Guerra Ucraina, negoziatori Kiev negli Usa. Zelensky: non saremo ostacolo per la pace

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I negoziatori ucraini sono arrivati negli Stati Uniti per un incontro con Witkoff e Kushner, per discutere le garanzie di sicurezza e la ripresa economica dell'Ucraina. Zelensky: "L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace, ora spetta ai nostri partner determinare se la diplomazia progredirà". Trump vorrebbe estendere ad altre aree calde del mondo il 'Board of peace' messo in piedi per gestire la seconda fase dell'accordo per Gaza. Tensioni nella maggioranza sugli aiuti a Kiev e sulla sicurezza

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I negoziatori ucraini sono arrivati negli Stati Uniti per un incontro con l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero Jared Kushner. Lo ha reso noto un membro della delegazione.

''I nostri servizi segreti riferiscono che la Russia sta preparando nuovi attacchi massicci'', ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che ''stiamo parlando apertamente con i nostri partner, sia dei missili di difesa aerea sia dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno''.  Zelensky ha anche affermato che l'"L'Ucraina non è mai stata e non saràmai un ostacolo alla  pace, ora spetta ai nostri partner determinare se la diplomazia  progredirà".

L'Ucraina e gli Stati Uniti hanno discusso a Miami le garanzie di sicurezza e la ripresa economica dell'Ucraina. I negoziati sono stati guidati dal capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov e dal segretario del consiglio di difesa Rustem Umerov. Donald Trump vorrebbe estendere ad altre aree calde del mondo il 'Board of peace' messo in piedi per gestire la seconda fase dell'accordo per la Striscia di Gaza. Lo scrive il Financial Times citando proprie fonti e affermando che tra le zone a cui Trump vorrebbe applicare lo stesso Board ci sono il Venezuela e l'Ucraina. Tensioni nella maggioranza sugli aiuti a Kiev e sulla sicurezza. Nell'informativa in Aula il ministro Crosetto si dice "fiero" degli aiuti a Kiev, mentre "qualcuno si vergona". E aggiunge: "Se potessi manderei altre armi".

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Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia

Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi   hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta   probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità   nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo   che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La   valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte   dell'intelligence statunitense.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei   Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri  quadri,  interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un  molo  privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver   avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla   guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto  ottimista,  affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene  fra poche  settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a  Mar-a-Lago in  Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto  costruttiva"  telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della  Casa Bianca ha  detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so  la percentuale  ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno  o due temi  spinosi”, ha ammesso Trump.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu   nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto   2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei   settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha  detto  il presidente ucraino.

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Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata  poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa  si tratta?

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Zelensky, 'Usa capiscano che i raid russi minano la diplomazia'

"La delegazione ucraina si trova già negli Stati Uniti" e "verso sera, ora di Kiev, mi aspetto i primi resoconti sui loro incontri. Il suo compito principale è presentare un quadro completo e accurato delle conseguenze degli attacchi russi. Tra le conseguenze di questo terrorismo c'è il discredito del processo diplomatico: la gente perde fiducia nella diplomazia e gli attacchi russi minano costantemente anche le limitate opportunità di dialogo che esistevano in precedenza. La parte americana deve comprenderlo". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono necessari progressi anche sui documenti in fase di preparazione. L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace, e ora spetta ai nostri partner determinare se la diplomazia progredirà".

Ucraina: Zelensky, non saremo mai ostacolo per la pace

"La delegazione ucraina si trova già negli Stati Uniti. Il suo compito principale è presentare un quadro completo e accurato delle conseguenze degli attacchi russi". Lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su X. "Tra le conseguenze di questo terrorismo

c'è il discredito del processo diplomatico: la gente perde fiducia nella diplomazia e gli attacchi russi minano costantemente anche le limitate opportunità di dialogo che esistevano in precedenza. La parte americana deve comprenderlo. Sono necessari progressi anche sui documenti in fase di preparazione. L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace, e ora spetta ai nostri partner determinare se la diplomazia progredirà", afferma Zelensky.

