Un uomo di circa 60 anni di Susegana (Treviso) è stato trovato morto all'esterno della fabbrica in cui lavorava. Nel frattempo, aumentano le città da bollino rosso per l'emergenza caldo: sono 25. Morti per il caldo un uomo di 86 anni e una donna di 74 ricoverati a Genova. Il Ministero della Salute ha dichiarato che "non ci risultano i 5 decessi per caldo rilevati dall'Oms". Per la giornata di domani è stata diramata un'allerta arancione per temporali a Milano
in evidenza
Un uomo di circa 60 anni, dipendente della azienda degli imballaggi Smurfit Kappa Italia, di Susegana (Treviso) è stato trovato morto da alcuni passanti all'esterno della fabbrica. Nel frattempo, aumentano le città da bollino rosso per l'emergenza caldo: oggi e domani sono 25. Morti a causa delle temperature roventi un uomo di 86 anni e una donna di 74 ricoverati al Policlinico San Martino di Genova, secondo quanto ha reso noto la Asl 3. Il Ministero della Salute ha dichiarato che "non ci risultano i 5 decessi per caldo rilevati dall'Oms".
Nel frattempo, per la giornata di domani, 1° luglio, è stata diramata a Milano un'allerta arancione per temporali. In Europa 35 gradi per almeno 130 milioni di persone. Dato in calo rispetto ai 190 milioni di domenica. In Italia non c'è stato nessun picco di mortalità negli ultimi giorni di giugno.
Gli approfondimenti:
- Quanto durerà l'ondata di caldo record? Le previsioni degli esperti
- Caldo record in Europa, da Londra a Parigi le foto delle città roventi
- Caldo, per l’Oms in Ue è emergenza sanitaria: i rischi per la salute
- Oms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
- Caldo estremo in Europa, costi e impatto sul Pil: Italia tra le economie più a rischio
- Blackout per caldo, quali sono le cause e perché è difficile evitarli
- Caldo, cosa prevedono le ordinanze delle Regioni per i lavoratori
- Cosa mangiare con il caldo, i cibi da scegliere a tavola
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui
Continua a seguire tutti gli aggiornamenti sulla diretta dell'1 luglio
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Oms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
Afornire il dettaglio dei decessi dal 21 giugno è il capo dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che spiega: "Quello europeo è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale". Secondo i dati più recenti, l’emergenza caldo sta interessando 193 milioni di europei, con temperature sopra i 35 gradi
Oms: 'Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana'
Vai al contenutoCaldo Francia, le previsioni allarmiste per il 2050 sono già state superate a giugno 2026
Un video del 2014 racconta previsioni meteo di caldo estremo, con temperature che in Francia sfiorano e talvolta superano i 40 gradi: era solo una simulazione, basata su calcoli precisi, di quello che i meteorologi di dodici anni fa pensavano sarebbe stato il clima nel Paese nel 2050. Il cambiamento climatico, però, è andato più veloce del previsto perché quelle stesse temperature sono state già toccate durante l’ondata di calore di questi giorni
Caldo in Francia, già superate le previsioni allarmiste per il 2050
Vai al contenutoL'aria condizionata fa ammalare? Cosa dicono gli esperti e come usarla correttamente
L’aria condizionata ha un ruolo fondamentale in questo periodo di grande caldo, ma molti temono che possa causare raffreddori, mal di gola, mal di testa o infezioni varie. A rispondere a questi dubbi sono i dottori anti-bufale di Dottoremaeveroche.it, il portale contro le fake news della Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici). Alcune preoccupazioni sono fondate, altre meno: ecco cosa sapere.
