Guerra Ucraina Russia, Trump: Putin ha accettato di non attaccare per una settimana

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Per il presidente Usa il temporaneo stop alle ostilità sarebbe giustificato dal peggioramento delle condizioni climatiche in Ucraina. Zelensky: "Lo ringrazio Trump per l'importante dichiarazione". Prima dell'annuncio le forze armate di Mosca avevano lanciato attacchi con droni provocando tre vittime

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Donald Trump ha detto di aver chiesto a Vladimir Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo invernale e che lui ha accettato. Prima dell'annuncio, le forze armate russe avevano lanciato attacchi con droni russi nel Sud dell'Ucraina durante la notte, provocando tre morti. A riferirlo era stato il governatore di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov: "Purtroppo, due donne e un uomo sono stati uccisi e un altro uomo è rimasto ferito". Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. In risposta, la Russia ha detto che garantirà al presidente ucraino, sicurezza e condizioni di lavoro necessarie in caso di una visita a Mosca per incontrare Putin. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov che ha osservato che se Zelensky sarà davvero pronto per un simile incontro, sarà il benvenuto a Mosca.

Dopo il primo round dello scorso weekend ad Abu Dhabi, sia Kiev sia Mosca hanno confermato che ci sarà un nuovo incontro Ucraina-Russia-Stati Uniti entro la settimana. Stanno accadendo cose "molto positive" in Ucraina e in Russia, ha detto Trump. L’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri ha dichiarato che l'Ue inserirà la Russia "nella lista nera del riciclaggio di denaro, perché sta utilizzando questi mezzi per finanziare la guerra”.  

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Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.

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Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia

Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.

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Zelensky: "Pausa bombardamenti discussa in colloqui"

La pausa nei bombardamenti sulle città ucraine era stata discussa in occasione degli incontri tra le delegazioni di Mosca e di Kiev negli Emirati Arabi Uniti e l'annuncio con cui Trump ha fatto sapere di aver chiesto e ottenuto da Vladir Putin la sospensione di una settimana è "una dichiarazione importante". A sostenerlo, in un post su X, è Volodymyr Zelensky che parla della "possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale". "L'approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita" scrive il presidente ucraino.

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Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Zelensky: "Ringrazio Trump per l'importante dichiarazione"

Volodymyr Zelensky ha ringraziato Donald Trump per "un importante dichiarazione del presidente Usa sulla possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale". "L'approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita. Apprezziamo gli sforzi dei nostri partner per aiutarci a proteggere vite umane. Grazie, Presidente Trump!", ha scritto il leader ucraino su X. "I nostri team ne hanno discusso negli Emirati Arabi Uniti. Ci aspettiamo che gli accordi vengano attuati. Le misure di de-escalation contribuiscono a un reale progresso verso la fine della guerra", ha concluso.

Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

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Trump: "Putin ha accettato di non attaccare per una settimana"

Donald Trump ha detto di aver chiesto a Vladimir Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo invernale e che lui ha accettato. 

Kiev: i russi hanno attaccato Kryvyi Rih con i droni, una donna è morta

"Le truppe russe hanno attaccato oggi con i droni Kryvyi Rih" una città dell'Ucraina nell'oblast di Dnipropetrovsk. Lo ha reso noto - scrive l'Ukrainska Pravda -, Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, precisando inoltre che "una donna è morta, un edificio residenziale è stato colpito e degli incendi, poi domati, sono scoppiati". La stessa fonte ha aggiunto che a seguito del raid sono anche rimaste "ferite due persone: un uomo e una donna".

Kallas: "Dialogo con Mosca? Concessioni già da Usa"

"Non possiamo essere noi a dettare le condizioni, ad andare a dire alla Russia di parlare con noi. La situazione attuale è che le concessioni che gli americani stanno imponendo all'Ucraina sono piuttosto consistenti. Quindi non credo ci sia nulla che possiamo offrire alla Russia, oltre a cio' che gia' ottengono nel loro accordo con gli americani, il che significa: perche' dovrebbero parlare con noi? Ottengono già  ciò che vogliono da questo rapporto". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri Ue.

