"L'aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà" in Italia. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani. Trump afferma di essere disposto a incontrare la presidente venezuelana ad interim Rodriguez. Domani o dopodomani il tycoon dovrebbe intanto vedere la leader d'opposizione e premio Nobel per la pace Machado. La grazia a Maduro non è "uno scenario possibile", dice il presidente Usa
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Trentini e Burlò sono stati rilasciati dalle autorità venezuelane, stanno bene e presto rientreranno in Italia. Lo ha annunciato stamattina Tajani che ha poi riferito: "L'aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà" in Italia. Meloni ha ringraziato la presidente ad interim Rodriguez, esprimendo "gioia e soddisfazione". Una prigionia che lascia "feriti difficilmente guaribili", commenta la famiglia Trentini. (Liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò). "È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l'Italia. Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Ora posso fumare una sigaretta?": sono le prime parole del cooperante Alberto Trentini dopo la liberazione.
Trump afferma di essere disposto a incontrare la presidente venezuelana ad interim Rodriguez. Domani o dopodomani il tycoon dovrebbe intanto vedere la leader d'opposizione e premio Nobel per la pace Machado. La grazia a Maduro non è "uno scenario possibile", dice il presidente Usa.
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Trentini e Burlò sopravvissuti al Rodeo 1, il carcere più duro del Venezuela
Ultime ore di attesa per Alberto Trentini e Mario Burlò presso l'ambasciata d'Italia in Venezuela, situata nel municipio di Chacao, "cuore" finanziario di Caracas. La situazione davanti alla sede diplomatica appare tranquilla e non si nota nemmeno la presenza della polizia. L'operatore umanitario Alberto Trentini e l'imprenditore Mario Burlò sono pronti a tornare a casa dopo aver sopportato l'inferno del carcere di Rodeo 1, il più pericoloso del Paese, secondo una recente denuncia della leader dell'opposizione María Corina Machado. Le condizioni del penitenziario, destinato ai prigionieri politici, sono state descritte come "crudeli, disumane e degradanti", con situazioni che in alcuni casi possono costituire "tortura", anche da organizzazioni come Amnesty International e dalla Missione internazionale indipendente delle Nazioni Unite sul Venezuela. Secondo i rapporti dell'Osservatorio penitenziario venezuelano, i detenuti del Rodeo 1 sono sottoposti a un "periodo di riflessione" iniziale di 30 giorni in isolamento, dormono su letti di cemento senza materassi o coperte e non hanno accesso ad acqua potabile e prodotti igienici di base.
Meloni: "Riempie di gioia la liberazione di Trentini e Burlò"
"Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e torneranno a casa. È una notizia che ci riempie di gioia, che si somma alla felicità che abbiamo provato nelle scorse ore per la liberazione di altri nostri connazionali. Trentini e Burlò riabbracceranno presto le loro famiglie che in questi mesi hanno sofferto molto, a cui ovviamente vogliamo rinnovare il nostro affetto". Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sulla liberazione dei due italiani che erano incarcerati in Venezuela.
Tajani: "Posta pietra importante per cambio di passo relazioni con Italia"
"Ora dobbiamo lavorare per un cambio di passo nei rapporti con il Venezuela. Abbiamo accolto positivamente la liberazione dei nostri cittadini e questo ci deve permettere di cambiare le relazioni. È stata posta una pietra importante per la ricostruzione di un ponte forte tra Italia e Venezuela". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina, dopo il rilascio da parte delle autorità venezuelane del cooperante italiano Alberto Trentini. "Ora bisogna trasformare il cambio che c'è stato in Venezuela in una fase di stabilità, per poi arrivare a una fase di crescita e transizione, che si concluderà con le elezioni", ha aggiunto.
"Ringrazio anche il segretario di Stato americano Marco Rubio, che fin dall'inizio si è mostrato molto sensibile alla questione dei prigionieri italiani e aveva garantito il suo sostegno anche durante l'ultima riunione del G7", ha dichiarato.
"Abbiamo sempre detto che la soluzione militare non è utile a risolvere le crisi, ma da quello che sta emergendo c'era qualche minaccia vera per gli Stati Uniti legata al narcotraffico", ha detto poi, rispondendo a una domanda sulla "legittimità" dell'intervento statunitense che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro.
Papa Leone XIV ha incontrato la leader dell'opposizione venezuelana Corina Machado
La leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace 2025 è stata ricevuta dal Pontefice in Vaticano. Anche il presidente Usa Trump annuncia un imminente incontro con Machado e ribadisce che una grazia per Maduro non è “uno scenario possibile”.
Leone XIV ha incontrato la leader dell'opposizione venezuelana Machado
Vai al contenutoVenezuela, Tajani: "Avremo ambasciatore a Caracas". VIDEO
Venezuela, Tajani: "Italia protagonista in quell'area". VIDEO
Meloni: "Sosteniamo desiderio di pace e democrazia"
"L'Italia non si stancherà di sostenere il legittimo desiderio del popolo venezuelano di libertà, pace e democrazia". Lo afferma in un video sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò.
Tajani: "Ancora 42 detenuti italo-venezuelani in Venezuela"
Nelle carceri del Venezuela "abbiamo ancora 42 detenuti italiano-venezuelani perché quelli con passaporto solo italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici. Adesso lavoriamo per fare in modo che ne possano essere liberati il maggior numero possibile". Lo ha detto il ministro Antonio Tajani parlando con i giornalisti alla Farnesina.
