"Ci sono informazioni dai nostri servizi di intelligence secondo cui i russi potrebbero star preparando un massiccio attacco" ha detto il leader ucraino. Zelensky ha lamentato il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina. Le autorità russe hanno affermato che un incendio è scoppiato nel porto di Primorsk, vicino al confine con la Finlandia
in evidenza
Il leader ucraino ha lamentato il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina. Le autorità russe hanno affermato che un incendio è scoppiato nel porto di Primorsk, nel nord-ovest del paese, vicino al confine con la Finlandia, a seguito di un attacco con droni dall'Ucraina.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare il sequestro della petroliera Deyna, proveniente dalla Russia, da parte della Marina francese. "Non commenterò la vicenda; questo è tutto ciò che posso dire al momento", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
- Ue, al via da oggi 18 marzo lo stop graduale al gas russo: cosa significa e scenari
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Continua a seguire gli aggiornamenti sul liveblog di martedì 24 marzo.
Guerra Ucraina, attacchi russi causano 4 morti: allerta nel Paese LIVE
Vai al contenutoPer ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra
L'accelerazione c'è stata nel 2024 sul fronte ucraino. Il cambiamento portato dai droni è copernicano: minano, uccidono, distruggono e sono il segnale tangibile di un modo di combattere che sarà sempre più robotico.
Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra
Vai al contenutoZelensky: 'ci sono indicazioni che i russi preparano un grosso attacco'
Rapporti di intelligence ucraini riferiscono che "le forze russe potrebbero star preparando" un nuovo "grosso attacco": lo ha affermato il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, in un video-messaggio serale sui social. "Sono già state date istruzioni appropriate alle difese aeree", ha aggiunto Zelensky, invitando la popolazione a "fare attenzione ai segnali di allarmi aerei".
Come il caso dell'oleodotto Druzhba sta incrinando i rapporti Kiev-Ue
Ecco i tre motivi per cui i rapporti tra Unione europea e Ucraina sono sempre più tesi. Il primo riguarda la falsa partenza nel fornire il pacchetto di aiuti da 90 miliardi che sarebbe dovuto arrivare a febbraio, ma che oggi risulta perso per i corridoi di Bruxelles per via dei veti di Ungheria e Slovacchia che accusano Kiev di non aver riparato l'oleodotto da cui dipende buona parte dell'energia ungherese.
Come il caso dell'oleodotto Druzhba sta incrinando i rapporti Kiev-Ue
Vai al contenutoSean Penn riceve 'Oscar' fatto con metallo di guerra
Il premio gli è stato consegnato da Oleksandr Pertsovskyi, CEO delle Ferrovie Ucraine, dopo che l'attore ha scelto di non partecipare alla cerimonia di Los Angeles, dove ha vinto il suo terzo Oscar come miglior attore non protagonista per il film "Una battaglia dopo l'altra", per recarsi in visita nel Paese colpito dal conflitto.
Sean Penn riceve 'Oscar' fatto con metallo di guerra
Vai al contenutoZelensky: "Sempre più prove aiuto intelligence Mosca all'Iran"
"Ci sono sempre più prove sul fatto che la Russia stia fornendo intelligence all'Iran. È evidentemente un'attività distruttiva che va fermata, perche' oltre alla destabilizzazione permette che la guerra si prolunghi". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso quotidiano di aggiornamento alla nazione.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoGuerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia
L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona mediorientale. I missili che vengono rapidamente consumati sono poi gli stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci vorrà molto tempo per ripristinarli.
Guerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia
Vai al contenutoUcraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoLettonia e Ucraina firmano accordo per ampliare cooperazione industria della difesa
Il ministero della Difesa lettone ha sottoscritto oggi un memorandum di cooperazione con le principali organizzazioni imprenditoriali e dell'industria della difesa ucraine. L'accordo, che mira a creare le condizioni per una più stretta collaborazione nel capo dell'industria della difesa dei due Paesi, prevede che lo Stato lettone si impegni a sostenere finanziariamente le aziende ucraine che avviino o espandano le loro attività in tale ambito in Lettonia. "L'esperienza dell'industria della difesa ucraina sul campo di battaglia e il potenziale tecnologico della Lettonia sono una combinazione eccezionale. Il memorandum firmato non è solo un accordo formale, ma uno strumento pratico per creare insieme soluzioni innovative che rafforzino la sicurezza di entrambi i Paesi e le capacità delle forze armate", ha affermato il ministro della Difesa lettone, Andris Spruds.
