Il presidente ucraino afferma: "Non possiamo discutere semplicemente della cessione del Donbass. Se lo lasciamo ai russi, occuperanno i luoghi da noi meglio difesi senza alcuna perdita". Il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, ha dichiarato che Kiev "accoglie con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran"
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"Sono pronto a incontrare Putin. Di sicuro, non a Mosca, né a Kiev. Ma se è pronto a incontrarmi, ci sono molti posti per farlo. Possiamo trovarne uno in Medio Oriente, Europa, Stati Uniti, ovunque". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista esclusiva al Gr Rai.Sul Donbass Zelensky afferma: "Non possiamo discutere semplicemente della cessione del Donbass. Se lasciamo il Donbass ai Russi, occuperanno i luoghi da noi meglio difesi senza alcuna perdita. Per costruire nuove linee di fortificazione potrebbe volerci un anno, un anno e mezzo. Potrebbero attaccare Kharkiv e altre città che contribuiscono molto al nostro PIL. E ci sarà una frattura nella società. E qualsiasi divisione è l'obiettivo chiave di Putin e la rovina della nostra indipendenza". Zelensky per il cessate il fuoco in Iran si congratula "con gli Stati Uniti per il risultato raggiunto. Renderà più facile affrontare questa crisi energetica. Ad ogni modo il supporto all'Ucraina, con le forniture di armamenti, deve continuare. Gli Stati Uniti erano più concentrati sul Medio Oriente, per questo i negoziati a tre con la Russia sono stati posticipati. Ma ripartiremo... ". Su Giorgia Meloni Zelensky a RadioRai afferma: "Giorgia Meloni è una leader forte non solo in tutta Europa ma anche a Bruxelles. È una delle voci più esplicite, soprattutto per aiutare l'Ucraina. Oggi bisogna sbloccare i 90 miliardi di assistenza al nostro Paese. Dipende da tante voci e la voce di Giorgia è molto importante per noi. Giorgia Meloni ha buone relazioni con gli Stati Uniti e gli Stati Uniti devono fare pressione sulla Russia per un cessate il fuoco e poi porre fine a questa guerra. Lo stesso si può dire di Bruxelles... ". "Accogliamo con favore l'accordo tra il presidente Trump e il regime iraniano per sbloccare lo stretto di Hormuz e cessare il fuoco, così come gli sforzi di mediazione del Pakistan. La risolutezza americana funziona", ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga. L'Ucraina esorta adesso gli stati Uniti, dopo il cessate il fuoco con l'Iran, a riportare l'attenzione sulla guerra in Ucraina: "Riteniamo che sia giunto il momento di una risolutezza sufficiente a costringere Mosca a cessare il fuoco e a porre fine alla guerra contro l'Ucraina".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"
Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran
Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Vai al contenutoBullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoUcraina, Zelensky: sono pronto a incontrare Putin
"Sono pronto a incontrare Putin. Di sicuro, non a Mosca, né a Kiev. Ma se è pronto a incontrarmi, ci sono molti posti per farlo. Possiamo trovarne uno in Medio Oriente, Europa, Stati Uniti, ovunque". Lo afferma il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista esclusiva al Gr Rai. Sul Donbass Zelensky afferma: "Non possiamo discutere semplicemente della cessione del Donbass. Se lasciamo il Donbass ai Russi, occuperanno i luoghi da noi meglio difesi senza alcuna perdita. Per costruire nuove linee di fortificazione potrebbe volerci un anno, un anno e mezzo. Potrebbero attaccare Kharkiv e altre città che contribuiscono molto al nostro PIL. E ci sarà una frattura nella società. E qualsiasi divisione è l'obiettivo chiave di Putin e la rovina della nostra indipendenza". Zelensky per il cessate il fuoco in Iran si congratula "con gli Stati Uniti per il risultato raggiunto. Renderà più facile affrontare questa crisi energetica. Ad ogni modo il supporto all'Ucraina, con le forniture di armamenti, deve continuare. Gli Stati Uniti erano più concentrati sul Medio