"Sembra che l'incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne", ha detto la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud. Il rogo è poi stato alimentato dal 'flashover', un rapido e violento propagarsi delle fiamme in ambienti chiusi. Molte vittime, tra loro tanti giovani, sono irriconoscibili perché sfigurate dalle ustioni. Sei dispersi italiani, 13 feriti. Il ministro Tajani a Crans-Montana: "Difficilissimo identificare le vittime"
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Sono almeno 40 i morti e oltre 100 i feriti nell'incendio divampato la notte di capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera. Sei gli italiani dispersi e 13 in ospedale, secondo i dati diffusi dalle autorità nostrane. Una 16enne italiana è ricoverata in coma all'ospedale di Zurigo. Molte vittime, tra loro tanti giovani, sono irriconoscibili perché sfigurate dalle ustioni. "Sembra che l'incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne - ha detto la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud - Sono state posizionate troppo vicino al soffitto. Ciò ha portato a quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l'incendio si è propagato molto rapidamente". Pilloud ha poi annunciato che le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Molti ragazzi sarebbero rimasti intrappolati nel bar interrato: “L'unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta”, raccontano testimoni. Polemiche sulla sicurezza nel locale. Il proprietario: "Tutto è stato fatto secondo le norme". Il ministro Tajani a Crans-Montana: "Difficilissimo identificare le vittime. Ci vorrà tempo".
Gli approfondimenti:
- Cosa sappiamo dell'esplosione
- ll luogo dell'esplosione a Crans-Montana: VIDEO
- Le Constellation di Crans-Montana, il locale vip andato a fuoco
- Chi sono i proprietari del bar Le Constellation
- Tahirys Dos Santos, il giocatore del Metz tra i feriti
- I numeri da chiamare per avere informazioni
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Strage Crans-Montana, i precedenti di feste per ragazzi finite in tragedia
Crans-Montana, i precedenti di feste per ragazzi finite in tragedia
Vai al contenutoLe storie degli italiani dispersi a Crans-Montana
Strage Svizzera, le storie degli italiani dispersi a Crans-Montana
Vai al contenutoTajani: "Procura svizzera farà di tutto per accertare verità"
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito, in collegamento con Tg2 Post, la necessità di "avere certezza" prima di diffondere notizie sugli italiani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana, confermando il numero di 6 dispersi e 13 feriti tra i connazionali e sottolineando che al momento sei vittime sarebbero state "identificate dalle autorità svizzere e tra queste non ci sono italiani". Sul fronte delle indagini, Tajani ha rimarcato di aver parlato con la procuratrice che le segue, la quale "mi ha ribadito che sarà fatto di tutto per accertare la verità".
Crans-Montana, le testimonianze dei presenti: "Corpi in fiamme e cadaveri a terra"
In gravi condizioni 15enne di Biella ferita nella strage in Svizzera
“È in gravi condizioni ed è ricoverata in ospedale a Zurigo Elsa Rubino di 15 anni, nostra studentessa a Biella". Lo si apprende da fonti del liceo linguistico Giuseppe Quintino Sella. La giovane è riuscita a uscire dal locale ma avrebbe riportato ustioni. La ragazza era a Crans-Montana per il Capodanno nella casa del padre.
Tra i dispersi ci sarebbero anche ragazzi della squadra di calcio del Lutry
Tra i dispersi per la strage di Crans-Montana ci sarebbero anche alcuni giovanissimi giocatori della squadra dei ragazzi del Lutry, un paese tra i vigneti e il lago Lemano nel Canton Vallese. Stéphane Bise, il presidente dell'Fc Lutry, ha dichiarato al sito svizzero Blick che "per quanto ne so, uno dei ragazzi dell'under 17 è ricoverato, di altri tre o quattro non si hanno più notizie". Vago, ma con toni preoccupati, il post del Comune di Lutry sui social, poche ore fa: "Con profonda tristezza e forte commozione il Comune porge le più sentite condoglianze alle famiglie in lutto per la tragedia. Diversi giovani lutrysi sono direttamente colpiti da questo dramma. Il nostro pensiero va alle vittime e ai loro cari. Anche il Comune desidera esprimere il proprio apprezzamento e sostegno alle autorità di Crans-Montana e ringrazia tutte le persone e i soccorsi mobilitati, sia sul territorio che negli ospedali, per l'impegno profuso in condizioni particolarmente impegnative".
Tajani: "Operazione a 360 gradi, tutte le istituzioni dello Stato impegnate"
"Un'operazione a 360 gradi, tutte le istituzioni dello Stato sono impegnate". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sulla risposta dell'Italia nell'ambito della tragedia di Crans-Montana, nel suo intervento questa sera a 4 di Sera News. "Tutti si stanno mobilitando", ha aggiunto, con riferimento all'assistenza per i familiari degli italiani coinvolti ma anche alla collaborazione con le autorità svizzere: "La solidarietà italiana è stata molto apprezzata, siamo stati fin dall'inizio vicini alla Svizzera".
Ue, per Crans-Montana assistenza a Svizzera da 21 Paesi europei
In risposta alla richiesta della Svizzera tramite il Meccanismo di protezione civile Ue su Crans-Montana finora 24 pazienti sono stati trasportati in ospedali in Belgio, Francia, Germania e Italia. Lo comunica la Commissione Ue. Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e Svizzera hanno garantito la logistica del trasporto medico. I team di valutazione delle ustioni di Francia e Italia stanno supportando gli ospedali svizzeri nel Vallese e a Losanna, fornendo competenze altamente specializzate nella cura delle ustioni. Finora, 21 paesi hanno offerto assistenza: 18 per il trattamento, 9 per il trasporto e 6 per gli esperti.
L'ambasciatore italiano in Svizzera: "Secondo i nostri dati i feriti italiani sono 13, i dispersi 6"
Secondo le stime delle autorità svizzere le vittime del rogo sono 40, tutte da identificare, mentre i feriti sono 119 feriti, di cui sei da identificare. Dei feriti, 11 sono italiani. "Questo dato non coincide con il nostro: 13 feriti e 6 italiani dispersi. Perché questa differenza? Noi abbiamo acquisito i dati segnalati dalle famiglie che hanno contattato l'Unità di Crisi, la Farnesina, il Consolato a Ginevra e via di seguito. I dati svizzeri vengono acquisiti caso per caso, contattando i connazionali e verificandone l'identità attraverso procedure più laboriose. Sono molto precisi, preferiscono fare un passo alla volta: vogliono evitare falsi illusioni e falsi drammi", ha spiegato a Sky TG24 l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Sono in corso "decine di interrogatori" per capire cosa sia successo, aggiunge Cornado, parlando di "evidenti falle nella sicurezza".