Zakharova: "Russia non ha mai rifiutato negoziati"
La Russia non ha mai rifiutato i negoziati sull’Ucraina e continua a considerare il dialogo un elemento imprescindibile. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Ci sono diversi negoziati, che si svolgono su vari livelli. Questi colloqui toccano questioni fondamentali, come quella umanitaria. Pertanto, la Russia non ha mai rifiutato i negoziati, per quanto complessi possano essere i nostri contesti regionali o le dinamiche globali. Questo è un imperativo assoluto e continuiamo a muoverci in questa direzione", ha affermato, citata dalla Tass. Zakharova ha poi criticato l’Europa occidentale, sostenendo che "non segue il principio del rispetto della sovranità degli altri Paesi, ma si è allineata ai democratici americani". "Il regime di Kiev resta al centro della loro agenda, anche se non possono non vedere come la situazione intorno all’Ucraina e le azioni di Zelensky siano ormai del tutto inaccettabili, fino a configurarsi come terrorismo internazionale e atti terroristici", ha aggiunto la portavoce.
Drone precipita in territorio Lituania, premier convoca riunione su sicurezza
Le autorità lituane hanno annunciato di aver avviato un'indagine su un drone precipitato sul loro territorio, vicino al confine con la Bielorussia. Il drone si è schiantato questa mattina in un lago nel distretto di Varena, dove i residenti hanno udito una forte esplosione. "L'ipotesi più probabile è che provenisse dalla Bielorussia", ha dichiarato questa sera ai giornalisti Gintautas Ciunis, portavoce delle forze armate del Paese. Il drone si è schiantato nel lago Lavysas, in una regione scarsamente popolata, a circa 30 chilometri dal confine bielorusso. Le immagini pubblicate sui social media e trasmesse dalla televisione di stato LRT mostrano un'esplosione preceduta dal rumore del motore. "Verso le 3:05 del mattino, un drone ci ha svegliati sorvolando la nostra casa; volava molto basso", ha raccontato a LRT Vytautas Labednykas, un residente che ha filmato la scena. "L'esplosione è stata così potente da far tremare le finestre". L'esercito ha dichiarato di essere stato allertato da un residente e di non aver rilevato il velivolo sul proprio radar. Non sono state segnalate vittime. Due droni Gerbera, uno armato e l'altro disarmato, sono entrati in Lituania dalla Bielorussia nel luglio 2025 dopo essere stati deviati dalle loro rotte di volo durante gli attacchi di Mosca contro l'Ucraina. Incidenti simili si sono verificati in Romania, Polonia e Moldavia. La Lituania ha successivamente schierato unità di difesa aerea vicino alla capitale, Vilnius, che però non coprono l'area interessata, ha spiegato Gintautas Ciunis. Il Primo Ministro Inga Ruginienė ha convocato una riunione di emergenza sulla sicurezza per domani.
Mosca: "Perdite Ue per crisi energetica potrebbero superare i 3mila miliardi"
Kirill Dmitriev, rappresentante della presidenza russa per gli investimenti e la cooperazione economica, ha affermato che le perdite dell'Unione Europea derivanti dalle restrizioni energetiche imposte alla Russia potrebbero superare i 3 mila miliardi di euro entro la fine del 2026. "Dato che i prezzi del gas nell'Ue sono aumentati di circa il 100%, le perdite totali potrebbero superare i 3 mila miliardi di euro entro la fine dell'anno, il che porterà alla deindustrializzazione e al collasso", ha scritto sui social Dmitriev, citato dalle agenzie russe. Il negoziatore russo ha osservato che le perdite economiche dell'Ue ammontano già ad oltre 1.500 miliardi di euro.
