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Guerra Ucraina Russia, Trump: “Molto arrabbiato con Putin, lo sentirò in settimana”

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Trump: "Senza accordo su Ucraina, dazi alla Russia"
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Trump ha detto di essersi molto arrabbiato con Putin quando ha criticato la credibilità di Zelensky paventando un governo di transizione a Kiev: “Senza un'intesa metto i dazi”. Un ospedale militare, un centro commerciale e alcuni condomini sono stati gli obiettivi dei raid russi a Kharkiv. I morti accertati sono due, almeno 55 i feriti, tra cui 5 bambini, secondo quanto riferito dal presidente ucraino. Kiev parla di "bombardamento deliberato e mirato". "Ci aspettiamo una risposta dall'America e dall'Europa a questo

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Trump ha riferito di essersi molto arrabbiato con Putin quando ha criticato la credibilità di Zelensky paventando un governo di transizione a Kiev. “Senza un'intesa metto i dazi. La rabbia può dissiparsi se fa la cosa giusta sull'Ucraina”, ha spiegato il capo della Casa Bianca, che prevede di parlare con il leader russo in settimana.

Sabato, un ospedale militare, un centro commerciale e alcuni condomini sono stati gli obiettivi dei raid russi a Kharkiv, la seconda città piu' grande dell'Ucraina. I morti accertati sono due, 55 i feriti, tra cui 5 bambini, secondo quanto riferito nella serata di domenica dal presidente ucraino.  Kiev parla di "bombardamento deliberato e mirato" della struttura che "si è aggiunto alla lunga lista di crimini vili e cinici commessi dai russi dall'inizio dell'invasione non provocata dell'Ucraina". E Zelensky su Telegram aggiunge: "Ci aspettiamo una risposta dall'America, dall'Europa e da tutti i nostri alleati a questo terrore contro il nostro popolo".

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Kit di sopravvivenza in caso di emergenze: la proposta Ue per preparare i cittadini

Il nuovo piano Ue presentato oggi a Bruxelles prevede un sistema europeo di stoccaggio per garantire, in caso di “disastri naturali, stati di crisi o aggressione armata”, l’accesso a tutte le risorse critiche. Nella “Strategia dell’Unione europea per la preparazione” 30 azioni chiave per affrontare le emergenze. ECCO IL PIANO

ReArm Europe, Italia punta su strumenti comuni Ue. Gli scenari

Per il piano di riarmo europeo, Roma sembra voler puntare su meccanismi che "non pesino direttamente sul debito degli Stati", come ha spiegato la premier Meloni. Ci potrebbero essere quindi dei contributi a fondo perduto. Anche di questo tema si è occupata la puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24. GLI SCENARI

Zelensky: 55 feriti e 2 morti durante raid russo di ieri a Karkhiv

Il bilancio dell'attacco delle forze russe di ieri a Kharkiv, in Ucraina, con droni Shahed è di 55 feriti, tra cui cinque minorenni e due morti. Ad annunciarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky nel corso del suo consueto discorso serale. "Durante il brutale attacco a Kharkiv inoltre sono stati danneggiati un ospedale, delle case e delle infrastrutture civili".

Zelensky ha evidenziato come oggi si sono registrati altri attacchi e bombardamenti delle forze russe nell'oblast di Cherkasy, nella regione di Kherson, nella regione di Donetsk, nella regine di Dnipro e nella regione di Sumy.

Kiev: allerta aerea nella capitale e in diverse regioni ucraine

"Questa sera è stato dichiarato un allerta aerea a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina. Il motivo dell'allerta è la minaccia dell'impiego di droni d'attacco e di armi balistiche". Lo riporta Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare dell'Ucraina, precisando che sono stati registrati "droni nemici a ovest di Donetsk, a est di Kharkiv, a nord di Sumy, nonché nella parte orientale e centrale delle regioni di Chernihiv". 

