Temperature record in Italia ed Europa, con il picco del caldo atteso domani. Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni, sono morti a causa dell'ondata di calore a Genova. Due gemelle di 15 mesi sono morte oggi a Beuvrages, nel nord della Francia, per disidratazione: fermati i genitori. Oggi 22 città “rosse”, mentre domani 30 giugno il bollino rosso ne contrassegnerà 25. Ieri in Lombardia oltre 11.000 accessi ai pronto soccorso
in evidenza
Temperature record in Italia e Europa. Domani picco del caldo. Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al Policlinico San Martino di Genova, sono morti a causa dell'ondata di calore. Due gemelle di 15 mesi sono morte oggi a Beuvrages, vicino a Valenciennes, nel nord della Francia, per disidratazione: fermati i genitori.
Continuano ad aumentare le città contrassegnate dal bollino rosso: oggi le città “rosse” salgono a 22, mentre domani 30 giugno e mercoledì 1 luglio il bollino rosso contrassegnerà 25 città italiane dal nord al sud. Torino, Milano, Napoli, Roma città bollenti con le massime vicino a 40 gradi e le minime sopra 25.
Ieri, in Lombardia, oltre 11.000 accessi ai pronto soccorso.
Secondo l'Oms, dal 21 giugno sono stati più di 1.300 i morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa. Il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra e dove 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo. Un "killer silenzioso" visto che case, luoghi di lavoro e scuole non sono state costruite per queste temperature. In Italia, intanto, sono attesi anche temporali e un calo termico: per oggi è stata diramata l’allerta gialla in nove regioni.
In Germania nel weekend 26 persone sono morte mentre facevano il bagno cercando refrigerio dal gran caldo. Secondo i dati forniti dai soccorritori della Dlrg, si tratta di uomini e ragazzi.
Gli approfondimenti:
- Quanto durerà l'ondata di caldo record? Le previsioni degli esperti
- Caldo record in Europa, da Londra a Parigi le foto delle città roventi
- Caldo, per l’Oms in Ue è emergenza sanitaria: i rischi per la salute
- Oms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
- Caldo estremo in Europa, costi e impatto sul Pil: Italia tra le economie più a rischio
- Blackout per caldo, quali sono le cause e perché è difficile evitarli
- Caldo, cosa prevedono le ordinanze delle Regioni per i lavoratori
- Cosa mangiare con il caldo, i cibi da scegliere a tavola
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui
Continua a seguire tutti gli aggiornamenti sulla diretta del 30 giugno
Temporali su Bologna, decine di interventi dei vigili del fuoco
Decine di interventi dei vigili del fuoco tra Bologna, Castelmaggiore e Zola Predosa per i violenti temporali della serata. Le squadre permanenti e volontarie del comando di Bologna sono impegnate in numerosi interventi nel territorio, principalmente per taglio di alberi ed allagamenti. I sommozzatori hanno recuperato una persona salita sul tetto di un'auto rimasta bloccata a seguito dell'allagamento di un sottopasso nel comune di Casalecchio di Reno.
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Ondate di caldo, foreste urbane possono ridurne l’impatto nelle città italiane: lo studio
L’Italia continua a fare i conti con una forte ondata di calore, che sta portando temperature sensibilmente superiori alle medie stagionali e diversi disagi per le persone. E mentre alcune città fanno i conti con blackout causati dal caldo, ci si interroga su quali possano essere le misure per cercare di contenere gli effetti di queste vampate di calore: tra le soluzioni di cui si discute ci sono anche le cosiddette ‘foreste urbane’, che secondo uno studio potrebbero avere un impatto significativo in questo senso.
Caldo, foreste urbane possono ridurne l’impatto nelle città italiane
Vai al contenutoIl caldo estremo costa fino a 600 euro al mese a famiglia. Ecco le spese per rinfrescarsi
L’ondata di temperature bollenti colpisce non solo la salute ma anche i portafogli degli italiani. L'associazione di consumatori Assoutenti ha calcolato che il conto può arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri prodotti per rinfrescarsi.
Caldo estremo costa fino a 600 euro al mese a famiglia. Ecco le spese
Vai al contenutoMaltempo: stop ai treni a Torino tra Settimo e Brandizzo
Disagi per chi viaggia in treno nella zona di Torino dove è stata momentaneamente sospesa la circolazione ferroviaria dalle 19,30 a causa del maltempo tra le stazioni di Brandizzo e Settimo. Si registrano ritardi negli arrivi e nelle partenze dalle due stazioni torinesi di Porta Susa e Porta Nuova che raggiungono anche i 100 minuti. A Brandizzo ci sono stati allagamenti e strade interrotte dalla caduta di alberi. Poco prima delle 22 è invece ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Mortara, precedentemente sospesa tra Milano Rogoredo e Milano S. Cristoforo per un inconveniente tecnico alla linea elettrica di alimentazione dei treni. I tecnici di Rfi che hanno ripristinato la piena funzionalità della linea.
Caldo, i bambini tra le fasce più a rischio. I 10 consigli degli esperti per proteggerli
In queste settimane segnate dalle allerte per le alte temperature, nelle città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsità di alberi e aree verdi. Un fenomeno che assume un peso crescente per i più piccoli anche perché, rispetto al passato, molte famiglie trascorrono periodi di vacanza più brevi e i bambini restano più a lungo nei centri abitati durante i mesi estivi, aumentando l'esposizione al calore estremo.
Caldo, i bambini tra fasce a rischio. I 10 consigli per proteggerli
Vai al contenutoOms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
Afornire il dettaglio dei decessi dal 21 giugno è il capo dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che spiega: "Quello europeo è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale". Secondo i dati più recenti, l’emergenza caldo sta interessando 193 milioni di europei, con temperature sopra i 35 gradi
Oms: 'Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana'
Vai al contenutoCaldo e rischio sbalzo termico, i 5 consigli per entrare in acqua in sicurezza
Quando si verificano cambiamenti della temperatura esterna, da freddo intenso a grande caldo e viceversa, il nostro organismo reagisce attivando un meccanismo di termoregolazione. Se fa freddo produce calore attraverso il metabolismo dell’energia proveniente dall’attività muscolare e dall’alimentazione, mentre se fa caldo disperde il calore attraverso i processi di sudorazione e minzione. In entrambi i casi, il fine è quello di mantenere la temperatura corporea costante sui 37°. Se però gli sbalzi di temperatura sono bruschi e continui, spiega l’Humanitas, questo complesso meccanismo di regolazione termica fa fatica ad adattarsi, poiché coinvolge diversi apparati vitali (sistema cardiocircolatorio, polmonare, nervoso, ormonale). Questo comporta dei rischi. La Sima, Società italiana di Medicina Ambientale ha diffuso cinque regole per evitare gli sbalzi termici quando si entra in acqua
Caldo e rischio sbalzo termico, i 5 consigli per entrare in acqua
Vai al contenutoFrancia, gemelle di 15 mesi trovate morte in casa: fermati i genitori
Una coppia di trentenni è stata posta in stato di fermo nel nord della Francia dopo la morte delle loro due figlie gemelle di 15 mesi, trovate senza vita nella loro abitazione di Beuvrages, vicino a Valenciennes. Secondo le prime ricostruzioni, le bambine sarebbero morte per disidratazione. Gli altri quattro figli della coppia, di 3, 4, 5 e 6 anni, sono stati ricoverati in ospedale in stato di disidratazione, ma non sono in pericolo di vita.
I genitori, di 35 e 32 anni, hanno chiamato i soccorsi intorno alle 13, riferendo di aver trovato le due bambine prive di sensi nei loro lettini. La procura di Valenciennes ha aperto un'indagine per privazione di cure. Per domani è prevista l'autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso, verificando in particolare l'ipotesi di una grave disidratazione dovuta alle elevate temperature registrate nella camera delle due bambine. Secondo la procura, i genitori non hanno precedenti penali e la famiglia non era seguita dai servizi sociali.
Emergenza caldo e condizionatori: i consigli Enea su come risparmiare sulle bollette
Con l’arrivo del caldo restano sempre valide le 14 indicazioni pratiche fornite dall'Enea per utilizzare in modo ottimale ed efficiente i condizionatori, riducendo il peso sia sulle bollette sia sull’ambiente. Secondo l'associazione di consumatori Assoutenti, infatti, il conto estivo per l'energia può arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri prodotti per rinfrescarsi. Dalla regolazione dei gradi all'uso di alcune funzioni, ecco le strade per evitare di pagare cifre eccessive a causa dei condizionatori.
Condizionatori, i consigli Enea su come risparmiare sulle bollette
Vai al contenutoTreviso: donna trovata in casa senza aria condizionata e in stato confusionale per colpo calore
Oggi all’ospedale di Conegliano (Treviso) altri due pazienti sono stati portati in pronto soccorso e ricoverati in osservazione per un colpo di calore. Si tratta di una donna di 65 anni che è stata trovata in casa senza aria condizionata e in completo stato confusionale. Il secondo ricovero ha riguardato un uomo di 70 anni di Refrontolo che era uscito per fare delle commissioni quando all’improvviso si è sentito male. Nei giorni scorsi, sempre a Conegliano, erano stati ricoverati altri tre anziani con temperature corporee interne oscillanti tra i 40 e i 42 gradi, una signora si trova ancora in rianimazione.
