persone. 

La Slovacchia condanna gli attacchi russi in area di confine

La Slovacchia si è unita all'Ungheria nel condannare gli attacchi aerei russi contro una regione di confine con l'Ucraina. Il ministro degli Esteri slovacco Juraj Blanar ha dichiarato in un post su Facebook che gli attacchi "limitano lo spazio per il dialogo di pace". Analogamente alle autorità ungheresi, anche il ministro slovacco sottolinea che la regione della Transcarpazia ospita una numerosa comunità di slovacchi. L'accusa viene un giorno dopo che l'intensità degli attacchi ha spinto le autorità di Bratislava a chiudere temporaneamente i valichi di frontiera con l'Ucraina.

Cremlino: "A breve la visita di Putin in Cina"

La visita del presidente russo Vladimir Putin in Cina è in fase avanzata di preparazione e si svolgerà a breve. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "La visita è in preparazione. Posso dire che i preparativi e gli ultimi ritocchi sono stati completati. Si svolgerà a breve", ha dichiarato Peskov in un briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sulla definizione delle date del viaggio. "Annunceremo le date nel prossimo futuro", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. 

Putin

©Ansa

Merz a Putin: "Sono gli europei che decidono chi parla per loro"

"La disponibilità di parlare deve esserci da entrambe le parti. Noi europei decidiamo chi parla per noi". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nella laudatio per Mario Draghi ad Aquisgrana, in occasione della cerimonia del premio Carlo Magno. 

Mosca: "Vogliamo risolvere il conflitto in Ucraina con i negoziati"

La Russia è pronta a risolvere il conflitto in Ucraina con mezzi diplomatici e la partecipazione alle trattative di "Paesi terzi". Lo ha detto oggi il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, Serghei Shoigu, citato dalla Tass, insistendo sul fatto che l'Ucraina deve essere un Paese neutrale. "Siamo pronti a una risoluzione attraverso i negoziati, politici e diplomatici, con la partecipazione e l'intervento di Paesi terzi, come è già stato fatto", ha affermato Shoigu. Mosca, ha aggiunto il segretario del Consiglio di sicurezza, vuole "il ritorno definitivo e completo dell'Ucraina" allo status di "Paese non nucleare e non allineato". Inoltre, Kiev deve "essere un Paese che rispetta i diritti dei cittadini che vivono sul suo territorio. In questo caso, ci interessano naturalmente le persone che parlano russo, le persone private del diritto di parlare la propria lingua". 

Shoigu: "Pace possibile solo se vengono eliminate le radici del conflitto"

Il Segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Sergei Shoigu ribadisce che "per la pace in Ucraina è necessario eliminare tutte le radici del conflitto", vale a dire la posizione di Mosca sin dall'inizio dell'operazione militare speciale, lasciando intendere così che non ci sono nuove aperture da parte della Russia. "La nostra posizione rimane immutata, come ha più volte detto il Presidente Vladimir Putin", ha affermato nella riunione dei vertici delle agenzie di sicurezza dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Bishek. Kiev deve quindi tornare, secondo Mosca, a una posizione neutrale e non allineata. Mosca continuerà a perseguire il riconoscimento internazionale dei territori tornati alla Russia e garanzie di libertà e rispetto dei diritti umani, ha aggiunto l'ex ministro della Difesa, respingendo le notizie secondo cui le forze ucraine hanno preso l'iniziativa al fronte. 

L'Ungheria convoca l'ambasciatore russo per attacchi al confine

Il nuovo governo ungherese ha convocato l'ambasciatore russo dopo il massiccio attacco condotto da Mosca nella regione della Transcarpazia, vicino al confine con l'Ucraina e di particolare importanza simbolica per Budapest perchè ospita molti oriundi ungheresi. "Il governo condanna fermamente l'attacco russo alla Transcarpazia", ha dichiarato il primo ministro Peter Magyar durante una conferenza stampa a Opusztaszer, nel sud dell'Ungheria. Il nuovo ministro degli Esteri, Anita Orban, riceverà l'ambasciatore russo, Evgeny Stanislavov, e "gli esprimerà la posizione di Budapest, chiedendogli inoltre informazioni su quando la Russia e Vladimir Putin intendono porre fine a questa sanguinosa guerra iniziata più di quattro anni fa", ha detto Magyar.