La figlia di Burlò: "Ho temuto il peggio"
"Sono stati mesi lunghissimi e devo dire che ho temuto il peggio". Lo ha detto all'Ansa Gianna Burlò, figlia di Mario, l'imprenditore torinese liberato la scorsa notte dalle carceri del Venezuela. "La telefonata" - ha raccontato - "è arrivata alle 4:30 del mattino. Mi sono emozionata e mi sono messa a piangere. Mi ha detto che non vedeva l'ora di tornare a casa e dalla voce mi è sembrato che stesse bene. Le fotografie che sono state diffuse lo mostrano dimagrito e mi ha fatto molta impressione vedere che è stato rasato. Non credo che abbia passato dei bei momenti". L'unica volta che Gianna ha potuto ascoltare la voce del genitore al telefono è stata lo scorso ottobre. L'uomo soffre di diabete e ipertensione ma alla famiglia ha fatto sapere che in Venezuela "gli davano le pastiglie" necessarie.
Tajani: "Innalzare relazioni con Caracas con presenza ambasciatore"
Dopo la liberazione di alcuni italiani dalle carceri venezuelane "noi dobbiamo lavorare per cambio di passo nei rapporti con il Venezuela e per questo, in accordo con la premier Meloni, abbiamo intenzione di alzare il livello di rappresentanza, finora con l'incaricato d'affari, al rango di ambasciatore". Lo annuncia il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampo alla Farnesina. "Il Venezuela per noi è un paese molto importante, c'è anche una presenza importante dell'Eni che era anche al vertice della Casa Bianca, contiamo di contnuare a essere protagonisti in quell'area".
Madrid: "La Nato potrebbe rafforzare sicurezza se a rischio in Groenlandia"
Madrid chiede agli Stati Uniti di porre fine alle "pressioni" sulla Groenlandia e ha aperto la porta a rafforzarne la sicurezza, se la Danimarca, alleata della Nato e da cui dipende il territorio autonomo dell'isola artica, ritiene che sia a rischio. "Se intorno a Groenlandia o nell'Artico ci sono in questi momenti elementi o situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza dell'Alleanza Atlantica, sono sicuro che tutti" gli alleati Nato "lo potremmo analizzare e, se bisogna rafforzare la sicurezza, si rafforzerebbe", ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri José Manuel Albares interrogato al riguardo dai cronisti a margine di un incontro informativo a Madrid. Senza citare espressamente né gli Stati Uniti, membro dell'Alleanza atlantica, né il presidente Donald Trump, che ha ribadito la volontà di prendere il controllo sull'isola, Albares ha ripetuto che "la pressione sulla Groenlandia deve cessare", anche se non considera un eventuale attacco al territorio artico neanche come ipotesi. Tuttavia, il ministro ha aggiunto: "Se qualche alleato della Nato ritiene che la sicurezza euroatlantica sia in pericolo o non sia sufficientemente protetta in qualche parte del mondo", deve informare delle minacce riscontrate "perché gli alleati possano decidere al riguardo". In questo caso, secondo Albares, "tutti gli alleati, inclusa la Spagna", sarebbero "disposti ad analizzarlo" e a rafforzare la sicurezza, poiché sarebbe "nell'interesse di tutti".
Tajani: "L'aereo di Trentini e Burlò tra stanotte e domani in Italia"
"L'aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà" in Italia. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina.
Il Papa ha incontrato Corina Machado
Papa Leone ha incontrato Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace.
Venezuela, parenti dei prigionieri politici temono "altri morti" in cella
I parenti dei prigionieri politici in Venezuela temono "altri decessi" dopo la morte nel fine settimana di un agente arrestato lo scorso dicembre in Venezuela per "tradimento". Fuori dalla Zona 7 - una struttura della Polizia nazionale bolivariana a Caracas dove era detenuto il poliziotto deceduto - un gruppo di parenti ha chiesto al governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez di rilasciare "tutti" i loro cari. "Non abbiamo più informazioni su di loro, nessuna prova che siano in vita. Dove sono i diritti umani dei venezuelani?", ha detto ai media Evelis Cano, in piedi davanti a un gruppo di cinque donne sedute sul marciapiede. "Sono qui, giorno e notte, a tener duro per mio figlio. Ho bisogno che venga rilasciato e non ce ne andremo", ha dichiarato la donna, esprimendo la sua indignazione. Secondo la madre di un detenuto per motivi politici, le carceri venezuelane "sono piene di venezuelani innocenti" e anche sabato "ne è morto uno", riferendosi al poliziotto 52enne Edison José Torres Fernández, detenuto da dicembre, che, secondo il procuratore generale Tarek William Saab, è morto dopo aver subito "un ictus seguito da arresto cardiaco".
Crosetto: "Grande sollievo per la liberazione di Trentini e Burlò"
"Grande soddisfazione e profondo sollievo per la notizia della liberazione avvenuta a Caracas di Alberto Trentini e Mario Burlò. È un risultato significativo, che testimonia l'impegno costante dello Stato e delle Istituzioni nonché il valore del lavoro svolto dalla diplomazia italiana, con discrezione e determinazione". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Venezuela, Albano (FdI): "Liberazione ostaggi successo governo"
"La liberazione dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlo', detenuti in Venezuela, e' una notizia che accogliamo con profonda gioia e sincera soddisfazione". Lo dice il Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze e deputato di Fratelli d'Italia, Lucia Albano. "Un risultato di grande valore, frutto di un lavoro di squadra dell'Italia portato avanti con determinazione, discrezione ed efficacia. Un impegno che ha visto il ruolo centrale del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, insieme al lavoro dei servizi di intelligence e della rete diplomatica italiana". "A tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo va il piu' sentito ringraziamento, insieme alle piu' sincere felicitazioni alla famiglia per il rientro a casa dei propri cari", conclude.
Inviato Usa in Groenlandia: "La Danimarca l'ha occupata"
L'inviato speciale degli Stati Uniti in Groenlandia Jeff Landry ha affermato su X che la Danimarca ha "occupato" l'isola dopo la seconda guerra mondiale, riprendendone il controllo "violando i protocolli delle Nazioni Unite". "La storia è importante - scrive il governatore della Louisiana - Gli Stati Uniti difesero la sovranità della Groenlandia durante la seconda guerra mondiale quando la Danimarca non ci riuscì. Dopo la guerra, la Danimarca la rioccupò aggirando e ignorando il protocollo delle Nazioni Unite".