Svizzera, Dir. Centro Ustioni Niguarda: "Estubati 2 ragazzi"
"La buona notizia è che abbiamo estubato due ragazzi e siamo riusciti a parlargli. Questa è una grande cosa che ci solleva il cuore, a noi, ai parenti e ai genitori che nella maggioranza dei casi sono milanesi, sono loro infatti che hanno chiesto di portare questi pazienti all'ospedale Niguarda", spiega Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, che ha accolto diversi giovani sopravvissuti alla strage di Crans-Montana, in tutti oggi arriveranno a sette i ricoverati. "Abbiamo passato tutto il giorno con loro in sala operatoria a cercare di riparare i danni provocati da questo incidente terribile. Uno è stato operato in modo importante alle braccia e alle mani e domani tornerà in sala operatoria per la copertura delle braccia. Gli altri pazienti invece progressivamente andranno in sala operatoria per fare copertura e ricostruzione, per cercare di accorciare i tempi di riparazione dei tessuti, in modo che non ci siano gravi problemi di contaminazione e di infezioni. La cosa difficile oggi rispetto a ieri è stato parlare con i genitori di quello che è stato e di quello che sarà. Sarà una storia clinica lunga, dove tutti noi dovremo darci una mano dagli psicologi agli anestesisti ai chirurghi plastici, per permettere a questi ragazzi di tornare in famiglia al più presto possibile", ha aggiunto.
Strage di Crans-Montana, il racconto: "Ho visto corpi a terra, è stato atroce"
Bertolaso: "Ragazzi ricoverati per la strage hanno tra i 14 e i 15 anni"
I ragazzi che sono stati ricoverati fino ad ora all'ospedale Niguarda di Milano, sopravvissuti alla strage di Crans-Montana, "hanno un'età fra i 14 e i 15 anni, questa è l'età media, anche dei pazienti che arriveranno domani", tranne una giovane di 29 anni arrivata ieri e un cittadino svizzero di 30 atteso per domani. Lo ha spiegato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, in un punto stampa all'esterno dell'ospedale. In tutto entro stasera saranno sette i giovani pazienti ricoverati all'ospedale milanese. "Poi, con i due pazienti che arriveranno domani, e gli altri 4 che potrebbero arrivare da Zurigo non ci saranno più feriti italiani in Svizzera causati da questa tragedia di Crans - Montana - ha detto ancora l'assessore -. Il nostor obiettivo è quello di riportarli tutti a casa il prima possibile, compatibilmente con le condizioni sanitarie e sulla base dell'autorizzazione della famiglia".
Coni, minuto di silenzio per giovani vittime di Crans-Montana
Anche dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, arriva un pensiero per le vittime della strage di Crans-Montana: si invitano le federazioni, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana. Lo fa sapere lo stesso Coni con una nota.
Strage in Svizzera, cos'è il flashover. VIDEO
Fiori e candele per le vittime del rogo a Crans-Montana
Fiori e candele vicino al luogo della tragedia, in segno di omaggio e ricordo per le vittime.

Tra i dispersi anche un cittadino macedone
Il governo di Skopje ha confermato che un cittadino macedone risulta tra idispersi in seguito all'incendio di Capodanno a Crans-Montana. Al momento non vi sono informazioni se figuri tra i feriti, i ricoverati in ospedale o se sia tra le vittime. La portavoce Marija Miteva ha dichiarato che la Macedonia del Nord è in contatto con le autorità svizzere e con la polizia cantonale e che il pubblico sarà informato non appena saranno disponibili conferme ufficiali. L'identità della persona non è stata comunicata ufficialmente. Alcuni media riferiscono che la famiglia è alla ricerca del giovane e chiede informazioni a chiunque possa essere stato presente nel locale quella notte; tuttavia, le istituzioni per ora si astengono dal fornire nomi fino al completamento delle verifiche con i servizi svizzeri.
Svizzera, Procuratrice: "Rogo partito da candele su bottiglie". VIDEO
Di Sarli (Cnr): "Quali elementi potranno aiutare a ricostruire la dinamica dell'incendio"
Il lungo lavoro delle indagini sull'incendio di Crans-Montana si concentrerà sulla ricerca di indizi che consentano di capire perché si sia sviluppato un rogo così violento. "Innanzitutto bisogna individuare il focolaio iniziale, identificando tracce evidenti come bruciature profonde o direzionali sulle superfici. Si analizza poi il percorso del fuoco". spiega all'ANSA Valeria Di Sarli, dell'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Stems). Nella ricostruzione, "tutti gli elementi sono strettamente correlati tra loro". Si tratta di un'analisi integrata, nella quale "è fondamentale considerare anche tipo e disposizione dei materiali combustibili, come tessuti e materiali sintetici, e valutare le eventuali fonti di innesco".
Cos'è un flashover
Un flashover "non è un'esplosione, anche se l'effetto visivo può risultare simile, e soprattutto non è generato dal caso", spiega all'ANSA Valeria Di Sarli, dell'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili del Consiglio nazionale delle ricerche. Questo fenomeno, noto anche come 'incendio generalizzato', rappresenta il punto di arrivo di una combinazione precisa di fattori, dai quali dipendono energia termica e presenza di gas combustibili in un ambiente chiuso, con conseguente riscaldamento di tutti i materiali. "Anche il tempo in cui si sviluppa dipende dalle condizioni dell'ambiente", aggiunge l'esperta. Durante un flashover, "l'incendio può iniziare in modo limitato, coinvolgendo per esempio un singolo oggetto come un arredo o una tenda, mentre fumi caldi contenenti gas combustibili, derivati sia dalla combustione stessa sia dalla pirolisi dei materiali riscaldati dal fuoco, salgono verso il soffitto, formando uno strato che si ispessisce progressivamente e riduce la visibilità - prosegue Di Sarli - Il calore irradiato dallo strato di fumi e dalle superfici già coinvolte provoca il riscaldamento dei materiali circostanti. Quando la temperatura dei fumi e delle superfici raggiunge circa 500-600 °C, i gas e i materiali autoigniscono e numerosi oggetti, anche lontani dal focolaio iniziale, prendono fuoco quasi simultaneamente". In queste condizioni, l'apertura di porte e finestre favorisce l'ingresso di ossigeno, che in una fase già critica alimenta ulteriormente l'incendio.
Proprietario del bar a Crans-Montana: "Tutto era stato fatto a norma"
Le Constellation, il locale a Crans-Montana teatro della tragedia di Capodanno, era stato ispezionato "tre volte in dieci anni" e "tutto è stato fatto secondo le norme". Lo ha garantito il proprietario Jacques Moretti, contattato dalla Tribune de Geneve.
