E' stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La donna si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite. E' stato anche rintracciato in Italia, a Milano, un turista britannico che viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant'Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima
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Continua a crescere l'allarme hantavirus. In serata è stato effettuato un test su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. Successivamente la donna si è recata a Messina, dove è stata ricoverata per una polmonite. Rintracciato a Milano un turista britannico considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant'Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima: è in quarantena al Sacco.
Allo Spallanzani arriva anche il test del marittimo 25enne calabrese, già in isolamento, del quale bisogna verificare la positività. Negativo invece il cittadino sudafricano a Padova.
Il ministero della Salute alza il livello di allerta "per cautela", ma sottolinea che la situazione è sotto controllo.
Evacuati gli ultimi passeggeri intanto, la nave focolaio dalle Canarie si è diretta verso Rotterdam, dove sarà bonificata. L'Oms fa un bilancio dei contagio: i casi sospetti sono 11, 9 quelli accertati positivi.
Gli approfondimenti:
- Hantavirus, il focolaio sulla nave Hondius. Da Ushuaia a Tenerife: la cronistoria
- Hantavirus, il ministero della Salute: "Nessun motivo di allarme"
- Hantavirus, focolaio su nave rilancia corsa al vaccino: cosa sappiamo
- Sospetto caso di hantavirus, Gb invia medici e paracadutisti a Tristan da Cunha. FOTO
- Hantavirus, il precedente di Chubut in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
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Hantavirus, turista in quarantena a Milano. Messina, test su argentina
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Hantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace
Resta alta l'attenzione sull'Hantavirus, dopo la conferma di altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave-focolaio Mv Hondius. Il Ministero della Salute italiano ha ribadito in un comunicato che “il rischio di contagio rimane molto basso”, ma è opportuno “mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare l'attività di sorveglianza sanitaria”.
Hantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace
Vai al contenutoHantavirus, nel 2018 in Argentina precedente di trasmissione uomo-uomo
Il ceppo che ha contagiato i passeggeri della nave da crociera Mv Hondius è identico a quello rilevato in un focolaio in Argentina otto anni fa. A confermarlo sono stati i primi studi sulla sequenza genetica del virus, isolato dal paziente deceduto a Zurigo, in Svizzera. Anche di questo si è parlato nella puntata dell'11 maggio di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Hantavirus, nel 2018 in Argentina precedente di trasmissione uomo-uomo
Vai al contenutoRintracciato a Milano un turista a rischio, in quarantena al Sacco
E' stato rintracciato oggi a Milano un turista britannico che viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant'Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima. Lo rende noto il ministero della Salute. L'Italia - spiega il ministero - ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il ministero della Salute, con il supporto del Ministero dell'Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata. Il turista è stato trasportato all'ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell'11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista. Il Ministero sottolinea che "continuerà a informare con tempestività e trasparenza sull'evolversi della situazione".
Ministero: "Test su argentina ricoverata a Messina"
Nella serata di oggi e' stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La turista si e' successivamente recata a Messina dove e' stata ricoverata per una polmonite. Lo rende noto il ministero della Salute. Oggi e' stato richiesto dalle autorita' sanitarie locali di effettuare il test per Hantavirus. Il campione relativo alla turista e' stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sara' analizzato insieme al campione prelevato al venticinquenne calabrese in isolamento fiduciario. Sempre oggi e' stato anche rintracciato sul suolo italiano, a Milano, un turista britannico che viene considerato un contatto poiche' ha viaggiato sul volo Sant'Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima. Oggi l'Italia ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il Ministero della Salute, con il supporto del Ministero dell'Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si e' subito attivata. Il turista e' stato trasportato all'ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell'11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista. Il Ministero, si sottolinea, continuera' a informare con tempestivita' e trasparenza sull'evolversi della situazione.
Hantavirus, i consigli di prevenzione degli esperti per chi viaggia
Terminata la crociera dove si è sviluppato il focolaio del virus, al momento in Italia ci sono solo quattro persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale e prive di sintomi. Ecco i consigli di prevenzione degli esperti del SIMIT,la Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, per tutti coloro che devono viaggiare.
Hantavirus, i consigli di prevenzione degli esperti per chi viaggia
Vai al contenutoHantavirus, per contatti stretti quarantena fiduciaria per 6 settimane
"Pur confermando che il rischio da Hantavirus per la popolazione generale dell'UE/SEE rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare le attività di sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all'identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all'adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati", afferma la circolare sull'Hantavirus intitolata ‘Focolaio di Hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica’, firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli. Tale impostazione, si legge, "appare necessaria in considerazione della possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario" e " della variabilità delle misure di sanità pubblica adottate dai Paesi di provenienza dei passeggeri interessati dal rimpatrio a seguito dello sbarco". La circolare dà poi le indicazioni per i contatti ad alto e basso rischio: ecco cosa sapere.
Hantavirus, per contatti stretti quarantena fiduciaria per 6 settimane
Vai al contenutoBelgio: "Negativi all'hantavirus i due passeggeri che erano sulla Hondius"
I risultati degli esami del sangue dei due passeggeri belgi a bordo della Mv Hondius sono risultati negativi al virus hantavirus. Lo ha annunciato questa sera il Servizio pubblico federale belga per la salute (Spf Sanità), scrive l'agenzia Belga. "La valutazione medica presso l'Ospedale universitario di Anversa è completa e l'équipe medica ha confermato che entrambi stanno bene e sono asintomatici", ha dichiarato l'Spf. I due hanno potuto fare ritorno a casa, ma dovranno osservare un periodo di quarantena di sei settimane, durante il quale rimarranno in isolamento domiciliare. Il Dipartimento della Salute fiammingo (Departement Zorg) li contatterà quotidianamente per monitorare attentamente il loro stato di salute. Il Servizio pubblico federale belga per la salute ha sottolineato che la stampa è pregata di non disturbare la tranquillità di queste persone durante la quarantena e di rispettare il loro anonimato. La Mv Hondius, nave battente bandiera olandese, è stata al centro di un allarme sanitario globale in seguito alla morte di tre passeggeri a causa di un'epidemia di hantavirus. I due passeggeri belgi erano stati ricoverati presso l'Ospedale universitario di Anversa in attesa dei risultati.
Il Regno Unito annuncia piano per i passeggeri Hondius dopo l'ospedale
Il governo britannico ha annunciato un piano di assistenza per i passeggeri della Mv Hondius dopo le loro dimissioni dall'ospedale. Lo scrive Sky News. Il gruppo di 22 persone si è isolato presso l'Arrowe Park Hospital, nel Merseyside, dal loro rientro nel Regno Unito. L'ospedale era stato utilizzato come struttura di isolamento l'ultima volta all'inizio della pandemia di Covid-19 nel 2020. L'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Hsa) ha dichiarato che a breve potranno lasciare l'ospedale e isolarsi a casa. Altre 10 persone provenienti dai territori britannici d'oltremare di Sant'Elena e dell'Isola di Ascensione saranno trasferite nel Regno Unito per completare il periodo di autoisolamento. L'agenzia ha affermato che continuerà a monitorare e supportare i pazienti a casa e a contattarli quotidianamente.
Gene Hackman, la morte dell’attore e della moglie legata ad Hantavirus
A più di un anno dalla morte di Gene Hackman e della moglie Betsy Arakawa, tornano al centro dell’attenzione le indagini sull’Hantavirus, il raro virus trasmesso dai roditori. Secondo gli accertamenti medico-legali, Arakawa sarebbe morta per una grave sindrome polmonare, lasciando solo l’attore premio Oscar, debilitato dall’Alzheimer e da problemi cardiaci. La scoperta dei corpi nella villa di Santa Fe trasformò il dramma privato in un caso mediatico mondia.