Dormire con il ventilatore o l'aria condizionata accesa fa male? Pro e contro
Questi dispositivi sono alleati contro il caldo e, nelle notti di afa, accenderli resta l’unico modo per riuscire a riposare senza svegliarsi in continuazione. Ma se da una parte l’aria abbassa la temperatura corporea, dall’altra può creare problemi alle vie respiratorie o alla muscolatura. Ecco a cosa stare attenti
Dormire con il ventilatore o l'aria condizionata accesa fa male?
Vai al contenutoPregliasco: "Oltre 10mila decessi in Europa giugno-luglio"
"E' ancora troppo presto per un bilancio definitivo, ma dal punto di vista epidemiologico è realistico ipotizzare che, tra giugno e luglio, il caldo possa causare in Europa alcune migliaia e fino a oltre diecimila morti premature, con un intervallo prudenziale compreso tra 5.000 e 15.000 decessi". Lo afferma Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale. "E' una stima, non un conteggio ufficiale, che tiene conto dei 1.300 decessi già segnalati dall'Oms nella prima settimana dell'ondata", ha sottolineato Pregliasco, "del fatto che giugno aveva già registrato altri episodi di calore e delle previsioni meteo che indicano un luglio ancora eccezionalmente caldo. L'impatto dipenderà soprattutto dalla durata dell'ondata, dalle temperature notturne e dalla capacità dei sistemi sanitari e sociali di proteggere anziani e persone fragili".
Nuova temperatura record in Slovacchia, superati i 40 gradi
La Slovacchia ha registrato oggi una nuova temperatura record di 41 gradi: lo rende noto il servizio meteorologico nazionale. La temperatura ha superato i 40 gradi a Turna nad Bodvou, nella Slovacchia sud-orientale, secondo l'Istituto Idrometeorologico nazionale. La Slovacchia e la vicina Ungheria sono tra i Paesi europei con le allerte per il caldo più elevate, mentre un'ondata di calore sta attanagliando il continente. Il primo ministro ungherese Peter Magyar ha disposto lo 'smart working' e la riduzione dell'orario lavorativo quando possibile. In Ungheria, la temperatura ha raggiunto i 41,8 gradi ad Aszod, nella zona centrale, poco al di sotto del record assoluto di caldo raggiunto nel 2007 di 41,9 gradi.
Matera, Parco Murgia ferma visite guidate nel pomeriggio
A causa delle elevate temperature, per evitare conseguenze agli escursionisti e ai visitatori e tutelarne la salute e il benessere, a partire da oggi il Parco della Murgia materana ha fermato le visite nella fascia oraria dalle ore 13 alle ore 17. L'area protetta regionale, ricadente nei territori di Matera e Montescaglioso, è rinomata per i suoi paesaggi, per i sentieri che scendono e risalgono nella gravina di Matera e per le chiese rupestri, infatti ha valenza sia naturalistica che archeologica.
Molto frequentato è il sentiero 406 che da Porta Pistola scende nella gravina e collega i due costoni rocciosi con un ponte sospeso di circa 70 metri per poi proseguire verso Murgia Timone. L'ente Parco ha rivisto gli orari dei servizi invitando i visitatori a non iniziare escursioni nella fascia oraria più caldo, invitando a posticipare l'orario nelle ore più fresche. Gli info point di Jazzo Gattini e Porta Pistola restano regolarmente aperte e il personale è a disposizione per fornire informazioni e assistenza.
Francia, ondata calore: due gemelle morte per disidratazione
In Francia, reduce di una ondata di calore record, due gemelle di 15 mesi sono morte per disidratazione a Beuvrages, vicino a Valenciennes, nel Nord. I genitori sono stati arrestati dopo i primi accertamenti sui corpi delle piccole. Gli altri figli della coppia, di 3, 4, 5 e 6 anni, sono stati ricoverati in ospedale per disidratazione, ma non sono in pericolo di vita, ha aggiunto una fonte vicina alle indagini. I genitori hanno allertato i servizi di emergenza oggi a mezzogiorno. Secondo una fonte della polizia, le due bambine di 15 mesi sono state trovate morte nei loro letti alle 13:30. Presentavano rigidità cadaverica, ha affermato la fonte, suggerendo la disidratazione come causa del decesso. Dopo diversi giorni classificati come zona rossa per ondata di calore la scorsa settimana, il Nord è oggi zona verde per Meteo France, dopo un netto calo delle temperature.
Violento temporale si abbatte su Milano
Tuoni e primi scrosci intensi della tanta attesa pioggia nel cielo di Milano, città attanagliata da un'afa da bollino rosso ormai da molti giorni. Ora però il timore è che i temporali siano di tale intensità da creare problemi di altra natura rispetto a quelli che hanno messo in ginocchio i milanesi stremati dalla calura. Per oggi, il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato l'allerta gialla a partire dalle 16 fino a mezzanotte.
Maltempo, ferita da fulmine in una baita in Piemonte
Paura nel pomeriggio di oggi all'Alpe Pescia, località montana sopra il comune di Masera (Verbano Cusio Ossola), dove una donna è stata colpita da un fulmine mentre si trovava all'interno di una baita. Nonostante la gravità dell'evento, la donna - rimasta ferita -non sarebbe in pericolo di vita. L'incidente si è verificato intorno alle ore 15 e 30 durante un'ondata di maltempo. Secondo le prime informazioni, la saetta ha centrato l'abitazione distruggendo i lampadari; la violenza della scarica ha sbalzato la donna a diversi metri di distanza. Sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della X Delegazione Valdossola, i militari del Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) e i sanitari della Croce Rossa di Domodossola per prestare le prime cure e organizzare il trasporto in ospedale.
Troppo caldo nei reparti, si fermano lavoratori Electrolux a Susegana
In vari reparti tecnologici, nei magazzini e nelle aree imballo dello stabilimento Electrolux di Susegana (Treviso) la tamperatura oggi ha superato i 35 gradi e i lavoratori alle 17 hanno interrotto l'attività su indicazione della Rsu. Secondo il sindacato interno la responsabilità della direzione "è di non aver attuato alcuna delle richieste puntuali di intervento chiesti dai Rappresentanti della sicurezza (Rls) per quelle aree. Sono interventi promessi da tempo ma non realizzati. Contestualmente non sono state adottate misure straordinarie come pause in più, rallentamento ritmi di lavoro, interruzione lavoro nelle ore centrali 13 - 18". Secondo la Rsu sarebbe stato "giusto attivare la cassa integrazione Inps per l'eccezionale circostanza".
In Veneto anche ozono a livelli record, mercoledì la giornata peggiore
Ieri a Venezia aria pesantissima con un livello record di ozono nell’aria che ha abbondantemente superato la soglia critica di 180 µg per metro cubo, oltre la quale “sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione” come anziani, bambini, donne in gravidanza e persone affette da disturbi respiratori. Secondo i dati comunicati da Arpav, l’agenzia ambientale del Veneto, alle 13 di domenica 28 giugno a Sacca Fisola l’ozono era a 203 µg per metro cubo, mentre in terraferma a Mestre il valore rilevato è stato di 200 µg per metro cubo. Concentrazioni di ozono elevate ma non a tale livello anche in altre zone, come nel Veronese e nella pianura tra Vicenza e Padova. Le previsioni peggiori tuttavia riguardano la giornata di mercoledì 1 luglio, quando i livelli di ozono nell’aria saranno superiori a 160 µg per metro cubo in quasi tutta la regione, con la sola esclusione dell’area pedemontana, montana e parzialmente della parte orientale. Alti livelli di ozono anche lungo le coste.
Regione Veneto incontra i sindacati per estendere l’ordinanza ad altri settori e fare più controlli
Nella giornata di oggi la Regione Veneto ha convocato le parti sociali, raccogliendo le sollecitazioni avanzate nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali confederali in merito all’emergenza legata alle ondate di calore e alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso dell’incontro la Regione ha manifestato l’intenzione di integrare l’ordinanza calore, estendendone l’applicazione anche ai settori finora non coinvolti, accogliendo così una richiesta avanzata con forza da Cgil, Cisl e Uil del Veneto. È stata inoltre condivisa la necessità di rafforzare l’attività di vigilanza: la Regione ha concordato un’intensificazione dei controlli da parte degli organismi ispettivi, anche su segnalazione delle categorie sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), per garantire il rispetto delle misure di prevenzione e tutela. “Quello di oggi è stato un incontro interlocutorio, dal quale ci auguriamo possano però scaturire in tempi rapidissimi azioni concrete e urgenti. La situazione climatica e le ricadute sui lavoratori non consentono ulteriori rinvii. È necessaria una massima assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, in particolare delle associazioni datoriali. Manca, a nostro avviso, una piena consapevolezza del fatto che ciò che sta accadendo in Europa e nel nostro Paese, Veneto compreso, non è un fenomeno straordinario ed estemporaneo, ma la manifestazione di un cambiamento climatico strutturale, che, come tale, deve essere affrontato e soprattutto prevenuto” dichiarano Tiziana Basso (Cgil Veneto), Massimiliano Paglini (Cisl Veneto) e Roberto Toigo (Uil Veneto). Cgil, Cisl e Uil del Veneto invieranno tempestivamente alla Regione le osservazioni sulle integrazioni da apportare all’ordinanza nell’ottica di garantire maggiore tutela a lavoratrici e lavoratori, auspicando altrettanta tempestività nell’attivazione di queste tutele da parte della Regione.