Mannino (VV FF): "Unica uscita ostacolo a sicurezza". VIDEO
Tajani: "Indagine procede per accertare responsabilità". VIDEO
Crans-Montana, Polizia: "11 vittime ancora da identificare". VIDEO
Crans-Montana, Polizia: "119 feriti identificati 11 italiani". VIDEO
Finora trasferiti 7 feriti in ospedali italiani
Sono stati tutti portati all'ospedale Niguarda di Milano i sette pazienti, feriti e ustionati a Crans-Montana, finora trasferiti dalla Centrale Remota operazioni soccorso sanitario (Cross) della Protezione civile nazionale. Lo si apprende dalla stessa Cross che anche nella gestione di questa emergenza tiene in considerazione le disponibilità degli ospedali italiani per i ricoveri, come quelli dotati di reparti Grandi Ustioni.
Bertolaso: "Il quarto giovane arrivato al Niguarda ha perso l'amico"
Uno dei quattro giovani attesi all'ospedale Niguarda sopravvissuti alla strage di Crans-Montana "è arrivato con la mamma" nel primo pomeriggio, la donna "è molto provata, e le abbiamo affiancato i nostri psicologi, perché arrivando hanno saputo che il migliore amico di questo giovane purtroppo è deceduto", ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso.
Procuratrice svizzera: "Si indaga per incendio e omicidio colposi"
Le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Lo ha detto la procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud in conferenza stampa a Sion, precisando che "tutte le piste sono aperte". L'inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso.
Autorità svizzere: "Sembra che l'incendio sia partito dalle candele nelle bottiglie"
"Sembra che l'incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne", ha detto la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, parlando dell'incendio a Crans-Montana. "Sono state posizionate troppo vicino al soffitto. Ciò ha portato a quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l'incendio si è propagato molto rapidamente", ha aggiunto, specificando che sono stati acquisiti dei video e sono state sentite diverse persone.
Autorità svizzere: "Bilancio di Crans-Montana ancora in evoluzione"
"Le cifre comunicate oggi" sul bilancio della strage di Crans-Montana "riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni". Lo ha precisato in conferenza stampa a Sion la procuratrice svizzera Beatrice Pilloud, spiegando ai giornalisti le discrepanze nei dati diffusi da altre fonti con "l'evoluzione della situazione".
La Russa depone fiori davanti al consolato svizzero di Milano
Il presidente del Senato Ignazio La Russa e una delegazione di esponenti FdI di Milano hanno deposto mazzi di fiori bianchi e rossi davanti al consolato svizzero in segno di cordoglio per la tragedia di Crans-Montana. "In questi casi - ha detto La Russa - le parole sono davvero superflue. Credo che questo piccolissimo gesto di solidarietà, e organizzato dagli amici di Fratelli d'Italia di Milano, parli da solo e valga per tutti gli italiani al di là delle differenze politiche. Abbiamo voluto mostrare un sentimento sincero di cordoglio". Per quanto riguarda le indagini sul rogo del locale 'Le Constellation' nella nota località turistica Svizzera, "ho sentito le autorità italiane che - ha spiegato il presidente del Senato - stanno seguendo la vicenda da vicino". "Ho parlato con il presidente della comunità ebraica di Milano Walter Meghnagi che ha il figlio maggiore lì. Mi ha detto che la situazione è molto tesa e non si spiegano perché non ci fosse un divieto di utilizzo di quel locale così poco sicuro" ha aggiunto. Sulla soglia del consolato, che oggi è chiuso, sono stati lasciati fiori e disegni da alcune bambine, che hanno scritto "noi siamo piccole ma il nostro pensiero per voi è grande".
Identificati 113 feriti
Attualmente, 113 dei 119 feriti dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana sono stati "formalmente e definitavemente identificati", per altri sei le operazioni sono ancora in corso. Tra i feriti identificati, 11 sono italiani, hanno annunciato oggi le autorità del cantone Vallese in una conferenza stampa. La maggioranza dei feriti sono svizzeri, 71, i francesi sono 14. Vi sono inoltre 4 serbi, un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco e un portoghese. Per 14 persone ferite la nazionalità non ha potuto essere stabilita. "Questi dati potrebbero evolvere. Per i 40 deceduti l'identificazione prosegue ed è prioritaria", ha detto il comandante della polizia Frederic Gisler. Inoltre - è stato annunciato - una cinquantina di feriti nel rogo sarà trasferita presto in centri specializzati in ustioni in Europa.
Procuratrice Svizzera: "Interrogati i due gestori del locale"
I due gestori del bar Le Constellation, teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana, sono stati interrogati. Lo ha detto la procuratrice svizzera, Beatrice Pilloud, in conferenza stampa a Sion.
Autorità svizzere: "Una cinquantina di feriti in ospedali altri Paesi"
"Una cinquantina di feriti saranno trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei", ha comunicato Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, in conferenza stampa a Sion sulla tragedia a Crans-Montana.
Tra i feriti ci sono 11 italiani
Nel corso di una conferenza stampa, le autorità svizzere hanno detto che fra i feriti ci sono 71 svizzeri, 14 francesi e 11 italiani.
Altri 5 feriti italiani saranno rimpatriati oggi dalla Svizzera
Altri 5 feriti italiani, dopo i 3 di ieri, saranno trasferiti oggi in Italia ed è in corso la valutazione sugli ospedali di destinazione, ha riferito Luigi D'Angelo, responsabile emergenze del Dipartimento Protezione Civile, arrivato a Crans-Montana con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha annunciato che un quarto italiano è in arrivo al Niguarda di Milano.,Gli altri connazionali feriti, alcuni dei quali reputati intrasportabili, dovrebbero invece rimanere per ora negli ospedali in Svizzera.
Tajani: "Messa a disposizione polizia scientifica per le identificazioni"
'Italia ha "messo a disposizione della autorità elvetiche la protezione civile, il sistema sanitario italiano per accogliere e ricevere nei centri di grandi ustioni feriti italiani, ma non solo italiani, e anche la polizia scientifica per aiutare a identificare i feriti o i deceduti non identificati", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Crans-Montana. Sulle indagini, "l'obiettivo è accertare eventuali responsabilità, la polizia mi ha detto che ci sarà la massima severità", ha aggiunto.
Tajani: "Famiglie chiedono notizie, mi contattino direttamente"
"Le famiglie chiedono di avere notizie più velocemente possibile e noi abbiamo dato la disponibilità massima ai nostri concittadini, ho detto loro di chiamarmi direttamente, ho lasciato loro il mio numero di portatile, perché possano avere informazioni dirette anche da me", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo aver incontrato circa 30 italiani, familiari delle persone coinvolte nell'incendio del Constellation. "Il consolato e l'ambasciata continueranno a lavorare, abbiamo rinforzato l'unità operativa", ha aggiunto, spiegando inoltre che un funzionario dell'Unità di crisi della Farnesina è sul posto, mentre personale diplomatico è presente nelle varie città svizzere dove si trovano i feriti.
