Gli Usa verso l’invio degli Atacms a Kiev. Secondo i media americani gli Stati Uniti sono pronti a inserire i missili che hanno una gittata di 190 miglia (300 chilometri) nel prossimo pacchetti di aiuti militari da inviare in Ucraina.
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L’Amministrazione potrebbe fornire all’Ucraina dei missili a lungo raggio Atacms: è quanto riferisce l’emittente televisiva statunitense Abc citando fonti governative e precisando che i primi missili potrebbero arrivare nel giro di pochi mesi. Kiev chiedeva da tempo delle armi a lungo raggio, malgrado le perplessità degli alleati che temono un eventuale utilizzo per colpire bersagli in territorio russo - eventualità che le autorità ucraine hanno sempre dichiarato di voler comunque evitare. Il presidente russo ha ribadito che "il conflitto è stato provocato deliberatamente dall'Occidente". Zelensky: "Putin un bugiardo, è impossibile negoziare". Il capo consigliere del presidente ucraino Zelensky, Mychajlo Podolyak, esclude la possibilità di una mediazione vaticana per risolvere il conflitto militare in territorio ucraino e accusa il Papa di essere "filorusso". Intanto il segretario al Tesoro degli Usa, Janet Yellen, parlando alla vigilia del G20 di New Delhi afferma: "La cosa più importante che potremmo fare per la crescita globale è che la Russia metta fine alla sua brutale guerra contro l'Ucraina". Il fattore più "destabilizzante", aggiunge, resta l'aggressione di Mosca contro Kiev che "ha aumentato i prezzi di cibo ed energia e siamo consapevoli dei rischi per la crescita globale".
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Il nuovo ministro della Difesa ucraino chiede "armi più pesanti"
Il nuovo ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha invitato l'Occidente a fornire "armi più pesanti" all'Ucraina, nel bel mezzo della controffensiva contro l'esercito russo. "Siamo grati per tutto il sostegno dato... ma abbiamo bisogno di più armi pesanti. Armi pesanti. E ancora, armi pesanti", ha detto Umerov durante una conferenza internazionale a Kiev. "Ne abbiamo bisogno oggi. Ne abbiamo bisogno adesso", ha aggiunto.
Ucraina, Kuleba critica "stallo" G7 su tribunale per perseguire la Russia
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha criticato "lo stallo" dei Paesi del G7 in merito alla creazione di un tribunale per perseguire i crimini russi. Lo riporta Ukrainska Pravda."Serve un tribunale speciale per creare un precedente per punire i leader della Federazione Russa: il presidente Putin, il primo ministro, di cui non ricordo il cognome, e il ministro degli Esteri Lavrov. Ma il tribunale ibrido non risponde" a questa domanda, ha dichiarato Kuleba. "Purtroppo siamo in una sorta di stallo". Secondo Kuleba, "coloro che si oppongono al tribunale speciale dichiarano chiaramente che considerano i crimini della Russia in Ucraina meno importanti dei crimini commessi durante la guerra in Jugoslavia.
Ucraina, capo intelligence: in Russia attacchiamo solo militari
Gli attacchi ucraini in territorio russo mirano principalmente a obiettivi militari: lo ha dichiarato il capo dell'intelligence Kyrylo Budanov. Gli attacchi in territorio russo, rari all'inizio dell'offensiva, si sono intensificati negli ultimi mesi e Kyiv ne ha rivendicato sempre più la responsabilità. "Tutti (gli obiettivi) sono imprese del complesso militare-industriale", ha detto Budanov. "Questa è la differenza che ci distingue dai russi". Budanov ha parlato durante una rara apparizione pubblica ad un incontro a Kiev. "Le imprese bruciano, le macchine ad alta tecnologia bruciano, ci sono esplosioni, misure di sabotaggio molto profonde, ma la gente non soffre". Le autorità russe hanno riportato vittime civili in alcuni attacchi ucraini. Budanov ha anche detto che recentemente è stato attaccato un sito che produce chip utilizzati nei missili Iskander. "Le esplosioni nel Paese aggressore fanno passare un po' di tempo alla società, ma non hanno ancora un effetto massiccio", ha detto, aggiungendo: "E' questione di tempo".
Kiev: Mosca ha schierato 420mila soldati nelle zone occupate
La Russia ha schierato più di 420.000 soldati nelle aree occupate dell'Ucraina orientale e meridionale. Lo ha detto oggi un generale dell'intelligence militare ucraina. "La Federazione Russa ha concentrato più di 420.000 soldati nei nostri territori temporaneamente occupati, compresa la Crimea", ha precisato in una conferenza Vadym Skibitsky, vice capo dell'intelligence presso il ministero della Difesa ucraino.
