Guerra Russia-Ucraina, drone russo contro autobus a Nikopol: "Tre morti e 12 feriti"

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Secondo il capo dell'Ova di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, "il nemico ha attaccato un autobus urbano nel pieno centro di Nikopol con un drone Fpv". L'autobus si stava avvicinando alla fermata, quindi c'erano persone sia nella cabina che alla fermata. "Si tratta di terrorismo deliberato contro i civili", ha detto. 5 bimbi feriti in raid ucraino su scuola nella regione di Zaporizhzhia. Kiev ha trasmesso alla Russia, tramite mediatori americani, una proposta di tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche

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Tre persone sono rimaste uccise e altre dodici ferite in un attacco russo contro un autobus a Nikopol, questa mattina. Lo afferma il capo dell'Ova di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram. "Il nemico ha attaccato un autobus urbano nel pieno centro di Nikopol con un drone Fpv" ha detto. Secondo Ganzha, l'autobus si stava avvicinando alla fermata, quindi c'erano persone sia nella cabina che alla fermata. "Non si è trattato di un attacco casuale. Si tratta di terrorismo deliberato contro i civili. Contro persone che stavano semplicemente svolgendo le loro attività quotidiane ", ha osservato il capo dell'Ova. Cinque bambini sono rimasti feriti in un bombardamento delle forze  ucraine che ha colpito una scuola nella parte della regione di Zaporizhzhia controllata dalle truppe di Mosca, secondo quanto affermato dal governatore filorusso, Yevhen Balitsky. Nell'attacco è rimasta ferita anche una sesta persona, precisa Balitsky, citato dalla Tass. Un civile è morto in seguito a un attacco di droni ucraini nella regione russa di Belgorod.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi al settore energetico russo se gli occupanti accetteranno di fare altrettanto. La proposta ucraina è stata trasmessa alla parte russa tramite gli Stati Uniti. Lo scrivono i media ucraini. 

L'Ucraina ha attaccato con droni una stazione di trasbordo marittimo di petrolio a Novorossiysk, sulla costa del Mar Nero in Russia, con l'obiettivo di interrompere le forniture di prodotti petroliferi all'Europa. Lo ha riferito in un comunicato il ministero della Difesa della Russia.

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Kiev, 'raid russo su Zaporizhzhia, un morto'

Un raid russo ha colpito il villaggio di Balabyne, nella regione di Zaporizhia: una persona è rimasta uccisa, diverse ferite e alcuni edifici residenziali sono stati distrutti. Lo afferma il governatore di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, ripreso da Ukrainska Pravda. "Una persona è morta, edifici residenziali stanno bruciando: i russi hanno colpito il distretto di Zaporizhia con bombe guidate", denuncia Fedorov.

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo  "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu  nominato capo  del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto  2020. Originario  di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei  settori bellici e la  forza sufficiente per produrre risultati", ha  detto il presidente  ucraino.

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Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie  in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non  solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

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Filorussi, 2 morti e 10 feriti per raid ucraini nella regione di Zaporizhzhia

Due civili sono rimasti uccisi e dieci feriti, tra i quali sette bambini in una scuola, in attacchi compiuti oggi dalle forze ucraine nella parte della regione di Zaporizhzhia controllata dalle truppe di Mosca, secondo quanto reso noto dall'amministrazione filorussa. Un anziano è rimasto ucciso in un bombardamento su un'abitazione nel villaggio di Velyka Znamenka. In precedenza il governatore filorusso, Evgeny Balitsky, aveva riferito che nei raid erano rimaste ferite dieci persone ed era morto un membro dell'amministrazione regionale. "Dieci persone - ha scritto Balitsky sul suo canale Telegram - sono rimaste ferite in un attacco nemico contro una scuola elementare nel villaggio di Velyka Znamenka, nel distretto municipale di Kamensko-Dniprovskyi: sette bambini e tre adulti. Una persona è morta: il nostro collega Aleksandr Reznicenko, primo vice capo dell'amministrazione distrettuale".

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

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Guerra Ucraina, Zelensky chiede tregua energia

