Il presidente russo ha annunciato una tregua con Kiev per la festività, che cade nel weekend: lo riportano i media statali citando il Cremlino. La tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. Zelensky: "Abbiamo proposto una tregua durante le festività pasquali di quest'anno e agiremo di conseguenza. Le persone hanno bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale movimento verso la pace, e la Russia ha la possibilità di non tornare a
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Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l'Ucraina per la Pasqua ortodossa, che cade nel weekend: lo riportano i media statali citando il Cremlino. La tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. Mosca "si aspetta che l'Ucraina segua l'esempio del cessate il fuoco pasquale": lo riferisce la Tass citando la presidenza russa.
"A breve si terrà un incontro trilaterale per porre fine alla guerra in Ucraina. Il formato di questo incontro non è ancora stato definito", ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. "Porre fine alla guerra e raggiungere la pace in Ucraina è la questione numero uno", ha detto. "Sono pronto a incontrare Putin. Di sicuro, non a Mosca, né a Kiev. Ma se è pronto a incontrarmi, ci sono molti posti per farlo. Possiamo trovarne uno in Medio Oriente, Europa, Stati Uniti, ovunque", ha detto Zelensky in un'intervista al Gr Rai. Nell'intervista il presidente ucraino ha parlato anche della presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni: "Una leader forte non solo in tutta Europa ma anche a Bruxelles".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Putin: tregua per Pasqua ortodossa. Zelensky: la rispetteremo. LIVE
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Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran.
Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Vai al contenutoZelensky: "Rispetteremo il cessate il fuoco di Pasqua"
"L'Ucraina ha ripetutamente dichiarato che siamo pronti per passi simmetrici. Abbiamo proposto una tregua durante le festività pasquali di quest'anno e agiremo di conseguenza. Le persone hanno bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale movimento verso la pace, e la Russia ha la possibilità di non tornare a colpire dopo Pasqua". Lo fa sapere Volodymyr Zelensky su X dopo l'annuncio del Cremlino di un cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
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Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoDmitriev negli Usa per colloqui su accordo di pace e economici
L'inviato speciale del Cremlino per gli affari economici Kirill Dmitriev si trova a Washington per incontri con funzionari dell'Amministrazione del presidente americano Donald Trump. Lo scrive la Ria Novosti citando la Reuters. L'obiettivo della sua missione sarebbe quello di ''discutere di un accordo di pace per l'Ucraina e di cooperazione economica". In agenda potrebbe esserci anche una proroga dell'allentamento delle sanzioni contro la Russia, in scadenza l'11 aprile, precisa la Ria Novosti.
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Vai al contenutoLa Lituania ha scoperto una presunta campagna di disinformazione russa
Il Centro nazionale per la gestione delle crisi (Cngc) della Lituania ha dichiarato di aver identificato sui social media una campagna di disinformazione volta a mettere in discussione l'integrità territoriale del Paese, in particolare attraverso la diffusione di narrazioni separatiste riguardanti la regione costiera di Klaipeda. "Non abbiamo ancora informazioni sufficienti per affermare se la campagna sia legata alle campagne di disinformazione che nelle ultime settimane hanno riguardato l'Estonie e la Lettonia - ha affermato un rappresentante del Cngc -. Siamo tuttavia certi che la natura provocatoria dei messaggi non sia affatto casuale e possa essere utilizzata come arma ibrida". I post, apparsi su TikTok e altre piattaforme sociale, sostenevano la legittimità di un'ipotetica sovranità della Russia sul porto lituano di Klaipeda.
