Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l'Ucraina per la Pasqua ortodossa, che cade nel weekend. La tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. "L'Ucraina ha ripetutamente dichiarato che siamo pronti per passi simmetrici", ha detto Zelensky. Attacchi di artiglieria e aerei russi hanno ucciso due persone a Dnipropetrovsk, in Ucraina
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Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco con l'Ucraina per la Pasqua ortodossa, che cade nel weekend. La tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. "L'Ucraina ha ripetutamente dichiarato che siamo pronti per passi simmetrici. Le persone hanno bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale movimento verso la pace, e la Russia ha la possibilità di non tornare a colpire dopo Pasqua", ha comunicato Zelensky.
Attacchi di artiglieria e aerei russi hanno ucciso due persone a Dnipropetrovsk, in Ucraina. Lo ha fatto sapere il capo dell'amministrazione militare della regione orientale. "Il nemico ha attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte con droni e artiglieria", ha detto Oleksandr Ganzha su Telegram.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran.
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Vai al contenutoBullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
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Vai al contenutoGuerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Vai al contenutoUcraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoUcraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoRussia e Ucraina, cessate il fuoco di 2 giorni per la Pasqua ortodossa
Cessate il fuoco di due giorni tra Russia e Ucraina in occasione della Pasqua ortodossa. Ad annunciarlo è stato Vladimir Putin. La festività cade nel weekend, quindi la tregua inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà sino alla mezzanotte del giorno successivo. Il Cremlino dopo aver comunicato la volontà di uno stop alle ostilità della durata di 32 ore, ha detto di aspettarsi che anche Kiev segua l'esempio. La risposta di Volodymyr Zelensky non si è fatta attendere: "L'Ucraina ha ripetutamente dichiarato che siamo pronti per passi simmetrici. Abbiamo proposto una tregua durante le festività pasquali di quest'anno e agiremo di conseguenza. Le persone hanno bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale movimento verso la pace, e la Russia ha la possibilità di non tornare a colpire dopo Pasqua", ha scritto su X il presidente ucraino.
Russia e Ucraina, cessate il fuoco di 2 giorni per la Pasqua ortodossa
Vai al contenutoUnicredit: smentisce di voler liquidare attività in Russia
UniCredit "non ha alcune alcuna intenzione di restituire la licenza o di liquidare l'attivita'" in Russia, e qualsiasi speculazione che suggerisca il contrario "e' infondata". Lo afferma l'istituto in una nota spiegando di non aver apportato alcun cambiamento alla propria strategia in Russia. La banca spiega inoltre che le sue attivita' nel paese consistono "in un franchise di dimensioni ridotte, focalizzato a supporto delle aziende internazionali nell'elaborazione dei pagamenti e nel mantenimento dei flussi di business con i paesi occidentali". Il gruppo aggiunge che questo riflette una coerente strategia di "ridimensionamento e rifocalizzazione" delle operazioni, gia' resa nota pubblicamente e attuata negli ultimi anni.
Budanov vede: "Progressi nei negoziati con Mosca. Non ci vorrà molto tempo"
Il capo dell'Ufficio presidenziale e membro della squadra negoziale ucraina, Kyrylo Budanov, sostiene di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con la Russia in tempi brevi. "Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando", ha detto Budanov in un'intervista a Bloomberg del 4 aprile scorso e pubblicata oggi. "Non credo che ci vorrà molto", ha aggiunto. La Russia, secondo Budanov, ha un chiaro incentivo a raggiungere un accordo: "A differenza di noi, stanno spendendo i propri soldi. Si tratta di somme enormi, già nell'ordine dei trilioni", ha detto l'ex capo dell'intelligence militare ucraina. "Non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Ma ora tutti comprendono chiaramente i limiti di cosa sia accettabile. È un progresso enorme", ha ribadito senza tuttavia spiegare quale sarebbe il tipo di compromesso accettabile per entrambe le parti, soprattutto sulla questione dei territori ucraini occupati dalla Russia. Tuttavia, funzionari russi hanno riferito a Bloomberg che l'ottimismo di Budanov non sembra essere condiviso al Cremlino. Le fonti parlano di "pochi progressi reali nei negoziati, con le discussioni in gran parte arenate sulle garanzie di sicurezza per Kiev". Budanov ha inoltre affermato che fondamentale per i negoziati di pace è mantenere l'amministrazione Trump impegnata come mediatore. E ha aggiunto di aspettarsi che gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, guidino una delegazione americana a Kiev, forse la prossima settimana, in quella che potrebbe essere la loro prima visita in Ucraina dall'inizio della guerra. Un funzionario Usa ha riferito a Bloomberg che a Washington si è discusso di una visita a Kiev, ma la Casa Bianca non ha ancora fissato una data.
