Ucraina, Zelensky propone a Mosca una tregua energetica

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l presidente ucraino ha dichiarato: "Se la Russia è pronta a cessare gli attacchi al nostro settore energetico, saremo pronti a rispondere per le rime. E questa è la nostra proposta, tramite gli americani, alla parte russa"

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L'Ucraina ha trasmesso alla Russia, tramite la mediazione degli Stati Uniti, la sua proposta di cessate il fuoco reciproco sugli attacchi contro obiettivi energetici. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Se la Russia è pronta a smettere di colpire il nostro settore energetico, saremo pronti a fare lo stesso", ha affermato Zelensky. "E questa nostra proposta, trasmessa tramite gli americani, è stata comunicata alla parte russa". Il presidente ucraino ha anche sottolineato come il mercato petrolifero si trovi in uno stato fragile a causa del conflitto in Iran: "I Paesi produttori di petrolio, inclusa la Russia, potrebbero ora guadagnare di più. I nostri droni e missili stanno limitando la capacità della Russia di farlo".

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Guerra Ucraina, Zelensky propone una tregua energetica. LIVE

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo  "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu  nominato capo  del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto  2020. Originario  di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei  settori bellici e la  forza sufficiente per produrre risultati", ha  detto il presidente  ucraino.

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

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Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie  in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non  solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

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Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"

Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

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Zelensky propone a Mosca una tregua energetica

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi al settore energetico russo se gli occupanti accetteranno di fare altrettanto. La proposta ucraina è stata trasmessa alla parte russa tramite gli Stati Uniti. Lo scrivono i media ucraini. "Se la Russia è pronta a cessare gli attacchi al nostro settore energetico, saremo pronti a rispondere per le rime. E questa è la nostra proposta, tramite gli americani, alla parte russa", ha precisato il leader ucraino nel suo discorso serale. "Abbiamo ripetutamente offerto alla Russia un cessate il fuoco almeno per Pasqua. Ma per loro, tutti i momenti sono uguali e nulla è sacro - ha accusato il leader ucraino - Se la Russia può permettersi questa guerra, non sceglierà la pace di sua spontanea volontà. Solo perdite finanziarie significative costringono la Russia a considerare uno scenario di abbandono di questa guerra".

"Attualmente, il mercato petrolifero si trova in uno stato fragile a causa della situazione irrisolta intorno all'Iran. I paesi produttori di petrolio, inclusa la Russia, potrebbero ora guadagnare di più. I nostri droni e missili stanno limitando la capacità della Russia di farlo", ha ricordato Zelensky, ringraziando poi "quei partner che continuano ad applicare pressione tramite sanzioni, il blocco delle petroliere e restrizioni sulla fornitura di equipaggiamenti avanzati alla Russia".  

"Tutto ciò che la Russia guadagna dai prezzi elevati del petrolio sarà speso per questa guerra. Ecco perché ogni restrizione alla capacità della Russia di esportare petrolio è il passo giusto".

Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

Mosca cerca nuove risorse per sostenere lo sforzo bellico. Secondo indiscrezioni, il presidente russo avrebbe chiesto agli oligarchi di contribuire direttamente alle spese militari. Una richiesta che segnala tensioni nelle finanze della Russia nonostante l’allentamento delle sanzioni. Sul campo, però, la situazione resta incerta e i progressi limitati e il conflitto appare destinato a durare ancora a lungo

Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

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Estonia: "Nessuna decisione Nato può essere presa alle nostre spalle"

"Tenendo presenti i limiti dei poteri del segretario generale della Nato e le pratiche decisionali dell'Alleanza atlantica, specialmente quando in ballo ci sono i rapporti con il nostro comune avversario russo, risulta chiaro a tutti che nessuna decisione può venir presa alle nostre spalle". Lo ha detto oggi il presidente della commissione Esteri del Parlamento estone, Marko Mihkelson, intervenendo a una trasmissione della televisione di Stato estone a proposito di una possibile ristabilimento dei rapporti tra alcuni Paesi della Nato e la Federazione russa. MIhkleson ha a tal proposito invitato a non dimenticare che la principale arma della Nato nei confronti della Russia è un'efficace deterrenza. 