Cremlino: "Ci aspettiamo che Kiev segua nostro esempio sul cessate il fuoco"
Mosca si aspetta che l'Ucraina segua l'esempio del cessate il fuoco pasquale dichiarato dal Cremlino. Lo riferisce la Tass citando la presidenza russa.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoPutin annuncia il cessate il fuoco con l'Ucraina per la Pasqua ortodossa
Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l'Ucraina per la Pasqua ortodossa, che cade nel weekend: lo riportano i media statali citando il Cremlino. La tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. "Per decisione del Comandante in capo supremo delle Forze armate della Federazione Russa, in vista dell'imminente festivita' ortodossa della Pasqua, viene dichiarato un cessate il fuoco dalle ore 16 dell'11 aprile fino alla fine della giornata del 12 aprile 2026", si legge nel comunicato. Il Cremlino ha inoltre sottolineato che la Russia si aspetta che l'Ucraina segua l'esempio di Mosca con un cessate il fuoco a Pasqua. "Diamo per scontato che la parte ucraina seguira' l'esempio della Federazione Russa", si legge nella dichiarazione. Alle truppe russe e' stato ordinato di cessare le ostilita' in tutte le direzioni durante la tregua di Pasqua dell'11 e 12 aprile, ma di rimanere pronte a contrastare qualsiasi aggressione nemica. "Il Ministro della Difesa russo A.R. Belousov e il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate russe, Comandante del Gruppo di Forze Congiunte, Generale dell'Esercito V.V. Gerasimov, hanno ricevuto istruzioni di cessare le operazioni militari in tutte le direzioni per questo periodo. Le truppe devono tenersi pronte a contrastare qualsiasi possibile provocazione da parte del nemico, cosi' come qualsiasi azione aggressiva", si legge nella dichiarazione del Cremlino.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
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Vai al contenutoLa Russia mette al bando Memorial, movimento vincitore Premio Nobel
Il movimento internazionale Memorial - che ricorda i crimini dell'epoca sovietica ed è stato covincitore del Premio Nobel nel 2022 - è da oggi considerata come organizzazione "estremista" dalla Corte Suprema russa, che ne ha vietato le attività in tutto il Paese. Lo riferiscono i media di Stato. Il co fondatore di Memorial Tan Rachincsky ha ricevuto il Nobel per la Pace, insieme ad Ales Bialiatski e al Centro per le libertà civili ucraino, per il suo impegno nel documentare i crimini dell'epoca sovietica, ricercare le vittime dello stalinismo e difendere i diritti umani in Russia.
La Russia mette al bando Memorial, movimento vincitore Premio Nobel
Vai al contenutoLa Francia alla Russia: "Memorial non è un movimento estremista"
La Francia "condanna fermamente la designazione da parte della Corte Suprema russa del "cosiddetto 'movimento pubblico internazionale Memorial' come "organizzazione estremista": è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero della Francia, in cui Parigi "ribadisce di aver sempre apprezzato il ruolo svolto da Memorial, disciolto nel 2021, nella lotta per i diritti umani in Russia e nella tutela della memoria delle vittime della repressione durante l'era sovietica". La diplomazia d'Oltralpe condanna "inoltre le pesanti condanne inflitte ai membri del movimento 'Vesna', considerato 'estremista' dalle autorità russe: Anna Arkhipova (12 anni di carcere), Yan Ksenjepolskiy (11 anni), Vassili Neoustroïev (10 anni), Pavel Sinelnikov (7 anni e mezzo), Evgueni Zateïev (6 anni e 2 mesi) e Valentin Khorochenine (6 anni e 2 mesi)". La Francia chiede infine "alle autorità russe di rispettare i propri obblighi internazionali in materia di garanzia dei diritti e delle libertà fondamentali, di rilasciare tutti coloro che sono detenuti per motivi politici e di ritirare immediatamente e incondizionatamente ogni procedimento giudiziario nei loro confronti".
Mattarella: "Esigenza unità Paesi europei per favorire pace"
"C'e' una esigenza che e' questo pone i Paesi europei siano uniti nelle posizioni, nelle iniziative, per poter contribuire alla pace, per offrire un contributo a risolvere problemi e conflitti cosi' drammatici". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in conferenza stampa a Praga con il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel. "Occorre che vi sia una concordia e una posizione comune. Si sta per molti aspetti costruendo in queste settimane e in questi giorni, occorre che venga completato questo processo per avere una voce concorde tra i Paesi europei e poter cosi' avanzare proposte autorevole e credibili nell'ambito dello svolgimento di queste crisi drammatiche che non riguardano soltanto, e gia' sarebbe ampiamente sufficientemente, i territori interessati con i danni drammatici che vi sono per popolazione e per territorio, ma riguarda anche l'equilibrio mondiale con le conseguenze che vi sono di turbamenti, disorientamenti e sconvolgimenti sotto vari aspetti", ha aggiunto.
Szijjártó: "L'Ungheria è trasparente, Parigi negozia con Mosca a porte chiuse"
"La politica estera dell'Ungheria è pragmatica e trasparente. Questo caratterizza anche le relazioni tra Ungheria e Russia. Diciamo pubblicamente esattamente ciò che diciamo al tavolo dei negoziati. A differenza della diplomazia francese, che negozia continuamente con i russi a porte chiuse. Quindi, per favore, ci risparmiate i due pesi e due misure e astenetevi dall'interferire nelle elezioni ungheresi". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, replicando alle parole del suo omologo francese Jean-Noel Barrot.