Oriente, per questo i negoziati a tre con la Russia sono stati posticipati. Ma ripartiremo... ". Su Giorgia Meloni Zelensky a RadioRai afferma: "Giorgia Meloni è una leader forte non solo in tutta Europa ma anche a Bruxelles. È una delle voci più esplicite, soprattutto per aiutare l'Ucraina. Oggi bisogna sbloccare i 90 miliardi di assistenza al nostro Paese. Dipende da tante voci e la voce di Giorgia è molto importante per noi. Giorgia Meloni ha buone relazioni con gli Stati Uniti e gli Stati Uniti devono fare pressione sulla Russia per un cessate il fuoco e poi porre fine a questa guerra. Lo stesso si può dire di Bruxelles... ".Zelensky aggiunge sulle garanzie di sicurezza: "Quali garanzie di sicurezza abbiamo se la Russia deciderà di avanzare di nuovo? Forse non lo farà subito oppure tra due o tre anni attaccherà di nuovo. Vogliamo anche che le garanzie di sicurezza prevedano una presenza europea e degli Stati Uniti".Sulle elezioni Zelensky dice: "Fare le elezioni, ora è contro la nostra legge. In secondo luogo dobbiamo dare sicurezza alle persone, ai soldati che devono votare. Come possiamo farlo sotto attacco? "Sulle sanzioni: "Sappiamo quanto petrolio ha venduto la Russia, nonostante le sanzioni. Speriamo, comunque, che gli Stati Uniti le ripristinino presto". Zelensky sul Donbass prima della guerra afferma: "Sono stati sicuramente fatti anche degli errori, tutti sbagliano. Bisognerebbe tornare agli anni novanta, poi ai primi anni duemila ma Putin avrebbe ugualmente trovato un pretesto per occupare l'Ucraina". Zelensky conclude su Trump: "Chi ha un rapporto migliore di me con Trump? Penso che abbiamo buone relazioni perché sono una delle poche persone che gli dice quello che pensa. Non ci sono molte persone che possono dire al Presidente degli Stati Uniti che non ha sempre ragione. Abbiamo bisogno di supporto dagli Stati Uniti, non solo militarmente. Anche loro hanno bisogno di noi e della nostra esperienza acquisita in questi anni di guerra".
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Vai al contenutoUcraina: chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoUcraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoLa Casa Bianca: "Trump ancora pensa al ritiro dalla Nato, ne parlerà con Rutte"
Donald Trump sta ancora pensando al ritiro degli Stati Uniti dalla Nato. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, precisando che il presidente ne parlerà con il segretario dell'Alleanza Mark Rutte che incontrerà oggi.
Ungheria, Orban potrebbe aver firmato un piano di 12 punti con la Russia. Cosa sappiamo
Lo afferma "Politico", sottolineando che l'accordo sarebbe stato siglato dopo un incontro, lo scorso dicembre a Mosca, tra le due parti.
Ungheria, Orban potrebbe aver firmato piano di 12 punti con la Russia
Vai al contenutoLa Lituania discute l'inasprimento delle sanzioni per i cittadini russi e bielorussi
La commissione Esteri del Parlamento lituano ha invitato il governo di Vilnius a prorogare le sanzioni nazionali nei confronti dei cittadini della Federazione russa e della Bielorussia fino al 2028, introducendo al contempo nuove restrizioni. In particolare, il comitato propone di uniformare le sanzioni per i cittadini dei due Stati, interrompere il rilascio di permessi di soggiorno temporaneo in Lituania a loro beneficio, introdurre un tetto al numero di viaggi permessi nei rispettivi Paesi di origine e vietare loro l'acquisizione di beni immobili in Lituania. La proposta dovrà ora passare al vaglio del Consiglio dei ministri per poi passare alla discussione del Parlamento.
Ucraina, Vance: "Deluso da molti leader europei ma non da Meloni e Orban"
Il vice presidente degli Stati Uniti, Jd Vance, si è detto "deluso da gran parte della classe politica europea perché non sembra particolarmente interessata a risolvere" la guerra in Ucraina, ma allo stesso tempo ha riconosciuto che gli Usa hanno "ricevuto molto aiuto da alcuni dei nostri amici", citando la premier, Giorgia Meloni, ed il primo ministro ungherese, Viktor Orban.