Mosca: "Baltici avvisati su apertura spazio aereo a droni di Kiev"

Mosca ha lanciato un avvertimento agli Stati baltici per la loro decisione di aprire i propri cieli ai droni ucraini durante gli attacchi contro la Russia. "Sono stati avvertiti. Se non capiscono, riceveranno una risposta", ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. A fine marzo, diversi droni ucraini hanno sorvolato il territorio estone. Uno si è schiantato contro la ciminiera di una centrale elettrica ad Auvere e un altro nel villaggio di Hammaste, a circa 30 chilometri dal confine russo. Tallinn ha negato di aver autorizzato Kiev a utilizzare il suo spazio aereo per i sorvoli di droni. Incidenti che hanno coinvolto droni delle Forze Armate ucraine sono stati segnalati di recente anche in Lettonia , Lituania e Finlandia. 

Governatore: "Drone ucraino su ambulanza nella regione russa di Belgorod, 3 feriti"

Un'ambulanza è stata colpita da un drone ucraino nella regione russa di Belgorod e i tre occupanti, due paramedici e il conducente, sono rimasti feriti. Lo ha riferito il governatore, Vyacheslav Gladkov, citato dalla Tass. L'attacco, ha precisato Gladkov sul suo canale Telegram,  è avvenuto nel villaggio di Borisovka, nel distretto di Volokonovsky. 

Abc: "Kiev supera Mosca in attacco droni, è la prima volta"

Per la prima volta dall'inizio della guerra, l'Ucraina ha lanciato più droni d'attacco transfrontalieri della Russia in un solo mese. E' quanto emerge dai dati giornalieri pubblicati dall'aeronautica militare ucraina e dal Ministero della Difesa russo, analizzati da ABC News. Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto 7.347 droni ucraini durante il mese di marzo, il dato mensile più alto mai riportato da Mosca, con una media di 237 velivoli al giorno. L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che le sue forze si sono trovate di fronte a 6.462 droni russi e 138 missili di vario tipo nel corso del mese, di cui 5.833 droni e 102 missili - circa il 90% dei droni e poco meno del 74% dei missili - sono stati intercettati o neutralizzati. Secondo i dati pubblicati da Kiev, l'Ucraina ha dovuto affrontare una media giornaliera di poco piu' di 208 droni e quattro missili durante il mese di marzo.

Petroliere russe nella Manica: Londra minaccia ma non interviene

Otto navi sanzionate attraversano uno dei corridoi marittimi più trafficati al mondo senza essere fermate. Il Regno Unito ha i poteri per agire, ma resta paralizzato tra rischi legali e timori di escalation

Petroliere russe nella Manica: Londra minaccia ma non interviene

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Mosca, salgono a 3 le vittime dell'attacco al mercantile nel Mar d'Azov

A bordo della nave mercantile colpita il 3 aprile da un drone delle forze armate ucraine nel Mar d'Azov sono stati ritrovati due corpi carbonizzati. Il bilancio della vittime sale quindi a tre. "A bordo della nave mercantile sono stati ritrovati due corpi carbonizzati di membri dell'equipaggio. In precedenza era stato recuperato il corpo della terza vittima", hanno riferito le autorità di salvataggio all'agenzia di stampa Tass. Il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo, aveva riferito in precedenza che il primo ufficiale del mercantile carico di grano Volgo-Balt 138 era morto, mentre non erano note le sorti di due dei membri dell'equipaggio. 

Mosca: "Kiev ha attaccato un terminale petrolifero a Novorossiysk"

L'Ucraina ha attaccato con droni una stazione di trasbordo marittimo di petrolio a Novorossiysk, sulla costa del Mar Nero in Russia, con l'obiettivo di interrompere le forniture di prodotti petroliferi all'Europa. Lo ha riferito in un comunicato il ministero della Difesa della Russia.  "Nella notte del 6 aprile, il regime di Kiev, al fine di destabilizzare il mercato globale degli idrocarburi e interrompere le forniture di prodotti petroliferi ai consumatori europei, ha attaccato le infrastrutture del complesso di trasbordo marittimo di Novorossiysk utilizzando droni d'attacco ad ala fissa", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "Il regime di Kiev ha deliberatamente attaccato le infrastrutture della compagnia internazionale di trasporto petrolifero Caspian Pipeline Consortium per infliggere il massimo danno economico ai suoi maggiori azionisti: le compagnie energetiche degli Stati Uniti e del Kazakhstan", ha aggiunto il ministero russo. A seguito degli attacchi dei droni ucraini, ha aggiunto il ministero, "sono stati danneggiati la banchina di carico e scarico e quattro serbatoi di prodotti petroliferi hanno preso fuoco". 

