
Il presidente ucraino ha affermato che Mosca ha "violato" gli accordi presi in colloqui separati con funzionari di Washington in Arabia Saudita per fermare gli attacchi sui siti energetici e in mare. Trump ribadisce la sua fiducia nel presidente russo: "Putin farà la sua parte nei negoziati per la pace in Ucraina". Ma Mosca fa sapere: "Proposte Usa non sono accettabili così come sono". Ue eroga nuovi aiuti da 3,5 miliardi all'Ucraina
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti di rafforzare le sanzioni contro la Russia, affermando che Mosca ha "violato" gli accordi presi in colloqui separati con funzionari di Washington in Arabia Saudita per fermare gli attacchi sui siti energetici e in mare. Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha annunciato che Russia e Usa stanno lavorando alla preparazione di un nuovo incontro. Intanto il presidente Usa Trump ribadisce la sua fiducia nel presidente russo: "Putin farà la sua parte nei negoziati per la pace in Ucraina". Ma Ma Mosca fa sapere: "Proposte Usa non sono accettabili così come sono". Zelensky apre alle elezioni in caso di tregua.
Decine di migliaia di persone nell'Ucraina meridionale sono rimaste oggi senza elettricità dopo gli attacchi russi, nonostante le promesse del Cremlino di non attaccare le infrastrutture energetiche del Paese: lo ha reso noto il governo di Kiev. "Questa mattina, un altro attacco russo ha danneggiato una centrale elettrica a Kherson, lasciando 45.000 residenti senza elettricità", ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga, durante una conferenza stampa.
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Ucraina, Poroshenko: "Dobbiamo collaborare con Trump"
L’ex presidente ucraino attacca anche Zelensky: "Non deve trasformare l’Ucraina in una dittatura". L'intervista a Sky TG24. LEGGI L'ARTICOLO
Difesa, ecco quanto spendono Russia ed Europa. Il confronto
Il tema è stato uno degli argomenti centrali del Consiglio europeo: in vista di questo appuntamento Bruxelles ha pubblicato il Libro Bianco sulla Difesa, che riassorbe in modo organico il piano ReArm Europe e fornisce alcuni dettagli sulla sua messa a terra. Le differenze tra i singoli Paesi e tra Unione europea e Russia sono stati al centro della puntata di “Numeri”, programma di SkyTG24. I NUMERI
ReArm Europe, Italia punta su strumenti comuni Ue. Gli scenari
Per il piano di riarmo europeo, Roma sembra voler puntare su meccanismi che "non pesino direttamente sul debito degli Stati", come ha spiegato la premier Meloni. Ci potrebbero essere quindi dei contributi a fondo perduto. Anche di questo tema si è occupata la puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24. GLI SCENARI
Kit di sopravvivenza in caso di emergenze: la proposta Ue per preparare i cittadini
Il nuovo piano Ue presentato a Bruxelles prevede un sistema europeo di stoccaggio per garantire, in caso di “disastri naturali, stati di crisi o aggressione armata”, l’accesso a tutte le risorse critiche. Nella “Strategia dell’Unione europea per la preparazione” 30 azioni chiave per affrontare le emergenze. ECCO IL PIANO
Zelensky agli Usa, si rafforzino le sanzioni contro Mosca
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti di rafforzare le sanzioni contro la Russia, affermando che Mosca ha "violato" gli accordi presi in colloqui separati con funzionari di Washington in Arabia Saudita per fermare gli attacchi sui siti energetici e in mare. "
Anna Prokofieva, chi era la giornalista russa uccisa da una mina a Belgorod
"La corrispondente di guerra di Channel One, Anna Prokofieva, è morta mentre svolgeva il suo dovere professionale. È successo nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina". Questo quanto dichiarato da un portavoce del canale televisivo russo. Aveva 35 anni, laureata in giornalismo a Mosca parlava correntemente anche lo spagnolo. CHI ERA
Tregua in Ucraina, i colloqui tra le delegazioni di Usa e Russia a Riad
Si sono svolti a Riad i colloqui tra la delegazione russa e quella statunitense, per raggiungere un accordo di cessate il fuoco in Ucraina. Dopo l'incontro di ieri tra i negoziatori di Washington e Kiev, sempre nella capitale saudita, il confronto di oggi, a porte chiuse e ospitato all'interno dell'hotel Ritz-Carlton di Riad, ha visto protagonisti - per la delegazione di Mosca - il presidente della commissione Affari esteri del Senato, Grigori Karasin, e Sergey Beseda, consigliere del direttore dell'Fsb. Ecco tutto quello che c'è da sapere sui colloqui tra gli Stati Uniti, l'Ucraina e la Russia. L'APPROFONDIMENTO