Ucraina: servizi, Mosca valuta attacchi a sottostazioni nucleari

La Russia sta valutando la possibilità di colpire le sottostazioni delle centrali nucleari ucraine, così da costringere Kiev ad accettare condizioni di pace punitive. Lo si legge in un comunicato diffuso su Telegram dal Gur, il servizio di intelligence del ministero della Difesa ucraino. "Con l'obiettivo di costringere l'Ucraina a firmare inaccettabili richieste di resa per porre fine alla guerra, la Russia, in qualità di stato aggressore, sta considerando l'opzione di attaccare obiettivi strategici del sistema energetico del nostro Paese, ovvero le sottostazioni di trasmissione dell'elettricità che garantiscono

il funzionamento delle centrali nucleari ucraine", si legge nel comunicato, "nell'ambito della sua campagna di pressione, Mosca prevede anche di intensificare l'intimidazione nei confronti dei Paesi europei e dell'Occidente in generale, al fine di indebolire il sostegno all'Ucraina e, in particolare, la nostra capacita' di resistere agli attacchi aerei terroristici della Russia contro obiettivi critici dell'infrastruttura energetica". "Distruggendo o mettendo fuori uso le sottostazioni indicate, la Russia mira a disconnettere i blocchi di generazione delle centrali nucleari dalla rete elettrica unificata dell'Ucraina, lasciando i civili ucraini completamente privi di luce e calore", prosegue il Gur, secondo il quale "a partire da metà gennaio 2025, la Russia ha effettuato la ricognizione di dieci obiettivi critici dell'infrastruttura energetica in nove regioni dell'Ucraina". "Le intenzioni del Cremlino di attaccare le sottostazioni per distruggere in questo modo la generazione nelle centrali nucleari ucraine dimostrano ancora una volta il carattere genocida della guerra della Russia contro l'Ucraina", conclude il comunicato.

Ucraina: negoziatori di Kiev negli Usa per colloqui su accordo di pace

Una delegazione ucraina è arrivata negli Stati Uniti per nuovi colloqui con l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente, Jared Kushner, sul piano di Washington volto a porre fine alla guerra con la Russia, mentre l’Ucraina attraversa una crisi energetica. I nuovi colloqui, che si terranno a Miami, giungono dopo una serie di massicci attacchi russi negli ultimi mesi, che hanno gravemente indebolito la rete energetica ucraina, provocando interruzioni di corrente e di riscaldamento nel pieno di un’ondata di freddo. «Siamo arrivati negli Stati Uniti. Avremo una conversazione importante con i nostri partner americani riguardo ai dettagli dell’accordo di pace», ha indicato su Telegram Kyrylo Budanov, a capo della delegazione ucraina, aggiungendo di essere accompagnato da un altro negoziatore abituale con Washington, il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino ed ex ministro della Difesa, Rustem Umerov, nonché dal capo del partito del presidente Volodymyr Zelensky, David Arakhamia. È prevista una «riunione congiunta con Steve Witkoff, Jared Kushner e  Dan Driscoll, segretario dell'Esercito Usa», ha aggiunto Budanov, recentemente nominato capo di gabinetto di Zelensky.

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Zelensky annuncia nuove decisioni sull'operato dell'aeronautica militare

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato, durante una teleconferenza sull'energia, le prossime decisioni sul lavoro dell'Aeronautica militare ucraina, ma non ha specificato in cosa consistano. Lo riporta Ukrainska Pravda.    Zelensky ha affermato di aver impartito istruzioni al neo-nominato ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. "Tutte le decisioni in merito sono già state prese e l'aumento delle importazioni deve procedere senza indugio. Esistono istruzioni separate per il Ministro della Difesa dell'Ucraina in merito alle operazioni dell'Aeronautica Militare e alla protezione dei cieli. Le decisioni seguiranno" ha detto il presidente ucraino.