Difesa, ecco quanto spendono Russia ed Europa. Il confronto

Il tema è stato uno degli argomenti centrali del Consiglio europeo: in vista di questo appuntamento Bruxelles ha pubblicato il Libro Bianco sulla Difesa, che riassorbe in modo organico il piano ReArm Europe e fornisce alcuni dettagli sulla sua messa a terra. Le differenze tra i singoli Paesi e tra Unione europea e Russia sono stati al centro della puntata di “Numeri”, programma di SkyTG24. I NUMERI

Ucraina, Poroshenko: "Dobbiamo collaborare con Trump"

L’ex presidente ucraino attacca anche Zelensky: "Non deve trasformare l’Ucraina in una dittatura". L'intervista a Sky TG24. LEGGI L'ARTICOLO SU SKY TG24 INSIDER

Zelensky: "Salgono a 55 i feriti del raid russo ieri a Kharkiv"

E' salito a 55 feriti il bilancio dell'attacco russo con droni a Kharkiv, avvenuto ieri. Tra i feriti si contano 5 bambini. I morti sono invece due. Lo ha detto nel suo consueto discorso serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo scrive l'Ukrainska Pravda.

Ucraina, la città di Bucha celebra il terzo anno dalla liberazione da truppe russe. VIDEO

Con una commovente commemorazione, la cittadina ucraina ha celebrato il terzo anniversario della liberazione. Kiev denuncia oltre 1.400 vittime e 9.000 crimini di guerra, mentre Mosca respinge ogni accusa. GUARDA IL VIDEO

Zelensky: “Sanzioni alla Russia, a noi servono più difese aeree”

"La Russia merita una pressione maggiore, merita tutti i duri provvedimenti che possono indebolire la sua capacità di combattere il suo sistema che altro non vuole che la guerra. Sono necessarie sanzioni contro la Russia". Lo ribadisce su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "L'Ucraina ha bisogno di più forze di difesa aerea - aggiunge -. È necessaria maggiore interazione e unità tra tutti i partner".

Dalla difesa alle infrastrutture, Russia e Iran sempre più vicini

Mosca e Teheran sono sempre più vicini. I presidenti Putin e Pezeshkian hanno firmato un "trattato di partenariato strategico globale" con cui è stata potenziata la cooperazione militare e d'intelligence. Un accordo definito "una vera svolta" che amplierà la proiezione russa nel settore dell'energia nucleare iraniana. LEGGI L’ARTICOLO

Non solo armi,il ruolo segreto degli Usa in Ucraina

 La guerra in Ucraina sembra ad un punto di svolta con il presidente Donald Trump che preme per la fine del conflitto. Ma nei tre anni precedenti alla sua ascesa alla Casa Bianca, Washington e Kiev sono state unite da una forte partnership nota a una ristretta cerchia di funzionari, una ventina in tutto, e fatta non solo di armi ma anche di intelligence, strategia, pianificazione e tecnologia. Gli Stati Uniti - rivela un'indagine del New York Times - sono stati coinvolti nel conflitto più di quanto finora emerso, giocando un ruolo segreto determinante.  La partnership è nata alla base americana di Wiesbaden in Germania, dove ogni giorno funzionari americani e ucraini definivano le priorità. A tirare le fila del patto segreto erano i generali ucraino e americano Mykhaylo Zabrodskyi e Christopher Donahue. Un rapporto nato su basi chiare e solide. "Non ti mentirò mai. Se mi menti è finita", ha detto l'americano Donahue a Zabrodskyi. "La penso esattamente allo stesso modo", ha risposto l'ucraino. L'alleanza si basava sull'idea che la cooperazione potesse consentire a Kiev di compensare il vantaggio della Russia in termini di uomini e armi. Per aiutare e guidare gli ucraini a usare il loro nuovo arsenale gli americani hanno lanciato la 'Task Force Dragon' che, durante il primo anno di guerra, ha supervisionato virtualmente ogni raid con gli Himars segnalando dove colpire, i "cosiddetti punti di interesse". Con il passare dei mesi i rapporti si sono stretti sempre di più e l'amministrazione Biden si è trovata costretta a spostare diverse delle linee rosse che aveva imposto all'inizio. Una è rimasta però fissa: gli Stati Uniti non stavano combattendo contro la Russia, stavano aiutando l'Ucraina. E quindi la Casa Bianca ha  proibito la condivisione di informazioni di intelligence sulle posizioni dei leader russi "strategici", come il capo delle forze armate, il generale Valery Gerasimov. Nonostante questo la preoccupazione che Mosca ritenesse l'aiuto americano una diretta provocazione ha continuato a essere un'ombra sull'attività statunitense, svolta in gran segreto proprio per evitare che Putin desse seguito alle sue minacce sull'atomica.  Fra le linee rosse che Biden ha rimosso progressivamente c'è stata quella di consentire a un gruppo di consiglieri militari americani di viaggiare a Kiev. Nel 2022 la Marina americana è stata autorizzata a condividere informazioni con Kiev per gli attacchi con droni e nel 2024 americani e ucraini hanno messo a punto insieme l'Operation Lunar Hail' per attaccare target militari russi in Crimea. Nella primavera del 2024 è caduta anche una delle linee rosse più importanti, quella con il confine della Russia. Ai militari americani di Wiesbaden è stato consentito di fornire coordinate precise a Kiev per colpire un'area limitata all'interno della Russia. Inoltre nello stesso periodo alla Cia è stato consentito di fornire intelligence su target sul territorio russo.   La stretta cooperazione è stata però accompagnata da rivalità, risentimenti e idee divergenti. A volte - ricostruisce il New York Times - "gli ucraini vedevano gli americani come autoritari, mentre gli americani non riuscivano a capire come i loro alleati non accettassero semplicemente dei buoni consigli". Fra i momenti di massima tensione c'è stato quello sul Kursk quando Zelensky decise in gran segreto, nell'estate del 2024, l'invasione in territorio russo senza avvisare gli Usa. I rapporti si raffreddarono ma restarono forti e leali. Un sodalizio negli ultimi mesi messo ancora a più dura prova dall'amministrazione Trump, che ha fatto della fine della guerra la sua priorità a tutti i costi

