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Guerra Ucraina Russia, a fuoco raffineria petrolio ad Azov dopo attacco di droni

Depositi petroliferi in fiamme a Rostov dopo attacco droni
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Depositi petroliferi in fiamme a Rostov dopo attacco droni
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Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio dopo un attacco di droni ad Azov, nella regione di Rostov che ospita il quartier generale militare dell'operazione russa in Ucraina. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero vittime. Gli attacchi di droni sul territorio russo sono aumentati: funzionari di Kiev affermano che vengono effettuati per indebolire le operazioni militari della Russia e come rappresaglia contro gli attacchi di Mosca alle infrastrutture energetiche ucraine. Putin è in Corea del Nord

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Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio dopo un attacco notturno di droni ad Azov, nella regione di Rostov che ospita il quartier generale militare dell'operazione russa in Ucraina. "Secondo le prime informazioni non ci sono vittime", ha sottolineato mentre i vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento delle fiamme, scrive Ukrinform.  Gli attacchi di droni sul territorio russo sono aumentati. Visita di Stato del presidente russo Putin in Corea del Nord a caccia di armi e munizioni per la guerra contro l'Ucraina. 'La Russia è fermamente convinta che con i nostri sforzi congiunti porteremo la cooperazione bilaterale ad un livello più alto', scrive in un articolo per il Rodong Sinmun, organo ufficiale del Partito dei Lavoratori nordcoreano del leader Kim Jong-un, che considera 'un alleato solido contro l'egemonia dell'Occidente'. Un allarme arriva dal presidente della Repubblica Mattarella, in visita in Moldova, quando sottolinea che 'la campagna russa di disinformazione, insistente in tutta Europa, va affrontata sia dall'Ue che dalla Nato' e insiste sulla necessità di mantenere il sostegno a Kiev 'finché sarà necessario, senza cedimenti'.


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Nel 2024 per la prima volta oltre 20 Stati spenderanno più del 2% del  Pil, obiettivo fissato nel 2006. L'Italia è tra gli ultimi Paesi ancora  sotto. L'APPROFONDIMENTO

Putin oggi in Corea del Nord: "Mosca e Pyongyang contro egemonia occidentale"

Il capo del Cremlino è nel Paese per la prima volta dal 2000. Si va  verso la firma di un trattato di partnership strategica: abbiamo  approcci "vicini o identici ai problemi della politica estera", fa  sapere Mosca. Stoltenberg: "Putin dipende dai dittatori". Usa:  "Preoccupati per Ucraina e situazione in penisola coreana". LEGGI L'ARTICOLO

Mattarella in Moldavia: "L'Ue sia veloce, i problemi non aspettano"

alla Moldavia il presidente della Repubblica ha parlato della guerra in  Ucraina e del percorso di avvicinamento di Chisinau all'Unione europea. LEGGI L'ARTICOLO

Guerra Ucraina-Russia, Mosca schiera per la prima volta il sistema Prometheus: ecco cos'è

I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in battaglia fino ad ora. L'APPROFONDIMENTO

Russia, processo al reporter Gershkovich al via il 26 giugno

L'annuncio dalla Corte, come riporta la Tass. Il giornalista americano del Wall Street Journal è accusato di spionaggio. LEGGI QUI

Guerra Ucraina, come funzionano i caccia Mirage 2000-5 che Parigi invierà a Kiev

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato durante le  celebrazioni dell'80esimo anniversario del D-Day che spedirà  all'esercito ucraino alcuni dei suoi caccia di difesa aerea. Tra i loro  fiori all'occhiello un sistema radar particolarmente avanzato, capace di  funzionare con missili MICA e SCALP. "La Francia è pronta a partecipare  direttamente al conflitto militare in Ucraina", ha denunciato il  portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. DI COSA SI TRATTA

Kiev: russi hanno decapitato soldato a Donetsk

I militari russi hanno decapitato un soldato ucraino nell'oblast di Donetsk. Lo ha denunciato il procuratore generale ucraino Andriy Kostin citato da Kiev Independent. Kostin ha accusato le forze russe di aver decapitato il soldato ucraino spiegando che questo faceva parte di una "strategia pianificata" dal Cremlino.

Estonia: 'Potremmo ricorrere a un prestito per le munizioni'

Il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, ha proposto di ricorrere a un prestito sui mercati internazionali del valore di 1,5 miliardi di euro in tre anni per l'acquistare le munizioni necessarie alle forze armate del suo Paese. Secondo Pevkur, la misura sarebbe sostenibile a condizione di un aumento del 2% della tassa sul reddito. La proposta ha suscitato proteste all'interno dell'esecutivo, in cui sono emerse proposte alternative come radicali tagli di bilancio. La notizia della mancanza di adeguati finanziamenti per le munizioni erano emersi nel corso della settimana scorsa quando il segretario permanente del ministero della Difesa di Tallinn, Kusti Salm, si era dimesso per protesta contro l'inazione del governo.

