Guerra Ucraina Russia, Kiev: "Droni di Mosca su centro Leopoli, danni a sito Unesco"

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Droni su Leopoli: danneggiato il centro storico, sito Unesco. Lo riferiscono le autorità locali: almeno 13 feriti. La Russia ha lanciato quasi mille droni in 24 ore in uno degli attacchi più massicci contro l’Ucraina. A Druzhkivka, nella regione di Donetsk, un raid ha provocato la morte di una donna. Nella notte tra lunedì e martedì, un attacco combinato di missili e droni russi ha ucciso 5 persone in diverse zone dell'Ucraina. Trump: "Voglio che Putin e Zelensky facciano un accordo, siamo vicini"

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Le forze russe hanno colpito con droni il centro di Leopoli, danneggiando il centro storico, patrimonio Unesco, e alcuni edifici. Lo riferiscono le autorità locali: almeno 13 persone sono rimaste ferite. “Mosca ha colpito anche una chiesa a Leopoli, Questa è assoluta depravazione”, ha detto Zelensky. La Russia ha condotto uno degli attacchi più massicci contro l'Ucraina, lanciando quasi mille droni in 24 ore: lo ha riferito l'aeronautica militare ucraina. A Druzhkivka, nella regione del Donetsk, raid russi hanno ucciso una donna. 

Nella notte tra lunedì e martedì,  Mosca ha lanciato un attacco combinato di missili e droni contro diverse città ucraine. Le sirene hanno suonato in quasi tutto il Paese. Gli attacchi hanno causato due morti nella regione di Poltava, uno in quella di Zaporizhzhia, uno a Kherson e uno a Kharkiv. I raid sono avvenuti proprio mentre il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un imminente attacco russo di massa contro il Paese, citando informazioni dell'intelligence ucraina. Un morto e sei feriti per attacchi ucraini nella regione di Kursk. 

Donald Trump ha detto che vorrebbe che Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin trovassero un accordo sulla pace prima delle elezioni di midterm di novembre. "Siamo vicini", ha sottolineato il presidente americano ammettendo che "lo dice spesso ma è così".

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Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra

L'accelerazione c'è stata nel 2024 sul fronte ucraino. Il cambiamento  portato dai droni è copernicano: minano, uccidono, distruggono e sono il  segnale tangibile di un modo di combattere che sarà sempre più robotico. 

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Come il caso dell'oleodotto Druzhba sta incrinando i rapporti Kiev-Ue

Ecco i tre motivi per cui i rapporti tra Unione europea e Ucraina sono  sempre più tesi. Il primo riguarda la falsa partenza nel fornire il  pacchetto di aiuti da 90 miliardi che sarebbe dovuto arrivare a  febbraio, ma che oggi risulta perso per i corridoi di Bruxelles per via  dei veti di Ungheria e Slovacchia che accusano Kiev di non aver riparato  l'oleodotto da cui dipende buona parte dell'energia ungherese.

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Sean Penn riceve 'Oscar' fatto con metallo di guerra

Il premio gli è stato consegnato da Oleksandr Pertsovskyi, CEO delle   Ferrovie Ucraine, dopo che l'attore ha scelto di non partecipare alla   cerimonia di Los Angeles, dove ha vinto il suo terzo Oscar come miglior   attore non protagonista per il film "Una battaglia dopo l'altra", per   recarsi in visita nel Paese colpito dal conflitto.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e   riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila   dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a   distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600   metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le   Forze armate ucraine.

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Guerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia

L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona mediorientale. I missili che vengono rapidamente  consumati sono poi gli stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci vorrà molto tempo per ripristinarli.

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La guerra dei droni, sulla linea del fronte una kill zone di 40 km

Dalla trincea alle fabbriche nascoste, fino alle startup che innovano in  tempo reale: in Ucraina la guerra cambia forma e velocità, diventando  sempre più una guerra di droni. Un conflitto che non è più fatto solo di  uomini e mezzi pesanti, ma di tecnologia diffusa, produzione  decentralizzata e intelligenza artificiale.

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Il Papa: "Invito tutti a lavorare per il dialogo e la pace"

"Voglio rinnovare l'appello per il cessate il fuoco, per lavorare per la pace, ma non con le armi, con il dialogo, cercando veramente una soluzione per tutti. Adesso aumenta l'odio, la violenza è sempre peggio, più di un milione sfollati, tanti morti. Vogliamo pregare per la pace, ma invito tutte le autorità a lavorare veramente con il dialogo, a risolvere i problemi". Lo ha detto il Papa lasciando Castel Gandolfo.