Ucraina, la città di Bucha celebra il terzo anno dalla liberazione da truppe russe
Con una commovente commemorazione, la cittadina ucraina ha celebrato il terzo anniversario della liberazione. Kiev denuncia oltre 1.400 vittime e 9.000 crimini di guerra, mentre Mosca respinge ogni accusa. GUARDA IL VIDEO
Guerra in Ucraina, così gli Stati Uniti hanno aiutato Kiev dietro le quinte
Stanno continuando i dialoghi tra le parti nel tentativo di arrivare alla fine del conflitto tra Russia e Ucraina. I colloqui verso una pace si sono intensificati nell’ultimo periodo, in particolare con l’insediamento dell’amministrazione Trump che sta premendo per terminare la guerra. Tuttavia nei tre anni precedenti al ritorno alla Casa Bianca del tycoon, Washington e Kiev sarebbero state unite da una forte partnership: a rivelarlo è un’inchiesta del New York Times, secondo cui a sapere di questa collaborazione sarebbero stati in totale un ventina di funzionari. Le attività non sarebbero state solamente legate alle armi, ma anche all’intelligence, strategia, pianificazione e tecnologia. Gli Stati Uniti insomma sarebbero stati coinvolti nel conflitto più di quanto finora emerso, giocando un ruolo “segreto” determinante. L'APPROFONDIMENTO
Lavrov: "Usa studiano nostre proposte per intesa Mar Nero"
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che gli Usa "stanno adesso considerando le proposte" di Mosca per attuare l'intesa di massima sulla sicurezza della navigazione sul Mar Nero e "hanno promesso di rispondere nel prossimo futuro". Lo riporta l'agenzia Interfax. Per attuare l'intesa concordata nei recenti colloqui a Riad con i rappresentanti americani, Mosca chiede la cancellazione di alcune sanzioni che le sono state imposte per aver invaso l'Ucraina. Lavrov ha inoltre dichiarato che la Russia non ha "bisogno di promesse vuote ma di azioni concrete" sull'intesa.
Mosca: "Proposte Usa non sono accettabili così come sono"
Mosca "prende molto sul serio" le proposte Usa per un accordo in Ucraina, "ma non possiamo accettarle tutte così come sono". Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov, secondo cui "non abbiamo sentito da Trump segnali a Kiev per porre fine alla guerra. Ciò che abbiamo è un tentativo di trovare una sorta di schema che consentirebbe di ottenere una tregua come la immaginano gli americani. E poi passare ad altri schemi in cui, per quanto ne sappiamo, non c'è posto oggi per la nostra richiesta principale, cioè risolvere i problemi legati alle cause del conflitto. Non esiste nulla del genere, e questo va affrontato".
Lavrov: "Kiev attacca strutture energia, avvertiti Usa e Onu"
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che Mosca ha inviato agli Usa, all'Onu e all'Osce elenchi delle presunte violazioni dell'intesa di massima sullo stop ai raid contro le infrastrutture energetiche di cui la Russia accuse le forze armate ucraine. Lo riporta l'agenzia Interfax. Mosca e Kiev si accusano a vicenda di non rispettare il divieto di raid su questi impianti.
Lavrov: "Si prepara un nuovo incontro tra Russia e Usa"
Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha annunciato che Russia e Usa stanno lavorando alla preparazione di un nuovo incontro. Lo riporta l'agenzia Interfax. "C'è stato un incontro a Istanbul, ora si sta preparando un secondo incontro, nel frattempo sono in corso contatti telefonici e videoconferenze", ha detto Lavrov secondo Interfax, aggiungendo che, a suo dire, Mosca e Washington stanno lavorando sul tema della "eliminazione dei cosiddetti fattori irritanti che interferiscono gravemente con il lavoro" delle rispettive ambasciate.
Ue, erogata nuova tranche da 3,5 miliardi all'Ucraina
"L'Ue ha erogato oggi 3,5 miliardi di euro nell'ambito dello Strumento per l'Ucraina dopo che l'Ucraina ha portato a termine con successo le riforme richieste". Lo annuncia via social la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos. "Ciò - aggiunge - contribuirà a rafforzare le finanze del Paese in un momento cruciale e rappresenta una prova continua del forte impegno dell'Ue nei confronti dell'Ucraina".