Ucraina, Zelensky: "Presto ci saranno contatti trilaterali"
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che a breve si terra' un incontro trilaterale con la partecipazione degli Stati Uniti per porre fine alla guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l'Ucraina, ma il suo formato non e' ancora stato definito. "C'e' stata una conversazione con i rappresentanti del gruppo del Presidente degli Stati Uniti - ha detto Zelensky - e abbiamo concordato che ci sara' un incontro trilaterale nel prossimo futuro, o ci sara' un formato in cui il gruppo americano verra' da noi, e probabilmente poi andra' dai nostri vicini (Russia, ndr)". Secondo quanto da lui affermato, sono in corso i lavori per definire la questione delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Tra queste questioni, Zelensky ha citato in particolare come finanziare l'esercito ucraino dopo la fine della guerra, come ottenere sistemi di difesa aerea, importanti sia per i paesi europei sia per quelli mediorientali, "e la questione piu' difficile e' la reazione degli Stati Uniti d'America a una ripetuta aggressione da parte della Russia, qualora tale aggressione si verificasse".
Russia, Della Vedova: "Solidarietà a Memorial per repressione"
"Oggi la Corte suprema russa ha accolto l'istanza avanzata dal ministero della Giustizia mirata a dichiarare il 'Movimento internazionale Memorial', insignito nel 2022 del Premio Nobel per la pace, come organizzazione estremista. Si tratta dello stesso provvedimento che in passato ha colpito altri movimenti, come il 'movimento Lgbt' e il Fondo anticorruzione di Naval'nyj. Questo ennesimo atto giudiziario giunge alla fine di un lungo processo di repressione, operato tra arresti e leggi speciali con lunghe pene detentive per chiunque avesse a che fare in Russia con le sezioni di Memorial dichiarate indesiderate. Come se non bastasse, giunge ora la richiesta di 'estremismo' che portera' con ogni probabilita' alla chiusura forzata di tutte le sezioni di Memorial nella Federazione Russa, alla requisizione degli archivi e alla persecuzione penale dei suoi esponenti. Da tempo sono in contatto e sostengo Memorial e Memoria Italia, di cui condivido le istanze e l'impegno. Mi auguro fortemente che in questo contesto di repressione totale, la decisione della Corte suprema della Federazione russa sia fermamente condannata e mi aspetto che le nostre istituzioni diano il massimo sostegno alla tutela e alla salvaguardia degli attivisti e delle attiviste che d'ora in poi saranno nel mirino delle autorita' russe e che potrebbero avere bisogno di uscire dal Paese. Con questa sentenza il regime putiniano mostra ancora una volta la sua natura autocratica e repressiva nei confronti di qualsiasi voce indipendente e nonviolenta, un regime con il quale alcuni settori del nostro governo auspicherebbero un ritorno al 'business as usual'". Lo dice il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova.
Russia, forze sicurezza perquisiscono redazione di Novaya Gazeta
Le forze di sicurezza russe hanno effettuato una perquisizione negli uffici del giornale indipendente russo Novaya Gazeta a Mosca. Lo annuncia il giornale sui social media. "Intorno a mezzogiorno", agenti "con il volto coperto da maschere" sono entrati negli uffici della redazione, ha dichiarato Novaya Gazeta sui social media. "Non ne conosciamo il motivo. Non permettono l'accesso all'edificio agli avvocati della redazione, dove sono presenti anche alcuni dipendenti", ha aggiunto il giornale. Un giornalista dell'AFP presente sul posto ha notato due veicoli appartenenti al Comitato Investigativo Russo, l'organismo responsabile della maggior parte delle indagini nel paese, parcheggiati nel cortile antistante gli uffici. Novaya Gazeta, uno dei pochi media indipendenti in Russia, e' stato spesso preso di mira dalle autorita' a causa delle sue inchieste sulle violazioni dei diritti umani. L'impegno del giornale, in particolare la sua copertura delle violazioni dei diritti umani in Cecenia, e' costato la vita a diversi membri della sua redazione. Tra questi, Anna Politkovskaya, uccisa a colpi d'arma da fuoco nell'ottobre del 2006 nell'atrio del suo palazzo a Mosca. Dmitry Muratov, all'epoca direttore, ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2021, in riconoscimento dei suoi "sforzi per la tutela della liberta' di espressione" alla guida del giornale. Il quotidiano, precedentemente pubblicato piu' volte a settimana, ha cessato le pubblicazioni dopo l'introduzione della censura militare all'inizio dell'offensiva russa su larga scala contro l'Ucraina nel febbraio 2022. Novaya Gazeta, tuttavia, continua a esistere, soprattutto online.