Quest'ultimo, ha spiegato Vance durante una conferenza davanti agli studenti a Budapest - dove è in visita da ieri - è "il più utile" perché ha "incoraggiato" gli Stati Uniti "a comprendere davvero la situazione, a capire, dal punto di vista sia degli ucraini che dei russi, cosa è necessario affinché mettano fine al conflitto".
Vance, arrivato in Ungheria per dare il suo sostegno all'alleato trumpiano a pochi giorni dalle elezioni, ha ammesso che la guerra in Ucraina è "la più difficile da risolvere", ribadendo le critiche ai leader europei per "non fare abbastanza". "Ovviamente non abbiamo ancora compiuto l'ultimo passo dei progressi necessari, ma sono piuttosto ottimista al riguardo, perché, fondamentalmente, la guerra ha smesso di avere senso", ha concluso, invitando entrambe le parti a "non cavillare su pochi chilometri quadrati di territorio".

©IPA/Fotogramma
Nato, Rubio riceve Rutte: "burden sharing" sul tavolo
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha incontrato oggi a Washington il segretario generale della Nato Mark Rutte. I due leader, riferisce in una nota il portavoce Tommy Pigott, hanno discusso dell'operazione Epic Fury in Iran, degli "sforzi in corso, a guida statunitense, per giungere a una soluzione negoziata della guerra tra Russia e Ucraina", nonché del "crescente coordinamento" e della "condivisione degli oneri" con gli alleati della Nato.
Mosca: "Convocato l'ambasciatore giapponese, contrari all'accordo con Kiev sui droni"
Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'ambasciatore giapponese a Mosca, Akira Muto, per presentare una nota di protesta in merito a un accordo di investimento firmato da una società giapponese con un produttore ucraino di droni. E' quanto riferito dall'ufficio stampa del ministero degli Esteri russo. "Il capo della missione diplomatica giapponese è stato informato che le sistematiche provocazioni criminali dell'Ucraina, che utilizza droni contro obiettivi civili e civili in Russia, ci inducono a considerare tale azione apertamente ostile e dannosa per gli interessi di sicurezza del nostro Paese, inclusa la protezione dei civili", si legge nel comunicato. "Durante il colloquio sullo stato attuale delle relazioni bilaterali, la parte russa ha sottolineato che, a causa delle politiche ostili di Tokyo, purtroppo perseguite anche dal nuovo governo di Sanae Takaichi, le relazioni tra i due Paesi si sono deteriorate a un livello senza precedenti", ha proseguito il ministero russo. L'accordo in questione è stato concluso dalla Terra Drone Corporation (con sede a Tokyo) con un'azienda ucraina produttrice di droni da combattimento.
Russia, condannati sei membri del movimento anti-guerra Vesna
Sei membri del movimento di opposizione russo Vesna (Primavera), particolarmente attivo nelle proteste contro l'intervento armato in Ucraina, sono stati condannati a pene fino a 12 anni di reclusione dal Tribunale di San Pietroburgo. L'agenzia Tass riferisce che la pena più severa, 12 anni di reclusione, appunto, è stata inflitta ad Anna Arkhipova. Jan Ksenzhepolsky è stato condannato a 11 anni, Vasily Neustroev a 10, Pavel Sinelnikov a 7 anni e 6 mesi e Evgeny Zateev a 6 anni e 2 mesi. Dopo l'inizio della mobilitazione militare, nel settembre 2022, Vesna aveva lanciato un appello a protestare contro le azioni delle autorità. Il movimento è stato presto dichiarato prima "agente straniero" e poi "organizzazione estremista". Nel giugno del 2023 i sei imputati furono arrestati in seguito a perquisizioni in tutta la Russia. La testata dell'opposizione Meduza sottolinea tuttavia che sono 21 le persone implicate nel caso, la maggior parte delle quali è fuggita dalla Russia. I sei condannati sono stati riconosciuti colpevoli, a vario titolo, di organizzazione di una comunità estremista, disordini di massa, riabilitazione del nazismo e una serie di altri reati penali.
Mosca: "L'escalation in Libano fa parte dei problemi del Medio Oriente"
L'escalation della violenza in Libano non può essere lasciata "fuori dal contesto" del conflitto nella regione del Medio Oriente. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. La portavoce, citata dall'agenzia Tass, ha commentato gli attacchi ai peacekeeper delle forze delle Nazioni Unite in Libano alla fine di marzo. "Riteniamo che la distruttiva escalation della violenza in Libano non debba rimanere fuori dal contesto della crisi regionale, poiché, in realtà, gli eventi libanesi sono una conseguenza dell'aggressione armata non provocata degli Stati Uniti e di Israele nel Medio Oriente", ha detto Zakharova.