Baltici: "Non abbiamo concesso il nostro spazio aereo a Kiev per attaccare la Russia"
Respingiamo categoricamente la campagna di disinformazione della Russia contro i nostri Paesi in quanto completamente priva di fondamento. Gli Stati baltici non hanno mai permesso l'uso del loro territorio e del loro spazio aereo per attacchi con droni su obiettivi in Russia". Lo hanno scritto oggi i ministri degli Esteri di Lituania (Kestutis Budrys), Lettonia (Baiba Braze) ed Estonia (Margus Tsahkna) in una dichiarazione comune. Il documento rappresenta la risposta ufficiale dei tre Paesi alle accuse mosse lunedì dalla portavoce del ministero degli Esteri della Federazione russa, Maria Zakharova, secondo cui Lituania, Lettonia ed Estonia avrebbero permesso all'Ucraina di utilizzare il loro spazio aereo per compiere attacchi contro la Russia.
Aeroporto di Vilnius nuovamente chiuso per palloni aerostatici da Bielorussia
L'aeroporto di Vilnius è stato temporaneamente chiuso tra le 22 di ieri e le 5 di stamane a causa della violazione dello spazio aereo lituano da parte di alcuni palloni aerostatici in arrivo dalla Bielorussia. Il ministero degli Esteri di Vilnius ha a tal proposito consegnato all'incaricato d'affari dell'ambasciata di Bielorussia a Vilnius una lettera di protesta. Si è trattato dell'ennesima incursione di palloni aerostatici dalla Bielorussia nello spazio aereo lituano dall'estate dello scorso anno, a causa dei quali l'aeroporto di Vilnius ha patito perdite per svariate centinaia di migliaia di euro. Le autorità lituane ritengono che Minsk stia utilizzando i palloni aerostatici come arma ibrida per spingere Vilnius a riallacciare il dialogo politico con la Bielorussia.
Tribunale russo conferma l'arresto del giornalista di Novaya Gazeta Roldugin
Il tribunale di Tverskoy di Mosca ha disposto la custodia cautelare per un mese, fino al 10 maggio, del giornalista Oleg Roldugin, fermato ieri durante le perquisizioni alla sede moscovita del giornale dell'opposizione Novaya Gazeta. Roldugin è indagato per utilizzo illecito di dati personali. Gli inquirenti temono che Roldugin possa darsi alla fuga e tentare di distruggere le prove, secondo la Tass. Lo stesso Roldugin ha respinto in tribunale le argomentazioni degli inquirenti. "Non ci sono informazioni su eventuali complici. Non c'è motivo di credere che io possa darmi alla fuga. Tutti i miei documenti sono stati sequestrati. Sono sempre pronto a contattare gli inquirenti e a collaborare alle indagini. Non c'è motivo di credere che io possa nascondere qualcosa o influenzare le indagini", ha dichiarato il giornalista, citato da Novaya Gazeta. Secondo quanto riferito dalla stessa testata in un comunicato per i lettori, le forze dell'ordine che il 9 aprile hanno perquisito la sede del quotidiano non hanno riscontrato alcun problema con la redazione o con il sito. "È durata a lungo ed è stata estenuante - 13 ore - ma si è svolta in modo civile. Tutti coloro che erano in redazione stanno bene e sono di buon umore", ha commentato il giornale a proposito della perquisizione.