Mosca: "Cessate il fuoco riguarda anche il Libano"
La Russia ritiene che gli accordi tra gli Usa e l'Iran per il cessate il fuoco abbiano una dimensione regionale, e quindi si estendano anche al Libano. Lo afferma il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Interfax, riferendo di un colloquio telefonico tenuto oggi dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. "Condanniamo fortemente l'attacco israeliano dell'8 aprile sul Libano, che ha portato a numerose vittime civili e alla estesa distruzione di infrastrutture civili", ha detto da parte sua la portavoce del ministero, Maria Zakharova, citata dalla Tass.
Pozzolo: "Su costi energia riaprire ai russi soluzione più semplice"
"Dire che l'aumento di gas e petrolio non è colpa del Governo è vero: ma è una verità molto parziale. Perchè ostinarsi a rifiutare il gas russo a costi più bassi è una scelta politica precisa e demenziale del Governo non di altri": lo afferma il deputato di Futuro Nazionale Emanuele Pozzolo interviene dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera.. "La soluzione esiste ed è la più semplice: riaprire subito le forniture energetiche con la Russia. Perchè Meloni - chiede Pozzolo - continua a ignorare per motivi ideologici questa unica reale possibilità? Continuare a farlo significa far pagare agli italiani il prezzo della crisi globale". "Se Meloni vuole davvero aiutare famiglie e imprese - conclude il deputato - lo dimostri con i fatti: per fare abbassare subito il costo dell'energia basta acquistare l'energia da chi la può fornire a prezzi più bassi".
Russia, Scalfarotto (Iv): "Bando a Memorial attacco di Putin alla libertà"
"Il bando che il regime di Putin ha imposto all'organizzazione 'Memorial', definendola 'estremista', è l'ennesimo atto repressivo del regime contro la libertà. La difesa dei diritti umani in Russia è di fatto azzerata". Lo dice il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, responsabile esteri del partito, sulla decisione della Corte Suprema russa, che ha definito "estremista" l'organizzazione per i diritti umani russa Memorial. "Memorial, insignita del premio Nobel per la pace nel 2022 e fondata alla fine degli anni '80 dal dissidente russo Andrei Sakharov, a sua volta vincitore del Nobel, è la principale organizzazione a tutela dei diritti umani in Russia. Nacque per denunciare i crimini sovietici, e costituisce quindi anche un patrimonio storico e culturale. Contro Memorial - ricorda Scalfarotto - è stata da tempo scatenata una offensiva di regime, fatta di intimidazioni, arresti, perquisizioni. Oggi l'organizzazione viene messa fuori legge, mentre agenti perquisiscono la sede di Novaya Gazeta a Mosca. Gesti brutali che tradiscono la paura di Putin, impantanato da 4 anni in una guerra di aggressione che non riesce a vincere, grazie alla resistenza dell'Ucraina. A Memorial e alla sua succursale italiana va il nostro sostegno".
Russia, Provenzano (Pd): "Solidarietà Memorial. Putin teme verità"
"L'ennesimo attacco del regime di Putin alla liberta' e alla memoria: mentre protegge oligarchi corrotti e criminali di ogni sorta, Mosca mette al bando un'organizzazione che difende i diritti umani, dimostrando ancora una volta quanto quel regime disprezzi e tema la verita'. Il Partito Democratico esprime piena solidarieta' a Memorial e alla sua sezione italiana, e a tutti i cittadini russi che non si arrendono alle sentenze farsa di un regime che ha paura della verita' e della storia". Lo dice Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella Segreteria Pd e componente della Commissione Affari Esteri della Camera.
Kiev: "Mosca restituito 1000 salme di soldati caduti"
La Russia ha restituito all'Ucraina altri 1.000 corpi di soldati ucraini caduti in combattimento. Lo hanno reso noto le autorita' ucraine. "Oggi sono state effettuate operazioni di rimpatrio e i corpi di 1.000 persone decedute sono stati restituiti all'Ucraina. Secondo la parte russa, i corpi restituiti appartengono a militari ucraini", ha dichiarato il Centro ucraino per i prigionieri di guerra su Telegram. "Una volta identificati i resti, i corpi saranno consegnati alle famiglie per funerali dignitosi", ha aggiunto. Una fonte interna al team negoziale russo ha riferito ai giornalisti che Mosca ha ricevuto in cambio i corpi di 41 militari russi. Lo scambio di cadaveri dei combattenti e' una delle poche aree di cooperazione tra Russia e Ucraina dall'inizio dell'invasione russa su larga scala di quattro anni fa.