Allerta caldo negli Usa, previste temperature record fino al 4 luglio
Un'ondata di caldo eccezionale è prevista lungo la costa orientale e il Midwest degli Stati Uniti. La cosiddetta 'cupola di calore' porterà le temperature oltre i 40 gradi. L'ondata di caldo eccezionale interesserà circa 200 milioni di persone, con un impatto prolungato che durerà fino al weekend del 4 luglio, il giorno in cui si festeggia l'Indipendenza Usa e quest'anno anche il 250mo anniversario della nascita del paese. Saranno colpite città come Washington D.C., Philadelphia, Chicago e New York e a causa dell'alto tasso di umidità la temperatura percepita supererà i 45 gradi. Una cupola di calore è un fenomeno meteorologico in cui una vasta area di alta pressione si staziona su una specifica regione. Agisce come il coperchio di una pentola, intrappolando l'aria calda e comprimendola verso il suolo, di qui il caldo estremo e persistente.
A Genova 10 ricoveri per il caldo in meno di 24 ore
In poco meno di 24 ore sono stati 10 i ricoveri per il caldo solo nell'area genovese. Al Villa Scassi oltre a un ragazzo di 19 anni in sincope e disidratato anche un uomo di 46 anni, con astenia, vertigini e una profonda ustione solare. Al Policlinico San Martino sono state ricoverate due anziane ultraottantenni e una donna di 49 anni oltre a una ragazzina di 16 anni, che accusava una sincope. All'ospedale Galliera 4 persone tra i 29 e gli 83 anni.
Morti due anziani per il caldo a Genova
Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al Policlinico San Martino di Genova (l'uomo da due giorni, la donna oggi) sono morti a causa dell'ondata di calore che sta interessando la città in questi giorni. Lo rende noto la Asl 3. L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42° e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata stamani già in arresto cardiaco, con 43° di febbre e gravemente ipertermica. E' morta senza riprendersi.
Caldo record, oltre 11mila accessi al Pronto soccorso ieri in Lombardia
Il caldo record ha fatto registrare nella giornata di ieri, in Lombardia, oltre 11.000 accessi ai Pronto soccorso, di cui poco meno del 30% trasportati dal 118. Le situazioni più critiche si sono concentrate nelle province di Pavia, Cremona e Mantova e nell'area del Varesotto. Le chiamate evase dal Numero unico della continuità assistenziale (116 117) tra sabato e domenica sono state oltre 9.000. "Stiamo superando l'emergenza ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché nei prossimi giorni sono attesi temporali improvvisi e molto violenti. Non c'è tregua, ma questi sono i trend climatici ai quali dobbiamo abituarci", commenta l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ringrazia "medici, infermieri, personale delle professioni sanitarie e operatori di Areu e degli ospedali, sia pubblici sia privati, che lavorano giorno e notte in condizioni critiche". Nei giorni scorsi, prosegue Bertolaso, il numero di chiamate e di accessi ai Pronto soccorso è stato pari a quello di fine luglio 2022, un anno tra i più caldi. "Il sistema dell'emergenza-urgenza ha superato la prova - sostiene Bertolaso - e la rete ha retto molto bene: non si sono verificati ritardi significativi nei soccorsi grazie anche al dispositivo che abbiamo approntato e che, nonostante il weekend e il periodo estivo, ha visto in campo un numero maggiore di uomini e mezzi". Questa mattina, alle 8.00, le missioni dei mezzi di soccorso registravano un incremento (rispetto allo stessa ora, dello stesso giorno della settimana precedente) del 9% nell'Area Laghi, del 3% nell'Area Metropolitana e del 15% nell'Area Pianura (Pavia, Cremona e Mantova), mentre nell'Area delle Alpi si è rilevata una diminuzione del 2%. In particolare, per quanto riguarda l'Area Pianura, il 15% delle chiamate riguarda patologie cardiologiche, percentuale che sale al 30% nell'Area delle Alpi.
Sindaco di Crotone scrive a Meloni: "Prorogare le scadenze del Pnrr per l'emergenza caldo"
Sospendere e prorogare con la massima urgenza le scadenze del Pnrr fissate per il 30 giugno e il 31 agosto 2026. È quanto chiede il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, in una lettera ufficiale inviata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e, per conoscenza, al presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi. L'iniziativa nasce dall'eccezionale ondata di calore che sta investendo l'Italia, in particolare le regioni del Mezzogiorno, con temperature record che mettono a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori nei cantieri all'aperto. Pur riconoscendo l'importanza dei target amministrativi, il primo cittadino sottolinea che il raggiungimento degli obiettivi non può prescindere dalla tutela delle persone. Le condizioni climatiche estreme rendono infatti sempre più complesso il normale svolgimento delle attività senza esporre maestranze e imprese a gravi pericoli. "Il Pnrr rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e modernizzazione del Paese - afferma Voce - ma nessun obiettivo amministrativo può prevalere sul diritto alla salute e alla sicurezza. L'emergenza climatica è ormai una realtà con cui tutte le istituzioni devono confrontarsi, adeguando strumenti e tempi della programmazione". Da qui la proposta di far slittare i termini almeno fino al 31 dicembre 2026. Una misura che, secondo Voce, consentirebbe agli enti attuatori di completare gli interventi in sicurezza, garantendo al contempo la qualità delle opere e il pieno conseguimento degli obiettivi del Piano. Il sindaco si dice infine fiducioso nella sensibilità già dimostrata dall'Esecutivo di fronte alle emergenze territoriali, auspicando una decisione improntata al buon senso e alla responsabilità istituzionale. "La sfida posta dai cambiamenti climatici impone risposte nuove e tempestive. Sono certo - conclude - che il governo e l'Anci sapranno valutare con attenzione questa proposta".
Ucraina, ondata calore a 38 gradi: rete elettrica a dura prova
L'Ucraina ha iniziato a risentire degli effetti dell'ondata di calore che colpisce mezza Europa, con temperature che potrebbero raggiungere i 38 gradi, mettendo a dura prova la sua rete elettrica già gravemente danneggiata dai bombardamenti russi e in fase di riparazione. Secondo il servizio meteorologico, alcune zone del paese dovrebbero essere colpite da un caldo intenso a partire da oggi e nei prossimi giorni, con temperature comprese tra 35 e 38 gradi. La temperatura più alta mai registrata in Ucraina risale al 12 agosto 2010, quando raggiunse 42 gradi nella regione orientale di Luhansk. Oggi diversi blackout si sono già verificati in due regioni, Rivne (nord-ovest) e Khmelnytskyi (ovest). "Il caldo anomalo ha sovraccaricato il sistema elettrico", ha dichiarato Oleksandr Koval, capo dell'amministrazione militare regionale di Rivne. Interruzioni di corrente sono previste per domani in almeno cinque regioni del Paese, da ovest a sud. Questa ondata di calore sta infatti mettendo a dura prova una rete energetica attualmente in fase di riparazione e ripristino. Secondo Serhiy Kovalenko, Ceo del gruppo energetico Yasno, che rifornisce oltre 3,5 milioni di famiglie e quasi 100mila aziende, "il caldo rappresenta una dura prova per le apparecchiature che operano in condizioni di guerra da oltre quattro anni e hanno subito numerosi attacchi". "Parte dell'infrastruttura è in fase di riparazione, mentre un'altra parte sta letteralmente operando al limite delle sue capacità. Per questo motivo, nei prossimi giorni, il sistema elettrico sarà sottoposto a una pressione enorme", ha avvertito su Facebook. Dal 2022, l'Ucraina sta cercando di accelerare la transizione verso un modello più decentralizzato per rendere la sua rete elettrica meno soggetta a guasti. Le energie rinnovabili - solare, eolica e bioenergia - hanno quindi acquisito importanza per ridurre la dipendenza da un numero limitato di grandi centrali elettriche ereditate dall'era sovietica e regolarmente prese di mira da Mosca.