Gene Hackman, la morte dell’attore e della moglie legata ad Hantavirus
Vai al contenutoHantavirus, cos’è caracara di Darwin cercato dal “paziente zero'
L’ornitologo olandese Leo Schilperoord, identificato come “paziente zero” del focolaio di hantavirus sulla nave Mv Hondius, potrebbe aver contratto il virus durante una visita a una discarica di Ushuaia. L’uomo si trovava lì probabilmente per osservare il caracara gola bianca, rapace necrofago noto anche come caracara di Darwin.
Hantavirus, cos’è caracara di Darwin cercato dal “paziente zero'
Vai al contenutoHantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace
Resta alta l'attenzione sull'Hantavirus, dopo la conferma di altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave-focolaio Mv Hondius. Il Ministero della Salute italiano ha ribadito in un comunicato che “il rischio di contagio rimane molto basso”, ma è opportuno “mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare l'attività di sorveglianza sanitaria”.
Hantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace
Vai al contenutoPaolo Veronesi: "Sanità più attrezzata dopo Covid e ricerca continua a lavorare"
Sono passati 6 anni dalla pandemia di Covid e i riflettori internazionali sono di nuovo puntati su un virus. Anche se "per ora almeno", per quanto riguarda i casi di hantavirus che si stanno registrando, "la situazione non sembra essere così preoccupante. C'è una circolare del ministero della Salute, che ci invita a stare tranquilli, e nel nostro Paese la situazione appare sotto controllo, senza pericoli imminenti". Prima del focolaio attualmente in corso, legato alla nave da crociera Mv Hondius, "ce n'era stato un'altro simile in Argentina nel 2018 che si è risolto nel giro di alcune settimane". Lo evidenzia all'Adnkronos Salute Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Umberto Veronesi, commentando gli ultimi sviluppi sull'hantavirus a margine della cerimonia dei finanziamenti dell Fondazione alla ricerca, celebrata nell'Aula Magna dell'università Statale di Milano. "La ricerca può continuare a fare quello che sta già facendo - ha spiegato Veronesi - cioè cercare i vaccini per tutti i virus. Il problema" dell'hantavirus in questi giorni "riguarda i sistemi sanitari, che dopo il Covid per fortuna si sono attrezzati per fronteggiare in maniera adeguata le possibili pandemie. Ricordo che già mio papà", lo scienziato ed ex ministro della Sanità Umberto Veronesi, "tantissimi anni fa aveva previsto che uno dei pericoli futuri sarebbero stati proprio i virus. Così è stato con il Covid. Ci eravamo dimenticati dei virus, e invece sono tornati alla ribalta".
Armatore della Hondius: "I 27 rimasti a bordo sono tutti asintomatici"
La Oceanwide Expeditions, compagnia che gestisce la nave crociera Mv Hondius, salpata ieri dal porto di Tenerife per i Paesi Bassi, ha riferito che le 27 persone a bordo, di cui 25 membri dell'equipaggio e due medici, sono asintomatiche. "Nessuna di loro presenta sintomi associati all'hantavirus. I due membri del personale medico continueranno a realizzare il monitoraggio durante il resto del viaggio", ha segnalano in un comunicato. E' previsto che l'Hondius arrivi al porto di Rotterdam in Olanda domenica 17 maggio o lunedì 18. All'arrivo l'equipaggio sbarcherà per essere sottoposto a quarantena, secondo il protocollo stabilito dalle autorità sanitarie e dall'Istituto nazionale di salute pubblica e ambiente dei Paesi Bassi. Mentre la nave, che ha a bordo la salma di una delle tre vittime dell'hantavirus, sarà sottoposto a sanificazione.
Tutti negativi i 26 passeggeri della Hondius evacuati domenica nei Paesi Bassi
Son risultati negativi all'hantavirus tutti i 26 passeggeri arrivati domenica sera nei Paesi Bassi dopo essere stati evacuati dalla nave da crociera Mv Hondius a Tenerife. Lo hanno annunciato oggi le autorità olandesi. Il volo proveniente dalle Isole Canarie, in Spagna, è atterrato domenica sera con a bordo passeggeri e membri dell'equipaggio della Hondius. Tutte le 26 persone sono state sottoposte a "un accurato screening medico", ha dichiarato in un comunicato l'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente. "Sono stati prelevati campioni da ciascuna persona in aeroporto per le analisi di laboratorio. I risultati dei test sono risultati negativi", ha aggiunto l'istituto. Nonostante questi risultati negativi, i passeggeri devono comunque sottoporsi alla quarantena. Altri due voli di rimpatrio sono atterrati nei Paesi Bassi, trasportando altri 28 evacuati che saranno anch'essi messi in quarantena. La nave da crociera Mv Hondius, in navigazione da Ushuaia, in Argentina, verso l'arcipelago di Capo Verde, ha visto il suo viaggio interrotto dopo la morte di tre passeggeri.
Hantavirus, Regione: "In Piemonte nessun allarme"
In Piemonte “al momento non esiste alcun allarme” in merito alla vicenda Hantavirus. Lo comunica in una nota la Regione Piemonte precisando che la Direzione regionale Sanità segue con massima attenzione l’evolversi della situazione. “Oggi - prosegue la nota - la Direzione ha inviato ai direttori generali delle Aziende sanitarie, ai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, ai direttori dei Sisp, ai direttori dei distretti socio-sanitari delle Asl, ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta la circolare del Ministero della Salute con l’aggiornamento della situazione e le indicazioni di sanità pubblica in merito al focolaio di Hantavirus di tipo Andes che si è verificato a bordo della nave da crociera Mv Hondius”. “Nella circolare viene specificata la definizione di caso (sospetto, probabile, confermato, non caso, etc), la gestione operativa dei casi e dei contatti, la strategia di testing che fa parte la segnalazione di eventuali casi e la protezione dal contagio degli operatori sanitari e dei pazienti, in linea con i protocolli e il sistema di epidemiologia sperimentato e consolidato negli anni del Covid”, conclude la nota informando che “ il laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino e il laboratorio universitario di microbiologia e virologia della Città della Salute e della Scienza di Torino sono stati individuati come laboratori regionali di riferimento per gli eventuali test Hantavirus”.
Macron frena gli allarmismi sull'hantavirus: "Situazione sotto controllo"
"Sono stati consultati i migliori esperti e la Francia ha adottato un protocollo molto rigoroso, che tiene conto di tutti gli elementi noti agli scienziati": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, dal Kenya, dove si trova questi giorni in visita, commentando la situazione sanitaria e i timori per l'hantavirus. "E' un virus conosciuto - ha aggiunto il presidente - le cui caratteristiche sono diverse dal Covid 19. La situazione è sotto controllo, adesso è importante che l'OMS possa coordinare tutto questo come deve. Mobilitazione, vigilanza e rigore".
Macron: "Situazione è sotto controllo"
"Il governo" francese "ha preso le decisioni giuste, la situazione è sotto controllo". Lo ha detto dal Kenya, dove si trova in visita, il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo su hantavirus. "La Francia ha adottato un protocollo estremamente rigoroso", ha puntualizzato nelle dichiarazioni riportate da Bfmtv.
La francese in gravi condizioni "respira con polmone artificiale"
La francese contaminata dall'hantavirus, che la ministra della Salute Stéphanie Rist ha definito "in gravi condizioni", è affetta dalla forma cardiopolmonare "più severa" della malattia, e respira con "un polmone artificiale". Lo ha detto oggi uno degli scienziati che hanno tenuto la conferenza stampa per fare il punto della situazione sanitaria al fianco della ministra.
