Israele fa sapere di avere ucciso Hussein Mahmoud Marshad al-Jawhari, un capo della Forza Quds. Centinaia di fedeli si sono riuniti per la messa nella Chiesa della Natività di Betlemme, mentre la città palestinese celebrava il suo primo Natale festivo in oltre due anni, emergendo dall'ombra della guerra a Gaza. "Il Natale ci invita a guardare oltre la logica del dominio, a riscoprire il potere dell'amore, della solidarietà e della giustizia”, le parole del cardinale
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Nel corso di un raid sul Libano meridionale Israele fa sapere di avere ucciso Hussein Mahmoud Marshad al-Jawhari, un comandante della Forza Quds. Lo riporta la Afp. "Il terrorista - afferma l'esercito israeliano in un comunicato - ha avuto un ruolo centrale nell'unità d'elite dei Pasdaran iraniani ed è stato coinvolto negli ultimi anni nella pianificazione di attacchi terroristici contro lo Stato di Israele sia dal Libano che dalla Siria".
Mentre sembra reggere la fragile tregua in Medio Oriente e a Gaza, a Betlemme si è tornato a celebrare il Natale. La messa è stata officiata dal cardinale Pizzaballa che ha rivolto un messaggio pieno di speranza. Restano però le tensioni tra Israele e Hamas. Alla vigilia di Natale, il premier israeliano Netanyahu è tornato a minacciare una reazione, dopo aver denunciato ripetute violazioni della tregua da parte di Hamas.
Gli approfondimenti:
- Piano di pace per Gaza: il testo integrale dell'accordo
- Da Oslo a Sharm el Sheik, i piani di pace degli ultimi decenni
- Chi sono gli ostaggi israeliani rilasciati da Hamas
- Dagli ostaggi rilasciati alle vittime, i numeri della guerra
- Quali Paesi riconoscono lo Stato palestinese e quali sono contrari. LA MAPPA
- Blocco E1: cos’è l’insediamento di Israele che divide la Cisgiordania
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Israele, riservista investe un palestinese che stava pregando vicino Ramallah
Un riservista militare israeliano ha investito con il suo veicolo un palestinese che stava pregando sul ciglio della strada nella zona di Dayr Jarir, vicino a Ramallah in Cisgiordania. L'esercito, che ha avviato un'indagine, ha confiscato la sua arma e il soldato è stato sospeso "a causa della gravità dell'incidente". In un video si vede un uomo che sta pregando quando il soldato lo investe con il suo mezzo, un quad. Pochi istanti dopo la vittima si rialza in piedi. Majdi Abu Mokho, padre dell'uomo ferito, ha affermato che il figlio accusa dolori a entrambe le gambe.
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Cosa comportano le nuove misure israeliane per le ong a Gaza
Il governo di Benjamin Netanyahu ha imposto nuovi requisiti che rischiano di escludere le maggiori organizzazioni umanitarie da Gaza dal 2026. Come denuncia Medici senza frontiere, gli aiuti sono insufficienti, le condizioni critiche e il rischio di interrompere cure e assistenza vitali alla popolazione civile molto concreto. Il timore - ha detto a Sky Tg24 Insider la presidente di Msf Italia, Monica Minardi - è che Israele voglia "usare il controllo degli aiuti come arma genocidaria".
Cosa comportano le nuove misure israeliane per le ong a Gaza
Vai al contenutoMedia, ex ostaggio israeliana racconta le violenze subite a Gaza
L'ex ostaggio israeliana Romi Gonen, 24 anni, ha raccontato ad un programma di Channel 12 la sua straziante esperienza a Gaza, rivelando di avere subito aggressioni sessuali da parte da parte di quattro uomini durante il periodo in cui era nelle mani di Hamas a Gaza. Lo riportano i media israeliani. La donna ha raccontato che la prima aggressione è avvenuta il quarto giorno di prigionia; l'aggressore era un medico incaricato di curare le ferite riportate durante l'attacco del 7 ottobre. Il presidente Yitzhak Herzog ha elogiato il coraggio della donna: "La sua testimonianza è straziante. Con voce tremante ma con supremo coraggio, Romi ha rivelato l'inferno che ha attraversato durante la prigionia di Hamas. Un inferno di violenza sessuale e un tentativo sistematico di calpestare l'anima". Secondo Herzog "la sua storia deve essere raccontata affinché tutti ricordino ciò che abbiamo attraversato noi come popolo e gli ostaggi. Romi, rendiamo omaggio al tuo coraggio".