L'aria condizionata fa ammalare? Cosa dicono gli esperti
Vai al contenutoCaldo in Europa, l'Oms: "In Italia 5 morti in 24 ore, potenziare la prevenzione"
Le ondate di calore che stanno investendo l'Europa sono "una prova generale", avverte il direttore regionale dell'Oms Hans Henri Kluge. Pronto soccorso sotto pressione e servizi di ambulanza con numeri record: in Italia cinque decessi in 24 ore, in Spagna oltre 300 morti in eccesso in pochi giorni. L'appello: rafforzare subito le misure di prevenzione
Oms, in Italia 5 morti per il caldo in 24 ore
Vai al contenutoPerché la doccia fredda quando fa caldo non fa bene
Con il caldo intenso la tentazione di una doccia gelata è forte, ma il freddo improvviso può ottenere l'effetto opposto a quello sperato. La vasocostrizione riduce la dispersione del calore corporeo e l'esposizione brusca all'acqua molto fredda può innescare il cosiddetto "cold shock response", con un aumento di pressione e frequenza cardiaca che mette sotto sforzo il cuore, soprattutto nei soggetti predisposti. Ecco cosa dice la scienza sui meccanismi della termoregolazione, perché la doccia rapida va distinta dall'immersione e come rinfrescarsi nel modo corretto durante le ondate di calore.
Perché la doccia fredda quando fa caldo non fa bene
Vai al contenutoTroppo caldo e poca pioggia: l’Italia è a rischio siccità?
Il caldo anomalo che ha colpito l’Europa, unito alle scarse precipitazioni degli ultimi mesi, sta mettendo alla prova le riserve idriche accumulate durante l’inverno. Proprio quando, con l’arrivo dell’estate, ne avremmo più bisogno. Un report della Fondazione Cima analizza questo fenomeno, partendo dal tentativo di rispondere a una domanda: “E dopo il caldo, la siccità?”
Troppo caldo e poca pioggia: l’Italia è a rischio siccità?
Vai al contenutoAllerta anche negli Usa: settimana da temperature record
Decine di milioni di americani sono alle prese con una nuova e intensa ondata di caldo che sta colpendo il centro e l'est degli Stati Uniti e che, secondo le previsioni, proseguirà almeno fino alle celebrazioni del 4 luglio. Il Servizio meteorologico nazionale statunitense avverte che nei prossimi giorni potrebbero essere battuti decine di record di temperatura, con valori superiori ai 38 gradi e temperature percepite fino a 45 gradi in alcune aree a causa dell'elevato tasso di umidità. L'ondata di calore arriva in un momento particolarmente delicato per il Paese, impegnato nei preparativi per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza e nell'organizzazione dei Mondiali di calcio 2026 insieme a Canada e Messico. Più di 60 milioni di persone sono interessate dagli avvisi per il caldo emessi dal Nws. Le principali città stanno adottando misure straordinarie per proteggere la popolazione.
Meteo, ultimo caldo africano poi il crollo: temporali, grandine e temperature giù
L'ultimo giorno di giugno lascia ancora l'Italia sotto l'alta pressione, ma il quadro è in rapido cambiamento. Una saccatura in arrivo dal Nord Europa porterà dai prossimi giorni instabilità diffusa, con temporali, grandine e nubifragi, mentre le temperature torneranno verso le medie del periodo. Resta intanto l'emergenza caldo, con i bollini rossi del ministero della Salute fissati per 25 città e le prime vittime registrate. Ecco le previsioni giorno per giorno e l'evoluzione attesa fino al primo weekend di luglio.
Meteo, ondata di caldo che si attenua: in arrivo temporali
Vai al contenutoAnziano muore in spiaggia nel Chietino
Malore fatale questa mattina per un uomo sulla spiaggia di San Salvo (Chieti). La vittima, un 77enne residente a San Salvo, si è accasciato al suolo nei pressi della battigia nella zona del Biotopo Costiero. Immediati sono partiti i soccorsi con i successivi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari ma per il 77enne non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale e la Guardia Costiera.
Allerta rossa per ondate di calore a Palermo e Catania
La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi l'avviso per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle mezzanotte e per le successive 24 ore. Per la città di Palermo e per quella di Catania è previsto, nella giornata di domani, il livello 3 (colore rosso) per il rischio di ondate di calore, con temperature massime percepite di 36 gradi centigradi. Allerta arancione per quanto riguarda il rischio incendi in tutta la Sicilia.