Cremlino: "Mosca unica sede possibile per eventuali colloqui Putin-Zelensky"

Il Cremlino esclude l'ipotesi di colloqui tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin in una città diversa da Mosca e accusa il presidente ucraino di non aver risposto a inviti "ripetuti", passati quasi quattro anni dall'inizio del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha così escluso che Zelensky e Peskov possano incontrarsi negli Emirati Arabi Uniti, dopo i colloqui trilaterali dei giorni scorsi tra negoziatori russi e ucraini con la mediazione degli Stati Uniti. "Continuiamo a parlare di Mosca", ha detto Peskov secondo dichiarazioni rilanciate dai media russi

Putin riceve il presidente degli Emirati: "Grati per i negoziati con Kiev"

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia apprezza "il contributo degli Emirati Arabi Uniti agli scambi con l'Ucraina e all'organizzazione di colloqui per la risoluzione del conflitto". E' quanto dichiarato dal capo di Stato russo nel discorso di apertura dei colloqui di oggi al Cremlino con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan. "Vorrei in particolare riconoscere gli sforzi della parte emiratina nel contesto della risoluzione della crisi ucraina, il suo contributo allo scambio di prigionieri e l'assistenza nell'organizzazione di varie forme di contatto sul territorio degli Emirati Arabi Uniti", ha affermato Putin, citato dall'agenzia Tass. "Le siamo personalmente grati per gli sforzi compiuti per lo svolgimento di colloqui trilaterali nell'ambito di un gruppo di lavoro sulla sicurezza ad Abu Dhabi la scorsa settimana e per l'attenzione prestata alla nostra delegazione", ha aggiunto il leader russo

Kiev: contattato SpaceX per soluzione all'uso di Starlink da parte droni russi

"Il ministero della Difesa ucraino, insieme a SpaceX, sta già risolvendo il problema dell'utilizzo di Starlink sui droni russi". Lo scrive su Telegram il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, spiegando che "poche ore dopo la comparsa di droni russi con comunicazioni Starlink sulle città ucraine, il team del ministero della Difesa ha prontamente contattato SpaceX e proposto soluzioni per risolvere il problema". "Sono grato - ha continuato Fedorov - alla presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, e personalmente a Elon Musk per la rapida risposta e l'avvio dei lavori per risolvere la situazione". "La decisione di Elon Musk di attivare urgentemente Starlink e inviare il primo lotto di terminali in Ucraina all'inizio di un'invasione su vasta scala è diventata di fondamentale importanza per la stabilità del nostro Stato. Le tecnologie occidentali dovrebbero continuare a supportare il mondo democratico e proteggere la popolazione civile, e non essere utilizzate per il terrore e la distruzione di città pacifiche", ha concluso.

Ucraina: "Verso temperature a -30 gradi mentre Mosca prepara nuovi raid"

L'agenzia meteorologica statale ucraina ha previsto un drastico calo delle temperature nei prossimi giorni, mentre Kiev si affretta a ripristinare i servizi di riscaldamento ed elettricità e il presidente Volodymyr Zelensky ha lanciato l'allarme per nuovi attacchi russi alle centrali elettriche. Il Centro Idrometeorologico Ucraino ha affermato che tra il 1 e il 3 febbraio, le temperature notturne potrebbero scendere fino a -30 gradi in alcune parti del Paese

Kadyrov: "Contrario ai negoziati con Kiev, portare a termine la guerra"

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha detto di essere contrario ai negoziati di pace in corso con l'Ucraina, affermando che non porteranno a nulla e che quindi la Russia deve "portare a termine" la guerra. "Questo Stato (l'Ucraina, ndr) non esisterà - ha detto Kadyrov ai giornalisti al Cremlino, a margine di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Emirati arabi uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan -. Credo che la guerra debba essere portata a termine. Ai negoziati, dopo tutto ciò che è stato fatto, io sono contrario".

Bloomberg: Russia taglia spesa difesa per stabilità

L'industria della difesa russa è destinata a rallentare bruscamente quest'anno, poiche' il Cremlino ha deciso di dare priorità alla stabilità economica e al riequilibrio delle finanze rispetto a ulteriori aumenti della spesa per la guerra in Ucraina. Lo riporta Bloomberg che cita le previsioni triennali del ministero dell'Economia secondo cui i settori legati agli ordini di difesa statali, tra cui equipaggiamenti e componenti militari, droni e munizioni, vedranno una crescita annua di appena il 4-5% quest'anno, rispetto al 30% circa degli ultimi anni.

Crosetto: "Sogno Europa continentale per far entrare anche Ucraina"

"A tutti i miei colleghi europei ho proposto di europeizzare una parte della spesa per la difesa. Si lascia, cioè, a livello nazionale la gestione delle risorse ma in qualche modo la si carica a qualcosa di più ampio, come l'Europa. Sono andato oltre i 27, perché nella mia testa l'Europa è quella continentale, non dei 27: nella mia testa c'é l'Uk, la Norvegia, la Svizzera, l'Austria, l'Albania, i Paesi balcanici. Una Europa, dunque, molto più grande che se ingrandita così avrebbe modo di fare entrare anche l'Ucraina perché ad oggi avresti la protesta di tutti e degli agricoltori spagnoli, italiani, francesi, polacchi, tedeschi o nella Nato, dove molte nazioni hanno già detto di no. Penso che una difesa europea continentale sarebbe un passo in avanti in stabilità e sicurezza. E' tutto difficile, nulla di facile. Nessuno si mette di traverso ma quando indichi nuove strade è difficile da combattere inerzia". Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto al forum "Difesa e sicurezza in un mondo instabile".