Ucraina, Stubb a Trump: "20 aprile data giusta per cessate il fuoco"

iL presidente finlandese Alexander Stubb ha detto al suo omologo americano Donald Trump che ''occorre fissare una scadenza'' per la guerra il Ucraina e che ''il 20 aprile sarebbe il momento più adatto per un cessate il fuoco completo e senza condizioni''. Parlando con i giornalisti a Londra, Stubb ha sottolineato che ''il 20 aprile sarebbe il momento giusto perché è Pasqua e perché il presidente Donald Trump sarà in carica da tre mesi

Lavrov: "tutta l'Europa occidentale e stata messa sotto le armI"

Quasi tutto l'Occidente europeo è stato messo "sotto le armi" nel tentativo di prolungare la vita del regime nazista di Vladymyr Zelensky "con le loro baionette". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista per il progetto "Nessuna prescrizione. Un fronte senza linea del fronte" pubblicata dal ministero degli Esteri russo. "Ora vediamo che quasi tutto l'Occidente europeo è stato messo "sotto le armi" per cercare di prolungare la vita del regime nazista di Zelensky "con le loro baionette". Come nell'era di Adolf Hitler, questo viene fatto sotto le bandiere naziste, con i galloni delle SS della divisione "Testa Morta", e cosi' via", ha osservato il capo del Ministero degli Esteri russo. Secondo Lavrov, gli istinti della classe dirigente europea sono chiaramente evidenti in cio' che sta accadendo in Ucraina. "Così come Napoleone pose quasi tutta l'Europa sotto la sua bandiera nella Guerra patriottica del 1812, così Hitler, dopo aver conquistato quasi tutta l'Europa, mise sotto le armi i francesi, gli spagnoli e la maggior parte dei paesi del continente che combattevano al suo fianco. I francesi condussero operazioni punitive e gli spagnoli parteciparono al blocco di Leningrado. Questo e' ben noto", ha aggiunto Lavrov.

Zelensky: "Attendiamo risposta da Usa e Ue sul terrore russo"

L'attacco russo di ieri a Kharkiv è purtroppo costato la vita a due persone - ha precisato il leader ucraino -. Le mie condoglianze alla famiglia e ai propri cari. Circa 30 persone sono rimaste ferite. A tutti è stata fornita l'assistenza necessaria. Grazie ai nostri soccorritori e ai medici che lavorano ogni giorno per la nostra gente". Zelensky poi ricorda che "durante la settimana, la maggior parte delle regioni dell'Ucraina è stata sotto attacco. 1.310 bombe aeree teleguidate russe, oltre 1.000 droni d'attacco, la maggior parte dei quali "Shaheed", e altri nove missili di vario tipo, compresi quelli balistici. La Russia sta prolungando la guerra e noi forniamo ai nostri partner tutte le informazioni sugli attacchi che l'esercito russo sta portando avanti e su cosa si sta preparando. Ci aspettiamo una risposta dall'America, dall'Europa e da tutti i nostri alleati a questo terrore contro il nostro popolo". Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky facendo riferimento ai continui attacchi di Mosca sul suolo ucraino. "Grazie a tutti i leader e agli stati che lo capiscono e continuano a sostenerci - aggiunge -. La stabilità e la prevedibilità del sostegno all'Ucraina sono di grande importanza".   