Kiev: avanziamo vicino a Robotyne e Klishchiivka
Le forze di difesa ucraine stanno avanzando a sud di Robotyne, nella regione di Zaporizhzhia, e di Klishchiivka, nella regione del Donetsk. Lo riferisce su Facebook lo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev. "Le forze di difesa dell'Ucraina continuano a condurre un'operazione offensiva nel settore di Melitopol e azioni offensive nel settore di Bakhmut. Hanno avuto successo nelle aree a sud di Robotyne e Klishchiivka, consolidando le loro posizioni, distruggendo il nemico e liberando gradualmente i territori occupati". Secondo lo Stato maggiore, durante la giornata si sono verificati 26 scontri in prima linea
Filorussi: '2 droni ucraini abbattuti sulla Crimea occidentale'
Due droni ucraini sono stati abbattuti sulla Crimea occidentale dalle difese russe. Lo ha dichiarato il capo della Repubblica di Crimea, Sergey Aksyonov, sul suo canale Telegram. "Altri due droni nemici sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea nella Crimea occidentale. Vi preghiamo di fidarvi solo delle fonti ufficiali di informazione", ha scritto. In precedenza, Aksyonov aveva detto che un drone era stato intercettato nella regione nord-occidentale della penisola
Kiev, raid russo in un villaggio a Chenihiv: un ferito grave
"L'artiglieria russa ha colpisce oggi un villaggio nella comunità di Semenivka, nella regione di Chernihiv. Nel raid è rimasto ferito un anziano residente della zona". Lo riferisce la procura generale ucraina, scrive Ukrinform. Sotto la guida procedurale dell'ufficio del procuratore distrettuale di Novhorod-Siverskyi nella regione di Chernihiv, è stata avviata un'indagine ad hoc su quanto accaduto
Trovati in Romania vicino a confine altri relitti droni
I soldati rumeni hanno scoperto detriti di droni "simili a quelli usati dall'esercito russo" intorno al villaggio orientale di Plauru, vicino al confine con l'Ucraina, ha dichiarato il ministero della Difesa rumeno. "Non c'è alcuna indicazione di un'intenzione (da parte della Russia) di colpire la Nato, ma gli attacchi sono destabilizzanti", ha reagito il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, sulla rete X (ex Twitter). Ha aggiunto di aver parlato con il presidente rumeno Klaus Iohannis sull'argomento.
Estonia: non dimenticare le colpe della Russia
Il ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna, ha pubblicato oggi un comunicato stampa riguardante la recente lettera inviata dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, al ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov, e volta a incoraggiare la Russia a favorire una ripartenza dell'accordo sul grano ucraino. Tsahkna ha sottolineato l'importanza di non dimenticare che la Russia è responsabile della guerra contro l'Ucraina e di indiscriminati attacchi sulle infrastrutture civili del Paese. Tsahkna ha concluso il suo comunicato rimarcando il sostegno del suo Paese all'appello del presidente, Volodymyr Zelensky, a rafforzare le sanzioni contro la Russia.
Zelensky: non lasceremo un solo centimetro di terra ai russi
Il territorio del nostro Stato è vasto. Ma non ne lasceremo un solo centimetro agli invasori russi". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram citato dai media ucraini. Il presidente ha poi assicurato che "l'Ucraina si ricorderà sempre di tutto il suo popolo, proteggerà il suo popolo e darà libertà e forza a tutte le sue città". Nel corso della giornata Zelensky ha incontrato - insieme al ministro degli esteri Dmytro Kuleba -, il ministro degli Affari esteri del Giappone Hayashi Yoshimasa. L'incontro si è concentrato sull'avvio ai negoziati per un accordo bilaterale sulle garanzie di sicurezza come seguito alla Dichiarazione del G7. Il presidente ucraino - prosegue Ukrinform - ha poi espresso gratitudine al Giappone per essere rimasto un partner chiave dell'Ucraina in Asia e per aver sostenuto il suo Paese. "Apprezzo il continuo sostegno del Giappone. Lavoriamo insieme affinché più paesi asiatici aderiscano alla Formula della Pace", ha aggiunto su X Kuleba.. "Il Giappone e le aziende giapponesi svolgeranno un ruolo attivo nella ripresa dell'Ucraina", ha poi precisato.
Al via esercitazione navale Nato nel Baltico, "messaggio a Mosca"
Una trentina di navi da guerra e sottomarini, fino a 19 aerei e 3.200 soldati provenienti da 14 Paesi Nato per un'esercitazione di routine nel Mar Baltico che "per la prima volta" si concentra "sulla guerra di alto livello e sulla difesa collettiva". Con questa formazione ha preso il via oggi l'esercitazione 'Northern Coasts 23' dell'Alleanza atlantica, sotto il comando della Germania, per inviare "un chiaro messaggio" a Mosca. "Sette, presto otto, alleati si affacciano sul Mar Baltico, quindi l'area è di cruciale importanza per noi", ha affermato in una nota il portavoce ad interim della Nato, Dylan White, sottolineando che "la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha radicalmente modificato la situazione della sicurezza nel Mar Baltico, e la Nato ha sostanzialmente aumentato la sua presenza difensiva nella regione in mare, terra e aria. Esercitazioni come queste inviano un chiaro messaggio che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato". Nelle prossime due settimane, si legge nel comunicato, "gli alleati saranno impegnati in operazioni anfibie, difesa aerea, attacchi via mare e messa in sicurezza delle rotte marittime". Alla 'Northern Coasts 23' prendono parte, oltre alla Germania, anche Belgio, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Stati Uniti e Svezia.