118, +15% chiamate con emergenza caldo e aumento del 10% dei codici rossi
Con l'emergenza caldo sono in aumento anche le chiamate al servizio 118: "In questo giorno registriamo un incremento del 12 - 15%. I codici rossi sono in aumento del 10%, in particolare quelli per eventi cardiocircolatori, come svenimento, aritmie, infarto". Ad essere soccorse sono soprattutto persone anziane. Lo afferma all'ANSA il presidente del SIS118 nazionale Mario Balzanelli. Un'attenzione particolare, sottolinea Balzanelli, "deve essere riservata ai pazienti che assumono farmaci vasoattivi, come i diuretici. In condizioni climatiche calde, con un'aumentata sudorazione, lo stesso dosaggio di questi farmaci può diventare pericoloso. Infatti, può portare a un eccessivo abbassamento del volume ematico, predisponendo a fenomeni come svenimenti o ipotensione grave e aumentando il rischio di aritmie cardiache. Si raccomanda quindi di valutare, con il medico di fiducia, se sia necessario rimodulare il dosaggio o addirittura rivedere la strategia terapeutica complessiva durante i mesi estivi". Durante la stagione estiva, inoltre, si osserva un aumento significativo di alcune patologie legate all'apparato cardiovascolare. Tra queste, aritmie, soprattutto in soggetti già predisposti, sindromi coronariche acute come infarti del miocardio, ictus cerebrali. "Questi eventi - spiega Balzanelli - sono spesso correlati a stress termico, disidratazione e squilibri elettrolitici, che alterano la funzionalità cardiaca e vascolare. Anche in assenza di patologie preesistenti evidenti, il caldo può fungere da fattore scatenante in individui con fattori di rischio latenti". In sintesi, conclude il presidente SIS118, "il caldo non va mai sottovalutato: può innescare una cascata di eventi fisiopatologici anche in persone apparentemente sane, con conseguenze potenzialmente gravi. La prevenzione, l'informazione e la collaborazione con il personale sanitario sono fondamentali per ridurre i rischi per la salute durante i mesi più caldi".
Sappe: "L'emergenza caldo in carcere è una tortura per agenti e detenuti"
Nelle carceri in cui il sovraffollamento è altissimo, come quelle pugliesi, l'emergenza caldo si è trasformata "in una tortura per detenuti e poliziotti". È quanto denuncia Federico Pilagatti, segretario del Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria, chiedendo l'intervento della magistratura come accaduto a Firenze, dove è stato disposto il sequestro di "sette sezioni detentive costringendo il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a chiuderle con urgenza poiché fatiscenti". "Il cemento con cui sono costruite la quasi totalità delle carceri italiane,- spiega - accumula il calore durante il giorno e lo rilascia lentamente la sera e la notte, impedendo il raffreddamento delle celle e dei reparti, trasformati in forni con punte fino a 15 gradi in più". "Questo fenomeno impedisce il riposo notturno e mantiene stanze di pochi metri quadrati superaffollate di detenuti, a temperature costantemente critiche, surriscaldando l'ambiente interno e rendendo le celle ed i reparti in cui opera la polizia penitenziaria invivibili", ribadisce Pilagatti, che chiede "risposte concrete perché il governo al suo insediamento promise interesse per le problematiche dei penitenziari ma il sovraffollamento nazionale continua a crescere ed è al 135%, con la Puglia maglia nera con un sovraffollamento del 175%, con picchi del 220% e Taranto e Foggia". Non va meglio a Lecce, dove "la gravissima e strutturale carenza di organico, unita a una gestione interna che appare del tutto priva di pianificazione e rispetto per la dignità del lavoratore, non può più essere derubricata a semplice problematica interna", denuncia Aldo Di Giacomo, vicesegretario generale Fsa- Cnpp- Spp. "Il personale è esausto e non è più disposto a pagare con la propria salute e con la propria vita privata l'incapacità gestionale altrui", scrive in una nota il sindacalista, che chiede "un intervento ispettivo immediato e improrogabile da parte dei vertici del Dipartimento per accertare le responsabilità e verificare il rispetto delle norme sull'orario di lavoro e sulla sicurezza dei posti di servizio".
Il meteorologo: "Fino a 12 gradi oltre la media, stesso trend a luglio e agosto"
"In Italia abbiamo registrato un'ondata di caldo eccezionale, con valori fino a 10-12 gradi oltre le medie climatiche di riferimento. E' un evento fuori scala, che non fa altro che testimoniare il cambiamento climatico in atto. Capita sempre più di frequente di far fronte a questi fenomeni. Non va meglio nel resto d'Europa. Lo abbiamo visto in Spagna, Germania, Francia, dove si sono raggiunti i 40 gradi, ossia 15-20 gradi in più rispetto alle temperature del periodo. Un'anomalia termica importante. Anzi, direi che in Europa è andata peggio che in Italia". A dirlo all'Adnkronos è Mattia Gussoni, tecnico meteorologo de iLMeteo.it. L'ondata di caldo estremo che ha interessato il Belpaese, però, sembrerebbe avere le ore contate. "Nelle prossime ore ci aspettiamo i primi temporali, in particolare, su Alpi, Prealpi e vicine pianure del Nord - spiega -. Domani, invece, il peggioramento interesserà anche parte dell'Appennino centrale con i temporali che inizieranno a farsi via via più frequenti sia sulle zone montuose, che sulle aree limitrofe". Il preludio del fronte temporalesco vero e proprio che arriverà mercoledì. "L'1 luglio segnerà la svolta, la fine di questa ondata di caldo estremo. Avremo temporali dapprima sulle regioni del Nord e poi in estensione anche a parte del Centro-Sud", dice Gussoni.
Il cambiamento climatico è un trend ormai in atto. "Ormai da 10-15 anni le temperature continuano ad aumentare a livello globale sempre di più - sottolinea -. E' un trend lineare con le particolari ondate di calore che stiamo vivendo sempre più di frequente negli ultimi anni". Che tipo di estate sarà allora quella che ci aspetta? "Dopo il passaggio di questo break temporalesco che riporterà le temperature verso valori più 'normali' in linea con il periodo, già nel corso del prossimo weekend ci sarà una nuova avanzata dell'anticiclone subtropicale africano. Questo vuol dire che tornerà la stabilità atmosferica, con tanto sole da Nord a Sud e un nuovo aumento delle temperature. Insomma, entro la prima decade aspettiamoci una seconda ondata di caldo e questo potrebbe essere il trend generale dei prossimi due mesi, con le temperature che anche a luglio e agosto si porteranno diffusamente sopra le medie climatiche".
Caldo, a Bologna chiuse le cucine dei nidi: solo pasti freddi
A causa del gran caldo oggi e domani a Bologna chiuse le cucine dei nidi, verranno serviti solo pasti freddi. Lo fa sapere il Comune, dopo che questa mattina si è tenuta la riunione del Centro operativo comunale per fare il punto sull'emergenza caldo. Il Coc rimane attivo e l'ordinanza del sindaco è stata prorogata fino al 1/o luglio integrandola con la raccomandazione "a tutti i venditori su aree pubbliche all'aperto di accertarsi delle esigenze della clientela, per un supporto e una eventuale somministrazione di acqua potabile". L'apertura straordinaria di piazza Coperta di Salaborsa dalle 13 alle 19 di ieri, decisa per ampliare la rete di luoghi dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata, ha registrato oltre duemila accessi (2.190). Molte le persone anche nei musei della città e a Palazzo Pepoli (1.637 considerando solo gli accessi con biglietto e non le aree a disposizione come rifugi climatici) in netto aumento rispetto alle domeniche precedenti. Da oggi, inoltre, sono aperte tutte le biblioteche comunali climatizzate e lo rimarranno anche nei prossimi giorni, sospendendo quindi sia le chiusure standard del lunedì, sia le riduzioni di orario programmate per il periodo estivo. Negli ultimi 3 giorni sono state incrementate le chiamate agli utenti con elevata fragilità, con particolare attenzione agli over 75: 300 le telefonate effettuate (100 al giorno). Dall'avvio dell'emergenza (1/o giugno) sono state oltre un migliaio le telefonate effettuate e 236 quelle ricevute.
Coldiretti: "Va aumentato il verde urbano nelle città"
Contro afa e isole di calore è necessario aumentare il verde urbano nelle città con prati e alberi che abbassano la temperatura fino a 3,5° nei centri urbani, tutelando la salute dei cittadini. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Cnr diffusa con il caldo che assedia l'Italia e l'Europa. Secondo una ricerca dell'Istituto di Bioeconomia, gli alberi rappresentano un vero e proprio sistema naturale di raffrescamento grazie all'ombra e all'evapotraspirazione, consentendo un risparmio energetico compreso tra 80 e 200 euro l'anno per le abitazioni circondate dal verde. Anche le aree agricole periurbane svolgono un ruolo strategico, contribuendo ad abbassare l'effetto "isola di calore". La presenza di prati aiuta inoltre a ridurre la presenza di calore rispetto alle superfici artificiali, che possono raggiungere temperature fino a 70 gradi. Per Coldiretti è necessario dunque investire con decisione nella forestazione urbana, considerando che il verde rappresenta appena il 3% della superficie comunale dei capoluoghi, secondo i dati Istat. Oltre a raffrescare le città, alberi e aree verdi migliorano la qualità dell'aria: una pianta adulta può assorbire fino a 250 grammi di polveri sottili l'anno, mentre un ettaro di vegetazione sottrae fino a 20 tonnellate di CO?. Un investimento che conviene anche dal punto di vista economico: secondo il Cnr, per ogni euro investito nel verde i benefici ecosistemici possono arrivare fino a 3 euro.