Tajani: "Non confermiamo nomi, c'è procedura da seguire"
"Non confermiamo nomi. Non possiamo confermare i nomi che circolano sui media. Saranno le autorità svizzere a fornirli prima alle famiglie", ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, da Crans-Montana, a una domanda dei cronisti sulla lista degli italiani coinvolti.
©Ansa
Tajani: "Team di psicologi per aiutare le famiglie di feriti e dispersi"
"Abbiamo dato la disponibilità di un gruppo di psicologi che possano aiutare le persone più vicine a feriti e scomparsi", ha detto ancora il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Crans-Montana.
Tajani: "Evidentemente qualcosa nella sicurezza non ha funzionato"
"Mi pare privo di senso mettere fuochi pirotecnici in un posto al chiuso. Evidentemente qualcosa non ha funzionato" sul piano della sicurezza, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti a Crans-Montana. "Il disastro mi porta a pensare che qualcosa non ha funzionato", ha sottolineato.
Tajani in Svizzera: "Ho informato Meloni e i leader politici italiani"
"Ho parlato con la presidente del Consiglio Meloni, la prima a essere informata della mia missione qui e i leader politici italiani che volevano informazioni", come Schlein, Conte, Fratoianni, Renzi, Calenda, Lupi e Salvini, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Crans-Montana.
A Niguarda arrivato in elicottero un quindicenne dall'ospedale di Berna
È da poco atterrato all'ospedale Niguarda di Milano l'elisoccorso proveniente dalla Svizzera con a bordo un quindicenne che è rimasto gravemente ferito nel rogo del locale Le constellation di Crans-Montana. Il ragazzo si trovava all'ospedale di Berna. È previsto l'arrivo di altri tre ragazzi feriti, se le condizioni meteo che sono problematiche lo permetteranno.
Tra i feriti un calciatore del Pescara Primavera: "Ho visto cose orribili"
Tra i feriti dell'incendio al Le Costellation di Crans-Montana c'è anche un giocatore della Primavera del Pescara Calcio, il centrocampista lussemburghese Eliot Thelen, che stava festeggiando l'ultimo dell'anno insieme con alcuni amici nel bar in Svizzera. A confermalo è il responsabile del settore giovanile della squadra abruzzese, Angelo Londrillo. "Ho visto cose orribili", ha detto il ragazzo che è stato dimesso dall'ospedale già nella giornata di ieri. "Il mio migliore amico deve farsi operare - ha aggiunto - e un'altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene". La società biancoceleste, attraverso anche il presidente Daniele Sebastiani, ha inviato un messaggio di vicinanza al calciatore. "Il nostro pensiero - scrive la società su X - va ai familiari delle vittime, a Eliot e alle altre persone coinvolte".
Il messaggio del ministro Tajani
Crans-Montana, parla il padre di uno dei ragazzi ustionati. VIDEO
Tajani: "Nessuna notizia sulle vittime finché non saranno confermate"
"Ci vorrà molto tempo ancora, sarà molto difficile riconoscere" le vittime del rogo di Crans-Montana. "Non possiamo dare notizie che non siano confermate per quanto riguarda morti e feriti. Ci sono ancora sei italiani dispersi e speriamo che si possano rintracciare", ha detto il ministro Tajani. "Siamo al lavoro, c'è una task force qui, ci sono in permanenza l'ambasciatore e il console generale", ha aggiunto annunciando che sarebbe andato a parlare con le famiglie dei ragazzi coinvolti nel disastro.
Tahirys Dos Santos, giocatore del Metz tra i feriti dell'incendio a Crans-Montana
Il 19enne terzino sinistro del club francese (già nel giro della prima squadra in Ligue 1), ha riportato gravi ustioni su diverse parti del corpo. I soccorritori lo hanno trasferito con un volo sanitario in una struttura specializzata in Germania.
Tahirys Dos Santos del Metz tra i feriti dell'incendio a Crans-Montana
Vai al contenutoTajani: "3 feriti non ancora identificati, speriamo siano italiani"
"Sappiamo che ci sono tre feriti non ancora identificati, ci auguriamo che ci possano essere degli italiani", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Crans-Montana, confermando che sono sei i connazionali dispersi.
Chi sono proprietari del bar Le Constellation
Si chiamano Jacques e Jessica Moretti, sono francesi e possiedono il locale dal 2015. Sono sopravvissuti al rogo che ha distrutto il bar e in cui hanno perso la vita almeno 47 persone, perlopiù giovanissimi. L'emittente francese Bfm riferisce che la donna "era presente quando è scoppiato l’incendio” ed è “ustionata a un braccio”. Il marito, invece, non sarebbe stato sul posto ma in uno degli altri due locali che la coppia ha nella lussuosa località sciistica svizzera.
Crans-Montana, chi sono proprietari del bar Le Constellation
Vai al contenutoDirettore Centro Ustioni Niguarda, operato il giovane più grave
All'ospedale Niguarda di Milano questa mattina è stato operato uno dei tre ragazzi ricoverati da ieri dopo la strage di Crans-Montana, si tratta di Manfredi Marcucci che aveva "una percentuale di superficie corporea più importante" soggetta a ustioni, come ha spiegato in un punto stampa Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni, Ospedale Niguarda di Milano. "Il ragazzo da un punto di vista chirurgico adesso è stabile, ed è di nuovo in terapia intensiva, ma contiamo di rioperarlo fra pochi giorni". Oggi pomeriggio i medici si occuperanno della ragazza di 29 anni, Eleonora Palmieri, "che ha un problema ad una mano da operare, da ricostruire. Il nostro lavoro continuerà durante il weekend anche per i pazienti che arriveranno, che sono anche loro molto gravi e quindi devono essere operati". La ragazza "rimane intubata per il momento perché ha delle difficoltà respiratorie, però ha una superficie corporea per fortuna limitata" con ustioni quindi su questo "siamo positivi". Il terzo ragazzo, Giuseppe, invece "lo stiamo estubando ed è il meno grave, è quello che speriamo di poter avere a disposizione per delle medicazioni ma senza doverlo operare - ha detto -. Lo consideriamo il meno grave dei tre".
Tajani a Crans-Montana: "Inchiesta in corso, già decine di interrogati"
"L'inchiesta è in corso. Ci sono state già decine di interrogatori con l'obiettivo di accertare la responsabilità" dell'incendio nel locale di Crans-Montana, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti sul posto, aggiungendo che "è stata la prima cosa che ho chiesto al procuratore generale" della Svizzera e che la collaborazione con le autorità elvetiche è "molto positiva". "L'uso di fuochi d'artificio nel locale, per quanto piccoli, non mi sembra una scelta responsabile", ha poi sottolineato in merito alla possibile dinamica del disastro. Poi Tajani ha deposto un mazzo di fiori davanti al locale.