La presidente del Parlamento lituano incontra Zelensky

 La presidente del Parlamento lituano, Viktorija Cmilyte-Nielsen, ha incontrato oggi a Kiev il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Nel corso del bilaterale, Cmilyte ha ribadito il pieno sostegno della Lituania alla formula di pace proposta dall'Ucraina e al percorso di integrazione del Paese nelle strutture dell'Unione europea e della Nato. La politica lituana ha in particolare sottolineato che il suo Paese ritiene che l'integrità territoriale e le garanzie per la sovranità dell'Ucraina rappresentino le condizioni necessarie per il raggiungimento di una pace giusta.

Guerra Ucraina, Yermak a Sky Tg24: "Non attacchiamo civili come fa la Russia"

"L'Ucraina  sta difendeno non solo sè stessa, ma tutta l'Europa e tutto il mondo e  il sistema di valori su cui si basa la società civile. E' importante  dire che quando uno viene attaccato deve avere la possibilità di  difendersi". A dirlo è il braccio destro del presidente ucraino  Zelensky, che oggi ha incontrato anche il Papa e il ministro del Made in  Italy Adolfo Urso. L'INTERVISTA

Putin accolto da Kim, domani colloqui

Il presidente russo Vladimir Putin è atterrato a Pyongyang per l'annunciata visita di stato in Corea del Nord. Lo riporta la Tass. Il capo del Cremlino  stato accolto all'aeroporto dal leader nordcoreano, Kim Jong-un. L'incontro tra Putin e Kim sarà il terzo dal 2019. La Tass, che parla di una visita che dimostra la "crescente dinamica nello sviluppo delle relazioni tra Mosca e Pyongyang e la crescita dell'interesse reciproco", aggiunge che la parte sostanziale della visita avra' luogo domani. Gli organizzatori prevedono che i colloqui tra Putin e Kim Jong-un dureranno almeno nove ore in diversi formati. Una cerimonia ufficiale di benvenuto e' prevista per mezzogiorno, ora di Pyongyang, in piazza Kim Il Sung, quindi, dopo la tradizionale fotografia congiunta, inizieranno le trattative presso la residenza statale di Kumsusan, che dureranno circa un'ora e mezza. Subito dopo e' previsto un faccia a faccia tra i due leader. Il programma prevede una passeggiata nella residenza di Kim e un te'. La prima parte dei negoziati si concludera' con la cerimonia della firma dei documenti congiunti e successivamente i leader rilasceranno dichiarazioni ai media. Putin deporra' una corona di fiori al Monumento della Liberazione e partecipera' al concerto di gala organizzato dalla parte coreana. In onore del suo ospite, Kim Jong-un dara' un ricevimento di gala presso la Monnangwan Reception House. Al termine della visita, sulla strada per l'aeroporto, i leader visiteranno la Chiesa della Santissima Trinita' vivificante nel quartiere Chongbaek del distretto di Rannan, costruita per ordine personale di Kim Jong Il. 



Putin è arrivato a Pyongyang

Al via la visita di Stato del presidente russo in Corea del nord: Vladimir Putin è arrivato a Pyongyang. Lo scrive la Tass.

Sky TG24 nella fabbrica in Sardegna che produce munizioni per l'Ucraina

La  fabbrica di Domusnovas punta a fabbricare quest'anno oltre 15mila  munizioni per l'Ucraina. L'impianto è in funzione giorno e notte per  soddisfare gli ordini quintuplicati. IL REPORTAGE
 

Nato, Stoltenberg: "Rutte è un amico, presto avremo successore"

Il Segretario generale della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, sostiene la candidatura del primo ministro olandese uscente, Mark Rutte, sottolineando che l'alleanza e' ormai molto vicina a una decisione sul suo successore. Rutte "e' un candidato molto forte. Ha molta esperienza come primo ministro. E' un amico intimo e collega", dice Stoltenberg a Washington, dopo aver incontrato ieri il Presidente americano, Joe Biden, e oggi il Segretario di Stato, Antony Blinken. Oggi il premier ungherese, l'ultranazionalista Viktor Orba'n, ha annunciato che, dopo il recente accordo con la NATO per non doversi unire alle attivita' alleate in Ucraina, ha deciso di sostenere Rutte come prossimo Segretario generale dell'Alleanza. "Con l'annuncio di oggi del primo ministro Orba'n penso che sia ovvio che siamo molto vicini a una conclusione. Credo fermamente che l'Alleanza decidera' presto chi sara' il mio successore", afferma Stoltenberg in una conferenza stampa insieme a Blinken. Il mandato di Stoltenberg scade il prossimo primo ottobre e i 32 Stati membri della NATO devono eleggere il successore per consenso. Oltre a Rutte, si e' candidato anche il Presidente romeno Klaus Iohannis.