Nuovo record registrato in Slovacchia: 41,3 gradi
La Slovacchia ha registrato oggi una nuova temperatura record di 41,3 gradi centigradi, superando il primato assoluto nazionale di 41 gradi stabilito appena il giorno precedente. A renderlo noto è stato l'Istituto idrometeorologico slovacco (Shmu), secondo cui il nuovo record è stato rilevato a Kamenica nad Hronom, nel sud del Paese, vicino al confine con l'Ungheria."E' stato stabilito un nuovo record di temperatura in Slovacchia", ha dichiarato il portavoce dell'istituto, Ivan Garcar.
Caldo in Lombardia, centinaia di guasti elettrici e +38% consumi nel Milanese
Da inizio di questa settimana in Lombardia si sono manifestate alcune centinaia di guasti su cavi elettrici che sono stati gestiti con tempi medi di ripristino oscillanti tra una e due ore. Il forte aumento nei giorni scorsi delle temperature nel Milanese, inoltre, ha determinato un marcato aumento della domanda di energia elettrica, con le reti di distribuzione che hanno registrato il livello di carico più elevato dall'inizio dell'anno, con un aumento dei consumi di oltre il 38% rispetto alla settimana precedente. Lo fa sapere l'assessore regionale con la delega alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, durante un'informativa in Consiglio regionale richiesta dal M5s. Sertori in Aula ha letto due relazioni, di E-Distribuzione e Duereti, gestori della rete di distribuzione. Nel primo documento si sottolinea che le temperature di questi giorni hanno fatto registrare "valori di 10 gradi superiori alla media del periodo", con le maggiori problematiche che in Lombardia sono state registrate nella zona la zona nord della città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e nelle città di Lodi, Bergamo e Mantova. Nella relazione di Duereti viene anche evidenziato che "in presenza di più guasti contemporanei o di condizioni operative particolarmente articolate, che si sono verificate negli ultimi giorni in provincia di Milano, le attività di ripristino possono richiedere tempi più estesi", visto che diventa necessario "effettuare verifiche sul posto, individuare le tratte interessate e, quando occorre, procedere con lavorazioni di scavo e con l'impiego di mezzi idonei a consentire l'accesso alle aree di intervento". Critico il M5s per le modalità dell'informativa: "Sertori ci ha letto le comunicazioni dei gestori ma ci saremmo aspettati anche qualche considerazione sua, e non solo vedere una giunta che fa da passa veline di altre aziende. Quello che sta avvenendo non è un qualcosa di eccezionale - commenta il capogruppo Nicola Di Marco -, siamo di fronte a cambiamento climatico che sta mostrando il suo volto da diversi anni".
Sardegna, doppia allerta per caldo e pericolo temporali
Prosegue l'ondata di caldo in Sardegna con allerta rossa per Cagliari. Con un nuovo bollettino, il Ministero della Salute ha classificato la zona di Cagliari, per le giornate di oggi, martedì 30 giugno e domani mercoledì 1 luglio, con il livello 3, ovvero il livello più alto, Allerta Rossa per l'allarme relativo agli effetti sulla salute delle ondate di calore.
Ma resta alto anche il rischio idrogeologico per temporali. La Protezione civile ha infatti diffuso un'allerta in codice giallo per le zone di allerta dell'Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso, e Logudoro. In diverse località dell'isola infatti sta piovendo copiosamente.