Mattarella chiama la mamma di Trentini: "Felicità dopo la sofferenza"
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l'attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità.
Trentini: "Tutto inaspettato. Ora posso fumare una sigaretta?"
"È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l'Italia. Ora posso fumare una sigaretta?" Queste le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione, a conclusione dei 423 giorni di detenzione nel carcere di massima sicurezza Rodeo, riportate dai siti di Repubblica e del Corriere della Sera. "Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato", hanno assicurato lui e Mario Burlò, l'imprenditore torinese anch'egli rilasciato questa notte dal regime venezuelano, appena scesi dall'automobile che li ha portati all'ambasciata italiana. "Nell'ultimo trasferimento non siamo stati incappucciati, a differenza delle altre volte", ha raccontato Trentini. "Anche il cibo era sufficiente" ha riferito il cooperante italiano. All'ambasciata i due hanno subito potuto chiamare i familiari in Italia. Trentini ha telefonato alla madre e alla fidanzata
Mcl: "Felici per la liberazione di Trentini e Burlò"
"Desidero esprimere un sentimento di vicinanza e felicitazione per gli italiani Alberto Trentini e Mario Burló che potranno finalmente ritornare a casa dopo oltre un anno di detenzione. Confidiamo che questo risultato, frutto dell'azione degli Stati Uniti nei confronti del leader venezuelano Maduro, possa rappresentare l'inizio di un percorso di ripristino della democrazia e della prosperità economica in un paese in cui vivono tanti nostri connazionali e di ricostituzione dei rapporti internazionali. A nome di tutto il Movimento Cristiano Lavoratori, mi congratulo con i rappresentati del Governo italiano e le Istituzioni tutte per l'ottima azione diplomatica". E' quanto dichiara Alfonso Luzzi, presidente generale di Mcl.
Nordio: "Gioia e soddisfazione per la liberazione di Trentini e Burlò"
"Gioia e soddisfazione per la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò che stanno per rientrare a casa". Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio in un comunicato.
Al Lido di Venezia campane a festa e palloncini tricolore per Trentini
Il Lido di Venezia, dove vivono i genitori di Alberto Trentini, si è svegliato con le campane fatte suonare a festa da don Renato Mazzuia, il parroco di Sant'Antonio, che ancora ieri nelle sue preghiere aveva pregato per la liberazione del cooperante. Liberazione arrivata poche ore dopo, a sciogliere una tensione trattenuta per 423 giorni. E festeggia anche la comunità del Lido, per uno dei suoi figli partiti per il mondo, ma che qui ha lasciato le sue radici. La pasticceria Caldara ha appeso palloncini verdi, bianchi e rossi all'ingresso. "Bravi, che gioia", commenta una signora col cane entrando. Ma tutta l'isola si stringe attorno alla famiglia, come dimostra uno striscione appeso alla chiesa di Santa Maria Elisabetta, porta d'ingresso al Lido per chi arriva da Venezia perché qui attaccano i vaporetti: c'è scritto Alberto Trentini libero, come sullo striscione appeso fuori casa dei genitori. Era un auspicio, oggi è un fatto.
Venezuela, Lollobrigida: "Trentini e Burlo' liberi grande risultato"
"E' una notizia che rende felici. La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo', detenuti in Venezuela, e' il risultato di un grande lavoro di squadra dell'Italia. Il presidente Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, i nostri diplomatici e la nostra intelligence hanno lavorato con determinazione perche' nessun italiano venisse lasciato solo. E' un bel giorno per l'Italia". Lo ha scritto sui social il ministro dell'Agricoltura, della Sovranita' alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Venezuela, Siracusano: "Trentini-Burlò liberi. Gran lavoro governo"
"Il ritorno in liberta' di Alberto Trentini e Mario Burlo' e' una notizia che restituisce fiducia e serenita' alle loro famiglie e all'intera comunita' nazionale. Un esito positivo costruito passo dopo passo, con l'azione costante del governo e del ministero degli Affari Esteri. Un ringraziamento al ministro Antonio Tajani, che ha seguito il dossier con determinazione, e al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sempre garantito un chiaro indirizzo politico. Fondentale il lavoro silenzioso della diplomazia italiana, insieme al contributo dell'intelligence. Una bella giornata per il nostro Paese e per la democrazia". Cosi' Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia.
Venezuela, Musumeci: "Notizia che restituisce serenità"
La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo' in Venezuela e' "una notizia positiva che restituisce serenita' alle famiglie e alla Nazione": lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. "E' un risultato significativo che conferma l'efficacia dell'azione diplomatica italiana e la collaborazione istituzionale dimostrata dalle autorita' venezuelane", ha aggiunto Musumeci.
Foti: "Liberati Trentini e Burlò, frutto di un lavoro senza esitazioni e in silenzio"
"La liberazione di Alberto Trentini e Alberto Burlò - dopo quelle di Luigi Gasperin, Biagio Pilieri e Antonio Gerardo Buzzetta Pacheco - è una notizia splendida, che attendevamo e che accogliamo con grande gioia. È il frutto di un'azione diplomatica e politica determinata e condotta con serietà dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e da tutta la struttura diplomatica dello Stato". Così in una nota il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. "Il Governo italiano - prosegue il ministro - ha lavorato senza esitazioni e in silenzio, attivando ogni canale disponibile, compresi quelli di intelligence, per riportare a casa i propri connazionali. Un risultato concreto che conferma il peso internazionale dell'Italia e l'efficacia di una linea di governo capace di trasformare l'impegno in fatti. La decisione delle autorità venezuelane, in particolare della Presidente Rodríguez, assume un valore politico rilevante che rappresenta l'inizio di una nuova fase di dialogo e cooperazione nelle relazioni tra Italia e Venezuela".