La questione israelo-palestinese, cos'è e come è nata
L'attacco del 7 ottobre 2023 lanciato da Hamas contro Israele e la conseguente offensiva a Gaza hanno riacceso i riflettori su una contrapposizione che va avanti da decenni e su cui finora non si è riusciti a trovare una soluzione definitiva. Anche se, negli anni, qualche tentativo è stato fatto. Ultimo, il piano Usa accettato dalle due parti (anche se solo per quanto riguarda la prima fase) nell'ottobre del 2025.
La questione israelo-palestinese, cos'è e come è nata
Vai al contenutoMedia, ipotesi Davos per riunione Consiglio pace Gaza
La Casa Bianca sta pensando di convocare a fine gennaio a Davos, in occasione del World Economic Forum, la prima riunione del Consiglio di pace per Gaza, presieduto da Donald Trump. Lo scrive Axios. L'amministrazione americana, spiega il giornalista Barak Ravid, teme che senza un nuovo slancio il processo fissato con l'accordo di Sharm el Sheikh si logorera' e sul terreno riprenderanno gli scontri. Il presidente americano Trump sta pensando ad annunci su Gaza per l'inizio del nuovo anno, ma dirimente sara' il suo incontro alla Casa Bianca con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, il 29 dicembre. L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner, stanno lavorando con gli egiziani, i qatarioti e i turchi sulla seconda fase dell'intesa che include il disarmo di Hamas e sul ritiro delle forze dell'Idf. Ma le idee di Whitkoff e Kushner, soprattutto per quanto riguarda la smilitarizzazione di Gaza, non sarebbero molto gradite a Netanyahu. E senza il suo consenso, il processo di pace a Gaza non potrà andare avanti.
La guerra Israele-Hamas e il sì al piano Usa: cos’è successo in 2 anni
Il 7 ottobre del 2023 i terroristi sono penetrati nel Sud dello Stato ebraico, attaccando i kibbutz vicini al confine con la Striscia di Gaza, uccidendo famiglie e sequestrando persone. Le vittime del massacro, in totale, sono state circa 1.300.
Israele ha risposto lanciando l’operazione 'Spade di Ferro' con massicci bombardamenti su Gaza, a cui poi è seguita un'offensiva di terra che ha portato all’invasione della Striscia, che ancora oggi è stretta nella morsa israeliana. Si contano oltre 60mila morti. Nel corso dei mesi, il conflitto si è allargato a Hezbollah nel Sud Libano e all'Iran.
La guerra Israele-Hamas e il sì al piano Usa: cos’è successo in 2 anni
Vai al contenutoSoldato Idf suicida in postazione a confine Libano
Un giovanissimo soldato delle forze israeliane di stanza in una postazione al confine con il Libano si è suicidato. Lo riferisce la stampa israeliana. Il militare, diciannovenne, era stato trasportato in ospedale in gravi condizioni ma non ce l'ha fatta. La polizia militare ha aperto un'indagine interna per chiarire cosa sia accaduto.
Israele, 'altri due terroristi eliminati a Gaza'
L'Aeronautica militare israeliana ha annunciato in serata di avere "eliminato due terroristi che avevano oltrepassato la Linea Gialla e si erano avvicinati ai militari della Brigata 7 operanti nella Striscia di Gaza meridionale. Lo ha riferito il portavoce delle Idf. Nelle ore precedenti le stesse forze armate avevano annunciato di avere ucciso un altro "terrorista palestinese" nella Striscia di Gaza settentrionale che aveva attraversato anche lui la Linea Gialla. Lo riportano i media israeliani.