Zelensky a Sky TG24: "Da Putin ultimatum, è nuovo nazismo"

Nel corso dell’intervista con il direttore di Sky TG24 Giuseppe De Bellis,  il presidente ucraino ha affrontato diversi temi: dalla risposta alla  proposta di Putin per fermare la guerra alla conferenza di Lucerna,  passando per gli incontri avuti durante il G7 in Italia, ecco che cosa  ha detto. L'INTERVISTA ESCLUSIVA

Stoltenberg: "Cina non puo' continuare così"

Il Segretario generale della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, aumenta la pressione sulla Cina ribadendo che, a meno che non cambi il suo comportamento, subira' conseguenze a causa del suo sostegno alla Russia. "La Cina non puo' avere tutto. Non puo' continuare ad avere normali relazioni commerciali con i Paesi europei e allo stesso tempo alimentare la piu' grande guerra che abbiamo visto in Europa dalla seconda guerra mondiale", afferma in una conferenza stampa a Washington insieme al Segretario di Stato americano, Antony Blinken. Stoltenberg ritiene che sia ancora presto per conoscere il prezzo che potrebbe affrontare Pechino, ma "sempre piu' alleati riconoscono che non puo' continuare cosi'". 

Caso Ucraina sul gas, Kiev dà ok all’acquisto dagli Usa, ma non vieta transito a Gazprom

Kiev ha firmato un accordo con la società statunitense Venture Global per  l'importazione di gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Louisiana fino al  2026. Al contempo sta collaborando per consentire al colosso russo  dell'energia di passare nel suo territorio anche dopo la scadenza del  contratto. Sullo sfondo la battaglia tra Washington e Mosca per il  dominio nel mercato europeo del gas. LE NOVITÀ

Media: 'Tre Paesi si sfilano dal comunicato finale Svizzera'

L'Iraq e il Ruanda sono tra i paesi che hanno ritirato la propria firma dal comunicato firmato lo scorso fine settimana al vertice di pace sull'Ucraina tenutosi in Svizzera. Lo scrive Sky News, spiegando che nell'elenco dei firmatari figuravano anche i due Paesi ma i loro nomi sono stati cancellati dall'elenco pubblicato sul sito web del Dipartimento federale degli affari esteri. Secondo quanto riferito, anche la Giordania sarebbe stata cancellata dalla lista. Il processo di adeguamento della lista è "ancora in corso", ha affermato il portavoce del ministero degli esteri svizzero Valentin Kliwa, che in un'intervista all'agenzia russa Tass ha chiarito che i Paesi possono ritirare le loro firme o unirsi al gruppo degli Stati fino al 18 giugno compreso.

Blinken, imporremo nuove sanzioni contro la Russia

"Intendiamo imporre nuove sanzioni contro la Russia per mantenere la pressione". Lo ha detto Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in vista del summit di luglio. "Se Putin pensava di logorare l'Ucraina o l'Alleanza si sbagliava", ha aggiunto il segretario di Stato Usa.

Svezia convoca ambasciatore russo per violazione spazio aereo

- L'ambasciatore di Mosca è stato convocato dalla Svezia per protestare dopo che un bombardiere russo SU-24 avrebbe violato il suo spazio aereo vicino all'isola strategica di Gotland nel Mar Baltico il 14 giugno. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Stoccolma.

Mosca: "Parole di Stoltenberg? Ci vogliono mettere alla prova"

Ci sono esponenti della Nato che vogliono "mettere alla prova" la forza della Russia. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov commentando le dichiarazioni del segretario generale Jens Stoltenberg, che in un'intervista al Telegraph ha parlato di consultazioni in seno all'Alleanza sull'opportunità di mettere in stato operativo una parte delle testate nucleari. "La Nato come alleanza sta perseguendo una linea sempre più aggressiva, sempre più provocatoria, sempre più irresponsabile nella direzione russa", ha affermato Ryabkov, citato dalla Tass. "E senza dubbio - ha aggiunto - ci sono molti nella Nato che vorrebbero continuare a mettere alla prova la nostra forza".

Kiev accusa: "I russi hanno decapitato un soldato ucraino"

Nuove terribili prove della politica criminale della Russia, mirata alla distruzione degli ucraini. Abbiamo ricevuto informazioni che i comandanti russi hanno dato ordine di non catturare i militari ucraini, ma di ucciderli con una crudeltà disumana, mediante decapitazione. Nella regione di Donetsk è stata registrata la decapitazione di un difensore ucraino". Lo denuncia su X il procuratore generale ucraino Andriy Kostin. "Questa è una terribile barbarie che non trova posto nel XXI secolo e un'altra prova che i crimini di guerra commessi dall'aggressore non sono incidenti isolati, ma una strategia pianificata del regime russo".