Zelensky: "A breve un trilaterale per porre fine alla guerra"
A breve si terrà un incontro trilaterale per porre fine alla guerra in Ucraina. Il formato di questo incontro non è ancora stato definito. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il Congresso delle autorità locali e regionali sotto la presidenza dell'Ucraina, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. "Porre fine alla guerra e raggiungere la pace in Ucraina è la questione numero uno - ha detto - Oggi siamo impegnati in un processo trilaterale di vari accordi. A causa della guerra in Medio Oriente i nostri incontri sono stati rinviati. L'ultimo si è svolto in videoconferenza. C'è stato un colloquio con i rappresentanti del gruppo del presidente degli Stati Uniti e abbiamo concordato che ci sarà un incontro trilaterale a breve, oppure ci sarà un incontro in cui il gruppo americano verrà da noi, per poi probabilmente recarsi dai nostri vicini", ha dichiarato Zelensky. Zelensky è convinto che i negoziati tra Ucraina, Stati Uniti e Russia riprenderanno. Secondo lui, sono in corso i lavori per definire la questione delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, poiché non sono ancora state trovate risposte a quesiti fondamentali: come finanziare l'esercito ucraino dopo la fine della guerra, come ottenere sistemi di difesa aerea, importanti sia per i paesi europei che per quelli mediorientali, "e la questione più difficile è la reazione degli Stati Uniti d'America a una nuova aggressione da parte della Russia, qualora questa si verificasse".
Memorial: "Illegittimo il bando deciso dalla Corte suprema russa"
Russia: Mosca dichiara 'Memorial' organizzazione estremista
La Corte Suprema russa ha definito "estremista" l'organizzazione per i diritti umani russa Memorial, insignita del Premio Nobel nel 2022. La Russia aveva gia' liquidato le attivita' dell'organizzazione nel 2021, costringendo Memorial a operare in gran parte in esilio. Memorial aveva ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2022, pochi mesi dopo l'offensiva russa contro l'Ucraina, per il suo lavoro, svolto insieme all'attivista bielorusso Ales Bialiatski, allora incarcerato, e al Centro ucraino per le Liberta' Civili. L'organizzazione e' stata fondata alla fine degli anni '80 per documentare le vittime della repressione politica dell'era sovietica. Il suo primo presidente fu il dissidente sovietico Andrei Sakharov, vincitore del Premio Nobel, e l'organizzazione creo' il piu' grande database pubblico sulle vittime dei Gulag. Simbolo di speranza durante la caotica transizione democratica della Russia all'inizio degli anni '90, Memorial ha documentato la deriva autoritaria del paese sotto la presidenza di Vladimir Putin e ha compilato un elenco di centinaia di prigionieri politici nella Russia moderna, tra cui critici di Putin e oppositori della guerra in Ucraina. Memorial ha anche documentato le violazioni dei diritti umani legate alle brutali guerre russe in Cecenia e Siria, la difficile situazione dei prigionieri di guerra ucraini e ha tenuto un elenco di prigionieri perseguitati per la loro religione, tra cui oltre 200 Testimoni di Geova. Nel 2026 contava oltre 1.000 prigionieri politici in Russia, rispetto ai 46 del 2015, a seguito dell'intensificarsi della repressione del dissenso da parte di Mosca nel contesto della guerra in Ucraina. Essendo la piu' importante organizzazione per i diritti umani in Russia, si e' trovata ripetutamente nel mirino del governo: nel 2015, Memorial era stata inserita nel registro governativo degli "agenti stranieri", che impone a individui o gruppi di rivelare le fonti di finanziamento e di contrassegnare tutte le pubblicazioni, compresi i post sui social media, con un'apposita etichetta. Nel 2021, la Corte Suprema russa aveva liquidato Memorial per non essersi correttamente identificata come "agente straniero" e per aver giustificato attivita' "terroristiche ed estremiste". La decisione della Russia di etichettare il gruppo come "estremista" inasprisce le sanzioni legali che potrebbero essere inflitte a qualsiasi cittadino russo che collabori con la rete dell'organizzazione in esilio o che doni denaro. Memorial ha definito la decisione "illegittima" e ha affermato che segna "una nuova fase di pressione politica sulla societa' civile russa". Il Comitato per il Nobel ha affermato che il gruppo, insieme agli altri vincitori, si era "impegnato in uno sforzo eccezionale per documentare crimini di guerra, violazioni dei diritti umani e abusi di potere". L'impegno di Memorial in patria ha comportato un enorme costo personale per le persone coinvolte. Natalya Estemirova, una delle principali collaboratrici del gruppo in Cecenia, e' stata trovata morta nel 2009 con ferite da arma da fuoco, poche ore dopo essere stata caricata a forza in un'auto fuori dalla sua abitazione. Un altro dipendente, Yury Dmitriyev, che ha trascorso decenni a individuare fosse comuni nella regione nord-occidentale della Carelia, e' stato incarcerato nel 2020 con una controversa accusa di abusi sessuali su minori.I suoi sostenitori affermano che lo storico settantenne sia stato preso di mira per il suo lavoro. Il co-presidente del gruppo, Oleg Orlov, e' stato incarcerato nel 2024 per aver protestato contro la guerra in Ucraina. E' stato rilasciato in uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti alcuni mesi dopo. Il gruppo, i cui conti bancari sono stati congelati, dal 2021 ha esternalizzato il proprio lavoro a uffici satellite in Europa e nel mondo.A febbraio, la Russia ha dichiarato la sezione internazionale di Memorial un'"organizzazione indesiderabile", vietando ai cittadini russi di collaborare con il gruppo o di fargli donazioni.
