Guerra, raid di Israele contro Hamas a Doha. Qatar: "Difenderemo sovranità"

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Un alto funzionario israeliano ha confermato che è stata condotta un'operazione di omicidio mirato contro alti esponenti di Hamas a Doha. La Tv saudita al Arabiya riferisce che il leader di Hamas Khalil al-Hayya è stato ucciso. Hamas smentisce. Il Qatar replica: "Non tollereremo, l'attacco di Israele viola ogni diritto internazionale". Trump: "Ho assicurato il Qatar che non si ripeterà un simile attacco". La Global Sumud Flotilla ha pubblicato filmati che "confermano l'attacco di un drone" contro un'imbarcazione

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Un alto funzionario israeliano ha confermato a Channel 12 che è stata condotta un'operazione di omicidio mirato contro alti esponenti di Hamas sul suolo del Qatar, nella capitale Doha. Un'esplosione è avvenuta presso il quartier generale dell'organizzazione terroristica di Hamas. La Tv saudita al Arabiya riferisce che il leader di Hamas Khalil al-Hayya (capo negoziatore e già vice di Yahya Sinwar) è stato ucciso nell'attacco.

Il Qatar ha definito "codardo" l'attacco israeliano contro la sede di Hamas a Doha. "E' una flagrante violazione di ogni diritto internazionale", si legge nel comunicato governativo diffuso dalla tv al Jazeera. 

Israele ha annunciato questa mattina ufficialmente di accettare la proposta di accordo avanzata dal presidente Trump. "Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza", ha dichiarato il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Intanto, l'Idf ha ordinato “l’evacuazione a tutti i residenti e alle persone presenti nella città di Gaza e in tutte le sue aree, dalla città Vecchia e dal quartiere Tuffah a est fino al mare a ovest”, ha scritto su X il portavoce in lingua araba dell'esercito: “Siamo decisi a sconfiggere Hamas e opereremo nella città di Gaza con grande determinazione”.

L'organizzazione Global Sumud Flotilla ha pubblicato filmati delle telecamere di sicurezza a bordo della nave 'Family' che "confermano l'attacco di un drone" stanotte contro una delle imbarcazioni dirette a Gaza in acque tunisine, a Sidi Bou Said. Nei video messi on line su X si vede una persona a bordo dell'imbarcazione che all'improvviso guarda in alto spaventata, prima di un rumore sordo e di una fiammata; poi il panico sulla nave, con un'altra persona che grida "incendio, incendio" e la prima che dice "siamo stati colpiti". Gli organizzatori della spedizione diretta a Gaza hanno dichiarato che tutti i passeggeri e l'equipaggio sono al sicuro. 

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Abu Obeida, chi era il portavoce di Hamas ucciso dalle forze israeliane a Gaza

Considerato un simbolo di Hamas, ammirato in tutto il Medio Oriente e figura di riferimento per i palestinesi, Obeida è stato ucciso nel bombardamento dell'appartamento nel quale si trovava insieme alla moglie e ai figli. Tra i principali obiettivi di Israele, poiché ritenuto il responsabile ufficiale della propaganda psicologica del gruppo, è sempre apparso in pubblico con il volto coperto da una kefiah bianco-rossa per nascondere la propria identità

Abu Obeida, chi era il portavoce di Hamas ucciso da Israele a Gaza

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Qatar, Tajani: così Israele allontana il cessate il fuoco

Meloni: vicini al Qatar, Italia contro ogni escalation

Trump: attacco in Qatar sia opportunità pace

Donald Trump si e' augurato che l'attacco israeliano in Qatar, che ha stigmatizzato, possa tramutarsi in un'occasione di pace a Gaza. "Voglio che tutti gli ostaggi e i corpi dei morti siano restituiti e che questa guerra finisca, ora!", ha scritto il presidente americano su Truth. "Ho anche parlato con il primo ministro (israeliano Benjamin) Netanyahu dopo l'attacco. Il primo ministro mi ha detto che vuole fare la pace. Credo che questo sfortunato incidente potrebbe servire come un'opportunita' per la pace", ha spiegato.

Tajani scrive a Al Thani: negoziati percorso obbligato

"Ho appena inviato un messaggio di solidarietà al Primo ministro e Ministro degli Esteri del Qatar Sheikh Mohammad Bin Abdel Rahman Al Thani e a tutto il popolo qatarino. Gli attacchi hanno leso la sovranità di un Paese amico che da mesi sta lavorando per fermare la guerra a Gaza e per aiutare la stessa Israele a recupere gli ostaggi ancora nelle mani dei terroristi di Hamas. Il cessate-il-fuoco, il negoziato, una tregua definitiva sono un percorso obbligato per evitare una nuova crisi ancor più devastante e pericolosa per tutto il Medio Oriente".Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in una nota della Farnesina. 

Global Sumud Flotilla, come seguire in tempo reale la missione verso Gaza

Le navi della missione Global Sumud Flotilla sono ripartite alla volta di Gaza. La missione umanitaria, che punta a consegnare aiuti alla popolazione palestinese rompendo il blocco israeliano sulla Striscia, è composta da decine di imbarcazioni con a bordo operatori e volontari provenienti da 44 Paesi, tra cui anche l'attivista Greta Thunberg. Ma in che modo è possibile seguire in tempo reale il viaggio della Global Sumud Flotilla? Ecco tutti i dettagli

Corteo per Flotilla a Roma, tensione con forze dell'ordine

Momenti di tensione e scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti a San Lorenzo. Dopo aver tentato di raggiungere la tangenziale con un corteo spontaneo per la Global Sumud Flotilla, staccatosi da piazza Vittorio,  studenti e collettivi sono stati bloccati dalle forze dell'ordine su via del Verano. Dopo momenti di tensione partita una carica da parte delle forze dell'ordine. Gli studenti ora hanno superato il blocco stanno sfilando a Scalo San Lorenzo.  Se bloccano la Flotilla noi "blocchiamo la città", il grido degli studenti che ora muovono tra le strade del quartiere. 

Trump insiste: "Hamas liberi gli ostaggi adesso"

"Hamas liberi gli ostaggi adesso!". Lo chiede donald Trump in un post su Truth in cui ha annunciato la liberazione di Elizabeth Tsurkov, studentessa di Princeton, la cui sorella è cittadina americana, sequestrata da Hezbollah. "Ora si trova al sicuro nell'ambasciata americana in Iraq dopo essere stata torturata per molti mesi. Lotterò sempre per la giustizia e non mi arrenderò mai. Hamas, liberate gli ostaggi, ora!", ha detto il presidente americano. 

Tajani scrive ad al Thani: lesa sovranità Paese amico

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha inviato un messaggio di solidarieta' al primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammad Bin Abdel Rahman Al Thani, e a tutto il popolo qatarino. Lo rende noto la Farnesina.

Premier Qatar: continueremo mediazione per Gaza

Il Qatar continuera' a mediare per un accordo che porti alla fine della guerra a Gaza, nonostante l'attacco israeliano di oggi a Doha contro obbiettivi di Hamas. Lo ha chiarito il primo ministro Mohammed bin Abdulrahman Al Thani nel corso di una conferenza stampa. 

Trump: la decisione di attaccare il Qatar non è stata mia

"La decisione di attaccare il Qatar è stata del premie israeliano Benjamin Netnyahu e non mia". Lo scrive Donald Trump in un lungo post su Truth a proposito dell'attacco a Doha. 

Global Sumud Flotilla per Gaza, anche quattro politici italiani a bordo

Si uniscono alla missione per portare aiuti al popolo palestinese e rompere il blocco navale imposto da Israele l'eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi, il deputato Arturo Scotto del Pd, l'europarlamentare del Pd Annalisa Corrado e il senatore del M5s Marco Croatti

Global Sumud Flotilla per Gaza, anche 4 politici italiani a bordo

Global Sumud Flotilla per Gaza, anche 4 politici italiani a bordo

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Premier Qatar: "Ci riserviamo diritto rispondere attacco"

Il Qatar si riserva il diritto di rispondere all'attacco israeliano. Lo ha chiarito il primo ministro Mohammed bin Abdulrahman Al Thani nel corso di una conferenza stampa.

A Venezia la storia della bambina palestinese Hind Rajab uccisa a 6 anni da Israele

Venticinque minuti di applausi per The Voice of Hind Rajab, il film della cineasta tunisina Kaouther Ben Hania in concorso alla ottantaduesima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. "La storia di Hind – bambina di sei anni uccisa dall'esercito israeliano nel gennaio del 2024 in circostanze mai chiarite - è soltanto una delle tante di cui l'opinione pubblica ben presto si dimentica ed è per questo che andava raccontata", ha commentato la regista

A Venezia la storia di Hind Rajab uccisa a 6 anni da Israele

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Carney: "Raid Idf su Doha mette a rischio pace e ritorno ostaggi"

Il primo ministro canadese Mark Carney ha condannato l'attacco israeliano a Doha. "Questo attacco potrebbe portare a un'escalation del conflitto nella regione e compromettere gli sforzi per promuovere la pace e il ritorno degli ostaggi", ha scritto su 'X' il premier canadese.

''Il Canada condanna gli attacchi israeliani in Qatar, un'intollerabile espansione della violenza e un affronto alla sovranità del Qatar. Indipendentemente dai loro obiettivi, tali attacchi rappresentano un grave rischio di escalation del conflitto in tutta la regione e mettono direttamente a repentaglio gli sforzi per promuovere la pace e la sicurezza, garantire il rilascio di tutti gli ostaggi e raggiungere un cessate il fuoco duraturo, sforzi in cui lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani svolge un ruolo altamente costruttivo'', ha scritto Carney.

Ue: "Attacco Israele a Doha viola diritto internazionale"

"L'attacco aereo sferrato oggi da Israele contro i leader di Hamas a Doha viola il diritto internazionale e l'integrità territoriale del Qatar e rischia di provocare un'ulteriore escalation di violenza nella regione. sprimiamo piena solidarietà alle autorità e al popolo del Qatar, partner strategico dell'Ue." Lo dichiara un portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Ue. "È necessario evitare qualsiasi escalation della guerra a Gaza, che non è nell'interesse di nessuno. Continueremo a sostenere tutti gli sforzi volti a ottenere un cessate il fuoco a Gaza", aggiunge. 

Qatar: "Prenderemo misure necessarie a nostra sicurezza" (2)

L'emiro ha anche affermato che l'attacco israeliano "minaccia la sicurezza e la stabilità della regione e ostacola gli sforzi per ridurre l'escalation e raggiungere soluzioni diplomatiche sostenibili". 

Qatar: "Prenderemo misure necessarie a nostra sicurezza"

L'emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani amim ha detto che "il Qatar adotterà tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza e preservare la propria sovranità". Lo fa sapere il suo ufficio in una nota, citata dalla stampa araba, diffusa dopo una telefonata tra l'emiro e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.   "Lo Stato del Qatar condanna e denuncia con la massima fermezza questo attacco sconsiderato e criminale e lo considera una flagrante violazione della sua sovranità e sicurezza e una chiara violazione delle regole e dei principi del diritto internazionale", ha dichiarato il Diwan in una nota. 

Qatar all'Onu: "Raid Israele grave escalation, non tollereremo"

Il Qatar "non tollererà questo comportamento sconsiderato di Israele e la continua interruzione della sicurezza regionale". Lo ha dichiarato l'ambasciatore di Doha presso le Nazioni Unite Alya Ahmed Saif Al-Thani. "Lo Stato del Qatar condanna fermamente questo vile assalto criminale, che costituisce una palese violazione di tutte le leggi e le norme internazionali", ha affermato l'ambasciatore.

"Sono in corso indagini ai massimi livelli e ulteriori dettagli saranno resi noti non appena disponibili'', ha aggiunto a dichiarato il diplomatico definendo l'attacco israeliano come una "grave escalation".