Zelensky: "I russi continuano a fornire intelligence al regime iraniano"
"Abbiamo prove inconfutabili del fatto che i russi continuano a fornire informazioni di intelligence al regime iraniano". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, citando un rapporto del capo dell'Agenzia statale per la gestione delle emergenze (Gur), Oleg Ivashchenko. "La Russia utilizza le proprie capacità di intelligence radiofonica ed elettronica, nonché alcuni dati di interazione provenienti da partner in Medio Oriente", afferma Zelensky. Per quanto riguarda poi la situazione in Ucraina, Zelensky spiega che, secondo il rapporto, "il comando russo cerca costantemente di esagerare i successi delle truppe russe in prima linea e successivamente di utilizzare tali dati esagerati presso il quartier generale del contingente di occupazione russo durante il processo negoziale". Infine, conclude Zelensky, "abbiamo informazioni certe sul fatto che la Russia intende dispiegare ulteriormente stazioni di terra per il controllo di droni a lungo raggio sia nel territorio temporaneamente occupato dell'Ucraina, sia in quattro stazioni in Bielorussia. Reagiremo di conseguenza".
Zelensky incontra i campioni delle Paralimpiadi
Il presidente ucraino Zelensky ha incontrato gli atleti campioni dei Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina. "Gli ucraini sono una nazione di persone indistruttibili. Gli ucraini hanno una volontà unica. Gli ucraini sono forti. Gli ucraini sono campioni nello spirito. Un'altra prova di ciò - ha scritto il leader ucraino su X - è la prestazione della nostra squadra paralimpica nazionale ai Giochi Paralimpici Invernali in Italia. Diciannove medaglie. Questo è un risultato eccezionale. Oggi ho onorato con premi statali i campioni e i vincitori delle medaglie della 14a edizione dei Giochi Paralimpici invernali del 2026, nonché i loro allenatori. A questi Giochi, la nostra bandiera si è alzata ripetutamente e l'inno nazionale ucraino ha risuonato di nuovo in segno di vittoria – e tutto ciò unisce gli ucraini in due emozioni: grande orgoglio e gratitudine. A ognuno di voi – agli atleti, agli allenatori, agli amministratori, a ogni membro della nostra nazionale e a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo – grazie".
Orban attacca: "L'Ue e Kiev mobilitate contro di noi, vinceremo"
"Forze enormi, con la partecipazione di Kiev e Bruxelles, sono state mobilitate per contrastare" Fidesz nella corsa verso le elezioni del 12 aprile, "ma vinceremo". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, dal palco dell'assemblea dei Patrioti Ue a Budapest. L'adesione dell'Ucraina all'Ue rappresenterebbe un "peso insostenibile sulle spalle dei cittadini europei: un problema già grave che Bruxelles vuole aggravare ulteriormente", ha attaccato il premier ungherese. "Stiamo lottando per l'anima dell'Europa: dobbiamo ristrutturare i centri di potere a Bruxelles. Non vogliamo una federazione europea, ma un'alleanza di nazioni sovrane", ha aggiunto, sottolineando la necessità di "leader patriottici in grado di garantire pace, sicurezza e sviluppo". "Solo così possiamo salvare l'Europa", ha rimarcato.
Kenya: "Keniani arruolati in Russia, promessa amnistia al ritorno"
Ai keniani che si sono arruolati per combattere al fianco della Russia nella guerra contro l'Ucraina verrà concessa l'amnistia al loro ritorno in patria. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri del Paese dell'Africa orientale. L'annuncio fa seguito alla recente visita del primo ministro Musalia Mudavadi a Mosca per affrontare la questione, durante la quale è stato concordato che la Russia non avrebbe più reclutato cittadini kenioti: secondo la legge keniota, è illegale per i cittadini del Paese essere arruolati in eserciti stranieri, un reato che può comportare una pena detentiva fino a 10 anni. Il ministero degli Esteri stima che 252 keniani siano stati reclutati illegalmente per combattere in prima linea, un fenomeno iniziato circa sei mesi fa e che ha coinvolto anche reclute provenienti da altri Paesi africani. Una stima che abbassa molto quella data dall'intelligence keniana, che parlava nemmeno due mesi fa di un migliaio di persone. "Finora 44 keniani sono stati rimpatriati sani e salvi, mentre 11 risultano dispersi o caduti in azione. Attualmente 38 sono ricoverati in vari ospedali russi con accesso limitato, lasciando 160 ufficiali kenioti ancora attivamente impegnati", ha detto Mudavadi in un comunicato. Alcuni keniani hanno affermato di essere stati attirati a combattere per la Russia con la promessa di lavori civili ben retribuiti, per poi ritrovarsi costretti a combattere in Ucraina, spesso firmando contratti in russo senza comprenderne appieno le implicazioni. Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri, Mudavadi avrebbe negoziato con Mosca un accordo che ha permetterà ai kenioti attualmente in prima linea, "non disposti a proseguire nell'incarico", di essere congedati e di tornare a casa ma la Russia ha già fatto sapere che questa cosa è complicata e che non intende assumersi i costi economici del rimpatrio.