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge  del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare  all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra  relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri  Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di  questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di  Sky TG24.

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Estonia: "Comunità internazionale non dimentichi l'Ucraina"

"Mentre l'attenzione della comunità internazionale si concentra sempre più sugli sviluppi in Medioriente, ciò non deve causare un  oscuramento  dellla questione più importante per la sicurezza europea. Raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina deve rimanere il nostro obiettivo centrale". Lo afferma il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un comunicato stampa pubblicato oggi.    "Questo obiettivo richiede un sostegno costante e fermo all'Ucraina sul piano politico, economico e militare. Allo stesso tempo, è essenziale garantire che la Russia non tragga beneficio dagli sviluppi in Medioriente né ottenga risorse aggiuntive per finanziare la sua aggressione", ha scritto ancora Tsahkna.

Trump: "Voglio che Putin e Zelensky facciano un accordo, siamo vicini"

Donald Trump ha detto che vorrebbe che Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin trovassero un accordo sulla pace prima delle elezioni di midterm di novembre. "Siamo vicini", ha sottolineato il presidente americano ammettendo che "lo dice spesso ma è così".

Zelensky: "Putin colpisce una chiesa a Leopoli, assoluta depravazione"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di "assoluta depravazione" dopo che Mosca ha lanciato un attacco diurno senza precedenti contro l'Ucraina, colpendo anche il centro storico della città occidentale di Leopoli.     "Gli 'shahed' iraniani (droni d'attacco), modernizzati dalla Russia, colpiscono una chiesa a Leopoli: questa è assoluta depravazione, e solo qualcuno come Putin potrebbe trovarla attraente", ha dichiarato Zelensky nel suo discorso quotidiano.     "L'entità di questo attacco rende fin troppo chiaro che la Russia non ha alcuna intenzione di porre fine a questa guerra", ha aggiunto Zelensky, promettendo che l'Ucraina "risponderà certamente a qualsiasi attacco

Ucraina, Kiev: "Russia ha lanciato quasi mille droni in 24 ore"

La Russia ha lanciato quasi mille droni contro l'Ucraina in 24 ore, ha indicato martedi' l'aeronautica militare ucraina, dopo una serie di attacchi in pieno giorno di portata rara che hanno causato almeno tre morti. Mosca ha condotto "no degli attacchi piu' massicci contro l'Ucraina" con "556 droni d'attacco" lanciati martedi' tra le 9 e le 18 locali, che si aggiungono ai 392 droni e ai 34 missili inviati durante la notte, hanno precisato le forze ucraine.

Tusk attacca Budapest: "Ammette i contatti con Mosca, che vergogna"

Il premier polacco, Donald Tusk, attacca Budapest dopo le ammissioni del ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, sui contatti avuti con l'omologo russo Serghei Lavrov durante le riunioni Ue. "Il ministro degli Esteri di Orban ha confermato di aver informato sistematicamente Mosca su quanto discusso a porte chiuse dai leader Ue. Che vergogna", ha scritto Tusk su X.    Anche il ministro degli Esteri e vicepremier polacco Radoslaw Sikorski ha incalzato il titolare della diplomazia ungherese, rivolgendosi direttamente a lui su X: "Quindi non si tratta di fake news, Peter?", ha scritto con tono sarcastico, riferendosi alle smentite dei giorni scorsi, quando lo stesso Szijjarto aveva liquidato le rivelazioni del Washington Post come 'fake news'.

Ministro Ungheria ammette: "Contatti con Lavrov durante le riunioni Ue"

Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha ammesso di aver mantenuto contatti regolari con Mosca anche durante le riunioni Ue, confermando le rivelazioni del Washington Post. Intervenendo lunedì sera a un evento elettorale a Keszthely, riporta Euronews, Szijjarto ha difeso la propria linea: le decisioni Ue su energia, industria e sicurezza, ha sostenuto, hanno un impatto diretto sui rapporti con partner esterni, Russia compresa. "Sì, queste questioni devono essere discusse con i nostri partner al di fuori dell'Ue. Parlo non solo con il ministro degli Esteri russo, ma anche con partner americani, turchi, israeliani e serbi, prima e dopo le riunioni del Consiglio", ha spiegato il capo della diplomazia ungherese, segnando un cambio di linea rispetto ai giorni precedenti, quando aveva liquidato le accuse come 'fake news'.

Ue, Tusk: "Ungheria informa Mosca? che vergogna"

"Il ministro degli Esteri di Orba'n ha confermato di aver sistematicamente informato Mosca su cio' di cui i leader dell'UE discutevano a porte chiuse. Che vergogna". Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk.