Erdogan: "Israele aggrava conflitto, raid su Doha dimostra rabbia cieca"

"L'attacco di Israele di oggi alla delegazione negoziale di Hamas in Qatar ha dimostrato ancora una volta chiaramente la rabbia cieca del governo Netanyahu e la sua intenzione di aggravare il conflitto e l'instabilità". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan su 'X'. ''Questo attacco, che costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e della sovranità del Qatar, ha preso di mira anche la sicurezza e la pace del nostro Paese fratello, il Qatar. Condanno questo attacco", ha aggiunto Erdogan.

"Manterremo la nostra posizione risoluta e determinata contro il banditismo israeliano, che mira a trascinare l'intera regione, insieme a sé stessa, nel disastro", ha proseguito il presidente turco.

Crosetto: "Solidarietà a Qatar, condanno forme escalation"

"Esprimo, a titolo personale e a nome della Difesa italiana, la mia più sincera solidarietà a Sua Eccellenza Sheikh Saoud bin Abdulrahman Al Thani, Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa del Qatar, e al popolo qatariota. Condanno qualsiasi forma di escalation che possa aggravare ulteriormente la crisi in Medio Oriente e comprometterne stabilità e sicurezza. Confermo l'impegno della Difesa italiana a sostenere ogni sforzo volto a porre fine alla crisi di Gaza". Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Attivista su Global Sumud Flotilla: "Drone ha lasciato cadere qualcosa, poi le fiamme"

"Verso mezzanotte ho sentito un rumore che era sicuramente un drone, ho guardato e l'ho visto a tre-quattro metri sopra la mia testa. Dopo si è avvicinato alla nave e ha lasciato cadere una cosa che è esplosa creando un incendio a bordo. Per fortuna, dopo qualche minuto, siamo riusciti a tenere sotto controllo il fuoco e la nave è superficialmente danneggiata, ma l'equipaggio sta bene". A raccontarlo è stato Miguel Duarte, capo missione di Sea Watch a bordo della nave della Global Sumud Flotilla, in collegamento con la Fabbrica del Vapore di Milano, dove sino al 28 settembre è allestita la mostra 'Non è stato il mare - 10 anni di Sea-Watch'. 

"Quello che è successo non è una cosa che non ci aspettavamo - ha aggiunto -, quello che non ci aspettavamo è che succedesse in acque territoriali tunisine. Non abbiamo dubbi su quello che è successo. Non ci sorprende molto. Siamo ancora forti e determinati". 

Ue condanna raid Israele su Doha: "Evitare escalation"

L'Unoone europea ha condannato l'attacco aereo condotto da Israele su Doha definendolo una "violazione del diritto internazionale" e l'integrità territoriale del Qatar. In una nota rilasciata su 'X', un portavoce dell'Alto rappresentante della politica estera della Ue Kaja Kallas ha espresso "piena solidarietà alle autorità e al popolo del Qatar, partner dell'Ue".

La nota afferma che "qualsiasi escalation della guerra a Gaza deve essere evitata: non è nell'interesse di nessuno. Continueremo a sostenere tutti gli sforzi per un cessate il fuoco a Gaza".

Qatar conferma uccisione figlio al-Hayya, si cercano dispersi

Il ministero dell'Interno del Qatar ha annunciato che Hammam Khalil al-Hayya, figlio del leader e capo negoziatore di Hamas Khalil al-Hayya, è stato ucciso nel raid aereo israeliano su Doha. Il ministero ha aggiunto che proseguono le ricerche delle persone che risultano disperse.

Emiro Qatar: "Difenderemo nostra sovranità"

L'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al Thani, ha ammonito che il suo paese difenderà con ogni mezzo la sua sovranità. "Lo stato del Qatar prenderà ogni misura necessaria per proteggere la sua sicurezza e preservare la sua sovranita'", si legge in un comunicato diffuso dopo la telefonata di al Thani con il presidente americano Donald Trump.

Giordania nega che suo spazio aereo sia stato usato per raid Idf su Doha

E' ''falsa'' la notizia secondo cui i jet israeliani avrebbero utilizzato lo spazio aereo della Giordania per condurre il raid contro la leadership di Hamas a Doha. Lo afferma l'agenzia di stampa giordana ufficiale Petra citando fonti militari di Amman.

Chi sono gli attivisti a bordo delle barche della Global Sumud Flotilla

Cooperanti, giornalisti, medici, religiosi, insegnanti. Una buona fetta della società civile è rappresentata dalle oltre 800 persone provenienti da 44 paesi che su 70 barche tenteranno di forzare il blocco navale israeliano e portare aiuti, cibo e farmaci, alla popolazione di Gaza stremata dalla fame e decimata dalle bombe. Una operazione internazionale umanitaria non violenta che non ha precedenti nella storia.

Chi sono gli attivisti a bordo delle barche della Sumud Flotilla

Chi sono gli attivisti a bordo delle barche della Sumud Flotilla

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Imam Al Azhar: "Attacco a Doha rivela che Israele vuole il caos"

L'attacco israeliano a Doha, secondo il Grande Imam di Al-Azhar, principale voce dell'islam sunnita, "rivela le intenzioni e i piani dell'occupazione israeliana di seminare il caos, minare la sicurezza e la stabilità della regione, impadronirsi delle sue terre e risorse e trasformarla in un'arena di conflitto e guerra". Ahmed el-Tayeb ha condannato fermamente l'attacco che ha preso di mira diversi leader della delegazione negoziale palestinese in Qatar. In un post sui social, l'imam ha anche sottolineato che "questo pericoloso attacco alla sovranità del Qatar richiede che il mondo arabo e islamico si unisca per porre fine all'arroganza e al comportamento criminale di questa entità occupante". 

Chef israeliani contro carestia a Gaza, polemica per campagna social

Aposare per la catena di moda israeliana Comme Il Faut sono cuochi, proprietari di noti ristoranti e studiosi di cucina israeliani. Chiedono che il dramma della carestia imposta a Gaza dal governo Netanyahu finisca subito e lo fanno utilizzando la comunicazione digitale

Chef israeliani contro carestia a Gaza, polemica per campagna social

Chef israeliani contro carestia a Gaza, polemica per campagna social

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Casa Bianca, per Trump lo "sfortunato incidente" su Doha è "opportunità per la pace"

''Il presidente Trump ritiene che questo sfortunato incidente possa rappresentare un'opportunità per la pace". Lo ha affermato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel corso di un breafing con la stampa a proposito del raid israeliano condotto contro la leadership di Hamas a Doha.

"Witkoff incaricato di informare il Qatar di attacco Israele"

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha riferito che è stato l'inviato Usa Steve Witkoff ad essere incaricato di informare il Qatar dell'imminente attacco di Israele, dopo che Israele aveva avvisato gli Stati Uniti. 

Meloni: "Vicini al Qatar, l'Italia contro ogni escalation"

"Esprimo a nome mio personale e del Governo italiano sincera vicinanza all'Emiro Tamim bin Hamad Al Thani e al Qatar, ribadendo il sostegno italiano a tutti gli sforzi per porre fine alla guerra a Gaza". Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni, aggiungendo che "l'Italia rimane contraria a ogni forma di escalation che possa comportare un ulteriore aggravamento della crisi in Medio Oriente". 

Global Sumud Flotilla: "Drone attacca barca con a bordo Greta Thunberg". Tunisia: "Falso"

Gli organizzatori dell'iniziativa umanitariahanno pubblicato alcuni filmati  che mostrano l'attacco di un drone contro una delle imbarcazioni dirette a Gaza, ancorata al largo del porto tunisino di Sidi Bou Said. Tutti i passeggeri e l'equipaggio sono al sicuro. Il ministero dell’Interno della Tunisia ha smentito l’accaduto. Gli attivisti: "La nostra missione non si fermerà". Annunciata per giovedì la partenza italiana da Siracusa

Global Sumud Flotilla: 'Attaccata barca con a bordo Greta Thunberg'

Global Sumud Flotilla: 'Attaccata barca con a bordo Greta Thunberg'

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Media arabo: "Raid Israele si è concentrato su casa sbagliata"

Nonostante l'impiego di munizioni di precisione, l'attacco israeliano contro i funzionari di Hamas a Doha sarebbe andato solo parzialmente a segno. A rivelarlo una fonte di Hamas al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat. L'incontro dei leader a Doha si è tenuto in un'abitazione precedentemente utilizzata da Ismail Haniyeh mentre l'attacco - ha riferito una fonte al media arabo - "ha concentrato le sue forze sull'abitazione di Khalil al-Hayya", vicina a quella della riunione. La fonte ha osservato che anche quella dove si trovavano i vertici della fazione "è stata attaccata, ma con minore intensità". 

Casa Bianca, Trump ha rassicurato emiro Qatar dopo raid: "Non accadrà più"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato con l'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e gli ha assicurato che attacchi come quello condotto oggi dalle Idf su Doha non si ripeteranno in futuro. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. 

"Il presidente considera il Qatar un forte alleato e amico degli Stati Uniti e si sente molto dispiaciuto per il luogo in cui è avvenuto questo attacco", ha affermato Leavitt.

Hamas: "Sei i morti nel raid di Israele a Doha, fra loro una guardia di sicurezza del Qatar"

Sono sei i morti nel raid di Israele a Doha, rende noto Hamas, secondo cui fra le vittime c'è anche una guardia di sicurezza del Qatar.

Casa Bianca: "Raid su Doha non favorisce obiettivi di Usa e Israele"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha "espresso molto chiaramente i suoi pensieri e le sue preoccupazioni" in merito all'attacco israeliano a Doha. Lo ha affermato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che ''bombardare unilateralmente all'interno del Qatar, una nazione sovrana e stretto alleato degli Stati Uniti che sta lavorando duramente e correndo coraggiosamente dei rischi insieme a noi per mediare la pace, non favorisce gli obiettivi di Israele o dell'America".

Leavitt ha aggiunto che "tuttavia eliminare Hamas, che ha tratto profitto dalla miseria di chi vive a Gaza, è un obiettivo degno di nota". Leavitt ha affermato che Trump ha "immediatamente ordinato" all'inviato speciale Steve Witkoff di informare il Qatar dell'imminente attacco. Alla domanda sulle possibili conseguenze per il primo ministro israeliano Netanyahu in seguito agli attacchi, Leavitt ha risposto: "E' una decisione che solo il presidente può prendere".

Qatar nega essere stato allertato da Usa prima attacco

Il Qatar ha smentito di essere stato avvisato dagli Stati Uniti prima dell'attacco israeliano contro obiettivi di Hamas a Doha.

Egitto, attacco israeliano a Doha flagrante violazione diritto

L'Egitto condanna "con la massima fermezza la palese aggressione israeliana contro lo Stato gemello del Qatar, che ha preso di mira la sede politica di Hamas a Doha. Questo attacco costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché un disprezzo per le norme e gli standard internazionali". Lo afferma il portavoce della presidenza egiziana in una nota, riaffermando "la sua piena solidarietà e il suo incrollabile sostegno al Qatar, alla sua leadership, al suo governo e al suo popolo, di fronte a questa vergognosa aggressione". Analoghe condanne sono state espresse dal Consiglio dei ministri degli Interni arabi, secondo cui "l'attacco terroristico israeliano a Doha rappresenta un totale disprezzo dei principi umanitari e del diritto internazionale", e dal Consiglio dei saggi musulmani presieduto dal grande imam di Al Azhar, Ahmed el-Tayeb. 

Netanyahu a popolo Gaza: eliminate Hamas e fate pace con noi

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un messaggio in inglese durante un evento all'ambasciata Usa a Gerusalemme riportato da Times of Israel, ha esortato la popolazione di Gaza a sbarazzarsi di Hamas e fare la pace con Israele. "Fate la pace con noi e accettate la proposta del presidente Trump. Non preoccupatevi, potete farcela e possiamo promettervi un futuro diverso. Ma dovete togliere di mezzo queste persone. Se lo farete, non ci saranno limiti al nostro futuro comune", ha affermato.

Tv: "Usa hanno informato il Qatar prima del raid di Israele"

Un funzionario statunitense ha riferito a Channel 12 che "gli Usa hanno informato il Qatar che l'Idf stava per attaccare Doha dopo aver ricevuto la notizia da Israele". 