Un fake il video sui rumeni che inneggiano a Putin a Euro2024

La propaganda filorussa si abbatte su Euro2024: un video che lasciava intendere che i tifosi rumeni nella partita di ieri contro l'Ucraina avessero inneggiato il nome di Putin allo stadio di Monaco è diventato virale sui social network, rilanciato inizialmente anche da un articolo - poi rimosso - del britannico Mirror. Ma era un falso: lo StratCom, ente governativo ucraino creato per combattere la disinformazione russa, ha infatti denunciato che si tratta di un falso, e che la clip è stata realizzata manipolando un tipico coro di tifoseria in cui Putin viene invece insultato. Il filmato fake mostra la tifoseria rumena all'Allianz Arena ripresa da dietro: alcuni di loro esultano con le mani alzate e ad un certo punto si sente intonare 'Putin, Putin'. Nessuno viene ripreso frontalmente, in modo che si possa vedere il movimento delle labbra, mentre il movimento delle braccia non è sincronizzato con il canto. La clip è diventata subito virale sui social, da X a Telegram, dividendo gli utenti tra commenti di sostegno o condanna per il coro contro la nazionale del Paese invaso. Alcune ore dopo, il Centro per le comunicazioni strategiche dell'Ucraina (StratCom) ha analizzato la clip stabilendo che si trattava di un fake: "Questo video è falso", si legge sul sito web dell'ente governativo ucraino. "Coloro che lo hanno realizzato hanno sostituito la colonna sonora. Nella clip gli autori del falso hanno utilizzato il famoso coro dei fan ucraini sul dittatore, dal quale hanno tagliato una parte, sapete quale parola", sottolinea lo StratCom. Il riferimento è al coro da stadio ucraino 'Putin - khuylo!' (Putin è uno str...) nato nel 2014 tra le tifoserie ucraine e poi diffuso come canto di protesta in tutto il Paese e oltre. Su alcuni account di X, in risposta al video fake, è stato poi pubblicato un altro video in cui si sente lo slogan originale con l'insulto a Putin, registrato - stando a quanto riferito dai media - alla partita Ucraina-Austria dell'Europeo 2020. 

Orban: "Nessun ungherese prenderà parte alle attività in Ucraina

"Con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg abbiamo concordato che nessun membro del personale ungherese prenderà parte alle attività dell'Alleanza in Ucraina e nessun fondo ungherese sarà utilizzato per sostenerle. Il nostro prossimo passo questa settimana è stato quello di garantire che questo accordo possa resistere alla prova del tempo. Il premier Mark Rutte ha confermato il suo pieno sostegno a questo accordo e continuerà a farlo. Alla luce di questo impegno, l'Ungheria è pronta a sostenerlo alla guida della Nato". Lo scrive Viktor Orban su X.

Russia: confermata detenzione reporter russo-americana

La Corte suprema della repubblica russa del Tatarstan ha respinto un ricorso presentato dalla giornalista russo-americana Alsa Kurmasheva contro la sua carcerazione preventiva. La donna dovrà dunque rimanere in stato di detenzione almeno fino al 5 agosto, come stabilito in precedenza da una Corte di Kazan, capitale della repubblica. Lo riferisce Radio Liberty/Radio Free Europe, testata finanziata dal Congresso degli Stati Uniti per la quale lavora Kurmasheva. Kurmasheva è agli arresti da oltre sette mesi. La reporter è accusata di non essersi registrata in Russia come agente straniera e di diffusione di cosiddette false informazioni sulle forze armate. Nel maggio dello scorso anno Kurmasheva, che vive a Praga, era andata in Russia per vedere la madre malata. Successivamente le era stato impedito di espatriare e in un secondo momento era stata arrestata, in ottobre. 

Tajani: "140 mln per sminamento, sanità, infrastrutture e Odessa"

"Invieremo una batteria per la difesa dei cieli dell'Ucraina. Invece, per quanto riguarda la parte della ricostruzione, abbiamo annunciato a Berlino un pacchetto di altri 140 milioni di euro, 100 dei quali per sminamento, sanità e infrastrutture. 40 milioni sono invece per Odessa". Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antoni Tajani in audizione al Senato. 

"Continuiamo a lavorare intensamente, seguendo una posizione che è quella che è stata espressa anche dal vertice in Svizzera che ha messo in risalto tre aspetti - ha detto ancora Tajani - A partire da quello che riguarda il nucleare, dove io ho insistito su quella che è la nostra tradizionale posizione di avere e creare una zona franca attorno alla centrale di Zaporizhzhia, proprio per impedire che ci sia un'esplosione del conflitto a livello nucleare. Consideriamo la parte nucleare uno dei punti chiave. Quindi nessuna corsa al nucleare da parte nostra".