Kiev: "Droni russi colpiscono il centro di Leopoli"

Le forze russe hanno colpito il centro di Leopoli con droni, danneggiando un sito patrimonio dell'Unesco. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovy e il capo dell'amministrazione regionale, Maksym Kozytsky.    "C'è stato un attacco nella parte centrale della città. Secondo le prime informazioni, un sito patrimonio dell'Unesco è stato danneggiato", si legge nella dichiarazione di Kozytsky, aggiungendo che almeno due persone erano rimaste gravemente ferite. Sadovy ha osservato che a seguito dell'attacco, almeno due edifici residenziali sono stati danneggiati. E' l'insieme del centro storico di Leopoli a costituire un sito Unesco. "La città di Leopoli, fondata nel tardo Medioevo - spiega l'Unesco - fu per diversi secoli un fiorente centro amministrativo, religioso e commerciale. La topografia urbana medievale si è conservata pressoché intatta (in particolare, sono visibili le tracce delle diverse comunità etniche che vi abitavano), insieme a numerosi e pregevoli edifici barocchi e di epoca successiva".    E' appunto nella zona centrale della città che si sono abbattuti oggi i droni russi, danneggiando almeno due edifici.

Ue, ministro ungherese ammette telefonate con Russia e non solo

Il ministro degli Esteri ungherese ha ammesso le telefonate con l'omologo russo Sergey Lavrov durante i consessi Ue. Peter Szijjarto dopo essere finito nella bufera per un articolo del Washington Post che rivelava dei suoi contatti regolari con la Russia durante le riunioni del Consiglio Esteri, aveva bollato le notizie come fake news, ma ieri sera durante un appuntamento elettorale ha confessato "Si', questi temi devono essere discussi con i nostri partner al di fuori dell'Unione Europea. Parlo non solo con il ministro degli Esteri russo, ma anche con i nostri rappresentanti americani, turchi, israeliani, serbi e di altri Paesi, prima e dopo le riunioni del Consiglio dell'Unione Europea", ha affermato. "Quello che dico puo' sembrare duro, ma la diplomazia consiste nel dialogare con i leader degli altri Paesi", ha aggiunto il ministro che ha anche pubblicato un video sui social media martedi' mattina, in cui ha respinto le accuse di aver violato i protocolli di sicurezza durante le riunioni del Consiglio Affari Esteri spiegando "che a livello ministeriale non si discutono segreti". Queste rivelazioni giungono in un momento di crescente tensione politica in vista delle elezioni parlamentari ungheresi del prossimo 12 aprile. Il governo di Orba'n e' uno dei pochi in Europa a mantenere rapporti regolari con il Cremlino e l'Ungheria continua a importare grandi quantita' di combustibili fossili dalla Russia, nonostante le pressioni dell'UE per ridurre la dipendenza energetica da Mosca. Szijjarto ha visitato Mosca 16 volte da quando la Russia ha lanciato l'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel febbraio 2022. Il suo viaggio piu' recente risale al 4 marzo, quando ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin al Cremlino.

Kiev: "Raid russo nel Donetsk, una donna uccisa a Druzhkivka"

Le truppe russe hanno effettuato un raid aereo su Druzhkivka, nella regione del Donetsk, uccidendo una donna e ferendone altre. Come riportato da Ukrinform, il Servizio di Emergenza Statale ucraino ha diffuso la notizia su Facebook.     "Nove bombe aeree hanno colpito il settore residenziale della città di Druzhkivka, nella regione di Donetsk: una donna nata nel 1954 è rimasta uccisa. Un uomo nato nel 1951 è rimasto ferito e i soccorritori gli hanno prestato i primi soccorsi", si legge nel rapporto. Dodici abitazioni private, un annesso e un'infrastruttura sono stati danneggiati.     Come riportato dal Servizio di Emergenza Statale, i soccorritori hanno circoscritto l'incendio a un'area totale di 121 metri quadrati, ma a causa della minaccia di ripetuti bombardamenti, hanno temporaneamente interrotto le operazioni di spegnimento.     La filiale di Druzhkiv del Dipartimento di gestione del gas di Kramatorsk è stata colpita: sono stati danneggiati gli impianti del gas, i box auto, la sede del servizio di emergenza e tre mezzi di trasporto specializzati dell'azienda. Sul posto è scoppiato un incendio, che è stato spento dai servizi competenti. Un dipendente di 51 anni del servizio di pronto intervento del dipartimento di gestione del gas di Druzhkiv è rimasto gravemente ferito.