Lega: "Ora Europa valuti forniture dalla Russia"

"Il sostegno a famiglie e imprese è urgente e non rinviabile: l'Europa prenda atto della situazione internazionale e valuti le forniture di petrolio e gas dalla Russia. I nostri cittadini devono essere difesi". Così una nota della Lega.

Russia, 14 anni per corruzione all'ex governatore del Kursk Smirnov

Un tribunale di Kursk ha condannato a 14 anni di reclusione l'ex governatore della regione, Aleksej Smirnov, riconosciuto colpevole di corruzione. Smirnov ha ammesso di aver accettato tangenti e ha raggiunto un accordo extragiudiziale, nonostante avesse inizialmente affermato di essere innocente. 

 I due episodi oggetto del procedimento penale si sono svolti tra il 2022 e il 2023, quando Smirnov era il vice dell'allora governatore Roman Starovoyt. In quel periodo l'amministrazione della regione stava provvedendo alla costruzione di fortificazioni al confine con l'Ucraina. In seguito alla nomina di Starovoyt alla carica di ministro dei Trasporti, Smirnov assunse le funzioni di governatore ad interim e rimase in carica fino alle dimissioni volontarie, presentate a fine 2024, alcuni mesi dopo l'inizio dell'offensiva ucraina nella regione di Kursk.

Poco dopo la liberazione della regione dalle truppe ucraine, avvenuta nell'aprile 2025, Smirnov fu arrestato e iniziò a collaborare con gli inquirenti, fornendo testimonianze contro il predecessore, l'allora ministro dei Trasporti Starovoyt, il quale si sarebbe suicidato alcuni mesi dopo l'avvio dell'inchiesta.

Mosca, suicida in cella uno dei condannati per l'attacco al Crocus

Un detenuto condannato all'ergastolo come complice nell'attacco terroristico del marzo 2024 alla sala da concerti Crocus City Hall a Mosca, di è suicidato, secondo quanto riferito dalla direzione del Servizio federale penitenziario russo, citato dalla Tass. L'uomo, fanno sapere le autorità penitenziarie, è stato trovato privo di vita, e a nulla dono valsi i tentativi di rianimazione di un addetto sanitario intervenuto. Sull'episodio è stata aperta un'inchiesta. In precedenza, alcuni media avevano riferito che l'uomo deceduto è Yakubdzhoni Yusufzoda, condannato come uno dei complici dei quattro imputati indicati come esecutori materiali dell'attacco, tutti di cittadinanza tagika. Il processo per l'attacco terroristico, che provocò 150 morti e 600 feriti, si è concluso il 12 marzo scorso con 15 condanne all'ergastolo. 

Cremlino: "Colloqui pace fermi perché Usa hanno altre priorità"

I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono al momento fermi poiché le priorità degli Stati Uniti si sono spostate altrove. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. È difficile organizzare colloqui in formato trilaterale perché "gli americani hanno molte altre cose di cui occuparsi, se capite cosa intendo", ha detto Peskov ai media. I tentativi di pace mediati dagli Stati Uniti si sono arenati, poiché l'attenzione di Washington si è spostata sempre più sulla guerra con l'Iran, giunta ormai alla sesta settimana.

Peskov ha affermato che il Cremlino non è a conoscenza di un viaggio programmato da parte di inviati statunitensi a Kiev dopo le festività pasquali ortodosse. Ha aggiunto che sia la Russia che l'Ucraina mantengono canali di comunicazione separati con Washington. L'ufficio presidenziale ucraino ha recentemente dichiarato che gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner dovrebbero visitare Kiev dopo il 12 aprile per proseguire i colloqui di pace.

Tratti in salvo i 41 minatori nel Lugansk

I 41 minatori rimasti intrappolati in seguito ad un bombardamento delle forze di Kiev in una miniera nel Lugansk, regione dell'est dell'Ucraina sotto controllo russo, sono stati tratti in salvo. Lo ha annunciato il gruppo industriale proprietario dell'impianto, citato dall'agenzia Tass. 