La Russia mette al bando Memorial, movimento vincitore Premio Nobel
La Russia mette al bando Memorial, movimento vincitore Premio Nobel
Vai al contenutoComitato Nobel: "Memorial estremista affronto a valori fondamentali"
"Designare una organizzazione come Memorial come estremista è un affronto ai valori fondamentali della dignità umana e della libertà di espressione", ha dichiarato il Comitato Nobel norvegese che nel 2022 aveva insignito l'organizzazione del Premio Nobel per la pace, chiedendo alle autorità russe di "ritirare immediatamente questa dichiarazione e di cessare tutti gli abusi a Memorial e ai suoi attivisti". "Il Comitato si appella anche a tutti gli attori internazionali chiedendo loro di esprimersi chiaramente e di adottare tutte le misure disponibili per proteggere coloro che sono a rischio all'interno della Russia", si legge inoltre in un comunicato diffuso prima del pronunciamento, scontato, della sentenza della Corte suprema in risposta a una richiesta del ministero della Giustizia.
Viene anche deplorato che l'udienza di oggi si è svolta senza che nulla sia stato formalmente notificato a rappresentanti di Memorial e che neanche il pubblico o gli avvocati di Memorial abbiano avuto accesso al fascicolo. "Si tratta di un occultamento deliberato per nascondere azioni illegali al controllo internazionale". Includere Memorial fra le organizzazioni estremiste significa che "tutte le attività dell'organizzazioni saranno criminalizzate. Che chiunque partecipi, o finanzi, al lavoro dell'organizzazione, o anche solo condivida il materiale che pubblica, rischierà la detenzione".
Gb: "Sventata intensa attività sottomarini russi in Atlantico"
Le forze di difesa britanniche hanno registrato una "intensificazione dell'attivita' russa nell'Atlantico, a nord del Regno Unito". Lo ha detto il ministro della Difesa inglese, John Healey, rivelando che un sottomarino d'attacco russo di classe Akula e due sottomarini specializzati nella ricerca sugli abissi sono stati avvistati nell'Oceano Atlantico. Healey anche ha aggiunto che il Regno Unito ha individuato la nave spia russa Yantar lo scorso novembre. Una nave da guerra della Royal Navy e un aereo da pattugliamento marittimo britannici hanno tracciato e monitorato l'attività dei sottomarini assicurandosi che abbandonassero la loro missione, ha proseguito il ministro della Difesa inglese. Healey ha detto che l'operazione britannica è durata più di un mese per "monitorare e scoraggiare qualsiasi attività dannosa" da parte di tre sottomarini russi. L'azione russa è avvenuta "mentre gli occhi di molti erano puntati sul Medio Oriente", a causa dell'attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele all'Iran, ha affermato Healey. "Rilascio questa dichiarazione per denunciare l'attività russa e dico al presidente Putin: 'Vi vediamo. Vediamo la vostra attività sui nostri cavi e gasdotti e sappiate che qualsiasi tentativo di danneggiarli non sarà tollerato e avrà gravi conseguenze'". Healey ha aggiunto che non sono stati registrati danni a oleodotti o cavi, ma che, insieme agli alleati, le forze britanniche continueranno a verificare.
Mosca mette al bando il movimento Memorial
Il movimento internazionale Memorial, che ricorda i crimini dell'epoca sovietica ed è stato covincitore del Premio Nobel nel 2022, è stato dichiarato come organizzazione "estremista' dalla Corte Suprema russa, che ne ha vietato le attività nel Paese. Lo riferiscono i media di Stato.
L'Ue: "L'Ungheria fornisca con urgenza spiegazioni sul coordinamento con la Russia"
"Si tratta di una situazione estremamente preoccupante ed è responsabilità del governo dello Stato membro in questione fornire spiegazioni con urgenza. La presidente solleverà inoltre la questione anche a livello dei leader". Lo ha detto la portavoce della Commissione Europea Paula Pinho rispondendo in conferenza stampa a Bruxelles a una domanda sulle rivelazioni di un'inchiesta giornalistica secondo cui un ministro ungherese si sarebbe coordinato con la Russia
per bloccare gli sforzi dell’Ucraina verso l’integrazione europea. La portavoce ha sottolineato come "le presunte rivelazioni contenute nell’inchiesta giornalistica evidenziano la possibilità allarmante che il governo di uno Stato membro stia coordinandosi con la Russia, lavorando così attivamente contro la sicurezza e gli interessi dell’Unione europea e di tutti i suoi cittadini".
