A due anni dall’attacco terroristico che colpì la sala concerti nella capitale russa, una corte militare ha inflitto il carcere a vita ai quattro uomini ritenuti responsabili della sparatoria e dell’incendio che provocarono quasi 150 vittime e centinaia di feriti. L’azione, rivendicata dallo Stato Islamico, fu il più grave attentato nel Paese da quasi vent’anni
Arriva la sentenza per uno degli attentati più sanguinosi della Russia degli ultimi decenni. Una corte militare di Mosca ha condannato all’ergastolo i quattro uomini ritenuti gli esecutori materiali dell’attacco del marzo 2024 alla sala concerti Crocus City Hall. Secondo quanto riferisce l’agenzia russa RIA Novosti, il tribunale ha riconosciuto la responsabilità diretta degli imputati nella strage che provocò 149 morti e circa 600 feriti, durante uno degli episodi più drammatici vissute dalla capitale russa negli ultimi anni.
L’attacco durante il concerto
L’attentato avvenne il 22 marzo 2024, quando un commando armato fece irruzione nella sala concerti alla periferia nord-occidentale della capitale, aprendo il fuoco contro il pubblico. L’assalto durò circa venti minuti. Dopo la sparatoria, gli aggressori appiccarono il fuoco all’edificio, provocando un vasto incendio che contribuì ad aumentare il bilancio delle vittime. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, gli attentatori riuscirono inizialmente a fuggire dalla scena prima di essere arrestati nelle ore successive.
Leggi anche
Attentato al Crocus City Hall, Mosca ammette responsabilità dell'Isis
La rivendicazione dello Stato Islamico
L’azione fu rivendicata dallo Stato Islamico, che attribuì al proprio network la responsabilità dell’attacco. L’episodio riportò la Russia in uno scenario di terrorismo su larga scala che non si verificava da anni. Le autorità di Mosca avviarono un’indagine su una rete più ampia di supporto logistico e operativo, con diversi sospettati arrestati nei mesi successivi. Gli imputati condannati oggi sono stati indicati dagli inquirenti come gli esecutori materiali della sparatoria, mentre altri presunti complici sono stati indagati per ruoli di supporto.
Il più grave attentato in Russia da quasi vent’anni
La strage del Crocus City Hall è stata la più mortale avvenuta nel Paese da quasi due decenni e ha riportato alla memoria altri attacchi che hanno segnato la storia recente della Russia. Tra questi, la strage della scuola di Scuola di Beslan nel 2004, l’assedio del teatro Teatro Dubrovka nel 2002 e la serie di attentati ai palazzi residenziali del 1999 che provocarono centinaia di morti.