Gb, chiunque lavora per la Russia dovrà registrarsi
La Russia verrà inserita al livello più alto di un nuovo sistema di registrazione delle "influenze straniere" creato dal governo laburista britannico. Lo ha annunciato in Parlamento Dan Jarvis, numero due del ministero dell'Interno nell'esecutivo di Keir Starmer, secondo cui chiunque svolga attività nel Regno Unito per conto di Mosca dovrà registrarsi se non vuole incorrere in pene che prevedono fino a cinque anni di carcere. "La Russia rappresenta una grave minaccia per la sicurezza nazionale del Regno Unito", ha dichiarato Jarvis alla Camera dei Comuni.
Kiev ha perso gran parte del Kusk, solo in 80km quadrati
Con 240 km quadrati conquistati nel marzo 2025, l'avanzata delle forze russe in Ucraina ha rallentato per il quarto mese consecutivo, secondo l'analisi dell'Afp sui dati forniti dall'American Institute for the Study of War (Isw). Sul territorio russo, tuttavia, le forze di Mosca hanno quasi completamente cacciato gli ucraini dalla regione di Kursk: al momento le forze di Kiev sono presenti solo in una sacca di 80 km quadrati, pari al 6% dell'estensione massima dell'offensiva ucraina in Russia. Iniziata nell'agosto 2024, aveva raggiunto circa 1.300 km quadrati in due settimane.
47enne ucraino arrestato in Polonia per spionaggio in favore della Russia
Un cittadino ucraino di 47 anni è stato arrestato in Polonia dai servizi di intelligence interna dell'Abw con l'accusa di spionaggio in favore della Russia, ha reso noto il ministero degli Interni. L'uomo avrebbe raccolto informazioni su siti militari polacchi. Avrebbe ammesso di sostenere la Russia per ragioni ideologiche. L'Abw ha fino a ora, dall'inizio della guerra, arrestato più di 44 persone, di nazionalità ucraina, russa, bielorussa e polacca, con l'accusa di spionaggio per la Russia o per la Bielorussia.
Baerbock: "Putin apra a tregua senza precondizioni"
"L'Ucraina ha chiarito che non solo è disposta a farlo, ma che accetterà un cessate il fuoco senza precondizioni". È quello che ha dichiarato la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, oggi a Kiev per la sua visita di commiato, a margine di un incontro con il collega ucraino Andriy Sybiha. "Chi non sta facendo questo è invece il presidente russo", ha aggiunto. "La realtà dimostra che la strategia di Putin non è la pace, ma un'ulteriore distruzione. Lo dimostrano i continui attacchi russi alle case e alle infrastrutture energetiche ucraine", ha continuato Baerbock. "È quindi chiaro anche a noi europei che non ci possa essere una revoca delle sanzioni senza la pace". Come primo passo verso la costruzione della fiducia, la ministra tedesca chiede alla Russia di restituire i bambini ucraini rapiti.
Fonti Nato: "A Rubio i limiti europei a negoziati su Kiev"
Il segretario di Stato americano Marco Rubio riceverà "molti messaggi" dagli alleati europei nel corso della ministeriale Esteri della Nato di giovedì e venerdì poiché "c'è un sentimento di disagio" sui negoziati in corso con la Russia sulla guerra in Ucraina "dato che non siamo al tavolo delle trattative". Lo afferma un'alta fonte diplomatica alleata. "Non le chiamerei linee rosse, forse, ma senz'altro un limite da non oltrepassare", aggiunge. Ad esempio "non condannare l'Ucraina alla neutralità perpetua", un riconoscimento "ufficiale" dei territori occupati e "limiti" alla fornitura di armi.
Avanzata russa rallenta per il quarto mese consecutivo
Le forze russe sono avanzate di 240 chilometri quadrati nel territorio ucraino a marzo, segnando un rallentamento per il quarto mese consecutivo, secondo un'analisi Afp dei dati dell'Institute for the Study of War (Isw) con sede negli Stati Uniti. Tuttavia, sul territorio russo, le forze di Mosca hanno quasi completamente cacciato gli ucraini dalla regione di Kursk. A marzo, nel complesso, la zona operativa dell'Ucraina in Russia è stata ridotta da oltre 400 chilometri quadrati a circa 80 chilometri quadrati, ovvero il 6 percento della massima estensione dell'offensiva ucraina in Russia. L'offensiva è iniziata nell'agosto 2024 e ha raggiunto circa 1.300 chilometri quadrati in due settimane.