Malore dopo il lavoro, Cisl Veneto: "Estendere l'ordinanza sul caldo"
"Abbiamo chiesto alla Regione di estendere il campo di applicazione dell'ordinanza sul lavoro in condizioni di caldo estremo e di rafforzare i controlli sul rispetto del provvedimento". Lo riferisce il segretario generale della Cisl del Veneto, Massimiliano Paglini, dopo la morte di un operaio avvenuta questo pomeriggio a Susegana (Treviso) al termine del turno di lavoro. "È doveroso attendere che gli organi competenti chiariscano le cause del decesso - premette Paglini - e accertino se vi sia una correlazione tra le condizioni climatiche in cui l'uomo ha svolto il proprio turno e il malore che lo ha colpito. Su questi aspetti è necessario il massimo rigore e il pieno rispetto del lavoro degli organi preposti". Tuttavia, aggiunge il leader sindacale, "non possiamo ignorare che le ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti, intense e prolungate. Sotto il profilo dell'immediatezza occorrono misure efficaci per tutelare i lavoratori, in particolare quelli impegnati nelle attività e nelle fasce orarie maggiormente esposte al rischio".
Ministero della Salute: "Domani rivalutazione"
Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, ha spiegato anche che "domani sarà fatta una rivalutazione, perché i Comuni italiani sono tantissimi e faremo il punto su quanti e quali dati nuovi abbiamo e potremmo dare un dato reale, che probabilmente non coinciderà con quello dell'Oms".
Quattro accessi negli ospedali genovesi
Sono quattro gli accessi correlabili al caldo al Policlinico San Martino di Genova. Si tratta di un uomo di 80 anni, di una donna di 76 anni, di una donna di 84 anni, e di una donna di 93 anni. Secondo quanto riferisce la Asl si tratta di accessi per disidratazione. Non si registrano invece ricoveri per il caldo al Villa Scassi al Galliera e all'ospedale di Voltri. Stabili i pazienti ricoverati nelle scorse ore.
Treviso, 80enne colto da malore in chiesa
Quasi un bollettino di guerra quello emesso nel tardo pomeriggio di oggi per malori dovuti a colpi di calore dall’azienda sanitaria di Treviso. Tra ieri sera e oggi sono stati portati ai Pronto soccorso e poi ricoverati un anziano di 88 anni e una donna di 94 anni. Un altro anziano di 80 anni è stato colto da un malore proprio mentre si trovava in una chiesa di Treviso. Un malore ha poi colto una persona in arrivo alla stazione ferroviaria di Treviso e anche un corriere di 30 anni che, dopo essere sceso dal furgone mentre effettuava una consegna, è stato colto da sincope e nella caduta ha riportato un trauma cranico. A Motta di Livenza (Treviso) un’anziana di 93 anni è stata trovata a terra per strada con una temperatura interna corporea di ben 42 gradi. Soccorsa è ora in fase di ripresa.
Caldo, domani 22 città col bollino rosso. Mercoledì saranno solo due
Diminuisce il caldo e l'afa: domani le città contrassegnate dal bollino rosso del ministero della Salute per l'allerta ondate di calore scendono, infatti, a 22 rispetto alle 25 di oggi, e mercoledì saranno solo due. Domani 1 luglio le città in rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona. Cinque città sono con bollino giallo di preallerta per possibile ondata di calore (Bolzano, Messina, Napoli, Torino, Viterbo) e una, Reggio Calabria, in arancione (rischio per i soggetti più fragili). Il 2 luglio calo drastico dei bollini rossi: l'allerta massima varrà solo per Catania e Reggio Calabria. In arancione solo Messina. Tutte e altre 24 città oggetto del monitoraggio saranno in giallo.
Ministero della Salute, giovedì nuova cabina di regia sul caldo
"Giovedì 2 luglio, si riunirà una nuova cabina di regia sull'emergenza caldo, alla quale sarà presente il ministro della Salute, Orazio Schillaci". Lo ha annunciato Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione, Ricerca e Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, parlando con l'ANSA a margine di un convegno al Senato. "All'incontro - ha aggiunto Campitiello - abbiamo invitato anche rappresentanti del mondo sanitario come quelli dell'emergenza urgenza, quindi la Simeu, Federsanità, la Fiaso e credo anche la Simg, la società scientifica dei medici di medicina generale, che riempiranno le case di comunità e che potrebbero essere coinvolti laddove si dovesse sviluppare una vera e propria emergenza". Durante la cabina di regia, "si risentirà il 1500 per capire l'andamento delle telefonate, si risentirà il Dep (dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio), che è il punto dove arrivano i dati, ma, in particolare, si rileverà anche se c'è una crescita degli accessi ai pronto soccorso - ha spiegato Campitiello -. Inoltre sentiremo, laddove ci fossero, le proposte dei rappresentanti del mondo sanitario".