Croce Rossa Italiana consegna in Ucraina 20 moduli abitativi e 3 case famiglia
Accoglieranno famiglie e bambini rimasti orfani a causa del conflitto in Ucraina i 20 moduli abitativi e le 3 case famiglia che la Croce Rossa Italiana ha realizzato a Chernivtsi, in Ucraina, e donato alla popolazione. "Un'opera di ricostruzione - ha detto il presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, durante la cerimonia di inaugurazione - che dimostra ancora una volta l'impegno della Cri nel portare l'umanità laddove c'è bisogno, anche nelle terre martoriate da attacchi e sofferenza. Queste strutture si aggiungono alle 56 case costruite a Zhytomyr e consegnate a novembre 2024. Opere che aiuteranno famiglie e bambini a trascorrere con maggiore serenità i periodi invernali e a riscoprire, ce lo auguriamo, l'importanza del vivere in comunità". "Ci siamo mobilitati fin da subito - ha ricordato - per rispondere sia ai bisogni umanitari della popolazione, sia alle necessità di chi ha cercato asilo oltre confine, in collaborazione con la Croce Rossa Ucraina. L'evacuazione di 245 soggetti fragili da Leopoli, la costruzione a Suceava (in Romania) di un hub logistico di 1.000 mq per lo stoccaggio degli aiuti umanitari verso l'Ucraina, la consegna alla Consorella di 27 cliniche mobili, per supportarla nelle operazioni e garantire assistenza sanitaria anche nei luoghi più remoti del Paese. E poi ancora il supporto nei progetti di sensibilizzazione, informazione e protezione delle comunità dalla presenza di ordigni inesplosi". Nel suo intervento alla cerimonia di consegna delle strutture, il presidente della Croce Rossa Ucraina (Urcs), Mykola Polischuk, ha aggiunto: "La collaborazione tra le due consorelle è iniziata sin dai primi mesi della guerra. Abbiamo visto la compassione e il desiderio di aiutare della Croce Rossa Italiana. L'apice di questo desiderio è rappresentato dall'inaugurazione dei moduli abitativi per le persone sfollate"
Macron: "Felice di incontrare il Papa, stesse convinzioni sulla pace"
Il presidente francese Emmanuel Macron si è detto, in un post su X, "molto felice di incontrare Sua Santità papa Leone XIV". "Condividiamo la stessa convinzione: di fronte alle divisioni del mondo, lavorare per la pace è un dovere e un imperativo. La Francia si impegnerà sempre per il dialogo, la giustizia e la fraternità tra i popoli", ha scritto Macron.
Russia: Università Stanford in lista nera di "indesiderabilI"
La Russia ha aggiunto Stanford alla sua lista nera delle "organizzazioni indesiderabili", di fatto vietando a qualsiasi cittadino russo di studiare presso la prestigiosa universita' statunitense. Essere dichiarati "indesiderabili" di fatto impedisce a tali entita' di operare in Russia e rende chiunque collabori con esse passibile di procedimenti penali. La lista comprende anche oltre 300 gruppi per i diritti umani, organizzazioni non profit, istituzioni accademiche e organi di informazione indipendenti. Tra le voci piu' importanti figurano le universita' statunitensi di Yale e Berkeley, nonche' l'organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch e l'ONG anticorruzione Transparency International. In base a una controversa legge approvata nel 2015, ma raramente utilizzata prima della guerra in Ucraina, la Russia puo' vietare l'accesso alle organizzazioni straniere ritenute una minaccia per la sicurezza nazionale. Da quando ha inviato truppe in Ucraina nel 2022, il Cremlino non solo ha represso l'opposizione alla guerra, ma ha anche attuato una repressione del dissenso su scala senza precedenti dai tempi sovietici. L'Universita' di Stanford ha prodotto 36 premi Nobel dalla sua fondazione nel 1885.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoRussia: 19 anni per corruzione all'ex vice ministro della Difesa Popov
L'ex vice ministro della Difesa russo Pavel Popov, rimosso dall'incarico due anni fa nell'ambito di una vasta purga all'interno del dicastero, è stato condannato oggi da una Corte militare a 19 anni di reclusione in una colonia penale di massima sicurezza essendo stato riconosciuto colpevole di una serie di episodi di corruzione. Popov è stato anche privato del suo grado di generale. Lo riferisce l'sgenzia Tass. L'imputato, che ha 69 anni e si è dichiarato innocente, non ha potuto essere presente per motivi di salute alla lettura della sentenza, che ha seguito in videoconferenza dal centro di detenzione in cui si trova. Buona parte delle accuse si riferiscono al pagamento di tangenti e altre irregolarità relative ai lavori di costruzione e alla gestione del Parco Patriot, realizzato vicino a Mosca, che celebra le vittorie militari dell'Urss e della Russia. Con Popov, erano stati arrestati anche il vice capo del dipartimento del ministero della Difesa russo per lo sviluppo innovativo, Vladimir Shesterov, e il direttore del Parco Patriot, Vyacheslav Akhmedov. Il primo ha patteggiato una pena a sei anni di reclusione, il secondo a cinque anni. L'ampia opera di repulisti tra i vertici militari fu condotta nel 2024 in concomitanza con la nomina a ministro della Difesa dell'economista Andrei Beloudov in sostituzione di Serghei Shoigu, trasferito alla carica di segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale.
Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"
Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran
Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Vai al contenutoUcraina, fino a mezzanotte domenica tregua Pasqua ortodossa
Zelensky: "Se Usa escono Ue ha bisogno di Turchia e Ucraina"
"Se gli Stati Uniti stanno davvero pensando di uscire dalla Nato, allora la sicurezza dell'Europa si baserà esclusivamente sull'Unione Europea", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Alistair Campbell per The rest is politics. Zelensky però avverte, difesa fatta da Europa "ma non nella sua forma attuale. Credo che l'Unione Europea si trovi in una situazione in cui ha bisogno di altri Paesi. Regno Unito, Ucraina, Turchia e Norvegia. Questi sono quattro Paesi forti che fanno parte dell'Europa. Insieme, gli eserciti di Gran Bretagna, Ucraina e Turchia sono più forti di quello russo. Senza Ucraina e Turchia, l'Europa non può competere con la Russia". Secondo il presidente ucraino, "con questi quattro Paesi, si possono controllare i mari, proteggere i cieli e disporre delle più grandi forze di terra. Non si tratta di un'offensiva, perché quando la Russia deciderà di avere un esercito di 2,5 milioni di uomini entro il 2030, l'Europa dovrà pensare alla propria sicurezza e a come mantenere la propria indipendenza. La Gran Bretagna un tempo era membro dell'Unione Europea. Nel caso della Turchia, ci sono preoccupazioni riguardo al settore agricolo. Ma tutto ciò può essere risolto se l'economia è davvero forte. Tuttavia, la sicurezza viene prima dell'economia, non viceversa".
Cremlino, inviato Dmitriev negli Usa per negoziati economici (2)
"Primo, confermo la visita, secondo, Dmitriev non è impegnato in colloqui per risolvere il conflitto ucraino, quindi la visita non significa una ripresa di quei negoziati", ha puntualizzato Peskov. "Dmitriev - ha aggiunto il portavoce del presidente Putin - guida un gruppo che si occupa di questioni economiche e continua il suo lavoro come parte del gruppo".
Consegnato a Zuppi un nuovo elenco di prigionieri
Gli eserciti di Russia e Ucraina hanno effettuato un nuovo scambio di salme di soldati morti durante la guerra. Lo riporta la Tass secondo quanto rilanciato da Vatican news secondo cui "ieri era stato consegnato al cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e inviato speciale del Papa per le questioni umanitarie, un nuovo elenco di prigionieri ucraini, militari e civili, detenuti nella Federazione Russa". Lo ha confermato, riporta sempre Vatican news, l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash.
Governatore: "Donna uccisa da raid ucraino nella regione russa di Belgorod"
Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha annunciato che una civile è rimasta uccisa durante un attacco delle forze armate ucraine. "Nel villaggio di Novaya Tavolzhanka, nel distretto di Shebekino, una donna è morta sul colpo a causa delle ferite riportate in seguito a un bombardamento", ha dichiarato Gladkov sul suo canale Telegram.
Cremlino: "Tregua di Pasqua ha natura esclusivamente umanitaria"
Il cessate il fuoco in Ucraina proclamato dal presidente russo Vladimir Putin per la Pasqua ortodossa, che si celebra nel fine settimana, è di natura "esclusivamente umanitario" e Mosca continua a puntare non a una tregua temporanea, ma a "una pace solida e duratura". Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Come abbiamo ripetutamente affermato, non vogliamo un cessate il fuoco, vogliamo una pace solida e duratura", ha sottolineato Peskov, citato dalla Tass. Quanto alla Pasqua, ha aggiunto, essa "è una festa sacra per il nostro Paese, così come per l'Ucraina, per gli ucraini, per il popolo ucraino". Pertanto la tregua di sabato e domenica "ha un carattere esclusivamente umanitario".