Crosetto: "Obiettivo è pace giusta e duratura, coinvolgendo comunità internazionale"
"Il nostro obiettivo è sempre stato quello di lavorare per una pace giusta e duratura. Non siamo al tavolo, come non lo è nessun paese europeo, ma questo non ci impedisce di lavorare. Abbiamo bisogno di cornici all'interno delle quali costruire meccanici di pace: ogni giorno lavoriamo in questo senso, ci attiviamo usando tutto il peso che può avere l'Italia per cercare di portare il mondo su una strada che si avvicini alla strada di una pace duratura che sappiamo può essere ottenuta solo con un coinvolgimento di una comunità internazionale il più alta possibile". Lo ha detto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato nell’ambito dell’esame congiunto della deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per il 2025.
Putin discute tregua parziale con Consiglio sicurezza
Il presidente russo Vladimir Putin sta discutendo con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza della Federazione l'attuazione degli accordi con l'Ucraina per porre fine agli attacchi reciproci ai sistemi energetici. "Vorrei porre una domanda al (ministro della Difesa) Andrei Belousov su come stiamo implementando gli accordi relativi alla cessazione degli attacchi reciproci sui sistemi energetici tra Russia e Ucraina", ha chiesto Putin durante un incontro con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza in videoconferenza. All'ordine del giorno della riunione figurano anche misure aggiuntive per contrastare la minaccia terroristica esposte dal direttore dell'Fsb, Aleksander Bortnikov.
Lituania: Mai riconoscimento territori rubati da Mosca
L'Ucraina e la Lituania non riconosceranno mai alcuna occupazione illegale del loro territorio da parte della Russia, ne' oggi ne' in futuro. Lo riporta Ukrinform riprendendo le dichiarazioni dei ministri degli Esteri di Ucraina e Lituania Andrii Sybiha e Kstutis Budrys durante una conferenza stampa a Kiev. Sybiha ha inoltre sottolineato che non si accetteranno restrizioni "ne' sull'esercito lituano ne' sulle capacità di difesa del Paese".
Mosca: Proposte Usa "inaccettabili" così come sono
La Russia non ha sentito da parte degli Stati Uniti nessun segnale rivolto a Kiev sulla fine del conflitto, ma prende sul serio le soluzioni proposte da Washington. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov. "Non abbiamo sentito alcun segnale (dagli Usa) indirizzato a Kiev sulla fine della guerra. Per ora non c'e' altro che un tentativo di trovare una certa formula che ci consenta di raggiungere un cessate il fuoco, come immaginato dagli americani, prima di passare ad altri modelli e formule", ha detto Ryabkov.
Medvedev posta meme con il volto di von der Leyen come Hitler
"Le elite europee scelgono la morte". Lo scrive su l'ex presidente russo, Dmitry Medvedev, che torna ad attaccare l'Europa e i suoi leader, postando su X un meme con il volto di Adolf Hitler sovrapposto a quello di Ursula von der Leyen. Il meme raffigura il leader ucraino Volodymyr Zelensky che chiede preoccupato alla presidente della Commissione Ue: "Non ci amate più?". "No, siamo di nuovo innamorati della gente dell'Ue", risponde von der Leyen col volto del dittatore nazista. Per poi aggiungere: "Sto scherzando, amo solo te! Buon pesce d'aprile!".
Cremlino: "Contatti con Usa proseguono ma questione è molto difficile"
Russia e Stati Uniti proseguono i loro contatti sulla questione ucraina ma i temi in agenda "sono molto difficili e richiedono molto sforzo aggiuntivo". Lo ha comunicato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov
Kiev, prima notte senza droni russi da dicembre
Per l'Ucraina quella passata è stata la prima notte, dal dicembre dello scorso anno, senza dover contrastare la minaccia rappresentata dai droni lanciati dal territorio russo. Lo segnala l'Aeronautica militare ucraina, denunciando comunque il lancio da parte della Russia di due missili da crociera, entrambi - fanno sapere - intercettati e abbattuti. Secondo i dati forniti da Kiev, da inizio anno sono stati fatti partire dal territorio russo più di 10.700 droni d'attacco e droni-esca. Più di 4.200 solo a marzo, stando alle denunce ucraine.