Sindaco di Leopoli: "Almeno 13 feriti dopo l'attacco di droni russi"

Tredici persone sono rimaste ferite a Leopoli a seguito dell'attacco di un drone russo. Lo ha reso noto il sindaco della città, Andriy Sadovyi, sui social. "Negli ospedali di Leopoli ci sono già 13 feriti. Il numero delle vittime è in aumento", ha scritto.    Secondo quanto riferito dal sindaco, sul luogo dell'incidente sono presenti persone con ferite di varia gravità. I ;;paramedici stanno prestando alle vittime tutta l'assistenza necessaria.    Secondo il capo dell'amministrazione militare, citato da Ukrinform, i vigili del fuoco sono al lavoro ovunque. Il traffico nelle aree interessate dai lavori di bonifica è stato temporaneamente bloccato.

Kiev: attacco diurno con 400 droni russi

La Russia ha condotto uno degli attacchi più massicci contro l'Ucraina lanciando nel corso della giornata, oltre 400 droni d'attacco, colpendo diversi obiettivi. Lo afferma il capo del Dipartimento Comunicazioni del Comando dell'Aeronautica Militare, Yuriy Ignat, in un commento a Ukrainska Pravda.

Un morto e sei feriti per attacchi ucraini nella regione di Kursk

Il governatore della regione russa di Kursk, Aleksandr Khinshtein, ha riferito che una persona è rimasta uccisa e altre sei sono state ferite in un attacco delle forze armate ucraine nel distretto di Khomutovsky. "Il nemico ha colpito il villaggio di Glamazdino, nel distretto di Khomutovsky. Secondo le prime informazioni, purtroppo una persona è rimasta uccisa", ha scritto Khinshtein sulla piattaforma di messaggistica Max. Il governatore ha aggiunto che altre sei persone sono rimaste ferite.

Commissaria Ue: "Impossibile l'adesione dell'Ucraina nel 2027"

"È impossibile che l'Ucraina diventi membro dell'Ue il 1° gennaio 2027, ma posso anche capire perché il presidente Zelensky abbia indicato questa data: sa che, nel prossimo futuro, l'Ucraina non potrà diventare membro della Nato, quindi sta cercando garanzie di sicurezza. E questo è ciò che l'adesione all'Ue rappresenta per l'Ucraina, così come per qualsiasi altro paese candidato". Lo ha dichiarato la commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos in un'intervista al Competitive summit organizzato da Politico. "Quindi - ha sottolineato - la formula o il modello a cui teniamo particolarmente nel processo di allargamento è che, innanzitutto, ci vuole la pace, questo è importante. Poi bisogna attuare le riforme".

Kiev: "Droni russi colpiscono il centro di Leopoli, danni a sito Unesco"

Le forze russe hanno colpito il centro di Leopoli con droni, danneggiando un sito patrimonio dell'Unesco. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovy e il capo dell'amministrazione regionale, Maksym Kozytsky.    "C'è stato un attacco nella parte centrale della città. Secondo le prime informazioni, un sito patrimonio dell'Unesco è stato danneggiato", si legge nella dichiarazione di Kozytsky, aggiungendo che almeno due persone erano rimaste gravemente ferite. Sadovy ha osservato che a seguito dell'attacco, almeno due edifici residenziali sono stati danneggiati.

Kiev, salito a 5 morti il bilancio degli attacchi russi dalla notte scorsa

E' salito ad almeno cinque morti il bilancio degli attacchi russi in Ucraina, dopo un massiccio bombardamento aereo notturno che ha colpito diverse regioni del Paese. Lo riporta la Bbc.    Una donna di 61 anni è morta stamattina a Kharkiv quando un drone ha colpito un treno elettrico, secondo quanto riferito dalle autorità, mentre altri decessi sono stati segnalati a Zaporizhzhia, Kherson e Poltava.    Secondo le autorità, gli attacchi sono stati tra i peggiori degli ultimi dieci giorni. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito, nel suo consueto discorso serale, di un imminente "attacco massiccio" dalla Russia.

Bombardieri ed elicotteri russi effettuano esercitazioni nel Baltico

Bombardieri di prima linea Sukhoi Su-24 ed elicotteri Mi-8 hanno effettuato esercitazioni di attacco contro navi nemiche simulate e bersagli terrestri nel Mar Baltico. Lo ha riferito l'ufficio stampa della Flotta russa del Baltico. "I Su-24 dell'aviazione navale della flotta hanno volato verso la zona di mare designata e si sono esercitati ad attaccare bersagli che simulavano navi nemiche. Oltre a volare verso i poligoni marittimi, i piloti hanno sparato contro bersagli in un poligono di tiro a terra", ha affermato l'ufficio stampa, citato dall'agenzia Interfax. All'esercitazione hanno partecipato dieci aerei Su-24, oltre 15 altri velivoli e circa 200 membri del personale, tra aeronautica e  aviazione navale.