Caldo record in Croazia, raggiunti 39,5 gradi a Spalato
La città costiera croata di Spalato ha registrato oggi una temperatura record di 39,5 gradi centigradi, secondo quanto confermato dal servizio meteorologico nazionale, mentre l'ondata di caldo che sta investendo l'Europa continua a colpire duramente i Balcani. La popolare località turistica sull'Adriatico ha superato il precedente record cittadino di 38,6 gradi, stabilito nel luglio del 1950, segnando così la giornata più calda dall'inizio delle rilevazioni meteorologiche nel 1948. Il dato resta comunque inferiore al record assoluto nazionale di 42,8 gradi registrato nel 1981. L'ondata di calore in corso è stata definita dal gruppo di scienziati del World Weather Attribution come la più intensa mai registrata in Europa e sarebbe stata "praticamente impossibile" nel mese di giugno senza l'influenza del cambiamento climatico. Dopo aver battuto numerosi record e provocato centinaia di morti nell'Europa occidentale la scorsa settimana, il caldo estremo si è spostato verso est. Nei Balcani le temperature hanno raggiunto nel fine settimana valori prossimi ai 40 gradi, spingendo le autorità a diramare allerte sanitarie e contribuendo allo sviluppo di incendi boschivi. Ieri anche Belgrado ha registrato la giornata di giugno più calda mai osservata, con una temperatura massima di 38,9 gradi. Secondo le previsioni, un fronte perturbato dovrebbe attraversare la regione nella giornata di domani, portando un temporaneo sollievo dal caldo ma anche il rischio di fenomeni intensi, con forti raffiche di vento e possibili grandinate. Negli ultimi giorni sono stati infranti record assoluti di temperatura in Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, mentre nel Regno Unito e in Svizzera sono stati registrati nuovi record per il mese di giugno. In Francia, infine, sono state raggiunte temperature medie giornaliere senza precedenti e le notti più calde mai registrate nel Paese.
Allerta arancione in Lombardia, gialla in 14 Regioni
Una perturbazione, nella giornata di mercoledì, inizierà a interessare la nostra penisola a partire dalle regioni settentrionali. Il contrasto tra aria più fresca in quota e il forte calore accumulato sulle zone di pianura e nelle valli, causerà l'innesco di condizioni di marcata instabilità, dando luogo a intensi temporali, con associate forti raffiche di vento e grandinate, oltre a rovesci di pioggia e fulmini. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede dalla tarda mattinata di domani, mercoledì 1 luglio, precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco, su Piemonte, specie settore centro-meridionale, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto per mercoledì 1 luglio eè stata valutata allerta arancione per rischio temporali su gran parte della Lombardia e allerta gialla su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Basilicata e su gran parte di Piemonte, Lombardia, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia.
Ministero della Salute: "Non ci risultano i 5 decessi per caldo rilevati dall'Oms"
"Per quanto riguarda le dichiarazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità" che ha diffuso il dato dei 5 morti in 24 ore in Italia per il caldo, "a noi attualmente non risultano questi decessi. Come già ho più volte detto, i nostri dati sono 'just in time', partono da dati reali che ci vengono comunicati dai Comuni e ad oggi non abbiamo ancora nessun picco da evidenziare". Lo ha detto all'ANSA Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, a margine di un convegno al Senato. "Noi agiamo sui dati reali, l'Oms fa una conta in proiezione statistica", ha detto.