Fondazione Aquileia dona materiale scolastico a studenti Leopoli

La fornitura completa di quaderni e penne destinata a tutti gli allievi della Scuola n. 73 di Leopoli e l'obiettivo di strutturare percorsi di scambio culturale, programmi formativi, per "permettere ai ragazzi di Leopoli di riscoprire in Aquileia un punto di riferimento per l'archeologia internazionale, per toccare con mano le radici profonde dell'identità europea". E' il dono della Fondazione Aquileia il cui presidente Roberto Corciulo intende creare un ponte ideale tra le due città di cui questa è la prima pietra. "Non potevamo rimanere sordi di fronte a una richiesta di aiuto che tocca il cuore della formazione dei giovani", dicono alla Fondazione spiegando che la scelta di Leopoli "non è casuale: entrambe le città sono prestigiose custodi del patrimonio dell'umanità Unesco. Un legame ideale che crea un'asse naturale tra il Friuli Venezia Giulia e l'Ucraina". Aquileia (Udine) è considerata uno dei punti archeologici più importanti del Nord Italia. 

Kiev, dalla Germania 60 milioni di euro per il settore energetico

La Germania ha annunciato lo stanziamento di 60 milioni di euro per il sostegno invernale ed energetico all'Ucraina. Lo ha reso noto con un post su X il ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina Andriy Sybiha. I nuovi aiuti energetici provenienti dalla Germania saranno destinati al rafforzamento dei sistemi di riscaldamento e teleriscaldamento, ha affermato Sybiha. "Questo aiuto contribuirà a fornire calore e protezione alla nostra popolazione rafforzando i sistemi di riscaldamento e teleriscaldamento, con particolare attenzione alle regioni in prima linea. Apprezziamo la solida solidarietà della Germania", ha scritto il ministro degli Esteri ucraino. 

Negoziatori Kiev arrivati in Usa per colloqui (2)

Gli inviati americani sono impegnati da mesi in trattative separate con Kiev e Mosca per un accordo che ponga fine ai combattimenti. Tuttavia diverse questioni rimangono irrisolte, a partire dai territori da cedere alla Russia e dalle garanzie di sicurezza richieste dall'Ucraina per scongiurare una nuova invasione. I nuovi colloqui, previsti a Miami, arrivano dopo una serie di intensi bombardamenti russi sulle infrastrutture ucraine, che hanno lasciato centinaia di migliaia di famiglie senza riscaldamento nel pieno dell'inverno. "Auspichiamo maggiore chiarezza sia sui documenti che abbiamo già preparato con la parte americana, sia sulla risposta della Russia a tutto il lavoro diplomatico in corso", ha dichiarato ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che auspica la firma di un'intesa in occasione del Forum di Davos, che la settimana prossima vedrà la partecipazione del presidente Usa, Donald Trump, e dello stesso Zelensky. "Se tutto sarà finalizzato e se ci sarà un accordo con gli Stati Uniti - perché, in linea di principio, credo che abbiamo concluso - allora la firma durante Davos sarà possibile", ha aggiunto Zelensky.

Kiev: "Attacco russo su Odessa, colpite infrastrutture energetiche"

Nella notte la Russia ha inferto un altro colpo alle infrastrutture energetiche della regione di Odessa. Secondo l'Ufficio per gli Affari dei veterani della città (Ova), citato da Ukrainska Pravda, sono stati registrati danni in una delle strutture della regione, a seguito di un incendio. Non si registrano feriti. Le infrastrutture critiche e le strutture di supporto vitale funzionano normalmente, ha aggiunto l'Ova. 