G7: la riunione Esteri nell'ex abbazia blindata fuori Parigi

I ministri degli Esteri del G7 si riuniranno giovedi' e venerdi' all'Abbazia delle Vaux-de-Cernay, fuori Parigi, per una riunione presieduta dal capo della diplomazia francese Jean-Noel Barrot e dedicata in particolare alla guerra in Iran. L'incontro si svolgera' sotto un imponente dispositivo di sicurezza. A partire da domani sara' istituito un perimetro di sicurezza attorno al sito per prevenire intrusioni, con controlli sugli assi stradali che collegano Senlisse, Auffargis e Les Essarts-le-Roi. La circolazione su queste direttrici potrebbe risultare perturbata giovedi' e venerdi', in occasione dell'arrivo e della partenza delle delegazioni. Secondo il Quai d'Orsay, la riunione ha l'obiettivo di contribuire alla gestione delle principali crisi internazionali, in particolare in Iran, in Medio Oriente e in Ucraina.

Libia, stabilizzata al largo di Zuara la metaniera russa Arctic Metagaz

La Libia ha avviato la fase operativa per mettere in sicurezza la metaniera russa Arctic Metagaz, alla deriva nel Mediterraneo centrale e ora sotto controllo al largo di Zuwarah. Secondo quanto riferito oggi dal ministero della Difesa del Governo di unità nazionale libico, l'unità è stata stabilizzata con l'impiego di un rimorchiatore specializzato, primo passo in vista del trasferimento controllato verso una zona sicura, per scongiurare un ulteriore avvicinamento alla costa e ridurre i rischi per la navigazione e per l'ambiente marino. Il dossier era già entrato in una fase di emergenza nei giorni scorsi. La National Oil Corporation libica (Noc)  aveva annunciato il 21 marzo di aver incaricato una società specializzata di gestire la nave danneggiata, precisando che il piano prevede il traino verso un porto libico, attraverso Mellitah Oil and Gas e in cooperazione con l'italiana Eni. La Noc ha inoltre istituito una cellula di crisi, sostenendo che la minaccia ambientale può essere contenuta in larga misura.     Il contesto resta tuttavia delicato. La municipalità di Zuara aveva reso noto il 23 marzo che la nave si trovava a circa 65 chilometri dalla costa, in movimento verso nord-ovest, mentre unità riconducibili a compagnie petrolifere, alla compagnia portuale libica, alla Guardia costiera e al ministero della Difesa si stavano dirigendo nell'area per metterla in sicurezza. Da parte sua, il Centro libico di coordinamento per la ricerca e il soccorso marittimo aveva confermato di seguire il caso fin dal 3 marzo, data del segnale di soccorso Mayday, in coordinamento con le autorità competenti. La Arctic Metagaz, che trasporta Gnl ed è senza equipaggio da inizio marzo, era stata danneggiata, secondo Mosca, da droni navali ucraini, circostanza mai confermata da Kiev. A bordo vi sarebbero circa 450 tonnellate di olio pesante, 250 tonnellate di diesel e una quantità non definita di gas naturale liquefatto, elementi che hanno alimentato l'allarme per un possibile incidente ecologico nel Mediterraneo centrale e lungo la fascia costiera occidentale della Libia. Le autorità libiche sono chiamate ora a completare senza incidenti il traino dell'unità e a evitare che l'emergenza marittima si trasformi in una crisi ambientale e di sicurezza nel quadrante energetico compreso tra Zuara e Mellitah.

Rubio parteciperà venerdì al G7 in Francia, tra i temi la guerra in Ucraina

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà venerdì in Francia i suoi omologhi del G7 per discutere della guerra in Iran: lo ha annunciato il Dipartimento di Stato.   Rubio, nel suo primo viaggio all'estero da quando gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran il 28 febbraio, parteciperà ai colloqui dei ministri degli Esteri del G7 a Cernay-la-Ville, vicino a Versailles, alla periferia di Parigi. Rubio parlerà con i suoi omologhi della "guerra tra Russia e Ucraina, della situazione in Medio Oriente e delle minacce alla pace e alla stabilità in tutto il mondo", ha detto il portavoce del Dipartimento Tommy Pigott.