Macron: "Attacchi israeliani in Qatar inaccettabili"

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha duramente criticato l'operazione israeliana a Doha per eliminare quadri di Hamas. "Gli attacchi israeliani di oggi contro il Qatar sono inaccettabili, qualunque ne sia la ragione", ha scritto su X. "Esprimo la mia solidarietà al Qatar e al suo emiro, lo sceicco Tamim Al Thani. In nessun caso la guerra dovrebbe estendersi a tutta la regione", ha ammonito.

Guerra MO, Flotilla: barca colpita da drone sospetto

Funzionario Hamas ad al-Jazeera: "Leadership sopravvissuta a raid Doha"

La leadership di Hamas è sopravvissuta al raid aereo israeliano sferrato da Israele su Doha. Lo ha dichiarato all'emittente al-Jazeera Suhail al-Hindi, membro dell'ufficio politico di Hamas, sostenendo che i leader del gruppo ''stanno bene''.

Il parroco di Gaza rassicura sui social: "Stiamo bene"

"Molti di voi ci chiedono come stiamo, com'è la situazione, viste le terribili notizie che arrivano, le terribili decisioni, gli attentati terribili. Stiamo bene. Siamo ancora in parrocchia". Lo dice sui social il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, nel quotidiano aggiornamento su youtube, ribadendo che nella parrocchia si sta facendo "con grande semplicità" quanto era stato "espresso nella dichiarazione congiunta del Patriarca Latino di Gerusalemme e del Patriarca greco- ortodosso", ovvero che sarebbero rimasti nella parrocchia di Gaza per stare accanto ai più fragili. "Più scure sono le nuvole... più Dio saprà paradossalmente e misteriosamente, come solo Lui sa fare, fare del bene. Più la notte è buia, più sappiamo anche che l'alba inizierà in qualsiasi momento". Il missionario argentino dice ancora che "la notte di questa guerra è molto buia, ci sono ancora persone che soffrono cose indicibili. Tocca a noi servire in tutto, amare e servire Dio e il prossimo, e questo con serenità, con semplicità, con umiltà, con carità". 

Ministra spagnola al bando in Israele: "Ho famiglia in Palestina"

"Tutta la famiglia paterna vive in Cisgiordania. Solo pochi giorni fa  ho salutato uno dei miei fratelli che è venuto a Madrid ed è ritornato di nuovo in Cisgiordania. Ci hanno vietato anche l'ingresso in Palestina, perché c'è un'occupazione illegale dei territori. Non possiamo andarci, con le conseguenze che questo comporta a tutti i livelli, soprattutto nel mio caso". Lo ha detto la ministra spagnola per la Gioventù e l'Infanzia, Sira Rego, in un'intervista alla tv La Sexta, in cui ha riconosciuto le conseguenze del divieto di entrata in Israele imposto a lei e alla vicepremier e leader di Sumar, Yolanda Diaz, dal ministro israeliano degli Esteri Gideon Sa'ar, in reazione alle nuove misure adottate dall'esecutivo spagnolo contro "il genocidio" a Gaza, fra cui un rafforzamento dell'embargo di armi.   Rego ha spiegato che le porte chiuse da Israele nel suo caso sono particolarmente dolorose, dal momento che non potrà più fare visita ai suoi familiari in Cisgiordania. E ha definito quello di Israele "il regime dell'apartheid". "Il regime di violazione sistematica delle libertà e dei diritti dei palestinesi in Cisgiordania è assolutamente atroce", ha denunciato la ministra, poiché "comporta non poter transitare in determinate zone, andare in giro con un permesso di identificazione che ti consente di accedere o meno in determinate zone", ha segnalato. "Significa arresti arbitrari, di persone che sono nelle carceri senza nessun tipo di accusa e che stanno soffrendo torture", ha aggiunto. In risposta alle accuse di 'antisemitismo' del governo israeliano, l'esecutivo spagnolo ha richiamato l'ambasciatrice a Tel Aviv e oggi ha disposto un analogo divieto di ingresso in Spagna per due ministri israeliani dell'ultradestra, Itamar Ben-Gvir (Sicurezza) e Bazalel Smotric (Finanze). 

Presidente Knesset: "Raid Doha messaggio per tutto Medioriente"

''Questo è un messaggio per tutto il Medioriente''. Lo ha scritto su 'X' il presidente della Knesset, il Parlamento israeliano, Amir Ohana, condividendo un video del raid aereo condotto dalle Idf su Doha, in Qatar, contro la leadership di Hamas.

Lega Araba: "Israele deride leggi, comunità internazionale intervenga"

La Lega Araba, composta da 22 membri tra cui Egitto, Iraq, Libano, Arabia Saudita e Siria, ha condannato l'attacco israeliano a Doha, in Qatar. "Il comportamento israeliano è ormai andato oltre tutte le norme internazionali stabilite e ogni principio del diritto internazionale'', si legge in una nota. La Lega Araba ha poi invitato la comunità internazionale ad ''affrontare uno Stato che si fa beffe della legge e ignora le conseguenze delle sue azioni vergognose".

Netanyahu terrà un discorso all'evento per l'Indipendenza Usa

Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu terrà a breve un discorso durante l'evento per il Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti, organizzato dall' Ambasciata americana in Israele. Lo riferisce l'ufficio del premier. 

Tajani dopo attacco israeliano a Doha: "Escalation allontana la pace"

“L’Italia lavora intensamente perché si possa raggiungere un accordo per il cessato del fuoco, sosteniamo la proposta americana”. Lo ha ribadito il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando l’attacco israeliano alla delegazione di Hamas a Doha e facendo il punto sulla sicurezza dei connazionali.  “Ogni azione che provoca un’escalation rischia di allontanare la possibilità del cessato del fuoco proprio mentre ci si sta avvicinando a un’intesa,” ha aggiunto Tajani. Il ministro ha poi rassicurato sulla situazione dei circa 300 italiani presenti nel Paese: "Abbiamo parlato con la nostra ambasciata: non ci sono problemi per i nostri connazionali, quindi buone notizie da questo punto di vista.”

Egitto: "Raid su Doha escalation che mina sforzi per ridurre tensioni"

Il raid aereo condotto dall'esercito di Israele su Doha è ''un pericoloso precedente'' e ''l'escalation minaccia gli sforzi globali per ridurre le tensioni nella regione". Così l'Egitto ha condannato l'attacco israeliano a Doha.

Siria condanna aggressione Idf a Doha: "Solidale con Qatar"

"La Siria esprime la sua ferma condanna per l'aggressione israeliana contro la capitale del Qatar, Doha, e afferma la sua piena solidarietà con lo Stato del Qatar, la sua leadership, il suo governo e il suo popolo". Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Damasco in una nota.

Media: "Israele ha colpito casa vicina a dove si teneva summit Hamas"

L'attacco israeliano, che ha preso di mira i leader di Hamas a Doha, ha ''colpito la residenza del capo negoziatore Khalil Al-Hayya, mentre l’incontro dei vertici si teneva in una casa vicina'', utilizzata in precedenza dal defunto leader del movimento Ismail Haniyeh. Lo ha dichiarato una fonte di Hamas al sito del quotidiano Al-Sharq Al-Awsat spiegando che la casa utilizzata da Haniyeh ''è stata colpita, ma con minore intensità''.

La fonte ha spiegato al quotidiano panarabo che il luogo in cui si trovavano i leader di Hamas veniva ''occasionalmente utilizzato per ospitare riunioni riservate e ha ipotizzato che la scelta di questa sede potrebbe aver contribuito alla sopravvivenza della maggior parte dei membri della delegazione''.

La fonte ha inoltre sottolineato che almeno due leader di Hamas ''sono rimasti feriti nell’attacco, mentre il figlio di Al-Hayya e il suo segretario sono stati uccisi''.

Attivista Israele: "L'attacco è la condanna a morte degli ostaggi"

L'attacco di Israele a Doha contro la dirigenza di Hamas è "una condanna a morte per gli ostaggi". Lo ha affermato a Yedioth Ahronoth Gershon Baskin, uno degli artefici dell'accordo che porto' alla liberazione di Gilad Shalit e attivista coinvolto nei negoziati indiretti con Hamas per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi. "Non c'è dubbio che l'assassinio a Doha con alta probabilità abbia interrotto i negoziati avanzati per un accordo", ha dichiarato. "Non conosciamo ancora i risultati dell'attacco israeliano, ma se Israele lo ha fatto da solo senza il via libera di Trump, allora l'unico modo in cui Trump può salvare la sua reputazione nel mondo è porre fine alla guerra", ha aggiunto Baskin.

Tajani: "Le escalation rischiano di allontanare cessate il fuoco"

"L'Italia lavora intensamente perché si possa raggiungere un accordo per il cessate il fuoco. Sosteniamo la proposta americana e ogni azione che provoca un'escalation rischia di allontanare la prospettiva del cessate il fuoco". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando l'attacco sferrato dalle forze di Israele al vertice di Hamas che si teneva a Doha. "Per quanto riguarda gli italiani - ha aggiunto il ministro, che ha parlato a margine della II Giornata dello sport italiano nel mondo - abbiamo parlato con l'Ambasciata e non ci sono problemi per i circa 300 connazionali che vivono nel Paese".

Tv: "Israele verifica possibile morte di 6 alti esponenti Hamas"

In attesa della verifica finale, fonti della sicurezza israeliana ritengono che sei alti esponenti di Hamas siano stati uccisi nell'attacco di oggi pomeriggio a Doha. Lo riferisce il notiziario di Channel 12. 

Tajani: "No problemi per i 300 italiani che vivono a Doha"

Nessun italiano è stato coinvolto nell'attacco israeliano a Doha. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha messo in guardia contro "ogni azione che provoca un'escalation che rischia di allontanare la possibilità del cessare il fuoco" proprio mentre sembra a portata di mano. "Non ci sono problemi per i circa trecento italiani che vivono nel paese e quindi buone notizie per quanto riguarda i nostri connazionali" ha detto il capo della Farnesina a margine di un evento a Villa Madama, "l'Italia lavora intensamente, perché si possa raggiungere un accordo per il cessare il fuoco e sostiene la proposta americana".

Media: "10 bombe su Doha,aerei spia Usa e Gb nello spazio aereo"

Secondo i media israeliani, circa 10 caccia dell'Iaf hanno preso parte ai bombardamenti, sganciando più di 10 bombe, una a pochi secondi di distanza  dall'altro. Secondo diversi report anche arabi, aerei spia americani e britannici hanno sorvolato Doha al momento dell'attacco. 

Global Sumud Flotilla, partenza da Siracusa giovedì

Il Global Movement to Gaza ha reso noto che la partenza italiana della Global Sumud Flotilla è in programma giovedì prossimo, da Siracusa e alle 10 è previsto un incontro con la stampa.  "In seguito al bombardamento subito dalla nostra barca Familia Madeira a Tunisi, chiamiamo le città italiane alla mobilitazione immediata - si legge in una nota -. A Roma, concentramento oggi alle 19 a piazzale Aldo Moro: apriamo corridoi umanitari, rompiamo il blocco navale israeliano, fermiamo il genocidio del popolo palestinese". 

Egitto: "A Doha colpiti gli sforzi di mediazione"

L'Egitto ha condannato fermamente l'attacco israeliano a Doha "che costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e dei principi di rispetto della sovranita' degli Stati e della sacralita' dei loro territori". Per il Cairo quello contro la delegazione di Hamas ai colloqui per la tregua a Gaza "e' un attacco diretto alla sovranita' dello Stato fratello del Qatar, che svolge un ruolo fondamentale negli sforzi di mediazione". L'Egitto, si legge in una nota diffusa dall'agenzia di stampa ufficiale Mena, "ritiene che questa escalation mini gli sforzi internazionali volti a calmare la situazione e minacci la sicurezza e la stabilita' dell'intera regione". L'appello finale e' alla comunita' internazionale perche' "si assuma le proprie responsabilita' legali e morali nei confronti di questa flagrante violazione israeliana" e "agisca immediatamente per fermare l'aggressione israeliana e chiami a risponderne i responsabili" perche' questo episodio "non si aggiunga alla consueta impunita' di Israele".