Mosca: "Svezia-Finlandia hanno azzerato le relazioni con noi"
Il Cremlino ha accusato Svezia e Finlandia di aver "scelto di ridurre le relazioni" con Mosca "praticamente a zero". I due Paesi scandinavi sono entrati nella Nato dopo che le truppe russe hanno invaso l'Ucraina. "Lasciatemi ricordare le parole del presidente" russo Vladimir Putin "che con Finlandia e Svezia non avevamo alcun problema. Ma ora stanno prendendo provvedimenti per ospitare l'infrastruttura militare della Nato sul loro territorio", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. "Non c'erano problemi. Era una cooperazione realmente reciprocamente vantaggiosa", ha dichiarato Peskov, secondo la Tass. "Le aziende di entrambi i paesi - ha proseguito - hanno tratto dividendi e vantaggi da questa partnership. Sfortunatamente, sia la Finlandia che la Svezia hanno scelto di ridurre le relazioni" con la Russia "praticamente a zero. Ciò riflette il triste stato delle nostre relazioni attuali".
Mosca: "Kiev continua i raid sulle infrastrutture energetiche"
La Russia accusa le forze armate ucraine di "continuare quotidianamente ad attaccare unilateralmente gli impianti energetici russi". Lo riporta la Tass citando un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. La Russia accusa Kiev di aver attaccato ieri coi droni una stazione elettrica a Novogoryevka, nella regione ucraina di Zaporizhzhia in parte occupata dalle truppe russe, provocando blackout in due centri abitati, e un'altra infrastruttura energetica nella regione russa di Belgorod provocando interruzioni nelle forniture elettriche a "1.200 consumatori". Le dichiarazioni di Mosca non sono al momento verificabili in modo indipendente. Mosca e Kiev si accusano a vicenda di non rispettare lo stop ai raid su questi impianti.
Kallas: "Mosca non negozia in buona fede, avanti con le sanzioni"
"Ieri sono trascorse tre settimane da quando l'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco immediato di 30 giorni. Da allora, Putin ha bloccato, ostacolato ed eluso gli sforzi per la pace. L'Ucraina ha dimostrato di volere la pace, ma Mosca non sta negoziando in buona fede. Dobbiamo continuare a sostenere l'Ucraina il più possibile, per rafforzarla al tavolo dei negoziati". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, intervenendo nella sessione plenaria del Parlamento europeo. "Abbiamo recentemente adottato il 16esimo pacchetto di sanzioni per esercitare maggiore pressione sulla Russia. Ora stiamo discutendo il 17esimo pacchetto e c'è già un chiaro consenso. Ne abbiamo bisogno", ha aggiunto.
Kiev: "Sui minerali accordo con gli Usa sia vantaggioso"
L'Ucraina ha affermato che Kiev e Washington stanno tenendo nuovi colloqui su un accordo che darebbe agli Stati Uniti accesso alle risorse naturali ucraine in cambio di maggiore supporto. "E' sempre importante rafforzare la presenza delle aziende americane in Ucraina, quindi questo processo e' in corso e lavoreremo con i nostri colleghi americani per raggiungere un testo reciprocamente accettabile per la firma", ha affermato il ministro degli Esteri Andriy Sybiga durante una conferenza stampa sul discusso accordo sui minerali.
Mosca: "Putin oggi incontrerà il ministro degli Esteri cinese Wang"
Il Cremlino conferma che il presidente russo Vladimir Putin prevede di incontrare oggi il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, che si trova in visita a Mosca. Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha specificato che l'incontro è atteso nel pomeriggio e ha definito Wang Yi "un buon vecchio amico" di Mosca. Lo riporta la Tass.
Mosca: "Situazione in Ucraina complessa e richiede sforzi"
"Le questioni di cui stiamo discutendo in relazione alla regolazione della situazione in Ucraina sono molto complesse e richiedono molti sforzi aggiuntivi": così il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha commentato le parole con cui il presidente americano Donald Trump ha ventilato la possibilità di dazi secondari sul petrolio russo se non si dovesse raggiungere un accordo per mettere fine alla guerra in Ucraina. "Continuiamo i nostri contatti con la parte americana", ha aggiunto Peskov. Lo riporta l'agenzia Interfax.
Il Cremlino: "Pronti a ristabilire relazioni con chi vuole"
Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato più volte che la Russia è aperta alla normalizzazione delle relazioni con coloro che lo desiderano. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda della Tass. Peskov ha commentato così le parole del presidente finlandese Alexander Stubb sulla necessità di "prepararsi moralmente" al ripristino delle relazioni con la Russia a livello politico. "Il presidente Putin ha ripetutamente affermato che il nostro Paese è aperto alla normalizzazione delle relazioni con coloro che lo desiderano", ha affermato il portavoce.