Scienziati francesi: "Non esiste vaccino e neppure antivirali efficaci"
Non lanciano allarmi ma sono moderatamente preoccupati gli scienziati che hanno preso la parola oggi durante la conferenza stampa nella quale la ministra francese, Stéphanie Rist, ha fatto il punto sulla situazione dell'hantavirus. L'infettivologo Xavier Lescure ha ricordato che "non c'è alcun vaccino" contro il virus delle Ande, e per curare i malati "non abbiamo trattamenti antivirali approvati ed efficaci. Diamo loro soltanto cure di supporto". Lo stesso Lescure ha aggiunto che "al momento non conosciamo i fattori di rischio di gravità della malattia, contrariamente al Covid. Abbiamo pochi dati. Abbiamo pochi elementi chiari per considerare che una popolazione è a rischio". La forma grave di hantavirus, ha detto Lescure, provoca un peggioramento rapido dello stato di salute del malato: "In pochi giorni, i pazienti passano dal 'mi sento stanco' a 'sono in rianimazione, intubato e con l'ossigeno". "E' un virus che conosciamo da 30 anni - ha replicato, più ottimista, Yazdan Yazdanpanah, primario malattie infettive dell'ospedale Bichat, dove sono ricoverati i francesi risultati positivi - anche se ci sono delle incognite, non siamo nella situazione del gennaio 2020". L'epidemiologo Antoine Flahault ha definito "inedita" la situazione attuale: "A memoria di ricercatore - ha spiegato - non ho visto altre emergenze epidemiche nella situazione molto particolare che si ritrova in una nave, chiusa all'esterno, dove i casi si possono contare".
Paesi Bassi: primi 26 passeggeri evacuati negativi
Tutti i 26 passeggeri atterrati nei Paesi Bassi con il primo volo di evacuazione dalla nave da crociera MV Hondius, colpita dall'hantavirus, sono risultati negativi. Lo hanno dichiarato le autorita' olandesi. Il volo proveniente da Tenerife e' atterrato domenica sera, con a bordo passeggeri ed equipaggio della Hondius. Tutti e 26 sono stati sottoposti a "screening medico approfondito", secondo l'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente. "Sono stati prelevati campioni da tutti all'aeroporto per le analisi di laboratorio. Il risultato del test e' stato negativo", ha affermato l'istituto in una dichiarazione. "Cio' significa che in questi individui non e' stato rilevato alcun virus andino". Nonostante cio', i passeggeri dovranno comunque sottoporsi alle procedure di quarantena. Successivamente, altri due voli di rimpatrio sono atterrati nei Paesi Bassi, trasportando altri 28 sfollati che dovranno anch'essi osservare la quarantena.
Quammen: "Occorre risposta uniforme"
"Questo virus non e' tanto pericoloso per quanto riguarda la trasmissione come il Covid, nemmeno lontanamente, pero' e' importante una risposta uniforme per il contenimento, il controllo e la fine di questa piccola epidemia prima che altre persone vengano esposte o che possano addirittura morire". Lo afferma a Rainews24 David Quammen, divulgatore scientifico e autore del saggiocsulle pandemie "Spillover" il quale spiega come l'hantavirus sia "un virus molto trasmissibile" e per questo motivo rende la vicenda della nave da crociera particolarmente "drammatica". Ma, aggiunge, "nel frattempo noi abbiamo come il morbillo che stanno ammazzando i bambini di tutto il mondo a migliaia. Uno dei pericoli - sottolinea - e' che noi saremo distratti da questa croci questa drammatica storia dimenticando pero' le altre situazioni di salute pubblica, e cioe' che altri virus pericolosi stanno uccidendo persone in tutto il mondo".
Esperto Parigi: "Non siamo in situazione gennaio 2020"
"Si tratta di un virus che conosciamo da 30 anni. Anche se ci sono ancora delle incognite, non ci troviamo nella situazione del gennaio 2020", all'inizio della pandemia di Covid. Lo ha assicurato Yazdan Yazdanpanah, primario del reparto di malattie infettive dell'ospedale Bichat-Claude-Bernard di Parigi, durante una conferenza stampa con la ministra della Salute francese, Stephanie Rist, sull'epidemia di hantavirus scoppiata a bordo di una nave da crociera.
Ministra Francia: "22 i casi di contatto francesi identificati"
"Sono in totale 22 i casi di contatto identificati in Francia" ha detto in una conferenza stampa la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist. "Sono tutti stati contattati, testati, ricoverati o in corso di ricovero - ha continuato la ministra - e sono oggetto di un monitoraggio sanitario rigoroso".
Per ministra francese "non ci sono elementi su forte diffusione virus"
"Non ci sono elementi che lascino pensare ad una circolazione diffusa del virus" in Francia, secondo la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist.
R.Piemonte: "Massima attenzione ma nessun allarme"
La Direzione Sanita' della Regione Piemonte "segue con massima attenzione l'evolversi della situazione" e precisa che "al momento non esiste alcun allarme Hantavirus". Oggi la Direzione ha inviato ai direttori generali delle Aziende sanitarie, ai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, ai direttori dei Sisp, ai direttori dei distretti socio-sanitari delle Asl, ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta la circolare del ministero della Salute con l'aggiornamento della situazione e le indicazioni di sanita' pubblica. "Nella circolare - spiega la Direzione Sanita' - viene specificata la definizione di caso (sospetto, probabile, confermato, non caso, etc), la gestione operativa dei casi e dei contatti, la strategia di testing che fa parte la segnalazione di eventuali casi e la protezione dal contagio degli operatori sanitari e dei pazienti, in linea con i protocolli e il sistema di epidemiologia sperimentato e consolidato negli anni del Covid". La Direzione Sanita' informa che il laboratorio di microbiologia e virologia dell'ospedale Amedeo di Savoia di Torino e il laboratorio universitario di microbiologia e virologia della Citta' della Salute e della Scienza di Torino sono stati individuati come laboratori regionali di riferimento per gli eventuali test Hantavirus.
Parigi: "Donna contagiata grave e in rianimazione"
La donna francese, contagiata dall'Hantavirus sulla nave da crociera Hondius, versa in "gravi condizioni" in terapia intensiva. Lo ha riferito la ministra della Salute di Parigi, Stephanie Rist.
Francia: "No prove diffusione generalizzata da noi"
"I casi positivi identificati riguardano esclusivamente i passeggeri della nave da crociera. Non vi sono prove di una diffusione generalizzata del virus all'interno del Paese". Lo ha dichiarato la ministra della Salute francese, Stephanie Rist.
Rocca: "Su ricovero 25enne allo Spallanzani malinteso tra medici"
"C'è stato un malinteso tra i medici nella comunicazione dell'ospedale. Arriveranno solo i campioni". Così il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, arrivando al ministero della Salute per una riunione con i sindacati medici, ha risposto ad una domanda in merito alla notizia sul 25enne calabrese in quarantena per l'Hantavirus.
Ricoverati i francesi entrati in contatto con la passeggera deceduta
I francesi entrati in contatto con la passeggera della nave Hondius poi morta di hantavirus a Johannesburg sono "ricoverati" o "in corso di ricovero". Lo ha detto oggi la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, rispondendo alle domande dei deputati all'Assemblée Nationale. Gli 8 francesi che hanno preso un primo aereo il 25 aprile in partenza da Sant'Elena diretto a Johannesburg con la passeggera malata "sono attualmente ricoverati", ha precisato la Rist. "Nel secondo aereo", in partenza da Johannesburg e diretto ad Amsterdam, che la passeggera aveva cercato di prendere senza riuscirci visto il degradarsi del suo stato di salute, "c'erano dei francesi che abbiamo identificato e che stanno per essere ricoverati".
Ema mette in guardia: "Fake news online collegano infezione a vaccinazione Covid"
L'Agenzia europea del farmaco Ema "mette in guardia contro la disinformazione che circola online", fenomeno che è tornato a farsi sentire più intensamente con il crescere dell'attenzione internazionale sul focolaio di hantavirus legato alla nave da crociera Mv Hondius. E' l'alert lanciato in una nota dall'ente regolatorio Ue che spiega come stiano circolando fake news che "collegano falsamente l'infezione da hantavirus alla vaccinazione anti-Covid". "Non vi è alcuna prova scientifica a sostegno di tali affermazioni", rimarca l'Ema.