Zelensky dopo colloqui in Usa: "Situazione geopolitica complicata con guerra Iran"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ascoltato il resoconto della squadra negoziale ucraina sui risultati degli incontri in Florida con i mediatori statunitensi. "Abbiamo discusso in dettaglio i risultati degli incontri in America. È significativo che, durante la presentazione del rapporto dei nostri negoziatori, la Russia abbia lanciato una nuova ondata di 'Shahed' contro l'Ucraina", sostiene. "La cosa più importante - sostiene il leader ucraino sui social - è elaborare garanzie di sicurezza tali da consentirci di avvicinarci alla fine della guerra. La sicurezza è la chiave per la pace". Zelensky ha ammesso che la situazione geopolitica si è complicata a causa della guerra contro l'Iran e che questo, purtroppo, accresce la fiducia della Russia. Tuttavia, secondo lui, "le circostanze fondamentali non sono cambiate. La Russia continua la guerra e la destabilizzazione in Europa, sostiene il regime iraniano con informazioni di intelligence e prolunga così la guerra in quella regione, e si sta anche preparando a nuovi conflitti nei prossimi anni. Questa minaccia di guerra costante in diverse aree geografiche deve essere fermata". 

Zelensky: "Incontri a livello leader per risolvere nodi, stop a minaccia costante Russia"

Volodymyr Zelensky torna a sollecitare incontri a livello di leader per risolvere i nodi della guerra con la Russia e, in un riferimento al sostegno di Mosca al conflitto in Iran, ammonisce: "Questa minaccia di guerra costante su tutta la mappa deve essere fermata". In un post su X dopo un incontro durante il quale si è discusso dell'esito degli incontri dei giorni scorsi negli Stati Uniti, mentre "la Russia lanciava una nuova ondata di "Shahed" (droni iraniani, ndr) contro l'Ucraina", il presidente ha scritto: "Il team ha riferito su quanto è stato effettivamente discusso in Florida, i punti chiave, le opportunità e le sfide. Il compito più importante è sviluppare garanzie di sicurezza in un modo che ci avvicini alla fine della guerra. La sicurezza è la chiave per la pace". 

Zelensky ha sottolineato che "la situazione geopolitica si è complicata a causa della guerra contro l'Iran, e purtroppo questo sta incoraggiando la Russia. Ma le circostanze fondamentali non sono cambiate. La Russia continua questa guerra e la sua destabilizzazione dell'Europa, sostiene il regime iraniano con l'intelligence e, in tal modo, prolunga la guerra in quella regione, mentre si prepara anche a nuovi conflitti nei prossimi anni. Questa minaccia di guerra costante su tutta la mappa deve essere fermata". E questo, secondo il presidente ucraino, "può essere fatto solo insieme, con gli Stati Uniti, l'Europa e altri attori globali. Sono necessari incontri a livello di leadership per risolvere veramente questi problemi. Ho incaricato il team di continuare a lavorare il più attivamente possibile con i partner affinché la diplomazia sia sostanziale e che, in particolare, questioni umanitarie come gli scambi di prigionieri siano risolte".

Slitta la proposta Ue sullo stop totale al petrolio russo

Slitta a data da destinarsi la proposta della Commissione europea per azzerare le importazioni residue di petrolio russo. È quanto emerge dall'ultimo ordine del giorno del collegio dei commissari Ue pubblicato oggi e ancora suscettibile di modifiche. Il testo era atteso per il 15 aprile. Ad oggi, soltanto Ungheria e Slovacchia importano ancora greggio russo - che copre circa il 3% della domanda europea prima dei danni subiti dall'oleodotto Druzhba - grazie all'esenzione prevista dal sesto pacchetto di sanzioni Ue, che vieta l'import di petrolio da Mosca. Sul rinvio della proposta pesano più fattori: su tutti, le nuove tensioni energetiche legate alla crisi in Medio Oriente e il braccio di ferro con Viktor Orban, in vista delle elezioni ungheresi del 12 aprile, sul prestito Ue da 90 miliardi a Kiev che il premier ungherese ha bloccato, subordinandolo al ripristino del transito del petrolio russo attraverso l'oleodotto ucraino.

Il Cremlino: "Kiev deve decidere se legittimare la proroga del mandato presidenziale"

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che sebbene le elezioni in Ucraina non siano state ufficialmente annullate, la leadership del Paese deve decidere sulla questione della legittimazione della proroga del mandato presidenziale. "Se non sbaglio, non c'è stata alcuna cancellazione ufficiale delle elezioni. Si tratta più che altro di speculazioni. Naturalmente, la questione rimane rilevante", ha detto Peskov, citato da Tass. "Il regime di Kiev deve decidere sulla questione della legittimazione della proroga del mandato del capo dello Stato, o in questo caso, del capo del regime", ha osservato. Il portavoce del Cremlino ha così commentato le dichiarazioni della Commissione elettorale centrale ucraina circa l'impossibilità di tenere le elezioni presidenziali nel 2026. 