Dodici morti, tra cui due bambini, negli attacchi reciproci in Ucraina e Russia

Gli attacchi aerei russi hanno ucciso oggi almeno nove persone in Ucraina. Lo hanno reso noto le autorità ucraine, mentre un attacco guidato da Kiev ha ucciso una coppia e il loro bambino in Russia a più di 500 km dal confine ucraino. Nella città di Nikopol, nell'Ucraina centro-orientale, un attacco di droni russi contro un autobus ha ucciso almeno quattro persone e ne ha ferite 16, ha precisato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un bilancio aggiornato.  "Quando tale terrore contro gli esseri umani e la vita continua ogni giorno, bloccare nuove sanzioni contro la Russia, cercare di ridurre le sanzioni o negoziare con la Russia sarebbe indecente", ha sottolineato sui social media. A Kherson, una città nell'Ucraina meridionale, un bombardamento russo questa mattina ha ucciso almeno quattro persone, tra cui tre di età compresa tra 60 e 72 anni, e ne ha ferite sette in una zona residenziale, ha detto il capo dell'amministrazione regionale, Oleksandr Prokudin, in diversi messaggi su Telegram. Nella regione di Dnipropetrovsk (Ucraina centro-orientale), raid aerei russi hanno ucciso un bambino di 11 anni e ferito tre persone nella città di Pokrovska, secondo quanto riferito dal governatore ucraino, secondo il quale altre due persone sono rimaste ferite in un attacco russo a Pavlograd. A circa 1.000 km di distanza, in Russia, invece, un attacco di droni ucraini ha colpito il distretto di Alexandrovsky nella regione di Vladimir, a nord-est di Mosca, ha annunciato il governatore Alexander Avdeev. "Uno dei droni ha colpito un edificio residenziale di due appartamenti. Due adulti e il loro figlio (...) sono rimasti uccisi. La loro figlia di cinque anni è riuscita a sopravvivere ed è stata ricoverata in ospedale per ustioni", ha reso noto Avdeev. 

Ucraina, media: 'Orban a Putin, sono al tuo servizio'

"Sono al tuo servizio". E' quello che lo scorso ottobre il premier ungherese Viktor Orban ha detto al presidente russo Vladimir Putin nel corso di una discussione su un potenziale vertice sull'Ucraina tra Usa e Russia, rivela Bloomberg, che cita una trascrizione della telefonata, secondo quanto rilancia il Guardian. Il colloquio verteva sui piani per organizzare un vertice di pace, con i due che hanno anche discusso delle necessità per realizzare l'incontro, come una discussione preparatoria con il ministro degli Esteri russo e il segretario di Stato Usa. Nel corso della chiamata, Orban e Putin hanno discusso della loro relazione di lunga data, risalente alla prima visita di Orban a San Pietroburgo nel 2009, e della loro ammirazione per il presidente Usa Donald Trump. Il presidente russo avrebbe definito l'Ungheria come uno dei pochi, "forse l'unico" Paese europeo che sarebbe potuto essere una sede accettabile per l'incontro. La conversazione si è conclusa con Orban che ha salutato in russo.

Bombe russe su Kherson: 'Tre morti e sette feriti'

Un bombardamento russo sulla città di Kherson, nell'Ucraina meridionale, ha ucciso tre residenti e ferito altre sette persone. "Gli attacchi hanno causato la morte di tre anziani residenti di Kherson. Altre quattro donne e tre uomini sono rimasti feriti", ha scritto il capo dell'amministrazione militare regionale in una dichiarazione sui social media.

Zelensky chiede tregua energetica alla Russia. VIDEO

Zelensky chiede tregua energetica alla Russia | Video Sky - Sky TG24

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Ue: "Impegnati su stop all'energia russa, presto anche petrolio e nucleare"

La Commissione europea è "determinata a eliminare gradualmente qualsiasi fonte energetica russa dal mercato europeo. Abbiamo già intrapreso misure per il gas e il gnl ma siamo determinati ad estendere" la stretta "anche al petrolio e al nucleare. Ma non ho una data da darvi su quando queste proposte arriveranno". Lo ha chiarito una portavoce della Commissione europea dopo lo slittamento della proposta sullo stop al petrolio russo, inizialmente calendarizzata per il 15 aprile.     "C'è un impegno politico in questa Commissione a portare a termine questo obiettivo, e ciò accadrà", ha assicurato durante il briefing con la stampa.

Ue: "Attacco russo a Stato membro sarebbe attacco a Europa"

Se un paese dell'Unione europea fosse attaccato, e' come se tutta l'Ue fosse attaccata. A chiarirlo e' stato il portavoce della Commissione europea per la Difesa, Thomas Regnier, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda su una eventuale reazione russa dopo che il Cremlino ha parlato di una presunta concessione dello spazio aereo dei Paesi baltici all'Ucraina per attaccare il territorio russo. "Abbiamo preso visione delle notizie diffuse dai media e siamo quindi ovviamente a conoscenza della situazione. Abbiamo anche visto le reazioni preoccupate di alcuni Stati membri. Abbiamo chiarito con forza che un attacco a uno dei nostri Stati membri sarebbe un attacco all'Unione europea nel suo complesso", ha detto Regnier. "Per il momento non abbiamo assistito ad attacchi, o almeno non ne sono a conoscenza", ha proseguito. Il portavice ha ricordato che la competenza per una reazione spetta agli Stati membri, che "hanno la responsabilita' primaria di identificare le minacce, cosa che e' avvenuta nella maggior parte dei casi". L'Ue, ha sottolineato, e' attiva nel settore della difesa dallo scorso anno per fronteggiare eventuali azioni russe. "Nei nostri quattro programmi faro, abbiamo posto la protezione dei nostri Stati membri e dell'Ue nel suo insieme come priorita' assoluta. Mi riferisco, ad esempio, all'iniziativa di difesa dai droni e allo scudo aereo, solo per citarne alcuni che potrebbero essere rilevanti in questo caso. Per ora, ovviamente, stiamo seguendo da vicino gli sviluppi".