Sky News: ucciso un britannico che combatteva in Ucraina
Un cittadino britannico che era andato a combattere in Ucraina è stato trovato morto. Lo riporta Sky News, precisando che "Jordan Chadwick, 31 anni, era andato a combattere per la Legione Internazionale in Ucraina ed è stato trovato morto con il corpo riverso in una pozza d'acqua e con le mani legate dietro la schiena". Chadwick aveva "precedentemente prestato servizio come guardia scozzese nell'esercito britannico dal 2011 al 2015", aggiunge l'emittente britannica. La notizia ha trovato risalto anche nei media ucraini ed in quelli russi. L'agenzia russa Tass parla di un "mercenario britannico ucciso" e ricorda che "lo scorso 10 luglio il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che più di 11.000 mercenari erano arrivati ;;in Ucraina dall'inizio dell'operazione militare speciale". Secondo lo stesso dicastero "quasi 5.000 mercenari sono stati eliminati", mentre "più di 2.000 continuano a operare nelle file delle forze armate ucraine".
Ucraina, incendio in base militare russa in Crimea
Un incendio si è sviluppato nella sede di una unità militare russa Simferopol, in Crimea. Lo riportano diversi canali Telegram locali, citati da Ukrainska Pravda.
Anche Oleg Kryuchkov, un consigliere delle autorità occupanti russe, ha ammesso il rogo, ma ha dichiarato su Telegram che si tratta di "un normale incendio". Il fuoco è stato contenuto dopo l'intervento di due camion dei pompieri, ha affermato. "La propaganda ucraina sta cercando di trasformare un incendio a Simferopol in una vittoria, ma non funzionerà", ha commentato.
Ucraina, Mattarella: di fronte a invasione Mosca popolo ucraino ha diritto a resistere
"Il no alla guerra è risuonato forte dopo il Secondo conflitto mondiale, consentendo di dar vita all'Organizzazione delle Nazioni Unite, al processo di integrazione europea, alla creazione di alleanze, come la Nato, in grado di difendere i valori che ispirano le nostre società, è ciò che ci permette oggi, di fronte all'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione Russa, di invocare, a voce alta, il diritto del popolo ucraino a resistere e a pretendere di essere arbitro del proprio futuro". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'anniversario dell'affondamento per mano tedesca della corazzata Coraggio.
G20, sherpa russa: "Girata pagina, ascoltata voce Sud Mondo"
"Credo che quest'anno tutti noi, il G20, abbiamo effettivamente voltato una pagina nella Storia e la voce del mondo in via di sviluppo, il Sud globale, è risuonata in piena forza": lo ha detto lo 'sherpa' della Federazione russa a New Delhi, a Svetlana Lukash.
G20, sherpa russa: dichiarazione leader equilibrata
La sherpa russa al G20, Svetlana Lukash, ha definito "equilibrata" la dichiarazione finale dei leader a Nuova Delhi, che non contiene una condanna esplicita della Russia per la guerra in Ucraina. Parlando con i giornalisti nella capitale indiana, Lukasch ha ammesso che ci sono stati "negoziati molto duri" e che sono stati i Paesi dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) insieme ad altri partner a contribuire all'"equilibrio" del testo. C'è stato consenso tra i Paesi ad agire uniti "nell'interesse della pace, della sicurezza e della soluzione dei conflitti in tutto il mondo".
Podolyak: Atacms sono segnale chiaro, chiuderemo questa guerra
"Il trasferimento dei cruciali missili a lungo raggio con una gittata di oltre 500 km, tra cui l'Mgm-140 Atacms, ha due funzioni chiave in questa fase della guerra: la prima (psicologica) è inviare a tutti un segnale chiaro sul fatto che la guerra sarà portata alla conclusione, che la Russia deve perdere e che non esiste più la mitica paura di Mosca. Dimostra anche che l'accelerazione delle forniture è una vera e propria de-escalation, e che tutti gli altri Paesi devono aumentare la fornitura delle risorse militari più cruciali per l'Ucraina". Lo scrive su X il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak. "La seconda funzione (pratica) è la significativa accelerazione della distruzione delle risorse della Russia - continua -, basi strategiche chiave nei territori occupati. Interruzione totale della logistica dei trasporti. Blocco della capacità di effettuare rotazioni e, di conseguenza, una forte riduzione della prontezza al combattimento delle forze di occupazione russe sul primo/secondo livello difensivo. Sono necessarie soluzioni".
G20: Kiev, nel testo non c'è nulla di cui essere orgogliosi
"L'Ucraina è grata ai partner che hanno cercato di includere una formulazione forte nel testo. Allo stesso tempo, per quanto riguarda l'aggressione della Russia contro l'Ucraina, il Gruppo dei 20 non ha nulla di cui essere orgoglioso". Lo ha detto Oleg Nikolenko, portavoce del ministero degli Esteri ucraino riferendosi al fatto che nella dichiarazione del G20 si denuncia l'uso della forzain Ucraina per conquiste territoriali senza menzionare in forma esplicita l'aggressione della Russia.
G20: dichiarazione sull'Ucraina, l'escamotage per l'accordo al vertice
G20 di Nuova Delhi 'salvo' grazie ad un escamotage sulla formulazione del paragrafo relativo all'Ucraina, che riprende il linguaggio del comunicato di Bali dello scorso anno, anche se "lo annacqua un po'". Secondo quanto spiegano all'Adnkronos fonti vicine ai negoziati della dichiarazione del vertice, gli sherpa hanno lavorato "faticosamente" tutta la notte su un compromesso redatto e proposto da Indonesia, India, Brasile e Sud Africa, che è stato poi accettato da tutti, Russia compresa.