Cremlino: "Attendiamo ancora risposte dagli Usa sul rinnovo del New Start"

Il Cremlino continua ad attendere una risposta dagli Stati Uniti alla proposta russa sul prolungamento per un anno dei parametri del trattato sulle armi strategiche New Start, che scade il 5 febbraio. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "La posizione della Russia è nota. Continuiamo ad attendere, ma i termini stanno per scadere. Da parte statunitense non c'è stata risposta", ha detto Peskov. "Creare un nuovo trattato per la stabilità strategica è un processo lungo e complesso", ha sottolineato il portavoce presidenziale, commentando la posizione degli Usa, che vorrebbero sottoscrivere un nuovo trattato. Il portavoce del Cremlino ha ricordato che "dopo la scadenza del New Start, emergerà una lacuna nel quadro giuridico per la stabilità strategica". Peskov ha osservato che è improbabile che questa mancanza possa rientrare "negli interessi della Russia, degli Stati Uniti o del mondo intero". Il New Start attualmente l'unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia ancora vigente in materia di disarmo nucleare. In vista dell'imminente scadenza il presidente russo Vladimir Putin ne ha proposto l'estensione per un altro anno. Sebbene la Russia abbia formalmente sospeso la propria partecipazione al trattato nel marzo 2023, i limiti imposti dal documento sono rimasti di fatto in vigore, anche se in assenza di meccanismi di verifica. 

Domenica la ripresa dei colloqui, la strategia Usa per la pace e i tre scenari del 2026

La strada immaginata da Washington per raggiungere la pace in Ucraina è chiara. Kiev dovrebbe rinunciare a territori che per oltre un decennio hanno costituito la spina dorsale della sua difesa contro la Russia. In cambio otterrebbe dall'Occidente promesse di protezione militare, inaccettabile per Mosca. Sullo sfondo la prospettiva della ricostruzione e di affari per decine di miliardi di dollari. I colloqui mediati dagli Stati Uniti tra le delegazioni russa e ucraina, che si sono tenuti la scorsa settimana ad Abu Dhabi, sono stati definiti "positivi e costruttivi" da funzionari americani. Un nuovo round è previsto per domenica prossima. Secondo il Wall Street Journal, gli scenari plausibili sono tre.

-  Quella più probabile resta che continui la guerra di attrito accompagnata da negoziati inconcludenti. L'Amministrazione Trump scommette sull'idea che Putin possa accettare la pace se Kiev cede il Donbass. Ma in Ucraina prevale lo scetticismo. "C'è grande diffidenza tra gli ucraini", ha affermato l'ex ministro della Difesa, Andriy Zagorodnyuk, sottolineando che il Donbass potrebbe essere usato come piattaforma per nuove offensive.

- Il secondo scenario è che l'Ucraina ceda per prima a causa di un lento, ma inesorabile logoramento militare. Soldati in prima linea da anni, difficoltà nel reclutamento e crescenti diserzioni stanno mettendo sotto pressione l'esercito, costretto a scelte dolorose sul campo. Ha lasciato spazio, infatti, ad avanzamenti russi in alcune regioni meridionali. "Le guerre di logoramento possono essere perse gradualmente, poi all'improvviso", ha avvertito Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center. In questo scenario, Kiev potrebbe essere costretta ad accettare un accordo sfavorevole pur di evitare il peggio.

- Il terzo scenario, opposto al secondo, è che sia la Russia a stancarsi per prima. Anche Mosca, infatti, affronta difficoltà crescenti: economia stagnante, tassi elevati, pressioni sul comparto energetico dovute al calo del prezzo del petroli, attacchi ucraini e nuove sanzioni occidentali. L'elite economica russa è sempre più critica, ma finora Putin non mostra segnali di cedimento. Secondo gli analisti, la Russia non può sostenere la guerra a tempo indefinito e un rafforzamento delle sanzioni potrebbe accelerare una svolta in Ucraina.

Mosca: "Conquistato un villaggio nella regione ucraina di Sumy"

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Sumy. "Le unità del gruppo militare Nord hanno preso il controllo del villaggio di Belaya Bereza nella regione di Sumy", si legge sul canale Telegram del ministero russo. 