Raid droni, Russia ferma export petrolio da Mar Baltico
Le esportazioni di petrolio russo attraverso i porti del Mar Baltico, la principale via per l'esportazione dell'oro nero, sono state completamente bloccate, secondo quanto riportato da Reuters, che cita fonti del settore a conoscenza della situazione. A causare la decisione è stato un attacco di droni nella regione di Leningrado, il più grande dall'inizio della guerra e che ha coinvolto almeno 60 droni, ha paralizzato entrambi i porti baltici di Primorsk e Ust-Luga, attraverso i quali transita fino alla metà di tutto il petrolio esportato all'estero. L'attacco è stato rivendicato da Kiev. La sera del 22 marzo, il governatore della regione di Leningrado, Aleksander Drozdenko, ha segnalato un attacco di droni a Primorsk, da cui transitano circa 1 milione di barili al giorno. Secondo Drozdenko, diversi serbatoi di carburante nel porto hanno preso fuoco. Fonti Reuters hanno anche riferito che le spedizioni al porto di Ust-Luga, da cui le compagnie petrolifere esportano circa 700.000 barili al giorno, sono state sospese. Tuttavia, non è ancora chiaro se il terminal portuale abbia subito danni nell'attacco. I droni contro le infrastrutture petrolifere hanno comportato perdite per le compagnie petrolifere russe che faticano a trarre reali vantaggi dalla crisi energetica globale innescata dalla guerra all'Iran, secondo quanto riferito da fonti Reuters. Il porto di Novorossiysk, sul Mar Nero, è stato ripetutamente preso di mira dai droni e, di conseguenza, è attualmente in ritardo di circa 10 giorni nelle operazioni di carico. A marzo, secondo le fonti dell'agenzia, le esportazioni di petrolio da Novorossiysk potrebbero dimezzarsi rispetto a febbraio. E le esportazioni totali di petrolio dai porti del Baltico e del Mar Nero potrebbero scendere a 1,7 milioni di barili al giorno, il livello piu' basso dall'inizio della guerra.
Telefonata con ministro degli Esteri russo, Mosca insiste su una soluzione diplomatica
I ministri degli Esteri russo e iraniano si sono sentiti telefonicamente oggi per discutere della guerra in Medio Oriente. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, dopo l'annuncio dei colloqui tra Iran e Stati Uniti per una cessazione delle ostilità. «La parte russa ha sottolineato la necessità di una cessazione immediata delle ostilità e di una soluzione politica», ha affermato il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione relativa alla telefonata tra Sergey Lavrov e Abbas Araghchi.
Portavoce Ue: "L'Ungheria chiarisca notizie su contatti con la Russia"
Budapest dovrebbe chiarire i rapporti secondo cui il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto avrebbe aggiornato in tempo reale la controparte russa Sergey Lavrov delle discussioni in corso al Consiglio europeo. Lo afferma Anitta Hipper, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, definendo i rapporti di stampa "estremamente preoccupanti" e sottolineando che l'esistenza di "un rapporto di fiducia tra gli Stati membri, e tra questi e le istituzioni, è fondamentale per il lavoro dell'Ue". A una domanda della stampa sull'avvio di un'eventuale indagine, la portavoce reitera la posizione sulla richiesta di chiarimenti.