Kallas: "Oltre al cessate il fuoco si parli di rispetto diritto"
"Accogliamo con favore i colloqui sul cessate il fuoco" in Ucraina "e anche i primi passi" fatti. Ma "mi dà fastidio che i colloqui sul cessate il fuoco siano tutti sugli attacchi" a cose, persone, civili, "sulle uccisioni". "Dobbiamo essere molto fermi su questo. Abbiamo un piano" basato sul "rispetto del diritto internazionale, che significa anche la carta delle Nazioni Unite, l'integrità territoriale del paese, la sovranità e l'indipendenza di un paese. Lo stiamo supportando". Lo ha detto l'Alta rappresentante Kaja Kallas in al Pe. Gli "strumenti" dell'Ue sono "sanzioni per far pressione sulla Russia", "l'aggressore".
Kiev: "Prima notte senza droni russi dall'inizio dell'anno"
La notte scorsa la Russia non ha utilizzato droni contro l'Ucraina per la prima volta dall'inizio dell'anno: è quanto emerge dalle statistiche dell'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Ukrainska Pravda. Allo stesso tempo, le forze russe non hanno rinunciato ad attaccare il Paese. Secondo il capo del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, nella notte il nemico ha continuato a colpire Nikopol, danneggiando tre abitazioni, infrastrutture e un edificio amministrativo.
Kallas: "A Bucha prove schiaccianti di crimini di guerra"
"A Bucha le prove" di crimini di guerra "sono schiaccianti". Lo ha detto l'Alto rappresentante dell'Ue, Kaja Kallas, alla plenaria del Parlamento europeo, ricordando "le foto e i video emersi tre anni fa" a documentare il massacro di civili. "Dalle foto ai segnali radio dei comandanti russi: sappiamo esattamente chi sono i responsabili" delle atrocità in Ucraina, ha evidenziato Kallas. "Con le tecnologie a disposizione oggi - ha aggiunto - l'impunità per i crimini di guerra è impossibile se lavoriamo per questo obiettivo. Ed è quello che dobbiamo fare perché il numero dei possibili crimini commessi in questa guerra è incredibile.

©Ansa
Ministro degli Esteri ucraino: "45mila senza elettricità per raid russo sul Kherson"
''Gli attacchi condotti oggi dalle forze armate russe hanno danneggiato le strutture energetiche di Kherson lasciando 45mila residenti senza elettricità''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. ''Kiev collaborerà con gli Stati Uniti per arrivare a un testo reciprocamente accettabile da sottoscrivere'', ha aggiunto il ministro degli Esteri ucraino.
''La Russia ha continuato a colpire le strutture energetiche dell'Ucraina da quando, durante i colloqui in Arabia Saudita, è stato concordato un cessate il fuoco riguardo i raid sui siti dell'energia'', ha spiegato Sybiha.
Russia, conquistato un altro villaggio nel Donetsk
La Russia ha annunciato la conquista di conquistato un altro villaggio nell'Ucraina orientale, con le sue truppe che avanzano sul campo di battaglia nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump spinga per un cessate il fuoco. A finire in mano russa, a quanto si legge in un comunicato diffuso sui social media dal ministero della Difesa, è stato il villaggio di Rozlyv nella regione di Donetsk.
Lavrov a Wang: "Rapporti Russia-Cina ai massimi livelli"
"Gli incontri tra il presidente Putin e il presidente Xi Jinping danno sempre un impulso potente allo sviluppo delle nostre relazioni bilaterali, che hanno raggiunto livelli senza precedenti grazie agli sforzi dei due leader": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov incontrando a Mosca il suo omologo cinese Wang Yi. Lo riporta la Tass.
Kiev: "Ieri sera abbattuti due missili russi Kh-59/69"
Le difese aeree ucraine hanno abbattuto ieri sera intorno alle 21:00 (le 20:00 in Itala) due missili russi Kh-59/69 lanciati da aerei tattici in direzione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev.
Drone russo sorvola Ispra di Varese, indaga la Procura di Milano. VIDEO
Cina-Russia: ministro Esteri a Mosca: Insieme "per la pace"
Il ministro degli Esteri cinese ha promesso di lavorare con la Russia per la "causa della pace" e ha affermato che i due Paesi stanno portando le relazioni a un "nuovo livello". "Lavoreremo insieme per dare nuovi contributi alla causa della pace e dello sviluppo per l'umanita'", ha affermato Wang Yi incontrando l'omologo russo Serghei Lavrov. "La cooperazione globale tra Cina e Russia nella nuova era ringiovanira' sicuramente con nuova vitalita' e avanzera' verso una nuova fase", ha aggiunto il ministro di Pechino.