Comune di Kiev: "613 edifici ancora senza riscaldamento dopo i raid"

L'amministrazione comunale di Kiev denuncia che "613 condomini" della capitale ucraina "restano senza riscaldamento": lo riporta la testata online Ukrainska Pravda. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva detto due giorni fa che "926 edifici in diversi quartieri" di Kiev "sulla riva sinistra" del Dnipro erano "ancora senza riscaldamento" dopo i raid del 23-24 gennaio. 

Mosca: "Consegnate a Kiev le salme di 1.000 soldati caduti"

Un nuovo scambio di salme di soldati caduti è avvenuto oggi tra la Russia e l'Ucraina. Vladimir Medinsky, capo negoziatore di Mosca alle trattative con gli ucraini lo scorso anno a Istanbul, ha detto che la Russia ha consegnato a Kiev i corpi di 1.000 soldati, ricevendone in cambio 38. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. 

Il Cremlino: "Possibili due giorni di colloqui ad Abu Dhabi"

Potrebbe durare anche due giorni la nuova tornata di colloqui Russia-Ucraina-Stati Uniti in programma da domenica ad Abu Dhabi. A precisarlo e' stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Forse due giorni, se necessario", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se le trattative potessero prolungarsi oltre un giorno. Il primo giro di incontri si è tenuto sabato e domenica scorsa sempre negli Emirati. 

Preparava un attentato, servizi di Kiev fermano una talpa russa

Il servizio di Sicurezza ucraino Sbu ha arrestato una spia al servizio dei russi che stava preparando un attacco del contro le unita' che si occupano di droni marini Sea Baby e Magura. Lo riferisce lo stesso Sbu in una dichiarazione su Telegram riporatta da Ukrinform. L'uomo fermato è un militare della brigata droni della Marina ucraina e ha ammesso che lavorava come informatore dei russi. E' stato arrestato ma proseguono le indagini "per portare davanti alla giustizia tutti i responsabili", ha detto lo Sbu. 

Von der Leyen: "Obiettivo Commissione è Europa indipendente"

"Costruire un'Europa indipendente e' la missione guida di questa Commissione. Cio' richiede l'utilizzo di tutti gli strumenti a nostra disposizione per rafforzare le fondamenta economiche dell'Europa. Perche' solo un'economia europea forte puo' garantire la nostra indipendenza". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio in apertura della Blueprint Conference. "Viviamo in un mondo sempre piu' plasmato dal potere piuttosto che dai principi. Un mondo fatto di controlli sulle esportazioni e di catene di approvvigionamento interrotte. Un mondo di intensa rivalita' economica e tecnologica, in cui ogni dipendenza viene trasformata in un'arma. Di fronte a un ordine globale sempre piu' ostile, l'Europa deve agire con decisione, restare fedele ai propri valori e diventare piu' indipendente", ha aggiunto.

Russia, Svezia: "Servono nuove sanzioni; da Usa focus su altro"

"Sono frustrata perche' nelle ultime due settimane, a causa della retorica inaccettabile degli Stati Uniti, ci siamo concentrati sulle cose sbagliate. Dobbiamo fare piu' pressione sulla Russia. E' l'unico modo per fermare le uccisioni". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergard, al suo arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "Per questo Svezia e Finlandia hanno proposto tre punti per il nuovo pacchetto di sanzioni", ha aggiunto. "Innanzitutto, dobbiamo imporre un divieto totale di trasporto marittimo a tutte le navi russe che trasportano energia. In secondo luogo, dobbiamo vietare le importazioni di fertilizzanti, che rappresentano il terzo gruppo di importazioni piu' grande proveniente dalla Russia. E, in terzo luogo, per ragioni morali, dobbiamo fermare l'esportazione di prodotti di lusso europei in Russia", ha concluso.

Ucraina, tre morti e tre feriti in attacco russo a Zaporizhzhia

Tre persone sono morte e tre sono rimaste ferite in un massiccio bombardamento russo nella regione di Zaporizhzhia la notte scorsa. Lo rende noto Ukrinform citando un comunicato del Servizio di emergenza. "Intorno alla mezzanotte, le truppe russe hanno colpito uno degli insediamenti nella regione. Tre persone sono state uccise: uomini e donne di 62 anni di 26 e 50 anni", si legge nella nota.