La questione israelo-palestinese, cos'è e come è nata
L'attacco del 7 ottobre 2023 lanciato da Hamas contro Israele e la conseguente offensiva a Gaza hanno riacceso i riflettori su una contrapposizione che va avanti da decenni e su cui finora non si è riusciti a trovare una soluzione definitiva. Anche se, negli anni, qualche tentativo è stato fatto. Ultimo, il piano Usa accettato dalle due parti (anche se solo per quanto riguarda la prima fase) nell'ottobre del 2025.
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Vai al contenutoJared Kushner, chi è il genero di Trump e il ruolo tra Israele e Hamas
Del genero del presidente americano Donald Trump (marito della figlia Ivanka), si è tornati a parlare dopo l'accordo di tregua tra Israele e Hamas, siglato dopo oltre due anni di conflitto. Insieme a Steve Witkoff, inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina e in Medio Oriente, Kushner ha avuto un ruolo attivo nelle trattative tra le parti: ecco chi è.
Jared Kushner, chi è il genero di Trump e il ruolo tra Israele e Hamas
Vai al contenutoDagli ostaggi liberati alle vittime: i numeri della guerra a Gaza
Dopo la firma ufficiale dell'accordo di pace di Donald Trump a Sharm el Sheikh, i mediatori hanno lavorato alla "fase 2" del piano, in particolare sulla sicurezza e la futura amministrazione della Striscia, quando ancora la prima parte resta fragile. Ma quali sono le cifre di due anni di conflitto?
Dagli ostaggi liberati alle vittime: i numeri della guerra a Gaza
Vai al contenutoAccordi di Abramo, cosa sono e cosa prevedono
Nel 2020 gli sforzi diplomatici hanno portato a una serie di intese con l’obiettivo di normalizzare le relazioni tra Israele e diversi Paesi arabi. Gli accordi furono mediati dagli Usa durante la prima presidenza di Donald Trump. L’escalation in Medio Oriente degli ultimi due anni ha più volte fatto vacillare gli accordi. Ecco cosa sapere.
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Vai al contenutoGreta Thunberg arrestata a Londra durante manifestazione pro-Pal
L'attivista svedese Greta Thunberg è stata arrestata a Londra durante una manifestazione a sostegno dell'organizzazione Palestine Action, associazione bandita alcuni mesi fa dal governo britannico. Un giudice britannico ha poi disposto il rilascio dietro pagamento di una cauzione.
Greta Thunberg arrestata a Londra durante manifestazione pro-Pal
Vai al contenutoIdf: "Ucciso un terrorista che aveva attraversato la Linea Gialla a Gaza"
L'esercito israeliano ha annunciato che "un terrorista che aveva attraversato la Linea Gialla nella Striscia di Gaza settentrionale e si era avvicinato ai militari è stato eliminato". Lo riporta Ynet.
Neonata palestinese ferita in raid coloni, 5 arresti
Sono stati arrestati cinque coloni sospettati di aver lanciato pietre durante la notte contro un'abitazione palestinese nel villaggio di Sa'ir, nel sud della Cisgiordania, e di aver ferito una neonata di otto mesi al volto e alla testa. Secondo la polizia israeliana, i cinque provengono da un avamposto illegale nei pressi del villaggio palestinese. Secondo i media palestinesi, la neonata è stata ricoverata in ospedale in condizioni moderate con ferite alla testa e al viso dopo essere stata colpita nella notte da una pietra. Immagini mostrano due finestre in frantumi. In un altro incidente, coloni hanno dato fuoco a una ruspa nel villaggio di Beit Fajjar, nel sud della Cisgiordania, e hanno lasciato scritto sui muri "non ci spezzerete" e "vendetta".