Kiev: "Colpito il terminal petrolifero russo nel porto di Primorsk"
Kiev ha attaccato le infrastrutture energetiche strategiche russe colpendo il terminal petrolifero del porto di Transneft-Primorsk e la raffineria di petrolio di Bashneft-Ufaneftekhim, dove è scoppiato un incendio. Lo sostiene lo stato maggiore delle Forze Armate ucraine con fonti del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (Sbu), come riporta Rbc. I rapporti preliminari indicano che sia il deposito di serbatoi che le infrastrutture di carico del petrolio sono stati danneggiati. È stato inoltre confermato un incendio presso la struttura. Il porto di Primorsk movimenta circa 60 milioni di tonnellate di petrolio all'anno e ha una capacità di esportazione superiore a 1 milione di barili di greggio al giorno.
Putin: "A gennaio il Pil è calato del 2,1% rispetto allo scorso anno"
Il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di una riunione di governo sulle questioni economiche, ha dichiarato che nel mese di gennaio il Pil è diminuito del 2,1 per cento e la produzione industriale dello 0,8 per cento, ma ha aggiunto che in questi dati "non c'è nulla di inaspettato". "A gennaio di quest'anno il prodotto interno lordo si è attestato del 2,1 per cento più in basso che un anno fa", ha dichiarato Putin. Il capo dello Stato ha precisato che il settore minerario ed estrattivo è cresciuto dello 0,5 per cento anche prima dell'aumento dei prezzi globali dell'energia. Il leader del Cremlino ha inoltre citato i dati sulla disoccupazione, che è rimasta al 2,2 per cento, nel mese di gennaio 2026. "Come sapete, gli esperti parlano di 'fattore di calendario' per il gennaio di quest'anno dal momento che ci sono stati meno giorni lavorativi che lo scorso anno", ha aggiunto il presidente russo, osservando che tuttavia "è necessario tornare a una traiettoria di crescita economica sostenibile, con un rallentamento dell'inflazione e il mantenimento della stabilità del mercato del lavoro, sebbene ad una prima impressione si tratti di fattori che vanno in direzioni diverse". All'incontro con Putin hanno partecipato il primo ministro Mikhail Mishustin, il vicepremier Denis Manturov, i vice primi ministri Alexander Novak e Marat Khusnullin, i ministri delle Finanze e dello Sviluppo economico, rispettivamente Anton Siluanov e Maxim Reshetnikov, il vicecapo dell'Ufficio esecutivo presidenziale, Maxim Oreshkin e il Governatore della Banca Centrale, Elvira Nabiullina.
Il Cremlino: "Kim Jong-un invitato a visitare la Russia"
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, nel corso di un briefing con i media ha confermato che "l'invito al leader nordcoreano Kim Jong-un a visitare la Russia rimane valido". "Sì, il compagno Kim Jong-un ha effettivamente un invito valido a visitare la Russia", ha dichiarato Peskov alla Tass. In precedenza, il presidente russo, Vladimir Putin, aveva inviato un messaggio di congratulazioni al leader nordcoraeno per la rielezione alla carica di presidente della Commissione per gli Affari di Stato della Repubblica popolare democratica di Corea.
Nord Corea, Kim Jong-un rieletto capo dello Stato. Putin si congratula
Vai al contenutoCremlino: "Nessun commento sul sequestro della petroliera Deyna nel Mar Mediterraneo"
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare il sequestro della petroliera Deyna, proveniente dalla Russia, da parte della Marina francese. "Non commenterò la vicenda; questo è tutto ciò che posso dire al momento", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Venerdì dai media internazionali sono state diffuse notizie secondo le quali navi da guerra francesi avevano fermato una petroliera proveniente da Murmansk, "Deyna", battente bandiera mozambicana, nel Mediterraneo occidentale.