Abbas: "Brutale attacco Idf su Doha minaccia stabilità regione"

Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Mahmoud Abbas ha condannato gli attacchi aerei israeliani sull'ufficio politico di Hamas a Doha, avvertendo che rappresentano una minaccia per la sicurezza e la stabilità regionale. Per Abbas, ''il brutale attacco israeliano al Qatar costituisce una palese violazione del diritto internazionale e un'escalation che minaccia la sicurezza e la stabilità regionale", si legge in una nota dell'ufficio del presidente dell'Anp rilanciata dall'agenzia di stampa palestinese Wafa.

Ue: "Inaccettabile ordine Israele di evacuare Gaza City"

"L'ordine di sfollamento emesso oggi da Israele costringe tutte le persone di Gaza City a spostarsi verso sud. Questo è inaccettabile. Uno sfollamento di massa in un contesto di distruzione e carenze non può essere effettuato in modo sicuro o dignitoso". Lo scrive su X la commissaria europea alle Emergenza Hadja Lahbib. "Tutti i civili - aggiunge - dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale umanitario in ogni momento". 

Flotilla, Ghio: "Inaccettabile attacco con il drone"

"Inaccettabile l'attacco di questa notte alla Sumud Flotilla, colpita da un drone al largo della Tunisia Non  si tratta di una missione armata né militare: solo barche pacifiche che portano cibo, medicine, aiuti umanitari. Sabotarle significa non solo attaccare dei civili disarmati, ma anche calpestare il diritto internazionale e il più elementare senso di umanità". Lo scrive in una nota Valentina Ghio vicepresidente Gruppo Pd alla Camera per due volte in missione a Rafah con i parlamentari. "Colpisce ancora di più - scrive Ghio - l'atteggiamento di chi cerca di negare o minimizzare, nonostante le immagini parlino da sole. Di fronte a un fatto così grave, il silenzio delle cancellerie occidentali pesa come una complicità. In Spagna il governo ha scelto di proteggere i propri cittadini e di chiedere all'Europa una presa di posizione vera; in Italia, invece, da Palazzo Chigi non arriva una parola - conclude -. Ma chi tace davanti a un'aggressione così evidente sceglie da che parte stare. E non è la parte della giustizia, né quella dell'umanità. 

M5s: "Israele sabota negoziato per completare genocidio"

"L'attacco israeliano a Doha contro la leadership e il capo negoziatore di Hamas conferma in maniera plateale non solo lo spregio totale del governo Netanyahu per il diritto internazionale e la sovranità degli Stati, ma dimostra la volontà di sabotare ogni soluzione negoziale e poter così portare a termine il genocidio del popolo palestinese. Il mondo civile non può più tollerare l'operato criminale dei folli governanti di Israele: basta parole, serve agire con sanzioni ed embargo". Lo dichiarano i parlamentari M5s delle commissioni Esteri, Difesa e Politiche Ue di Camera e Senato.

Turchia: "Israele adotta terrorismo come politica di Stato"

La Turchia condanna l'attacco israeliano al Qatar, affermando che dimostra che Israele non è interessato a un accordo per porre fine alla guerra. "L'attacco alla delegazione negoziale di Hamas mentre proseguono i colloqui per il cessate il fuoco dimostra che Israele non mira a raggiungere la pace, ma piuttosto a continuare la guerra", ha affermato il Ministero degli Esteri turco in una nota. "Questa situazione è la prova evidente che Israele ha adottato la sua politica espansionistica nella regione e il terrorismo come politica di Stato".

Netanyahu-Katz: "Operazione decisa ieri dopo l'attentato" (2)

La nota diffusa dall'ufficio del primo ministro aggiunge: "Il premier e il ministro della Difesa hanno ritenuto che l'operazione fosse pienamente giustificata, in considerazione del fatto che questa leadership di Hamas è la stessa che ha ideato e organizzato il massacro del 7 ottobre, e non ha mai cessato di lanciare attacchi omicidi contro lo Stato di Israele e i suoi cittadini, inclusa la rivendicazione dell'attentato di ieri a Gerusalemme". 

Houthi: "Uniamoci per affrontare minaccia Israele, raid Doha si ripeterà"

"Quello che è successo a Doha accadrà di nuovo e in misura maggiore nel resto dei Paesi se non ci uniamo tutti per affrontare la minaccia sionista". Lo ha dichiarato Mahdi al-Mashat, capo del Consiglio politico supremo degli Houthi, dopo il raid aereo sferrato dalle Idf sull'ufficio politico di Hamas a Doha, in Qatar. I Paesi arabi e musulmani devono ''pestare attenzione'', ha proseguito, affermando che ''mettiamo in guardia contro la giustificazione di azioni che violano i diritti dei Paesi nella regione''.

Turchia: "Raid su Doha dimostra Israele non vuole la pace"

Il raid condotto da Israele su Doha contro la leadership di Hamas, mentre si continua a negoziare un cessate il fuoco a Gaza, "dimostra che Israele intende continuare la guerra, non raggiungere la pace". Lo ha dichiarati il ministero degli Esteri turco in una nota in cui condanna l'attacco, definendolo "una chiara prova delle politiche espansionistiche di Israele nella regione e dell'adozione del terrorismo come politica di Stato". La Turchia, prosegue la nota, è "al fianco del Qatar contro questo vile attacco che prende di mira la sua sovranità e la sua sicurezza".

Netanyahu-Katz: "Operazione decisa ieri dopo l'attentato"

"Oggi a mezzogiorno, alla luce di un'opportunità operativa e dopo consultazioni con tutti i vertici del sistema di sicurezza, il premier Netanyahu e il ministro della Difesa Katz hanno deciso di attuare l'istruzione data ieri sera dopo l'attentato a Gerusalemme e l'attacco all'Idf a Gaza. Lo Shin Bet e l'Idf hanno eseguito l'operazione a Doha in modo preciso ed efficace". Lo scrive in una nota l'ufficio del primo ministro israeliano specificando che si tratta di una dichiarazione congiunta con Katz.

Sindacati: "Pieno sostegno a global sumud Flotilla in rotta verso Gaza"

Le organizzazioni sindacali esprimono il loro ''pieno sostegno'' alla global sumud Flotilla in rotta verso Gaza. Lo comunicano la Confédération générale du travail (Cgt - Francia); la Fédération générale du travail de Belgique (Fgtb), la Confederazione generale italiana del lavoro (Cgil), le Comisiones obreras (Ccoo - Spagna) e l’Unión general de trabajadores (Utg - Spagna). ''Si tratta di una delle più importanti espressioni di democrazia, di mobilitazione cittadina non violenta e di solidarietà della storia recente'', si legge in una nota. ''Il suo obiettivo è chiaro: rompere l’assedio, aprire un corridoio umanitario e denunciare la carestia così come il genocidio in corso''.

Numerosi sindacalisti sono presenti a bordo delle navi e beneficiano del sostegno totale delle loro organizzazioni. ''Esigiamo che i nostri Governi mettano a disposizione tutte le risorse consolari e diplomatiche per garantire la sicurezza delle cittadine e dei cittadini a bordo, e per proteggere il carattere pacifico della missione mondiale Sumud, pienamente legale secondo il diritto internazionale'', dichiarano i sindacati. ''Condanniamo con forza l’attacco contro la nave della global sumud Flotilla colpita da un drone mentre si trovava nel porto di Sidi Bou Saïd, in Tunisia, la sera dell’8 settembre.

I nostri sindacati si sono sempre mobilitati, insieme alla Confederazione europea dei sindacati (Ces) e alla Confederazione sindacale internazionale (Csi), a favore di un processo di pace giusto e duraturo tra israeliani e palestinesi, basato sul diritto internazionale e sul riconoscimento di due Stati che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza. ''Sosteniamo e promuoviamo le manifestazioni e le mobilitazioni in corso e quelle che saranno indette nei prossimi giorni, con le modalità più opportune'', dichiarano i sindacati. 

Giordania: "A fianco di Qatar in risposta ad aggressione Israele"

La Giordania ha condannato l'attacco aereo israeliano su Doha definendolo una "palese violazione del diritto internazionale" e promettendo di schierarsi al fianco del Qatar se deciderà di rispondere alla violenza. Lo ha scritto il ministro degli Esteri della Giordania Ayman Safadi su X. "Siamo al fianco dei nostri fratelli in Qatar ed esprimiamo la nostra assoluta solidarietà nei loro confronti per qualsiasi misura adottino contro questa aggressione e per proteggere la loro sicurezza, stabilità e sovranità", ha scritto Safadi.

"Israele continuerà la sua aggressione, le sue guerre brutali, le sue violazioni del diritto internazionale e la sua minaccia alla pace e alla sicurezza regionale e internazionale a meno che la comunità internazionale, in particolare il Consiglio di sicurezza, non adotti le misure necessarie per scoraggiarlo e frenare la sua aggressione", ha continuato Safadi.

Media palestinesi, uccisi figlio al-Hayya e direttore ufficio

I media palestinesi scrivono che due persone sono state uccise nell'attacco israeliano a Doha, ma non i principali leader di Hamas. Secondo i resoconti, le vittime sarebbero Himam al-Hayya, figlio del leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya, e Jihad Labad, direttore dell'ufficio di Khalil al-Hayya. 

Tv: "Funzionario Casa Bianca conferma Usa informati su Doha"

Un alto funzionario della Casa Bianca ha confermato in una conversazione con Channel 12 che "l'amministrazione Trump è stata informata da Israele poco prima dell'attacco contro alti funzionari di Hamas in Qatar". 

Qatar: "La situazione a Doha ora è sicura"

Il ministero degli Interni del Qatar ha confermato che le esplosioni udite a Doha avevano come obiettivo una delle sedi residenziali di Hamas nella città. Il ministero aggiunge che la situazione "è ora sicura" e che le attività necessarie sono svolte da squadre specializzate. 

Guterres condanna attacchi Israele in Qatar

Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres condanna gli attacchi israeliani contro il Qatar definendoli una "flagrante violazione della sovranità e dell'integrità territoriale del Qatar". Il Qatar ha svolto un ruolo molto positivo nel tentativo di ottenere un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi tenuti da Hamas, ha aggiunto Guterres, "tutte le parti devono impegnarsi per raggiungere un cessate il fuoco permanente, non per distruggerlo", ha detto Guterres ai giornalisti.

Papa: "Cerco la parrocchia di Gaza, non ho notizie"

"Ho cercato il parroco, non ho notizie, stavano bene, dopo questo nuovo ordine non sono sicuro". Lo ha detto il Papa uscendo da Villa Barberini, rispondendo ai giornalisti che chiedevano delle condizioni della parrocchia di Gaza dopo il nuovo ordine di evacuazione. 

Mohammed bin Salman chiama emiro Qatar: "Raid Israele è un atto criminale"

L'erede al trono e leader 'de facto' dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, ha avuto un colloquio telefonico con l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, nel quale ha espresso "condanna per il palese attacco israeliano contro lo Stato fratello del Qatar, che costituisce un atto criminale e una flagrante violazione del diritto e delle norme internazionali". Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale saudita Spa, precisando che Mbs - l'acronimo con cui il principe saudita è noto in Occidente - ha sottolineato che il suo Paese metterà "tutte le sue capacità" a disposizione del Qatar per proteggere la sua sicurezza e preservare la sua sovranità.

Emirati e Arabia Saudita condannano attacco Israele

Dopo il Qatar, anche gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita hanno condannato l'attacco israeliano contro la leadership di Hamas a Doha.