Sardegna, dopppia allerta per condizioni meteo avverse e incendi
La Protezione civile della Sardegna ha emesso oggi due bollettini per condizioni meteo avverse, rischio temporali e incendi. Enatrambi i codici sono di livello medio. A partire dalle 12 di domani, 30 giugno e sino alle 18 l'allerta è per “rischio idrogeologico per temporali” sulle aree dell'Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, e Tirso. Stesso codice per l'allerta incendi su tutta l'Isola. Secondo le previsioni meteo dell'Arpa Sardegna le temperature potranno arrivare ai 40°C.
Domani a Firenze allerta gialla per temporali
Scatta l'allerta gialla per possibili temporali forti a Firenze. Il codice sarà in vigore dalle 13 alle 21 di domani e riguarda il rischio di temporali con possibili effetti sul reticolo idrogeologico-idraulico minore. L'allerta gialla per i temporali si inserisce in un quadro che resta dominato dal codice rosso per il caldo. Proprio le temperature molto elevate, insieme all'arrivo di aria più instabile in quota, possono favorire nelle ore pomeridiane la formazione di temporali improvvisi, anche intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Secondo le previsioni, nel pomeriggio e nella prima parte della serata saranno possibili locali temporali sulle zone interne, con fenomeni più probabili anche tra le province di Firenze, Arezzo, Siena e Grosseto. I cumulati medi non sono attesi significativi, ma i rovesci potranno risultare localmente intensi, con massimi puntuali fino a 40-50 millimetri, anche nell'arco di un'ora. Per questo si raccomanda particolare attenzione negli spostamenti e nelle attività all'aperto nelle ore interessate dall'allerta, prestando attenzione ai possibili allagamenti localizzati, alle forti raffiche di vento e alle grandinate improvvise.
Codice rosso a Firenze, come proteggersi dalle alte temperature
Le temperature restano molto elevate fin dalle prime ore del mattino. Alle 9.00 la stazione meteorologica dell’Orto Botanico registrava già 31,5 gradi, mentre alle 9.25 Firenze Università segnava 31,2 gradi e alle 9.15 il Giardino di Boboli 31,2 gradi. Anche i dati di ieri confermano l’intensità dell’ondata di calore. Le massime si sono attestate a 39,5 gradi all’Orto Botanico, 39 gradi al Giardino di Boboli e 38 gradi a Firenze Università.
Il codice rosso viene attivato quando le condizioni di caldo intenso e disagio bioclimatico persistono per più giorni consecutivi, con possibili effetti sulla salute dell’intera popolazione e non soltanto delle persone più fragili.
Si raccomanda di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare le attività fisiche all’aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche. Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione può contribuire a ridurre sensibilmente gli effetti delle ondate di calore. Il Ministero della Salute ha pubblicato dieci semplici regole per proteggersi dalle alte temperature, prevenire i rischi per la salute e tutelare in particolare le persone più fragili.
Firenze verso 12 giorni consecutivi di codice rosso per il caldo
Si allunga ancora la fase di massima allerta per il caldo a Firenze. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute estende il codice rosso anche a mercoledì 1° luglio. Se le previsioni saranno confermate, la città arriverà a dodici giorni consecutivi con il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute.
Le condizioni di forte disagio bioclimatico sono destinate a proseguire anche nei prossimi giorni. La temperatura percepita massima è prevista a 40 gradi oggi, 39 gradi domani e 37 gradi mercoledì 1° luglio, mentre nelle ore più calde della giornata il termometro potrà raggiungere i 39 gradi oggi e domani e 35 gradi mercoledì.
Per gli esperti, il perdurare di queste condizioni può favorire, soprattutto nelle zone centrali della Toscana e nelle ore pomeridiane, la formazione di improvvisi temporali localizzati, anche accompagnati da grandine e forti raffiche di vento, fenomeni difficili da prevedere. Secondo le elaborazioni dei principali modelli meteorologici, un cambiamento potrebbe arrivare soltanto nella seconda parte della settimana, quando una saccatura atlantica dovrebbe favorire un graduale calo delle temperature e un’attenuazione dell’ondata di calore.
Siracusa, ordinanza sul benessere degli animali di affezione
È stata pubblicata stamattina, all’albo pretorio di Siracusa, un’ordinanza urgente del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per la tutela degli animali d’affezione nel periodo estivo. Il provvedimento è in vigore fino al 30 settembre, salvo modifiche legate alle condizioni climatiche. In questo periodo, gli animali non possono essere tenuti in balconi, terrazze, cortili, verande e aree esterne. Nella fascia oraria dalle 11 alle 18, è vietato lasciarli in recinti o spazi privi di adeguata protezione climatica; tenerli, in presenza di alte temperature, esposti direttamente al sole e senza zone d’ombra permanente e sufficiente ventilazione. Gli animali devono poter disporre sempre di acqua fresca facilmente accessibile, devono avere la possibilità di entrare in spazi interni idonei e, comunque, devono vivere in ambienti compatibili con il loro benessere psico-fisico. Devono avere un’adeguata custodia nel caso di lunghe assenze dei proprietari o di chi se ne prende cura. L’esecuzione dell’ordinanza è affidata alle Polizia municipale, alle forze dell’ordine, al Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale e alla guardie zoofile. I trasgressori rischiano un sanzione amministrativa dal 250 a 1.500 euro e, nei casi più gravi, l’applicazione del norme penali previste.
Caldo, oltre 400 chiamate al numero verde del ministero in 5 giorni
Sono state oltre 400, nella scorsa settimana, le chiamate al numero verde 1500 attivato dal 22 giugno dal ministero della Salute per avere informazioni e consigli in merito alle ondate di calore. Oggi, si apprende dal ministero, ne sono arrivate già oltre 40 nella mattinata. La maggioranza delle richieste riguarda informazioni e consigli in merito problemi cardiocircolatori (57%) e problemi psico-sociali (37%). Il numero verde 1500 è attivo dal 22 giugno all'11 settembre.
Ministero Salute: "In Italia nessun picco mortalità tra over65 per caldo"
"Ad oggi in Italia non registriamo un picco o un aumento di mortalità per il caldo oltre i 65 anni", come invece si sta registrando in altri paesi nel nord Europa secondo i dati Dell'Oms. Lo ha sottolineato il capo dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, a Sky tg24. "Va chiarito - ha spiegato Campitiello - che i dati riportati dall'Oms sono dati di stima utilizzando una metodologia statistica sulla mortalità prevista e si tratta di una proiezione. I nostri sono invece dati reali su quanti decessi effettivamente ci sono stati. Va fatta dunque una distinzione, perchè altrimenti si mettono a paragone due valutazioni di tipo differente. Va inoltre sottolineato che la popolazione italiana è molto più abituata alle alte temperature rispetto alle popolazioni del nord Europa. Ciò non toglie che bisogna mantenere alta l'attenzione e invitare a non sovraffollare i Pronto soccorso se non c'è una reale urgenza". Campitiello ha quindi ricordato che è attiva dal 2025 una cabina di regia per le ondate di calore e il piano nazionale caldo è attivo dal 25 maggio scorso. "Stiamo monitorando la situazione, anche perchè - ha affermato - bisogna fare una giusta informazione ai cittadini, senza allarmismi, ma valutando il reale pericolo soprattutto per le fasce più deboli come anziani, bambini e donne in gravidanza. Abbiamo anche emanato una circolare pochi giorni fa in cui abbiamo allertato tutti i Pronto soccorso e le Regioni ad attivare reti per la risposta medica, quindi i medici di famiglia e le Case do comunità". Questo, ha concluso, "per accogliere i cittadini, che inevitabilmente finiranno per aumentare la pressione sui Pronto soccorso".
A Firenze domani allerta gialla per possibili temporali forti
Scatta l’allerta gialla per possibili temporali forti a Firenze. Il codice sarà in vigore dalle ore 13 alle 21 di domani, martedì 30 giugno, e riguarda il rischio di temporali con possibili effetti sul reticolo idrogeologico-idraulico minore. L’allerta gialla per i temporali si inserisce in un quadro che resta dominato dal codice rosso per il caldo. Proprio le temperature molto elevate, insieme all’arrivo di aria più instabile in quota, possono favorire nelle ore pomeridiane la formazione di temporali improvvisi, anche intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.
Secondo le previsioni, nel pomeriggio e nella prima parte della serata saranno possibili locali temporali sulle zone interne, con fenomeni più probabili anche tra le province di Firenze, Arezzo, Siena e Grosseto. I cumulati medi non sono attesi significativi, ma i rovesci potranno risultare localmente intensi, con massimi puntuali fino a 40-50 millimetri, anche nell’arco di un’ora. Per questo si raccomanda particolare attenzione negli spostamenti e nelle attività all’aperto nelle ore interessate dall’allerta, prestando attenzione ai possibili allagamenti localizzati, alle forti raffiche di vento e alle grandinate improvvise.