Trump: "Prevedo di parlare con Putin in settimana"

Donald Trump prevede di parlare con il presidente russo Vladimir Putin in settimana. Lo ha detto il presidente americano in un'intervista a Nbc

Trump, molto arrabbiato con Putin: Snza intesa metto dazi"

Donald Trump ha detto di essersi "molto arrabbiato" e "incavolato" con il presidente russo Vladimir Putin quando ha criticato la credibilità di Volodymyr Zelensky paventando un governo di transizione per l'Ucraina. "Se io e la Russia non dovessimo riuscire a raggiungere un accordo per fermare lo spargimento di sangue in Ucraina e se dovessi pensare che è colpa della Russia allora applicherò tariffe secondarie sul loro petrolio", ha spiegato in un'intervista a Nbc.   Trump ha riferito che Putin sa della sua arrabbiatura notando però che la rabbia può "dissiparsi rapidamente" se Putin "fa la cosa giusta. Trump ha quindi spiegato che i dazi sul petrolio russo potrebbero essere del 25%. Con le tariffe "se si compra petrolio dalla Russia non si potranno fare affari con gli Stati Uniti. Ci sarà un dazio del 25% sul petrolio e altri prodotti venduti negli Stati Uniti", ha precisato Trump mettendo in evidenza che le tariffe sulla Russia potrebbero scattare entro un mese senza un accordo sul cessate il fuoco

La Norvegia riattiva alcuni bunker militari della Guerra Fredda

La Norvegia è terra di bunker. Costruiti in grande numero durante la Guerra Fredda, a causa della vicinanza con l'Unione Sovietica, anche per ospitare basi segrete con navi e aerei militari. Ed oggi, con le rinnovate tensioni con Mosca, alcuni di essi torneranno a vivere. La Bbc in un servizio ricorda che al culmine della Guerra Fredda il paese montuoso e scarsamente popolato aveva circa 3.000 strutture sotterranee dove le sue forze armate e gli alleati potevano nascondersi per ostacolare qualsiasi invasione. Ed ora che una guerra europea travolge l'Ucraina orientale, la Norvegia sta riattivando due delle sue strutture sotterranee. Si tratta in particolare della stazione aerea di Bardufoss e la base navale di Olavsvern. Con interventi di ammodernamento strutturale e di equipaggiamento per garantire la protezione degli F-35 in caso di attacco e per rafforzare il monitoraggio nell'incontro Mar di Norvegia e Mare di Barents, un punto di strozzatura per i sottomarini e le navi da guerra russe che si dirigono verso l'Atlantico. I norvegesi non sono gli unici a riattivare le basi della Guerra Fredda. Negli ultimi anni anche i russi hanno riattivato circa 50 basi di vario tipo in tutto l'Artico. La marina svedese è tornata alla sua base navale sotterranea sull'isola di Musko, a circa 40 km da Stoccolma. Altri paesi sono andati oltre la semplice riattivazione di bunker costruiti decenni prima; stanno costruendo nuove strutture sotterranee. La Cina ha costruito una nuova enorme base sottomarina sotterranea sull'isola di Hainan nel conteso Mar Cinese Meridionale. E sta anche costruendo un centro di comando sotterraneo vicino a Pechino. L'Iran ha costruito la sua base navale sotterranea nel Golfo Persico e ha mostrato la sua "città missilistica sotterranea".

Nyt, Kiev ricattò Washington nel Kursk, con armi Usa ma senza ok

Le forze armate ucraine sono entrate nella regione russa del Kursk, nell'agosto dello scorso anno, usando armi americane, ma senza informare gli Stati Uniti e quindi ottenere il via libera da Washington. Lo scrive il New York Times citando un alto funzionario del Pentagono, che ha descritto la mossa ucraina come ''un ricatto''. Un ''abuso di fiducia'', quindi, che però non ha fermato il supporto militare americano a Kiev. Se fosse successo, se gli americani avessero staccato la spina, questo "avrebbe potuto portare a una catastrofe". I soldati ucraini a Kursk sarebbero morti senza la protezione dei razzi Himaes e dell'intelligence statunitense.