Filorussi: "I minatori di Lugansk trasferiti a quota di sicurezza"

I minatori della miniera di Belorechenskaya nella regione ucraina sotto controllo russo di Lugansk, intrappolati sottoterra a seguito di un'interruzione di corrente causata da un attacco di un drone delle forze armate di Kiev a una sottostazione della rete elettrica, sono stati trasferiti a una quota sicura. Lo ha riferito l'ufficio stampa stampa del governo regionale. "I minatori della miniera di Belorechenskaya sono stati portati a una quota sicura. Vengono mantenuti i contatto e il flusso d'aria nella miniera è garantito", si legge nella dichiarazione. Secondo Yuriy Govtvin, capo del quartier generale per la sicurezza dell'approvvigionamento, l'alimentazione dell'impianto elettrico potrebbe essere ripristinata nel pomeriggio, dopodiché tutti i minatori saranno portati in superficie. 

Filorussi: "Un morto e 12 feriti per droni ucraini nel Kherson"

Il capo dell'amministrazione filorussa della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha dichiarato che una persona è stata uccisa e 12 sono rimaste ferite in attacchi di droni ucraini avvenuti nel corso del fine settimana. "A Malaya Kardashinka, nel distretto di Golopristansky, un attacco di un drone contro un'auto ha causato la morte di una donna di 77 anni", ha affermato Saldo sul suo canale Max. 

Cremlino: "Probabile ruolo di Kiev nel tentato sabotaggio al gasdotto in Serbia"

"Con grande probabilità" c'è una responsabilità di Kiev nel tentativo di sabotaggio al gasdotto in Serbia che trasporta gas russo anche verso l'Ungheria, denunciato ieri dal presidente serbo Aleksandar Vucic. Lo ha affermato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Sappiamo che al momento non ci sono prove concrete di chi potrebbe essere dietro i tentativi di attacco su territorio europeo a questa importante arteria energetica, che sta attualmente funzionando in un regime molto teso", ha detto ai giornalisti Peskov. Tuttavia, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha osservato che "in precedenza, come sappiamo, il regime di Kiev è stato direttamente coinvolto in tali atti di sabotaggio contro infrastrutture energetiche critiche". "Con una grande probabilità, si può supporre che anche questa volta verranno scoperti alcuni segni di interferenza del regime di Kiev", ha concluso Peskov. Vucic aveva dichiarato ieri che nel nord della Serbia erano stati rinvenuti due zaini contenenti esplosivi con detonatori vicino a un tratto del Balkan Stream, un'estensione del gasdotto TurkStream, che trasporta gas russo verso Serbia e Ungheria. 

Filorussi: affondato mercantile colpito da droni ucraini, 1 morto e 2 dispersi

Una nave mercantile che trasportava grano, la Volgo-Balt 138, è affondata nel Mar d'Azov, al largo della costa della regione ucraina di Kherson, attualmente sotto controllo russo. Il primo ufficiale della nave mercantile è morto, mentre non si conoscono le sorti di altri due membri dell'equipaggio. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo, aggiungendo che la nave è stata attaccata da droni ucraini.    "Il 3 aprile 2026, la nave, che trasportava un carico di grano, è stata attaccata da un drone ucraino", ha scritto Saldo sul suo canale Max. L'ufficio stampa dell'amministrazione regionale ha specificato che "le riserve di carburante della nave mercantile affondata nel Mar d'Azov potrebbero superare le 100 tonnellate".

Zelensky: "In attacco a Odessa anche 16 feriti, migliaia senza luce"

Oltre a tre morti, almeno 16 persone sono rimaste ferite nell'attacco attribuito alla Russia che ha colpito Odessa la scorsa notte, mentre "migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità": lo ha riferito su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.    Il leader di Kiev ha aggiunto che tra le vittime c'è un bimbo di due anni, e tra i feriti "una donna incinta e due bambini", di cui uno "non ha ancora colpito un anno.    Zelensky ha anche riferito che, complessivamente, nella notte la Russia ha lanciato contro territori ucraini "oltre 140 droni d'attacco" e che, negli attacchi, due persone sono rimaste ferite a Kharkiv, mentre infrastrutture energetiche sono state colpite nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Dnipro.

In sicurezza i 41 minatori bloccati da raid Kiev

Sono stati messi in sicurezza 41 minatori della miniera Belorechenskaya, nel Donetsk, bloccati sottoterra da un bombardamento ucraino che ha provocato un blackout. Lo ha riferito il vice primo ministro della Repubblica popolare di Lugansk, Yuri Govtvin, citato da Interfax. I dipendenti "sono stati portati a un'altezza sicura e siamo rimasti in comunicazione con loro", ha detto. "Abbiamo intenzione di ripristinare l'alimentazione elettrica questo pomeriggio. Dopo di ciò, potremo riportare tutti i minatori in superficie", ha assicurato Govtvin.