Gb denuncia missione di sottomarini russi e potenziali minacce a cavi e gasdotti
Il Regno Unito ha denunciato oggi un nuova operazione "segreta" attribuita nelle settimane scorse da sottomarini russi nelle sue acque d'interesse, per "esporre" le intenzioni ostili rinfacciate a Mosca e rivendicare la prontezza di risposta britannica e degli alleati. Il ministro della Difesa, John Healey, in una conferenza stampa ad hoc da Downing Street, ha precisato che l'operazione è stata sorvegliata 24 ore su 24 dalle forze britanniche e di Paesi alleati come "la Norvegia" nell'Atlantico del nord, fino a che le unità russe non si sono allontanate. La missione sarebbe durata circa "un mese", coinvolgendo un sommergibile russo della classe Akula e due sottomarini di ricognizioni, ha detto ancora il ministro, non senza rivolgere direttamente un nuovo monito al presidente Vladimir Putin sulle "conseguenze serie" che avrebbe ogni eventuale tentativo di danneggiare "cavi e gasdotti sottomarini" occidentali. Ha infine evocato un rafforzamento delle misure di sicurezza e risposta da parte delle forze britanniche.
Cremlino: "Infondate le preoccupazioni francesi di una minaccia russa"
"La Russia non rappresenta una minaccia per nessun Paese che non intenda diventare un centro per attività anti-russe", e al contrario vuole avere "relazioni buone" anche con i Paesi europei. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole del capo di Stato maggiore francese Fabien Mandon, secondo il quale una "guerra aperta" con la Russia è la sua "maggiore preoccupazione". "Secondo il Cremlino, tali preoccupazioni sono assolutamente infondate", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax. "Al contrario - ha aggiunto - la Russia cerca relazioni buone e reciprocamente vantaggiose con tutti i Paesi, inclusi quelli europei. I quali, purtroppo per noi, al momento rifiutano completamente qualsiasi contatto". "La permanenza di una minaccia russa sul nostro continente, con una guerra aperta (...) resta la mia preoccupazione maggiore in termini di preparazione delle forze armate", aveva detto sempre oggi Mandon in un'audizione alla commissione Difesa del Parlamento.
Cremlino: "Putin non ha ancora deciso su una tregua di Pasqua con l'Ucraina"
Il presidente russo, Vladimir Putin, non ha ancora preso alcuna decisione in merito a una tregua con l'Ucraina per la Paque ortodossa, che si celebra domenica. Lo ha dichiarato in un briefing il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Ad oggi, il comandante supremo in capo non ha preso alcuna decisione", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
In un briefing precedente, alla fine di marzo, il portavoce del Cremlino aveva affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe impegnarsi per l'ottenimento di una pace duratura tra Mosca e Kiev piuttosto che proporre un cessate il fuoco di breve durata per la Pasqua ortodossa. Secondo Mosca, una tregua potrebbe portare soltanto Kiev a riorganizzare le forze, in vista di ulteriori attività belliche.

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Russia, verso inserimento di "Memorial" nell'elenco delle organizzazioni estremiste
La Corte suprema esamina oggi, in un processo a porte chiuse e basato su un fascicolo classificato come 'segretissimo', la richiesta del ministero della Giustizia per designare come organizzazione estremista Memorial, per la precisione un inesistente 'Movimento internazionale Memorial', proprio come inesistente è il Movimento internazionale Lgbtq bollato 'estremista' già nel 2023.
L'organizzazione, che nel 2022 era stata insignita del Premio Nobel per la pace, era stata costretta a chiudere fra il 2021 e il 2022. Da allora, opera principalmente all'estero. Ma ci sono attivisti rimasti in Russia e piccole sezioni locali ancora aperte che svolgono lavoro di archivio, ricerca storica e organizzano escursioni nei luoghi del terrore, portano avanti il lavoro dell'organizzazione negli strettissimi limiti imposti dalle leggi introdotte dal governo russo dopo l’inizio della guerra su larga scala all’Ucraina. Il caso per estremismo in discussione oggi è un ulteriore passo verso la persecuzione dei suoi attivisti, delle poche attività rimaste in piedi in Russia e il sequestro dei beni dell'associazione.