Maltempo, allerta gialla per temporali in Toscana
Allerta gialla in Toscana per rischio temporali forti nella giornata di domani, 30 giugno, dalle 13 alle 21. Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio sui social. Possibili temporali nel pomeriggio e nella prima parte della serata sulle zone interne.
In Germania 26 vittime mentre facevano il bagno nel weekend
Durante il caldo fine settimana in Germania, molti sono stati attratti dall'acqua per rinfrescarsi. Tuttavia, in diversi casi le persone si sono trovate in pericolo e in alcune situazioni la nuotata ha avuto esiti fatali. Secondo i dati forniti dai soccorritori della Dlrg, nel fine settimana almeno 26 persone hanno perso la vita mentre facevano il bagno - tutti uomini e ragazzi. La Deutsche Lebens-Rettungs-Gesellschaft ha incluso nel conteggio anche le persone disperse la cui identità è nota, ma che non sono ancora state ritrovate. Il bilancio provvisorio si riferisce al periodo compreso tra venerdì e domenica. Secondo i dati, già giovedì si erano verificati almeno altri sette incidenti mortali. A questi si aggiungono, secondo la Dlrg, almeno otto persone che sono state trasportate in ospedale in fase di rianimazione. Già prima dell'ondata di caldo, la Dlrg aveva esortato a non sottovalutare i pericoli legati al bagno e al nuoto con le alte temperature. "Notiamo continuamente che soprattutto gli uomini sopravvalutano le proprie capacità e corrono rischi che sarebbero evitabili", aveva affermato la presidente della Dlrg, Ute Vogt. Ieri intanto è stato registrato un nuovo record: la stazione del Servizio meteorologico tedesco di Coschen, nel Brandeburgo, ha rilevato una temperatura di 41,7 gradi.
Emergenza caldo, in Puglia stop al lavoro nei campi dalle 12. VIDEO
Emergenza caldo, in Puglia stop al lavoro nei campi dalle 12 | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoRimane l'allerta rossa in pianura e alcune zone di collina dell'E-R
Rimane rossa anche per domani, martedì 30 giugno, l'allerta per il caldo sulla pianura centrale, da Reggio Emilia a Ferrara e in alcune zone di collina dell'Emilia-Romagna: si prevedono valori delle temperature massime nella pianura centrale della regione attorno ai 40 gradi. Valori lievemente inferiori sulla pianura occidentale e su quella romagnola. Sulla collina persistenza di temperature massime attorno a 37/38 gradi. Le temperature avranno valori lievemente inferiori sulla pianura occidentale e su quella romagnola: in queste aree - bassa collina e pianura romagnola, piacentino-parmense e collina emiliana centrale - l'allerta per temperature estreme è di colore arancione, mentre persistono temperature massime attorno a 37/38 gradi sull'alta collina romagnola e la collina piacentino-parmense (allerta gialla).La tendenza per le successive 48 ore è di attenuazione del fenomeno Si prevedono inoltre temporali sparsi, più probabili lungo i rilievi, in particolare quelli del settore centro-occidentale, con possibili effetti e danni associati. I fenomeni, localmente potranno interessare anche la pianura centro-occidentale. Si segnalano inoltre condizioni di disagio bioclimatico diffuse.
Enel: "Blackout a Padova causato dalle alte temperature"
Il blackout che ieri sera ha colpito il quartiere Guizza di Padova è stato un "evento accidentale" da ricondurre "alle temperature straordinariamente elevate di questi giorni, che non consentono la normale dispersione di calore dei cavi interrati e sottopongono i relativi materiali isolanti a condizioni operative particolarmente impegnative". E' quanto fa sapere Enel in una nota. "Attraverso le manovre effettuate dal Centro Operativo di E-Distribuzione e l'attività delle squadre operative giunte tempestivamente sul posto - si legge - è stato ripristinato rapidamente il servizio alla maggior parte della clientela. Con le successive manovre manuali sono stati progressivamente rialimentati i restanti clienti. Sono stati inoltre posati due gruppi elettrogeni, il cui collegamento è stato particolarmente complesso a causa delle operazioni di messa in sicurezza degli impianti". Enel fa poi sapere che "nelle prossime ore si renderà necessaria un 'interruzione urgente per il ripristino dell'assetto di rete e dei nuovi componenti" e che "l'azienda provvederà puntualmente a darne regolare preavviso".
Le città col bollino rosso
Oggi le città col bollino rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Con bollino arancione sono Cagliari, Catania e Trieste. Le città più fresche, con bollino giallo, sono Reggio Calabria e Messina. Il 30 giugno e l'1 luglio i bollini rossi aumentano da 22 a 25: in rosso, infatti, passano anche Cagliari, Catania e Trieste. La città di Messina rimane la più fresca: conserva il bollino giallo anche domani e l'1 luglio. Reggio Calabria, invece, il 30 giugno e l'1 luglio passa al bollino arancione. I colori indicano i livelli di rischio per le ondate di calore. Con il bollino verde (Livello 0) nessun rischio per la salute. il bollino giallo (Livello 1) indica pre-allerta. Indica cioè condizioni meteo che precedono un'ondata di calore. Non c'è un pericolo immediato, ma si richiede attenzione per anziani, bambini e persone con malattie croniche. Il bollino Arancione (Livello 2) indica rischio per i fragili. Le temperature sono alte e possono causare problemi di salute nei gruppi di persone più deboli (anziani, malati, bambini). Il bollino Rosso (Livello 3) indica una 'emergenza caldo'. Le ondate di calore sono gravi e prolungate. C'è un forte rischio per tutti, anche per le persone giovani e in buona salute.
Maltempo, allerta meteo gialla sulla Campania
La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una allerta meteo di colore Giallo valida dalle 13 alle 20 di oggi, su tutto il territorio. Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, anche intensi a scala locale. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte. L'avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli. Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.
Ondata di caldo in Europa, oggi 35°C per almeno 130 milioni di persone
Secondo i calcoli dell'Afp, si prevede che almeno 130 milioni di persone in Europa - concentrate nelle aree centrali e orientali del continente - sperimenteranno temperature superiori ai 35°C nel corso della giornata; si tratta di un dato in calo rispetto agli oltre 190 milioni registrati domenica. Complessivamente, le temperature massime dovrebbero superare i 30°C per oltre 269 milioni di persone in Europa (esclusa la Turchia), a fronte degli oltre 380 milioni del giorno precedente. L'analisi si basa sulle previsioni del servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 elaborate dal Centro comune di ricerca.
Aumentano città col bollino rosso per caldo, oggi sono 22 e domani 25
Continuano ad aumentare le città contrassegnate dal bollino rosso per l'emergenza legata alle ondate di calore: oggi le città 'rosse' salgono a 22, mentre domani 30 giugno e mercoledì 1 luglio il bollino rosso contrassegnerà 25 città italiane dal nord al sud. Lo rileva l'ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 città italiane.
Ondata di caldo ha i giorni contati, in arrivo forti temporali e grandine
L'ondata di caldo estremo in Italia ha i giorni contati, sono infatti in arrivo forti temporali e grandine a causa dell'enorme energia termica accumulata. L'arrivo di temporali riporterà le temperature su valori più in linea con il periodo. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l'anomalia climatica estrema tuttora in corso su parte dell'Europa e dell'Italia con valori fino a +10°C (addirittura fino a 15/20°C in Francia e Germania con punte massime nei giorni scorsi a 40°C a Parigi) oltre le medie storiche di riferimento. L'aumento delle temperature a livello globale, innescato dalla sempre maggiore concentrazione di CO₂ di origine antropica in atmosfera, spiega il meteorologo, fa sì che l'attuale "base di partenza" del nostro clima sia sensibilmente più calda rispetto al passato. È proprio partendo da questo gradino termico già rialzato che le odierne ondate di calore riescono a spingersi verso picchi eccezionali e altrimenti irraggiungibili. Anche oggi e martedì 30 giugno dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell'Italia, con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord. Già da oggi però i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. La svolta è prevista da mercoledì 1° luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l'Italia. Lo scontro frontale tra queste correnti fresche e instabili in quota e l'aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe accendere la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst (violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale). Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno dapprima quelle del Nord, in successiva estensione anche a parte del Centro-Sud. Dopo questa rapida, ma intensa fase temporalesca, l'anticiclone subtropicale africano proverà a riprendersi gli spazi perduti con sole e caldo pronti a tornare grandi protagonisti. Lunedì 29. Al Nord: sole e caldo intenso a 40°C, temporali sulle Alpi, in locale estensione alle pianure. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C, temporali su Appennini e zone vicine. Al Sud: sole e caldo. Martedì 30. Al Nord: temporali pomeridiani dai rilievi verso alcune zone di pianura. Sole altrove. Al Centro: sole e acquazzoni sull'Appennino. Caldo. Al Sud: soleggiato, qualche rovescio sui monti. Mercoledì 1. Al Nord: forti temporali, locali grandinate. Al Centro: sole e caldo intenso. rovesci su zone interne. Al Sud: prevalenza di sole, isolati temporali sui monti. Tendenza: giovedì rovesci e temporali su parte del Centro Sud; poi prevalenza di tempo stabile.