In merito all'incursione nel Kursk, prosegue il giornale, gli americani sono quindi stati tenuti all'oscuro e gli ucraini avevano segretamente oltrepassato una linea concordata di comune accordo con gli Usa, portando l'equipaggiamento fornito dalla coalizione nel territorio russo e quindi violando l'accordo.

Nyt ricostruisce ruolo segreto degli Usa nella guerra in Ucraina

Il coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra in Ucraina è stato fin dall'inizio più profondo di quanto si possa pensare. Un'indagine del New York Times rivela infatti che la partnership - siglata in Germani poco dopo l'invasione russa  - è stata la spina dorsale delle operazioni militari ucraine, con gli ufficiali statunitensi e quelli di Kiev che pianificavano a Wiesbaden la controffensiva ucraina.   L'idea guida della collaborazione era che lavorare insieme avrebbe potuto consentire agli ucraini di compiere la più improbabile delle imprese, ovvero infliggere un duro colpo ai russi. E i primi successi sul campo di battaglia indicavano proprio questo. Ma con il passare del tempo i rapporti si sono irrigiditi fra rivalità, risentimenti e idee divergenti. A volte - ricostruisce il New York Times - gli ucraini vedevano gli americani come autoritari, mentre gli americani non riuscivano a capire come i loro alleati non accettassero semplicemente dei buoni consigli.  La partnership ha operato fra i timori che Vladimir Putin la vedesse come una violazione di una linea rossa e decidesse di dare seguito alle sue minacce sul nucleare. L'amministrazione Biden di volta in volta ha autorizzato operazioni clandestine della partnership che vedeva nei generali Mykhaylo Zabrodskyi e Christopher Donahue il suo centro. 

Intelligence Gb, Mosca alle prese con grave carenza forze polizia

Il Ministero della Difesa britannico ritiene che la Russia stia affrontando una carenza di agenti di polizia, evidenziata dall’aumento dei posti vacanti nel Ministero dell’Interno. Il ministro Vladimir Kolkoltsev ha dichiarato questo mese che ci sono attualmente 172.000 posti vacanti, con un incremento di 33.000 rispetto all'anno scorso. Londra sottolinea inoltre la crescita di "gruppi di autodifesa" nel Paese. 

Secondo l’intelligence militare britannica, questa situazione è dovuta a salari più alti nell’Esercito rispetto alla Polizia, soprattutto se si considerano le indennità di combattimento, e al timore che anche gli agenti possano essere inviati a combattere in Ucraina con stipendi inferiori. Londra avverte inoltre che i vertici russi temono un aumento dei crimini violenti con il ritorno dal fronte di soldati "ampiamente accusati di atrocità". 

Infine, il Ministero della Difesa del Regno Unito ritiene “molto probabile” che il Cremlino continui a dare priorità ai finanziamenti per la guerra rispetto alle necessità della Polizia, sia nel breve che nel medio termine.

Drone russo sul Lago Maggiore, 5 sorvoli sul centro di ricerca Ue a Ispra

Secondo quanto riferito da "Il Corriere della Sera" e confermato da fonti informate all'Ansa, il velivolo sarebbe passato sopra il Joint Research Centre della Commissione europea, che ha lanciato l’allarme. Inoltre poco distante ci sono stabilimenti di Leonardo, azienda leader del settore della difesa nazionale. LEGGI L'ARTICOLO

Zelensky: "Usa ed Europa rispondano a ondata terrore"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invocato una risposta di Stati Uniti e Unione europea dopo i nuovi e massicci attacchi della Russia. "La Russia sta prolungando la guerra e noi forniamo ai nostri partner tutte le informazioni sugli attacchi che l'esercito russo sta portando avanti e su cosa si sta preparando", ha scritto su Telegram, "ci aspettiamo una risposta dall'America, dall'Europa e da tutti i nostri alleati a questo terrore contro il nostro popolo". 

Drone russo sorvola centro high tech Ue su Lago Maggiore

Un drone di sospetta origine russa avrebbe sorvolato per cinque volte nell'ultimo mese la sede dell'Ispra sul Lago Maggiore, a Varese. La notizia, anticipata da Corriere on line, è confermata da fonti informate. L'Ispra ospita anche il Joint research centre dell'Ue che ha avviato un progetto di ricerca relativo agli aspetti della sicurezza dei droni. A poca distanza dall'Ispra ci sono stabilimenti di Leonardo. 