Card. Zuppi: "Tante guerre e violenze, non stiamo ascoltando Dio"
"I grandi allenatori sono quelli che ci aiutano a giocare insieme", e "il più grande di tutti a mio parere è il Padre Eterno: non lo stiamo molto a sentire, come si vede dalle tante guerre e violenze che purtroppo insanguinano il nostro mondo e qualche volta ci fanno dubitare del futuro". Lo ha affermato il cardinale Marco Maria Zuppi, presidente della Cei, in un videomessaggio alla presentazione, oggi a Firenze, dell'iniziativa 'Toscana bene comune - La partita del futuro'. L'evento vedrà studenti dai 16 ai 19 anni avanzare proposte sui beni comuni nel proprio territorio di appartenenza, capaci di ispirare modelli di prossimità per le loro comunità. "Impariamo a cercare il futuro - ha aggiunto il cardinale -, a prepararlo, a costruirlo: e si costruisce oggi. Ovviamente lo costruiamo noi: qualche volta ci mette paura perché il futuro mette paura, l'incertezza, i problemi di oggi, ma questa è proprio la sfida della speranza ed è la partita che bisogna giocare". E per affrontare questa partita, ha concluso Zuppi, "se giochiamo insieme, se impariamo a pensarci insieme e se ci progettiamo e prepariamo il futuro, sappiamo che questa speranza non sarà delusa".
Zelensky: "Tregua scelta giusta, l'abbiamo chiesta anche noi con Russia"
''Un cessate il fuoco è la decisione giusta per porre fine della guerra''. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore l'accordo di una tregua di due settimane tra Iran e Stati Uniti, che danno ''tempo e creano le condizioni necessarie affinché la diplomazia dia i suoi frutti''. Allo stesso modo, ha scritto Zelensky su 'X', ''l'Ucraina ha sempre chiesto un cessate il fuoco nella guerra condotta dalla Russia in Europa contro il nostro Stato e il nostro popolo''. Zelensky ha ''ribaito alla Russia: siamo pronti a rispondere allo stesso modo se i russi cessano i loro attacchi'', perché ''è evidente a tutti che un cessate il fuoco può creare i presupposti necessari per raggiungere un accordo''.
Vance: "Ottimista sulla guerra, ma serve la volontà di Kiev e Mosca"
"Sono abbastanza ottimista" sulla guerra in Ucraina, "perché ha smesso di avere senso. Vale la pena continuare a combattere per pochi chilometri, al costo di centinaia di migliaia di vite e di anni di crisi economica ed energetica? Per noi la risposta è no. Ma servono due parti: noi possiamo aprire la porta, ma russi e ucraini devono attraversare la soglia". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, think tank vicino al governo ungherese, evidenziando che la trattativa si basa su "pochi chilometri di territorio".
Vance: delusi dall'Ue sull'Ucraina, Meloni e Orban ci hanno aiutati
"Noi amiamo l'Europa e le sue culture, gli Stati Uniti sono in fondo una 'nazione figlia' del continente europeo, ma siamo rimasti delusi da molta leadership politica europea, che non sembra davvero interessata a risolvere" la guerra in Ucraina. Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, think tank vicino al governo di Viktor Orban. "Abbiamo avuto aiuto da alcuni partner: Giorgia Meloni è stata molto utile, così come alcune capitali europee, almeno dietro le quinte. Ma il più utile è stato Viktor Orban, perché ci ha spinto a comprendere entrambe le parti", ha evidenziato.