Groenlandia e Ucraina, Wadephul a Washington: vedrà Rubio
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul è a Washington per colloqui di alto livello dedicati alla Groenlandia e alle intenzioni della Casa Bianca di annettere la regione e a un cessate il fuoco in Ucraina. Nelle prossime ore Wadephul, che ha ricordato agli Stati Uniti le loro responsabilità per la libertà e l'autodeterminazione e la Nato, incontrerà il segretario di Stato, Marco Rubio con cui discuterà anche di sicurezza transatlantica e di politiche della difesa, e poi si trasferirà in treno a New York per un incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. L'incontro è stato fissato dopo che gli Stati Uniti si sono ritirati da 66 agenzie internazionali, molte delle quali dell'Onu. Il ministro tedesco si è fermato in Islanda ieri per incontrare la controparte, Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir, per discutere della sicurezza nell'Artico.
Zangrillo: "Liberazione Trentini e Burlò è una bella notizia"
"Una bella notizia ha aperto la nostra giornata: è quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò". Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi continuato: "Garantire la libertà di un cittadino innocente è uno dei princìpi fondamentali del nostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all'estero. Ed è soprattutto grazie all'impegno del Governo e del lavoro instancabile del nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta è stata conquistata la libertà di altri due connazionali ingiustamente incarcerati dalla dittatura di Maduro".
Ascani: "Grazie a quanti hanno reso possibile la liberazione di Trentini e Burlò"
"Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che aspettavamo: finalmente Alberto Trentini è libero. Finalmente potrà riabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlò. Grazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico risultato". Così su X Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera.
Barelli: "Trentini e Burlò liberati grazie a straordinaria competenza"
"Tanta gioia e sincera gratitudine per la liberazione dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, tornati liberi e al sicuro presso la sede dell'Ambasciata d'Italia a Caracas. Un risultato così non sarebbe stato possibile senza l'eccezionale impegno del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e della Farnesina, che con straordinaria competenza, riservatezza e determinazione hanno portato avanti una trattativa complessa nel più rigoroso rispetto delle esigenze diplomatiche e della sicurezza dei nostri due cittadini. Ringrazio la diplomazia italiana e il governo per aver tutelato i diritti dei nostri connazionali, incarcerati ingiustamente durante il regime di Maduro". Lo dichiara in una nota Paolo Barelli, Presidente dei deputati di Forza Italia.
Venezuela, tutti i detenuti rilasciati dal carcere Rodeo I nella notte
Rilasci anche dal carcere Rodeo I. Tra le persone liberate nella notte, oltre a Alberto Trentini e Mario Burló, ci sono Gilberto Rafael Polo, Amilkar Manolo Herrera, Alan Nilson Correia, Andrés Eloy Hugles, Helio Alexis Sánchez, Rafael Alberto Sánchez, William Rafael Brito, Renzo Alexander Lara, Yosbel José Espinoza, Humberto José Prieto, Alexis Antonio Rivero, José Luis Agrimon e Alejandro González de Canales Plaza.
Venezuela, rilasciati detenuti dal carcere La Crisálida
Nella notte sono stati rilasciati dal carcere La Crisálida Yuli Marcano Rojas, Beverly Polo, Deisy Hugles González, Raymar Noely Pérez, Rosa Carolina Chirinos, Sonia Josefina González, Yerussa Cardoso, Jhexica Isabel Aponte e Yoli Becerra.
Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere. VIDEO
Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoMario Burlò è libero, intervista all'avvocato. VIDEO
Mario Burlò è libero, intervista all'avvocato | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoOcchiuto: "Bene la liberazione di Trentini e Burlò, grande lavoro del governo"
"Grande soddisfazione per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. Una notizia che riempie di sollievo le famiglie e il Paese. Un risultato importante, frutto del lavoro serio e costante del governo, dalla premier Meloni al ministro Tajani, e della diplomazia italiana". Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
Gasparri: "Complimenti a Tajani e alla Farnesina per Trentini e Burlò"
"Dopo altre scarcerazioni è arrivata in Venezuela anche la liberazione di Trentini e Burlò. Voglio esprimere grande soddisfazione e complimentarmi per l'efficacia dell'azione diplomatica del governo, del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e di tutta la struttura della Farnesina. Il ministero sta vigilando sugli interessi degli italiani nel mondo e lo fa sia per quanto riguarda la liberazione delle persone ingiustamente imprigionate in varie parti del mondo, sia per quanto riguarda la sicurezza e la tutela di chi corre ogni genere di rischio all'estero. Grazie Tajani". Lo dichiara il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri.
Venezuela, Tajani: "Stanno bene e hanno parlato con le famiglie"
"Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, rientreranno presto in Italia": lo ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a RaiNews24 la liberazione in Venezuela di Alberto Trentini e Mario Burlo', trasferiti nell'ambasciata a Caracas. "Sono molto contenti, hanno gia' parlato con le famiglie, li hanno avvisati", ha aggiunto il titolare della Farnesina, "sono tranquilli, sono a casa loro, sono 'in Italia'. Rientreranno presto nel loro Paese".
Burlò chiama e rassicura la figlia
Una lunga telefonata alla figlia Gianna, dagli uffici consolari italiani a Caracas, per annunciarle la liberazione e rassicurarla sulle proprie condizioni di salute. Questo è stato il primo passo di Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese detenuto in Venezuela per circa un anno, dopo la sua scarcerazione. La chiamata è giunta nel cuore della notte per via del fuso orario. "Sta benone", dichiara all'ANSA Maurizio Basile, avvocato torinese che lo assiste dei processi che ha in corso in Italia. "È una persona dalla forza d'animo e dalla vitalità straordinaria", aggiunge il legale.