Mosca, conquistato villaggio vicino alla regione di Dnipro

Le forze russe hanno catturato un villaggio ucraino situato a sette chilometri dalla regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrale: lo ha detto domenica il ministero della Difesa russo.   Unità dell'esercito russo "hanno liberato il villaggio di Zaporizhia". Questo villaggio si trova nella regione orientale di Donetsk, ma vicino a quella di Dnipropetrovsk, che confina con esso sul suo fianco occidentale. 

Papa: "Preghiamo per pace Ucraina, Medio Oriente, Libano, Congo, Myanmar"

"Confidando nella misericordia di Dio Padre, continuiamo a pregare per la pace: nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Repubblica Democratica del Congo e Myanmar, che soffre tanto anche per il terremoto". Lo scrive Papa Francesco nel testo dell'Angelus di oggi che conclude: "Maria, Madre di misericordia, aiuti la famiglia umana a riconciliarsi nella pace". 

Budapest: "Politica bellicista dell'Ue provocatoria verso la Russia"

I leader dell'Unione Europea stanno adottando una politica provocatoria, definendosi sotto minaccia da parte della Federazione Russa e continuando a fornire assistenza militare all'Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri e delle Relazioni economiche internazionali ungherese, Péter Szijjártó, ai microfoni di Kossuth Radio.

"Per l'Unione Europea è inaccettabile perseguire una politica di escalation del conflitto", ha affermato il capo della diplomazia ungherese commentando la proposta della Commissione Europea di preparare i cittadini europei con scorte di acqua e cibo per 72 ore in caso di conflitto armato con la Russia. Secondo Szijjártó, questa proposta rappresenta una "isteria sorprendente e ingiustificata, priva di ogni segno di buon senso".

Il ministro ha sottolineato che "oggi nessuno Stato dell'Ue, né la comunità nel suo complesso, è sotto minaccia da parte della Russia". Al contrario, secondo Szijjártó, la maggiore minaccia per l'Europa proviene dalla "politica bellicista di Bruxelles". A suo parere, i leader dell'Ue non riescono ad accettare che la nuova amministrazione statunitense sia favorevole alla pace e stia negoziando con Mosca. "Non riescono a rassegnarsi al fatto che solo un accordo americano-russo possa portare alla pace in Ucraina", ha concluso il ministro.

Von der Leyen: riarmo Ue? "Per pace serve essere forti". Meloni? "Bene contatti con Trump"

In un'intervista al Corriere la presidente della Commissione europea ha parlato del piano di difesa dell'Unione che, ha affermato, non intende snaturare l'Europa che "è sempre stata un progetto di pace e sarà sempre un progetto di pace". Readiness 2030 è "un massiccio piano di investimenti in innovazione, in ricerca e sviluppo, in startup innovative. E l’Italia ne trarrà un grande beneficio, perché ha una base industriale della difesa molto rinomata e forte". LEGGI QUI

Putin: "Grazie a musulmani russi per sostegno a guerra"

Il presidente Vladimir Putin ha ringraziato i musulmani russi per il loro sostegno alla guerra in Ucraina, nel suo messaggio per l'inizio di Eid al-Fitr, la festa che chiude il mese di Ramadan. "L'enorme contributo creativo delle organizzazioni musulmane allo sviluppo della vita sociale e culturale del Paese, all'attuazione di progetti e iniziative popolari di beneficenza, educativi, illuminanti e patriottici merita il piu' sincero rispetto", ha detto, e in particolare "il sostegno efficace che forniscono ai partecipanti e ai veterani dell'operazione militare speciale, alle loro famiglie e ai loro amici". A Mosca, in occasione della festivita', le autorita' hanno rafforzato le misure di sicurezza e schierato grandi contingenti di polizia accanto alle quattro moschee della citta'.Il 22 marzo dello scorso anno, durante Ramadan, la Russia ha subito l'attacco terroristico piu' sanguinoso degli ultimi anni: 145 persone furono uccise e piu' di 500 ferite in un attacco alla sala da concerto del complesso del Municipio di Crocus, alla periferia di Mosca. Il massacro e' stato rivendicato dallo Stato islamico, ma le autorita' russe hanno sempre sostenuto che e' stata opera dell'Ucraina e dei suoi alleati occidentali.