Unicef, a Gaza il 95% delle scuole distrutte o danneggiate

In 20 anni, le Nazioni Unite hanno verificato oltre 14.000 attacchi contro le scuole nelle zone di conflitto. Si tratta di quasi 2 attacchi al giorno per due decenni. L'anno scorso gli attacchi contro le scuole sono aumentati del 44% rispetto al 2023. A Gaza, oltre il 95% delle scuole risultano essere distrutte o danneggiate. Ad Haiti, a luglio 2025 oltre 1600 scuole sono rimaste chiuse. In Sudan, a causa della guerra, oltre l'80% dei bambini sono fuori dalla scuola. In Ucraina, dal 2022, più di 1.700 scuole sono state danneggiate o distrutte, privando i bambini del loro diritto a un'istruzione sicura. "Gli attacchi alle scuole sono una grave violazione dei diritti dei bambini. Dobbiamo proteggere i bambini e il loro diritto all'istruzione in sicurezza", afferma l'Unicef. 

Conte: "L'attacco a Doha è terrorismo di Stato di Israele"

"Appendiamo adesso dalle agenzie dell'attacco di Israele alla delegazione di Hamas a Doha. Fermo restando che su Hamas abbiamo già detto tutto quello che dovevamo dire: l'attacco del 7 ottobre è stato orrendo, terroristico, di una formazione nei fatti terroristica. Però attenzione: falcidiare la delegazione che era lì per il confronto, per cercare una soluzione negoziale in un Paese terzo, significa che ormai siamo al terrorismo di Stato". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte a margine di un evento nelle Marche. "Vuol dire che non si vuole nessun canale di soluzione diplomatica, si vuole andare avanti e riscrivere il diritto internazionale coi rapporti di forza e con la capacità delle proprie armi". 

Al Arabiya: "Doha ha sospeso i negoziati fino a nuova decisione"

Secondo al Arabiya, in seguito all'attacco israeliano il Qatar ha sospeso i negoziati fino a nuova decisione. 

Il Papa su attacco in Qatar: "La situazione è molto grave"

"In questi minuti ci sono notizie veramente gravi, l'attacco di Israele contro alcuni leader di Hamas in Qatar. Tutta la situazione è molto grave", "non sappiamo dove vanno le cose, dobbiamo pregare". Lo ha detto il Papa all'uscita di Villa Barberini a Castel Gandolfo parlando con i giornalisti. 

Guterres condanna raid Israele: "Ha violato sovranità Qatar"

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha condannato l'attacco di Israele in Qatar. "E' una flagrante violazione" della sovranità, ha dichiarato. 

Idf, intercettato drone partito da Yemen

Le Idf hanno annunciato di aver intercettato un drone partito dallo Yemen su Eilat, nel sud di Israele. Lo ha riferito Haaretz.

Ben Gvir: "Raid su Doha decisione storica e coraggiosa"

"Il sangue ebraico non è più abbandonato. La decisione che abbiamo preso di colpire coloro che ci hanno portato al massacro del 7 ottobre è un'altra decisione storica in una serie di decisioni importanti e storiche che abbiamo preso''. Lo ha scritto su 'X' il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir lodando il raid delle Idf contro l'ufficio politico di Hamas a Doha.

''Un enorme ringraziamento al Creatore del mondo, al primo ministro, al ministro della Difesa e ai miei colleghi ministri del Gabinetto di Sicurezza per la coraggiosa decisione, e alle Forze di Difesa israeliane e allo Shin Bet per l'operazione professionale'', ha aggiunto Ben Gvir. ''Inseguirò i miei nemici e li raggiungerò, e non tornerò finché non saranno annientati. Il popolo di Israele vive", ha concluso.

Media israeliani: "Trump ha dato l'ok all'attacco a Doha" (2)

Un secondo nome è stato attribuito dai militari in Israele all'operazione contro la leadership di Hamas riunita a Doha: 'Fire summit'. Secondo Ynet,  erano presenti all'incontro Khalil al-Hayya, Khaled Mashaal, Muhammad Darwish, Razi Hamad e Izzat al-Rishq. L'operazione è stata coordinata in anticipo con gli americani ed è stata approvata dal gabinetto ristretto israeliano, ma tenuta nascosta al resto dei ministri.  Il capo di stato maggiore Eyal Zamir e il comandante dell'aeronautica militare Tomer Bar hanno diretto l'operazione personalmente a causa della vicinanza dell'obiettivo ai sistemi di difesa aerea dell'Iran. 

Idf-Shin Bet: "Abbiamo preso di mira i vertici di Hamas" (2)

Un portavoce dell'Idf ha dichiarato che "i membri della dirigenza di Hamas attaccati hanno guidato le attività dell'organizzazione terroristica per anni e sono direttamente responsabili del massacro del 7 ottobre e della guerra contro lo Stato di Israele". "Prima dell'attacco, sono state adottate misure per ridurre al minimo i danni, tra cui l'uso di armi di precisione e di ulteriori informazioni di intelligence. L'Idf e lo Shin Bet continueranno ad agire con decisione per sconfiggere l'organizzazione terroristica Hamas responsabile del massacro del 7 ottobre'. 

Jihad palestinese: "Attacco criminale in Qatar"

L'attacco di Israele a Doha è un "atto criminale": lo afferma la Jihad palestinese. 

Media: "Più di 10 caccia israeliani in azione a Doha"

Sono oltre 10 i caccia israeliani che hanno partecipato al raid di "precisione" che ha preso di mira una riunione della leadership di Hamas a Doha. Lo riferiscono i media israeliani, precisando che nel corso dell'operazione sarebbero stati lanciati simultaneamente circa una dozzina di missili.

Al Jazeera: "Hamas smentisce l'uccisione dei suoi leader"

Al Jazeera, citando un alto funzionario di Hamas, scrive che la leadership di Hamas guidata da Khalil al-Hayya, che si era riunita in Qatar, è sopravvissuta all'attacco. 

Madre rapito: "Così Netanyahu sabota intesa e li uccide"

L'attacco israeliano a Doha contro la leadership di Hamas potrebbe avere drammatiche conseguenze sugli ostaggi tenuti prigionieri a Gaza. E' il messaggio postato su X da Einav Zangauker, madre dell'ostaggio Matan, che ha accusato il premier Benjamin Netanyahu di fare di tutto per "sabotare" un accordo per liberare i rapiti. "Potrebbe essere che in questo preciso momento il primo ministro abbia effettivamente assassinato il mio Matan, segnando il suo destino", ha scritto. "Chiunque decida di mettere deliberatamente in pericolo la vita del mio Matan lo sta assassinando. Perché insiste a sprecare ogni possibilità di accordo? Questa è la vita di mio figlio!", ha continuato. "La vita del mio Matan è in bilico! Ancora e ancora e ancora, il Primo Ministro sabota l'accordo", ha affermato Zangauker, esortando a "porre fine a questa guerra e a riportare tutti a casa in un accordo globale!".

Ufficio Netanyahu: "L'azione a Doha è solo di Israele"

"L'azione di oggi contro i principali capi terroristi di Hamas è stata un'operazione completamente indipendente da parte di Israele. Israele l'ha avviata, Israele l'ha condotta, e Israele si assume la piena responsabilità". Lo scrive in una nota l'ufficio del premier israeliano Benyamin Netanyahu. 

Madrid: "Ambasciatrice a Tel Aviv richiamata senza data rientro"

Il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha confermato oggi che l'ambasciatrice a Tel Aviv, Ana Maria Salomon, richiamata per consultazioni, a causa dell'escalation della crisi diplomatica, seguita alle nuove sanzioni di Madrid 'contro il genocidio a Gaza', "non ha prevista una data di rientro nel Paese". In altre parole, è stata richiamata in Spagna sine die, anche se il governo iberico ha escluso la rottura totale delle relazioni diplomatiche con Israele, sollecitata dagli alleati dell'ala sinistra Sumar nel governo di coalizione con il Psoe presieduto da Pedro Sanchez.   "La rottura delle relazioni diplomatiche è rarissima", ha segnalato Albares rispondendo ai cronisti nella conferenza stampa successiva all'odierno Cdm, che ha approvato un pacchetto di nove misure a sostegno della popolazione di Gaza, fra cui un decreto legge per rafforzare l'embargo di armi a Israele. E ha ricordato che la Spagna ha rotto le relazioni diplomatiche solo in un'occasione, nel 1980, con il Guatemala.   La mossa di Madrid si inserisce in un quadro di rapporti tesi, che aveva visto due precedenti richiami dell'ambasciatrice israeliana in Spagna, Rodica Radian-Gordon: una prima volta nel novembre 2023, dopo che il premier Pedro Sanchez aveva espresso "forti dubbi" sulla legalità dell'operazione di Israele a Gaza. E, poi, nel maggio 2024, quando la Spagna insieme a Irlanda e Norvegia ha riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina. Tuttavia, l'esecutivo iberico non intende affrontare la crisi diplomatica "in maniera precipitosa" né accettare "provocazioni", anche se non si lascerà "intimidire" e  "userà tutti gli strumenti diplomatici a disposizione quando lo riterrà opportuno", ha segnalato Albares. Il titolare degli Esteri ha ribadito l'impegno di Madrid per la soluzione dei due Stati, e che "tutte le azioni rispondono al sentimento  ampiamente maggioritario degli spagnoli", non contro il popolo di Israele, ma "a favore della pace e della sicurezza in Medio Oriente". 

Anp: "Raid Idf su Doha grave violazione e minaccia sicurezza regione"

Il vicepresidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Hussein Al Sheikh, ha condannato gli attacchi aerei israeliani su Doha definendoli una "grave violazione del diritto internazionale e della sovranità dello Stato del Qatar". Su 'X', Al Sheikh ha scritto che "si tratta di una minaccia per la sicurezza e la stabilità nella regione".

Al-Arabiya: "Ucciso capo negoziatore al-Hayya". Ma Hamas smentisce (2)

Secondo l'emittente televisiva saudita "Al-Hadath", nel raid aereo israeliano a Doha sarebbero stati uccisi anche Khaled Mashaal, leader di Hamas all'estero, Zaher Jabarin, capo di Hamas in Cisgiordania, e Nizar Awadallah.

Il Times of Israel, citando media arabi, afferma che nel raid avrebbe perso la vita anche Muhammad Darwish, capo del Consiglio della Shura di Hamas

Hamas ad Al-Jazeera: "Delegazione a Doha sopravvissuta"

La leadership di Hamas riunita a Doha e' sopravvissuta all'attacco di Israele. Lo ha riferito un alto fonte del gruppo militante palestinese ad Al Jazeera. L'emittente saudita Al-Hadath ha riportato l'uccisione dei dirigenti di Hamas Khalil Al-Hayya, Zaher Jabarin, Khaled Meshaal e Nizar Awadallah.

Ambasciata Usa a Doha avvisa cittadini: "Rimanere in casa"

L'ambasciata statunitense a Doha ha diramato un avviso ai cittadini americani in città di cercare rifugio dopo l'attacco a una delegazione di Hamas, attribuito a Israele. "Abbiamo ricevuto segnalazioni di attacchi missilistici a Doha", ha dichiarato l'ambasciata Usa. "Si consiglia ai cittadini statunitensi di rimanere a casa e di monitorare i nostri social media per aggiornamenti", si legge nella nota della missione diplomatica. I media israeliani hanno riferito che Donald Trump ha "dato il via libera" a questi attacchi, che secondo Israele hanno preso di mira la leadership di Hamas. 

Al-Arabiya: "Ucciso capo negoziatore al-Hayya". Ma Hamas smentisce

Il capo dell'ufficio politico e capo negoziatore di Hamas a Gaza, Khalil al-Hayya, sarebbe stato ucciso nell'attacco israeliano condotto nella capitale del Qatar. Lo riportano l'emittente al-Arabiya e la saudita Al-Hadath citando proprie fonti, mentre fonti del gruppo hanno smentito attraverso al Jazeera la notizia delle uccisioni. 

Iran condanna raid Israele a Doha: "Azione criminale"

L'Iran, uno dei principali sostenitori di Hamas, ha definito una "grave violazione" gli attacchi contro i leader del gruppo palestinese in Qatar, di cui Doha ha attribuito la responsabilita' a Israele. "Questa azione estremamente pericolosa e criminale e' una grave violazione di tutte le norme e i regolamenti internazionali, una violazione della sovranita' nazionale e dell'integrita' territoriale del Qatar", ha dichiarato alla televisione di stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei, dopo che Israele ha dichiarato di aver preso di mira i leader di Hamas senza specificare dove.