Ucraina: Ior non riceve né investe denaro da Russia
Lo Ior "non riceve ne' investe denaro della Russia" e "respinge con forza le illazioni" del consigliere Mychajlo Podoljak, capo consigliere di Zelensky, secondo cui l'Istituto per le opere di religione "starebbe investendo denaro russo". Lo precisa lo stesso Ior dopo l'intervista che Podoljak ha concesso a un organo di stampa ucraino. "Oltre a non corrispondere a verita', una simile attivita' sarebbe altresi' impossibile in considerazione delle stringenti politiche dello Ior e delle sanzioni internazionali che si applicano anche al settore finanziario", si sottolinea. "In primo luogo, infatti - si precisa -, lo Ior non accetta, come clienti, istituzioni o persone fisiche che non abbiano una stretta relazione con la Santa Sede e la Chiesa Cattolica". In secondo luogo, "lo Ior e' un intermediario finanziario soggetto a vigilanza, che opera tramite banche corrispondenti internazionali di altissimo livello e di impeccabile reputazione tenute al rispetto delle norme internazionali. Le dichiarazioni rese in senso contrario sulla stampa si basano ul nulla e vanno, quindi, considerate come tali".
Ucraina: ex premier Gb Johnson in visita a Leopoli
L'ex premier britannico Boris Johnson si è recato in visita a Leopoli, nell'Ucraina occidentale. L'ex leader dei Tory èstato accolto alla stazione ferroviaria dal sindaco Andriy Sadovyi che lo ha definito "un grande amico dell'Ucraina". Secondo la stampa locale, e' la quinta missione di Johnson nel Paese.
Blinken a Kiev, l’incontro tra il segretario di Stato Usa e il cane anti-mine Patron
Grazie al suo fiuto, il cagnolino (che ha iniziato ad operare in Ucraina fin dai primi giorni della guerra) ha individuato oltre 200 ordigni esplosivi nell’area della città nord-orientale di Chernihiv. LEGGI L'ARTICOLO
G20 condanna uso della forza in Ucraina, ma non cita Mosca
Il G20 denuncia "l'uso della forza" in Ucraina per conquiste "territoriali": lo si legge nel testo della dichiarazione finale che però non menziona in forma esplicita l'aggressione della Russia. Per altro verso, i leader denunciano che le "crisi a cascata" rappresentano una minaccia per la crescita globale a lungo termine. (
Chi è Rustem Umerov, il nuovo ministro della Difesa ucraino scelto da Zelensky
Prenderà il posto di Oleksiy Reznikov alla guida del dipartimento della Difesa. Appartenente al gruppo etnico dei tatari di Crimea ed ex deputato del parlamento ucraino, Umerov è stato anche negoziatore con la Russia e la Turchia per l'accordo sul grano. IL PROFILO
Morte Prigozhin, cosa succede ora al gruppo Wagner. Le ipotesi sul futuro della brigata
Dallo scioglimento immediato all'assorbimento all'interno dell'esercito russo, o di altri gruppi combattenti privati, fino a una marcia "di vendetta" su Mosca: gli analisti scommettono sul futuro della compagnia rimasta orfana del loro leader. LE IPOTESI
Russia, regionali: Putin vota online e invita russi a votare
In un video diffuso dal Cremlino nella seconda giornata di elezioni regionali, il Presidente Vladimir Putin ha fatto sapere di aver votato online, direttamente dal suo ufficio, e ha auspicato che i russi seguano il suo esempio. "Invito gli abitanti delle regioni in cui si stanno svolgendo le elezioni a partecipare", ha detto Putin sottolineando come le procedure di voto oggi siano "il piu' confortevoli possibile". La tornata elettorale - da venerdi' a domenica - permettera' di eleggere i governatori, i deputati regionali e consiglieri comunali. Le elezioni sono organizzate su tre giorni, secondo le autorita', per consentire al maggior numero possibile di elettori di esprimere il proprio voto.
Zelensky: lavoriamo a piano per proteggere sistema energia
Stiamo mettendo in atto un piano per proteggere il nostro sistema energetico e le infrastrutture critiche dagli attacchi aerei russi, per proteggere i porti della regione di Odessa e le infrastrutture del corridoio dei cereali, per proteggere le aree di prima linea e per prepararci alla stagione invernale": lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ucraina: grande bandiera Kiev sorvola Donetsk occupato
Un'immensa bandiera ucraina, sorretta da palloncini colorati, è stata fatta volare oggi sui cieli delle zone occupate dai russi nel Donetsk, per festeggiare i 275 anni della città di Avdiivka. Lo ha annunciato Vitalii Barabash, capo ucraino dell'amministrazione militare della città. Sui social sono apparse numerose immagini della grande bandiera in volo sopra i distretti occupati di Kyivskyi e Kalininskyi, riferisce ukrainska Pravda.