Libano: "Almeno tre morti negli attacchi israeliani"
Gli odierni attacchi israeliani condotti in Libano hanno causato la morte di tre persone, secondo il ministero della Salute libanese. Israele, da parte sua, ha annunciato di aver ucciso un combattente di un'unità d'élite iraniana e un membro di Hezbollah. Nonostante il cessate il fuoco che ha posto fine a oltre un anno di ostilità nel novembre 2024, l'esercito israeliano continua a condurre regolarmente attacchi sul territorio libanese, affermando di prendere di mira il movimento islamista filo-iraniano Hezbollah. "Un attacco nemico israeliano oggi su un veicolo nella città di Hawsh al-Sayyed Ali, nel distretto di Hermel, ha ucciso due persone", nel nord del Paese, vicino al confine con la Siria, ha dichiarato il ministero della Salute. In una dichiarazione successiva, lo stesso dicastero ha aggiunto che un'altra persona è stata uccisa in un attacco israeliano a Majdal Selm, nel Libano meridionale.
Cisgiordania, neonata palestinese ferita in raid coloni: 5 arresti
Sono stati arrestati cinque coloni sospettati di aver lanciato pietre durante la notte contro un'abitazione palestinese nel villaggio di Sa'ir, nel sud della Cisgiordania, e di aver ferito una neonata di otto mesi al volto e alla testa. Secondo la polizia israeliana, i cinque provengono da un avamposto illegale nei pressi del villaggio palestinese. Secondo i media palestinesi, la neonata e' stata ricoverata in ospedale in condizioni moderate con ferite alla testa e al viso dopo essere stata colpita nella notte da una pietra. Immagini mostrano due finestre in frantumi. In un altro incidente, coloni hanno dato fuoco a una ruspa nel villaggio di Beit Fajjar, nel sud della Cisgiordania, e hanno lasciato scritto sui muri "non ci spezzerete" e "vendetta".
Iran, fonte Israele: "Stop programma missili o rischio attacco"
Se il programma di missili balistici iraniano non verra' fermato, potrebbe essere necessario un nuovo attacco. E' quanto ha riferito una fonte israeliana a Yedioth Ahronoth, sottolineando che la minaccia dei missili balistici e' molto grave. Il premier Benjamin Netanyahu, ha aggiunto, presentera' le informazioni di intelligence nel suo incontro della prossima settimana negli Usa con il presidente Donald Trump.
Russia: via restrizioni, riprendono voli notturni per Israele
L'Agenzia federale russa per il Trasporto aereo ha revocato le restrizioni sulle partenze notturne dei voli diretti in Israele. Lo riferisce la Tass riportando un comunicato dell'Agenzia. "Dopo un'analisi dettagliata della situazione in Medio Oriente", e' stato spiegato, si e' data alle compagnie aree russe "la possibilita' di operare voli in qualsiasi momento della giornata", compresa la fascia tra l'1:00 di notte e le 7:00 del mattino. Questo "consentira' alle compagnie aeree russe di organizzare in modo piu' flessibile un orario di voli tra Russia e Israele nell'interesse dei passeggeri", ha spiegato ancora l'Agenzia.
Media, video: soldato Israele investe musulmano mentre prega
Le forze armate israeliane hanno annunciato un'indagine dopo che un israeliano, in abiti civili ma pesantemente armato, e' stato ripreso mentre investiva con un quad un musulmano che pregava sul ciglio di una strada vicino Ramallah, in Cisgiordania. Secondo quanto riferito dai media israeliani, poco prima lo stesso israeliano aveva aperto il fuoco e ferito due palestinesi nel villaggio di Deir Jarir a Ramallah. "Un'indagine iniziale ha rivelato che si tratta di un soldato riservista che ha sparato mentre era in abiti civili, eccedendo di gran lunga i suoi poteri", ha riferito un portavoce dell'Idf, precisando che dopo le indagini sul caso del musulmano investito mentre pregava, "si e' stabilito che si trattava dello stesso soldato di riserva". "L'arma del soldato e' stata sequestrata dall'Idf e il suo servizio e' stato interrotto a causa della gravita' degli eventi", ha aggiunto.
