Le relazioni con i Paesi europei, Italia compresa, attualmente 'lasciano molto a desiderare' ma Mosca 'è pronta a ripristinarle', dice Putin agli ambasciatori europei. I rapporti sono degradati perché 'noi abbiamo detto che il Cremlino ha sbagliato a invadere l'Ucraina e abbiamo difeso l'Ucraina, ma non siamo in guerra con il popolo russo', replica Tajani. Trump attacca: è Zelensky a rallentare un accordo di pace, non Putin che invece sarebbe 'pronto'. 'Trump ha ragione, è Zelensky l'ostacolo', plaude Mosca
in evidenza
Le relazioni della Russia con i Paesi europei, Italia compresa, attualmente 'lasciano molto a desiderare' ma Mosca 'è pronta a ripristinarle', dice il presidente russo Putin ricevendo al Cremlino gli ambasciatori di diversi Paesi europei, tra i quali l'italiano Stefano Beltrame. I rapporti sono degradati perché 'noi abbiamo detto che il Cremlino ha sbagliato a invadere l'Ucraina e abbiamo difeso l'Ucraina, ma non siamo in guerra con il popolo russo', la replica del ministro Tajani. Trump sferza ancora Zelensky sostenendo che è il leader ucraino a rallentare un accordo di pace, non Putin che invece sarebbe 'pronto'. 'Trump ha ragione, è Zelensky l'ostacolo', plaude Mosca.
Tensioni nella maggioranza sugli aiuti a Kiev e sulla sicurezza. La risoluzione della maggioranza sull'Ucraina passa nei due rami del Parlamento, ma alcuni esponenti della Lega prendono le distanze. Alla Camera due deputati del Carroccio, Sasso e Ziello, votano contro. A palazzo Madama il senatore Borghi diserta la consultazione. La parola aiuti 'militari' è presente nelle premesse del documento, ma non negli impegni. 'Al di là delle acrobazie lessicali, la sostanza non è cambiata', dice Ziello. Nell'informativa in Aula il ministro Crosetto si dice 'fiero' degli aiuti a Kiev, mentre 'qualcuno si vergona'. E aggiunge: 'Se potessi manderei altre armi'. Altro fronte di scontro quello della sicurezza. Sconvocata e rimandata alla prossima settimana la commissione Difesa che doveva esaminare la risoluzione del Carroccio, che rilancia: 'Non arretriamo di un millimetro sui militari in strada'.
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Gb, aiuti da 20 milioni per le infrastrutture energetiche dell'Ucraina
Il governo britannico ha annunciato lo stanziamento immediato di 20 milioni di sterline (circa 24 milioni di euro) in aiuti per sostenere la rete elettrica dell'Ucraina. L'iniziativa di Londra arriva dopo la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del presidente Volodymyr Zelensky, scattata dopo gli attacchi russi alle infrastrutture di Kiev. I fondi del Regno Unito saranno destinati principalmente alla riparazione delle centrali e dei trasformatori, nel tentativo di ridare luce alle città ucraine che hanno subito blackout negli ultimi giorni. Con temperature scese ampiamente sotto lo zero, la stabilità della rete elettrica, oltre a quella che garantisce il riscaldamento, è diventata la priorità assoluta durante i mesi invernali. Con l'ultimo pacchetto, il sostegno totale della Gran Bretagna al settore energetico ucraino ha superato i 470 milioni di sterline dall'inizio dell'invasione russa.
Mosca, presi 4 villaggi nel Donetsk e a Zaporizhzhia
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di alcuni centri abitati nelle regioni ucraine del Donetsk e di Zaporizhzhjia. "Unità del raggruppamento di forze Dnepr, a seguito di azioni decisive, hanno liberato i villaggi di Belogorye e Novoboikovske nella regione di Zaporizhzhjia", si legge nel post del ministero su Telegram. Nella stess regione, "unità del raggruppamento Est continuano ad avanzare in profondità nelle difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Zhovtneve". Il ministero ha inoltre informato che "unità del raggruppamento Sud hanno liberato il villaggio di Zakotne nella Repubblica Popolare di Donetsk.
Ucraina, Putin: "Crisi perché noi minacciati da avanzata della Nato"
Ucraina, Putin: crisi perché noi minacciati da avanzata Nato
Vai al contenutoFt: "La Commissone Ue valuta un'adesione in 2 fasi per l'Ucraina"
La Commissione europea è al lavoro su una riforma delle regole per l'allargamento dell'Ue che introdurrebbe un'adesione "light" all'Ue, permettendo all'Ucraina un ingresso accelerato ma senza pieni diritti decisionali. E' quanto riporta il Financial Times. L'idea, stando alle fonti, nasce dalla consapevolezza che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe accettare concessioni dolorose in caso di possibile accordo di pace a breve con la Russia solo potendo presentare l'adesione all'Ue come contropartita politica. L'ipotesi sta però allarmando diverse capitali europee secondo il quotidiano della City. Il modello a due livelli prevederebbe per Kiev un accesso graduale al mercato unico e ai fondi Ue, ma senza voto iniziale nei vertici politici. Alcuni Stati membri però temono che la misura indebolisca la coesione dell'Unione e penalizzi altri Paesi candidati.