L'ondata di caldo mette alla prova anche i soldati ucraini
Anche le linee del fronte ucraino subiscono l'impatto dell'ondata di calore. Mentre continuano la loro missione per fermare l'avanzata russa, molti soldati a bordo di carri armati di epoca sovietica sopportano temperature torride. Lo riporta il sito della Reuters. Il sergente maggiore Sympatiaha della 65ª Brigata Meccanizzata Indipendente descrive come le condizioni brutali si intensifichino in assenza dell'aria condizionata presente nei carri armati epoca sovietica, che possono pesare tra le 41 e le 45 tonnellate. Questi mezzi diventano trappole di calore sotto il sole cocente. "Il veicolo si surriscalda molto dopo aver completato la sua missione. La temperatura interna può diventare davvero elevata", ha dichiarato il sergente. "A differenza dei carri armati Abrams, Challenger e Leopard (forniti dai partner occidentali), questo non ha l'aria condizionata." Il Centro Idrometeorologico ucraino prevede "caldo intenso" di 35-38 gradi, con l'ondata di calore in movimento verso est che metterà a dura prova una rete energetica già danneggiata dai ripetuti attacchi missilistici e con droni russi. Altrove, gli ucraini si preparano al ritorno dei blackout orari, poiché l'aumento delle temperature fa lievitare il consumo di elettricità, soprattutto a causa della maggiore richiesta di aria condizionata. I gestori delle reti elettriche in almeno cinque regioni, da Ivano-Frankivsk alla zona di confine di Zaporizhzhia, hanno imposto restrizioni temporanee all'erogazione di energia per prevenire sovraccarichi durante i picchi di domanda.
Bolzano, ultimo giorno da bollino rosso: a giugno temperatura di 2,5 gradi sopra la media
Anche oggi si sono registrati 35 gradi nella parte meridionale della provincia di Bolzano, con il capoluogo per l’ultimo giorno col bollino rosso per disagio fisico. La situazione cambierà da domani, mercoledì 1° luglio, con un fronte freddo e con precipitazioni diffuse che faranno registrare un temporaneo e sensibile abbassamento delle temperature. Da giovedì 2 luglio le temperature torneranno a livelli estivi con le temperature massime che non supereranno i 33 gradi. Secondo il bollettino del servizio meteorologico della Provincia autonoma di Bolzano, a giugno si sono registrate temperature di circa 2,5 gradi al di sopra della media pluriennale, con la temperatura registrata il 27 giugno scorso a Gargazzone con 37 gradi. La singolarità è che proprio durante la prima parte del mese di giugno in Alto Adige si sono registrate precipitazioni del 50 superiori rispetto alla media.
Temperature roventi all’ospedale di Bibbiena (Ar), disagi e proteste
"Torna il caldo torrido e tornano i problemi all’ospedale di Bibbiena (Arezzo)": sotto accusa la struttura, evidentemente inadeguata a garantire un comfort accettabile ai pazienti. La denuncia arriva dalla segreteria aretina del NurSind, che ricorda come il problema delle temperature torride si ripresenti ormai ciclicamente. Già l’estate scorsa nei reparti di medicina e chirurgia si erano verificati disagi fortissimi e l’Asl Toscana Sud-Est si era impegnata a portare avanti interventi risolutivi e a tamponare l’emergenza con condizionatori portatili.
“Quest’estate la situazione è ulteriormente peggiorata - accusano i dirigenti sindacali NurSind Sabrina Checcacci e Gennaro Muscarella - e abbiamo moltissime segnalazioni, sia del personale costretto a lavorare in queste condizioni, sia dei pazienti stessi. Una situazione incresciosa, che dimostra l’assoluto disinteresse dell’Azienda, e che ha bisogno di interventi immediati e risolutori perché ad andarne di mezzo è il benessere di chi all’ospedale di Bibbiena lavora o è ricoverato: abbiamo notizie di malati in ossigenoterapia la cui situazione è aggravata dal caldo estremo che porta una sensazione di una difficoltà di respiro. Questa situazione non è dignitosa ed è bene che l’Asl ne prenda atto e corra ai ripari”.