Ciriani: "Oggi è un giorno felice per l'Italia, gioia per Trentini e Burlò"
"Oggi è un giorno di felicità per l'Italia. La gioia per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burló si unisce a quella per i due nostri connazionali scarcerati nei giorni scorsi. Questo è il risultato di un grande impegno della nostra diplomazia e un successo del governo che dopo un lungo periodo di lavoro silenzioso sta riportando a casa gli italiani detenuti nelle carceri venezuelane del dittatore Maduro. La vicenda di Alberto Trentini ha colpito tutti quanti, adesso aspettiamo solo di vederlo riabbracciare la sua famiglia e rientrare a casa in Veneto". Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento.
Pichetto: "Su Trentini efficace impegno diplomatico italiano"
"La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò è una bella notizia per tutto il Paese. Congratulazioni al Premier Meloni e Ministro Tajani, perché nel convulso scenario venezuelano l'impegno diplomatico italiano, silenzioso e determinato, è emerso in tutta la sua efficacia". Lo dichiara Gilberto Pichetto, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
Per Trentini campane a festa e messa ringraziamento al Lido di Venezia
Campane a festa, stamani alle ore 7.00 dalla chiesa di Sant'Antonio al Lido di Venezia, frequentata dai genitori di Alberto Trentini, che vi abitano a pochi passi. Le ha suonate il parroco, don Renato Mazzuia, appena saputa la notizia della liberazione del cooperante veneziano. "E' stata - ha detto don Mazzuia all'ANSA - una sveglia gioiosa, contenta e piena di speranza. E' stato un anno intenso di preghiera e di vicinanza ai genitori, che vediamo spesso qui dentro. Ho mandato un messaggino alla mamma, ho sentito l'avvocata Ballerini ho suonato le campane e adesso celebreremo una Messa di ringraziamento". Trentini non vive a Venezia da una ventina d'anni, per il suo lavoro nella cooperazione internazionale. "Non lo conoscevo direttamente - ricorda il sacerdote - ma attraverso i suoi parenti quando tornava ogni tanto qui. Ora è importante che torni a casa", ha concluso.
Presidente Consiglio Piemonte: "Trentini e Burlò finalmente liberi"
"Sono felice per questa bellissima notizia. Alberto Trentini e Mario Burlò sono finalmente liberi, dopo mesi difficili e ingiustamente trascorsi nelle carceri venezuelane". Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco. "Una liberazione - prosegue Nicco - che il Comitato diritti umani è civili e il Consiglio regionale avevano auspicato e sostenuto anche attraverso l'approvazione di un ordine del giorno. La loro liberazione rappresenta un segnale concreto di discontinuità rispetto a una stagione segnata da repressione e da gravi violazioni dei diritti umani. Desidero ringraziare sinceramente il Governo italiano per l'impegno costante profuso in questa vicenda e rivolgere un pensiero sentito alle famiglie, che hanno affrontato con grande forza e dignità mesi di attesa, angoscia e preoccupazione", conclude il presidente.
Legali Burlò: "Familiari ringraziano istituzioni per il lavoro svolto"
"Siamo molto contenti della fine della detenzione di Mario Burlò. Mario ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di salute. Anche a nome dei familiari vogliamo ringraziare le istituzioni diplomatiche che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati". Lo affermano gli avvocati Benedetto Buratti e Maurizio Basile legali dell'imprenditore piemontese scarcerato a Caracas. "Successo ancor più significativo in ragione del quadro socio-politico del Venezuela e dei rapporti con l'Italia", sottolineano i due legali.
Figlia Burlò: "È la fine di un incubo"
“Non ho parole per esprimere la mia gioia, è la fine di un incubo. Ringrazio ogni persona che ha lavorato per la liberazione di mio padre che non vedo l'ora di riabbracciare". Così Gianna, la figlia di Mario Burlò dopo la sua liberazione.
Venezuela, Ascani: "Grazie a chi lavorato per Trentini-Burlò"
"Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che aspettavamo: finalmente Alberto Trentini e' libero. Finalmente potra' riabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlo'. Grazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico risultato". Cosi' su X la vicepresidente della Camera Anna Ascani, del Pd.
Venezuela, Zaia e Venturini: "Gioia per liberazione Trentini"
"Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini e' finalmente libero. Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto puo' tornare a casa, tra l'affetto dei suoi cari e della sua comunita'. E' una giornata di festa per il Veneto e per l'Italia. Sono certo che anche la comunita' venezuelana residente nella nostra Regione e' pronta a festeggiare il ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro Paese". Con queste parole il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia, ha commentato la conferma della liberazione del cooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza presso la sede dell'Ambasciata d'Italia a Caracas, in attesa del rientro in patria. "Un risultato importante - sottolinea Zaia - in un momento di forte instabilita' del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell'intelligence, della nostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti loro, dal Veneto va il nostro ringraziamento piu' sincero, perche' hanno saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito positivo." "Il Veneto - conclude Zaia - attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione e' una vittoria della democrazia.".
Venezuela, famiglia Trentini: "Grazie a tutti, ora riservatezza"
La famiglia di Alberto Trentini ha fatto filtrare un messaggio di grande gioia per la liberazione del loro congiunto in Venezuela e ha ringraziato tutti quelli che si sono adoperati per questo risultato, chiedendo di rispettare il suo riserbo mentre provera' a lenire "ferite difficilmente guaribili". "Alberto finalmente e' libero! Questa e' la notizia che aspettavamo da 423 giorni!", ha affermato la famiglia Trentini attraverso l'avvocata Alessandra Ballerini, "ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell'invisibilita', la sua liberazione". "Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimita' per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sara' tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilita'. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!".