Cremlino: "Cessate il fuoco in Iran decisione molto importante"
Il Cremlino accoglie come una "decisione molto importante" il cessate il fuoco nel Golfo Persico, ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov. "Abbiamo accolto con favore queste notizie di un cessate il fuoco e accogliamo con favore la decisione di non proseguire lungo la strada dell'escalation armata, soprattutto di non lanciare attacchi contro obiettivi civili e obiettivi economici dell'Iran", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Salvini: "Ingresso di Kiev in Ue non mi pare sia attuale"
"L'ingresso di Kiev in Ue non mi pare sia attuale". Noi "abbiamo sempre distinto chi ha aggredito da chi è stato aggredito e abbiamo sempre confermato tutti gli aiuti all'Ucrania, ma dopo 4 anni ritenere che si si risolva il conflitto nello stesso modo fatto finora non mi pare la soluzione". Così Matteo Salvini, rispondendo a una domanda di una giornalista russa presso la sede della Stampa estera. "Chiunque può fornire gas a prezzi più utile noi lo sosteniamo", dice poi su eventuali acquisti di gas e petrolio dalla Russia.
Zelensky: "Bene cessate il fuoco, anche per noi sarebbe strada per accordo"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky plaude al cessate il fuoco in Medio Oriente e rimarca che Kiev lo ha sempre chiesto e che può creare i presupposti per un accordo anche in Ucraina. "L'Ucraina ha sempre chiesto un cessate il fuoco nella guerra condotta dalla Russia qui in Europa contro il nostro Stato e il nostro popolo, e sosteniamo il cessate il fuoco in Medio Oriente e nel Golfo che apre la strada agli sforzi diplomatici. - ha scritto Zelensky su X - L'Ucraina ribadisce alla Russia: siamo pronti a rispondere adeguatamente se i russi cessano i loro attacchi. È evidente a tutti che un cessate il fuoco può creare i presupposti necessari per raggiungere un accordo".
Zelensky: "Esperti ucraini droni restano nella regione"
Kiev continuerà a fornire consulenza ai Paesi del Golfo sulla lotta ai droni. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo il quale il personale militare ucraino inviato in Medio Oriente per la sua competenza nel contrasto ai velivoli senza pilota di fabbricazione iraniana continuerà a operare nella regione. "Le squadre di esperti militari ucraini continueranno a lavorare nella regione per contribuire all'ulteriore sviluppo delle capacità di sicurezza", ha affermato Zelensky. L'Ucraina ha inviato circa 200 esperti di droni in Medio Oriente a marzo.
Lavrov: "Mosca desidera un Medio Oriente in pace"
La Russia desidera che in Medio Oriente prevalga la pace, basata su un equilibrio tra gli interessi degli Stati dell'area. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "La situazione geopolitica sta cambiando e, in ogni circostanza, desideriamo, naturalmente, un Medio Oriente pacificato basato su un equilibrio di interessi di tutti i Paesi della regione, senza eccezioni, sia dell'Iran che di tutti i suoi vicini", ha dichiarato Lavrov, citato dall'agenzia Tass.
Ucraina, in 24 ore 13 morti e 77 feriti in attacchi droni russi
Almeno 13 persone sono state uccise e altre 77 ferite negli attacchi russi contro l'Ucraina avvenuti nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità locali citate dal Kyiv Independent . La Russia ha lanciato 176 droni contro l'Ucraina durante la notte, ha dichiarato l'aeronautica militare, aggiungendo che le difese aeree ucraine ne hanno intercettati 146. Almeno 24 droni sono riusciti a eludere le difese e hanno colpito 12 località. In una di queste è stata registrata la caduta di detriti. Nell'oblast di Dnipropetrovsk, le forze russe hanno attaccato un autobus nella città di Nikopol, uccidendo quattro persone. In attacchi separati avvenuti nel distretto di Nikopol nelle ultime 24 ore, 24 persone sono rimaste ferite, otto delle quali sono state ricoverate in ospedale, secondo quanto dichiarato dal governatore Oleksandr Hanzha. Nell'oblast di Kherson, le forze russe hanno preso di mira 26 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale di Kherson, uccidendo quattro persone e ferendone altre 21, tra cui un bambino, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale . Nell'oblast di Zaporizhzhia i raid russi hanno causato la morte di due persone e il ferimento di altre nove nelle ultime 24 ore. Nella regione di Donetsk, gli attacchi russi contro i villaggi di Kindrativka e Oleksiievo-Druzhkivka hanno causato due morti. Altri attacchi nella regione, nelle ultime 24 ore, hanno ferito tre persone, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin. Nell'oblast di Sumy , un attacco russo contro la comunità Romny ha causato la morte di un uomo di 42 anni e il ferimento di tre donne di 47, 61 e 66 anni, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale. Nell'oblast di Chernihiv, le forze russe hanno preso di mira la città di Pryluky, ferendo 15 persone, tra cui 11 donne e 4 uomini. Sette persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui una donna in gravi condizioni, ha dichiarato il governatore Viacheslav Chaus. Nella regione di Kharkiv, le forze russe hanno colpito i villaggi di Kachalivka e Vysoke, ferendo un uomo di 40 anni e una donna di 50 anni, ha detto il governatore Oleh Syniehubov.