Lettonia, "caso droni": si dimette la premier Silina

La premier lettone Evika Silina ha annunciato le sue dimissioni, privata del sostegno di un partito chiave della sua coalizione dopo aver costretto alle dimissioni il suo ministro della Difesa, ritenuto responsabile dell'incapacità dello Stato baltico di impedire la recente intrusione di droni ucraini. "Annuncio le mie dimissioni dalla carica di primo ministro", ha dichiarato Silina durante una conferenza stampa a Riga. La coalizione di governo di centro-destra al potere dal 2023 ha perso ieri la sua stretta maggioranza alla Saeima, il Parlamento unicamerale lettone, a seguito della defezione dei deputati del Partito dei Progressisti, a cui appartiene il ministro della Difesa dimissionario, Andris Spruds. 

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. “Accuse infondate” risponde l’ex braccio destro di Zelensky.

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

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Sale a due morti e 40 feriti il bilancio dell'attacco russo a Kiev

È salito a due morti il bilancio dell'attacco russo che questa notte ha colpito Kiev. Lo riporta Rbc Ucraina citando le autorità locali. Secondo quanto riferito, l'attacco nel quartiere Darnytskyi nella capitale ha distrutto l'ingresso di un edificio di nove piani, con alcune persone rimaste sotto le macerie, ed è scoppiato un incendio in una stazione di servizio. Per l'attacco, in totale si contano 40 feriti e 2 morti. Per quanto riguarda il resto del Paese, le autorità riferiscono che nella regione di Kiev il bilancio degli attacchi è di 7 feriti tra cui un bambino di 3 anni. Nella regione di Poltava i raid hanno preso di mira il settore energetico a Kremenchuk danneggiando un'azienda, magazzini e abitazioni. A Kharkiv 7 case e 2 dormitori sono stati danneggiati, con almeno 15 feriti. Nella regione di Odessa, gli attacchi hanno colpito le infrastrutture, in particolare il porto di Chornomorsk con due feriti. A Cherkasy la difesa aerea ucraina ha distrutto 4 missili e 32 droni, mentre nella regione di Chernihiv, un impianto energetico è stato attaccato, lasciando senza elettricità oltre 31.000 utenti.

Attacco russo con missili e droni su Kiev: vittime

Kiev: detenzione con possibilità di cauzione per Andriy Yermak

La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Si dispone l'applicazione di una misura cautelare sotto forma di detenzione nei confronti del sospettato Andriy Yermak per un periodo di 60 giorni a decorrere dalla data del suo effettivo arresto" ha dichiarato il giudice. L'ex braccio destro del presidente ucraino Zelensky è accusato di corruzione.

Zelensky: nella notte 650 droni e 56 missili russi

La Russia ha lanciato oltre 650 droni d'attacco e 56 missili contro l'Ucraina nella notte uccidendo almeno una persona. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che a Kiev e' in corso un'intensa operazione di soccorso. "Nella notte, i russi hanno lanciato oltre 670 droni d'attacco e 56 missili contro l'Ucraina", ha scritto sui social, invitando i partner di Kiev a "non rimanere in silenzio".

Sale a 31 il numero dei feriti nell'attacco russo a Kiev

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con missili aerobalistici Kinzhal, missili balistici Iskander-M/S-400, missili da crociera Kh-101 e 675 droni. Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 41 missili e 652 droni. Lo riferisce l'Aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. La direzione principale dell'attacco era Kiev dove il numero dei feriti è salito a 31 nel crollo di parte di un edificio nel quartiere di Darnytskyi. "Ci sono 14 vittime ricoverate in ospedale, tra cui un bambino ", ha dichiarato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram.

Attacco su Kiev, bilancio parziale di un morto e 16 feriti

È di un morto e 16 feriti il bilancio parziale dell'attacco russo su Kiev. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare della città, Timur Tkachenko. I feriti sono stati ricoverati in ospedale, tranne due che hanno ricevuto cure ambulatoriali. 

Sindaco di Kiev: 'Persone intrappolate sotto le macerie'

Nel quartiere di Darnytskyi è in corso un'operazione di ricerca e soccorso, a seguito del crollo di un edificio residenziale che ha intrappolato diverse persone sotto le macerie. Sul posto sono presenti tutti i servizi di emergenza". Lo scrive su Telehgram il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, a seguito dell'attacco con droni e missili balistici condotto dalle forze armate russe sulla capitale dell'Ucraina.

Attacco russo con missili e droni su Kiev

Nella notte un massiccio attacco aereo russo su Kiev. Droni e missili balistici sono stati lanciati sulla capitale ucraina. Lo riferisce il Kyiv Independent. L'aeronautica militare ucraina ha diramato un allarme aereo a livello nazionale anche per la presenza di bombardieri Mig-31. Esplosioni sono state udite a Kiev e i sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione per abbattere i droni russi.

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