Bertolaso: “Stiamo organizzando rientro italiani feriti”. VIDEO
Bertolaso: "In Svizzera ancora sei feriti italiani ma non trasportabili perché gravi"
"Gli altri sei feriti" italiani della strage di Crans-Montana "si trovano fra l'ospedale di Berna e l'ospedale di Zurigo ma non sono trasportabili per le gravi ustioni, li stiamo seguendo", ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, in un punto stampa all'ospedale Niguarda dove stanno arrivando i giovani feriti italiani della strage di Crans-Montana, al centro Ustioni. "Se nei prossimi giorni saranno trasportabili li porteremo qui il prima possibile - ha aggiunto -. Non siamo noi a decidere chi può essere trasportato, quando il medico curante svizzero ci dà l'autorizzazione al trasporto noi li prenderemo in carica".
Bertolaso: "Al Niguarda in arrivo altri 4 giovani da Crans-Montana"
All'ospedale Niguarda di Milano sono in arrivo altri quattro giovanissimi italiani che sono rimasti feriti nella strage di Crans-Montana. "Oggi dovremmo riuscire a trasferire qui al nostro ospedale quattro dei giovani che sono ancora feriti e che sono ricoverati negli ospedali svizzeri - ha spiegato in un punto stampa l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso -. Il primo dovrebbe essere in arrivo questa mattina, è un ragazzo di 15 anni che arriva dall'ospedale di Berna. L'elicottero è già praticamente a Berna, abbiamo problemi di meteo perché c'è nebbia e quindi l'attraversamento delle Alpi è un po' problematico, per cui quando le condizioni meteo lo permetteranno, sicuramente lui arriverà qui, spero entro la mattinata". Dopodiché arriveranno nel pomeriggio, sempre se le condizioni meteorologiche ce lo permetteranno gli altri. Quindi dovremmo riuscire ad avere entro questa sera sette dei nostri ragazzi feriti qui ricoverati al Niguarda", contando anche i tre che sono già stati ricoverati. Dopo l'arrivo del primo giovane dall'ospedale di Berna in tarda mattinata, nel pomeriggio dovrebbero arrivare quindi, meteo permettendo, "tre giovani, quindicenni, due si trovano nell'ospedale di Losanna, sono già stati visti dal nostro team questa notte" e uno dall'ospedale di Ginevra.
Autorità svizzere: "Nessuna conferma su vittime, identificazioni non concluse"
Le autorità svizzere non sono al momento in grado di confermare alcun decesso di persone coinvolte nel rogo del Constellation, a Crans-Montana. Secondo quando si è appreso, le procedure di identificazione condotte dalla polizia cantonale del Vallese, seguendo il protocollo internazionale del Disaster victim identification (Dvi), devono infatti ancora essere concluse.
Le prime bare arrivano alla camera mortuaria di Sion
Diverse bare con le spoglie delle vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana in Svizzera stanno arrivando alla camera mortuaria di Sion. Poco dopo le 11, una prima bara è arrivata in questo centro a circa 30 km dalla località sciistica teatro della strage, ha constatato l'Afp.
Le Constellation nel mirino, "punteggio sicurezza a 6,5 su 10"
Dopo oltre 24 ore dal tragico incendio, continuano le polemiche sul bar 'Le Constellation' di Crans-Montana con i media svizzeri che ricordano come il locale avesse ottenuto un punteggio di valutazione sulla sicurezza di 6,5 su 10. Il bar "pubblicizzava feste con fuochi d'artificio a base di champagne, con segni di carenze in materia di sicurezza, come un'unica via di fuga e materiali infiammabili che sollevano interrogativi", scrive Blick citando anche i video, girati nel locale prima della tragedia, che alimentano "le speculazioni sulla causa dell'incendio".
Padre 16enne ferito: "Lo stanno già operando a Niguarda"
Il padre di Manfredi Marcucci, uno dei ragazzi rimasti gravemente feriti a Crans-Montana, ha detto che il figlio adesso si trova "in coma farmacologico" all'ospedale Niguarda di Milano. "Lo stanno già operando" ha spiegato il padre Umberto che è stato fra i primi a soccorrerlo.
Padre del 16enne ferito: non si trovano tre dei suoi amici
I famigliari di Riccardo, giovane coinvolto nella strage di Crans-Montana di cui non si avrebbero ancora notizie, sono nella località sciistica svizzera "e stanno aspettando, sperano ancora che Riccardo sia tra i feriti non riconoscibili e vi assicuro che c'erano tanti feriti che non erano riconoscibili". Lo ha spiegato il padre di Manfredi, uno dei due sedicenni ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano. Al momento, come ha riferito, ci sono tre amici di suo figlio che non si trovano, "che erano con lui quella sera".
Musumeci firma il decreto per la mobilitazione della Protezione civile
Il ministro per la protezione civile Nello Musumeci ha annunciato: "In questi minuti sto firmando il decreto per dichiarare lo stato di mobilitazione nazionale del servizio di protezione civile. È uno strumento che consente a tutte le strutture di protezione civile italiane, quindi non soltanto quelle delle regioni confinanti del Nord Italia, che si sono già attivate per altro, di poter intervenire con uomini e mezzi. Questo avviene quando il paese colpito dalla calamità non è più nelle condizioni di far fronte all'emergenza".
Cordoglio del Papa: "Vicino a famiglie delle vittime"
"Dopo aver appreso del tragico incendio divampato a Crans-Montana la notte dell'1 gennaio,", Papa Leone XIV "si unisce al lutto delle famiglie e dell'intera Confederazione Elvetica". È quanto si legge nel telegramma di cordoglio inviato, a nome del Pontefice, dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin a mons. Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion. Il Papa desidera "esprimere la sua compassione e la sua preoccupazione alle famiglie delle vittime". E "prega affinché il Signore accolga i defunti nella Sua dimora di pace e luce e sostenga il coraggio di coloro che soffrono nel cuore o nel corpo". "Possa la Madre di Dio, nella sua tenerezza, portare il conforto della fede a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e mantenerli nella speranza", conclude il messaggio.
Strage Crans-Montana, il momento in cui divampa l'incendio. VIDEO
Il momento in cui divampa l'incendio al bar "Le Constellation" di Crans-Montana nelle immagini postate da un utente su X.