Ucraina, Conte: "Draghi inviato per Ue? Prematuro, ma non mi sembra persona indicata"
"Draghi inviato per l'Unione europea in Ucraina? Mi sembra prematuro mandare un rappresentante dell'Unione europea lì. Mario Draghi è quello che ha scommesso sulla vittoria militare sulla Russia, non so se la persona indicata da mandare sia lui, però non tocca a me questa responsabilità" di decidere chi sarà". Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, in un'intervista a 'Nessuno escluso' di Will Italia.
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta il 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Vai al contenutoL'Italia conferma il sostegno a Kiev. Crosetto: "Orgoglioso". VIDEO
Media di Mosca: "Distrutto ponte militare ucraino sul fiume Oskol"
Le truppe russe hanno distrutto con bombe aeree FAB-500 il ponte delle forze armate ucraine sul fiume Oskol nella regione di Kharkiv, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa e riportato dall'agenzia russa Ria Novosti. Nel corso di attività di ricognizione, le unità delle forze armate russe, scrive l'agenzia, hanno individuato un ponte sul fiume Oskol nella zona del villaggio di Osinovo, nella regione di Kharkiv, attivamente utilizzato dalle unità dell'esercito ucraino per il trasferimento di mezzi, truppe e carichi militari, ha dichiarato il ministero. I combattenti delle forze aeree hanno colpito l'obiettivo con bombe aeree dotate di un modulo universale di pianificazione e correzione. "I mezzi di controllo oggettivo in tempo reale hanno registrato la distruzione del ponte nemico", ha aggiunto il ministero.
Media: "Drone colpisce edificio nella città russa di Ryazan"
Un drone non identificato si è schiantato contro un grattacielo residenziale nella città russa di Ryazan nella notte scorsa, mentre la Russia segnalava un'ondata di attacchi di droni in diverse regioni. Lo scrive il Kyiv Independent. I funzionari russi hanno dichiarato che non ci sono state vittime, mentre i residenti hanno riferito di aver udito esplosioni durante la notte. Si ritiene che una raffineria di petrolio locale fosse l'obiettivo previsto degli attacchi. La raffineria di petrolio di Ryazan, che produce oltre 17,1 milioni di tonnellate di petrolio all'anno, è stata regolarmente bersaglio di attacchi, dato il suo ruolo nell'alimentare la guerra russa in Ucraina. Secondo il canale di informazione russo dell'opposizione Astra, il drone ha colpito circa il 18° piano di un edificio nel complesso residenziale di Otkrytie, sebbene le autorità locali non abbiano rilasciato dichiarazioni e l'entità dei danni rimanga incerta.
Mosca: "La Nato vuole militarizzare l'Artico usando lo spettro della minaccia di Russia e Cina"
La Russia accusa la Nato di voler militarizzare l'Artico. I Paesi della Nato, in particolare la Danimarca, stanno usando lo spettro di una minaccia della Cina e della Russia per espandere la loro presenza nella regione, ha dichiarato l'ambasciatore russo in Danimarca, Vladimir Barbin, in una intervista all'agenzia Tass. "La Russia non coltiva piani aggressivi contro i suoi vicini nell'Artico, non li minaccia con azioni militari, e non cerca di acquisire i loro territori", ha affermato, dopo che ieri, la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha sottolineato che la Russia non avrebbe lasciato senza risposta azioni contro i suoi interessi nella sicurezza nella regione artica.
Zelensky a Trump: "L'Ucraina non è un ostacolo alla pace"
"L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai uno stacolo alla pace". Lo ha dichiarato, nel suo discorso di ieri sera, il presidente Volodymyr Zelensky rispondendo alle accuse mosse il giorno prima da Donald Trump. Secondo il presidente americano Zelensky rappresenta il "principale ostacolo" alla risoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Zelensky ha riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante la quale hanno discusso, tra le altre cose, dei sistemi di difesa aerea per l'Ucraina e del lavoro diplomatico con gli Stati Uniti. "L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace", ha osservato Zelensky. Il leader di Kiev ha sottolineato che sono proprio i missili, i droni e i tentativi russi di distruggere l'Ucraina a "dimostrare chiaramente" che Mosca non ha bisogno di accordi di pace. "Quando, a causa della Russia, gli ucraini restano senza elettricita' per 20-30 ore, e quando gli attacchi russi mirano a danneggiare il nostro settore energetico e la nostra popolazione, è la Russia che deve essere messa sotto pressione". "Intensificheremo significativamente i nostri sforzi diplomatici, sia pubblici e ufficiali, sia privati e non ufficiali", ha affermato Zelensky. In un'intervista con Reuters, Trump ha affermato che il presidente russo Vladimir Putin è "pronto per un accordo". "Penso che l'Ucraina sia meno pronta", ha aggiunto. Il Cremlino ha poi accolto con favore la dichiarazione di Trump. "E' proprio così. Il presidente Putin e la parte russa mantengono la loro apertura alla pace. La situazione per il regime di Kiev si sta deteriorando di giorno in giorno e il margine decisionale del regime si sta restringendo. E, naturalmente, è da tempo che Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Va in scena l’anteguerra, sul palco ogni leader ha il suo fantasma
Se il mondo è un palcoscenico, ogni leader recita un ruolo storico. Tra analogie imperiali e presagi di conflitto, la storia si ripete in attesa dello sparo che apra il dramma. Dalla rubrica settimanale “Caravanserai” di Pientrangelo Buttafuoco per Insider.