La Cedu condanna Mosca per la legge sulle ong sgradite

La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Russia per la legge del 2015 sulle ong straniere sgradite perché viola la libertà di riunirsi e associarsi e quella d'espressione delle organizzazioni così etichettate. Mosca è stata condannata a pagare diverse centinaia di migliaia di euro a quattro associazioni e circa 80 persone, tra cui il noto oppositore Vladimir Kara-Murza, attualmente detenuto in una colonia penale in Siberia. La Cedu nota che, se designate come "indesiderabili", le ong sono soggette a severe restrizioni, tra cui il divieto di avere uffici, di portare avanti progetti, usare conti in banca, diffondere contenuti attraverso i media. Inoltre, da Strasburgo si evidenzia che nel 2021 è stato vietato ai cittadini russi, anche se residenti in un altro paese, di partecipare alle attività delle ong sgradite, e che le pene previste vanno dall'ammenda alla reclusione e lavori forzati. Nella sentenza, la Cedu afferma che la legge "non è scritta con sufficiente precisione per consentire alle ong di prevedere quali delle loro azioni, altrimenti legittime, comportano la designazione come indesiderabili". E lo stesso discorso vale per i singoli perché i testo non specificata cosa si intenda per "coinvolgimento" nelle attività di organizzazioni indesiderabili. 

Guerra Ucraina-Russia, Mosca schiera per la prima volta il sistema Prometheus

I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in battaglia fino ad ora. ECCO DI COSA SI TRATTA

Depositi petroliferi in fiamme a Rostov dopo un attacco di droni. VIDEO

Tajani: "A Kiev invieremo Samp-T, per il resto c'è segreto"

Il nono pacchetto di armi per l'Ucraina "sarà presentato al Copasir e c'è il segreto. Che si debba essere trasparenti posso essere d'accordo, condivido le parole di Crosetto, se si decide di togliere il segreto - inserito da un governo precedente - non ci sarebbe nessun problema. Ma anche per quanto riguarda il valore" resta secretato. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato, replicando a una domanda se il nuovo pacchetto di aiuti conterrà missili a lunga gittata. "L'unica cosa nota è che verrà inviata una batteria Samp-T difensiva per i cieli dell'Ucraina", ha sottolineato.

Ucraina, Nehammer: per l'Austria 'accettabile' che colpisca obiettivi militari in Russia

Il cancelliere austriaco Karl Nehammer considera "accettabile" che l'esercito ucraino colpisca obiettivi militari all'interno del territorio russo, una questione che negli ultimi mesi ha diviso gli Stati membri dell'Ue per il timore che il conflitto ucraino possa estendersi. "Questo tipo di attacco è accettabile secondo il diritto internazionale", ha dichiarato Nehammer in un'intervista alla Neue Zurcher Zeitung. Ha quindi escluso che i Paesi occidentali stiano "superando una linea rossa" consentendo l'uso delle armi consegnate a Kiev per attaccare la Russia. L'Austria - ha poi sottolineato - difende la sua "neutralità" e in quanto membro dell'Ue, il suo governo "sostiene la politica estera comune e si dimostra solidale sull'imposizione di sanzioni" contro Mosca. L'Austria non fornisce armi all'Ucraina individualmente, lo fanno altri paesi membri  "in modo che tutti possiamo difenderci". "La nostra neutralità può essere mantenuta solo se la difendiamo", ha affermato. 


La Marina russa vara 4 nuovi sottomarini, 2 nucleari

Quattro nuovi sottomarini, di cui due a propulsione nucleare, entreranno in servizio nella Marina russa entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato il comandante, l'ammiraglio Alexander Moiseev. I sottomarini fanno parte di 12 nuove unità da guerra che verranno consegnate nell'anno in corso, ha precisato Moiseev, citato dall'agenzia Ria Novosti. Le altre sono natanti di piccole dimensioni per il lancio di missili e per le operazioni di pattugliamento. La Russia progetta di aggiungere altre 38 unità alle proprie flotte nei prossimi anni.

Tajani: "Mai parlato alla Nato di schieramento atomiche"

"Non si è mai parlato in nessuna riunione Nato della questione delle armi nucleari" sollevata dal segretario Stoltenberg. "L'ho letto anch'io, a noi non ha mai detto di armi nucleari. Noi siamo contrari" all'uso di armi nucleari e "non c'è nessuna corsa al nucleare da parte nostra". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato, dopo che il segretario dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg - stando a un'intervista del Telegraph - avrebbe riferito che la Nato è in trattative per schierare più armi nucleari di fronte alla crescente minaccia da parte di Russia e Cina.

Tajani: "Nono pacchetto di aiuti per Kiev, continuiamo a fare nostra parte"

"L'Italia "continuerà a fare la sua parte" per l'Ucraina, "siamo convinti che sia essenziale rafforzare le capacità difensive di Kiev fornendo gli aiuti militari di cui necessita e in tale direzione si inserisce il nono pacchetto di aiuti, che verrà illustrato dal ministro Crosetto nei prossimi giorni nella sede parlamentare competente". Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un'audizione al Senato, ricordando qual è la posizione dell'Italia sull'invio di armi a Kiev: "Durante l’incontro informale dei ministri degli Esteri dei Paesi membri della Nato a Praga ho ribadito con fermezza la nostra contrarietà all’uso delle armi fornite dal Governo italiano per colpire obiettivi militari in territorio russo". "Questo principio è fondamentale per evitare pericolose escalation. Il sostegno all’Ucraina non significa essere in guerra con la Russia - ammonisce il titolare della Farnesina - Per questo ci opponiamo all’ipotesi di inviare soldati in Ucraina sottolineando che il nostro supporto a Kiev non deve essere considerato come un coinvolgimento diretto della Nato nel conflitto"

Tajani: "Da Putin nessuna proposta di pace, ma di resa"

"Quella del presidente Putin non è stata una proposta di pace, ma di resa. E come tale è inaccettabile. La pace è un'altra cosa. E per la vera pace noi continuiamo a lavorare". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato. 