No comment dal Consiglio Ue su presunte 'spiate' di Budapest a Mosca
Nessun commento dal Consiglio Europeo alle notizie sulle presunte 'spiate' fatte dallo staff di Budapest a Mosca durante i summit europei. Fonti Ue interpellate sulla questione spiegano di "non commentare per ora" la vicenda. Il Washington Post ha rivelato ieri che il governo di Viktor Orbán avrebbe passato a Mosca informazioni riservate sulle riunioni Ue tramite il ministro degli Esteri Péter Szijjártó. Sulla vicenda è intervenuto ieri stesso anche il premier polacco Donald Tusk sostenendo che c'erano già sospetti che "lo staff di Orbán informi Mosca in ogni dettaglio delle riunioni del Consiglio europeo".
Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra
L'accelerazione c'è stata nel 2024 sul fronte ucraino. Il cambiamento portato dai droni è copernicano: minano, uccidono, distruggono e sono il segnale tangibile di un modo di combattere che sarà sempre più robotico.
Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra
Vai al contenutoOrban: "Grave attacco all'Ungheria l'intercettazione di un ministro"
"L'intercettazione delle conversazioni di un membro del governo è un attacco grave contro l'Ungheria. Così, ho dato l'ordine al ministro della giustizia di avviare subito un'indagine approfondita a proposito delle rivelazioni sull'intercettazione di Peter Szijjarto": lo ha annunciato il premier ungherse Viktor Orban su Facebook dopo che ieri il Washington Post ha scritto che il ministro degli esteri Szijjarto effettuerebbe regolarmente telefonate durante le pause dei consigli europei per fornire al ministro russo Sergei Lavrov resoconti in diretta su quanto discusso sui vertici Ue. Sullo stesso argomento, il leader dell'opposizione democratica ungherese Peter Magyar ha detto: "Quello che il ministro Szijjarto ha fatto non è altro che un puro tradimento della patria, e avrà conseguenze dopo le elezioni del 12 aprile."
Putin a Kim Jong-un: "Apprezziamo l'impegno per l'amicizia tra nostri Paesi"
Il presidente russo, Vladimir Putin, si è congratulato con Kim Jong-un per la sua rielezione a Presidente della Commissione per gli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea. E' quanto riferito dall'ufficio stampa del Cremlino."La Russia stima molto il Suo personale impegno nel rafforzamento dei legami di amicizia e parteneriato tra i nostri Paesi", si legge nel messaggio del presidente russo al leader nordcoreano, diffuso dal Cremlino.
Nord Corea, Putin a Kim: "Rafforzeremo partnership strategica"
La Russia continuera' a lavorare insieme alla Corea del Nord per lo sviluppo di una partnership strategica bilaterale globale. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin in un messaggio inviato a Kim Jong-un per la sua rielezione a presidente della Commissione Affari di Stato. "Naturalmente continueremo il nostro stretto lavoro congiunto volto a rafforzare la partnership strategica tra Mosca e Pyongyang", ha dichiarato Putin nel messaggio diffuso dal Cremlino. Il leader russo ha lodato il "contributo personale" di Kim "nel rafforzare i legami amichevoli degli alleati" tra i due paesi.
Allarme sulle forniture di gas: l'Italia cerca strade alternative
La diversificazione delle fonti di approvvigionamento dei combustibili è essenziale: lo hanno insegnato i conflitti in Ucraina e, ora, quello in Iran. Anche l'Italia, come altri Paesi, si sta muovendo per cercare strade alternative in tal senso. Ecco il piano.