Zelensky anticipa partnership sistemica anche con l'Oman (2)
Finalizzare tali accordi implica incontri diretti al massimo livello per definire prima di tutto l'impegno finanziario e la durata della partnership e a garanzie perché i sistemi messi a disposizione da Kiev non siano poi trasferiti dai partner a Paesi non amici dell'Ucraina.
La prima richiesta in questo senso dell'Ucraina è, oltre alla lunga durata degli accordi, la definizione delle intese bilaterali a livello di Stati per mettere in campo le necessarie garanzie di sicurezza invocate dall'Ucraina, per esempio, definendo la risposta dei partner nel caso di una escalation dell'invasione della Russia all'Ucraina.
Nelle scorse settimane, in occasione e dopo la missione di Zelensky nella regione, con tappe in Arabia Saudita, Emirati arabi Uniit, Qatar, Giordania e Siria e Turchia, sono stati firmati diversi accordi della durata di dieci anni per una cooperazione di lungo termine nei settori della difesa e dell'energia.
Zelensky anticipa partnership sistemica anche con l'Oman
L'Ucraina sta procedendo verso una partnership sistemica anche con l'Oman, fra i Paesi del Golfo tradizionalmente il più vicino a Teheran, con l'Iran che ha fra l'altro accettato Muscat come mediatore nei negoziati pre guerra con gli Stati Uniti. Tale partnership sarebbe, nelle intenzioni di Kiev, "speculare" al quadro di collaborazione già definito con Qatar, Arabia saudita ed Emirati arabi uniti.
'Team' ucraini sono attualmente attivi nella regione per porre le fondamenta per accordi nei settori della sicurezza ed economici, ha riferito Volodymir Zelensky precisando che ogni accordo è definito con soluzioni "su misura" con ogni diverso Paese della regione, in funzione delle sue esigenze di sicurezza, con la possibilità di porre l'accento sulla sicurezza marittima o quella dell'energia, per esempio.
Zelensky ha ribadito il concetto su cui si basa l'offerta di Kiev, uno 'scudo a tre strati'. Vale a dire, sistemi contro i missili balistici e sistemi Patriot già a disposizione dei diversi Paesi della regione, il primo, e gli altri due basati sistemi integrati 'ad hoc' con expertise ucraina.
Guerra Russia Ucraina, concordato un cessate il fuoco di 2 giorni per la Pasqua ortodossa
Lo stop alle ostilità durerà 32 ore: dalle ore 16 (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile fino alla mezzanotte del giorno successivo. "L'Ucraina ha ripetutamente dichiarato che siamo pronti per passi simmetrici”, ha fatto sapere Zelensky confermando la volontà di rispettare il cessate il fuoco in occasione della festività
Russia e Ucraina, cessate il fuoco di 2 giorni per la Pasqua ortodossa
Vai al contenutoPeskov: "Tregua umanitaria per la Pasqua"
La Russia ha proclamato una tregua "umanitaria" in occasione della Pasqua ortodossa dalle 15 ora italiana di domani fino alla conclusione del 12 aprile.
Cremlino, inviato Dmitriev negli Usa per negoziati economici
Il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri Kirill Dmitriev, è negli Stati Uniti per trattative riguardanti gli aspetti economici, una nuova sessione dopo le numerose tenute negli ultimi mesi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Mosca, conquistati due villaggi nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk
L'esercito russo ha preso il controllo del centro abitato di Miropolskoye, nella regione ucraina di Sumy, e del villaggio di Dibrova nella regione ucraina di Donetsk. Lo afferma il ministero della Difesa, citato dalle agenzie russe.
Zelensky: "Arrivata una nuova fornitura di missili per i Patriot"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina ha recentemente ricevuto una nuova fornitura di missili per i sistemi di difesa aerea Patriot. Lo riportano i media ucraini. "Attualmente, i partner - afferma Zelensky - stanno trasferendo missili per il sistema Patriot. In particolare, un nuovo lotto è arrivato in questi giorni. E continuiamo a lavorare con tutti i partner per garantire la difesa aerea."