Smotrich: "Raid Doha giusto, no immunità per terroristi"

Il ministro delle Finanze israeliano e leader di estrema destra Bezalel Smotrich ha lodato l'attacco di Israele a Doha contro i dirigenti di Hamas. "I terroristi non hanno e non avranno immunità in nessuna parte del mondo", ha commentato. "Abbiamo preso una decisione corretta", ha scritto su X, elogiando la "perfetta esecuzione da parte dell'Idf e dello Shin Bet".

Tv saudita: "A Doha uccisi pure Mashaal,Awdallah, Jabarin"

Fonti hanno riferito alla tv saudita al-Hadath che anche i leader di Hamas Zaher Jabarin, Khaled Mashaal e Nizar Awdallah sono rimasti uccisi nell'attacco israeliano a Doha. 

Qatar: "Attacco Israele viola ogni diritto internazionale" (2)

Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Al Ansari, ha condannato "nei termini più forti possibili" l'attacco, affermando che questo ha colpito un edificio residenziale "dove risiedono diversi membri dell'ufficio politico di Hamas nella capitale del Qatar, Doha". L'attacco costituisce una "flagrante violazione" delle leggi internazionali e una "grave minaccia" per la popolazione del Qatar, ha aggiunto. "Lo Stato del Qatar condanna fermamente questo attacco e afferma che non tollererà questo comportamento sconsiderato da parte di Israele, né la continua manomissione della sicurezza della regione, né qualsiasi azione volta alla sua sicurezza e sovranità", conclude la dichiarazione. 

Tv, Netanyahu interrompe udienza prima dell'attacco

Secondo l'emittente pubblica israeliana Kan, il primo ministro Benyamin Netanyahu ha lasciato oggi l'udienza a porte chiuse durante il processo a suo carico per corruzione, per una lunga pausa a causa di "un'eccezionale questione di sicurezza". L'interruzione è avvenuta prima dell'attacco a Doha. Il premier ha parlato a lungo con il suo segretario militare, il generale Roman Gofman. 

Qatar: "Attacco Israele viola ogni diritto internazionale"

Il Qatar ha definito "codardo" l'attacco israeliano contro la sede di Hamas a Doha. "E' una flagrante violazione di ogni diritto internazionale", si legge nel comunicato governativo diffuso dalla tv al Jazeera. Secondo la fonte il governo qatarino ha aperto una inchiesta "gestita dai più alti livelli" istituzionali del Paese. 

Israele chiama l'operazione in Qatar 'Giorno del giudizio'

Il nome ufficiale dell'attacco alla leadership di Hamas in Qatar è "Atzeret HaDin", che si può tradurre come "Giorno del Giudizio". Il nome evoca la festività ebraica di Shemini Atzeret, durante la quale Hamas ha invaso il sud di Israele il 7 ottobre 2023. 

Media israeliani: "Trump ha dato l'ok all'attacco a Doha"

Secondo fonti di Channel 12, "il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato il via libera all'attacco israeliano in Qatar". 

Media: "Capo negoziatore Hamas obiettivo raid Israele su Doha"

Il capo negoziatore di Hamas nonché leader dell'ufficio politico a Gaza, Khalil al-Hayya, e il leader di Hamas in Cisgiordania nonché membro dell'ufficio politico, Zaher al-Jabarin, erano gli obiettivi del raid aereo condotto da Israele su Doha. Lo riferiscono i media arabi, mentre Al Arabiya sostiene che anche Khaled Meshaal fosse presente alla riunione.

Qatar condanna attacco a Doha: "Israele sconsiderato"

Il Qatar ha condannato l'attacco mirato di Israele contro la leadership di Hamas a Doha. Per il ministero degli Esteri qatarino si tratta di una flagrante violazione di tutte le leggi e norme internazionali e una grave minaccia alla sicurezza e all'incolumità dei qatarioti e dei residenti del Qatar. Doha non tollererà questo comportamento sconsiderato di Israele e la sua continua manomissione della sicurezza della regione, ha aggiunto.

Idf-Shin Bet: "Abbiamo preso di mira i vertici di Hamas"

L'Idf e lo Shin Bet hanno dichiarato poco dopo le esplosioni avvenute a Doha che l'aeronautica militare "ha preso di mira i vertici dell'organizzazione terroristica Hamas".

Al Arabiya: "Ucciso a Doha il leader di Hamas al-Hayya"

La Tv saudita al Arabiya riferisce che il leader di Hamas Khalil al-Hayya (capo negoziatore e già vice di Yahya Sinwar) è stato ucciso in un attacco a Doha. Secondo fonti palestinesi, nell'edificio colpito erano presenti anche altri leader: Khaled Meshaal, Muhammad Darwish, Razi Hamad e Izzat al-Rishq. 

Israele, attacco mirato contro vertici Hamas a Doha (2)

In un comunicato, l'Idf ha sottolineato che "per anni, questi membri della leadership di Hamas hanno guidato le operazioni dell'organizzazione terroristica, sono stati direttamente responsabili del brutale massacro del 7 ottobre e hanno orchestrato e gestito la guerra contro lo Stato di Israele". "Prima dell'attacco, sono state adottate misure per mitigare i danni ai civili, tra cui l'uso di munizioni mirate e di intelligence aggiuntiva", ha aggiunto l'esercito israeliano. 

Israele, attacco mirato contro vertici Hamas a Doha

Le forze armate israeliane hanno confermato di aver "condotto un attacco mirato" contro i vertici di Hamas, dopo che esplosioni si sono udite a Doha, capitale del Qatar.

Flotilla Gaza, Tajani: "Non tocca all'Italia fare indagini"

"Non ci sono italiani coinvolti o feriti e quindi non possiamo fare nulla, aspettiamo, vediamo quello che succede. La nostra ambasciata a Tunisi è allertata per la presenza di cittadini italiani là, ma di più non possiamo fare". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, commentando l'attacco denunciato da Flotilla. "Non tocca all'Italia fare indagini. Si tratta - ha spiegato - di una nave portoghese battente bandiera portoghese per una vicenda che e' accaduta in acque territoriali tunisine".

Media: "Esplosione a Doha, attacco a funzionari Hamas" (2)

Nei giorni scorsi il capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir ha dichiarato che Israele può raggiungere e colpire gli alti funzionari di Hamas in Turchia e in Qatar. L'emittente irachena Sabrin News ha riferito che l'obiettivo dell'attacco era il quartier generale di Hamas in città, mentre una fonte di Gaza ha riferito che l'obiettivo erano alti funzionari di Hamas.

Tv Israele mostrano alte colonne di fumo a Doha dopo esplosioni

Le emittenti israeliane stanno trasmettendo immagini di alte colonne di fumo a Doha dopo alcune esplosioni nel quartiere Katara. Il Qatar per il momento non ha fatto dichiarazioni. Funzionari israeliani riferiscono a Channel 12 che si è trattato di una "azione di ritorsione" contro i dirigenti di Hamas riuniti a Doha. 

Kallas: "Su Gaza noi non in silenzio, ricordate come funziona Ue"

"Non siamo rimasti in silenzio. Sulla carestia, abbiamo rilasciato una dichiarazione il 22 agosto. Siamo stati molto, molto chiari su questo. E quando dico che sono frustrata, è per via del fatto che non possiamo fare di più. Ed è proprio su questo che sto lavorando costantemente". Lo afferma l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri Kaja Kallas nel suo intervento di chiusura durante il dibattito sulla situazione a Gaza in plenaria al Parlamento europeo. "Se pensate che io non provi empatia per le persone, che non senta la sofferenza della gente, non è vero. È proprio per questo che lavoro duramente per migliorare davvero la situazione e aiutare le persone sul campo", aggiunge.

Kallas si rivolge poi agli eurodeputati che le hanno rivolto tali accuse per sottolineare che non dovrebbe esserne lei l'obiettivo. "I deputati, soprattutto i leader dei gruppi, dovrebbero sapere come funziona l’Europa. Non siamo governati da ordini esecutivi ma da un processo decisionale collettivo. Il che significa che abbiamo 27 Stati membri nel Consiglio. E anche quando proponiamo misure che richiedono la maggioranza qualificata, non la otteniamo". L'invito dell'Alta rappresentante è dunque alla cooperazione tra eurodeputati e i propri Stati membri affinché le capitali accettino le decisioni avanzate dalla Commissione a livello comunitario.

Anche l'esecutivo Ue funziona con decisioni per consenso e in essa sono rappresentati quegli Stati membri, ricorda l'Alta rappresentante. "Potete accusare me, ma vi assicuro che sto facendo del mio meglio per migliorare la situazione sul terreno. E continuerò a restare in contatto con il mio omologo in Israele, perché affronto anche tutte le questioni difficili che state sollevando qui. Invito anche voi a chiamare i vostri omologhi israeliani per dire che non approvate questa situazione".

Sanchez sente premier palestinese: "A Gaza violenza inaccettabile"

"Ho appena parlato con il primo ministro della Palestina, Mohamed Moustafà. La spirale di violenza su Gaza oggi è inaccettabile. Davanti alla barbarie, la Spagna agisce: arresto dei flussi di armi, più aiuti umanitari e un piano d'azione nell'Ue".  Con questo messaggio postato su X, il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha dato notizia di un colloquio telefonico avuto oggi con il primo ministro palestinese, in concomitanza con l'approvazione in Consiglio dei ministri di un nuovo piano di sanzioni contro 'il genocidio a Gaza', che include un decreto legge per il consolidamento legale dell'embargo di armi a Israele. "La pace passa per la soluzione dei due Stati", ha ribadito Sanchez nel post.  Nell'illustrare le nove misure adottate da Madrid, il ministro degli Esteri, Josè Manuel Albares, ha evidenziato che "la Spagna è il Paese che più sta facendo al mondo per la Palestina". 

Media: "Esplosione a Doha, attacco a funzionari Hamas"

Un alto funzionario israeliano ha confermato a Channel 12 che è stata condotta un'operazione di omicidio mirato contro alti esponenti di Hamas sul suolo del Qatar, nella capitale Doha. Un'esplosione è avvenuta presso il quartier generale dell'organizzazione terroristica di Hamas. 

Ben Gvir alla Spagna: "Fate entrare cittadini di Gaza"

Con un messaggio in spagnolo su X, il ministro di ultradestra israeliano Itamar Ben Gvir ha risposto alla decisione del consiglio dei ministri di Madrid che vieta l'ingresso nel Paese a lui e al ministro Bezalel Smotrich: "Non fatemi entrare.... date libero ingresso ai cittadini di Gaza", ha scritto.

Al Jazeera: almeno 35 palestinesi uccisi a Gaza dall'alba

Al Jazeera afferma che almeno 35 palestinesi sono stati uccisi da Israele a Gaza dall'alba e 20 risultano dispersi. Tra le vittime ci sono sette persone mentre cercavano cibo e aiuti.

Iniziato l'esodo da Gaza city verso il sud della Striscia

La popolazione di Gaza city ha iniziato a spostarsi verso il sud della Striscia, inizialmente in piccoli gruppi, dopo l'avviso di evacuazione generale lanciato questa mattina dall'esercito israeliano, come si vede nelle immagini che arrivano dall'enclave sui social. L'Idf prevede che l'entità dell'evacuazione avrà  un'accelerazione significativa a partire da oggi. Alcuni attivisti anti-Hamas di Gaza sottolineano sui social che alle famiglie vengono chiesti fino a mille dollari da cittadini gazawi che possiedono automobili o furgoni per il trasferimento. Ma buona parte dei residenti non può permettersi di pagare questa cifra. 