Russia, figlio 18enne del leader ceceno Kadyrov in gravi condizioni dopo un incidente

Il figlio diciottenne del dittatore ceceno Ramzan Kadyrov è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale a Grozny. Kadyrov Jr., che ricopre il ruolo di segretario del Consiglio di sicurezza ceceno e sovrintende al Ministero degli Interni della Repubblica, è attualmente in terapia intensiva e verrà trasferito a Mosca

Russia, figlio del leader ceceno Kadyrov grave dopo un incidente

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Inviati Zelensky negli Usa vedono Witkoff e Kushner

Kyrylo Budanov, capo di gabinetto del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato negli Stati Uniti a capo di una delegazione composta da Rustem Umerov (il capo negoziatore) e Davyd Arakhamia - capogruppo del partito Servitore del popolo - per "un colloquio importante con i partner americani riguardo ai dettagli di un accordo di pace". Lo rende noto lo stesso Budanov su X. "E' programmata una riunione congiunta con Steven Witkoff, Jared Kushner e Daniel Driscoll. L'Ucraina ha bisogno di una pace giusta. Stiamo lavorando per ottenere il risultato", aggiunge.

I negoziatori ucraini arrivati negli Usa per incontri sull'accordo di pace

I negoziatori ucraini sono arrivati negli Stati Uniti per un incontro con l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero Jared Kushner. Lo ha reso noto un membro della delegazione. "Siamo arrivati negli Stati Uniti. Insieme al (capo della sicurezza) Rustem Umerov e al (negoziatore) David Arakhamia, avremo un importante colloquio con i nostri partner americani sui dettagli dell'accordo di pace", ha dichiarato sui social media Kyrylo Budanov, principale collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È in programma un incontro congiunto con Steve Witkoff, Jared Kushner e (il segretario dell'esercito americano) Daniel Driscoll". 

Negoziatori Kiev arrivati in Usa per colloqui

I negoziatori ucraini sono arrivati negli Stati Uniti per nuovi colloqui con l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente Usa, Jared Kushner, nel tentativo di portare avanti il negoziato di pace. "Arrivati negli Stati Uniti. Insieme al (capo della sicurezza) Rustem Umerov e al (negoziatore) David Arakhamia, avremo un'importante conversazione con i nostri partner americani sui dettagli dell'accordo di pace", ha annunciato sulle reti sociali Kyrylo Budanov, nuovo capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "E' previsto un incontro congiunto con Steve Witkoff, Jared Kushner e il (segretario dell'esercito americano) Daniel Driscoll", ha aggiunto Budanov.

Violazioni misure Ue contro la Russia, sequestrata nave nel porto di Brindisi

Una nave, battente bandiera di una piccola Isola dell'Oceania, e proveniente dalle acque territoriali russe del mar Nero, è stata sequestra nel porto di Brindisi (conteneva oltre 33mila tonnellate di materiale ferroso) al termine delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo messapico, e condotte dalla guardia di finanza e dall'Agenzia delle dogane. In particolare, il sequestro della motonave è legato alle misure adottate nell'ambito del pacchetto delle sanzioni nei confronti della Russia in conseguenza del conflitto russo-ucraino. Il sequestro è stato convalidato dal tribunale di Brindisi. In totale sono quattro gli indagati: l'importatore, l'armatore e due membri dell'equipaggio accusati, in concorso tra loro, della violazione delle misure restrittive imposte dall'Unione europea. Le verifiche effettuate dopo l'arrivo della motonave in porto hanno evidenziato "gravi incongruenze, falsificazioni e alterazioni della documentazione di bordo - si legge in una nota - relativa ai luoghi di sosta e di effettuazione delle operazioni di carico della merce". Dai controlli sulla documentazione e dall'analisi dei dati estratti dal sistema Ecdis (sistema elettronico di navigazione obbligatorio sulle grandi navi con funzione di allarme anticollisione), è stato accertato che la nave sostava e operava nel porto di Novorossisk (porto della Federazione Russa sottoposto a sanzioni) dal 13 al 16 novembre 2025, eseguendo operazioni vietate di carico della merce. Inoltre, è stato rilevato che "il sistema Ais della motonave (ovvero il ricevitore gps e il transponder, il sistema che permette alle navi di identificarsi e fornire in tempo reale la propria posizione, rotta e velocità) era stato disattivato in prossimità del porto russo di Novorossisk, presumibilmente con l'intento di sottrarsi alla geolocalizzazione e di ostacolare l'attività di controllo delle autorità competenti". 