Ucraina: amb. Formosa a una riunione sulle necessità energetiche

L'Ambasciatore Carlo Formosa ha partecipato a un briefing della prima ministra Julia Svyrydenko sull'emergenza energetica ucraina, convocato alla luce dell'intensificarsi degli attacchi russi mirati alle infrastrutture energetiche.     Nel suo intervento, l'ambasciatore ha ribadito il continuo sostegno dell'Italia in un momento particolarmente delicato per l'Ucraina. In particolare, ha valorizzato la consegna di caldaie industriali e generatori elettrici disposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, specificatamente destinati alle comunità locali per affrontare le conseguenze umanitarie dell'aggressione russa. A questo importante contributo stanno facendo seguito ulteriori trasporti di generatori e materiali nell'ambito, oltre alle forniture in-kind delle aziende italiane, in risposta alla richiesta di sostegno del Governo ucraino. Tutte misure che vanno concretamente e tempestivamente a supportare famiglie, scuole, ospedali, impianti idrici e infrastrutture critiche in caso di blackout.

Kiev: "Sale a 4 il numero dei morti nel raid di martedì su Odessa"

Le autorità ucraine affermano che è salito a quattro il numero delle persone uccise nel raid su Odessa della notte tra il 26 e il 27 gennaio: lo riporta l'agenzia Ukrinform citando il governatore regionale Oleh Kiper. Il precedente bilancio ufficiale delle vittime era di tre morti e 35 feriti.

Kos: "Diversi commissari Ue saranno a Kiev per l'anniversario dell'invasione"

"Andrò a Kiev con diversi altri commissari in occasione del quarto anniversario della guerra, continueremo a fornire  ciò di cui gli ucraini hanno bisogno in queste difficili circostanze". Lo ha detto la commissaria all'Allargamento Marta Kos arrivando al Consiglio Affari Esteri.     "Riguardo l''ingrresso dell'Ucraina in Ue nel 2027, questo no n è solo il sogno di Zelensky, è anche il mio e quello di molti Stati membri, ma vedremo quando sarà possibile", ha aggiunto Kos.

Ue, Merz: "Deve parlare linguaggio politica di potenza"

L'Europa deve "parlare il linguaggio della politica di potenza" e rafforzare la sua difesa. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in una dichiarazione al Bundestag sulla politica estera. "Siamo sotto pressione da piu' parti", ha proseguito Merz, sottolineando tuttavia che "l'Europa e' sempre cresciuta quando e' stata sotto pressione". "Dobbiamo rendere la nostra economia di nuovo competitiva, questo e' il prerequisito di tutto", ha affermato ancora Merz, che ha affermato di registrare alcuni sviluppi incoraggianti, come l'aumento delle nuove imprese. Il cancelliere tedesco e' quindi tornato a difendere l'accordo tra Ue e Mercosur, definendolo "necessario".

Ucraina, Kos: "Per documento prosperita' lavoriamo anche con Usa"

Per il documento sulla prosperita' dell'Ucraina, "lavoriamo davvero insieme: Stati Uniti, Ucraina e noi. Siamo coinvolti nell'altra parte del processo di pace, che e' la parte sulla sicurezza, e spero che potremo dare un ulteriore contributo". Lo ha dichiarato la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos, al suo arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue, rispondendo a una domanda sul prossimo incontro trilaterale fra Stati Uniti, Ucraina e Russia, che dovrebbe svolgersi domenica ad Abu Dhabi. Il documento, ha precisato Kos, sara' discusso oggi con i ministri degli Esteri dell'Ue. "Si basa su due pilastri importanti. In primo luogo, riconosce l'importanza del processo di adesione con tutte le riforme. In secondo luogo, senza investimenti non c'e' ricostruzione. Cio' significa creare una base giuridica, leggi, che siano necessariamente destinate ad attrarre investimenti e quindi crescita economica. Alcuni dei paesi che sono entrati nell'Ue nel 2004 hanno triplicato la loro economia, ed e' questo che vogliamo fare con l'Ucraina", ha spiegato la commissaria europea. "Sappiamo che funziona perche' ogni processo di allargamento in passato ha funzionato in questo modo. Ma una volta che avremo la pace in Ucraina, questo cambiera' la realta' politica in Europa, e dobbiamo prepararci. Dobbiamo essere in grado di discutere su come, con occhi diversi, guardare al processo di integrazione dell'Ucraina, e dobbiamo anche capire come colmare il divario tra i tempi necessari per le riforme da un lato e, dall'altro, come possiamo reagire rapidamente a questo momento storico. Non scenderemo a compromessi sulle riforme fondamentali, ma dobbiamo sederci insieme e discutere di questo argomento", ha concluso.

Ucraina, Kos: "In Ue nel 2027? Servono principi fondamentali"

L'adesione dell'Ucraina all'Ue nel 2027? "Questo non e' solo il desiderio di Zelensky, e' anche il mio desiderio e il desiderio di molti Stati membri. Ma vedremo quando sara' possibile". Lo ha dichiarato la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos, al suo arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "Cio' di cui abbiamo veramente bisogno sono i principi fondamentali, i nostri principi fondamentali, altrimenti il Paese non si sviluppera' ne' democraticamente, ne' economicamente", ha aggiunto. "Stiamo lavorando con molti Stati membri e con i miei team qui a Bruxelles per consentire l'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea il prima possibile", ha concluso.