Memorial era nata alla fine degli anni Ottanta per documentare le repressioni politiche in epoca sovietica e in seguito anche le violazioni dei diritti umani nella Russia contemporanea. Mantiene aggiornato un elenco di prigionieri politici, che a ora conta più di mille persone, quando erano 46 nel 2015. Proprio quell'anno, Memorial era stata inserita nell'elenco delle organizzazioni considerate come 'agente straniero'. Lo scorso febbraio Memorial Internazionale era stata designata come 'organizzazione indesiderabile', impedendo così ai russi di cooperare o fare donazioni all'organizzazione.
Ucraina, Molinari: "Con sanzioni alla Russia l'Ue contro la sua industria"
A Bruxelles "dobbiamo uscire dall'ipocrisia". Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari intervenendo dopo l'informativa della premier Giorgia Meloni: "Qualcuno mi deve spiegare perchè - ha ripreso Molinari - ora che le forniture di gas e petrolio della Russia servirebbero ad abbassare drasticamente i costi dell'energia, l'Europa si permette di non approfittarne mentre in questi anni ha continuato a pagare nichel e altre materie prime russe che servono all'agenda verde e green della Commissione Europea". "Noi - ha incalzato - compriamo da Mosca materiali per costruire batterie elettriche e pannelli solari, ma non possiamo comprare gas e petrolio che abbatterebbero i costi. L'Unione Europea e la Commissione Europea - questa la sua osservazione conclusiva - stanno facendo la guerra alla Russia per difendere l'Ucraina o stanno continuando a fare la guerra alle loro industrie per distruggerle?".
Governatore: un civile ucciso da un drone ucraino nel Krasnodar, in Russia
Un civile è stato ucciso dai detriti di un drone ucraino caduti su un condominio nel distretto di Krymsk, nel Territorio di Krasnodar, in Russia. Lo ha dichiarato il governatore della regione, Veniamin Kondratyev. "Purtroppo, è stata segnalata una vittima. I detriti di un drone hanno ucciso un uomo che si trovava sul balcone di un condominio nel villaggio di Sauk-Dere, nel distretto di Krymsk", ha scritto Kondratyev sulla piattaforma di messaggistica Max. I detriti del drone sono caduti anche sul terreno di un'azienda alla periferia di Krymsk, ha aggiunto il governatore
Zelensky: "Meloni leader forte, sua voce importante per l'Ucraina"
"Giorgia Meloni è una leader forte non solo in tutta Europa ma anche a Bruxelles. È una delle voci più esplicite, soprattutto per aiutare l'Ucraina. Oggi bisogna sbloccare i 90 miliardi di assistenza al nostro Paese. Dipende da tante voci e la voce di Giorgia è molto importante per noi. Giorgia Meloni ha buone relazioni con gli Stati Uniti e gli Stati Uniti devono fare pressione sulla Russia per un cessate il fuoco e poi porre fine a questa guerra. Lo stesso si può dire di Bruxelles". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in una intervista con l''inviato di Radio Rai Marco Barbonaglia trasmessa dal Gr1 alle 8.
Zelensky: "Con tregua in Medio Oriente possibile ripartenza colloqui su Ucraina"
"Mi congratulo con gli Stati Uniti per il risultato raggiunto. Renderà più facile affrontare questa crisi energetica. Ad ogni modo il supporto alll'Ucraina, con le forniture di armamenti, deve continuare. Gli Stati Uniti erano più concentrati sul Medio Oriente, per questo i negoziati a tre con la Russia sono stati posticipati. Ma ripartiremo". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, in un intervista con l''inviato di Radio Rai Marco Barbonaglia, trasmessa dal Gr1 alle 8.
Trump a Rutte alla Casa Bianca: Nato non c'era per noi nell'ora del bisogno e non ci sarà
Per il segretario generale della Nato il presidente "è chiaramente deluso da molti alleati dell'Alleanza", ma, ha aggiunto, "gli ho fatto notare come molti Paesi europei hanno aiutato". "È stata una conversazione schietta e aperta", ha sottolineato Rutte.
Trump a Rutte alla Casa Bianca: 'Nato non c'era per noi e non ci sarà'
Vai al contenutoKiev, una persona morta e 4 ferite nel sud per un attacco russo
Un attacco russo ha ucciso una persona e ne ha ferite quattro nella regione meridionale ucraina di Zaporizhzhia, lo hanno riferito le autorità regionali. "Una persona è stata uccisa e quattro ferite" nell'attacco avvenuto nelle prime ore del mattino, ha scritto Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram. Ha aggiunto che il numero delle vittime è "in aumento" dopo l'attacco, che ha distrutto alcune case nella cittadina rurale di Balabyne