Russia, due attacchi di Kiev a nostra rete energia (3)
Il ministero della Difesa ha criticato Kiev per le operazioni militari. "Nonostante le dichiarazioni pubbliche a sostegno degli accordi russo-americani sulla risoluzione graduale del conflitto in Ucraina, il regime di Kiev continua attacchi unilaterali quotidiani agli impianti energetici russi", ha affermato il ministero.
Russia, due attacchi di Kiev a nostra rete energia (2)
I droni ucraini hanno colpito un impianto di Bolgorod e 1.200 persone sono rimaste senza luce nel distretto di Graivoron. Danneggiata anche una sottostazione elettrica da 35 kV della societa' statale Tavria Energo a Novohirivka, nella regione di Zaporizhzhia, e anche qui c'e' stata un'interruzione della corrente.
Russia, due attacchi di Kiev a nostra rete energia
Le forze ucraine hanno attacco infrastrutture energetiche russe per due volte nelle ultime 24 ore. A riferirlo e' stato il ministero della Difesa russo. Per la prima volta, invece, non sono stati registrati nell'ultima giornata raid russi contro obbiettivi energetici ucraini.
Filorussi: "Almeno 12 feriti in raid ucraino su Gorlivka"
Almeno 12 persone sono rimaste ferite in un raid sulla cittadina ucraina di Gorlivka controllata dalla Russia: lo hanno reso noto i separatisti filorussi del sud-est ucraino, attribuendo l'attacco alle forze ucraine. Il governatore filorusso dei territori della regione di Donetsk occupati dalle truppe del Cremlino, Denis Pushilin, afferma che 12 civili sono stati feriti nel raid, mentre il sindaco di fatto di Gorlivka, Ivan Prikhodko, riferisce di 15 feriti. Lo riporta la Tass.
Baerbock: "Putin traccheggia. Non vuole pace"
Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di traccheggiare sui negoziati perche' in realta' non vuole mettere fine al conflitto. "L'Ucraina e' pronta a un cessate il fuoco immediato. E' Putin che sta prendendo tempo, non vuole la pace e sta continuando la sua guerra di aggressione, che e' una violazione del diritto internazionale", ha detto Baerbock al suo arrivo a Kiev per una visita. Putin, ha insistito, "finge di voler negoziare, ma non si sta allontanando di un centimetro dai suoi obiettivi". Di fronte a questo stallo, "e' assolutamente vitale che noi europei dimostriamo di essere al fianco dell'Ucraina e che la sosteniamo piu' che mai", ha assicurato Baerbock.
Baerbock: "Putin prende tempo, non vuole la pace"
"E' Putin a prendere tempo, non vuole la pace e continua con la sua guerra illegale di aggressione". Lo ha detto il ministro tedesco degli Esteri, Annalena Baerbock, oggi in visita a Kiev per sottolineare il sostegno della Germania all'Ucraina. E ha sottolineato l'impegno per ulteriori 130 milioni di euro in aiuti umanitari e fondi per l'Ucraina, teatro da oltre tre anni del conflitto innescato dall'invasione russa. Mentre Kiev ha dimostrato la sua volontà di arrivare immediatamente a un cessate il fuoco, Putin "finge di voler negoziare, ma non si allontana di un millimetro dai suoi obiettivi", ha detto, come riporta l'agenzia Dpa. "Suggerire la pace, non è la pace", ha aggiunto, chiedendo agli omologhi della Nato di rafforzare il messaggio agli Stati Uniti sulla necessità di "non partecipare alle tattiche dilatorie di Putin".
Conte: "Negoziato durissimo, Putin ha maggiore potere"
Per quanto riguarda gli ucraini ''non ho mai parlato di resa, anzi, anzi, gli ucraini vanno difesi. Ma questo negoziato è difficilissimo perché Putin, a dispetto di quello che anche tutti i giornali hanno detto, che si stava vincendo la guerra contro Putin, che era crollata l'economia russa, che addirittura c'era un cambio di regime imminente, avete detto che Putin stava morendo, c'era una malattia incurabile e sarebbe finito lì a poco. Tutte queste previsioni si sono rivelate un fallimento. Oggi Putin ha un maggiore potere negoziale, grazie a questi fallimenti. Se fosse stato per me, per il Movimento 5 Stelle, ci sedeva subito a quel tavolo e avremmo negoziato condizioni migliori''. Oggi il ''negoziato è durissimo''. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte ieri sera a 'Quarta Repubblica'.