Putin

©Ansa

Tajani: "A Kharkiv avanzata russa si è fermata, ora prevista nell'area di Sumy"

"Sul terreno la Federazione Russa sta mantenendo l’iniziativa grazie alla disponibilità di artiglieria e munizioni. Nel nord, intorno a Kharkiv, l'avanzata russa si è però arrestata e il fronte è ora stabile. Ma la seconda città del Paese continua a subire bombardamenti dalle postazioni collocate in territorio russo". Lo riferisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'audizione davanti alle commissioni congiunte al Senato, denunciando che "gli attacchi russi rendono le condizioni di vita sempre più difficili per la popolazione civile e colpiscono infrastrutture critiche ed energetiche: secondo le autorità ucraine, l’obiettivo russo sarebbe proprio quello di rendere invivibile la città". 

"Gli ucraini prevedono ora una nuova offensiva russa più a nord, nell’area di Sumy - afferma il ministro - Obiettivo di Mosca è costringere Kiev a spostare truppe a nord, per completare la conquista della regione sud-orientale del Donbass. Le Forze armate russe stanno però avanzando lentamente, circa 200-300 metri al giorno, smentendo la narrativa russa di un rapido progresso su quel fronte".

Tajani: "Nono pacchetto di aiuti per Kiev, continuiamo a fare la nostra parte"

"L'Italia "continuerà a fare la sua parte" per l'Ucraina, "siamo convinti che sia essenziale rafforzare le capacità difensive di Kiev fornendo gli aiuti militari di cui necessita e in tale direzione si inserisce il nono pacchetto di aiuti, che verrà illustrato dal ministro Crosetto nei prossimi giorni nella sede parlamentare competente". Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un'audizione al Senato, ricordando qual è la posizione dell'Italia sull'invio di armi a Kiev: "Durante l’incontro informale dei ministri degli Esteri dei Paesi membri della Nato a Praga ho ribadito con fermezza la nostra contrarietà all’uso delle armi fornite dal Governo italiano per colpire obiettivi militari in territorio russo". 

"Questo principio è fondamentale per evitare pericolose escalation. Il sostegno all’Ucraina non significa essere in guerra con la Russia - ammonisce il titolare della Farnesina - Per questo ci opponiamo all’ipotesi di inviare soldati in Ucraina sottolineando che il nostro supporto a Kiev non deve essere considerato come un coinvolgimento diretto della Nato nel conflitto".

"La priorità è di evitare qualsiasi azione che possa amplificare le tensioni", ripete Tajani, secondo cui "nel sostenere Kiev, l’attuazione del nostro accordo decennale sugli impegni di sicurezza con l’Ucraina è di primaria importanza: l’accordo rappresenta un pilastro del nostro impegno a lungo termine per la stabilità e la sicurezza dell’Ucraina. L’Italia vuole essere protagonista della pace e della ricostruzione del Paese e il nostro impegno in favore dell’Ucraina è riconosciuto e fortemente apprezzato da Kiev, con cui i contatti e gli incontri di alto livello sono frequenti".

Moldavia, Mattarella: "Aiuti all'Ucraina finchè necessari". VIDEO

Media: "I russi ammassano 10mila uomini al confine con il Kharkiv"

Il canale Telegram DeepState, ripreso da Ukrainska Pravda, mostra che i russi hanno aumentato fino a 10.000 uomini e 450 unità di equipaggiamento militare, tra cui 200 sistemi di artiglieria, la presenza nell'area russa da Raigorodka a Novovodyany, che si trova a circa 20 km dal villaggio di Borovaya nella regione di Kharkiv. L'obiettivo, secondo i canali, è "tentare di ripetere l'attacco dell'anno scorso a Borovaya". 

Kharkiv

©Ansa

Russia, media: "La polizia perquisisce la casa di un giornalista"

La polizia russa avrebbe perquisito l'abitazione del giornalista del canale Telegram Sotavision, Artyom Krieger, a Mosca, e avrebbe poi portato via il reporter per interrogarlo: lo riferisce il giornale online Meduza citando il canale Telegram, che riporta a sua volta le parole della sorella del giornalista. Non è chiaro il motivo dell'intervento della polizia russa. 

Ucraina, Pechino: "La Nato smetta di scaricare colpe della guerra, basta con le calunnie"

La Cina ha esortato la Nato a "smettere di scaricare le colpe" della guerra in Ucraina, dopo le dichiarazioni con cui il capo dell'Alleanza Atlantica ha accusato Pechino di aver aggravato il conflitto attraverso il suo sostegno alla Russia. La Nato - ha risposto Pechino - "dovrebbe impegnarsi in un'auto-riflessione, piuttosto che in calunnie e attacchi arbitrari alla Cina".