Ministra Salute Parigi: "Persone a rischio Hantavirus ricoverate o in corso di ricovero"
Le persone a rischio Hantavirus in Francia sono già ''ricoverati'' in ospedale o ''in corso'' di ricovero, secondo le nuove rigide disposizioni del governo di Parigi: è quanto riferito dalla ministra francese della Salute, Stéphanie Rist, intervenendo dinanzi ai deputati dell'Assemblée Nationale. Rist ha detto, in particolare, che i cittadini francesi che sono stati in contatto con la passeggera dell'Hondius deceduta a causa dell'Hantavirus sono "ricoverati in ospedale" o "attualmente in fase di ricovero". Gli otto francesi che hanno preso il primo volo del 25 aprile da Sant'Elena a Johannesburg con la passeggera malata "sono attualmente ricoverati in ospedale", ha puntualizzato la ministra. "Sul secondo volo" in partenza da Johannesburg per Amsterdam, sul quale la passeggera aveva tentato invano di imbarcarsi a causa delle sue condizioni, "c'erano cittadini francesi che abbiamo identificato e che sono attualmente ricoverati in ospedale", ha aggiunto.
Ministra Francia: "Non sappiamo se virus sia mutato"
La ministra francese della Salute, Stephanie Rist, ha affermato che "ci sono cose che non sappiamo" sull'hantavirus. "Non abbiamo ancora la sequenza completa del virus. Non possiamo affermare con certezza che questo virus non abbia gia' subito mutazioni", ha detto in audizione al Parlamento. "In questo tipo di epidemia, tutto dipende dai primi giorni", ha evidenziato. "Dobbiamo interrompere immediatamente la catena di trasmissione", ha aggiunto.
Lombardia attiva laboratori e strutture ma "no allarmismi"
Anche se la situazione relativa all'Hantavirus ancora non desta particolari preoccupazioni, la rete infettivologica lombarda, che vede l'Ospedale Sacco come riferimento, è stata attivata così come sono stati allertati i laboratori del Sacco e del San Matteo di Pavia. "Siamo in grado di fare tutti i test diagnostici e c'è allerta anche sui Pronto soccorso se ci dovessero essere dei problemi" spiega all'ANSA Andrea Gori, professore ordinario di Malattie Infettive all'Università di Milano e Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive della Asst Fatebenefratelli Sacco. Nessun allarmismo, però: "La situazione è stata ben gestita a livello spagnolo, e a livello italiano e regionale il sistema di controllo è ben strutturato. Come Lombardia - sottolinea Gori - fortunatamente siamo colpiti di riflesso". A preoccupare, al momento, sono i tempi in cui si sviluppano i sintomi: "Con il Covid, per esempio, dal momento in cui c'è l'infezione i sintomi compaiono in maniera piuttosto rapida, nel giro di quattro o cinque giorni. Con l'Hantavirus, invece, i sintomi possono essere molto più tardivi, entro le sei settimane". Ad ogni modo, "la rete infettivologica coordinata da Regione è stata allertata e le strutture sono pronte e coordinate - conclude Gori -. Per ora siamo in un periodo di estrema tranquillità".
In porti e aeroporti siciliani nessun protocollo attivato
Negli aeroporti di Palermo e Catania non è stato attivato alcun protocollo sanitaria legato all'hantavirus. Anche le tre autorità portuali, Sicilia Occidentale, Sicilia Orientale e Stretto, non hanno ricevuto particolari indicazioni e non hanno predisposto iniziative che riguardino il rischio cirale. "E' un semplice focolaio epidemico tant'è che non sono scattati speciali protocolli di controllo nei porti visto che è proprio l'Usmaf che effettua eventuali procedure" dice il direttore dell'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera Sicilia-Calabria Claudio Pulvirenti. "Noi effettuiamo i monitoraggi grazie al lavoro dei comandanti delle navi che sono i nostri principali collaboratori" aggiunge.
Ema: "Per persone colpite priorità identificare armi per trattamento e profilassi"
Agenzia europea del farmaco Ema in prima linea per la risposta contro gli hantavirus. Lo assicura l'ente regolatorio Ue, illustrando le azioni messe in campo alla luce del focolaio di casi da ceppo Andes, legati alla nave da crociera Mv Hondius. Fra le attività di preparazione la mappatura dei produttori di farmaci contro gli hantavirus, in particolare antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini. "Una priorità per ridurre la morbilità e la mortalità delle persone attualmente colpite" è "l'identificazione di immunomodulatori riproposti per il trattamento e di antivirali riproposti per la profilassi post-esposizione", sottolinea l'agenzia in una nota.
Sindaca: "25enne calabrese sta bene, non ha sintomi"
Il 25enne marittimo calabrese in quarantena "e' a casa, sta bene" e "non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus": lo assicura Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, il centro del Reggino in cui l'uomo risiede, "dopo le interlocuzioni con lui e con l'ASP di Reggio Calabria". "Domani", ha precisato la sindaca, il marittimo "sara' sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo a esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani", ha aggiunto la sindaca, smentendo la notizia di un suo trasferimento nell'Istituto per le Malattie infettive. "Il nostro concittadino continuera' la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute", ha concluso.
Ministra Salute Francia: "Su Hantavirus ci sono cose che ancora non sappiamo"
La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, intervenendo sulla questione dell'Hantavirus all'Assemblea Nazionale di Parigi, ha detto di ''non avere la certezza che il virus non sia mutato''. ''Ci sono cose che ancora non sappiamo'', ha dichiarato l'esponente del governo francese, aggiungendo: ''Non abbiamo ancora la totalità del sequenziamento del virus. Non abbiamo la certezza per poter dire che il virus non sia mutato".
Ema monitora epidemia: "Pronti a supportare iter vaccini e terapie"
L'Agenzia europea del farmaco Ema sta "monitorando attivamente l'epidemia di hantavirus in corso, collegata alla nave da crociera" Mv Hondius, "in coordinamento con gli altri organismi dell'Ue". Lo riferisce in una nota l'ente regolatorio, ricordando che il virus è stato "identificato come Andes, l'unico hantavirus che può essere trasmesso da persona a persona, in genere tramite contatto stretto e prolungato", e che, "sulla base delle evidenze disponibili finora, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) classifica il rischio per la popolazione generale in Europa come molto basso". Attualmente "non ci sono trattamenti antivirali o vaccini autorizzati contro l'hantavirus, la gestione clinica" dei pazienti "si basa su cure di supporto e sull'accesso tempestivo a strutture di terapia intensiva". Ma l'Ema "si tiene pronta, attraverso la sua Emergency Task Force (Etf), a supportare lo sviluppo e la valutazione regolatoria di vaccini e terapie per gli hantavirus. Nell'ambito delle sue attività di preparazione", l'agenzia "ha mappato i produttori di farmaci, in particolare antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini contro gli hantavirus". E "continuerà a scambiare informazioni con l'Ecdc, con la Commissione europea e con la Rete europea di regolamentazione dei medicinali nei prossimi giorni e settimane fornendo aggiornamenti secondo necessità".
Senesi (Cemar): "Nessuna disdetta prenotazioni su navi crociera"
"Fino ad oggi non abbiamo registato disdette nelle prenotazioni, si è fatto tanto clamore per questa situazione però non è una cosa che può riguardare le navi, le crociere in generale, non vedo la connessione con la normale crociera". Lo ha affermato Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network, l'agenzia marittima che si dedica all'assistenza delle navi da crociera, interpellato dall'Adnkronos sulle eventuali ripercussioni che potrebbe avere sul settore lo scoppio dell'hantavirus su una nave da crociera salpata dall'Argentina nei giorni scorsi. "La nave da crociera in questione è relativamente piccola, appartiene a una categoria speciale di navi da esplorazione che vengono utilizzate per visitare zone fuori dal comune, - spiega - esse partono dal sud dell'Argentina e prevedono anche costi elevati. Questo tipo di cose può succedere ovunque negli hotel, nei resort, sugli aerei....è una situazione che può interessare il turismo in generale", ha sottolineato Senesi.