Ue: "Minacce russe ai Baltici? Attacco a uno di noi è un attacco a tutti"

Nell'Unione Europea "un attacco a uno è un attacco a tutti". Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue Thomas Regnier interpellato nel corso del briefing quotidiano con la stampa rispetto alle minacce di "conseguenze" giunte ieri dai russi ai Baltici rispetto all'apertura del loro spazio aereo ai droni militari ucraini. Regnier ha comunque precisato che al momento si tratta di una risposta rispetto a notizie di stampa e che non è al corrente di minacce più concrete o atti veri e propri nei confronti dei Baltici.

Ucraina, Camerun conferma morte 16 cittadini arruolati da russi

Il governo camerunese ha confermato i decessi di sedici cittadini arruolati come militari a contratto nelle forze russe impegnate nel conflitto in Ucraina e ha confermato l'avvio di contatti con le autorita' di Mosca. In una nota il ministero degli Esteri di Yaounde' ha comunicato l'identita' delle vittime, invitando le famiglie a rivolgersi agli uffici competenti per le necessarie procedure amministrative. Secondo le autorita', i sedici camerunesi facevano parte di un contingente di combattenti stranieri ingaggiati nell'ambito delle operazioni militari russe contro Kiev. La vicenda si inserisce in un fenomeno piu' ampio che vede numerosi cittadini africani coinvolti nella guerra russo-ucraina. Stime recenti parlano di oltre 300 camerunesi reclutati da Mosca dall'inizio del conflitto. Molti di loro sarebbero stati attratti da promesse di impiego o migliori condizioni economiche, salvo poi essere impiegati direttamente sul fronte. La dichiarazione rappresenta una delle prime reazioni pubbliche di Yaounde' a una vicenda che negli ultimi mesi ha suscitato crescente preoccupazione nell'opinione pubblica del Paese africano.

Kiev batte Mosca in tribunale: "Niente tornei di scacchi in zone occupate"

Mentre sul terreno il conflitto in Ucraina continua, per Kiev una vittoria "storica" su Mosca è arrivata in tribunale. È quanto riporta Politico.eu, spiegando che la federazione scacchistica ucraina ha ottenuto dal Tribunale arbitrale dello sport (Tas) una sentenza significativa, in quanto può costituire un precedente internazionale: il divieto per la Russia di organizzare competizioni riconosciute in territori ucraini occupati, ovvero Crimea, Sebastopoli, Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia.    Politico ricostruisce il contenzioso legale sulla questione, spiegando che la federazione ucraina aveva fatto ricorso nel 2024 contro una decisione di un comitato della Federazione internazionale degli scacchi (Fide) di imporre una semplice multa da 45.000 euro alla Russia per l'organizzazione di eventi scacchistici in territori occupati.    Attraverso una sentenza risalente allo scorso marzo, il Tas ha invece determinato che Mosca va punita con un castigo molto più duro: l'interruzione entro 90 giorni delle proprie attività nelle zone ucraine invase, obbligo che, se non venisse rispettato, porterebbe alla "sospensione" della federazione scacchistica russa dalla Fide.    Per Kiev, questa decisione rappresenta un duro colpo alla strategia che, secondo quanto denuncia la parte ucraina, Mosca starebbe applicando per sostenere in termini di propaganda le proprie campagne militari: ovvero utilizzare come strumento di soft power il mondo degli scacchi, cui la Russia è legata da una lunga e radicata tradizione. "Il Tas  ha confermato che nessuna federazione internazionale può chiudere un occhio di fronte ad azioni che cercano di legittimare l'occupazione", ha dichiarato a Politico il presidente della Federazione ucraina degli scacchi, Aleksandr Kamyshin. "Si manda un segnale forte: un'aggressione non può essere normalizzata attraverso le istituzioni sportive", ha aggiunto.

Governatore russo: un morto per droni ucraini nella regione di Belgorod

Un civile è morto in seguito a un attacco di droni ucraini nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito il governatore, Vyacheslav Gladkov. "Nel distretto di Graivoron, sulla strada Rozhdestvenka-Mokraya Orlovka, un drone ha deliberatamente colpito un'autovettura. L'uomo è rimasto gravemente ferito. I membri (volontari) dell'unità Bars-Belgorod lo hanno trasportato all'ospedale distrettuale centrale di Graivoron, ma le sue ferite erano fatali. È deceduto durante il tragitto", ha scritto Gladkov sul suo canale Telegram.