Russia, figlio di Kadyrov grave in ospedale dopo incidente

Adam Kadyrov, figlio del dittatore ceceno Ramzan Kadyrov, è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo un incidente stradale a Grozny. Lo ha riferito Radio Free Europe. Il figlio diciottenne del dittatore ceceno è a capo dei servizi di sicurezza di Ramzan Kadyrov dal novembre 2023. Il canale Telegram dell'opposizione Niyso ha riferito che il traffico nella capitale cecena è stato limitato in seguito a un incidente stradale che ha coinvolto Kadyrov. Il corteo si stava muovendo ad alta velocità prima di incontrare un ostacolo, causando un incidente e diversi feriti, ha riferito Niyso .

Un'ambulanza aerea che trasportava il ferito Kadyrov è atterrata a Mosca all'01,10 ora di Mosca, ha riferito Rbc Ucraina, citando canali di monitoraggio e media russi. Riceverà cure mediche nella capitale russa, ha riferito una fonte anonima a Radio Free Europe. Poco dopo, un altro aereo è decollato da Grozny per Mosca: lo stesso aereo che Ramzan Kadyrov ha spesso utilizzato negli Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni, ha riferito Rbc Ucraina.

Sindaco Kiev: "Elettricità disponibile solo per metà dei residenti"

Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha riferito che la capitale ucraina sta affrontando una grave crisi energetica a seguito degli attacchi dell'esercito russo che hanno danneggiato le infrastrutture e che la città può fornire elettricità solo a circa la metà dei suoi residenti. Klitschko - scrive Ynet News citando la Reuters - ha dichiarato che questa è la sfida più grande e difficile che Kiev abbia dovuto affrontare dall'invasione russa e dallo scoppio della guerra il 24 febbraio 2022. 

Kiev, attaccati nella notte da 115 droni russi

La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con 115 droni lanciati da diverse direzioni. Le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbattere 96 droni nemici, secondo il canale Telegram dell'Aeronautica Militare ucraina. Lo riporta Rbc Ukraine. Secondo i militari i droni lanciati erano dei tipi Shahed, Gerbera, Italmas, e altri lanciati da Millerovo, Kursk, Oryol, Primorsko-Akhtarsk in Russia e Donetsk. L'attacco aereo è stato respinto da aerei, unità missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica e sistemi senza pilota, nonché da gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa ucraine. Questa mattina è stata colpita anche Zaporizhia. A seguito del bombardamento, è scoppiato un incendio. Nella notte, un'esplosione di origine sconosciuta si è verificata in un grattacielo a Kharkiv. L'incidente ha causato vittime e feriti. Esplosioni sono state udite anche a Kiev. La capitale è attualmente sotto attacco da parte di droni russi. 