"Consigliamo alla Nato di smettere di scaricare le colpe e di seminare discordia, di non gettare benzina al fuoco e di istigare lo scontro, ma di fare qualcosa di concreto per la soluzione politica della crisi", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian.

Putin oggi in Corea del Nord: "Mosca e Pyongyang contro egemonia occidentale"

Il capo del Cremlino è nel Paese per la prima volta dal 2000. Si  va verso la firma di un trattato di partnership strategica: abbiamo  approcci "vicini o identici ai problemi della politica estera", fa  sapere Mosca. Stoltenberg: "Putin dipende dai dittatori". Usa:  "Preoccupati per Ucraina e situazione in penisola coreana" LEGGI

Mattarella, nessun cedimento ad assistenza Ucraina

"A poche centinaia di chilometri da qui infuria la brutale guerra di aggressione scatenata dalla Federazione Russa. Il recente Vertice G7 ospitato dall'Italia ha confermato come la nostra volontà di assistere l'Ucraina non avrà cedimenti e proseguirà fino a quando necessario". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando da Chisinau, capitale della Moldavia. 

Putin, 'con Kim porteremo cooperazione a più alto livello'

La Russia è fermamente convinta che "con i nostri sforzi congiunti porteremo la cooperazione bilaterale ad un livello più alto". Lo ha scritto il presidente Vladimir Putin in un articolo pubblicato sul Rodong Sinmun, organo ufficiale del Partito dei Lavoratori nordocreano del Leader Kim Jong-un, nell'imminenza della sua visita a Pyongyang. Putin ha promesso di costruire "un sistema di risoluzione alternativo" su "commercio e accordi reciproci", "non messi a dura prova" da Paesi occidentali. Anzi, "insieme ci opporremo alle loro misure restrittive illegittime", ha aggiunto lo zar. 

Mosca, esercitazioni navali sul Pacifico e sul Mar del Giappone

La Marina militare russa prevede di iniziare oggi esercitazioni navali sull'Oceano Pacifico nelle quali saranno impiegati 40 vascelli e scafi di vario tipo e circa 20 tra aerei ed elicotteri: lo annuncia l'ufficio stampa della Flotta russa del Pacifico, ripreso dalle agenzie Tass e Interfax. Le manovre dovrebbero durare dieci giorni, dal 18 al 28 giugno, e sono previste secondo Mosca "nell'Oceano Pacifico, nei mari del Giappone e di Okhotsk". Oggi il presidente russo Vladimir Putin è atteso in visita in Corea del Nord. 

Putin, 'Pyongyang alleato solido contro egemonia dell'Occidente'

Il presidente russo Vladimir Putin considera la Corea del Nord un alleato saldo nella lotta contro l'egemonia occidentale. "Pyongyang è sempre stato il nostro sostenitore impegnato e solidale, pronto a confrontarsi con l'ambizione dell'Occidente di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sulla considerazione degli interessi reciproci", ha scritto Putin in un articolo per il quotidiano nordcoreano Rodong Sinmun in vista della sua visita nel Paese, riferiscono le agenzie russe. Gli Stati Uniti "stanno facendo di tutto per imporre" un ordine basato su regole a livello globale, "che essenzialmente non è altro che una dittatura neocoloniale globale che si basa su due standard", ha sottolineato il leader russo. "Le nazioni che non sono d'accordo con questo approccio e perseguono una politica indipendente devono affrontare una crescente pressione esterna. La leadership statunitense considera questa naturale e legittima aspirazione all'autosufficienza e all'indipendenza come una minaccia al suo dominio globale", ha aggiunto Putin.

Onu, morti civili nei conflitti aumentate del 72 per cento

Le morti civili dovute a conflitti armati in tutto il mondo sono aumentate del 72% lo scorso anno: lo ha dichiarato il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani, esprimendo allarme per la percentuale di donne e bambini uccisi. "Nel 2023, i dati raccolti dal mio Ufficio mostrano che il numero di morti civili nei conflitti armati è aumentato del 72%", ha dichiarato Volker Turk all'apertura di una sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu, aggiungendo che i dati indicano che "la percentuale di donne uccise nel 2023 è raddoppiata e quella dei bambini triplicata". 

Cina, Nato smetta di dare ad altri le colpe sull'Ucraina

La Cina ha sollecitato la Nato a "smettere di scaricare la colpa" ad altri sulla guerra in Ucraina dopo che il segretario generale dell'alleanza militare Jens Stoltenberg ha accusato Pechino di peggiorare il conflitto aiutando a ricostruire l'industria della difesa russa. "Consigliamo alla Nato di smettere di scaricare le colpe e di seminare discordia, di non gettare benzina sul fuoco e istigare lo scontro, ma piuttosto di fare qualcosa di pratico per la soluzione politica della crisi", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, nel briefing quotidiano.