Kallas: "Inseriremo la Russia nella lista nera del riciclaggio"

 "Assistiamo anche ai colloqui ad Abu Dhabi, ma da parte russa sono presenti solo militari che non hanno il mandato di concordare nulla, il che significa che non sono affatto seriamente intenzionati a raggiungere la pace. È esattamente il contrario". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri e sottolineando che l'Ue inserirà la Russia "nella lista nera del riciclaggio di denaro, perché sta utilizzando questi mezzi per finanziare la guerra."

Come procedono i negoziati per la fine della guerra in Ucraina?

Gli Stati Uniti avrebbero esercitato pressioni su Kiev e ora le garanzie  di sicurezza sarebbero subordinate a un accordo di pace rapido. Secondo  il Financial Times, ciò potrebbe implicare concessioni territoriali,  con il Donbass che resta il principale punto di scontro con Mosca.  Zelensky considera però le garanzie un prerequisito imprescindibile.  Così la mossa americana rischia di trasformarsi in un vicolo cieco.

 Come procedono i negoziati per la fine della guerra in Ucraina?

Come procedono i negoziati per la fine della guerra in Ucraina?

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Germania: pianifica rilevamento missili spaziale autonomo da Usa

La Germania intende essere la prima potenza europea a sviluppare una propria capacita' di rilevamento missilistico spaziale, allo scopo di ridurre la dipendenza da Washington per la propria difesa. Il capo del comando spaziale del paese, il generale di divisione Michael Traut, ha dichiarato al Financial Times che la Germania "sta ora pianificando di dotarsi del nucleo di un sistema di rilevamento missilistico satellitare". Il progetto sarebbe nazionale "ma ovviamente aperto alla collaborazione europea", ha affermato Traut, sottolineando che una simile iniziativa renderebbe la Germania e l'Europa partner piu' forti per gli Stati Uniti. "L'Europa attualmente si affida a un sistema di allerta spaziale comune fornito dagli Stati Uniti tramite la Nato per individuare minacce come i missili a lungo raggio", ricorda il Financial Times, "l'approccio imprevedibile del presidente Donald Trump alla Nato e le sue recenti minacce di annettere la Groenlandia hanno pero' allarmato le capitali europee, innescando una spinta ad aumentare le proprie capacita' militari sovrane". "L'Europa e' stata dipendente dagli Stati Uniti, piu' o meno, in tutti gli aspetti delle capacita' spaziali", ha detto ancora Traut al quotidiano della City, "c'e' una forte necessita' di sviluppare capacita' sovrane tedesche ed europee nel rilevamento e nell'intercettazione dei missili. Non solo vogliamo essere in grado di rilevare i missili in anticipo, ma vogliamo essere in grado di combatterli in anticipo".

Cavo Dragone: "No all'esercito europeo, Usa fondamentali. Putin contrario alla tregua"

"La Nato ha gli strumenti per rispondere alla crisi e ripensare sé stessa. Invece di parlare di esercito europeo, cerchiamo piuttosto nuovi modi di cooperazione militare tra Europa e Stati Uniti". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, da un anno a capo del Comitato militare dell'Alleanza Atlantica ed ex capo di stato maggiore della Difesa italiano.     "È nel dna della Nato - aggiunge - riflettere sul proprio ruolo, lo facciamo da 76 anni, continuando ad adattarci ai cambiamenti. I valori della sicurezza collettiva, la difesa della libertà e della democrazia restano centrali". Nonostante gli attacchi di Donald Trump? "Abitudine dei nostri ufficiali - prosegue Cavo Dragone - e anche mia è quella di prendere tempo e lasciare decantare ciò che viene detto sul momento. Però non vedo crisi; anzi, direi che usciamo più coesi e più forti dal dibattito e dagli ultimi stress test".     La priorità? "Al cuore resta la minaccia russa - va avanti l'ammiraglio -, che è stata confermata dal 2022 e che guida la nostra strategia. Dobbiamo continuare a esercitare deterrenza. Ed è vero che gli Stati Uniti suonano la carica: hanno dato forti scossoni in nome di una necessità che io ritengo giusta, ovvero che i costi per la difesa collettiva vengano distribuiti in modo più equo. L'ultimo summit dell'Aia la scorsa estate è stato un successo in questo senso: l'Europa s'impegna a più alte spese militari, adesso vanno assunte maggiori responsabilità operative".     "L'Artico - aggiunge Cavo Dragone - sta diventando sempre più centrale: i cambiamenti climatici portano allo scioglimento dei ghiacci e all'apertura di nuove rotte commerciali, oltre a rendere accessibili zone ricche di minerali e risorse. I russi sicuramente non vanno in Artico solo per osservare foche e orsi: hanno riaperto basi chiuse da decenni e testato nuove armi".     Come vede la guerra in Ucraina? "La Russia avanza a passi minimi. Ormai è chiaro che Putin non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici iniziali: mirava a prendere l'intera Ucraina e non ha neppure occupato tutto il Donbass. Si era illuso che la sconfitta della Nato in Afghanistan lo ponesse in vantaggio. Ma oggi la Nato è più forte e coesa di prima proprio grazie alla reazione contro l'invasione dell'Ucraina" conclude l'ammiraglio.