Ucraina, Zelenski: sanzioni più dure su energia e banche russe
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha auspicato su Telegram un ulteriore rafforzamento delle sanzioni sui comparti russi energetico, finanziario e bancario. "E' importante rafforzare le sanzioni contro i settori energetico, finanziario e bancario dei terroristi russi", ha scritto evidenziando come sia anche "necessario" bloccare la fornitura a Mosca "di tutti i componenti e i pezzi di ricambio utilizzati per la fabbricazione di missili e droni". Su Telegram il leader ucraino ha postato anche le immagini dell'incontro tenuto con il direttore del Freeman Spogli Institute for International Studies (Fsi), l'ambasciatore Michael McFaul che, insieme al capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andri Yermak, guida il gruppo per le sanzioni contro la Russia. Un gruppo che, con le sanzioni, "ha gia' prodotto risultati significativi", ha evidenziato ancora Zelenski dicendosi "fiducioso" che le maggiori pressioni su Mosca consentiranno a Kiev "di sconfiggere piu' rapidamente il terrore russo".
Michel a Lavrov: da Mosca cinismo e disprezzo per l'Africa
"Che cinismo, signor rappresentante russo, lei non ha accettato" di preservare l'accordo sul grano del Mar Nero e, "allo stesso tempo, sta attaccando le infrastrutture portuali. Oltre al danno la beffa, la Russia offre un milione di tonnellate di grano ai Paesi africani in una parodia di generosità. Che cinismo e disprezzo verso i Paesi africani, quando sappiamo che l'accordo ha finora consentito di esportare più di 30 milioni di tonnellate di grano, perlopiù verso i Paesi più vulnerabili". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, rivolgendosi al ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, al G20 a Delhi.
Ucraina, media: Usa pronti a inviare missili lungo raggio Atcms
Gli Stati Uniti potrebbero mandare per la prima volta in Ucraina missili a lungo raggio Atcms, una richiesta che Kiev avanza da tempo. Lo scrive l'emittente americana Abc, citando fonti dell'amministrazione Usa. "Stanno arrivando", ha detto una fonte riferendosi ai missili, ma mettendo in guardia che ancora nulla è stato annunciato. I missili "sono sul tavolo", ha detto un'altra fonte, secondo la quale l'invio degli Atcms potrebbe avvenire nel quadro del prossimo pacchetto di aiuti anche se la decisione definitiva non è stata ancora presa. Gli Atcms hanno una gittata fino a 300 km, quattro volte più dei missili che gli americani hanno finora mandato a Kiev come munizioni per sistemi lanciamissili multipli forniti da Washington. Il governo ucraino chiede da tempo gli Atcms, ma finora l'amministrazione Biden aveva respinto la richiesta, nel timore che venissero colpiti obiettivi in territorio russo, provocando un'escalation.
Isw, i russi modificano le strutture di comunicazione
Le forze russe stanno modificando le loro strutture di comunicazione e adattando i loro sistemi di guerra elettronica in risposta alla continua avanzata della controffensiva ucraina: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw), come riporta il Kyiv Independent. Secondo il centro studi statunitense, le unità russe stanno cercando di migliorare la condivisione delle informazioni e di rafforzare le posizioni di comando al fronte. I funzionari del Centro per la sicurezza e la tecnologia emergente (Cset) hanno dichiarato che "le forze russe hanno migliorato le comunicazioni tra i posti di comando e le unità al fronte, posando cavi sul campo e utilizzando comunicazioni radio più sicure". Secondo le stesse fonti, le forze armate russe hanno spostato i posti di comando e i quartieri generali chiave in posizioni più protette, fuori dal raggio d'azione dell'artiglieria ucraina. Tuttavia, hanno osservato i funzionari, "il personale russo comunica ancora spesso informazioni sensibili attraverso canali non sicuri".
Kiev: 'distrutte 400 scuole in tutto il Paese'
Almeno 400 scuole ucraine sono state completamente distrutte e oltre 3.000 sono state danneggiate in seguito all'invasione russa del Paese: lo ha reso noto il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, come riporta Ukrinform. Lubinets, che ha pubblicato un video sulle attuali condizioni delle scuole, ha sottolineato che i bambini ucraini sono costretti a studiare anche nei rifugi. Allo stesso tempo, Mosca sta introducendo il programma di studi russo nelle scuole dei territori occupati.
Kiev: continuiamo a schiacciare i russi, anche se lentamente
L'esercito ucraino avanza nella zona di Robotyne, nella regione di Zaporizhzhia, dove continua a respingere i russi, anche se lentamente: lo ha reso noto su United News il portavoce del centro stampa congiunto delle forze di difesa della regione di Tavri, Oleksandr Shtupun, come riporta Rbc-Ucraina. "Continuiamo a schiacciare il nemico. Non è un processo rapido, ma ci sono alcuni successi", ha affermato Shtupun. Il portavoce ha confermato che i russi stanno spostando unità delle forze aviotrasportate in direzione di Robotyne e cercano senza successo di riconquistare le posizioni perdute. Secondo il portavoce, gli ucraini continuano inoltre a frenare l'offensiva russa vicino ad Avdiyivka e Maryinka
Media, feriti in attacco a Kryvyi Rih aumentano a 74
Si aggrava il bilancio dell'attacco russo su Kryvyi Rih, citta' natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riferito dal sito online Kyiv Independent citando un bilancio aggiornato reso da Oleksandr Vilkul, capo del consiglio di difesa della zona. L'attacco missilistico di ieri mattina ha fatto "una vittima e ferito ben 74 persone, 34 delle quali sono state ricoverate" (tre di queste in gravi condizioni), ha dichiarato Vilkul. Secondo un precedente bilancio i feriti erano 25 con una persona, un agente di polizia, ucciso nell'attacco. Le forze russe avevano preso di mira la stazione di polizia ma anche decine di condomini e una cinquantina di automobili nei quartieri residenziali. Altri attacchi sono stati compiuti dalle forze russe in diverse aree della regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, secondo quanto dichiarato dal responsabile dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin.