Sindaca: "Giovane calabrese non andrà a Spallanzani"
"Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione, riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si e' trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico e' a casa, sta bene e non e' stato ne' sara' trasferito allo Spallanzani". Lo afferma, in una nota, Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni (RC), il centro del Reggino in cui l'uomo risiede. "Smentiamo ogni notizia contraria - aggiunge - dopo le interlocuzioni con lui e con l'ASP di Reggio Calabria: Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus; domani sara' sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani. Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all'allarmismo che si e' creato. Il nostro concittadino - conclude - continuera' la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute".
Madrid respinge accuse governatore Canarie: "Nessun contagio nascosto"
"Nessun contagio è stato nascosto": con queste parole, la ministra spagnola della Sanità Monica Garcia ha respinto le accuse di aver occultato casi di hantavirus sulla nave da crociera Hondius, in risposta alle critiche del governatore delle Canarie, Fernando Clavijo, secondo cui l'esecutivo centrale avrebbe "nascosto informazioni". "Non c'è spazio per accuse e speculazioni", ha detto Garcia in conferenza stampa dopo il Cdm, poiché l'esecutivo ha fornito "informazioni assolutamente trasparenti sulla situazione epidemiologica di ciascun passeggero" evacuato dalla nave. "Abbiamo trattato tutti i passeggeri" della nave crociera Hondius "come se fossero positivi all'hantavirus, come se fossero casi, da qui le misure straordinarie di protezione che sono state impiegate" per l'evacuazione e il trasferimento nei Paesi d'origine, ha spiegato Garcia. "Quando la nave si è ancorata a Granadilla" alle Canarie "non c'era nessuna persona con sintomi. Non solo sintomi respiratori: non c'era nemmeno una persona con la febbre", ha instito la ministra, nel segnalare che un aereo sanitario del coordinamento europeo della Protezione Civile, era "pronto sulla pista" per trasferire eventuali passeggeri sintomatici, per "ogni scenario". Garcia ha accusato chi alimenta le polemiche di "voler trarre vantaggio politico" dalla crisi sanitaria, della quale "allarmismo, disinformazione e speculazioni politiche sono un problema aggiunto".
Allo Spallanzani solo i campioni biologici del 25enne calabrese
L'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, "alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hatavirus, chiarisce che al momento è previsto l'arrivo dei soli campioni biologici" del 25enne calabrese che si trova già in quarantena.
Un calabrese con sintomi, campioni a Spallanzani
Il 25enne marittimo sotto osservazione in Calabria avrebbe sintomi che potrebbero essere riconducibili all'hantavirus e per questo i suoi campioni biologici sono stati inviati all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Lo riferisce lostesso nosocomio precisando che al momento non è previsto un trasferimento dell'uomo.
Sta bene e non presenta sintomi il marittimo di Torre del Greco
Sta bene e non presenta sintomi riconducibili all'Hantavirus il marittimo di Torre del Greco posto in quarantena fiduciaria per decisione del sindaco della città vesuviana, Luigi Mennella, e dell'Asl di competenza. A comunicarlo è proprio la Napoli 3 Sud attraverso il direttore del dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria, Carmine Carbone. Carbone è intervenuto oggi alla trasmissione televisiva "Campania 24" di Canale 9, spiegando come il 24enne è sottoposto a verifiche quotidiane e un monitoraggio costante in merito al proprio stato di salute. Nel rispondere alle domande del conduttore Vincenzo Mele, il direttore del dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria ha specificato che per ora "non c'è assolutamente da preoccuparsi" e che "le disposizioni emanate ieri sera dal Ministero della Salute, hanno ridefinito i criteri legati ai contatti stretti e a quelli ad alto e basso rischio. Su queste indicazioni verranno ora adottate le prossime misure". Nel caso del marittimo di Torre del Greco, contatto lieve rispetto alla donna olandese di 69 anni poi deceduta in un ospedale di Johannesburg (erano imbarcati sullo stesso aereo diretto ad Amsterdam, aereo dal quale la donna è stata fatta scendere dal personale dopo pochi minuti e prima del decollo a causa della cattive condizioni di salute) "parliamo - spiegano dall'Asl con sede a Torre del Greco - di misure assolutamente fiduciarie". Il 24enne è costantemente monitorato dal sanitari: "Viene interessato ogni giorno da controlli da parte di una nostra squadra - afferma ancora il direttore del dipartimento di prevenzione della Napoli 3 Sud - i cui componenti si preoccupano di controllare la sua temperatura corporea, se presenta difficoltà respiratorie e se ci sono altri problemi, come ad esempio la presenza di diarrea". Niente tamponi però: "Non ne abbiamo mai fatti - aggiunge Carbone - anche perché questo tipo di verifica scatta su richiesta delle autorità nazionali e internazionali, che finora, in presenza anche di un quadro clinico dove non si registrano particolare sintomi, non hanno ritenuto di procedere in tal senso". Infine, qualche aspetto legato alle precauzioni di natura igienico-sanitaria rivolte alla popolazione: "Visto che il mutato cambiamento delle condizioni climatiche può comportare, con un maggiore contatto tra essere umano e roditori, si invita i cittadini a rispettare le norme legate all'igiene dei nostri ambienti, come ad esempio una corretta raccolta differenziata e una costante attenzione ad eliminare le erbacce".
Rampelli: "No allarme, attenzione Schillaci alta"
"La possibilità del contagio è limitata al contatto diretto. L'attenzione del ministero della Salute e' alta e l'Oms ha confermato che non c'è allarme". Lo ha detto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli (FdI), ospite ad Agorà su Rai. A proposito dell'hantavirus, Rampelli ha ribadito che "diversamente dal covid 19, è noto e sono già attivi tutti i protocolli" dopo l'emanazione tempestiva della circolare del ministero della Salute. "Inoltre, diversamente dal passato - ha aggiunto - questo governo ha adottato un piano pandemico dal 2025, finanziato con centinaia di milioni".
Un morto e un contagio da hantavirus in Brasile, ma non collegati con la nave
Lo stato brasiliano di Rio Grande do Sul registra un morto e un malato da hantavirus. I due episodi (il dato è aggiornato all'11 maggio) non sono collegati al focolaio della nave partita dall'Argentina all'inizio di aprile. Lo riportano le autorità sanitarie locali. I casi si sono verificati nelle aree rurali: uno ad Antônio Prado (conferma di laboratorio) e un altro a Paulo Bento (conferma clinica epidemiologica) - quest'ultimo ha portato al decesso.
Dg Oms: "Quarantene passeggeri nave 'fino al 21 giugno"
Considerato il lungo periodo di incubazione del virus, è possibile che nelle prossime settimane si registrino altri casi di hantavirus, ha ribadito l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) durante il briefing di oggi sul focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. E ogni Paese in cui i passeggeri sono stati rimpatriati dopo lo sbarco a Tenerife sta monitorando lo stato di salute di queste persone, mentre l'Oms continua la sua attività di supporto e "sta approfondendo" le "segnalazioni relative a un piccolo numero di pazienti con sintomi compatibili con il virus Andes con i rispettivi Paesi" di provenienza. Ma quanto dureranno le quarantene per chi è stato sulla nave e da quando si fa scattare il conto alla rovescia? "L'Oms - ha chiarito il Dg Tedros Adhanom Ghebreyesus - raccomanda che queste persone vengano monitorate attivamente in una struttura di quarantena specifica o a casa per 42 giorni", 6 settimane appunto, "dall'ultima esposizione, cioè dal 10 maggio", data in cui è iniziato lo sbarco. "Quindi fino al 21 giugno".