Damasco: "Ucciso uno dei principali leader dell'Isis in Siria"
Uno dei leader dello Stato Islamico è stato ucciso dalle forze siriane, in collaborazione con la coalizione internazionale anti-jihadista guidata dagli Stati Uniti. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno siriano dopo avere annunciato l'arresto di diversi altri membri dell'Isis. "Unità specializzate (...) hanno condotto un'operazione di sicurezza ad al-Buwayda, vicino a Damasco, in collaborazione con la direzione generale dell'intelligence e in coordinamento con le forze della coalizione internazionale", ha precisato il ministero in una nota. Questa operazione "ha portato alla neutralizzazione del terrorista Mohammad Shahada, noto come Abu Omar Shaddad, considerato uno dei principali leader dell'Isis in Siria", ha aggiunto la stessa fonte
Natale, anche rifugiati da Gaza al pranzo per i poveri di S. Egidio: il saluto del sindaco Gualtieri
Tra i poveri che oggi si sono seduti alla tavola di S. Egidio per il pranzo di Natale c’erano anche rifugiati venuti con i corridoi umanitari, alcuni salvati dal dramma umanitario di Gaza. Lo riferisce la comunità di Sant'Egidio. “In questo Natale nessuno è anonimo ma tutti sono conosciuti, in una famiglia che non dimentica nessuno. Per chi non ha voce, per chi non ha casa, ritrovarsi qui insieme rafforza la speranza ed è il messaggio di pace di cui oggi il mondo ha bisogno”, ha detto Andrea Riccardi partecipando al pranzo. Perché, come ha commentato il presidente della Comunità, Marco Impagliazzo, “questa giornata si unisce a tutti i giorni dell’anno in cui Sant’Egidio è accanto a chi è in difficoltà, a chi vive per strada, ma anche a chi viene da lontano e ha bisogno di accoglienza e di integrazione”. Alla fine del pranzo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha portato il saluto della città: “Vi ringrazio per quello che fate non solo oggi ma durante tutto l’anno per una città accogliente, in cui nessuno sia lasciato solo o escluso. Che questo Natale porti la speranza e la pace per i tanti paesi segnati dal flagello della guerra”.
Gemellaggio Riace-Gaza, arriva il no di Calderoli
Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, non ha concesso l'autorizzazione alla sottoscrizione del gemellaggio tra il Comune di Riace e Gaza (Palestina). Calderoli lo ha comunicato al primo cittadino di Riace, Domenico "Mimmo" Lucano. A conclusione dell'istruttoria, che ha coinvolto il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il ministro Calderoli ha espresso parere negativo alla sottoscrizione del gemellaggio evidenziando che sussistono "rilevanti motivi ostativi, connessi al legame esistente tra consigli locali e sindaci di Gaza e l'organizzazione terroristica Hamas, sottoposta a sanzioni da parte dell'Unione europea". A parere del ministro per le Regioni, il gemellaggio tra il piccolo comune della Locride e Gaza sarebbe "suscettibile di arrecare un grave pregiudizio alla politica estera italiana. L'Italia, infatti, sostiene senza ambiguita' la necessita' di escludere Hamas da qualsivoglia futuro politico e securitario nella Striscia".
Israele: "Ucciso in Libano un comandante dei Pasdaren iraniani"
Nel corso di un raid sul Libano meridionale Israele fa sapere di avere ucciso Hussein Mahmoud Marshad al-Jawhari, un comandante della Forza Quds. Lo riporta la Afp. "Il terrorista - afferma l'esercito israeliano in un comunicato - ha avuto un ruolo centrale nell'unità d'elite dei Pasdaran iraniani ed è stato coinvolto negli ultimi anni nella pianificazione di attacchi terroristici contro lo Stato di Israele sia dal Libano che dalla Siria".