Kiev: raid russi hanno causato la morte di tre persone nella regione di Zaporizhzhia

Raid russi hanno causato la morte di tre persone nella regione di  Zaporizhzhia, nella parte centrorientale dell'Ucraina. Ad annunciarlo è  stato il capo dell'amministrazione militare dell'oblast, Ivan Fedorov,  la notte scorsa. "I russi hanno sferrato attacchi con droni contro  quartieri residenziali di Vilniansk. Due donne e un uomo sono rimasti  uccisi e un'altra persona è stata ferita", ha aggiunto su Telegram.

Ue, Kallas: "Non credo che paesi creeranno esercito europeo"

"Ogni paese europeo ha un esercito, e gli eserciti di 23 paesi fanno anche parte delle strutture della NATO. Quindi non posso immaginare che i paesi creeranno un esercito europeo separato". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla creazione di un esercito europeo. "Se creiamo strutture parallele, il quadro non fara' altro che confondersi, e in tempi difficili gli ordini potrebbero semplicemente cadere nel vuoto" ha concluso.

Ucraina, Estonia: "Chiediamo ban per ex combattenti russi da Ue"

"Mi domando se l'Europa sia pronta per la pace, considerando che in Russia ci sono quasi 1 milione di combattenti. Si tratta principalmente di criminali. Sono persone molto pericolose e sono certo - e abbiamo informazioni in merito - che la maggior parte di loro verra' in Europa dopo la guerra, e l'Europa non e' pronta a questo. Parliamo di persone che hanno commesso violenze: sono criminali, stupratori, persone davvero, davvero pericolose". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsakhna, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue. "Dobbiamo quindi predisporre una lista nera di queste persone e vietare fin da subito il loro ingresso nei Paesi Schengen. E' una questione che oggi ho portato all'attenzione del Consiglio. Si tratta soprattutto di una materia che riguarda i ministri dell'Interno e le relative agenzie, ma e' necessario avere una politica comune a livello dell'Unione europea", ha aggiunto. "Non riesco a immaginare come i nostri leader possano spiegare la situazione se dovesse arrivare la pace e centinaia di migliaia di ex combattenti arrivassero in Europa. Dobbiamo proteggere la sicurezza europea e dobbiamo farlo insieme. Il governo estone ne ha gia' inseriti quasi 300 in una lista e continuera' a farlo, ma questo approccio deve essere ben coordinato", ha concluso il ministro.

Ucraina, Kallas: "Qualunque accordo per funzionare deve avere Ue"

"Qualsiasi accordo affinche' funzioni, deve avere gli europei a bordo perche' questa guerra e' qui, e abbiamo visto che gli americani non sostengono l'Ucraina da quasi piu' di un anno". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "Per noi e' molto importante che i principi di integrita' territoriale e sovranita' siano rispettati. - e ha aggiunto - Vediamo, ovviamente, che il diritto internazionale e' sottoposto a forti pressioni, non solo in Ucraina, ma anche da parte di altre potenze. E questo e' cio' di cui discuteremo a colazione con i ministri".

Ucraina, Kallas: "Russi fingono di avere negoziati"

"Se guardiamo a questi colloqui, chi rappresenta la Russia e' il personale militare che non ha alcun mandato per concordare la pace in quanto tale. Quindi, chiaramente, i russi non prendono sul serio questa questione". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "Per noi e' importante vedere che stiamo spingendo la Russia ad avviare negoziati. Al momento, stanno solo fingendo di averli. Li vediamo aumentare i loro attacchi contro l'Ucraina perche' non possono muoversi sul campo di battaglia, quindi stanno attaccando i civili. - spiega Kallas - A ottobre, il numero di obiettivi civili era del 93%. Quindi la Russia sta prendendo di mira ospedali, scuole, condomini, infrastrutture critiche, infrastrutture energetiche per bombardare e congelare gli ucraini fino alla resa. E dobbiamo davvero essere molto lucidi su questo".