Media: "Le Constellation faceva entrare anche i tredicenni"
Le Constellation, il locale della strage di Capodanno a Crans Montana, accettava l'ingresso dei sedicenni ma spesso sarebbe stato frequentato anche da ragazzi più piccoli. A raccontarlo un tredicenne all'emittente Bfm Tv, che rivela essere un cliente assiduo del bar. "La gran parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e Le Constellation era l'unico locale in cui si poteva andare a 16 anni, anche se in realtà - racconta il ragazzo - di solito non c'erano solo sedicenni ma anche ragazzini più giovani che dicevano 'tanto non controllano'. Per questo - conclude - la mia paura è che nel bilancio finale delle vittime ci saranno molti minorenni".
Padre 16enne ferito a Crans-Montana, mio figlio sta male ma è vivo
"Mio figlio sta male, però sta bene perché è vivo e questa è la cosa più importante per noi". Lo ha spiegato Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei due sedicenni ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano dopo la strage di Crans-Montana, parlando con la stampa fuori dal blocco ospedaliero dove è ricoverato il figlio. "Ha ustioni sul 30, 40% del corpo. Ringraziando il cielo ha ustioni sulle braccia e sulla schiena e sui capelli - ha aggiunto -. È stato colpito dalle fiamme mentre scappava dal locale. Ci ho parlato mentre lo soccorrevo insieme ad altre due persone che ho portato giù in ospedale".
Crans-Montana, ferita nel rogo anche una imprenditrice bellunese
Tra i feriti nella strage di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana in Svizzera, c'è anche l'imprenditrice Alessandra Galli De Min, 55 anni, originaria di Belluno ma residente da oltre vent'anni a Ginevra. Come riportano alcuni quotidiani locali, la donna è rimasta ustionata in diverse parti del corpo, in particolare alle mani e al volto, ma non sarebbe in pericolo di vita. Stando a una prima ricostruzione, Galli De Min avrebbe accompagnato i tre figli adolescenti alla serata. Allo scoppio del rogo, loro sarebbero riusciti a mettersi in salvo e sono rimasti illesi, mentre la 55enne ha riportato alcune ferite ed è stata accompagnata all'ospedale universitario di Zurigo. Il presidente dell'associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, ha dichiarato al Corriere del Veneto che, a quanto gli "è stato riferito, Alessandra Galli è fuori pericolo. I figli mi hanno detto che stanno bene, mentre Alessandra ha riportato ustioni sulle mani e su parte del viso. Ho ricevuto le informazioni dal senatore Toni Ricciardi", ha spiegato. "Siamo felici che Alessandra stia bene. È la nostra rappresentante a Ginevra, è una di noi a tutti gli effetti".
https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/01/svizzera-morti-feriti-esplosione-cans-montana
La causa della strage, secondo le autorità cantonali, sarebbe un "flashover", un fenomeno molto pericoloso che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi, provocando una o più esplosioni. Il bilancio parziale vede almeno 47 morti e 112 feriti. Sei i dispersi italiani, altri 13 ricoverati.
Esplosione a Crans-Montana, dalla dinamica alle vittime: cosa sappiamo
Vai al contenutoIn un video le prime fiamme sul soffitto del bar mentre continua la festa
Le prime fiamme che divampano lentamente sul soffitto del bar Le Constellation a Crans-Montana sono state riprese in un video - circolato online - ripreso da un telefonino all'interno del locale teatro della strage di Capodanno. Il fuoco raggiunge il materiale fonoassorbente sul soffitto mentre i ragazzi continuano a festeggiare l'arrivo del nuovo anno: qualcuno si accorge dell'incendio e scandisce "ça brule, ça brule" ("brucia, brucia") ma senza mostrare panico, mentre un ragazzo cerca di lanciare una maglia sul fuoco forse nel tentativo di spegnerlo. Nelle drammatiche immagini i ragazzi sorridono, alcuni riprendono la scena col cellulare, mentre nessuno appare preoccupato di quello che stava succedendo. In un altro filmato, ripreso da un'altra angolazione, si vedono poi i giovani fuggire in fretta e all'improvviso mentre la musica continua a risuonare nel locale.
Strage Crans-Montana, Sports Awards rinviati
Rinviati, dopo la tragedia di Crans-Montana, gli 'Sports Awards 2025', in programma per domenica sera a Zurigo. Lo indica una nota della Ssr. Non è stata ancora indicata una nuova data per il tradizionale appuntamento durante il quale dal 1950 vengono premiati i migliori atleti svizzeri dell'anno.
Gli Sports Awards non sono mai stati annullati, ma nel 2020 l'appuntamento è stato trasformato in un galà speciale ('I migliori di 70 anni') a causa della pandemia di coronavirus.
Medici francesi specializzati in ustioni potrebbero partire per Sion
Un team di medici francesi specializzati in grandi ustionati potrebbero intervenire direttamente a Sion. Lo ha reso noto Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, sottolineando che la situazione rimane molto tesa negli ospedali, mentre il bilancio delle vittime resta invariato. "Le nostre équipe sono ancora in prima linea", ha detto alla radio Rts.
Esplosione a Crans-Montana, le autorità evocano l'ipotesi 'flashover'
Si tratta del passaggio repentino da un incendio localizzato a uno generalizzato: se il calore si accumula sotto il soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e, di conseguenza, la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Secondo gli esperti, con l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, la sopravvivenza è praticamente impossibile.
Esplosione a Crans-Montana, le autorità evocano l'ipotesi 'flashover'
Vai al contenutoBandiere a mezz'asta sul Palazzo federale
Bandiere a mezz'asta su Palazzo federale, da oggi e per cinque giorni, in segno di lutto dopo la tragedia di ieri a Crans-Montana. L'annuncio del lutto - ricordano i media svizzeri - è stato fatto ieri dal presidente della Confederazione, Guy Parmelin, giunto sul luogo del dramma nella notte di Capodanno.
14 feriti trasferiti in Polonia e almeno tre in Francia
"Su richiesta della Svizzera, siamo pronti a fornire assistenza medica specialistica a 14 feriti negli ospedali polacchi". Lo riferisce su X il premier polacco Donald Tusk, esprimendo le condoglianze "alle famiglie e agli amici delle vittime dell'incendio di Crans-Montana" e assicurando la solidarietà della Polonia. Altri 3 feriti sono stati trasferiti in Francia, negli ospedali di Lione e Parigi, tra cui due cittadini francesi e uno svizzero. "Il ministero della Sanità ha messo a disposizione 19 letti, 15 per adulti e 4 pediatrici, per poter accogliere dei feriti su richiesta delle autorità svizzere", ha detto un portavoce del Quai d'Orsay a France Info tv.
Portavoce Polizia: "Identificazione vittime molto difficile"
Delle circa cento persone ricoverate in ospedale, "molte non sono state identificate", ha dichiarato poi ai microfoni della radio francese Rtl anche il consigliere di Stato responsabile della sicurezza locale, Stéphane Ganzer. "Ci vorrà probabilmente ancora un giorno intero per poterlo fare", ha aggiunto.