Israele, Smotrich: "Indagare collaboratori premier su Qatargate"
Il ministro delle Finanze israeliano e leader dell'estrema destra Bezalel Smotrich ha esortato a indagare i presunti legami tra i collaboratori del premier Benjamin Netanyahu e il Qatar denunciati da Haaretz. "E' una follia assoluta. Anche se Netanyahu non lo sapeva, sarebbe un problema", ha commentato. Smotrich si e' detto scioccato dalla corrispondenza pubblicata nei giorni scorsi tra i collaboratori di Netanyahu, Eli Feldstein, Israel Einhorn e Yonatan Urich, che avrebbero lavorato per promuovere una copertura mediatica a favore del Qatar. "Se ci sono persone corrotte all'interno dell'ufficio del primo ministro che hanno lavorato per il Qatar nel mezzo di una guerra, dovrebbero essere messe alla gogna e lasciate dietro le sbarre per molti anni: e' orribile", ha affermato il leader di Sionismo Religioso.
Israele: "Ucciso comandante Forza Quds in raid in Libano"
Le forze armate israeliane hanno annunciato di aver ucciso Hussein Mahmoud Marshad al-Jawhari, un comandante della Forza Quds, l'unità d'élite dei Pasdaran, in un raid nella zona di Ansariyah, nel Libano meridionale. Al-Jawhari "è stato coinvolto negli ultimi anni nella pianificazione e nell'avanzamento di attacchi terroristici contro lo Stato di Israele dalla Siria e dal Libano", ha riferito l'Idf, precisando che faceva parte dell'Unità 840 che si occupa della "supervisione delle operazioni iraniane contro Israele".
Israele, arrestato un uomo accusato di spionaggio per l'Iran
Nuovo arresto in Israele di una presunta spia che agiva per conto dell'Iran. Le autorità hanno reso noto di aver fermato un cittadino israeliano sospettato di commettere reati relativi alla sicurezza sotto la direzione dell'intelligence iraniana. La notizia arriva qualche giorno dopo l'esecuzione a Teheran di un iraniano accusato di spionaggio per Israele. Il sospetto, un quarantenne che vive nella città di Rishon LeZion, è stato arrestato nei giorni scorsi in un'operazione congiunta della polizia israeliana e dello Shin Bet, il servizio segreto interno. "L'uomo è stato identificato mentre faceva delle foto nei pressi dellì'abitazione dell'ex premier Naftali Bennett - si legge in una nota congiunta - Nell'ambito dei contatti con i suoi referenti iraniani, aveva ricevuto istruzioni per acquistare una dash cam per svolgere il compito". Polizia e Shin bet fanno inoltre sapere che l'uomo aveva consegnato le fotografie scattate nella sua città di residenza e in altre località in cambio di varie somme di denaro. A maggio, Israele aveva già annunciato l'arresto di un diciottenne israeliano per spionaggio ai danni dello stesso Bennett.
Libano, Aoun: "Spettro guerra con Israele si è allontanato"
Il presidente libanese Joseph Aoun si è detto ottimista sul fatto che gli sforzi diplomatici impediranno una nuova guerra di Israele contro il Paese dei Cedri. "I contatti diplomatici per allontanare lo spettro della guerra non si sono fermati. Vi dico che lo spettro della guerra è stato allontanato dal Libano e che le cose andranno in una direzione positiva, se Dio vuole", ha affermato dopo l'incontro con il patriarca maronita, il cardinale Mar Bechara Boutros Al-Rahi. La scorsa settimana, funzionari israeliani e libanesi si sono incontrati direttamente nella città di Naqoura, nel Libano meridionale, mentre si cerca di tenere in piedi il cessate il fuoco in vigore da oltre un anno tra Israele ed Hezbollah. Aoun, in un velato riferimento a Hezbollah, ha espresso la speranza che il prossimo anno segni una "nuova nascita" per il Libano, che trasformi il Paese in uno "Stato di istituzioni e responsabilità, piuttosto che in uno Stato dominato da partiti, sette e divisioni religiose". Da parte sua Rahi ha chiesto di pregare per il successo dei negoziati e per il successo dell'esercito libanese nel radunare "armi illegali", un altro riferimento a Hezbollah.