Caldo, ancora allerta gialla in Valle d'Aosta
A causa delle temperature elevate registrate ininterrottamente da lunedì 22 giugno scorso, permane in alcune zone della Valle d'Aosta l'allerta gialla. Sono interessati i settori centrale e orientale della regione. Inoltre, secondo il bollettino di allerta emesso dal centro funzionale regionale, sono anche previsti rovesci e temporali, localmente di debole o forte intensità.
Caldo, NursingUp: "A Cagliari non risolta emergenza in ospedali, intervengano i Nas"
Prosegue l'emergenza caldo anche negli ospedali cagliaritani. “Al Brotzu l’emergenza aria condizionata non si è risolta. Dopo un mese di vane segnalazioni nessun intervento risolutivo, personale e pazienti soffrono il caldo con temperature sino a 32 °C”. La denuncia è del sindacato degli infermieri NursigUp di Cagliari. Il Rappresentante dei Lavorartori per la Sicurezza in quota Nursing Up Diego Murracino dell’ “Arnas Brotzu”, ha presentato stamani “una formale richiesta di intervento ai carabinieri dei Nas e dello Spresal di Cagliari per la grave situazione di inefficienza degli impianti di condizionamento del reparto di degenza della Chirurgia Vascolare e di alcuni altri reparti del Presidio San Michele tra i quali la Gastroenterologia e l’Ortopedia”. Nei giorni scorsi, dopo la gravissima situazione venutasi a creare all'ospedale oncologico 'Businco', che fa capo all'Arnas Brotzu, dove era saltato l'impianto di condizionamento costringendo pazienti e personale a sopportare un caldo atroce, è intervenuta la Presidente della Regione e Assessore ad interim della Sanità annunciando la ricoluzione del guasto e il ripristino delle condizioni normali. “La situazione più critica dovuta all’inefficienza del sistema di condizionamento dell’aria si riscontra nell’undicesimo e ultimo piano”, spiega Murracino. “L’ubicazione della Degenza della Chirurgia Vascolare all’undicesimo e ultimo piano della struttura fa si che il reparto sia soggetto oltre all’esposizione solare delle pareti anche ad una esposizione solare continua sul tetto”. Nella denuncia inviata ai Nas e allo Spresal si riportano i dati delle temperature misurate durante le ispezioni eseguite dal Responsabile per la sicurezza in tre diverse date, il 6 Giugno, il 22 Giugno e il 27 Giugno e segnalate tempestivamente alla Direzione Aziendale. “Anche in questa occasione, nonostante le su citate segnalazioni e varie promesse di risoluzione – prosgeue il sindacalista - nulla è stato fatto, mentre abbiamo appreso dalla stampa che al Businco la questione si sarebbe risolta probabilmente dopo la segnalazione a mezzo stampa. Parliamo di temperature misurate nelle stanze di degenza e negli ambienti di lavoro che oscillano tra i 28 C e i 32 °C”. “La sofferenza del personale per l’eccessivo calore è visibile, alcuni lavorano con borse di ghiaccio nelle tasche della divisa altri tengono un asciugamano attorno al collo per assorbire le gocce di sudore che scendono dalla testa. Tali condizioni – prosgeue Murracino - possono avere ricadute negative sulla salute e sulle stesse capacità di concentrazione e di lavoro dei professionisti sanitari”. Il Nursing Up “si chiede come sia possibile non garantire l’efficienza degli impianti visto che la problematica si ripete ormai da anni e riguarda reparti ospedalieri. In conclusione non ci resta che sperare in qualche benefattore che doni al Brotzu dei nuovi condizionatori”, ha concluso il sindacalista.
Meteo: molto caldo oggi ma in arrivo temporali e calo termico
Aria calda e clima rovente anche oggi ma nei prossimi giorni avremo qualche temporale e un calo termico. Secondo le previsioni del Centro Meteo Italiano, "sull'Italia e' attesa una giornata stabile e soleggiata da Nord a Sud, salvo qualche fenomeno pomeridiano relegato ad Alpi e Appennini e siamo oramai giunti al picco dell'ondata di caldo con possibile punte anche di +40 C o localmente superiori, specie sulla Pianura Padana e sulle zone interne del medio versante tirrenico". Ma "l'intensa ondata di caldo che ha colpito duramente l'Europa occidentale negli ultimi giorni si sta attenuando con l'arrivo di aria piu' fresca di matrice atlantica su Francia e Isole Britanniche. In questi ultimi giorni di giugno pero' la bolla calda si sta muovendo sui settori centro-orientali del vecchio continente con temperature comunque da record. Tra Germania e Polonia anomalie positive di temperatura ancora di 8-10 gradi ed anomalie positive fino a 10-12 gradi tra Penisola Balcanica e settori orientali dell'Europa, prima di un generale calo atteso con l'arrivo di luglio". Domani, martedi 30 giugno, i modelli "mostrano un indebolimento del campo di alta pressione anche sul Mediterraneo. Condizioni meteo che potrebbero farsi piu' instabili a causa di una blanda circolazione secondaria con correnti orientali. Possibilita' di acquazzoni e temporali anche lungo l'Appennino. Con l'arrivo del mese di luglio - prosegue il Cmi - ci attendiamo anche un lieve calo delle temperature soprattutto al Nord e sui settori adriatici". Le previsioni per oggi: Al Nord: Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio instabilita' in aumento con acquazzoni e temporali in sviluppo su Alpi e Appennino, locali sconfinamenti verso le pianure di Nord-Ovest, piu' asciutto altrove. In serata e in nottata residui fenomeni su Alpi, Piemonte e Lombardia ma in graduale esaurimento. Temperature minime e massime in generale diminuzione. Venti deboli dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi. Al Centro: Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio instabilita' in aumento con acquazzoni e temporali in sviluppo sull'Appennino e in sconfinamento verso i settori tirrenici, piu' asciutto altrove. In serata e in nottata tornano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio possibile qualche temporale nelle zone interne tra Campania, Basilicata e Calabria, stabile altrove con cieli soleggiati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime e massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli di direzione variabile. Mari poco mossi o localmente mossi.
Blackout per il caldo ieri sera nel quartiere Guizza a Padova
Un blackout elettrico causato dal caldo si è verificato nella serata di ieri nel popoloso quartiere della Guizza, nella zona sud di Padova. I Vigili del fuoco di Padova sono intervenuti alle 22.00 per gestire alcune emergenze causate dalla prolungata interruzione dell'elettricità. Dapprima hanno liberato due persone rimaste bloccate in ascensore in due diverse palazzine poi, hanno estinto un principio d'incendio di una cabina elettrica. Per lavorare in sicurezza è stato necessario lo sgancio della corrente alle cabine a monte da parte dei tecnici di Enel. Numerosi i disagi per la popolazione, rimasta al buio e al caldo. Gli abitanti degli appartamenti ai piani più elevati sono rimasti anche senz'acqua per il mancato funzionamento degli autoclave.
Parigi si sveglia con 14 gradi, "ma dal 6 luglio tornerà l'afa"
Parigi si è svegliata stamattina con 14 gradi, al massimo la temperatura arriverà in giornata a 27. Sono medie inferiori di oltre 10 gradi a quelle che hanno reso bollente la capitale e tutto il paese per 11 giorni, provocando - secondo calcoli che dovranno essere aggiornati e verificati - un eccesso di mortalità di oltre 1.000 persone. Gli ospedali continuano ad essere affollati, la protezione civile avverte che "il peggio deve ancora arrivare" e i servizi meteo mettono in guardia su nuovi picchi di "canicule" per l'inizio di luglio. Vento e aria fresca sembravano un ricordo per i parigini, tanto che in mattinata - in molti abituati ormai ad uscire in pantaloncini e canottiera - sono precipitosamente rientrati per tornare all'abbigliamento più adatto. In giornata, il "picco" sarà di 27 gradi e non di 40, come avvenuto nei giorni scorsi. Ma lo stato di allerta continua: "Il peggio non è certo che sia passato - ha avvertito dai microfoni di Bfm Tv il direttore generale della Protezione civile, Julien Marion - gli effetti sanitari dell'afa continueranno a farsi sentire nei prossimi giorni. Gli organismi reagiscono in ritardo agli effetti del grande caldo. L'afa colpisce tutti gli organismi, non soltanto quelli vulnerabili", "Il vero bilancio di questa ondata - ha aggiunto - lo conosceremo fra qualche settimana". A raffreddare gli entusiasmi ci ha pensato anche Météo France, il servizio di previsioni che è intervenuto dopo che notizie di nuovi picchi di calore in arrivo hanno preso a circolare sul web: "Gradualmente - ha fatto sapere il servizio meteo - un anticiclone potrebbe di nuovo avvicinarsi alla Francia attorno alla settimana del 6 luglio e installarsi a lungo fra il nostro paese e le isole britanniche, fino al 14 luglio. Vediamo circolare sui social previsioni di temperature che vanno al di là della prossima settimana, con valori talvolta elevatissimi (fino a 45 gradi, ndr). Per la settimana dal 6 al 13 luglio - ammette Météo France - uno scenario di forte caldo sul paese sembra più probabile".