Il video del momento dell'innesco dell'incendio in un post sui social
Crans-Montana, ambasciatore Cornado: 107 feriti identificati. VIDEO
Strage Crans-Montana, i precedenti di feste per ragazzi finite in tragedia
L'episodio più tragico risale al 1942: in un rogo al club Cocoanut Grove di Boston morirono 492 persone. Ma, dal 1970, si registrano almeno 21 tragedie con oltre 40 morti.
Crans-Montana, i precedenti di feste per ragazzi finite in tragedia
Vai al contenuto'Crans-Montana avis de recherche', sui social account per gli aggiornamenti
Le autorità cantonesi hanno creato una Helpline (il numero è 0848 112 117) dove ottenere informazioni. Ma nel frattempo anche il web si è mosso e sono stati creati diversi gruppi per gli aggiornamenti sulle vittime di Crans-Montana. Lo riportano i media svizzeri segnalando un gruppo WhatsApp ed un profilo Instagram 'Crans-Montana avis de recherche'. Un account temporaneo, riporta il Corriere del Ticino, il cui "Unico scopo è raccogliere avvisi di scomparsa per coloro di cui non si hanno più notizie dal tragico Capodanno a Crans-Montana. Non condivideremo più informazioni su coloro che sono stati ritrovati: non abbiamo modo di verificare le informazioni che riceviamo. Vi preghiamo di pubblicare qualsiasi informazione pertinente sotto gli avvisi di scomparsa. Condividiamo il dolore di tutti coloro che non hanno ancora avuto notizie dei loro cari".
Strage a Crans-Montana, foto su sito tv francese mostra innesco dell'incendio
Un gruppo di ragazzi, ancora non è chiaro se clienti o dipendenti del locale, tengono in mano alcune bottiglie con attaccate fontane luminose dalle quali sono partite le scintille che hanno provocato l'incendio. L'istante, immortalato in uno scatto, è stato condiviso dal media francese Bfm TV.
Strage Crans-Montana: foto su sito tv francese mostra innesco incendio
Vai al contenutoParigi: "A Crans-Montana 9 francesi feriti e 8 dispersi"
Nove cittadini francesi sono rimasti feriti e 8 risultano dispersi nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Parigi. Al momento, "non possiamo escludere che cittadini francesi siano tra le vittime dell'incendio, la cui identificazione è ancora in corso", ha aggiunto il Quai d'Orsay in un comunicato.
Il bar di Crans-Montana è di una coppia francese, "la donna ferita a un braccio"
Sono una coppia di francesi, Jessica e Jacques Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana in Svizzera, teatro della strage di Capodanno. Stando a fonti di Le Figaro, la donna, che era presente sul posto al momento della tragedia, ha riportato ustioni al braccio, mentre il marito non c'era, impegnato in un altro locale della coppia sempre nel Canton Vallese. La coppia, riferisce Nice-Matin, ha "perso alcuni membri del loro personale" e sono "profondamente turbati dall'accaduto". I due avevano acquisito Le Constellation nel 2015, all'epoca in stato di abbandono, secondo il media corso Corse-Matin, trasformandolo in un locale molto frequentato soprattutto durante le feste. Il bar poteva accogliere fino a 300 persone all'interno e 40 all'aperto.
Tajani oggi a Crans-Montana dai familiari degli italiani coinvolti
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi a Crans-Montana in Svizzera per visitare le famiglie dei connazionali rimasti coinvolti nel tragico incendio occorso la notte di Capodanno nel bar Constellation, che ha provocato decine di morti e feriti, e per portare la solidarietà del governo italiano. L'Ambasciatore d'Italia in Svizzera Cornado ha anticipato che all'arrivo della delegazione del ministro Tajani a Crans le autorità svizzere (Polizia di Sion) dovrebbero condividere la situazione completa degli italiani: al momento sono 19 i connazionali coinvolti di cui 13 ricoverati e 6 dispersi.
Farnesina: "13 italiani ricoverati, 6 dispersi a Crans-Montana"
La Farnesina ha fornito un aggiornamento della strage di Crans-Montana in Svizzera. Il quadro degli italiani coinvolti nella sciagura conferma in totale 19 segnalazioni così suddivise: 3 pazienti sono stati trasferiti in Italia al Niguarda; 10 ospedalizzati (di due non c'è certezza sulle condizioni e l'ospedale, che dovrà venire da parte svizzera); 6 dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni di nessun tipo. A ieri risultavano ancora 5 vittime da identificare (di nazionalità non note) e 47 vittime totali, conclude la Farnesina.
Autorità svizzere: "Tra i feriti 80-100 sono in condizioni critiche"
Tra i 115 feriti nell'incendio di Crans-Montana, in Svizzera, "80-100 persone sono in condizioni critiche" Lo ha detto il capo del dipartimento della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer, alla radio francese Rtl, lasciando intendere che il bilancio potrebbe ancora aggravarsi. "Delle centinaia di persone ricoverate negli ospedali - ha aggiunto - molte non sono state ancora identificate".
Insegnante data per dispersa a Crans-Montana è tornata a casa
Il suo nome era finito per errore nella lista dei dispersi nella tragedia di Crans-Montana, ma sta bene e già ieri è arrivata a casa. Lisa Pieropan, insegnante 27enne di San Giorgio Bigarello (Mantova) si trovava nella località svizzera per festeggiare l'anno nuovo, ma distante dal luogo del disastro. La madre, ieri mattina, non riuscendo a mettersi in contatto con lei si era rivolta alla Farnesina per chiedere notizie. E così, il nome della donna è poi finito nell'elenco dei dispersi. Nel tardo pomeriggio l'insegnante si è messa in contatto con i familiari, rassicurandoli sulle sue condizioni. La madre ha poi avvertito gli organi di stampa, a partire dalla Gazzetta di Mantova, per chiarire l'equivoco.
Strage Svizzera, i dispersi e le storie degli italiani a Crans-Montana
L'incendio al Le Constellation, in Svizzera, ha causato almeno 47 vittime e oltre 100 feriti. Tra i dispersi si contano al momento sei italiani, ha dichiarato in un aggiornamento l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. L'elenco completo dovrebbe essere diffuso questa mattina. La disperazione delle famiglie: “Aiutateci a trovarli, forse sono fra i feriti non identificati”
Strage Svizzera, i dispersi e le storie degli italiani a Crans-Montana
Vai al contenutoAutorità su strage Crans-Montana: "Bilancio terribile, rischio si aggravi"
Un bilancio "terribile", che "potrebbe aggravarsi" dopo il drammatico incendio in un locale di Crans-Montana. Lo ha detto stamani ai microfoni di Rtl France il consigliere di Stato responsabile della sicurezza locale Stéphane Ganzer, parlando - in dichiarazioni rilanciate da Le Figaro - di "un centinaio di feriti in condizioni di estrema emergenza".
