La Russia mette al bando Memorial, movimento vincitore Premio Nobel per la pace nel 2022
MondoL'organizzazione si occupa di ricerca e di riabilitazione delle vittime delle repressioni nell'Urss. La Corte Suprema russa ha sottolineato che la decisione è soggetta ad esecuzione immediata
Il movimento internazionale Memorial - che ricorda i crimini dell'epoca sovietica ed è stato covincitore del Premio Nobel nel 2022 - è da oggi considerata come organizzazione "estremista" dalla Corte Suprema russa, che ne ha vietato le attività in tutto il Paese. Lo riferiscono i media di Stato. Il co fondatore di Memorial Tan Rachincsky ha ricevuto il Nobel per la Pace, insieme ad Ales Bialiatski e al Centro per le libertà civili ucraino, per il suo impegno nel documentare i crimini dell'epoca sovietica, ricercare le vittime dello stalinismo e difendere i diritti umani in Russia.
Vietate le attività anche ad una seconda organizzazione
Nel novembre 2021, la Procura generale e la Procura di Mosca avevano presentato istanze di scioglimento non solo nei confronti di Memorial ma anche di un secondo ente, l'omonimo Centro per i diritti umani. Le due organizzazioni erano entrambe da anni inserite nell'elenco degli "agenti stranieri".