Allarme sulle forniture di gas: l'Italia cerca strade alternative
Vai al contenutoUcraina, Zelensky su negoziati: "Ora attenzione Usa è su Iran"
Volodymyr Zelensky ha lamentato il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina. Pur accogliendo con favore i negoziati, il presidente ucraino ha espresso rammarico nel suo messaggio serale sui social per il fatto che "la situazione relativa all'Iran" sia ora "l'obiettivo principale della parte americana". L'inviato statunitense, Steve Witkoff, ha riferito su X che le discussioni in Florida di ieri e oggi sono state "costruttive". Una versione precedente del suo post menzionava brevemente "una svolta" nei negoziati "su una questione umanitaria chiave", prima che tale parte del messaggio fosse poi rimosso. "Le discussioni costruttive si sono basate sui progressi compiuti ieri e si sono concentrate su punti chiave per definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l'Ucraina, nonche' su interventi umanitari essenziali nella regione", si legge in un post sul suo account X. Il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, ha riferito di "progressi" nei colloqui. "Durante gli incontri, ci siamo concentrati sulle questioni relative a garanzie di sicurezza affidabili e sulla dimensione umanitaria, in particolare sullo scambio e il rimpatrio dei nostri cittadini", ha dichiarato su Facebook. La sua delegazione tornera' in Ucraina per consultazioni. "Ci sono segnali che indicano la possibilita' di ulteriori negoziati", ha aggiunto il leader di Kiev. "Speriamo che cio' accada". L'iniziativa diplomatica statunitense per porre fine al conflitto piu' sanguinoso in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale si era arenata dall'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio, un conflitto che ha coinvolto tutto il Medio Oriente. Di fronte all'aumento dei prezzi del petrolio, Washington ha recentemente allentato alcune restrizioni sulle vendite di idrocarburi russi nel tentativo di stabilizzare il mercato. "E' importante garantire che l'aggressore non venga premiato per questa guerra", ha poi concluso Zelensky.
Nato, Metsola: "Da invasione russa 2 membri in più e spesa al 5%"
"Dall'invasione russa ci sono due membri nuovi, la Finlandia e la Svizzera, c'è l'accordo che tutti i Paesi arriveranno alla spesa del 5% del Pil per la difesa. Con tutto questo sulla carta e anche nei fatti, la Nato diventa più forte". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" in onda su Nove. "Quando c'era una minaccia per la Groenlandia abbiamo visto l'Unione Europea e tutta l'Europa in una forza che forse fino a sei mesi fa, se io ero qui sei mesi fa, non avrei potuto dire che sarebbe stata possibile. Ma c'è stata perché c'è stata la volontà politica e la leadership".
Witkoff: "Costruttivo il secondo giorno di colloqui con gli ucraini"
Domenica in Florida, le delegazioni degli Stati Uniti e dell'Ucraina si sono riunite una seconda giornata di colloqui "nell'ambito dei continui sforzi di mediazione guidati dagli Usa volti a stabilire un accordo di pace duraturo e complessivo per il conflitto in corso". Lo scrive l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff sui social media definendo i colloqui costruttivi. "Hanno fatto leva sui progressi compiuti ieri e si sono concentrati su punti chiave volti a definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l'Ucraina, nonché sulle cruciali iniziative umanitarie nella regione". Oltre a Witkoff della delegazione americana facevano parte Jared Kushner e il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Di quella ucraina annoverava invece Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov, Rustem Umerov e Serhii Kyslytsia.
Ucraina: droni su porto russo vicino Finlandia causa incendio
Le autorita' russe hanno affermato che un incendio e' scoppiato nel porto di Primorsk, nel nord-ovest del paese, vicino al confine con la Finlandia, a seguito di un attacco con droni dall'Ucraina. "Un serbatoio di carburante e' stato danneggiato nel porto di Primorsk, provocando un incendio. I vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere le fiamme e il personale e' stato evacuato", ha dichiarato Alexander Drozdenko, governatore della regione di Leningrado, nella Russia occidentale. Drozdenko ha affermato che i sistemi russi di difesa aerea e di guerra elettronica hanno distrutto 35 droni dall'inizio dell'attacco sulla regione. In un successivo messaggio su Telegram, ha aggiornato la cifra, indicando "oltre 50 droni" distrutti, e ha affermato che erano in corso sforzi per respingere l'attacco.
Droni contro regione Leningrado, incendio in porto russo vicino confine Finlandia
Un incendio è scoppiato nel porto russo di Primorsk in seguito a un attacco di droni nella regione di Leningrado vicino al confine finlandese, hanno annunciato le autorità russe nelle prime ore di oggi. "Più di 50 droni" sono stati distrutti durante la notte nella regione nordoccidentale russa di Leningrado, ha dichiarato il governatore Aleksandr Drozdenko su Telegram. "Un serbatoio di carburante è stato danneggiato nel porto di Primorsk, provocando un incendio", aveva riferito in precedenza aggiungendo che il personale era stato evacuato.