Russia, abbattuti 99 droni ucraini nella notte

Le difese aeree russe hanno abbattuto 99 droni ucraini ad ala fissa durante la notte in cinque regioni e nel Mar Nero e nel Mar d'Azov, secondo il ministero della Difesa russo. "Durante la notte, le difese aeree hanno distrutto e intercettato 99 droni ucraini", ha dichiarato il comando militare russo su Telegram. Quasi la meta' dei droni, per un totale di 47, è stata distrutta sul Mar Nero, e un altro sul Mar d'Azov. La regione più colpita è stata Belgorod, dove ne sono stati abbattuti 29, seguita da Kursk (12). I droni sono stati neutralizzati anche nelle regioni di Rostov e Astrakhan, cosi' come nella penisola di Crimea annessa. A causa della minaccia dei droni, le operazioni negli aeroporti di Krasnodar, Saratov e Volgograd sono state temporaneamente sospese. Le autorità locali non hanno segnalato danni o vittime. L'Ucraina continua a dare priorità agli attacchi contro le raffinerie e i depositi di carburante russi per ridurre le forniture alla macchina bellica del Cremlino. La Russia sta rispondendo con massicci attacchi al sistema energetico ucraino, lasciando migliaia di ucraini senza riscaldamento nel pieno dell'inverno, con temperature che raggiungono i -17 gradi.

Almeno due morti a Kharkiv a causa di un'esplosione

Almeno due persone hanno perso la vita e molte altre sono rimaste ferite nelle prime ore di stamattina nella città ucraina di Kharkiv, dopo che si è verificata un'esplosione in un edificio. "A seguito di un'esplosione di origine sconosciuta, ci sono morti e feriti in un grattacielo nel quartiere di Saltivski. Stiamo indagando sui dettagli”, ha dichiarato il sindaco della città, Igor Terekhov. Le vittime sono un uomo e una donna che si trovavano nello stesso appartamento al quinto piano di un condominio di 16 piani. I servizi di emergenza continuano a lavorare per recuperare i corpi dalle macerie, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.

Cessate il fuoco temporaneo a Zaporizhzhya per riparazioni centrale nucleare

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha annunciato un accordo di cessate il fuoco temporaneo e locale nei dintorni della centrale nucleare di Zaporizhzhya, la più grande d'Europa e nelle mani delle truppe russe dal marzo 2022, per effettuare le riparazioni necessarie all'ultima linea elettrica di riserva dell'impianto nucleare, fuori servizio a causa degli attacchi del 2 gennaio scorso. "L'Aiea continua a lavorare a stretto contatto con entrambe le parti per garantire la sicurezza nella centrale nucleare di e prevenire un incidente nucleare durante il conflitto. Questo cessate il fuoco temporaneo, il quarto che abbiamo negoziato, dimostra il ruolo indispensabile che continuiamo a svolgere", ha affermato il direttore generale Rafael Grossi.

Mosca: "Petroliere russe nel mirino dell'Occidente nel Baltico"

L'Occidente non può legalmente chiudere il Mar Baltico alle petroliere che trasportano petrolio russo, ma queste sono "nel mirino" della Danimarca. Lo ha affermato l'ambasciatore russo a Copenhagen, Vladimir Barbin, in un'intervista alla Tass, rispondendo a una domanda sull'attuale passaggio delle navi russe attraverso lo Stretto del Baltico e sulla posizione della Danimarca sull'idea di bloccare il Mar Baltico alle navi russe. "Copenaghen sta prendendo di mira le petroliere che trasportano petrolio russo. Il controllo su di esse è stato rafforzato mentre attraversano lo Stretto del Baltico e ricevono assistenza mentre sono all'ancora", ha affermato il diplomatico. "Tuttavia, bloccare il Mar Baltico alle navi russe con mezzi legali è impossibile", ha sottolineato Barbin. "Il diritto internazionale garantisce il libero passaggio delle navi attraverso lo Stretto Baltico. La parte russa dà per scontato che Copenaghen lo comprenda e riconosca".