Media, forti esplosioni in Crimea
Due forti esplosioni sono state udite questa mattina nella Crimea occupata: lo riferisce il canale Telegram Krymsky Viter, come riporta Rbc-Ucraina.
Covid e guerra, sempre più fornitori italiani per le aziende
Covid, guerra e tensioni geopolitiche spingono le aziende a scegliere sempre più fornitori italiani per accorciare le catene di valore, renderle più affidabili e inquinare meno, mentre è più difficile il rientro in Italia di fasi produttive precedentemente localizzate all'estero dell'impresa. E' quanto sottolinea il Centro Studi Confindustria, che ha condotto una analisi con Re4It (Reshoring for Italy) sulle strategie di offshoring e reshoring delle imprese manifatturiere italiane, i cui risultati sono confermati anche dall'indagine condotta dal Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere ad aprile 2023. "Entrambe le indagini - spiega il Csc - individuano nella maggiore resilienza, nella riduzione della distanza e nel miglioramento della qualità dei prodotti le principali ragioni di questa scelta, su cui nei prossimi anni inciderà molto anche la necessità di aumentare la sostenibilità delle produzioni". La serie di eventi straordinarie iniziata con il Covid ha messo in evidenza "la fragilità delle profonde interdipendenze tra le economie, impattando direttamente sulle imprese. A questi eventi si affianca anche un forte aumento dei disastri naturali e degli attacchi informatici", rimarca l'analisi.
Gb, Kiev avanza nella linea difensiva principale russa
Le Forze armate ucraine sono avanzate nella linea difensiva principale russa a più livelli a est del villaggio di Robotyne, nella regione di Zaporizhzhia: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Le forze ucraine di fanteria continuano a compiere graduali avanzamenti tattici contro le posizioni russe, si legge nel rapporto pubblicato su X. Inoltre, le truppe di Kiev "hanno anche mantenuto la pressione sulle posizioni russe a sud di Bakhmut, guadagnando gradualmente (terreno) tra Klishchiivka e Adriivka". Gli esperti di Londra ritengono poi che sia "molto probabile che la Russia abbia dispiegato forze da altre aree del fronte per sostituire le unità perse intorno a Robotyne". Queste operazioni "stanno probabilmente limitando la capacità della Russia di condurre operazioni offensive in altre aree del fronte - conclude il rapporto -. E sono anche molto probabilmente un'indicazione della pressione sulle loro linee difensive, in particolare intorno a Robotyne".
Media, passaggio dichiarazione su Ucraina ancora in bianco
Il passaggio della dichiarazione finale del G20 sulla guerra in Ucraina sarebbe ancora in bianco. Lo scrive la BBC che ha consultato la bozza. Il documento mostra accordi su diverse questioni, tra cui le riforme bancarie e la regolamentazione delle criptovalute, ma nel draft manca un paragrafo sulla "situazione geopolitica", riferisce anche l'agenzia Reuters, secondo cui il paragrafo controverso è stato concordato dai paesi occidentali ma spetta alla Russia accettarlo o accettare di aggiungere una nota di dissenso. Se Mosca non accettasse le due opzioni, Delhi potrebbe dover valutare la possibilità di pubblicare una sintesi della presidenza ma senza il consenso unanime. Un funzionario del G20 che ha voluto restare anonimo, riferisce ancora la BBC, ha detto che si tratta di una bozza e che tutto potrebbe cambiare nelle prossime 36 ore.
Zelensky: 'grazie a bin Salman per sostegno a sforzi di pace'
"Ho avuto una conversazione con il principe ereditario Mohammed bin Salman sulla cooperazione tra Ucraina e Arabia Saudita. Sono grato a Sua Altezza Reale per il suo costante sostegno a tutti gli sforzi di pace, compreso il riuscito incontro dei consiglieri di sicurezza nazionale e dei direttori politici a Gedda": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Putin auspica collaborazione più stretta con Corea Nord
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il leader nordcoreano Kim Jong Un in occasione del 75/o anniversario della proclamazione del regime di Pyongyang e ha auspicato una più stretta collaborazione con il Paese "su tutti i fronti": lo ha annunciato il Cremlino. "Sono convinto che grazie ai nostri sforzi congiunti continueremo a rafforzare ... i legami bilaterali su tutti i fronti", ha dichiarato Putin in un messaggio di congratulazioni a Kim, citato dal Cremlino.
Kiev, 600 i militari russi morti ieri in battaglia
Le forze russe avrebbero perso 600 unità ieri sul campo di battaglia. La stima è dello stato maggiore delle forze armate ucraine, secondo il quale dal febbraio 2022 la Russia avrebbe perso 268.140 militari.