Cremlino: "La proposta di Putin per la tregua Pasqua non è concordata con Kiev o Usa"
Volodymir Zelensky si è subito detto pronto a rispondere con misure reciproche alla tregua di Pasqua (ortodossa), vale a dire dalle 4 di domani pomeriggio a tutta la giornata di domenica, anticipata da Vladimir Putin, ricordando che Kiev aveva di recente più volte proposto un cessate il fuoco durante il periodo pascquale. Ma il Cremlino tiene a precisare l'autonomia della proposta di Mosca, come a voler dire che non implica progressi sul fronte del negoziato di pace: l'annuncio di Putin, ieri, non era stato convordato in anticipo né con l'Ucraina, né con gli Stati Uniti, ha sottolineato oggi Dmitry Peskov.
"La gente ha bisogno di una Pasqua libera dalle minacce e di un reale movimento verso la pace. E la Russia ha la possibilità di non tornare a colpire l'Ucraina anche dopo la Pasqua", ha dichiarato, dopo che già a fine marzo aveva proposto lo stop ai combattimenti concordato con Mosca e pochi giorni fa ha di nuovo espresso la sua disponibilità a ordinare lo stop dei raid contro le infrastrutture dell'energia in Russia se Mosca avesse garantito analoghje misure. Il cessate il fuoco della Pasqua ortodossa sarà il quarto dall'inizio della guerra nel febbraio del 2022, dopo la tregua del Natale Ortodosso del 2023, quella della Pasqua del 2025, del maggio dello stesso anno, in coincidenza con la Giornata della Vittoria celebrata a Mosca, sottolinea oggi Mosca.
Guerra in Ucraina, cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa. VIDEO
Viceministro russo Ryabkov accolto a l'Avana dal presidente Díaz-Canel
Il vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Ryabkov, è stato ricevuto a l'Avana dal presidente Miguel Díaz-Canel, dal vice primo ministro Olivier Pérez-Oliva e dal Ministro degli Affari Esteri Benjamin Rodríguez. Lo ha riferito in un comunicato il ministero degli Esteri russo. Ryabkov ha tenuto consultazioni anche con il primo vicepremier Javier Penalver e con il vice ministro degli Esteri Carlos Fernández de Cossio.
"È stato ribadito il fermo impegno della Federazione Russa a fornire a Cuba il sostegno necessario, compreso l'aiuto materiale, nella sua giusta lotta per la difesa della sovranità statale", si legge nel comunicato. "È stata sottolineata la necessità di rimuovere Cuba dalla lista del Dipartimento di Stato americano dei cosiddetti Stati sponsor del terrorismo", si legge inoltre nella nota.
Zelensky: "Completeremo in primavera i lavori di riparazione all'oleodotto Druzhba"
L'Ucraina ha compiuto progressi significativi nel ripristino dell'oleodotto Druzhba, danneggiato, e completerà le riparazioni in primavera: ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un contesto di forte tensione con l'Ungheria a causa delle interruzioni nelle forniture di petrolio russo. "Porteremo a termine le riparazioni, perché questo è l'accordo. Ho detto loro che finiremo entro questa primavera", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti, secondo quanto riportano i media interazionali.
Italiano in carcere Usa per commercio di munizioni verso la Russia
Il commerciante d'armi altoatesino Manfred Gruber si trova in un carcere federale negli Usa con l'accusa di aver esportato illegalmente munizioni per 540.000 dollari tramite il Kirgisistan verso la Russia. Durante una prima udienza il cittadino italiano si è dichiarato colpevole, informa sul suo sito il Dipartimento di giustizia americano, come anticipato oggi dai giornali bolzanini Tageszeitung e Alto Adige. Un presunto socio in affari kirghiso lo scorso gennaio con la stessa accusa era già stato condannato a 39 mesi di reclusione. "Manfred Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l'offensiva bellica in Ucraina", ha dichiarato Roman Rozhavsky, vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell'Fbi.
Zelensky: "Difficile la missione di Witkoff per i negoziati con la Russia"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso dubbi su una possibile visita a Kiev degli inviati della Casa Bianca Steven Witkoff e Jared Kushner, definendo incerto il formato dei colloqui tra Stati Uniti, Ucraina e Russia. In un incontro con i giornalisti Zelensky ha affermato che ''è difficile dire'' se si terrà l'incontro che l'Ucraina e gli Stati Uniti avevano precedentemente concordato. Il capo di gabinetto di Zelensky, Kyrylo Budanov, aveva detto di aspettarsi che Witkoff e Kushner andassero a Kiev dopo la Pasqua ortodossa che si celebra il 12 aprile. Ma dopo l'annuncio della tregua in Iran lo scorso 8 aprile, i piani degli Stati Uniti sembrano cambiati, si legge sul Kyiv Independent.