Madrid, divieto di entrata a 2 ministri ultradestra Israele

"Oggi il Consiglio ministri ha approvato accordo di misure contro il genocidio a Gaza e di sostegno alla popolazione palestinese. La situazione a Gaza peggiora ogni giorni di più e un Paese come la Spagna non può restare impassibile davanti a tante morti innocenti".   Con queste parole, il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha confermato al termine dell'odierno Consiglio dei ministri, il via libera alle nove misure annunciate ieri dal premier Pedro Sanchez. Queste includono "il divieto di ingresso in Spagna" per ministri israeliani per la sicurezza e le finanze Itamar Ben-Gvir e Bazalel Smotrich. 

Sa'ar: "Riconoscimento Stato non avvicina alla pace, anzi"

Riconoscere lo Stato palestinese "destabilizzera' il Medio Oriente". Lo ha ribadito ancora una volta il ministro degli Esteri israeliano, riferendosi ai diversi Paesi che hanno annunciato la loro intenzione di riconoscere la Palestina come Stato, uno su tutti il presidente francese Emmanuel Macron. "L'attuale iniziativa di riconoscimento premia Hamas per il massacro del 7 ottobre", ha aggiunto il ministro degli Esteri israeliano commentando le misure prese dal governo spagnolo, tra cui l'embargo sulle armi. "Questa iniziativa non ci avvicinera' alla pace o alla sicurezza, al contrario, destabilizzera' solo la regione", ha aggiunto Sa'ar. "La pace sara' raggiunta in un contesto bilaterale e non attraverso decisioni prese a Parigi o Madrid", ha concluso Sa'ar. 

Albanese (Onu) a Tunisi: "La Flotilla non si faccia intimidire"

"E' stata una notte molto tesa per tutti voi. E  voglio davvero incoraggiarvi a mantenere la calma e la disciplina in  ogni momento, a ogni passo, a ogni cambiamento del vento. Una volta che  entrate in questa missione non appartenete più solo a voi stessi". Lo ha  detto la relatrice speciale dell'Onu Francesca Albanese, durante un  punto stampa a Tunisi, parlando ai membri dell'equipaggio della Global  Sumud Flotilla dopo il presunto attacco nella notte all'imbarcazione  Family, ancorata al largo del porto di Sidi Bou Said e diretta a Gaza.  "Dal momento in cui vi fate avanti, servite una causa di diritti umani",  ha evidenziato Albanese, auspicando che "la tensione di ieri notte non  rallenti la missione, non ne alteri la determinazione e che si possa  proseguire nello spirito della Sumud: pacifico, fermo e determinato a  raggiungere Gaza e a mettere fine all'assedio". 

Papa: fedi aiutino pace eliminando "erbacce del pregiudizio"

Le diverse confessioni religiose debbono essere una sola famiglia per "continuare a coltivare una cultura di armonia e pace" perche' se questa viene trascurata le "erbacce possono soffocare la pace". Questo il monito lanciato da Leone XIV in un messaggio all'Incontro Interreligioso che si tiene dal 6 al 12 settembre, in Bangladesh. "Gli estremisti - scrive - sfruttano le paure per seminare divisione". E invita: "Insieme, come compagni di dialogo interreligioso, siamo come giardinieri che curano questo campo di fraternita', aiutando a mantenere fertile il dialogo e a sgombrare le erbacce del pregiudizio". "Le differenze di credo o di background non devono dividerci", ammonisce il Pontefice. "La pace, non il conflitto, e' il nostro sogno piu' caro", confida Leone XIV ricordando "i dolorosi momenti della storia" che hanno visto le fedi contrapporsi anche violentemente e sottolineando che "quando la cultura dell'armonia viene trascurata, le erbacce possono soffocare la pace. I sospetti mettono radici; gli stereotipi si consolidano; gli estremisti sfruttano le paure per seminare divisione". Invece "insieme, come compagni nel dialogo interreligioso, siamo come giardinieri - scrive Leone XIV - che coltivano questo campo di fraternita', aiutando a mantenere fertile il dialogo e a estirpare le erbacce del pregiudizio". "Le differenze di credo o di provenienza - osserva il Papa - non devono necessariamente dividerci. Al contrario, nell'atto di incontrarci reciprocamente nell'amicizia e nel dialogo, ci opponiamo insieme alle forze della divisione, dell'odio e della violenza che troppo spesso affliggono l'umanita'. Dove altri hanno seminato sfiducia, noi scegliamo la fiducia; dove altri potrebbero fomentare la paura, ci sforziamo di comprendere; dove altri vedono le differenze come barriere, noi le riconosciamo come vie di reciproco arricchimento". E quindi "quando il nostro dialogo si traduce in azioni concrete, risuona un messaggio potente: che la pace, non il conflitto, e' il nostro sogno piu' caro, e che costruire questa pace e' un compito che intraprendiamo insieme", conclude. Per questo, continua il messaggio, un incontro ecumenico in Bangladesh e' una "bella testimonianza". "Nell'atto di incontrarci l'un l'altro nell'amicizia e nel dialogo, ci schieriamo insieme contro le forze della divisione, dell'odio e della violenza che troppo spesso hanno afflitto l'umanita'" scrive ancora Prevost che esorta a scegliere sempre "la fiducia". "Cooperare in ogni opera buona - infatti - e' un antidoto molto efficace alle forze che vorrebbero trascinarci nell'ostilita' e nell'aggressione. Quando il nostro dialogo e' vissuto in azioni, risuona un messaggio potente: che la pace, non il conflitto, e' il nostro sogno piu' caro, e che costruire questa pace e' un compito che assumiamo insieme".

Flotilla Gaza, portavoce: "Viaggio prosegue nonostante attacco"

La Global Sumud Flotilla continuera' il suo viaggio a Gaza nonostante l'"attacco" subito questa notte nelle acque tunisine. Lo ha detto il portavoce Ghassen Henchiri in una conferenza stampa in diretta nella capitale tunisina. Durante il punto stampa e' intervenuta anche un altro membro della Flotilla, il portoghese Miguel Duarte, che era sulla nave Familia che ha preso fuoco. Henchiri ha detto di aver visto "un drone" sorvolare che ha "sganciato" qualcosa esplodendo e causando un incendio sulla barca. Il ministero dell'Interno tunisino, poco dopo l'incidente, ha invece dichiarato che l'incendio sulla barca e' stato causato dal rogo di un giubbotto di salvataggio, negando che si sia trattato di "un atto ostile".

Conte: "Italia e Ue si schierino coi cittadini sulla Flotilla"

"Siamo al paradosso: cittadini impegnati per un progetto umanitario contro il genocidio a Gaza trattati come terroristi e il Governo criminale di Netanyahu trattato da alleato con tutti gli onori senza nessuna misura concreta, che sia il totale embargo delle armi o sanzioni finanziarie. Italia e Europa si schierino nettamente con i cittadini sulla Global Sumud Flotilla, con accertamenti e azioni forti, concrete. Meloni ci ha messo dalla parte sbagliata della storia". Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte.

Flotilla: "Abbiamo visto drone sopra noi sganciare ordigno"

"Si è trattato di un attacco vergognoso, non ci  lasceremo scoraggiare". Lo affermano i membri dell'equipaggio della  Global Sumud Flotilla durante un punto stampa a Tunisi, dopo il presunto  attacco all'imbarcazione Family, ancorata al largo del porto di Sidi  Bou Said. "Due di noi si trovavano in coperta quando il drone è rimasto  sospeso a circa tre, quattro metri sopra le nostre teste. Poi lo abbiamo  visto spostarsi verso la parte anteriore del ponte. E' rimasto fermo  per qualche secondo, sopra i giubbotti di salvataggio, e poi ha  sganciato l'ordigno - spiegano -. Subito dopo è divampato un incendio a  bordo. Abbiamo preso gli estintori e siamo riusciti a domare le fiamme.  Fortunatamente, tutti sono rimasti illesi". 

Ben-Gvir spinge su porto d'armi, ok anche civili Negev

All'indomani dell'attentato a Gerusalemme Est, il ministro per la Sicurezza Nazionale israeliano e leader di estrema destra ha concesso ai residenti di Yeruham, nel Negev, di poter ottenere il porto d'armi, solitamente limitato ai residenti di zone ad alto rischio terrorismo. Si tratta di un ampliamento della riforma portata avanti dal leader dell'estrema destra che punta ad armare la popolazione civile israeliana. L'attentato di ieri ha "dimostrato ancora una volta che le armi da fuoco salvano vite umane", ha sottolineato Ben-Gvir, facendo riferimento all'uccisione dei due terroristi palestinesi da parte di un soldato e di un civile armato. Il provvedimento "aumentera' il senso di sicurezza" dei residenti, gli ha fatto eco Nili Aharon, sindaco di Yeruham, cittadina del Negev raramente menzionata nel contesto del terrorismo. "Non c'e' dubbio che nella realta' attuale questo sia essenziale", ha aggiunto. Le richieste di porto d'armi sono aumentate vertiginosamente dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre 2023 nel sud di Israele. Secondo l'ufficio di Ben Gvir, dall'inizio della riforma delle armi da fuoco, avviata prima della guerra, sono state rilasciate oltre 230.000 licenze. 

Flotilla Gaza: Aubry (Left): "Solidarietà; Stati diano protezione"

"La Global Sumud Flotilla e' stata attaccata da un drone nel silenzio assordante dell'Unione europea. Da qui, dal Parlamento europeo, voglio quindi esprimere tutto il mio sostegno alle centinaia di membri dell'equipaggio, il cui unico crimine e' quello di voler portare generi alimentari essenziali a un popolo, il popolo palestinese, che attualmente sta morendo di fame". Lo ha dichiarato la co-presidente del gruppo The Left al Parlamento europeo, Manon Aubry, nel briefing con la stampa alla plenaria di Strasburgo. "I tentativi di intimidazione del governo israeliano non raggiungeranno mai il loro obiettivo e non fermeranno mai la nostra determinazione a porre fine a questi genocidi, ne' oggi, ne' domani. Gli Stati europei, l'Unione europea, devono garantire una protezione diplomatica come ha fatto la Spagna. Perche' gli unici che dovrebbero essere perseguiti, gli unici che dovrebbero essere arrestati, sono quelli che commettono crimini di guerra e crimini contro l'umanita', ovvero il governo di Benjamin Netanyahu, e non quelli che li aiutano", ha aggiunto. "I membri della Flotilla sono l'orgoglio dell'umanita', perche' hanno mille volte piu' coraggio dei nostri leader europei, che finora sono rimasti in silenzio", ha concluso.

M.O., Annunziata: "Noi socialisti pronunciamo parola genocidio"

"La pace deve prendere un'altra strada, che include anche quella che ci suggeriscono parenti, riservisti e le migliaia di cittadini che hanno sfilato contro Netanyahu. Infine, la pace si fa anche facendo chiarezza. Il punto che ci divide e' quello del genocidio, anche se pur non usando questa parola non cambierebbero i fatti: il modo, il luogo e i tempi dell'uccisione di decine di migliaia di persone. Come S&d abbiamo deciso di pronunciare questa parola. E se per uscire dall'impasse in cui siamo dobbiamo oggi dividerci sul genocidio, dividiamoci pure". Lo ha affermato l'eurodeputata S&d eletta nelle liste Pd, Lucia Annunziata, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo.

Flotilla Gaza, Schlein: "Ue e governi tutelino missione"

"Solidarieta' a Global Sumud Flotilla: l'Unione europea e i governi tutelino la missione umanitaria". Cosi' sui social la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. 

Venezuela e Iran rafforzano l'alleanza contro le "minacce" Usa

Venezuela e Iran hanno ribadito il rafforzamento  della loro cooperazione in una conversazione telefonica tra il ministro  degli Esteri del Paese sudamericano, Yván Gil, e il suo omologo della  Repubblica islamica, Abbas Araghchi. "Entrambi hanno ribadito il loro  impegno a difendere la sovranità della Repubblica bolivariana e a  rafforzare i loro legami bilaterali", ha riferito in una nota Caracas,  secondo cui le due nazioni collaboreranno nei forum internazionali in  settori come l'istruzione, la sanità pubblica, l'innovazione scientifica  e lo sviluppo energetico. "Durante la conversazione, sono state  discusse le persistenti minacce contro il Venezuela da parte di attori  esterni e interni legati all'amministrazione di Donald Trump, che hanno  messo a repentaglio la stabilità nazionale. L'Iran ha espresso il suo  fermo sostegno alla causa venezuelana, citando la Carta delle Nazioni  Unite come base per denunciare la violazione dei principi internazionali  da parte di politiche interventiste e illegali", si legge nel  comunicato. Il presidente de facto del Venezuela, Nicolás Maduro, ha  avvertito che il suo Paese è pronto alla "resistenza armata", dopo che  gli Usa hanno schierato navi da guerra nei Caraibi. 