Mosca, massiccio raid su infrastrutture militari

L'esercito russo ha lanciato nella notte scorsa un massiccio attacco con missili, droni e artiglieria contro aeroporti e infrastrutture militari ucraine, ha riferito il ministero della Difesa russo. "Questa notte, in risposta agli attacchi terroristici ucraini contro obiettivi civili in Russia, le Forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio contro installazioni militari ucraine che producono vari tipi di missili e componenti, nonchè aeroporti militari", si legge nel comunicato diffuso da Mosca. Le Forze russe hanno anche attaccato postazioni di dispiegamento temporaneo di truppe ucraine in 142 distretti del Paese vicino con droni, aerei, missili e artiglieria. "Abbiamo attaccato infrastrutture di trasporto ucraine", nonchè "centri di addestramento e siti di lancio per droni a lungo raggio", ha aggiunto, specificando che tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti. Secondo quanto riportato dalle autorità ucraine, il massiccio attacco russo ha causato almeno tre morti nelle regioni di Zaporizhzhia e Poltava, oltre a più di una dozzina di feriti. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha impiegato un totale di 34 missili e 392 droni a lungo raggio, tra cui circa 250 Shahed (droni iraniani fabbricati in Russia). Tra i missili, sette erano balistici, 23 missili da crociera e quattro missili a guida aerea. L'Ucraina è riuscita ad abbattere tutti i 23 missili da crociera e due missili a guida aerea, oltre a neutralizzare 365 droni.

Kiev: "Raid russo contro grattacielo a Dnipro, ci sono feriti"

Raid russi hanno colpito stamattina un grattacielo a Dnipro, provocando incendi e feriti. Lo afferma il capo della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzhya, come riporta Rbc . 

Ucraina, attacco di droni e missili russi: diversi morti. VIDEO

Mosca: "L'esercito ha conquistato Peschanoye nella regione di Kharkiv"

Il ministero della Difesa russo ha riferito che l'esercito ha preso il controllo del villaggio di Peschanoye nel Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze 'Nord' hanno preso il controllo del villaggio di Peschanoye nell'oblast di Kharkiv", ha riferito il ministero, citato dalle agenzie russe.

Zelensky: "390 droni e 34 missili dalla Russia, continuate a sostenerci"

"Più di 390 droni e 34 missili" dalla Russia contro  l'Ucraina. E' la denuncia del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che in un post su X conferma il bilancio di quattro morti, insiste sull' "importanza di continuare a sostenere" Kiev e parla del lavoro dei soccorritori dopo il "massiccio attacco russo della notte scorsa".

"Normali palazzi sono stati danneggiati a Zaporizhzhia e Poltava e ci sono stati incendi - scrive Zelensky - Circa 40 droni sono stati lanciati contro Shostka, nella regione di Sumy. A Slatyne, nella regione di Kharkiv, un drone ha colpito un elettrotreno. Sono stati segnalati danni in undici regioni". 

Zelensky insiste sulla necessità di "maggiore protezione per salvare vite". "E' importante continuare a sostenere l'Ucraina. E' importante che tutti gli accordi sulla difesa aerea siano attuati in tempo - conclude - ed è importante che l'Europa sia in grado di produrre il numero necessario di missili per la difesa aerea per proteggersi contro qualsiasi minaccia".

Zelensky

Ucraina, notte di bombardamenti su tutto il Paese: 5 morti

Una salva di missili e droni russi ha ucciso cinque persone in diverse zone dell'Ucraina. Le sirene hanno suonato durante la notte in quasi tutto il Paese, mentre gli attacchi hanno causato due morti nella regione di Poltava, e uno rispettivamente a in quelle di Zaporizhzhia, Kherson e Kharkiv. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito nel suo discorso televisivo quotidiano che le informazioni di intelligence indicavano la possibilità di un attacco russo su vasta scala. Un passeggero di 61 anni a bordo di un treno elettrico a Kharkiv è morto sul colpo dopo che il convoglio è stato colpito da un drone intorno alle 5:20 del mattino locali. Un abitante di Kherson è stato ucciso nella sua abitazione e altre due persone sono morte e sette sono rimaste ferite nella regione di Poltava. Più a sud, la Russia ha condotto un "massiccio attacco combinato missilistico e con droni" a Zaporizhzhia, secondo Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale, e i servizi di emergenza hanno segnalato la morte di una persona e il ferimento di altre cinque. Da parte sua il ministero della Difesa russo ha dichiarato martedi' che la difesa aerea ha intercettato "55 droni ucraini ad ala fissa" in diverse regioni durante la notte. 