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Kiev respinge accuse di Budapest su sabotaggio TurkStream: "Azione russa"

Kiev respinge "categoricamente i tentativi di attribuire all'Ucraina "l'incidente degli esplosivi rinvenuti vicino al gasdotto TurkStream in Serbia". Lo ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, dopo le accuse giunte da Budapest. "L'Ucraina non c'entra nulla. Molto probabilmente si tratta di un'operazione sotto falsa bandiera russa, parte della massiccia interferenza di Mosca nelle elezioni ungheresi", ha aggiunto il portavoce di Kiev. 

Mosca: 41 intrappolati in miniera nel Donetsk dopo attacco ucraino

Sono almeno 41 i minatori rimasti intrappolati nella miniera Belorechenskaya, nel Lugansk, una delle regioni contese del Donetsk, in seguito a un attacco delle forze armate ucraine. Lo scrive Interfax citando le autorità filorusse. "Durante la notte le forze armate ucraine hanno colpito il territorio della miniera, danneggiando la sottostazione elettrica. Un'interruzione di corrente di emergenza ha sorpreso 41 lavoratori della miniera, che ora si trovano sottoterra", ha riferito Leonid Pasechnik, leader dell'autoproclamare repubblica secessionista annessa da Mosca.

Droni contro Odessa, cinque feriti e gravi danni a grattacielo

Nella notte le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco su Odessa con l'ausilio di droni, distruggendo parte di un grattacielo e ferendo almeno cinque persone. Lo rende noto la Ukrainska Pravda, citando il capo dell'amministrazione di Odessa Serhiy Lysak.    Secondo Lysak, a seguito dell'attacco si sono registrati danni nei quartieri di Kyiv e Primorsky della città. In una zona, un drone ha colpito un grattacielo, causando gravi danni al terzo, quarto e quinto piano. "Potrebbero esserci persone sotto le macerie. Sappiamo già di 5 feriti che sono state trasportate in una struttura medica".    Anche diverse abitazioni private sono state colpite nella stessa zona. Sul luogo degli incidenti sono stati dispiegati i quartier generali operativi. Le operazioni di soccorso sono in corso e coinvolgono tutti i servizi di emergenza e di pubblica utilità.

Tre morti a Odessa dopo attacco russo, anche un bambino

Un attacco russo sulla città portuale di Odessa, nell'Ucraina meridionale, ha ucciso tre persone, tra cui un bambino. Lo ha fatto sapere un funzionario militare. "A seguito dell'attacco nemico avvenuto durante la notte, si confermano tragicamente tre vittime, tra cui un bambino", ha scritto su Telegram Sergiy Lysak, capo dell'amministrazione militare della città.

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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In 340 mila senza corrente a Chernihiv dopo attacco dei russi

A seguito di un attacco delle truppe russe nella regione di Chernihiv, un'importante infrastruttura energetica è stata danneggiata, lasciando 340.000 utenze senza elettricità. La notizia è stata diffusa da Jsc ChernihivOblenergo su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "A seguito di un attacco nemico, un'importante infrastruttura energetica nel distretto di Nizhyn è stata danneggiata", si legge nel comunicato. Secondo quanto dichiarato dalla compagnia, 340 mila abbonati a Chernihiv, Pryluky e nei distretti di Chernihiv e Pryluky sono rimasti senza corrente. "Gli addetti al settore energetico inizieranno i lavori di ripristino d'emergenza non appena la situazione di sicurezza lo consentirà", ha sottolineato ChernihivOblenergo. 

Droni contro Odessa, 5 feriti e gravi danni a grattacielo

Nella notte le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco su Odessa con l'ausilio di droni, distruggendo parte di un grattacielo e ferendo almeno cinque persone. Lo rende noto la Ukrainska Pravda, citando il capo dell'amministrazione di Odessa Serhiy Lysak. Secondo Lysak, a seguito dell'attacco si sono registrati danni nei quartieri di Kyiv e Primorsky della città. In una zona, un drone ha colpito un grattacielo, causando gravi danni al terzo, quarto e quinto piano. "Potrebbero esserci persone sotto le macerie. Sappiamo già di 5 feriti che sono state trasportate in una struttura medica". Anche diverse abitazioni private sono state colpite nella stessa zona. Sul luogo degli incidenti sono stati dispiegati i quartier generali operativi. Le operazioni di soccorso sono in corso e coinvolgono tutti i servizi di emergenza e di pubblica utilità.

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