Ambasciatore a Caracas: "Mosca valuterebbe richiesta d'asilo per Maduro se presentata"

Mosca valuterebbe attentamente una richiesta di asilo per il presidente venezuelano Nicolas Maduro, qualora venisse presentata. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo a Caracas, Serghei Melik Bagdasarov.    "Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di asilo per Maduro, almeno non tramite noi. Se una tale richiesta dovesse essere presentata, credo che verrebbe attentamente valutata dalla parte russa", ha affermato Bagdasarov in un'intervista all'agenzia Tass.     "Il presidente Maduro e sua moglie, che sono stati catturati da Washington a seguito di un'aggressione armata in violazione del diritto internazionale e del buon senso, devono essere rilasciati", ha aggiunto il diplomatico russo.

Filorussi: 5 bimbi feriti in raid ucraino su scuola nella regione di Zaporizhzhia

Cinque bambini sono rimasti feriti in un bombardamento delle forze ucraine che ha colpito una scuola nella parte della regione di Zaporizhzhia controllata dalle truppe di Mosca, secondo quanto affermato dal governatore filorusso, Yevhen Balitsky. Nell'attacco è rimasta ferita anche una sesta persona, precisa Balitsky, citato dalla Tass. La scuola, ha precisato l'amministratore filorusso, si trova a Velyka Znamenka, nel distretto municipale di Kamensko-Dniprovsky.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

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Lega: "I cittadini vanno difesi, l'Europa valuti forniture gas e petrolio dalla Russia"

"Il sostegno a famiglie e imprese è urgente e non rinviabile: l’Europa prenda atto della situazione internazionale e valuti le forniture di petrolio e gas dalla Russia. I nostri cittadini devono essere difesi". Così una nota della Lega.

Il bus colpito a Nikopol da un drone di Mosca

Nikopol

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Nikopol, drone russo su minibus: 3 morti e 12 feriti

E' di almeno tre morti e 12 feriti il bilancio di un attacco con un drone che ha colpito un minibus a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini, con accuse alla Russia per l'attacco  "deliberato" contro "civili".

Petroliere russe nella Manica: Londra minaccia ma non interviene

Otto navi sanzionate attraversano uno dei corridoi marittimi più trafficati al mondo senza essere fermate. Il Regno Unito ha i poteri per agire, ma resta paralizzato tra rischi legali e timori di escalation.

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Droni su regione russa Vladimir: "Morti due adulti e un bambino"

Nella regione russa di Vladimir, dei droni hanno colpito infrastrutture civili, uccidendo tre persone dopo che uno di essi ha colpito un edificio residenziale. Lo ha fatto sapere il governatore regionale. "Droni nemici hanno attaccato infrastrutture civili nella nostra regione", ha affermato Alexander Avdeev, governatore della regione di Vladimir, su Telegram. "Due adulti e il loro figlio di sette anni sono stati uccisi", ha aggiunto, precisando che la loro figlia di cinque anni è ricoverata in ospedale con ustioni. 

Mosca: "Kiev ha attaccato un terminale petrolifero a Novorossiysk"

L'Ucraina ha attaccato con droni una stazione di trasbordo marittimo di petrolio a Novorossiysk, sulla costa del Mar Nero in Russia, con l'obiettivo di interrompere le forniture di prodotti petroliferi all'Europa. Lo ha riferito in un comunicato il ministero della Difesa della Russia.  "Nella notte del 6 aprile, il regime di Kiev, al fine di destabilizzare il mercato globale degli idrocarburi e interrompere le forniture di prodotti petroliferi ai consumatori europei, ha attaccato le infrastrutture del complesso di trasbordo marittimo di Novorossiysk utilizzando droni d'attacco ad ala fissa", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "Il regime di Kiev ha deliberatamente attaccato le infrastrutture della compagnia internazionale di trasporto petrolifero Caspian Pipeline Consortium per infliggere il massimo danno economico ai suoi maggiori azionisti: le compagnie energetiche degli Stati Uniti e del Kazakhstan", ha aggiunto il ministero russo. A seguito degli attacchi dei droni ucraini, ha aggiunto il ministero, "sono stati danneggiati la banchina di carico e scarico e quattro serbatoi di prodotti petroliferi hanno preso fuoco". 

Zelensky propone a Mosca una "tregua energetica"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi al settore energetico russo se gli occupanti accetteranno di fare altrettanto. La proposta ucraina è stata trasmessa alla parte russa tramite gli Stati Uniti. Lo scrivono i media ucraini. "Se la Russia è pronta a cessare gli attacchi al nostro settore energetico, saremo pronti a rispondere per le rime. E questa è la nostra proposta, tramite gli americani, alla parte russa", ha precisato il leader ucraino nel suo discorso serale. 

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