Pechino, Stoltenberg smetta di seminare discordia

Pechino risponde al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che ieri aveva chiesto che la Cina paghi il prezzo del suo presunto sostegno alla guerra della Russia in Ucraina. "Lo esortiamo a smettere di incolpare gli altri e di seminare discordia, a non aggiungere benzina al fuoco (...) e a fare qualcosa di concreto per la soluzione politica della crisi", ha detto Lin Jian, portavoce della diplomazia cinese, interpellato dalla stampa. 

Orban, 'a Bruxelles ignorata volontà elettori, uniamo le forze della destra europea'

"Oggi a Bruxelles la volontà del popolo europeo è stata ignorata". Lo scrive ieri sera su X il primo ministro ungherese, Viktor Orban, aggiungendo: "Il risultato delle elezioni europee è chiaro: i partiti di destra si sono rafforzati, la sinistra e i liberali hanno perso terreno. Il Ppe, invece di ascoltare gli elettori, alla fine si è alleato con i socialisti e i liberali: oggi hanno stretto un accordo e si sono spartiti i vertici dell’Ue. A loro non interessa la realtà, non si preoccupano dei risultati delle elezioni europee e non si preoccupano della volontà del popolo europeo. Non dovremmo essere ingenui: continueranno a sostenere l’immigrazione e a inviare ancora più denaro e armi alla guerra Russia-Ucraina. Non cederemo a questo! Uniremo le forze della destra europea e lotteremo contro i burocrati favorevoli all’immigrazione e alla guerra".

Putin da Kim, Usa 'preoccupati' per intensificarsi rapporti con Russia

L'intensificarsi delle relazioni tra Corea del nord e Russia testimoniato dalla visita di Vladimir Putin a Pyongyang preoccupa gli Stati Uniti. "Crediamo - ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller durante una conferenza stampa - che l'approfondimento della cooperazione tra Russia e Corea del Nord sia qualcosa che dovrebbe preoccupare molto chiunque sia interessato a mantenere la pace e la stabilità nella penisola coreana, a sostenere il regime globale di non proliferazione, a rispettare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e, naturalmente, a sostenere il popolo ucraino nella sua difesa della libertà dall'invasione russa". 

Miller ha poi ricordato le notizie sul trasferimento "illegale" da parte della Corea del Nord di decine di missili balistici e di oltre 11mila contenitori di munizioni alla Russia come dimostrazione di appoggio sul campo di battaglia. "Sappiamo che stanno usando le munizioni nordcoreane per minacciare l'Ucraina e uccidere gli ucraini. Continueremo quindi a fare presente chiaramente le nostre preoccupazioni. Continueremo a chiedere alla Russia di rispettare tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla non proliferazione". 

"Non siamo preoccupati per la visita" di Putin, ha chiarito ieri sera il portavoce del Consiglio ndi sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. "Quello che ci preoccupa è l'approfondimento delle relazioni tra questi due Paesi".

Putin parte per la Corea del Nord, "grazie per il sostegno"

Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato la Corea del Nord per il suo "fermo sostegno" alla guerra di Mosca in Ucraina, in un'intervista pubblicata dai media del regime di Kim Jong-Un in attesa del suo arrivo a Pyongyang, previsto per stasera. La visita, la prima in 24 anni, punta a rafforzare i legami di difesa tra i Paesi, entrambi dotati di armi nucleari. Intanto al confine con la Corea del Sud c'è stato uno scontro fra gli eserciti dei due Paesi vicini e contrapposti nella penisola. Mosca e Pyongyang sono alleate sin dalla fondazione della Corea del Nord dopo la seconda guerra mondiale, e si sono avvicinate ancora di più da quando l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022 ha portato l'Occidente a isolare Putin a livello internazionale.

Mosca, a fuoco raffineria petrolio ad Azov dopo attacco di droni

Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio dopo un attacco notturno di droni ad Azov, nella regione di Rostov che ospita il quartier generale militare dell'operazione russa in Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali. "I serbatoi di petrolio hanno preso fuoco ad Azov in seguito a un attacco di droni", ha scritto su Telegram Vasily Golubev, governatore della regione di Rostov (Russia meridionale), al confine con l'Ucraina. "Secondo le prime informazioni non ci sono vittime", ha sottolineato mentre i vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento delle fiamme, scrive Ukrinform.  Gli attacchi di droni sul territorio russo sono aumentati: funzionari di Kiev affermano che vengono effettuati per indebolire le operazioni militari della Russia e come rappresaglia contro gli attacchi di Mosca alle infrastrutture energetiche ucraine. 

Nato, Stoltenberg: "Schierare più armi nucleari contro minacce Russia"

Lo afferma il Telegraph citando un'intervista rilasciata al quotidiano britannico dal segretario generale dell'Alleanza nordatlantica. LEGGI L'ARTICOLO

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