Crosetto: "Truppe sotto egida Onu unica garanzia che pace continui"
Truppe italiane in Ucraina? Se ci fosse l'egida Onu ''vorrebbe dire che tutte le nazioni al mondo, compresa la Russia e la Cina, sono d'accordo alla presenza di un contingente multinazionale che è l'unico modo per cui quel contingente non sia visto come nemico da parte della Russia e non si scateni una nuova guerra. Sarebbe una garanzia per il mondo che la pace continui''. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervistato ieri sera da Francesco Giorgino a 'XXI Secolo.
Costa: "Bene sforzi tregua ma non siano illusione"
"La Russia rappresenta una minaccia per tutta l'Europa. Perche' la deterrenza europea e' essenziale anche per la deterrenza ucraina. La nostra posizione e' chiara: mettere l'Ucraina nella posizione piu' forte possibile nei prossimi negoziati, per una pace giusta e duratura. Tutti gli sforzi di cessate il fuoco sono benvenuti, ma non devono essere illusioni. Questa e' la posizione dell'Unione europea. Questa e' la posizione dell'Ucraina". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo.
Guerra in Ucraina, così gli Stati Uniti hanno aiutato Kiev dietro le quinte
Stanno continuando i dialoghi tra le parti nel tentativo di arrivare alla fine del conflitto tra Russia e Ucraina. I colloqui verso una pace si sono intensificati nell’ultimo periodo, in particolare con l’insediamento dell’amministrazione Trump che sta premendo per terminare la guerra. Tuttavia nei tre anni precedenti al ritorno alla Casa Bianca del tycoon, Washington e Kiev sarebbero state unite da una forte partnership: a rivelarlo è un’inchiesta del New York Times, secondo cui a sapere di questa collaborazione sarebbero stati in totale un ventina di funzionari. Le attività non sarebbero state solamente legate alle armi, ma anche all’intelligence, strategia, pianificazione e tecnologia. Gli Stati Uniti insomma sarebbero stati coinvolti nel conflitto più di quanto finora emerso, giocando un ruolo “segreto” determinante. L'APPROFONDIMENTO
Ucraina: prima notte senza attacchi droni da tregua 18 marzo
Da ieri pomeriggio, non sono stati segnalati lanci di droni russi sul territorio ucraino. E' la prima volta da molto tempo e di certo dal 18 marzo, quando le due parti avevano preso l'impegno reciproco di smettere di prendere di mira le infrastrutture energetiche. "Non ci sono stati attacchi con droni", ha scritto in mattinata sul suo canale Telegram il capo del Centro contro la disinformazione del Consiglio di sicurezza nazionale dell'Ucraina, Andri Kovalenko. Anche il canale dell'aeronautica ucraina, che solitamente di prima mattina riporta il bilancio delle azioni notturne russe, non ha segnalato l'ingresso nello spazio aereo ucraino di alcun drone nelle ultime ore. Questa inedita calma dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato il suo omologo, Vladimir Putin, di imporre dazi secondari sulle esportazioni di petrolio russo se non avesse messo fine ostilita' come chiesto da Washington.
Cina pronta a 'ruolo costruttivo' per pace in Ucraina
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato oggi che Pechino è pronta a svolgere un "ruolo costruttivo" per porre fine alla guerra in Ucraina, difendendo al contempo i "diritti" di Mosca. "La Cina è pronta, tenendo conto delle aspirazioni delle parti coinvolte, a svolgere un ruolo costruttivo con la comunità internazionale nella risoluzione" del conflitto, ha dichiarato il capo della diplomazia cinese all'agenzia di stampa russa Ria Novosti prima di un incontro con la sua controparte Serghei Lavrov a Mosca.
Trump: "Putin farà la sua parte nei negoziati sull' Ucraina"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aspettarsi che il presidente russo Vladimir Putin "farà la sua parte" nell'ambito di un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, ribadendo la sua fiducia nel presidente russo nei confronti del quale aveva in precedenza espresso dei dubbi. "Penso che manterrà fede a quanto mi ha detto e credo che rispetterà la sua parte dell'accordo ora", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca.