Iran, giovedì nuovo round di colloqui con Usa a Ginevra. LIVE

live Mondo
©Getty

I negoziatori di Iran e Stati Uniti torneranno a incontrarsi giovedì a Ginevra. L’annuncio è arrivato dal ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, mediatore dei colloqui sul dossier nucleare. Nel frattempo, Donald Trump ha dichiarato di stare valutando "un attacco mirato e limitato" contro Teheran dopo l’ultimatum di 10 giorni. Da Teheran, il presidente Masoud Pezeshkian parla di "segnali incoraggianti", ma assicura che l’Iran è pronto a ogni scenario.

in evidenza

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump apre alla possibilità di un'azione militare contro l’Iran dopo l’ultimatum di 10 giorni lanciato a Teheran. "Sto prendendo in considerazione un attacco mirato e limitato", ha dichiarato dalla Casa Bianca, riaccendendo il confronto sul dossier nucleare. Secondo quanto riportato dall’emittente israeliana Canale 12, dopo l’ultimo incontro a Washington con Trump, il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe espresso a un funzionario americano il timore che il presidente Usa non sia più completamente allineato alla strategia di Israele nei confronti dell’Iran. Dal canto suo, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha parlato di "segnali incoraggianti" emersi dai recenti negoziati, pur sottolineando che Teheran continua a monitorare attentamente le mosse degli Stati Uniti ed è pronta a ogni possibile scenario.

Intanto è arrivata la conferma di un nuovo round diplomatico: i negoziatori di Iran e Stati Uniti torneranno a incontrarsi giovedì prossimo a Ginevra. L’annuncio è stato dato dal ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, mediatore regionale dei colloqui, attraverso un post sui social.

Approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Kallas: "Situazione intensa; serve soluzione diplomatica"

"La situazione in Iran, ovviamente, è molto intensa. Non abbiamo bisogno di un'altra guerra in questa regione. Ne abbiamo già tante. Quindi abbiamo sottolineato la via d'uscita diplomatica da questa situazione". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue. "Anche noi siamo disposti a contribuire.

"Trump è propenso a un attacco mirato all'Iran"

Donald Trump ha detto ai suoi consiglieri che se la diplomazia o un attacco mirato non indurranno l'Iran ad accettare le sue richieste di abbandonare il programma nucleare, allora prenderà in considerazione un attacco più pesante nei prossimi mesi. Lo riporta il New York Times, sottolineando che l'incontro fra le delegazioni iraniana e americana giovedì a Ginevra sembra essere l'ultimo tentativo per evitare un conflitto militare.    Trump sarebbe propenso a un condurre un attacco nei prossimi giorni per dimostrare all'Iran che deve accettare di rinunciare alla capacità di avere un'arma nucleare. Se questo e la diplomazia non dovessero funzionare, Trump lascerà aperta la porta a un attacco militare entro la fine dell'anno per rovesciare la Guida Suprema, l'ayatollah Khamenei. 

Mondo: I più letti