Mosca conferma morte in combattimento 16 cittadini Camerun reclutati da russi
La Russia ha confermato l'uccisione di 16 cittadini del Camerun al fronte ucraino. I soldati erano stati reclutati nelle forze russe come molti altri stranieri, in particolare provenienti da Paesi africani, ha reso noto il ministero degli Esteri a Yaoundé. Kiev denuncia che sono circa 1.800 i soldati africani reclutati dalle forze russe dall'inizio della guerra. Molti di loro sono stati convinti a trasferirsi in Russia con la falsa promessa di un lavoro o istruzione e in seguito costretti ad arruolarsi.
Russia, intelligence: "Ue si prepara a produrre armi atomiche"
La leadership dell'Unione europea e di alcuni dei suoi principali Stati membri ha toccato il fondo nella propria follia; l'Ue ha già iniziato a esplorare segretamente la possibilità di sviluppare una propria capacità di produzione di armi nucleari. Lo ha riferito l'ufficio stampa del Servizio di intelligence estera russo (SVR) citato dalla Tass. "La leadership dell'UE e di molti dei suoi paesi leader ha toccato ancora una volta il fondo nella propria follia e irresponsabilità politica, alimentata da una russofobia patologica. Questa volta, secondo le informazioni ricevute dal Servizio, Bruxelles ha intrapreso un percorso pericoloso che portera' inevitabilmente a minare le fondamenta dell'architettura di sicurezza globale e del sistema internazionale per la non proliferazione delle armi di distruzione di massa, nel perseguimento del suo piano per una nuova 'marcia verso Est'". "Nei corridoi infiniti della sede dell'Unione Europea, sono già iniziati i lavori segreti per lo sviluppo di una propria capacità di produzione di armi nucleari, naturalmente, come afferma l'Ue, unicamente per scoraggiare la mitica minaccia russa. A quanto pare, Ursula von der Leyen e i suoi complici considerano fin troppo modesto il ruolo degli istigatori del conflitto ucraino. Sognano la sinistra gloria dei leader della Germania nazista, che scatenarono la Seconda Guerra Mondiale", ha sottolineato l'ufficio stampa. La Russia si appella al governo Usa e ai leader di tutti i paesi sulla necessita' di impedire all'Ue di sviluppare le proprie armi nucleari. "Richiamiamo l'attenzione dell'amministrazione statunitense e dei leader di tutti gli altri Paesi sulla necessità di fare tutto il possibile per impedire all'Unione europea di sviluppare le proprie armi nucleari e l'inevitabile nuova fase della corsa globale agli armamenti nucleari che ne conseguirebbe", ha sottolineato l'SVR.
Media: "Accordo Ungheria-Russia in 12 punti per rafforzare i legami"
Ungheria e Russia hanno siglato un accordo di cooperazione in 12 punti per rafforzare i legami economici, energetici e culturali. E' quanto emerge da documenti del governo russo ottenuti da Politico, che mettono in luce l'intensità dei rapporti tra il premier ungherese Viktor Orban e il Cremlino a pochi giorni dalle elezioni del 12 aprile. Secondo i testi, i ministri ungheresi degli Esteri e della Salute, Peter Szijjarto e Mikhail Murashko, hanno firmato il piano dopo un incontro a Mosca lo scorso dicembre, nell'ambito della commissione intergovernativa russo-ungherese per la cooperazione economica, giunta alla sua 16esima riunione. L'intesa copre un ampio spettro di settori - energia, industria, agricoltura, sanità e costruzioni - con l'obiettivo di "invertire la tendenza negativa degli scambi bilaterali" dopo il calo dovuto alle sanzioni Ue contro Mosca per la guerra in Ucraina. Nei documenti si indica inoltre la possibilità di nuovi progetti energetici in Ungheria con il coinvolgimento di aziende russe, inclusa la produzione di elettricità e idrogeno, e una cooperazione più stretta su petrolio, gas e combustibile nucleare. Sul piano educativo e culturale, Budapest avrebbe aperto anche al rafforzamento dell'insegnamento della lingua russa e a collaborazioni nello sport e nelle arti. Interpellato, Szijjarto ha difeso la linea del governo: "La cooperazione bilaterale dell'Ungheria è guidata dall'interesse nazionale, non da pressioni dei media liberali mainstream". Nessun commento dal ministero degli Esteri russo.