Va in scena l’anteguerra, sul palco ogni leader ha il suo fantasma
Vai al contenutoGb contro idea di Francia e Italia sui colloqui con Mosca
La Gran Bretagna non sostiene la proposta dei leader di Francia e Italia di avviare colloqui a livello europeo con il presidente russo, Vladimir Putin, sull'Ucraina. Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper. "Penso che ciò di cui abbiamo bisogno siano prove che Putin voglia davvero la pace e al momento non riesco ancora a vederle", ha dichiarato Cooper in un'intervista a Politico. La ministra di Londra ha ricordato che l'Ucraina sta lavorando a un piano di pace con gli Stati Uniti e l'Europa, ma Putin non è ancora pronto a sedersi al tavolo delle trattative. Pertanto, quello che a suo dire serve in questo momento è una "maggiore pressione su Mosca attraverso sanzioni economiche e sostegno militare" a Kiev.
Putin striglia i Paesi europei e l'Italia: 'rapporti ai minimi'
Vladimir Putin si dice pronto a ricostruire le relazioni con gli europei, anche con l'Italia, lamentando che attualmente i rapporti "lasciano molto a desiderare". E contemporaneamente si unisce a Donald Trump nell'accusare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di essere il vero ostacolo a una pace negoziata. Non rinuncia però a lanciare una frecciata, pur senza nominarlo, anche al capo della Casa Bianca, denunciando le "azioni unilaterali e molto pericolose" di chi - afferma - sembra voler rinunciare alla diplomazia nelle relazioni internazionali per ricorrere solo alla "forza". Il messaggio agli europei è stato lanciato durante la solenne cerimonia, nella Sala di Alessandro al Cremlino, per la presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori. Tra questi, Stefano Beltrame per l'Italia, insieme a diversi colleghi europei. "Le nostre relazioni con ciascuno dei Paesi europei rappresentati qui, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera e Italia, hanno radici storiche profonde, e sono ricche di esempi di una collaborazione mutualmente benefica", ha detto Putin. Ma oggi, ha aggiunto, "il dialogo e i contatti, non per nostra colpa, sono stati ridotti al minimo" e "l'interazione su questioni chiave internazionali e regionali è stata congelata". La Russia, ha tuttavia concluso il capo del Cremlino, "è stata e rimane impegnata" a migliorare le relazioni con questi Paesi ed "è pronta a ripristinare il livello di relazioni di cui abbiamo bisogno". Le relazioni russo-europee "lasciano a desiderare perché noi abbiamo detto che la Russia ha invaso l'Ucraina e abbiamo difeso l'Ucraina, ma noi non siamo in guerra con la Russia, non lo siamo mai stati, non siamo guerra con il popolo russo", ha risposto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Abbiamo detto soltanto che il Cremlino ha sbagliato, che l'invasione dell'Ucraina è stato un atto che noi consideriamo assolutamente illegittimo che punta a conculcare la libertà degli ucraini, nulla di più", ha insistito il capo della Farnesina.
Meloni, da Italia e Giappone impegno comune per la pace a Kiev e in Medio Oriente
"Questa è anche un'occasione per fare il punto sulle tante crisi aperte a livello globale, sulle tante questioni globali in agenda per confermare il nostro impegno comune per arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina, per consolidare il processo di pace in Medio Oriente, per garantire la sicurezza e la stabilità dell'Indo-Pacifico". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con la prima ministra giapponese Sanae Takaichi al termine dell'incontro bilaterale a Tokyo. Takaichi ha offerto un pranzo alla delegazione italiana nella residenza ufficiale del primo ministro (Kantei) in onore della visita di Meloni.
Russia, abbattuti oltre 100 droni ucraini durante la notte
Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 106 droni ucraini in diverse regioni russe durante la notte. Lo ha dichiarato, riporta la Tass, il Ministero della Difesa russo. "Durante la notte - ha dichiarato il Ministero - le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 106 droni ucraini ad ala fissa: 44 nella regione di Belgorod, 22 nella regione di Ryazan, 11 ciascuno nelle regioni di Rostov e Voronezh, sette nella regione di Kursk, quattro ciascuno nelle regioni di Tula e Volgograd e uno ciascuno sui territori della Repubblica di Crimea e sulle regioni di Oryol e Kursk".