Intelligence Gb: forze Kiev avanzano ad est di Robotyne
"Elementi delle forze armate ucraine sono avanzati lungo la principale linea difensiva russa a est della città di Robotyne. Le forze di fanteria di Kiev continuano a compiere graduali progressi tattici contro le posizioni russe ed a logorarle. Al tempo stesso le forze ucraine hanno mantenuto la pressione sulle postazioni russe a sud di Bakhmut, con graduali avanzamenti tra Klishchiivka e Adriivka". Così l'intelligence britannica fotografa la situazione sul campo in Ucraina e rende conto nel suo ultimo rapporto divulgato su X dal ministero della Difesa di Londra, dei progressi delle truppe di Kiev. "È molto probabile - vi si legge - che la Russia abbia ridistribuito le forze da altre aree del fronte per sostituire le unità degradate attorno a Robotyne. Questi ridislocamenti probabilmente limitano la capacità della Russia di effettuare proprie operazioni offensive lungo altre aree della linea del fronte. Essi inoltre sono verosimilmente anche un’indicazione della pressione subita sulle loro linee difensive, in particolare intorno a Robotyne".
Accordo sherpa G20 sul linguaggio da usare per l'Ucraina
Gli sherpa dei Paesi del G20 hanno raggiunto "a notte fonda" un accordo sul linguaggio da usare, "sul modello del G20 Bali di novembre 2022, ma un po' più annacquato", per descrivere la situazione legata alla guerra della Russia contro l'Ucraina: pur se in attesa del via libera formale dei leader, il testo concordato spiana la strada al comunicato finale. "Il testo di compromesso redatto e proposto da Indonesia, India, Brasile e Sudafrica per superare lo stallo ha avuto il via libera da G7 e Cina, lasciando la Russia in posizione solitaria e nella situazione di dover accettare", hanno spiegato all'ANSA più fonti.
Ministro degli Esteri giapponese in visita a Kiev
Il ministro degli Esteri giapponese Yoshimasa Hayashi è in Ucraina per una visita non annunciata, volta ad esprimere sostegno a Kiev nella sua lotta contro l'aggressione russa. Si tratta della prima visita di un ministro degli Esteri giapponese in Ucraina da quando Mosca ha lanciato la sua invasione. Hayashi ha in programma un incontro con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba che aggiornerà sulla conferenza organizzata da Tokio per la ricostruzione economica dell'Ucraina, in programma per la fine di quest'anno o l'inizio del prossimo. Hayashi è accompagnato da una delegazione di imprenditori. Il primo ministro giapponese Fumio Kishida aveva effettuato una visita a sorpresa a Kiev a marzo, prima del vertice del G7 di Hiroshima. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj si è recato personalmente a Hiroshima nell'ultimo giorno del vertice del G7. I leader del G7 hanno promesso di sostenere l’Ucraina “per tutto il tempo necessario”.
Meloni al G20: Mosca usa l'energia come arma di ricatto
"Il nesso clima-energia è sempre più importante in una fase nella quale il mondo continua ad affrontare gli effetti a cascata della crisi innescata dalla guerra di aggressione russa all'Ucraina e dall'uso delle forniture energetiche come un'arma di ricatto da parte di Mosca". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla prima sessione del G20 a New Delhi.
Centrale Zaporizhzhia riduce personale per "timore" attacchi Kiev
Le autorità occupanti russe hanno annunciato una riduzione del personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia di fronte al "timore" di attacchi delle forze ucraine. "C'è una riduzione del numero del personale ad un livello che permette il mantenimento della sicurezza delle operazioni nella centrale nucleare", ha detto Renat Karchaa, capo dell'ente nucleare russo Rosenergoatom. Karchaa ha affermato che la riduzione del personale avviene in un contesto di attacchi di droni ucraini nell'area, che "aumentano l'ansia, creano negatività e turbolenze sociali". Il capo dell'ente nucleare russo ha anche ricordato che in questi giorni si svolgono le elezioni amministrative nelle zone occupate, fra cui Enerhodar, la città più vicina alla centrale. "Si stanno celebrando elezioni che, a nostro parere, aumentano il rischio di attività terroriste del nemico", ha aggiunto Karchaa, riferendosi alla consultazioni, che Kiev considera illegali.
Ucraina: Francia condanna elezioni 'farsa' russe in territorio ucraino
La Francia condanna con "fermezza" l'organizzazione da parte della Russia di "elezioni farsa" sul territorio ucraino, in particolare nella Repubblica autonoma di Crimea e nella città di Sebastopoli, nonché nelle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson. Queste cosiddette elezioni, sottolinea un portavoce del Quai d'Orsay, "sono prive di qualsiasi legittimità e si svolgono nei territori che la Russia occupa illegalmente, come evidenziato nella risoluzione dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 12 ottobre 2022". La Francia, aggiunge, "denuncia lo svolgimento di queste elezioni fasulle e non ne riconoscerà i 'risultati'". La Francia invita la Russia "a cessare immediatamente la sua guerra di aggressione, a rinunciare alla sua impresa imperialista e a ritirare le sue truppe dall’intero territorio dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti".