Ucraina, Kallas: "Inseriamo Russia in lista nera anti-riciclaggio"

Al Consiglio Esteri Ue di oggi "inseriremo la Russia nella lista nera dei Paesi a rischio di riciclaggio di denaro, perche', come sapete, stanno usando questi mezzi per finanziare la guerra". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "Penso che qualsiasi mezzo per fare pressione sulla Russia affinche' avvii vere negoziazioni sia valido, e stiamo andando avanti in questa direzione", ha aggiunto.

Kallas: "Russi non seri in colloqui ad Abu Dhabi"

"Per quanto riguarda l'Ucraina, certamente vediamo che ci sono colloqui anche ad Abu Dhabi, ma dalla parte russa sono presenti solo militari che non hanno il mandato per concordare nulla, il che significa che chiaramente non sono seri riguardo a una vera pace". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione del Consiglio Esteri Ue. "E' esattamente il contrario. Stanno bombardando gli ucraini, cercando di colpirli e di farli congelare per costringerli alla resa, ed e' per questo che stiamo discutendo anche del sostegno energetico che possiamo fornire loro, perche' l'inverno e' molto duro e gli ucraini stanno davvero soffrendo. Li' si profila una catastrofe umanitaria", ha concluso.

Bologna:arrestato russo per presunta associazione terroristica

La Polizia di Stato di Bologna esegue un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino russo. Nella prime ore di questa mattina la Polizia di Stato, nello specifico personale della Sezione Antiterrorismo della Digos di Bologna, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, nei confronti di un cittadino russo classe 1990, per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. La misura cautelare, eseguita fuori Bologna, si inserisce nell'ambito di una complessa e articolata attivita' investigativa avviata nel giugno 2025, quando, nel centro cittadino di Bologna, personale della Digos sottoponeva a controllo l'uomo, in compagnia di un connazionale classe '88, ed entrambi venivano trovati in possesso di documenti di identita' falsi, validi per l'espatrio. In quel frangente, il russo classe 88 veniva arrestato mentre l'altro classe 1990 veniva indagato a piede libero. Dagli accertamenti successivamente emergeva, a carico di entrambi, l'esistenza di un mandato di arresto internazionale emesso dalle Autorita' della Federazione Russa, inserito nel sistema Interpol mediante Red Notice, con l'accusa di affiliazione all'organizzazione terroristica denominata "Imarat Kavkaz", nonche' di partecipazione attiva a conflitti armati in territorio siriano nel periodo di massima operativita' dell'organizzazione terroristica di matrice jihadista "Islamic State". La Corte d'Appello di Bologna, pur convalidando l'arresto, non concedeva l'estradizione dei due verso la Federazione Russa, alla luce dell'attuale situazione internazionale che coinvolge quel Paese. Pertanto, entrambi gli stranieri, a cui venivano sequestrati i dispositivi elettronici in uso, sono stati indagati dalla Procura della Repubblica di Bologna per il reato di falso documentale. L'analisi dei devices sequestrati ha permesso di ricostruire un quadro probatorio tale da portare all'emissione della misura cautelare nei confronti del piu' giovane dei due, mentre l'altro e' ancora in carcere.

Ucraina, da Italia 1 milione per rafforzare sistema informatico

Nell'ambito della sua adesione al Meccanismo di Tallinn, l'Italia ha stanziato 1 milione di euro per rafforzare il settore informatico dell'Ucraina. Lo ha affermato il Ministero della Trasformazione Digitale dell'Ucraina in un comunicato stampa pubblicato da Ukrinform."L'Italia ha stanziato 1 milione di euro per rafforzare il sistema informatico dell'Ucraina. Circa 900.000 euro saranno destinati alla protezione della regione di Ternopil, mentre altri 100.000 euro sosterranno l'Ufficio Progetti del Meccanismo di Tallinn", si legge nella nota.Il servizio stampa del ministero ha affermato che la cooperazione con l'Italia consentirà l'attuazione di due progetti di sicurezza informatica nella regione di Ternopil: l'ammodernamento delle infrastrutture (la regione riceverà moderne apparecchiature di rete e server) e lo sviluppo di una rete sicura (sarà costruita una rete utilizzando strumenti di sicurezza automatizzati, tra cui sistemi EDR, e il personale sarà formato per rispondere immediatamente a minacce complesse).

Droni russi nel sud dell'Ucraina, tre morti

Le forze armate russe hanno lanciato attacchi con droni russi nel sud dell'Ucraina durante la notte, provocando tre morti. Lo ha riferito il governatore di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov: "Purtroppo, due donne e un uomo sono stati uccisi e un altro uomo è rimasto ferito". 

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