Brindisi, nave sequestrata per violazione delle sanzioni Ue contro la Russia

La Guardia di finanza e l'Agenzia delle Dogane di Brindisi nei giorni scorsi hanno sequestrato nel porto del capoluogo pugliese una nave, battente bandiera di una piccola isola dell'Oceania, proveniente dalle acque territoriali russe del mar Nero, e il relativo carico di 33.000 tonnellate di materiale ferroso trasportato in violazione delle sanzioni adottate nei confronti della federazione russa in conseguenza dell'invasione dell'Ucraina. Il Regolamento Ue 833/2014 e le successive integrazioni prevedono il divieto sia di effettuare operazioni commerciali in determinate localita', inclusi alcuni porti della Federazione russa, sia di importare determinate categorie di merci, nonche' l'applicazione di sanzioni nei confronti di una serie di persone fisiche e giuridiche incluse in 'black list'. Il 'sequestro preventivo di urgenza' e' stato convalidato dal gip di Brindisi e confermato dal Tribunale del Riesame; l'importatore, l'armatore e alcuni componenti l'equipaggio sono indagati con l'accusa di aver eluso le misure restrittive dell'Unione europea. 

Polonia, 4 ucraini e 1 russo accusati di complotto orchestrato da Mosca

Le autorità polacche hanno incriminato cinque uomini per un presunto complotto orchestrato dalla Russia volto a inviare pacchi contenenti esplosivi in ​​vari paesi occidentali. Lo ha reso noto la Procura nazionale polacca, aggiungendo che il 7 gennaio sono state presentate accuse contro quattro cittadini ucraini e un cittadino russo, con l'accusa di aver preso parte a un piano orchestrato da un servizio di intelligence russo.

Si presume che il complotto prevedesse l'invio da parte dei sospettati di "dispositivi incendiari nascosti e sostanze infiammabili ed esplosive" in vari paesi occidentali, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Lituania. Varsavia ha lanciato l'allarme per i crescenti casi di sabotaggio e attività di spionaggio che hanno preso di mira la Polonia negli ultimi anni, con numerosi incidenti collegati ai servizi segreti russi o bielorussi.

Russia, abbattuti 99 droni ucraini durante la notte

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 99 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. 

Mosca, abbattuti 23 droni sopra regioni di Belgorod, Kursk Crimea e Mar Nero

Le forze della difesa aerea, dalle 18 alle 23 ora di Mosca, hanno abbattuto 23 droni ucraini sopra le regioni di Belgorod e Kursk, la Crimea e il Mar Nero. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa della Federazione Russa secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'.

Oggi colloqui inviati con controparti Usa a Miami

L'Ucraina e gli Stati Uniti terranno oggi dei colloqui a Miami per discutere le garanzie di sicurezza e la ripresa economica dell'Ucraina. Lo rende noto l'ambasciatrice di Kiev negli Usa, Olga Stefanishyna. I negoziati guidati dal capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov e dal segretario del consiglio di difesa Rustem Umerov avranno luogo "domani, a Miami", ha affermato, senza specificare chi parteciperà per la parte degli Usa.

Zelensky: "Russia prepara attacco massiccio, alleati informati"

''I nostri servizi segreti riferiscono che la Russia sta preparando nuovi attacchi massicci''. Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che ''stiamo parlando apertamente con i nostri partner, sia dei missili di difesa aerea sia dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno''. Perché ''le forniture sono insufficienti. Stiamo cercando di accelerare i tempi ed è fondamentale che i nostri partner ci ascoltino'', ha aggiunto.

Financial Times: "Trump vuole estendere il Board of Peace Gaza a Venezuela e Ucraina"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vorrebbe estendere ad altre aree calde del mondo il 'Board of peace' messo in piedi per gestire la seconda fase dell'accordo per la Striscia di Gaza. Lo scrive il Financial Times citando proprie fonti e affermando che tra le zone a cui Trump vorrebbe applicare lo stesso Board ci sono il Venezuela e l'Ucraina. Diplomatici occidentali e arabi, però, hanno espresso preoccupazione in merito all'idea di conferire al nuovo organismo un mandato più ampio per mediare ben oltre il Medio Oriente. Una persona informata sull'idea ha affermato al Financial Times di credere che l'Amministrazione Trump consideri il Board of Peace "come un potenziale sostituto delle Nazioni Unite, una sorta di organismo parallelo non ufficiale per gestire altri conflitti oltre a Gaza".

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