Mosca smentisce che l'ungherese Szijjarto spiasse per la Russia

Nel caso in cui le nubi del sospetto sul ministro degli Esteri non fossero abbastanza dense, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, è venuta a renderle più fosche difendendo il governo ungherese dall'accusa di aver fornito tempestivamente alla Russia informazioni di prima mano sui negoziati in seno all'Ue. Lo scandalo scoppiato dopo la fuga di notizie riguardanti le presunte conversazioni telefoniche di Peter Szijjarto con l'omologo russo Serghei Lavrov, Zakharova ha "innanzitutto riconosciuto i meriti dei leader ungheresi, che negli anni hanno onestamente dichiarato di non seguire le direttive della Russia o di chiunque altro, di difendere gli interessi del loro Paese e di agire nel migliore interesse del loro popolo". Una tendenza opposta a quella osservata nel resto dell'Unione europea, dove "di solito non si tiene conto delle persone, bensì degli interessi di determinate elite", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, "Si presentano come alleati e mantengono una famigerata pseudo-unita', ma in realta' si spiano a vicenda". La Commissione europea ha definito ieri "molto preoccupanti" le notizie di stampa secondo cui Szijjarto fornirebbe informazioni riservate alla Russia riguardo alle discussioni a porte chiuse tra i ministri degli Esteri dei paesi dell'Unione europea. Sabato scorso, il Washington Post ha riportato che i servizi segreti russi avrebbero proposto di organizzare un attentato contro il Primo Ministro ungherese Viktor Orban per rafforzare la sua campagna elettorale in vista delle cruciali elezioni di aprile, in un'operazione soprannominata "Gamechanger". L'articolo affermava inoltre che il ministro degli Esteri ungherese telefonava regolarmente al suo omologo russo, Sergey Lavrov, per tenerlo informato sugli sviluppi durante le riunioni del Consiglio dell'Ue. 

Due morti per un'esplosione in un condominio a Sebastopoli

Due persone sono morte in un'esplosione in un edificio residenziale a Sebastopoli, in Crimea. Lo ha riferito il governatore russo della regione, Mikhail Razvozhaev, sul suo canale Telegram. Il governatore, parlando ai media locali, ha poi escluso l'esplosione di gas come causa dell'incidente e ha affermato che ciò è stato confermato dagli esperti. "Per quanto riguarda la causa, un'esplosione di gas è stata completamente esclusa al momento. Ciò è stato confermato da tutti gli esperti che hanno condotto le indagini. La causa esatta è ancora oggetto di indagine", ha dichiarato Razvozhaev, citato dall'agenzia Tass. L'esplosione ha causato il crollo parziale di una parete in uno degli appartamenti al primo piano e il crollo parziale di pavimenti e strutture interne dal primo al terzo piano. Un incendio è divampato anche in alcuni appartamenti di un edificio adiacente. 

Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra

L'accelerazione c'è stata nel 2024 sul fronte ucraino. Il cambiamento portato dai droni è copernicano: minano, uccidono, distruggono e sono il segnale tangibile di un modo di combattere che sarà sempre più robotico.

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Zelensky: "Ci sono indicazioni che i russi preparano un grosso attacco"

Rapporti di intelligence ucraini riferiscono che "le forze russe potrebbero star preparando" un nuovo "grosso attacco": lo ha affermato il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, in un video-messaggio serale sui social. "Sono già state date istruzioni appropriate alle difese aeree", ha aggiunto Zelensky, invitando la popolazione a "fare attenzione ai segnali di allarmi aerei".

Ucraina, le autorità denunciano: "4 morti in attacchi russi"

E' di almeno quattro morti il bilancio di nuovi attacchi russi contro l'Ucraina denunciati dalle autorità di Kiev. Due persone, riferisce Ukrainska Pravda, sono rimaste uccise e 11 ferite nella regione di Poltava. Il capo dell'amministrazione della regione, Vitalii Diakivnych, ha confermato danni in diversi palazzi e in un albergo "a causa di un attacco nemico". Dalla regione di Zaporizhzhia, il governatore Ivan Fedorov, ha riferito un bilancio che parla di almeno un morto e diversi feriti nella città di Zaporizhzhia a causa di un attacco con "droni e missili". Da Kherson le autorità denunciano l'uccisione di un "civile".

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