Media: "Delegazione russa in visita a Damasco"

Una delegazione russa si troverebbe in visita a Damasco, in Siria: lo sostiene l'agenzia di stampa russa Interfax dicendo di averne avuto conferma dall'ufficio del vice premier russo Aleksandr Novak, che sarebbe a capo della delegazione. Secondo Interfax, la notizia viene riportata anche dai media siriani.

Il Papa: "la pace è il nostro sogno più caro"

Il dialogo tra le differenti religioni  sostiene la pace. "La pace, non il conflitto, è il nostro sogno più  caro", afferma il Papa in un messaggio ai partecipanti all'Incontro  Interreligioso, che si svolge fino al 12 settembre 2025 in Bangladesh.  "Sappiamo dai dolorosi momenti della storia che quando la cultura  dell'armonia viene trascurata, le erbacce possono soffocare la pace. I  sospetti mettono radici; gli stereotipi si consolidano; gli estremisti  sfruttano le paure per seminare divisione". Invece "insieme, come  compagni nel dialogo interreligioso, siamo come giardinieri - scrive  Leone XIV - che coltivano questo campo di fraternità, aiutando a  mantenere fertile il dialogo e a estirpare le erbacce del pregiudizio".  Per il Pontefice "le differenze di credo o di provenienza non devono  necessariamente dividerci. Al contrario, nell'atto di incontrarci  reciprocamente nell'amicizia e nel dialogo, ci opponiamo insieme alle  forze della divisione, dell'odio e della violenza che troppo spesso  affliggono l'umanità. Dove altri hanno seminato sfiducia, noi scegliamo  la fiducia; dove altri potrebbero fomentare la paura, ci sforziamo di  comprendere; dove altri vedono le differenze come barriere, noi le  riconosciamo come vie di reciproco arricchimento". E quindi "quando il  nostro dialogo si traduce in azioni concrete, risuona un messaggio  potente: che la pace, non il conflitto, è il nostro sogno più caro, e  che costruire questa pace è un compito che intraprendiamo insieme",  conclude il Papa.

Sumud Flotilla: "Mobilitazione a Roma contro attacco a nave"

La Global Sumud Flotilla lancia una mobilitazione stasera a Roma contro il "bombardamento subito dalla barca Familia Madeira a Tunisi". Il concentramento è alle 19 a piazzale Aldo Moro. "Apriamo corridoi umanitari, rompiamo il blocco navale israeliano, fermiamo il genocidio del popolo palestinese" sottolineando dalla Global Sumud Flotilla per l'Italia.    Dalla Flotilla fanno sapere che le imbarcazioni italiane partiranno giovedì Siracusa. Lo stesso giorno è previsto un incontro con la stampa alle 10 al porto di Siracusa.

Global Sumud Flotilla: 'Attaccata barca con a bordo Greta Thunberg'

Gli organizzatori dell'iniziativa umanitariahanno  pubblicato alcuni filmati  che mostrano l'attacco di un drone contro  una delle imbarcazioni dirette a Gaza, ancorata al largo del porto  tunisino di Sidi Bou Said. Tutti i passeggeri e l'equipaggio sono al  sicuro. Il ministero dell’Interno della Tunisia ha smentito l’accaduto.  Gli attivisti: "La nostra missione non si fermerà".

Global Sumud Flotilla: 'Attaccata barca con a bordo Greta Thunberg'

Global Sumud Flotilla: 'Attaccata barca con a bordo Greta Thunberg'

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Katz: "Per noi guerra finisce domani se Hamas si arrende"

La guerra a Gaza per Israele "puo' finire domani". A due condizioni: il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani e la deposizione delle armi da parte di Hamas. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri Gideon Saar durante una conferenza stampa in Croazia, annunciando l'accettazione della proposta di Trump per Gaza. "Il disarmo di Hamas assicura un futuro migliore per gli abitanti di Gaza, per i palestinesi", ha affermato Katz, definendo l'organizzazione palestinese "un problema per tutta la regione". 

Il ministro degli Esteri iraniano vede omologo egiziano al Cairo

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato al Cairo e ha avuto colloqui con l'omologo egiziano, Badr Abdelatty. Lo riferisce Mehr, aggiungendo che il capo della Diplomazia di Teheran incontrerà in Egitto anche il presidente, Abdel Fattah al-Sisi, per discutere delle relazioni bilaterali e il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, con cui affronterà la questione della sospensione della cooperazione tra Teheran e l'agenzia atomica dell'Onu, decisa dal parlamento iraniano dopo il conflitto con Israele in giugno e il bombardamento dei siti nucleari iraniani da parte degli Stati Uniti.    Secondo quanto riferisce Isna, l'incontro tra Araghchi e il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica è in programma domani in Egitto. 

Bertolaso: "Riceviamo molte richieste per bimbi di Gaza da curare"

Per quanto riguarda ulteriori arrivi di bambini  palestinesi in Lombardia per essere curati "noi siamo aperti e  disponibili, l'ho ripetuto anche l'altro ieri al ministro degli Esteri  Antonio Tajani. Riceviamo moltissime richieste d'aiuto ma è chiaro che  non possiamo intervenire in modo unilaterale": così l'assessore al  Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso a margine  dell'inaugurazione del Pronto Soccorso dell'ospedale 'Pini' di Milano,  sottolineando che "tutto deve passare attraverso la Farnesina e  organizzazioni che si occupano di trasporto e di ricovero di bambini  palestinesi".

S&D: a Gaza genocidio, no a risoluzione senza contenuto'

"Penso sia importante che il Parlamento europeo abbia una risoluzione su Gaza. Quello che sta succedendo è un massacro, è un genocidio. Se ci sono problemi con il modo in cui lo chiamiamo, negozieremo. Sono disposta a negoziare. Quello che non sono disposta a fare è accettare una risoluzione vuota e che dice la stessa cosa che abbiamo sentito dai leader del Partito Popolare europeo negli ultimi mesi, ovvero niente". Lo ha detto la capogruppo dei Socialisti Ue all'Eurocamera, Iratxe Garcia Perez. "Tutto può essere negoziato ma dobbiamo denunciare ciò che sta accadendo in questo momento da parte del governo israeliano".

Media: sei palestinesi morti per fame nelle ultime 24 ore

Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, riferisce che altri sei palestinesi sono morti di fame indotta dagli israeliani nelle ultime 24 ore. Lo scrive Al Jazeera sostenendo che questo porta il numero totale di morti per fame a 399 persone, tra cui 140 bambini. Da quando, a fine agosto, la Classificazione integrata della sicurezza alimentare (Ipc), sostenuta dalle Nazioni Unite, ha dichiarato ufficialmente la carestia in gran parte di Gaza, sono stati registrati almeno 121 decessi, tra cui 25 bambini.

Israele accetta proposta di accordo del presidente Trump

Israele ha annunciato questa mattina ufficialmente di accettare la proposta di accordo avanzata dal presidente Trump. "Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza", ha dichiarato il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar.

Flotilla: colpita barca con a bordo Greta, tutti illesi

La Global Sumud Flotilla denuncia che l'imbarcazione colpita nella notte da un drone è la 'Family Boat' o 'Familia Madeira', la principale imbarcazione della spedizione, sulla quale viaggia anche l'attivista Greta Thunberg. Si tratta di una barca di 35 metri battente bandiera portoghese, che "trasportava i membri del comitato direttivo della Gsf", affermano gli attivisti. Una clip diffusa online mostra un lampo e lo sprigionarsi di fumo a bordo. Le autorità tunisine hanno però smentito la presenza di droni, parlando di un incendio sviluppatosi all'interno dell'unità. Tutti gli occupanti sono illesi.

Global Flotilla: "La nostra missione umanitaria non si fermerà"

"La nostra missione umanitaria non si fermerà e non sarà influenzata da alcuna minaccia. La Tunisia è un paese sovrano e rifiutiamo qualsiasi assalto al suo territorio. I nostri occhi sono puntati a Gaza". Lo ha detto l'attivista Thiago Avila a proposito di quello che ha denunciato come un attacco ad una nave della Flotilla per Gaza, rilanciato sui canali ufficiale della Global Sumud Flotilla, parlando davanti ad una folla di sostenitori radunatasi al porto turistico di Sidi Bou Said da dove domani partirà il convoglio navale per tentare di rompere l'assedio a Gaza, così come dichiarato dagli organizzatori. 

Autorità a Gaza: cinque le torri distrutte da Idf nelle ultime 72 ore

Secondo l'agenzia di Protezione Civile della Striscia, cinque grattacieli di Gaza sono stati distrutti dall'esercito israeliano nelle ultime 72 ore. Lo scrive Times of Israel.  Gli edifici, la maggior parte dei quali di 10-15 piani, ospitavano circa 4.100 persone in 209 appartamenti, afferma l'agenzia. Gli attacchi contro gli edifici hanno anche distrutto 350 tende vicine, che ospitavano circa 3.500 persone, aggiunge.  Il numero di edifici colpiti è inferiore a quanto indicato dal primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz, secondo cui decine di edifici di questo tipo sarebbero stati colpiti negli ultimi giorni. L'Idf afferma che i palazzi sono stati utilizzati da Hamas per condurre operazioni contro le truppe, inclusa la sorveglianza, e che i residenti degli edifici sono stati avvertiti prima degli attacchi.

Katz: se Hamas non depone armi Gaza sarà rasa al suolo

Se i terroristi di Hamas non depongono le armi e non liberano tutti gli ostaggi, "saranno distrutti e Gaza sarà rasa al suolo". Lo ha detto il ministro della Difesa Israel Katz su X. Il post di Katz è accompagnato da un video che mostra il crollo della torre al-Ruya nel quartiere Rimal di Gaza City, dopo che ieri il ministro della Difesa aveva promesso che "un potente uragano avrebbe colpito i cieli di Gaza City".

Idf ordina evacuazione a tutti i residenti di Gaza City

L'Idf ordina "l'evacuazione a tutti i residenti e alle persone presenti nella città di Gaza e in tutte le sue aree, dalla città Vecchia e dal quartiere Tuffah a est fino al mare a ovest". Il portavoce in lingua araba scrive su X che "l'esercito è determinato a sconfiggere Hamas e opererà nella città di Gaza con grande determinazione". "Per la vostra sicurezza, evacuate immediatamente utilizzando la strada Al-Rashid verso la zona umanitaria di Al-Mawasi. Rimanere nell'area è estremamente pericoloso".

Tunisia: nessun drone rilevato dopo allarme Flotilla

La Guardia nazionale della Tunisia ha dichiarato di non aver rilevato "alcun drone" dopo che la flottiglia diretta a Gaza ha annunciato che una delle sue imbarcazioni sarebbe stata "colpita" in acque tunisine. "Secondo i primi accertamenti si è verificato un incendio nei giubbotti di salvataggio a bordo di una nave ancorata a 50 miglia dal porto di Sidi Bou Said e proveniente dalla Spagna. Le indagini sono in corso e non sono stati rilevati droni", ha dichiarato la Guardia nazionale. Gli organizzatori della flottiglia hanno dichiarato in un comunicato di sospettare un attacco con un drone

Il momento in cui l'imbarcazione viene colpita, mostrato da un'altra imbarcazione della Flotilla

Flotilla colpita da drone, il video del momento in cui viene colpita l'imbarcazione

Flotilla colpita da drone: il video dei danni all'imbarcazione

La Flotilla per Gaza: colpiti da sospetto drone in acque tunisine

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