Mosca: "Sconfitto l'approccio dell'attacco militare all'Iran"
L'approccio degli Usa e Israele di un "attacco non provocato" contro l'Iran ha subito una "schiacciante sconfitta". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. In un'intervista a Radio Sputnik ripresa dalla Tass, la portavoce ha sottolineato che la Russia "fin dall'inizio ha affermato che questa aggressione doveva essere subito fermata", che "non c'è una soluzione militare" in Medio Oriente e che è invece necessario perseguire una "soluzione politica e diplomatica" basata su un processo negoziale.
Kiev: "Forze di Mosca studiano un piano per creare zona cuscinetto dalla Transnistria"
Le forze russe stanno definendo piani per la possibile creazione di una zona cuscinetto nella regione ucraina di Vinnytsia, dalla Transnistria, dove viene registrata una attività dei russi amplificata, con recenti esercitazioni che hanno simulato una campagna sovietica del 1944 per portare le forze sovietiche verso Bucarest, e dove Mosca potrebbe aumentare in modo significativo il suo personale militare, da 1.500 a 10.000 unità, ha denunciato il vice capo dell'ufficio del Presidente, Pavlo Palisa, in una intervista con Rbc Ukraine. "E' la prima volta che registriamo un piano in questo senso. Ma non c'è ragione di lasciarsi prendere dal panico perché in questo momento le forze russe non hanno le forze disponibili per attuare tale piano". Per il 2026, l'obiettivo principale dei russi rimane il Donbass, e se le condizioni lo consentiranno, aumenteranno gli sforzi nella direttiva sud, che include la zona di Oleksandrivsk e l'intero asse di Zaporizhzhia, aggiunge. La Russia continua a operare per stabilire zone cuscinetto nelle regioni di Kharkiv, Sumy e Chernihiv al nord. La recente esercitazione russa in Transnistria (regione indipendentista della Moldova) si è svolta vicino a Tiraspol e ha coinvolto sistemi di artiglieria e mezzi militari diversi, in violazione agli accordi in vigore.
Medvedev: "Il conflitto in Iran solo sospeso, per la Ue proseguirà l'austerity"
Nel conflitto tra Stati Uniti e Iran ha trionfato il buon senso, ma la fiducia in esso è stata minata dalle dichiarazioni di Trump. Lo ha dichiarato l'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev. "Il conflitto tra Stati Uniti e Iran - scrive Medvedev sulla piattaforma di messaggistica Max - è stato sospeso. Come prevedibile, entrambe le parti hanno dichiarato vittoria. Chi ha vinto, dunque? Innanzitutto, il buon senso, la fiducia nel quale è stata gravemente minata dalle affermazioni della Casa Bianca sulla distruzione della civiltà iraniana in un solo giorno". Secondo Medvedev, inoltre, la presenza sullo scacchiere di Israele, che "non ha bisogno di un cessate il fuoco e non ha risolto i suoi problemi", rende la situazione estremamente incerta. "Pertanto, le pecore russofobiche europee dovranno vivere in austerità per molto tempo", conclude il vice segretario del Consiglio di Sicurezza.