Oms: "No segni di epidemia più ampia, ma il nostro lavoro non è finito"
"Al momento non ci sono segnali che indichino l'inizio di un'epidemia più ampia" di hantavirus. "Ma ovviamente la situazione potrebbe cambiare". Lo ha spiegato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il media briefing di oggi sulla situazione del focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. "Considerato il lungo periodo di incubazione del virus, è possibile che nelle prossime settimane si registrino altri casi", ha ribadito. "Il nostro lavoro non è finito" e "l'Oms continuerà a collaborare strettamente con gli esperti di tutti i Paesi colpiti". "Sembra incredibile che sono passati solo 10 giorni da quando l'Oms è stata informata per la prima volta di un focolaio di casi di hantavirus a bordo della Mv Hondius", ha continuato il Dg. Oggi "possiamo affermare con certezza che questa fase dell'operazione", cioè lo sbarco e i rientri nei Paesi di provenienza, "si è conclusa con successo". "Tutti i passeggeri sono sbarcati e hanno lasciato Tenerife, e la nave Mv Hondius è ora in viaggio verso i Paesi Bassi. Quasi 150 persone provenienti da 23 Paesi sono rimaste a bordo di questa nave per settimane, in quella che deve essere stata una situazione davvero spaventosa. Alcuni stavano affrontando un esaurimento nervoso. E hanno il diritto di essere trattati con dignità e compassione. In tutto il mondo c'erano persone che chiedevano che i passeggeri rimanessero a bordo della nave per l'intero periodo di quarantena. A nostro avviso, ciò sarebbe stato disumano e inutile. Ieri ho definito persino crudele una simile proposta". "Eravamo convinti che fosse possibile far sbarcare questi passeggeri in modo sicuro sia per loro che per gli abitanti di Tenerife, e nel rispetto dei diritti umani dei passeggeri e dell'equipaggio - ha assicurato il capo dell'Oms - Comprendo perfettamente perché gli abitanti" dell'isola "potessero essere preoccupati per lo sbarco sulle loro coste. Avevamo affermato che il rischio era basso, sia per loro che a livello globale, e tutti i nostri sforzi nell'ultima settimana sono stati volti a mantenerlo tale. Si tratta di una situazione grave, che abbiamo preso e continuiamo a prendere molto seriamente". Ma l'Oms continua a "ritenere che il rischio per la salute a livello globale sia basso".
Hantavirus, confronto Regione Abruzzo e Asl su situazione e protocolli
Una prima riunione informativa per condividere il quadro della situazione relativa all'Hantavirus e le indicazioni formulate sia dal ministero della Salute sia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, riunione promossa dall'assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, si è tenuto a Pescara e ha visto la partecipazione del direttore del dipartimento, Camillo Odio, del direttore dell'Agenzia sanitaria regionale, Maurizio Brucchi, del direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Abruzzo-Molise, Nicola D'Alterio, dei direttori generali e sanitari delle Asl, e dei direttori dei laboratori di microbiologia, dei servizi Siesp e delle unità operative di malattie infettive e tropicali delle aziende sanitarie. "Al momento - spiega l'assessore Verì - non c'è nessun allarme specifico e anche l'Oms ha ritenuto non necessario alcun tipo di restrizioni a viaggi o spostamenti, ma il nostro scopo è farci trovare pronti nella malaugurata ipotesi dovesse verificarsi qualche contagio nella nostra regione". Nel corso della riunione sono state esaminate le procedure da attuare per la sorveglianza umana del patogeno e la tracciabilità dei viaggiatori individuati quali casi sospetti. Gli infettivologi, microbiologi e igienisti presenti si sono detti concordi nel non sottovalutare il rischio (che rimane molto basso) di introduzione del virus nel nostro Paese, ma si è comunque convenuto di definire una circolare regionale sugli aspetti organizzativi relativi alla sorveglianza epidemiologica umana, alla diagnostica di laboratorio, al tracciamento di eventuali "casi" umani e alle misure di prevenzione e controllo della trasmissione del virus. Il documento sarà conforme alle linee guida e alle informative del ministero, che costantemente aggiorna le Regioni sulla situazione globale e sulle misure da attuare. Il laboratorio di Microbiologia dell'ospedale di Pescara, diretto dal dottor Paolo Fazii, e quelli dello Zooprofilattico di Teramo hanno già dato la disponibilità a organizzarsi per garantire una diagnosi tempestiva e sicura degli eventuali casi. "Torno a ribadire - aggiunge Verì - che si tratta di attività precauzionali, portate avanti anche altre Regioni italiane. In ogni caso l'Abruzzo, già durante la pandemia Covid, ha dimostrato di essere in grado di gestire l'emergenza: in quegli periodo, vale la pena ricordarlo, il nostro sistema sanitario ha preso in carico e gestito oltre 700mila positivi, tutti trattati nelle nostre strutture".
Rampelli: "Sull'Hantavirus sono già attivi tutti i protocolli"
"La possibilità del contagio è limitata al contatto diretto. L'attenzione del ministero della Salute è alta e l'Oms ha confermato che non c'è allarme. Questo è un virus già noto, diversamente dal covid 19, e sono già attivi tutti i protocolli, tempestivamente è stata emanata una circolare perfetta. Inoltre, diversamente dal passato, questo governo ha adottato un piano pandemico dal 2025 finanziato con centinaia di milioni". Lo afferma il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli.
Governatore Canarie: "Madrid sapeva che c'erano contagiati sull'Hondius"
"Oggi è un giorno triste per le Canarie e per la democrazia, perché grazie al lavoro dei media, oggi sappiamo che il governo di Spagna ha occultato in maniera deliberata di sapere che c'era almeno una persona contagiata su questa crociera, come è stato dimostrato". Lo ha affermato oggi il governatore della Canarie, Fernando Clavico, durante il question time al Parlamento regionale, in riferimento ai casi di passeggeri della crociera Mv Hondius, risultati positivi ai test di hantavirus dopo lo sbarco e l'evacuazione dalla nave. Clavijo si è opposto dal primo momento all'attracco della nave nel porto di Granadilla a Tenerife. "Nel momento in cui il governo spagnolo decide, senza darci informazioni, che questa nave, una crociera di lusso, doveva attraccare sulle coste canarie, il governo della Canarie si è messo comunque a lavorare per collaborare", ha ricordato il governatore. "Avevamo chiesto tre cose: anzitutto, che fossero effettuati i test Pcr ai passeggeri, come raccomandavano tutti gli esperti. Ora sappiamo perché non li hanno voluti fare, perché sapevano dal primo momento che a bordo c'erano contagiati e lo hanno occultato", ha incalzato l'esponente del partito di centro-destra Coalicion Canaria. Clavijo ha ribadito anche di aver chiesto "che l'intera operazione" di evacuazione "tanto complessa, si svolgesse in un solo giorno, per ridurre i rischi" e, invece, "è stata prolungata e complicata per cui la nave ha dovuto ieri attraccare in porto", a causa delle peggiorate condizioni meteo. A detta del governatore, la gestione della crisi da parte dell'esecutivo centrale è stata "nefasta" e "ha mancato di rispetto alla dignità del popolo, delle istituzioni e del governo delle Canarie".
Hantavirus, Schillaci: "Nessun allarmismo in Italia"
Schillaci: "In Italia su hantavirus situazione di assoluta tranquillità"
Sull'Hantavirus "in Italia c'è oggi una situazione di assoluta tranqullità, le quattro persone che erano venute in contatto con una paziente nel volo areo sono monitorate con attenzione quindi non c'è nessun allarmismo e sono assolutamente tranquillo. Voglio soprattutto tranquillizzare gli italiani che oggi non c'è nessun pericolo". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine dell'evento organizzato a Roma in occasione della Giornata internazionale degli infermieri. All'osservazione dei giornalisti sul fatto che nel governo c'è qualcuno che vuole uscire dall'Organizzazione mondiale della sanità, Schillaci ha commentato: "ma quale uscita dall'Oms".