"Ancor prima che ci fosse un cessate il fuoco in Medio Oriente, quando i combattimenti erano ancora in corso, ho detto a Witkoff e Kushner: venite da noi e poi andate a Mosca. Organizziamo un incontro trilaterale in questo formato", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti. "Si sono mostrati ricettivi all'idea, ma come possiamo vedere, hanno deciso che in questo momento non possono allontanarsi troppo dal loro presidente'', ha aggiunto.
Zelensky: "Ok alla tregua della Pasqua ortodossa, Mosca può farla durare"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto favorevolmente il cessate il fuoco che il leader del Cremlino ha proposto per la Pasqua ortodossa, sottolinenando che, se la Russia vuole, c'è la possibilità che gli attacchi non riprendano dopo la festività.
''L'Ucraina ha ripetutamente affermato di essere pronta a compiere passi simmetrici. Abbiamo proposto un cessate il fuoco durante le festività pasquali di quest'anno e agiremo di conseguenza'' dopo la proposta di Putin, ha scritto Zelensky su 'X'. ''Il popolo ha bisogno di una Pasqua libera da minacce e di un reale progresso verso la pace, e anche la Russia ha la possibilità di non riprendere gli attacchi dopo Pasqua'', ha aggiunto.

©Ansa
Zelensky: "L'Ucraina ha distrutto droni iraniani in vari paesi del Medio Oriente"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che esperti militari ucraini hanno abbattuto droni iraniani in diversi paesi del Medio Oriente. Kiev ha inviato decine di esperti anti-drone in almeno quattro paesi del Medio Oriente dopo che gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran hanno scatenato un'ondata di attacchi di rappresaglia con droni. "Abbiamo dimostrato ad alcuni Paesi come lavorare con i missili intercettori. Li abbiamo distrutti? Sì, lo abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto in un solo Paese? No, in diversi", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti, come riportano i media ucraini.
Zelensky: "Entro giugno trilaterale con Russia se sceglie de-escalation"
''Se la Russia sceglierà la via della de-escalation, credo che si terrà un incontro trilaterale. Cercheranno di organizzarlo ad aprile, maggio o giugno''. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X' il giorno dopo che il Cremlino ha annunciato una tregua per la Pasqua ortodossa. ''Secondo me gli americani non concederanno a nessuno più tempo per il dialogo'', ha aggiunto Zelensky affermando che ''con l'inizio dell'estate, gli Stati Uniti si concentreranno sui loro processi interni, sulle elezioni. E credo che abbiano una sorta di scadenza politica interna, intorno ad agosto''.
Allarme aereo nei cieli di Kiev: "Rimanete nei rifugi"
Sono stati avvistati droni russi nei cieli della regione di Kiev: le forze di difesa aerea stanno lavorando per individuare gli obiettivi. Lo scrive Ukrinform. L'amministrazione militare regionale ha diffuso la notizia tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. Ai residenti è stato raccomandato di rimanere nei rifugi fino alla fine dell'allerta aerea e di non registrare o pubblicare online operazioni di difesa aerea. Da stamattina è stato dichiarato un allarme aereo nella capitale e in diverse regioni dell'Ucraina.