Foto mostra innesco dell'incendio al Constellation
C'e' una foto che puo' servire a spiegare cosa sia successo all'una e trenta del 1 gennaio al Le Constellation, il locale distrutto da un rogo in cui hanno perso la vita 47 persone e 112 sono rimaste ferite. Lo scatto, ripreso da diversi media, tra cui il francese Bfm, mostra almeno sette fontane luminose legate al collo di bottiglie di champagne tenute in alto da alcuni giovani, non si capisce se ospiti o dipendenti del locale. Sopra di loro si vede gia' il rivestimento insonorizzante prendere fuoco all'altezza del punto in cui si trova il bancone bar.
Responsabile sicurezza Canton Vallese: "un centinaio di feriti è in condizioni critiche"
Sono un centinaio i feriti del rogo di Crans-Montana "in condizioni critiche". Lo ha detto il responsabile della sicurezza del Canton Vallese alla radio francese RTL definendo il bilancio delle vittime "terribile" e avvertendo che "potrebbe peggiorare".
Chi sono proprietari del bar della strage
Si chiamano Jacques e Jessica Moretti, sono francesi e possiedono il bar Le Constellation dal 2015, oltre ad altri due locali a Crans-Montana. Sono sopravvissuti al rogo che ha distrutto il locale e in cui hanno perso la vita 47 persone, perlopiù giovanissimi, anche se Jessica, secondo i media francese, avrebbe riportato un'ustione a un braccio. Alcuni loro dipendenti, invece, non ce l'avrebbero fatta, come hanno raccontato loro stessi a una testata corsa. Jacques, a quanto viene riferito, non era sul posto quando è scoppiato l'incendio, ma in uno degli altri due locali che la coppia ha nella lussuosa località sciistica svizzera. Jacques Moretti è originario della Corsica, piu' precisamente di Ghisonaccia. Sua moglie, invece, sarebbe cresciuta e vissuta in Costa Azzurra, secondo quanto riportato da Nice-Matin. La coppia si e' conosciuta e si e' sposata in Corsica ed e' arrivata sull'altopiano vallesano negli anni 2000. Ha rilevato Le Constellation nel 2015, quando era abbandonato, e l'ha poi trasformato in un luogo di ritrovo molto frequentato, soprattutto durante l'alta stagione turistica. Secondo il registro di commercio cantonale del Vallese, la coppia possiede anche altri due locali: Le Senso, un bar-ristorante specializzato in hamburger nella localita' di Crans-Montana, e Le Vieux-Chalet, che si definisce una "locanda corsa", nel vicino villaggio di Lens.
Portavoce Polizia: "Identificazione vittime molto difficile"
E' ancora in corso l'identificazione delle circa 40 vittime del devastante incendio in un locale di Crans-Montana. Lo ha dichiarato stamani un portavoce della polizia e il lavoro potrebbe protrarsi per giorni, ha spiegato a Keystone-Ats. E' un lavoro molto difficile, dato l'elevato numero di vittime, ha sottolineato. L'attenzione al momento è rivolta alle famiglie. "Vogliamo procedere il più rapidamente possibile", ha continuato il portavoce affinché l'attesa per queste persone finisca al più presto possibile. Nel frattempo, le autorità sono in stretto contatto con i famigliari che ricevono assistenza psicologica. Intervistato dalla radio romanda Rts, anche il consigliere di Stato Mathias Reynard ha sottolineato che l'identificazione delle vittime richiederà ancora tempo, mentre la situazione negli ospedali rimane molto tesa. "Diverse persone che erano in ferie sono venute a lavorare per aiutare i colleghi", ha osservato, ringraziando "cittadini e giovani che hanno salvato vite umane". Reynard non ha voluto fornire ulteriori dettagli sulle cause della tragedia.
Francia, "accoglieremo altri 8 feriti in nostri ospedali"
La Francia, su richiesta della Svizzera, accoglierà altri otto feriti, oltre ai tre pazienti già ricoverati in ospedali francesi dopo il devastante incendio in un locale di Crans-Montana. Lo ha confermato un portavoce del ministero degli Esteri su Bfmtv. Ci sono state richieste "riguardo posti letto per ricoveri pediatrici - ha detto il portavoce Pascal Confavreux - Stiamo valutando come accoglierli nei nostri ospedali".
Esplosione a Crans-Montana, le autorità evocano l'ipotesi 'flashover'
Si tratta del passaggio repentino da un incendio localizzato a uno generalizzato: se il calore si accumula sotto il soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e, di conseguenza, la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Secondo gli esperti, con l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, la sopravvivenza è praticamente impossibile
Esplosione a Crans-Montana, le autorità evocano l'ipotesi 'flashover'
Vai al contenutoAmbasciatore Cornado: "6 italiani dispersi e 13 in ospedale"
"Abbiamo sei italiani dispersi e tredici ricoverati in vari nosocomi svizzeri e a Milano al Niguarda". Lo ha detto al Tg1 l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado in un ultimo aggiornamento sull'incendio a Crans-Montana.
Schillaci: "Cordoglio per tragedia, vicini a nostri connazionali"
"La tragedia di Crans-Montana ci sconvolge ed esprimo il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. In queste ore difficili siamo vicini ai familiari dei nostri connazionali rimasti feriti e di chi è ancora in attesa di notizie. Ringrazio tutti gli operatori sanitari e le strutture del nostro servizio sanitario che in diverse Regioni si sono prontamente attivate per sostenere le operazioni di soccorso e di assistenza ai feriti". E' quanto dichiara il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Tajani: "Ci vorranno settimane per identificare le vittime" a Crans-Montana
"Stiamo seguendo le famiglie italiane che sono lì in attesa di avere notizie". Lo ha rimarcato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico con Quarto Grado su Rete4 con riferimento alla tragedia nel bar di Crans-Montana, sottolineando che è "difficilissimo identificare le vittime. Ci vorranno settimane per comprendere di chi si tratta", ha detto e ha confermato che al momento sono stati identificati "una dozzina di italiani" ricoverati negli ospedali svizzeri, si contano 19 italiani coinvolti, sottolineando ancora la difficoltà di indentificare anche i feriti. "Adesso siamo a 19 italiani dispersi, spiegando che "la situazione è molto complicata" e che questa cifra fa riferimento a "19 famiglie ci hanno detto che loro cari non rispondono all'appello". Tajani ha quindi rinnovato l'appello: "se ci sono italiani che hanno familiari dispersi si mettano in contatto con la nostra unità di crisi o con l'ambasciata".