Schillaci: "Oggi in Italia nessun pericolo"
"Sul virus c'è in Italia una situazione di assoluta tranquillità. Le 4 persone che erano venute in contatto con una paziente di questo volo sono monitorate con attenzione. Quindi non c'è nessun allarmismo. Sono assolutamente tranquillo e voglio tranquillizzare gli italiani che oggi non c'è nessun pericolo". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a proposito dell'Hantavirus, parlando con i giornalisti a margine dell'evento a Roma per le celebrazioni della Giornata nazionale dell'infermiere.
Lecornu: "Serve miglior coordinamento internazionale"
Sebastien Lecornu ritiene che la lotta contro la diffusione dell'hantavirus richieda "un migliore coordinamento internazionale" e pertanto desidera rafforzare la cooperazione sanitaria, come ha annunciato sul suo account Twitter. "Ho chiesto ai ministri di rafforzare immediatamente la cooperazione con i paesi limitrofi e di promuovere un coordinamento più stretto dei protocolli sanitari attuati all'interno dell'Unione Europea e dell'area Schengen", ha spiegato il primo ministro nel suo post. "Interrompere le potenziali catene di trasmissione richiede la rapida condivisione di informazioni, decisioni e lezioni apprese. Il ministro della Salute si è già messo in contatto con diversi paesi europei che hanno accolto passeggeri della MV Hondius al fine di coordinare la gestione dell'hantavirus e condividere con loro le decisioni di sanità pubblica già adottate dal governo francese".
Furlan: "Italia impreparata, Schillaci riferisca subito in Aula"
"È gravissimo che, a sei anni dalla pandemia che ha sconvolto il mondo e messo in ginocchio anche il nostro Paese, emerga ancora oggi un quadro di impreparazione sul fronte delle emergenze sanitarie. Le notizie relative ai ritardi nell'attuazione del nuovo piano pandemico, alla carenza di personale, di terapie intensive e di strutture adeguate certificano un fallimento che lo stesso Governo non può più nascondere". Lo dichiara la senatrice di Italia viva, Annamaria Furlan. "Davanti ai casi di Hantavirus e agli allarmi lanciati anche dagli organismi internazionali, è irresponsabile continuare a sottovalutare il tema della prevenzione e del coordinamento sanitario - continua - Ancora più preoccupante è la scelta politica di inseguire le posizioni di Donald Trump e mettere in discussione il ruolo dell'Organizzazione mondiale della sanità: indebolire la cooperazione internazionale proprio mentre crescono nuove minacce epidemiologiche rischia di avere conseguenze gravissime. Per queste ragioni ho già chiesto che il ministro Schillaci venga immediatamente a riferire in Aula. Il Parlamento e i cittadini hanno il diritto di sapere quale sia il reale stato di preparazione del Paese e quali misure urgenti il Governo intenda adottare. Non c'è più tempo da perdere".
Oms: "Tutti i casi sono stati isolati"
"Tutti i casi sospetti e confermati sono stati isolati e si stanno gestendo sotto la supervisione medica più stratta, minimizzando così il rischio di qualunque ulteriore trasmissione", ha assicurato il direttore generale dell'Oms. "In questo momento, non c'è nulla che faccia pensare che ci sarà un focolaio maggiore", ha aggiunto Tedros Adhanom, senza tuttavia escludere che "è possibile che si rilevino più casi nelle prossime settimane." "I paesi dove sono stati trasferiti i viaggiatori sono ora responsabili", ha segnalato riferendosi agli oltre 120 croceristi e membri dell'equipaggio, originari di 23 paesi evacuato dall'Hondius e rimpatriati fra domenica e lunedì. Adhanom ha auspicato che seguano "le raccomandazioni" dell'Oms, consigliando "una supervisione stretta" dei pazienti "in casa o in strutture adeguate fino al 21 giugno". Ha anche ribadito che l'organizzazione della salute dà "linee guida sui protocolli da seguire per i passeggeri trasferiti, tuttavia "i Paesi possono apportare aggiustamenti" e "hanno anche la sovranità, non possiamo costringerli ad accettare i nostri protocolli", ha osservato. "Il virus non conosce frontiere - ha avvertito il direttore dell'organismo della salute - e la nostra maggiore immunità deriva dalla solidarietà, che è quella che la mostrato la Spagna", ha messo in evidenza, dopo aver ringraziato il governo di Pedro Sanchez per adempiere alla legge e per "adempiere a un dovere morale". Interrogato sulla possibilità di nuovi positivi fra i contatti delle persone sbarcate dalla nave crociera, Adhanom ha replicato : "Sicuramente ci saranno altri casi, perché il primo" contagio fu il 6 aprile, e fino a che abbiamo ricevuto il rapporto con la conferma del contagio sono trascorsi molti giorni e ci sono state molte interazioni dei passeggeri". "Poi, a partire dal 30 aprile, ci sono state già misure di prevenzione". E ha specificato che i 42 giorni di quarantena raccomandata dovranno essere contati a partire dal 10 maggio e non dal 6 maggio, come aveva segnalato in precedente il ministero della Sanità spagnolo. Adhanom ha confermato che sono stati rintracciati tutti i passeggeri che erano a nordo dell'hondius sbarcati dalla nave prima della scopera a bordo, "anche quelli sbarcati nelle isole più remote" del sud Atlantico, ha chiarito.
Belgio, saranno ripetuti test per due passeggeri
I risultati degli esami del sangue effettuati sui due passeggeri belgi della MV Hondius per verificare l'eventuale contagio da hantavirus sono "non conclusivi", pertanto entrambi dovranno sottoporsi a ulteriori test. I nuovi test saranno eseguiti martedi' prossimo, secondo quanto annunciato dal servizio sanitario pubblico belga, SPF. Entrambi i pazienti stanno bene e al momento "non presentano alcun sintomo", ha aggiunto l'istituzione ufficiale. Tuttavia, in attesa dei risultati definitivi, i due passeggeri rimarranno ricoverati in un reparto speciale dell'Ospedale Universitario di Anversa, dove sono stati trasferiti immediatamente dopo essere stati rimpatriati domenica con un aereo atterrato nei Paesi Bassi.
Hantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace contro il virus
Resta alta l'attenzione sull'Hantavirus, dopo la conferma di altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave-focolaio Mv Hondius. Il Ministero della Salute italiano ha ribadito in un comunicato che “il rischio di contagio rimane molto basso”, ma è opportuno “mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare l'attività di sorveglianza sanitaria”.
Hantavirus, perché l'isolamento è l'unica misura efficace
Vai al contenutoOms: 11 casi hantavirus sospetti, 9 confermati
"La valutazione dell'Organizzazione Mondiale della Salute è che il rischio per la salute globale è basso" : lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all'indomani dell'evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente "11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all'hantavirus". "Sono cifre che non sono cambiate molto durante le ultime settimane grazie agli sforzi di molti governi e non si sono prodotti decessi dal 2 maggio", ha detto Adhanom, in conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa.
Capua: rischio diffusione hantavirus per l'Italia è vicinissimo allo zero
"Chi si ammala per infezione di hantavirus ha bisogno di cure importanti, non basta un po' di riposo. Ma ricordiamo che sono virus che difficilmente si contagiano da uomo a uomo. C'è stata la vicenda tragica della morte dell'ornitologo e della moglie, i quali però dormivano insieme nella stessa cabina della nave. Ma se devo dire quale è il rischio per l'Italia, visto che lo zero in biologia non esiste, mi sento di dire un numero quanto più vicino allo zero". Così la virologa Ilaria Capua, senior Fellow alla Johns Hopkins University di Bologna e direttore emerito del One Health Center of Excellence (Florida University) intervenendo a Radio anch'io commenta la diffusione dell'hantavirus nel nostro paese. "Giustamente - ha aggiunto l'esperta - i cittadini entrano nel panico perché abbiamo fresco il ricordo della pandemia Covid ma ci sono virus e virus, questi virus non hanno capacità di far partire un'emergenza pandemica. Di recente ci sono stati focolai in Argentina e non hanno destato attenzione, nonostante mancassero misure di sicurezza". I passeggeri scesi dalla nave, inoltre, "sono stati presi e portati in ospedale a bordo di veicoli protetti ed erano senza sintomi", quindi "il rischio di contagio è praticamente zero".