Zelensky: "Da qui a settembre mesi difficili, la Russia va pressata"
Il presidente Volodymyr Zelensky prevede che l'Ucraina affronterà un periodo primaverile-estivo molto difficile, anche se la Russia scegliesse la via della de-escalation, perché può esercitare pressioni politiche e militari su Kiev. Lo scrive la Ukrainska Pravda. "A mio parere, queste persone non sono assolutamente pronte a porre fine alla guerra - ha detto il presidente dell'Ucraina - Se la Russia sceglierà la via della de-escalation, credo che ci sarà un incontro trilaterale. E cercheranno di organizzarlo ad aprile, maggio o giugno. Penso che questi siano mesi cruciali per loro. E penso che per noi sarà molto difficile fino a settembre". Zelensky ha ricordato che dall'inizio dell'estate gli Stati Uniti saranno immersi nelle elezioni interne. "Questo periodo primaverile-estivo sarà piuttosto difficile dal punto di vista politico e diplomatico. L'Ucraina potrebbe subire pressioni, così come sul campo di battaglia. Ma noi comprendiamo quali siano gli interessi nazionali dell'Ucraina e cosa possa garantirne la sicurezza", ha affermato il presidente. Secondo lui, è importante che in questo periodo venga esercitata una pressione sufficiente sulla Russia: "Ad esempio, i partner potrebbero organizzare quest'anno un vertice Nato assolutamente senza precedenti, storico, innovativo e, in un certo senso, vittorioso. Ma dipende da loro, da ciò per cui sono realmente pronti e se affronteranno responsabilmente le minacce che non sono dirette contro una sola persona, ma contro tutti", ha concluso Zelensky.
Petroliere russe nella Manica: Londra minaccia ma non interviene
Otto navi sanzionate attraversano uno dei corridoi marittimi più trafficati al mondo senza essere fermate. Il Regno Unito ha i poteri per agire, ma resta paralizzato tra rischi legali e timori di escalation.
Petroliere russe nella Manica: Londra minaccia ma non interviene
Vai al contenutoUn morto per droni ucraini nella regione russa di Volgograd
Una persona è morta a seguito di un attacco con droni delle forze armate ucraine nella regione di Volgograd. Lo ha riferito il governatore, Andrei Bocharov. "Un residente del villaggio di cottage Michurinets a Volzhsky è morto per ferite da schegge", ha dichiarato Bocharov sul canale Telegram del governo regionale. Nel distretto di Svetloyarsky, un serbatoio contenente prodotti petroliferi ha preso fuoco. L'incendio è già in fase di spegnimento. Inoltre, sono stati danneggiati 13 edifici residenziali, una linea elettrica e un gasdotto.
Zelensky: "Ora ripristinare le sanzioni energetiche contro la Russia"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di volere il ripristino delle sanzioni energetiche contro la Russia in seguito all'accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran che ha riaperto lo Stretto di Hormuz, vitale per gli approvvigionamenti energetici globali. "Ora sta iniziando un cessate il fuoco in Medio Oriente e nel Golfo. E io aspetto che le sanzioni sul petrolio russo vengano pienamente reintrodotte, come lo erano prima", ha affermato Zelensky in dichiarazioni rilasciate oggi sotto embargo ai giornalisti, tra cui l'Afp.
Cannonate e raid russi contro Dnipropetrovsk, due morti
Attacchi di artiglieria e aerei russi hanno ucciso due persone a Dnipropetrovsk, in Ucraina. Lo ha fatto sapere il capo dell'amministrazione militare della regione orientale. "Il nemico ha attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte con droni e artiglieria", ha detto Oleksandr Ganzha su Telegram. Gli attacchi sono avvenuti prima di una tregua di 32 ore nei combattimenti durante il fine settimana per le festività della Pasqua ortodossa.
Zelensky: sì a tregua per Pasqua ortodossa
"L'Ucraina ha dichiarato piu' volte che siamo pronti a passi speculari. Quest'anno abbiamo proposto un cessate il fuoco per il periodo delle festività pasquali e agiremo di conseguenza. Le persone hanno bisogno di una Pasqua senza minacce e di un reale avanzamento verso la pace, e in Russia c'è la possibilità di non tornare agli attacchi anche dopo la Pasqua". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Ucraina: Putin annuncia cessate il fuoco per Pasqua ortodossa
Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato l'entrata in vigore di un cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa. Lo ha reso noto il Cremlino. "Per decisione del Comandante Supremo, Vladimir Putin, in occasione della prossima festività della Pasqua ortodossa viene dichiarato un cessate il fuoco dalle ore 16 dell'11 aprile fino alla fine della giornata del 12 aprile 2026", si legge nella nota del Cremlino.
La Russia si aspetta che l'Ucraina rispetti la tregua annunciata da Putin, si legge sul sito web del Cremlino. "Diamo per scontato che la parte ucraina seguirà l'esempio della Federazione Russa'' nel dichiarare un cessate il fuoco, si legge nel comunicato.