Guerra Ucraina, Witkoff: “Colloqui costruttivi”. Zelensky: “Attenzione Usa su Iran”

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“Continuano gli sforzi di mediazione per un accordo di pace”, ha detto l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, dopo la seconda giornata di colloqui con Kiev in Florida. Pur accogliendo con favore i negoziati, il presidente ucraino ha espresso rammarico sui social per il fatto che "la situazione relativa all'Iran" sia ora "l'obiettivo principale della parte americana". Zelensky: "In una settimana Mosca ha perso 8mila soldati, fra morti e feriti"

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Zelensky ha lamentato il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina. Pur accogliendo con favore i negoziati, il presidente ucraino ha espresso rammarico nel suo messaggio serale sui social per il fatto che "la situazione relativa all'Iran" sia ora "l'obiettivo principale della parte americana". L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, sui social ha definito “i colloqui costruttivi”. 

"La Russia ha intensificato la sua offensiva sul fronte grazie al  miglioramento delle condizioni meteorologiche, ma le sue perdite stanno  aumentando rapidamente. In soli sette giorni, il Paese aggressore ha  perso, fra morti e feriti, oltre 8.000 soldati". Lo riporta Rbc-Ucraina,  citando una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Un attacco russo con drone avvenuto nel villaggio di Maidan, nel Donetsk, ha causato un morto e diversi feriti. 

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge  del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare  all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra  relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri  Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di  questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky  TG24.

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Nuovo attacco missilistico Iran verso il centro di Israele

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno rilevato un nuovo attacco missilistico balistico proveniente dall'Iran. Si prevede che le sirene d'allarme risuoneranno nel centro di Israele nei prossimi minuti. Lo scrive il Times of Israel. 

Guerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia

L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona mediorientale. I missili che vengono rapidamente  consumati sono poi gli stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci vorrà molto tempo per ripristinarli.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e  riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila  dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a  distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600  metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le  Forze armate ucraine.

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Nato, Metsola: "Da invasione russa 2 membri in più e spesa al 5%"

"Dall'invasione russa ci sono due membri nuovi, la Finlandia e la Svizzera, c'è l'accordo che tutti i Paesi arriveranno alla spesa del 5% del Pil per la difesa. Con tutto questo sulla carta e anche nei fatti, la Nato diventa più forte". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" in onda su Nove. "Quando c'era una minaccia per la Groenlandia abbiamo visto l'Unione Europea e tutta l'Europa in una forza che forse fino a sei mesi fa, se io ero qui sei mesi fa, non avrei potuto dire che sarebbe stata possibile. Ma c'è stata perché c'è stata la volontà politica e la leadership". 

Sean Penn riceve 'Oscar' fatto con metallo di guerra

Il premio gli è stato consegnato da Oleksandr Pertsovskyi, CEO delle  Ferrovie Ucraine, dopo che l'attore ha scelto di non partecipare alla  cerimonia di Los Angeles, dove ha vinto il suo terzo Oscar come miglior  attore non protagonista per il film "Una battaglia dopo l'altra", per  recarsi in visita nel Paese colpito dal conflitto.

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Ucraina, Metsola: "Avere più coraggio con nostri partner"

"Niente sull'Ucraina senza l'Ucraina e niente sull'Europa senza l'Europa deve essere il principio fondamentale su cui noi facciamo i negoziati". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" in onda su Nove. "Abbiamo visto degli incontri e commenti spregiativi - ha detto ricordando l'incontro tra Trump e Zelensky del 28 febbraio 2025 - non voglio mai rivedere queste immagini, ma noi dobbiamo essere piu' uniti, avere piu' fiducia in noi stessi e dire ai nostri partner che questo e' inaccettabile".

Ucraina, Metsola: "Sua sicurezza è sicurezza Europa"

"Quando la Russia ha invaso l'Ucraina, siamo entrando nel quinto inverno di questa tragedia di un paese democratico e indipendente europeo che sta lottando per la nostra sicurezza, perche' e' la sicurezza dell'Ucraina e anche la sicurezza dell'Europa". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" in onda su Nove. "In quel momento noi abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa insieme, ma non abbiamo fatto quello che dovevamo fare dal primo momento, dobbiamo essere onesti su questo, ma abbiamo riconosciuto che la nostra dipendenza sul gas russo non e' qualcosa che dobbiamo continuare, che dobbiamo essere piu' indipendenti anche sulla nostra difesa, che dobbiamo essere piu' preparati - ha aggiunto - che dobbiamo anche ammettere che per molti anni noi eravamo dipendenti su quelli che pensavamo che erano sempre i nostri alleati e poi quando abbiamo chiesto aiuto, questo aiuto non e' venuto".

Come il caso dell'oleodotto Druzhba sta incrinando i rapporti Kiev-Ue

Ecco i tre motivi per cui i rapporti tra Unione europea e Ucraina sono  sempre più tesi. Il primo riguarda la falsa partenza nel fornire il  pacchetto di aiuti da 90 miliardi che sarebbe dovuto arrivare a  febbraio, ma che oggi risulta perso per i corridoi di Bruxelles per via  dei veti di Ungheria e Slovacchia che accusano Kiev di non aver riparato  l'oleodotto da cui dipende buona parte dell'energia ungherese.

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Ucraina, Zelensky su negoziati: "Ora attenzione Usa è su Iran"

 Volodymyr Zelensky ha lamentato il fatto che gli Usa siano ora concentrati principalmente sulla guerra in Iran, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina. Pur accogliendo con favore i negoziati, il presidente ucraino ha espresso rammarico nel suo messaggio serale sui social per il fatto che "la situazione relativa all'Iran" sia ora "l'obiettivo principale della parte americana". L'inviato statunitense, Steve Witkoff, ha riferito su X che le discussioni in Florida di ieri e oggi sono state "costruttive". Una versione precedente del suo post menzionava brevemente "una svolta" nei negoziati "su una questione umanitaria chiave", prima che tale parte del messaggio fosse poi rimosso. "Le discussioni costruttive si sono basate sui progressi compiuti ieri e si sono concentrate su punti chiave per definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l'Ucraina, nonche' su interventi umanitari essenziali nella regione", si legge in un post sul suo account X. Il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, ha riferito di "progressi" nei colloqui. "Durante gli incontri, ci siamo concentrati sulle questioni relative a garanzie di sicurezza affidabili e sulla dimensione umanitaria, in particolare sullo scambio e il rimpatrio dei nostri cittadini", ha dichiarato su Facebook. La sua delegazione tornera' in Ucraina per consultazioni. "Ci sono segnali che indicano la possibilita' di ulteriori negoziati", ha aggiunto il leader di Kiev. "Speriamo che cio' accada". L'iniziativa diplomatica statunitense per porre fine al conflitto piu' sanguinoso in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale si era arenata dall'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio, un conflitto che ha coinvolto tutto il Medio Oriente. Di fronte all'aumento dei prezzi del petrolio, Washington ha recentemente allentato alcune restrizioni sulle vendite di idrocarburi russi nel tentativo di stabilizzare il mercato. "E' importante garantire che l'aggressore non venga premiato per questa guerra", ha poi concluso Zelensky.

Come Ucraina e Iran stravolgono l'agenda del Consiglio europeo

I due grandi temi di politica estera invertono le gerarchie del vertice  dei leader europei a Bruxelles e fanno passare in secondo piano i punti  che erano all'ordine del giorno, ossia la competitività e  l’alleggerimento della burocrazia. Ma senza snellire le sue procedure  l'Europa rischia anche di perdere peso geopolitico.

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Dall’Ucraina all’Iran, così i droni hanno cambiato la guerra

L'accelerazione c'è stata nel 2024 sul fronte ucraino. Il cambiamento  portato dai droni è copernicano: minano, uccidono, distruggono e sono il  segnale tangibile di un modo di combattere che sarà sempre più robotico.

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Witkoff: "Costruttivo il secondo giorno di colloqui con gli ucraini"

Oggi in Florida, le delegazioni degli Stati Uniti e dell'Ucraina si sono riunite una seconda giornata di colloqui "nell'ambito dei continui sforzi di mediazione guidati dagli Usa volti a stabilire un accordo di pace duraturo e complessivo per il conflitto in corso". Lo scrive l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff sui social media definendo i colloqui costruttivi. "Hanno fatto leva sui progressi compiuti ieri e si sono concentrati su punti chiave volti a definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l'Ucraina, nonché sulle cruciali iniziative umanitarie nella regione". Oltre a Witkoff della delegazione americana facevano parte Jared Kushner e il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Di quella ucraina annoverava invece Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov, Rustem Umerov e Serhii Kyslytsia.