Siria, Damasco: "Ucciso alto comandante Isis"
Le autorità siriane hanno annunciato l'uccisione di un alto comandante dell'Isis, poche ore dopo l'arresto di un altro leader nei pressi di Damasco. Le forze di sicurezza e di intelligence siriane, lavorando in coordinamento con la coalizione internazionale, hanno condotto una "precisa operazione di sicurezza" che ha portato "alla neutralizzazione del terrorista Mohammad Shahada, noto come 'Abu Omar Shaddad', considerato uno dei principali leader dell'Isis in Siria", ha sottolineato il ministero dell'Interno. "Questa operazione conferma l'efficacia del coordinamento congiunto tra le agenzie di sicurezza nazionale e i partner internazionali", ha aggiunto. Ore prima, le autorità avevano riferito della cattura di Taha al-Zoubi, noto anche come Abu Omar Tabiya, un leader dello Stato islamico a Damasco, insieme ad alcuni dei suoi uomini. Il 13 dicembre due soldati Usa e un interprete civile sono stati uccisi a Palmira in un attacco che Washington ha attribuito all'Isis. Per rappresaglia, le forze americane hanno condotto un vasto attacco contro obiettivi del gruppo terroristico in diverse zone del Paese, uccidendo cinque jihadisti.
Raid Israele sul Libano: almeno 2 morti
Almeno due persone sono morte oggi in un nuovo raid israeliano in Libano. Lo ha riferito l'agenzia di stampa di Beirut Nna, secondo cui un drone ha colpito un veicolo a bordo delle quali viaggiavano le due persone uccise nei pressi di Hermel, nella parte orientale del Libano. Un'altra persona è rimasta ferita in un attacco nei pressi di Tiro, al sud. L'Esercito israeliano ha confermato la responsabilità negli attacchi, sostenendo che gli obiettivi erano "terroristi" di Hezbollah.
Israele, "non lasceremo mai Gaza", insediamenti a Nord
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha avvertito che "Israele non lascera' mai Gaza", ribadendo l'intenzione di stabilire insediamenti nel Nord della Striscia. "Israele non lascerà mai il territorio di Gaza", ha dichiarato Katz come riporta Haaretz. "Ci
sara' un'importante zona di sicurezza che circondera' Gaza in luoghi controllati. E nella parte settentrionale, sara' possibile, nella mia visione, stabilirsi (con insediamenti) in modo ordinato quando arriverà il momento", ha aggiunto il ministro della Difesa.
Il Papa: "In Medio Oriente pace solo con la giustizia"
"Desidero inviare un caloroso e paterno saluto a tutti i cristiani, in modo speciale a quelli che vivono in Medio Oriente, che ho inteso incontrare recentemente con il mio primo viaggio apostolico. Ho ascoltato le loro paure e conosco bene il loro sentimento di impotenza dinanzi a dinamiche di potere che li sorpassano". Lo dice il Papa nel Messaggio natalizio "Urbi et orbi". "Da Lui invochiamo giustizia, pace e stabilità per il Libano, la Palestina, Israele, la Siria, confidando in queste parole divine: 'Praticare la giustizia darà pace. Onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre'".
Il Papa: respingere odio e guerre, ognuno può fare la sua parte
"Chi non ama non si salva, è perduto", "ecco la via della pace: la responsabilità. Se ognuno di noi a tutti i livelli, invece di accusare gli altri, riconoscesse prima di tutto le proprie mancanze e ne chiedesse perdono a Dio, e nello stesso tempo si mettesse nei panni di chi soffre, si facesse solidale con chi è più debole e oppresso, allora il mondo cambierebbe". Lo dice il Papa nel Messaggio natalizio. "Possiamo e dobbiamo fare ognuno la propria parte per respingere l'odio, la violenza, la contrapposizione e praticare il dialogo, la pace, la riconciliazione", si appella il Pontefice.