Le previsioni meteo delle ore 9 per domani
iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Pressione in calo. La giornata sarà contraddistinta da un clima ancora molto caldo con picchi di temperatura fino a 38-40°C. Il cielo sarà poco nuvoloso e nel pomeriggio si svilupperanno dei temporali di calore che dai settori alpini e prealpini potrebbero raggiungere, in forma irregolare, alcune zone di pianura del Nordovest. Attesi temporali irregolari anche sugli Appennini e in Sicilia.
Caldo, Cagliari: Comune ordina riduzione orari e chiusura ascensori a Castello
Il gran caldo che sta colpendo la Sardegna sta creando numerosi disagi anche nella mobilità pedonale e al funzionamento degli ascensori cittadini. A Cagliari il Comune ha deciso di ridurre con chiusure parziali per il caldo gli ascensori del Bastione San Remy, Viale Regina Elena (alto) e Scalette Santa Chiara a partire 1 Luglio prossimo. In particolare, le limitazioni riguarderanno i seguenti 3 impianti cittadini che agevolano l'accesso al quartiere Castello a cagliaritani e turisti: l'ascensore delle Scalette Santa Chiara sarà fermo tutti i giorni dalle 14.30 alle 20.30, l'ascensore di Viale Regina Elena (alto) sarà sospeso tutti i giorni dalle 10 alle 13 (nelle giornate con avviso di alte temperature, la chiusura si estenderà dalle 10 alle 17, mentre l'ascensore del Bastione Saint Remy sarà fermo tutti i giorni dalle 11 alle 15.15 (in caso di allerta per caldo, la sospensione sarà prolungata dalle 11 alle 18. Le disposizioni prevedono la riduzione del servizio per motivi di sicurezza legati alle elevate temperature, che in questo periodo stanno condizionando anche le attività nel capoluogo sardo. Il provvedimento tiene conto dei limiti tecnici previsti per il funzionamento degli impianti. Specie per quanto riguarda la temperatura all'interno dei vani corsa e dei locali tecnici. I valori registrati nei mesi estivi possono compromettere il corretto funzionamento degli ascensori e la sicurezza degli utenti. Tuttavia, fa sapere il Comune, restano disponibili percorsi alternativi proposti dalle linee del trasporto pubblico, che consentono di raggiungere e collegare il quartiere storico di Castello con il resto della città. Il Comune di Cagliari sta valutando soluzioni tecniche per ridurre le temperature e consentire un utilizzo più esteso degli impianti anche durante il periodo estivo. Nel frattempo, gli orari di chiusura potranno essere modificati in base all'evoluzione delle condizioni meteo. Le prescrizioni rimarranno in vigore sino a nuovo avviso.
Notte di blackout per il caldo a Rapallo, sindaca consiglia di non usare ascensori
Notte di blackout a Rapallo (Genova) e in altri comuni del Levante ligure dovuti al sovraccarico di energia per l'uso di condizionatori accesi contro la canicola di questi giorni. I disagi hanno spinto la sindaca Elisabetta Ricci a consigliare ai rapallesi di non usare l'ascensore e di limitare l'uso degli apparati elettrici. Per fronteggiare l'emergenza sono stati fatti arrivare cinque grandi gruppi elettrogeni. Significative interruzioni anche a Santa Margherita Ligure, parte del centro di Chiavari e Leivi. Inoltre notte senza luce a San Colombano Certenoli complice anche un incendio agli impianti avvenuto nei giorni scorsi.
Maltempo in Alto Adige, a Merano 5 feriti e 69 persone evacuate
Giornata di massima allerta in Alto Adige, diviso tra un'ondata di calore estremo e le conseguenze di una violenta ondata di maltempo che ha provocato una colata di fango che ha colpito tre case, con un bilancio di cinque persone ferite e 69 persone evacuate dagli edifici tra Merano ed Avelengo, e sempre tra questi due centri si è verificato un grave smottamento sulla strada provinciale. Per oggi, lunedì 29 giugno, il Centro funzionale provinciale ha emesso un'allerta rossa per le alte temperature - con una massima prevista di 36 gradi nel capoluogo - associata a un'allerta gialla per forti temporali e rischio incendi. In particolare, nel Burgraviato si lavora senza sosta dopo il violento nubifragio che ha provocato una imponente colata detritica tra Merano e Avelengo. Secondo i dati del meteorologo Dieter Peterlin, nella zona di Avelengo sono caduti circa 50 millimetri di pioggia in un'ora. Le precipitazioni hanno generato uno smottamento sopra la strada provinciale che, incanalandosi nel Rio Bianco, ha travolto l'area di via Val di Nova. Il bilancio è pesante: tre edifici residenziali sono stati sepolti da fango e detriti fino al secondo piano e risultano gravemente danneggiati, mentre quattro veicoli sono andati distrutti. Cinque persone hanno riportato ferite lievi e diversi residenti sono stati tratti in salvo con l'elicottero. In totale sono 69 le persone evacuate che hanno dovuto lasciare le proprie case (39 a Merano e 30 ad Avelengo). Le operazioni di soccorso, coordinate da vigili del fuoco, Protezione Civile e autorità locali, sono state complicate da una seconda colata detritica avvenuta circa mezz'ora dopo la prima. Il Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano è sul posto con un escavatore cingolato per supportare la rimozione delle ingenti masse di fango. La situazione resta critica: dal versante continua a scivolare materiale e per le prossime ore si temono nuovi temporali.
Temporali e grandine in arrivo dopo l'emergenza caldo: quando e dove
In questi giorni le temperature in Italia, e non solo, hanno raggiunto valori estremi. Quando ci sono periodi di caldo così intenso, di solito, successivamente, si passa poi a una forte instabilità atmosferica. Secondo le previsioni meteorologiche, nel nostro Paese assisteremo a una prima fase di maltempo a partire già da oggi (lunedì 29 giugno) soprattutto sulle Alpi, che poi si intensificherà nei prossimi giorni e che coinvolgerà tutto il territorio. Di pari passo, anche se non da subito, le temperature dovrebbero calare. Ecco cosa potrebbe succedere (LE PREVISIONI METEO).
Temporali e grandine in arrivo dopo l'emergenza caldo: quando e dove
Vai al contenutoCaldo: Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria alle prese con le temperature più alte mai registrate
Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria hanno raggiunto temperature record superiori ai 40°C, mentre l'ondata di calore che ha colpito l'Europa si sposta verso est. Più di 191 milioni di persone in Europa hanno dovuto affrontare temperature di almeno 35°C, con allerte per caldo estremo in tutto il continente. Secondo i dati preliminari del servizio meteorologico nazionale, la Germania ha registrato una nuova temperatura massima di 41,7°C a Coschen, vicino al confine polacco nel Brandeburgo orientale. Questo dato ha superato il precedente record di 41,5°C stabilito il giorno prima a Drewitz. A Gohrischheide, nella Germania orientale, è scoppiato un incendio in una foresta contaminata da munizioni della seconda guerra mondiale, complicando le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco. Un'importante operazione antincendio è stata sospesa anche presso un ex sito di smaltimento di munizioni vicino al villaggio di Traisen, nella Germania sud-occidentale. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa tedesca Dpa, i vigili del fuoco hanno dovuto interrompere brevemente le operazioni a seguito di alcune esplosioni, costringendo all'intervento di una squadra di artificieri. Ieri, circa 650 persone a Traisen sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa del propagarsi dell'incendio. A Berlino, la polizia ha utilizzato i cannoni ad acqua per rinfrescare residenti e turisti. La compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha sconsigliato tutti i viaggi non essenziali.
Pregliasco: 'non sottovalutare ondate di calore né il rischio legato ai temporali improvvisi'
"Questa fase conferma un aspetto che ormai osserviamo sempre più spesso: dopo ondate di calore molto intense aumenta il rischio di fenomeni meteorologici violenti, con temporali, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto al Nord. Non significa la fine immediata dell’emergenza caldo: anzi, il brusco passaggio tra masse d’aria molto calde e aria più fresca può creare situazioni di particolare criticità. È importante evitare di sottovalutare sia il caldo persistente sia il rischio legato ai temporali improvvisi, limitando gli spostamenti durante gli eventi più intensi e prestando attenzione alle persone più fragili. Questi estremi sono sempre più coerenti con gli effetti del cambiamento climatico, che rende gli eventi atmosferici più frequenti e intensi". Lo afferma Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di ANPAS e vice presidente di Samaritan International, commentando l'arrivo dei temporali anche violenti - come annunciato dalle previsioni meteo - iniziando dalle regioni settentrionali.