Possibile contagiato da Hantavirus trasferito da Concarneau a ospedale Rennes
Un caso di possibile contagio da hantavirus, identificato a Concarneau, nel dipartimento francese del Finistère (Bretagna), nel nord-ovest della Francia, è stato trasferito questa mattina all'ospedale pubblico CHU di Rennes, come previsto dalle nuove rigide disposizioni adottate dal governo francese per scongiurare ogni rischio di propagazione dle virus : è quanto riferisce il sindaco, Quentin Le Gaillard, all'agenzia France Presse. Il sindaco ha precisato di non conoscere l'identità dell'uomo ne il modo in cui è stato in contatto con una persona contagiata dall'Hantavirus. ''Per il momento resta solo un 'caso contatto', una persona che è entrato in contatto con un'altra persona contagiata dal virus. Quindi non bisogna cedere al panico. Parliamo solo di un unico caso circoscritto". Ieri, il ministro della Salute ha parlato di un totale di 22 persone a rischio in Francia: gli otto passeggeri del volo del 25 aprile tra Sant'Elena e Johannesbourg e 14 a bordo del volo Johannesbourg-Amsterdam dello stesso giorno.
Guardian: passeggera francese positiva a hantavirus, sintomi scambiati per ansia
Una passeggera francese, risultata positiva all'Hantavirus dopo l'evacuazione della nave crociera Mv Hondius, aveva segnalato sintomi ma le sue condizioni sarebbero state inizialmente attribuite ad "ansia" e stress. Lo riferisce The Guardian in un'esclusiva, citando il segretario di Stato della Salute spagnolo, Javier Padilla. La donna, una delle cinque passeggere francesi sbarcate domenica a Tenerife e trasferite in aereo a Parigi, presentava sintomi semi-influenzali. Secondo Padilla, medici del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e del servizio sanitario estero spagnolo non avevano ritenuto che i sintomi fossero compatibili con l'hantavirus al momento dello sbarco. "Non pensavano che quei sintomi fossero compatibili con l'hantavirus", ha dichiarato il viceministro. "Aveva avuto un episodio di tosse nei giorni precedenti, già scomparso, e in quel momento manifestava soprattutto stress, ansia e nervosismo". Padilla ha spiegato che i passeggeri non potevano essere sottoposti a test direttamente a bordo della nave, perché non erano disponibili test di Pcr rapidi per l'hantavirus. Eventuali analisi avrebbero richiesto l'invio dei campioni a Madrid, in un laboratorio specializzato, con una procedura che avrebbe richiesto circa 24 ore. Un ritardo che avrebbe compromesso le operazioni di evacuazione dei passeggeri entro lunedì sera, quando erano previste tempeste nell'Atlantico. E proprio i forti venti hanno poi costretto la nave ad attraccare nel porto di Granadilla, dopo essere rimasta in rada dall'alba di domenica. Una possibilità che il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, aveva inizialmente escluso. Il rapido peggioramento della paziente francese preoccupa le autorità sanitarie. L'Oms ha riferito che la donna si trova ora in condizioni "molto critiche".
Spagna, paziente positivo ora presenta sintomi
Il paziente spagnolo risultato provvisoriamente positivo all'Hantavirus e ricoverato all'ospedale Gomez Ulla di Madrid presenta febbre lieve e una leggera desaturazione da ieri sera, sebbene al momento appaia stabile e senza evidenti peggioramenti clinici, secondo fonti del ministero della Salute. Il paziente si trova nell'Unità di Isolamento e Trattamento di Alto Livello (UATAN) dell'ospedale, allestita nell'ospedale militare dopo l'epidemia di ebola.
Hantavirus, il precedente di Chubut in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Uno studio pubblicato nel 2020 sul New England Journal of Medicine ha analizzato il focolaio di ceppo Andes avvenuto tra il 2018 e il 2019 nella provincia argentina di Chubut. I ricercatori ricostruirono diverse catene di contagio da persona a persona, individuando anche alcuni “super-diffusori”.
Hantavirus, il precedente in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Vai al contenutoCampitiello: paziente del Veneto è negativo a hantavirus
Il paziente veneto "ha effettuato il test ed è negativo all'hantavirus". Lo ha reso noto Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero della salute, intervenendo a Radio anch'io.
Ministero Salute: negativo test per persona in isolamento in Veneto
“È negativo il test della persona in isolamento” in Veneto perché sullo stesso volo della donna olandese morta poi per Hantavirus. Lo ha confermato questa mattina Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, ospite di Rai Radio 1. “Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare perche è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze”, ha aggiunto.
Hantavirus, come stanno i quattro residenti in Italia in quarantena per rischio contagio
Iquattro sono stati tutti posti in isolamento dopo aver viaggiato su un volo della Klm dove è salita a bordo per pochi minuti una donna poi morta per il virus. Toscana, Calabria, Veneto e Campania le regioni interessate.
Hantavirus, chi sono e come stanno i residenti in Italia in quarantena
Vai al contenutoAustralia, passeggeri evacuati in buone condizioni
I passeggeri australiani e neozelandesi evacuati dalla nave da crociera Hondius a causa di un focolaio di Hantavirus risultano in buone condizioni dopo il trasferimento ni nei Paesi Bassi, da dove saranno rimpatriati in Australia nei prossimi giorni con un volo charter. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministro della Salute australiano, Mark Butler.
Hantavirus, per contatti stretti quarantena per 6 settimane: la circolare del ministero
"Pur confermando che il rischio da Hantavirus per la popolazione generale dell'UE/SEE rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare le attività di sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all'identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all'adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati", afferma la circolare sull'Hantavirus intitolata ‘Focolaio di Hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica’, firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli. Tale impostazione, si legge, "appare necessaria in considerazione della possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario" e " della variabilità delle misure di sanità pubblica adottate dai Paesi di provenienza dei passeggeri interessati dal rimpatrio a seguito dello sbarco". La circolare dà poi le indicazioni per i contatti ad alto e basso rischio: ecco cosa sapere.
Hantavirus, per contatti stretti quarantena fiduciaria per 6 settimane
Vai al contenutoHantavirus, i consigli degli esperti per chi viaggia: dall’igiene mani alla mascherina
Terminata la crociera dove si è sviluppato il focolaio del virus, al momento in Italia ci sono solo quattro persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale e prive di sintomi. Ecco i consigli di prevenzione degli esperti del SIMIT, la Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, per tutti coloro che devono viaggiare.
Hantavirus, i consigli di prevenzione degli esperti per chi viaggia
Vai al contenutoAtterrati nei Paesi Bassi gli ultimi due voli
Gli ultimi due aerei che trasportavano passeggeri e membri dell'equipaggio evacuati dalla nave da crociera MV Hondius, dove è stata rilevata un'epidemia di hantavirus, sono atterrati ieri sera a Eindhoven, nei Paesi Bassi. I due aerei provenienti dall'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie trasportavano in totale 28 persone, secondo il Ministero degli Esteri olandese. A bordo del primo aereo c'erano sei ex passeggeri Hondius (quattro australiani, un neozelandese e un britannico residenti in Australia): saranno ospitati in un centro di quarantena vicino all'aeroporto prima di partire per l'Australia. I sei, che indossavano camici medici bianchi e mascherine, sono scesi dall'aereo medico, stringendo borse bianche contenenti i loro effetti personali, prima di entrare nel terminal. Il secondo velivolo trasportava 19 membri dell'equipaggio, un medico britannico, un epidemiologo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e un altro del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CEPM). Hanno indossato solo una maschera e grandi borse bianche contenenti i loro effetti personali.