Venezuela, Procaccini: "Speranza in nuovo corso dopo liberazioni"
"Accolgo con profondo sollievo la notizia della liberazione del nostro connazionale Alberto Trentini, finalmente libero dopo oltre 420 giorni di detenzione in Venezuela, e dell'imprenditore Mario Burlo', che presto faranno rientro in patria. E' un momento di gioia per le famiglie e per l'intera nazione, ma anche un forte segnale di speranza dopo l'arresto di Maduro per l'avvio di una nuova fase politica in Venezuela. La liberazione di Trentini e Burlo' e' un risultato ottenuto grazie anche al costante lavoro del governo italiano e dei nostri rappresentanti diplomatici, cui va la mia gratitudine". Lo dichiara l'Europarlamentare di Fratelli d'Italia-ECR, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.
Von der Leyen: "L'Europa sta con la Groenlandia, fondi per 500 milioni"
"La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro". A ribadire la posizione di Bruxelles è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un colloquio con il Corriere della Sera. "Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì - fa sapere - nella nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034, ndr) abbiamo raddoppiato i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni il che dimostra il nostro impegno per il partenariato e l'importanza della sicurezza artica". Von der Leyen ricorda anche come quest'ultima sia "di enorme importanza per noi. Ed è, in modo cruciale, un tema per la Nato". Tra le priorità anche l'Ucraina. "In questa fase, i principi di base sono chiari: la prima linea di difesa sarà, ed è, costituita dalle forze armate ucraine" e sarà compito dell'Ue fare in modo che siano "ben equipaggiate", spiega. La seconda linea è la Coalizione dei Volenterosi. "È molto positivo che gli americani siano coinvolti, in particolare nella verifica e nel monitoraggio, ma anche con una funzione di garanzia finale", continua von der Leyen che sottolinea: "ora la Russia deve dimostrare di essere interessata alla pace". Per quanto riguarda la ricostruzione una volta raggiunto il cessate il fuoco, l'Unione Europea sta lavorando a un "prosperity paper". In tema di commercio, per la presidente, il via libera all'accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur è il "segnale che, in questi tempi, è possibile fare affidamento gli uni sugli altri e avere un partenariato su un piano di parità, che rappresenta una vera situazione vantaggiosa per entrambe le parti". Il prossimo accordo a cui sta lavorando la Commissione è con l'India, dove è attesa von der Leyen a fine gennaio. Nel corso del colloquio è stato poi affrontato anche il capitolo 'digitale': "non esternalizzeremo la protezione dei minori e il consenso alla Silicon Valley - promette - Se non agiranno loro, lo faremo noi".
Fontana: "Liberazione Trentini e Burlò motivo di profonda gioia"
"La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Venezuela, Bonelli: "Liberazione detenuti apra stagione dialogo"
"E' una bellissima notizia la liberazione di Alberto Trentini, Mario Burlo' e di tutti gli altri detenuti che sono stati finalmente rilasciati. E' un risultato importante che restituisce dignita' alle persone e alle loro famiglie e che va accolto con soddisfazione e responsabilita'. Ora ci sentiamo ancora piu' impegnati a lavorare per aprire una nuova stagione fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sulla pace, affinche' prevalgano la democrazia, i diritti e il rispetto della vita umana, e non la violenza e la guerra". Cosi' Angelo Bonelli, parlamentare Avs e co-portavoce di Europa Verde.
Venezuela, Pagano (FI): "Trentini-Burlò liberi. Grazie Farnesina"
"La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo' e' una notizia che commuove e da' sollievo. Sapere che stanno bene e che stanno tornando a casa e' una gioia vera". Lo afferma il presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, di Forza Italia, che esprime "una gratitudine profonda a tutte le donne e gli uomini dello Stato che hanno lavorato senza clamore per questo risultato". "Al nostro ministro Antonio Tajani, alla Farnesina, al governo, alla nostra rete diplomatica e consolare va un ringraziamento sincero per l'impegno umano prima ancora che istituzionale. Un lavoro diplomatico silenzioso e determinante che dimostra cosa significhi uno Stato che si prende cura dei propri cittadini" conclude Pagano.
Venezuela, Gelmini: "Liberazione Trentini-Burlò successo governo"
"Dopo oltre 400 giorni di prigionia (illegittima) il cooperante italiano Alberto Trentini e' libero e potra' tornare ai suoi affetti. Anche la liberazione dell'imprenditore torinese Mario Burlo' e' un'ottima notizia. Un successo del governo italiano e della diplomazia, con la speranza che sia il segnale di un nuovo corso per il Venezuela". Cosi' Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.
Venezuela, Magi (+Eu): "Liberazione Trentini splendida notizia"
"La liberazione di Alberto Trentini e di Mario Burlo', oltre che degli altri italiani detenuti in Venezuela scarcerati nei giorni scorsi, e' una splendida notizia che riempie di gioia. Un abbraccio alla madre e alla famiglia che non hanno mai smesso di lottare per la liberazione di loro figlio". Lo afferma il segretario di Piu' Europa Riccardo Magi.
Venezuela, Iv: "Liberazione Trentini e Burlò bella notizia"
"Quella della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo', ora in salvo nell'ambasciata italiana a Caracas, e' una bellissima notizia. Un ringraziamento alle istituzioni e a tutti gli esponenti della societa' civile che hanno contribuito a questo importante risultato. Ora li aspettiamo in Italia al piu' presto". Lo dicono i senatori di Italia Viva Enrico Borghi, vicepresidente del partito, e Ivan Scalfarotto, responsabile esteri.
Tajani: "Trentini e Burlò hanno parlato con le famiglie, sono tranquilli"
"Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, rientreranno presto in Italia. Sono molto contenti, hanno già parlato con le famiglie, li hanno avvisati". Così a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della liberazione in Venezuela di Alberto Trentini e Mario Burlò, portati in ambasciata. "Sono tranquilli, sono a casa loro, sono 'in Italia'. Rientreranno presto nel loro Paese".