Zelensky: "In una settimana Mosca ha perso 8mila soldati, fra morti e feriti"

"La Russia ha intensificato la sua offensiva sul fronte grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche, ma le sue perdite stanno aumentando rapidamente. In soli sette giorni, il Paese aggressore ha perso, fra morti e feriti, oltre 8.000 soldati". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.     "Questa settimana abbiamo registrato tentativi da parte dei russi di intensificare le loro offensive, approfittando delle condizioni meteorologiche più favorevoli - aggiunge -. Di conseguenza, l'unico risultato tangibile per l'esercito russo è stato un aumento delle perdite: solo negli ultimi sette giorni, oltre 8.000 soldati russi sono stati uccisi o gravemente feriti", si legge nella dichiarazione.     "Alcuni dei loro comandanti di brigata sono già stati sostituiti come punizione per aver mentito. Tuttavia, questo non aiuterà l'occupante", ha sottolineato Zelensky.

Tusk: "Staff Orban informa Mosca di discussioni Consiglio Ue"

"La notizia che lo staff di Orba'n informi Mosca in ogni dettaglio delle riunioni del Consiglio europeo non dovrebbe sorprendere nessuno. Nutrivamo sospetti al riguardo gia' da tempo. Questo e' uno dei motivi per cui intervengo solo quando strettamente necessario e dico solo quanto basta". Lo dichiara il premier polacco Donald Tusk in un messaggio sui social.

Lettonia: "L'Iran è come la Russia, commette crimini di guerra"

"Gli attacchi missilistici dell'Iran su Dimona e Arad in Israele sono attacchi diretti contro i civili e hanno causato morti, feriti e sofferenze. Proprio come la Russia in Ucraina, l'Iran commette crimini di guerra e attacchi terroristici". Lo ha scritto oggi sul suo profilo X la ministra degli Esteri lettone, Baiba Braze.

Tusk: "Avevamo dei sospetti che lo staff di Orban informasse Mosca"

"La notizia che lo staff di Orbán informi Mosca in ogni dettaglio delle riunioni del Consiglio europeo non dovrebbe sorprendere nessuno. Nutrivamo sospetti al riguardo già da tempo. Questo è uno dei motivi per cui intervengo solo quando strettamente necessario e dico solo quanto basta". Lo ha affermato il premier polacco Donald Tusk.

Wp: "I servizi russi proposero un finto attentato a Orban per favorirlo al voto"

Un mese prima delle elezioni in Ungheria un'unità del servizio di intelligence estera russo avrebbe lanciato l'allarme sul crollo del sostegno pubblico verso il premier Viktor Orban, la cui vicinanza con Mosca ha a lungo garantito al Cremlino un punto d'appoggio strategico all'interno della Nato e dell'Unione Europea. E secondo un rapporto dei servizi russi di cui il Washington Post ha preso visione, gli agenti avrebbero proposto misure drastiche per cercare di ribaltare il risultato del voto, come un finto attentato ad Orban. Una strategia chiamata 'The Gamechanger', 'la svolta, per "alterare radicalmente l'intero paradigma della campagna elettorale".    "Un incidente del genere sposterà la percezione della campagna elettorale dal piano razionale delle questioni socioeconomiche a quello emotivo e i temi centrali diventeranno la sicurezza dello Stato, nonché la stabilità e la difesa del sistema politico", si legge nel rapporto. Alla fine, evidentemente, il piano non è andato in porto.  Ma i legami tra Mosca e Budapest sono più stretti che mai. Secondo quanto riferito da fonti informate al Washington Post, il governo Orban da tempo fornisce a Mosca una finestra sulle discussioni più sensibili all'interno dell'Unione europea. Il ministro degli esteri Peter Szijjarto, rivelano funzionari europei, effettuerebbe regolarmente telefonate durante le pause dei consigli europei per fornire al suo omologo russo, Sergei Lavrov, "resoconti in diretta su quanto discusso" e su possibili soluzioni.

Merz sente Trump: "Focus su Iran, Israele e Ucraina"

"Questo pomeriggio ho discusso con il presidente degli Stati Uniti  Donald Trump della situazione in Iran, Israele e Ucraina. Abbiamo  concordato di rimanere in stretto contatto. Il nostro scambio riprenderà  presto". Lo annuncia il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 22 marzo 2026"

Zelensky: "La Russia finanzia la guerra con l'allentamento delle sanzioni"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto una nuova pressione economica sulla Russia, denunciando che Mosca sta beneficiando della decisione americana di allentare le sanzioni sul petrolio e sta usando i ricavi della vendita di greggio per finanziare la guerra.

"Le entrate danno alla Russia un senso di impunità e la capacità di continuare la guerra. Per questo motivo la pressione deve continuare e le sanzioni devono funzionare", ha dichiarato Zelensky in un post sui social media dopo un'altra ondata di attacchi missilistici russi contro città ucraine.

Il Cremlino: "La priorità dell'Europa ora è il caro prezzi, non il conflitto"

Il caro energia e l’aumento del costo della vita sono diventati la principale preoccupazione per i cittadini europei, relegando in secondo piano la crisi ucraina, secondo il Cremlino.