Kiev: "13 morti e 77 feriti nelle ultime 24 ore"
Almeno 13 persone sono state uccise e altre 77 ferite negli attacchi russi contro l'Ucraina avvenuti nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità locali l'8 aprile. La Russia ha lanciato 176 droni contro l'Ucraina durante la notte, ha dichiarato l' aeronautica militare, aggiungendo che le difese aeree ucraine ne hanno intercettati 146. Almeno 24 droni sono riusciti a eludere le difese e hanno colpito 12 località. In una di queste è stata registrata la caduta di detriti. Nell'oblast di Dnipropetrovsk, le forze russe hanno attaccato un autobus nella città di Nikopol, uccidendo quattro persone. In attacchi separati avvenuti nel distretto di Nikopol, 24 persone sono rimaste ferite, otto delle quali sono state ricoverate in ospedale, secondo quanto dichiarato dal governatore Oleksandr Hanzha. Nell'oblast di Kherson, le forze russe hanno preso di mira 26 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale, uccidendo quattro persone e ferendone altre 21, tra cui un bambino, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale. Nell'oblast ' di Zaporizhzhia, secondo l'amministrazione militare locale, i raid russi hanno causato la morte di due persone e il ferimento di altre nove nelle ultime 24 ore. Nella regione di Donetsk , gli attacchi russi contro i villaggi di Kindrativka e Oleksiievo-Druzhkivka hanno causato due morti. Altri attacchi nella regione hanno ferito tre persone, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin. Nell'oblast di Sumy, un attacco russo contro la comunità Romny ha causato la morte di un uomo di 42 anni e il ferimento di tre donne, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale. Nell'oblast di Chernihiv , le forze russe hanno preso di mira la città di Pryluky, ferendo 15 persone, tra cui 11 donne e 4 uomini. Sette persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui una donna in gravi condizioni, ha dichiarato il governatore Viacheslav Chaus. Nella regione di Kharkiv, le forze russe hanno colpito i villaggi di Kachalivka e Vysoke, ferendo un uomo di 40 anni e una donna di 50 anni, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov.
Kiev: "Adesso Usa riportino attenzione sulla guerra in Ucraina"
L'Ucraina esorta adesso gli stati Uniti, dopo il cessate il fuoco con l'Iran, a riportare l'attenzione sulla guerra in Ucraina. "Accogliamo con favore l'accordo tra il presidente Trump e il regime iraniano per sbloccare lo stretto di Hormuz e cessare il fuoco, così come gli sforzi di mediazione del Pakistan. La risolutezza americana funziona. Riteniamo che sia giunto il momento di una risolutezza sufficiente a costringere Mosca a cessare il fuoco e a porre fine alla guerra contro l'Ucraina", ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.
Kiev: "Usa mostrino con la Russia la stessa risolutezza avuta per la tregua in Iran"
Kiev ha esortato gli Stati Uniti a fare pressione sulla Russia affinché ponga fine all'invasione dell'Ucraina, affermando che l'accordo di cessate il fuoco raggiunto da Washington con l'Iran dimostra il successo della "determinazione" degli Stati Uniti. "La risolutezza americana funziona. Crediamo che sia giunto il momento di mostrare sufficiente risolutezza per costringere Mosca a cessare il fuoco e porre fine alla guerra contro l'Ucraina", ha scritto sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.
Zelensky: "Il personale militare ucraino partecipa alle consultazioni sul futuro dello Stretto di Hormuz"
"Le prossime settimane saranno dedicate alla collaborazione con i nostri partner in Europa: produzione congiunta, modernizzazione della difesa, programmi di finanziamento della difesa e coordinamento delle attività di sicurezza". Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il personale militare ucraino partecipa alle consultazioni sul funzionamento futuro dello Stretto di Hormuz", ha aggiunto. "La navigazione sicura è un valore globale: lo sappiamo per esperienza diretta nella protezione delle rotte marittime nel Mar Nero", ha concluso il leader di Kiev.
Kiev: "Accogliamo con favore la tregua tra Usa e Iran"
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, ha dichiarato che Kiev "accoglie con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran".
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoKiev denuncia: raid russo su Zaporizhia, una vittima
"Una persona è morta, edifici residenziali stanno bruciando: i russi hanno colpito il distretto di Zaporizhia con bombe guidate". A riferirlo, come riporta Ukrainska Pravda, è il governatore di Zaporizhia, Ivan Fedorov. Nel villaggio di Balabyne, ha aggiunto, edifici residenziali e non sono stati distrutti o danneggiati a seguito dell'attacco, e sono scoppiati degli incendi. Il corpo di una persona deceduta è stato ritrovato sotto le macerie di una delle case.