Calenda: "Grazie a chi lavorato per liberazione Trentini-Burlò"
"Alberto Trentini e' finalmente libero dopo oltre 420 giorni di detenzione senza accuse in Venezuela: e' stato scarcerato insieme a Mario Burlo' e si trova ora nella sede dell'ambasciata italiana a Caracas, pronti a tornare in Italia. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per ottenere questo risultato". Cosi' su X il leader di Azione Carlo Calenda.
Venezuela, Ronzulli: "Finalmente liberi anche Trentini e Burlò"
"Una bellissima notizia: Trentini e Burlo' tornano a casa dalle loro famiglie. Le autorita' venezuelane guidate dalla Presidente Rodriguez stanno dimostrando spirito di collaborazione e cambio di passo". Cosi' in un messaggio affidato ai social la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, di Forza Italia
Venezuela, Braga (Pd): "Liberazione Trentini bellissima notizia"
"La liberazione di Alberto Trentini e' una notizia bellissima e a lungo attesa per lui, per la famiglia e per il paese intero. Per quanti hanno fatto sentire la loro voce e non hanno mai abbassato la guardia contro una detenzione ingiusta e ingiustificata. Un grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio. Un sospiro di sollievo e una speranza per gli italiani che aspettiamo presto a casa". Cosi' in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Tajani: "Liberazione Trentini e Burlò un successo del governo"
"Un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c'è stato in Venezuela". Lo ha detto a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. "La presidente Meloni ha espresso la sua soddisfazione, era in attesa della notizia perché glielo avevo preannunciato ma il riserbo era necessario". "Ieri sera - ha detto ancora Tajani - il ministro degli Esteri (venezuelano, ndr) mi ha chiamato per annunciarmi che sarebbe stato liberato Trentini. Stamattina lui e Burlò sono stati accompagnati in ambasciata. Abbiamo apprezzato la decisione di Rodriguez di liberare i nostri connazionali, siamo già a quattro-cinque - ha detto inoltre - questo creerà un nuovo rapporto tra Italia e Venezuela".
Schlein: "Trentini e Burlò liberi, splendida notizia"
Alberto Trentini e' finalmente libero! E' stato liberato insieme a Mario Burlo' e si trovano all'ambasciata di Caracas. E' una splendida notizia che ci da' tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all'avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa". Cosi' la segretaria del Pd, Elly Schlein.
Venezuela, Zangrillo: "Trentini-Burlo liberati, grazie governo"
"Una bella notizia ha aperto la nostra giornata: e' quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlo'". Lo dichiara in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo che aggiunge: "Garantire la liberta' di un cittadino innocente e' uno dei princi'pi fondamentali del nostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all'estero. Ed e' soprattutto grazie all'impegno del Governo e del lavoro instancabile del nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta e' stata conquistata la liberta' di altri due connazionali ingiustamente incarcerati dalla dittatura di Maduro".
Venezuela: chi è l'imprenditore torinese Mario Burlò liberato nelle scorse ore
Finita l’odissea per Mario Burlò imprenditore torinese detenuto per mesi in Venezuela, liberato nelle scorse ore. Burlò, che si trova ora nell’ambasciata italiana a Caracas in attesa dell’aereo partito da Roma che lo riporterà in Italia era stato arrestato in Venezuela nel novembre 2024. Era stato fermato a un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito con accuse che non sono mai state chiarite e i suoi legali hanno sempre sottolineato che era detenuto ‘arbitrariamente’ senza che a suo carico fosse formalizzata alcuna accusa. Burlò, che aveva detto alla famiglia che sarebbe partito per il Venezuela per esplorare nuove opportunità imprenditoriali, risiede alle porte del capoluogo piemontese ed e’ a capo di diverse aziende. Nel febbraio 2025 e’ stato assolto in Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito di un processo sulla ’ndrangheta in Piemonte e nei giorni scorsi il Tribunale di Torino aveva stralciato la sua posizione sul crac dell’Auxilium Basket.
Zaia: "La liberazione di Trentini è una notizia meravigliosa che riempie di gioia"
"Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero. Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto può tornare a casa, tra l'affetto dei suoi cari e della sua comunità. È una giornata di festa per il Veneto e per l'Italia. Sono certo che anche la comunità venezuelana residente nella nostra Regione è pronta a festeggiare il ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro Paese". Così il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta la conferma della liberazione del cooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza presso la sede dell'Ambasciata d'Italia a Caracas, in attesa del rientro in patria. "Un risultato importante - sottolinea Zaia - in un momento di forte instabilità del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell'intelligence, della nostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti loro, dal Veneto va il nostro ringraziamento più sincero, perché hanno saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito positivo." "Un pensiero speciale - aggiunge il presidente - va alla mamma e alla famiglia di Alberto, che ha affrontato con coraggio e dignità un lungo periodo di attesa e sofferenza. Oggi, finalmente, può riabbracciare una persona che non ha mai smesso di credere nei valori della solidarietà e della cooperazione." "Il Veneto - conclude Zaia - attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione è una vittoria della democrazia."
Messico-Usa, colloquio de la Fuente-Rubio su sicurezza e lotta al narcotraffico
Il ministro degli Esteri messicano, Juan Ramón de la Fuente, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, hanno avuto un colloquio telefonico per discutere il rafforzamento della cooperazione contro le reti criminali. Secondo il governo statunitense, Rubio ha insistito sulla necessità di smantellare il "narcoterrorismo" e fermare il traffico di fentanyl e armi, richiedendo "risultati tangibili" per la sicurezza dell'emisfero. Dal canto suo, Città del Messico ha precisato che il dialogo, avvenuto su istruzione della presidente Claudia Sheinbaum, mira a proseguire la collaborazione sulla sicurezza frontaliera basandosi su principi inderogabili: rispetto assoluto della sovranità, responsabilità condivisa e cooperazione "senza subordinazione". Il contatto diplomatico giunge in risposta alle recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump relative al combattimento dei cartelli sul campo, con l'obiettivo di informare Washington sulle azioni di sicurezza già intraprese dal Messico.