"Oggi il tema numero uno per loro non è più l’Ucraina, ma come pagare le bollette del gas, della benzina e dell’elettricità - ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax - L’Europa è lacerata da contraddizioni, si trova in una situazione difficile, continua a non voler dialogare con noi, continua a volere la prosecuzione della guerra in Ucraina e non sa come finanziarla". 

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L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona mediorientale. I missili che vengono rapidamente consumati sono poi gli stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci vorrà molto tempo per ripristinarli.

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Il Papa: "Gli occhi smarriti dei bimbi di fronte alla guerra ci convertano"

"Essere come bambini non è tornare indietro, ma custodire una chiave per vedere l'"essenziale di ogni cosa, per trovare risposte sorprendenti anche alle domande più difficili. Forse solo guardando gli occhi smarriti dei bambini di fronte alla barbarie della guerra possiamo convertirci. Reimparare a guardarci negli occhi e a guardare il mondo con occhi puri". Lo scrive Papa Leone XIV in un messaggio per i trenta anni di Popotus, l'inserto settimanale dedicato ai bambini. 

La Russia afferma di aver conquistato un villaggio nella regione di Sumy, in Ucraina

Le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Potapivka, nella regione ucraina settentrionale di Sumy, vicino al confine con la Russia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui "unità del raggruppamento militare del Nord, a seguito di azioni decisive, hanno stabilito il controllo del villaggio di Potapovka", riferendosi alla località con la denominazione russa. 

Da mesi l’esercito russo tenta di creare una "zona cuscinetto" nella regione di Sumy, registrando progressi limitati e localizzati oltre il confine. L’Ucraina sostiene di star contenendo l’avanzata russa e che Mosca non sia riuscita a consolidare una presenza significativa nell’area.

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Mosca ha abbattuto droni ucraini vicino alle raffinerie del Bashkortostan

Le difese aeree russe hanno sventato un attacco di droni ucraini contro la città di Ufa, nella regione del Bashkortostan. Lo ha dichiarato il governatore regionale Radiy Khabirov. I droni ucraini sono stati abbattuti vicino alle raffinerie di petrolio della città, ha confermato Khabirov, senza specificare quali impianti.

I detriti hanno provocato un breve incendio in un edificio in costruzione in uno dei quartieri della città.

Il Bashkortostan, situato sui monti Urali, è stato ripetutamente preso di mira dall'Ucraina. La sua capitale, Ufa, si trova a circa 1.400 km dal confine tra Russia e Ucraina.

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Witkoff: "Ieri incontro costruttivo in Florida con la delegazione ucraina"

"Ieri in Florida, le delegazioni degli Stati Uniti e dell'Ucraina hanno tenuto incontri costruttivi nell'ambito dei continui sforzi di mediazione, con discussioni incentrate sulla risoluzione delle questioni ancora in sospeso, al fine di avvicinarsi a un accordo di pace complessivo". Lo ha scritto Steve Witkoff sui social media. Oltre all'inviato speciale di Donald Trump della delegazione americana facevano parte Jared Kushner, il consigliere della Casa Bianca, Josh Gruenbaum, e il consigliere del dipartimento di Stato, Chris Curran. "Accogliamo con favore il costante impegno volto alla risoluzione delle questioni irrisolte, riconoscendone l'importanza per la più ampia stabilità globale, e ringraziamo il presidente Trump per la sua continua leadership nel promuovere tali sforzi", si legge ancora nella nota.

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Zelensky: "I colloqui in Usa con Witkoff e Kushner proseguono anche oggi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che la delegazione ucraina ha incontrato ieri i rappresentanti statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, e che sono previsti ulteriori colloqui anche oggi. Lo scrivono i media ucraini. "La nostra squadra è ora in America, c'è già stato un incontro con la parte americana: Steve Witkoff e Jared Kushner. È importante che la diplomazia continui. Stiamo cercando di porre fine a questa guerra. Nessuno ha bisogno della guerra". ha precisato. 

Media, drone russo nel Donetsk, un morto e diversi feriti

È di un morto e diversi feriti, tra cui un 15enne, il bilancio di un attacco russo con drone avvenuto nel villaggio di Maidan, nel Donetsk. Lo riporta il Kiev Independent. Secondo la Procura, un Lancet russo avrebbe colpito un'area residenziale del villaggio uccidendo un 63enne e causando danni alle case e veicoli vicini. Quattro altre persone - un trentenne, due donne di 52 e 65 anni e un ragazzino di 15 - hanno riportato ferite nell'attacco.

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