Raid russo con droni su Kharkiv, almeno due morti e 30 feriti

Nell'ultimo raid notturno, i droni russi hanno ucciso almeno due persone e ferito 30 altri nella città orientale ucraina di Kharkiv. Lo ha reso noto il governatore militare Oleh Syniehubov su Telegram, aggiungendo che tra i feriti ci sono cinque bambini. 

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha riferito che è stato colpito anche un ospedale militare, dove vengono curati i soldati feriti durante il conflitto. Secondo le autorità, attaccare obiettivi di questo tipo costituisce una violazione del diritto internazionale umanitario. Sono stati riportati danni anche a un centro commerciale, edifici residenziali e complessi di uffici. 

Secondo la difesa aerea ucraina, si sono verificati 111 attacchi con droni, compreso l'uso di droni senza esplosivi. L'esercito ucraino ha dichiarato di aver abbattuto 65 droni nelle regioni nord, sud ed est del paese, mentre 35 droni sono stati persi. Sono stati registrati danni nelle regioni di Sumy, Odessa e Donetsk. Nel frattempo, l'Ucraina ha rivisto il numero delle vittime degli attacchi russi di ieri sulla città di Dnipro, portandolo a 28, rispetto ai 24 inizialmente riportati. La città ha proclamato una giornata di lutto per oggi. Alcune delle persone gravemente ferite sono ancora ricoverate in ospedale.

Kiev: "Abbattuti nella notte 65 droni russi su 111 lanciati"

La Russia ha lanciato 111 e almeno un missile balistico contro l'Ucraina la scorsa notte da varie direzioni, e la difesa aerea di Kiev ne ha abbattuti 65, mentre della quota restante molti erano droni-esca per confondere la contraerea. Lo rende l'aeronautica militare ucraina citata da Rbc-Ukraine e da altri media. "Nella notte del 30 marzo, il nemico ha attaccato con un missile balistico lanciato dalla regione di Rostov e con 111 droni da attacco Shahed e droni simulatori di vario tipo", si legge nel rapporto. "Alle 9 di oggi, è stato confermato che 65 droni d'attacco Shahed e alcuni di altro tipo sono stati abbattuti nel nord, nel sud, nell'est e nel centro del Paese", si legge. Prese di mira dai bombardamenti russi sono state le regioni di Kharkiv, Sumy, Odessa e Donetsk. In particolare a Kharkiv, nel nord-est, seconda città dell'Ucraina, Kiev conferma che i morti per l'attacco di ieri sera, che ha preso di mira l'ospedale militare, sono due, ai quali si aggiungono almeno 27 feriti. Questa mattina verso le 5 locali (le 4 italiane), i russi hanno anche bombardato Sloviansk, nella regione di Donetsk, Donbass, senza però fare vittime. 

Guerra Ucraina, la Russia prepara una nuova offensiva in primavera. Cosa sappiamo

Nella guerra tra Russia e Ucraina si prospetta una pesante escalation militare per questa primavera. Il Cremlino si starebbe preparando a lanciare nelle prossime settimane una nuova e potente offensiva militare con l'obiettivo di aumentare la pressione su Kiev e sfiancare l'avversario, ma anche di rafforzare la sua posizione negoziale nei colloqui sul cessate il fuoco. L'APPROFONDIMENTO

Mosca, abbattuti sei droni Kiev su regioni russe

I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto sei droni ucraini che sorvolavano le regioni russe. Lo ha riferito il Ministero della Difesa di Mosca. "I sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto e intercettato sei droni ucraini", tre nella regione di Belgorod, due nella regione di Bryansk e un altro nella regione di Saratov.

Ucraina, Kiev: l'esercito russo ha bombardato Kupyansk, ci sono feriti

dell'Amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. I feriti sono una donna di 54 anni e un uomo di 55 anni. 

Ucraina, raid russi su ospedale Kharkiv. Kiev: "Crimine di guerra"

Un ospedale militare, un centro commerciale e alcuni condomini sono stati gli obiettivi dei raid russi a Kharkiv, la seconda città piu' grande dell'Ucraina. I morti accertati sono due, almeno 25 i feriti, secondo quanto hanno affermato funzionari locali e l'esercito ucraino.  Kiev parla di "bombardamento deliberato e mirato" della struttura che "si è aggiunto alla lunga lista di crimini vili e cinici commessi dai russi dall'inizio dell'invasione non provocata dell'Ucraina".

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