La Russa: "Grazie a Governo italiano per liberazione Trentini e Burlò"
''Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi. A nome mio personale e del Senato della Repubblica ringrazio il governo italiano, le autorità venezuelane e chi ha operato nell’ombra e nel silenzio per arrivare a questo importante risultato''. Lo scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
Don Ciotti: "Bentornato Alberto Trentini , figlio di un'Italia che crede nella pace"
Bentornato, carissimo Alberto! E' una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Tu forse non l'hai saputo, ma abbiamo condiviso coi tuoi genitori Armanda ed Ezio, e con la brava avvocata Alessandra Ballerini, preoccupazione, impegno e speranza. Non li abbiamo lasciati mai soli, non abbiamo lasciato che si spegnesse l'attenzione su di te, prigioniero senza colpe di un sistema di interessi che usa i diritti delle persone come merce di scambio". Così don Luigi Ciotti si rivolge a Alberto Trentini nel giorno della sua liberazione. "Non avevamo il potere di riportarti a casa, ma sentivamo il dovere morale di sollecitare ogni giorno, a gran voce, chiunque fosse in grado di intervenire- afferma don Ciotti- Ognuno l'ha fatto secondo la propria sensibilità: chi attraverso gli appelli, chi con le manifestazioni, con la preghiera o con il digiuno. Il tuo nome, il tuo sorriso, la tua forza nel sopportare una prigionia senza motivo, ci hanno accompagnati in quest'anno di attesa sempre più febbrile. L'attesa è finita e adesso non ci stanchiamo di ripeterlo: bentornato, Alberto! Bentornato a te giovane uomo generoso, figlio di un'Italia che crede nella pace, nella libertà, nella dignità di tutti gli esseri umani. E che naturalmente si rallegra anche per gli altri detenuti restituiti oggi ai propri Paesi e alle proprie famiglie!" "In questi lunghi mesi abbiamo fatto di tutto per sentirti vicino, anche mettere un po' della tua passione civile nel nostro impegno quotidiano. Grazie perché, anche senza poterci parlare, ci hai insegnato qualcosa. Oggi la felicità di saperti libero supera qualsiasi riflessione su come la tua liberazione sia infine arrivata. Ma un pensiero va al popolo del Venezuela e in particolare ai suoi abitanti più poveri e fragili, ai quali tu volevi portare aiuto e che oggi affrontano nuove prove. La speranza è - conclude- che anche per loro si costruiscano nel tempo quei diritti e quella giustizia sociale che dovrebbero essere garantiti a ogni comunità umana".
Fontana: "Profonda gioia per la liberazione di Trentini e Burlò"
"La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò
Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e stanno bene. "Lo ho appena comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre seguito la vicenda in prima persona", continua Tajani in un post pubblicato sul suo account X. "Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente" ad interim Delcy "Rodriguez che il governo italiano apprezza molto", conclude il ministro degli Esteri.
Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò
Vai al contenutoBrugnaro: "Oggi per Venezia è una giornata di gioia"
"Finalmente dopo tanti mesi di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è libero e potrà finalmente tornare in Italia e riabbracciare i suoi genitori e i suoi cari. Oggi per tutta Venezia è una giornata di gioia". Lo afferma il sindaco Luigi Brugnaro, commentando la liberazione del cooperante. "È un risultato importante - prosegue Brugnaro -, frutto di un lavoro diplomatico serio, costante e silenzioso che ha visto impegnate con determinazione le istituzioni italiane ai massimi livelli. Per questo desidero esprimere un sentito ringraziamento al ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, con cui abbiamo seguito da subito la vicenda, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per l'impegno profuso nel raggiungimento di questo obiettivo. La liberazione di Alberto restituisce serenità alla sua famiglia e a un'intera comunità che non ha mai smesso di sperare e di chiedere il suo ritorno".
Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO. VIDEO
Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoSheinbaum: "Non serve altra violenza contro il narcotraffico"
"Non serve a nulla altra violenza, bisogna lavorare insieme e i risultati arrivano. Guardate, la quantità di fentanyl che passa dal Messico agli Stati Uniti è diminuita della metà grazie al lavoro svolto". Con queste parole la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ribadito la risposta alle recenti minacce del presidente statunitense Donald Trump, sottolineando come l'uso della forza non sia la soluzione ai problemi del confine. Durante un'assemblea sui programmi di benessere sociale, la Capo di Stato ha rivendicato i successi della strategia messicana, ottenuti senza escalation belliche, ma ha anche esortato Washington a farsi carico del consumo di droga all'interno del proprio territorio. "Con gli Stati Uniti dobbiamo collaborare e coordinarci, siamo vicini, ma c'è qualcosa che non si negozia ed è la sovranità", ha concluso, assicurando che il Messico manterrà sempre una postura ferma e indipendente.
Stefani: "Attendiamo Alberto Trentini a Venezia"
"Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l'azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato, che rappresenta per tutti un grande sollievo. Rivolgo un pensiero particolare ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l'abbraccio dell'intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l'incubo è finito: attendiamo Alberto nella sua città". Lo afferma il presidente del Veneto, Alberto Stefani, alla notizia della liberazione del cooperante veneziano Alberto Trentini.
La famiglia di Trentini: 'notizia attesa da 423 giorni, grazie a tutti'
"Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell'invisibilità, la sua liberazione". Lo afferma la famiglia Trentini, con l'avvocata Alessandra Ballerini. "Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!", aggiungono i Trentini.
Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani con un post su X. "Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali che si trovano ora in sicurezza presso l'Ambasciata d'Italia a Caracas", ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. LEGGI QUI