Israele: arrestato un uomo sospettato di spiare per l'Iran
Le autorita' israeliane hanno annunciato l'arresto di un uomo israeliano con l'accusa di aver commesso reati contro la sicurezza sotto la direzione di agenti dell'intelligence iraniana, pochi giorni dopo l'esecuzione da parte di Teheran di un iraniano accusato di spionaggio per Israele. L'arresto e' l'ultimo di una serie di casi in cui Israele accusa propri cittadini di spionaggio a favore della Repubblica islamica dall'inizio della guerra a Gaza nell'ottobre 2023. Il sospettato, che ha circa 40 anni e vive nella citta' di Rishon LeZion, e' stato arrestato questo mese in un'operazione congiunta della polizia israeliana e dello Shin Bet, l'agenzia di intelligence interna israeliana.
Le parole del Papa alla messa di Natale: "Umanità provata grida"
Durante l’omelia, Leone XIV ha lanciato un nuovo appello per la pace, ricordando le sofferenze di chi vive nelle “tende di Gaza” e di “tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente”.
Papa: “Da tende di Gaza ai giovani al fronte, umanità provata grida”
Vai al contenutoIsraele replica ai 14 Paesi: non limiterete nostri diritti
"I governi stranieri non limiteranno il diritto degli ebrei a vivere nella terra di Israele, e qualsiasi richiesta del genere è moralmente sbagliata e discriminatoria nei confronti degli ebrei": con queste parole il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, ha replicato alla nota di condanna di 14 Paesi occidentali, fra cui l'Italia, per il via libera del suo governo a 19 nuovi insediamenti in Cisgiordania. Sa'ar, citato dal Jerusalem Post, ha affermato che "Israele respinge fermamente" la protesta dei 14 Paesi.
Le parole del cardinale Pizzaballa
La messa di Natale a Betlemme con il cardinale Pizzaballa
Un messaggio di pace e di speranza nella notte di Betlemme davanti a migliaia di fedeli, dopo due anni di celebrazioni in tono minore per la guerra a Gaza. La Santa Messa della Notte di Natale è stata l'occasione per una profonda riflessione del Patriarca Latino, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, sul senso del divino all'interno delle contraddizioni umane. L'annuncio centrale del Natale è che "Dio non attende che la storia migliori per entrarvi", ha detto, "Egli non crea una realtà parallela né sceglie un momento di pace perfetta per rivelarsi, ma accetta la storia reale, anche quando appare confusa, ingiusta o violenta. Facendosi uomo, Dio sposa il reale e depone nel tempo un seme invincibile di pace, dimostrando che nessuna situazione è troppo oscura perché Egli non possa abitarla". "La pace annunciata dagli angeli - ha sottolineato il patriarca latino che nel fine settimana era stato in visita alla parrocchia di Gaza - non è il semplice risultato di fragili accordi politici, ma un dono". A Betlemme per questo Natale è tornato il gigantesco albero sulla piazza della Mangiatoia e si sono rivisti i primi pellegrini e turisti stranieri, alcuni dei quali hanno accompagnato Pizzaballa nella tradizionale processione da Gerusalemme alla città in cui nacque Gesù "Noi tutti insieme scegliamo di essere la luce, e la luce di Betlemme è la luce del mondo", ha detto il Patriarca latino. Al vicepresidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Hussein al-Sheikh, che avrebbe dovuto rappresentare Abu Mazen alla messa di mezzanotte, non è stato consentito di entrare a Betlemme. Secondo quanto riporta l'agenzia Wafa, le autorità israeliane hanno bloccato il suo convoglio che stava entrando in città.