Aiea, aumenta attività militare intorno a centrale Zaporizhzhia
Gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) hanno segnalato un aumento dell'attività militare intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia nel corso dell'ultima settimana: lo ha dichiarato il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, sul sito web dell'agenzia. "Gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica di stanza presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia (Znpp) hanno riferito di aver udito numerose esplosioni nel corso dell'ultima settimana, come possibile segno di un'accresciuta attività militare nella regione che potrebbe anche rappresentare una potenziale minaccia per la sicurezza nucleare del sito", ha dichiarato Grossi. "Qualunque cosa accada in una zona di conflitto, ovunque essa sia, tutti avrebbero da perdere da un incidente nucleare, ed esorto a prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare che ciò accada", ha aggiunto. La centrale, intanto, ha reso noto che la vicina città di Energodar - dove molti dipendenti dell'impianto vivono con le loro famiglie - è stata attaccata droni giovedì mattina ed ha deciso di ridurre temporaneamente il numero di personale sul sito a livelli minimi nei prossimi giorni, a causa dei timori di un maggiore rischio di attività militari nella zona.
G20, Modi: 'se possiamo battere Covid possiamo anche battere crisi fiducia guerra'
"Se possiamo sconfiggere il Covid, possiamo anche vincere la crisi di fiducia provocata dalla guerra". E' l'esortazione rivolta ai leader del G20 dal premier indiano Narendra Modi nel discorso di apertura del vertice di Nuova Delhi, segnato dalle divisioni sulla guerra in Ucraina.
George W. Bush: 'Zelensky un duro, un vero texano
Volodymyr Zelensky è un "duro, un vero texano". Lo ha detto l'ex presidente americano George W. Bush, sottolineando che se Vladimir Putin non sarà fermato in Ucraina, gli Stati Uniti saranno probabilmente costretti ad aiutare paesi come la Polonia, la Lituania e la Lettonia. "La condizione dell'Ucraina ha un peso per la sicurezza americana. Gli Stati Uniti devono sostenere persone come Zelensky quando mostrano coraggio", ha osservato Bush.
Ucraina: attacco a Kryvyi Rih, i feriti sono 74
E' aumentato a 74 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo di ieri contro Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk: lo ha reso noto il capo del Consiglio di Difesa della città, Oleksandr Vilkul, come riporta Rbc-Ucraina. Tre dei feriti sono in gravi condizioni, ha sottolineato Vilkul. L'attacco, che ha provocato anche un morto, è stato lanciato con un missile balistico Iskander.
Russia, elezioni amministrative al via: al voto anche 4 regioni ucraine annesse
Il capo della Commissione elettorale centrale Ella Pamfilova ha spiegato che i seggi sono aperti in 54 entità elettorali. Si vota anche in quattro regioni ucraine annesse a settembre (Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia). Kiev: “Una farsa”. Francia, Germania, Italia e Nato condannano il voto: "Illegittimo". LEGGI QUI
Zelensky: 'non bisogna cedere alle richieste di Mosca ma imporre sanzioni'
L'offensiva mondiale delle sanzioni deve riprendere. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invitando la comunità internazionale ad imporre nuove sanzioni contro la Russia piuttosto che cedere alle richieste di Mosca. "Attualmente, assistiamo ad una prolungata pausa delle sanzioni da parte dei nostri partner. E ai tentativi attivi della Russia di aggirare le sanzioni", ha affermato nel suo intervento video notturno. "Tre priorità", ha quindi aggiunto. "Ulteriori sanzioni contro il settore energetico russo, restrizioni reali alla fornitura di chip e microelettronica in generale ai terroristi e un ulteriore blocco del settore finanziario russo", ha affermato. "L'offensiva mondiale delle sanzioni deve riprendere".
Kiev, nessuna concessione alla Russia: "Non cederemo al ricatto alimentare"
L’Ucraina non è disposta ad accettare un allentamento delle sanzioni contro la Russia in cambio della ripresa delle esportazioni di grano attraverso il Mar Nero: lo ha ribadito il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko. «La posizione della parte ucraina rimane invariata: allentare le sanzioni sarebbe una vittoria per il ricatto alimentare della Russia. La comunità internazionale dovrebbe adoperarsi per obbligare la Russia ad adempiere ai suoi doveri, e non incoraggiare nuove aggressioni facendo delle concessioni», ha concluso.
Usa potrebbe fornire a Kiev missili a lungo raggio Atacms
L’Ammnistrazione potrebbe fornire all’Ucraina dei missili a lungo raggio Atacms: è quanto riferisce l’emittente televisiva statunitense Abc citando fonti governative e precisando che i primi missili potrebbero arrivare nel giro di pochi mesi. Kiev chiedeva da tempo delle armi a lungo raggio, malgrado le perplessità degli alleati che temono un eventuale utilizzo per colpire bersagli in territorio russo - eventualità che le autorità ucraine hanno sempre dichiarato di voler comunque evitare.
Russia, Mosca equipaggerà i sommergibili nucleari con missili ipersonici Zircon: cosa sono
Alexei Rakhmanov, capo della United Shipbuilding Corporation che produce i sottomarini, lo ha annunciato in un’intervista a Ria Novosti spiegando che "il lavoro in questa direzione è già in corso". Gli esperti militari statunitensi, seppur con cautela, stimano che gli Zircon possano essere i missili più veloci del mondo, motivo per cui sarebbero anche invisibili ai radar. L'APPROFONDIMENTO
Corridoio Suwalki, perché è importante e quali sono i timori della Polonia
Sale la tensione al confine tra Varsavia e la Bielorussia. La striscia è considerata come una delle zone calde per gli sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina, ma che potrebbe causare un coinvolgimento dell'Europa. Secondo molti analisti questa partita potrebbe cambiare le sorti del conflitto. IL PUNTO