Nei giorni scorsi anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, sollecitato da NurSind, ha visitato l’ospedale e ha scritto una lettera all’Asl. “Ho ritenuto opportuno effettuare personalmente un sopralluogo, potendo constatare direttamente come, in particolare nei reparti di Medicina e Chirurgia, ma anche in altre aree dell'ospedale, le condizioni ambientali risultino particolarmente gravose e tali da determinare un significativo disagio sia per i degenti sia per il personale sanitario. Si tratta di una problematica che, peraltro, non rappresenta una novità, essendo stata già evidenziata negli anni precedenti, anche dal sottoscritto, senza che si sia giunti a una soluzione strutturale e definitiva. Chiedo che venga assicurato il massimo impegno affinché le criticità riscontrate siano affrontate e risolte con la massima urgenza, adottando ogni misura tecnica e organizzativa necessaria per ripristinare quanto prima condizioni ambientali adeguate all'interno dell’ospedale".
Malore dopo il turno di lavoro, morto un operaio nel Trevigiano
Un uomo di circa 60 anni, dipendente della azienda degli imballaggi Smurfit Kappa Italia, di Susegana (Treviso) è stato trovato steso a terra privo di sensi da alcuni passanti all'esterno della fabbrica ed è morto, nonostante i soccorsi immediati. L'operaio stava rincasando dopo aver concluso il turno negli ambienti di produzione. Sul posto sono intervenuti Suem 118 e carabinieri.
Oms Europa: "Ospedali sotto enorme pressione per il caldo"
"Anche gli ospedali sono sottoposti a una pressione enorme, non solo a causa dell'ondata di pazienti, ma anche per via del caldo stesso. Impianti di climatizzazione in avaria. Apparecchiature mediche malfunzionanti. Personale privato del sonno perché le temperature notturne non scendono. Reparti descritti come inadeguati allo scopo". E' l'allerta del direttore regionale dell'Oms per l'Europa, Hans Henri P. Kluge. a fronte dell'anomala ondata di calore che sta investendo molti paesi europei. "Più della metà dei paesi Ue - sottolinea Kluge in una nota - non dispone ancora di un piano d'azione completo per la tutela della salute in caso di ondate di calore. È necessario cambiare rotta: le linee guida dell'Oms Europa, recentemente aggiornate, forniscono a ogni paese, regione e città gli strumenti per agire subito". Ad oggi tuttavia, sottolinea, "diversi paesi e città stanno mostrando cosa significhi essere preparati. Quest'estate Barcellona ha ampliato la propria rete di rifugi climatici, portandola a oltre 500 spazi tra biblioteche, centri civici, parchi e farmacie. Parigi ha attivato un registro per il monitoraggio dei residenti anziani e vulnerabili e ha limitato la vendita di alcolici in pubblico per ridurre la pressione sui servizi di emergenza. In alcune regioni, l'Italia ha introdotto restrizioni al lavoro all'aperto durante le ore più calde della giornata, prevedendo misure di cassa integrazione affinché i lavoratori non subiscano perdite di reddito. Si tratta solo di alcuni esempi di interventi pratici e replicabili. Ogni città europea dovrebbe adottarne una propria versione". Ma si può fare qualcosa anche a livello individuale, rileva il responsabile Oms: "Se non disponi di aria condizionata, i consigli sono pratici ed economici: tieni tapparelle e tende chiuse durante il giorno per bloccare il calore e apri le finestre di notte. Bevi acqua prima ancora di avvertire lo stimolo della sete, evitando bevande zuccherate, alcoliche o contenenti caffeina. Evita di esporti al sole nelle ore centrali della giornata e prenditi cura di vicini e parenti anziani: una telefonata non costa nulla e può salvare una vita. Circa il 60% dei ricoveri ospedalieri durante questa ondata di caldo ha riguardato persone dai 75 anni in su; molti di questi ricoveri si sarebbero potuti evitare".
oggi a Trento ancora 34 gradi ma domani pioggia e vento, la Val Genova riapre giovedì
Sarà riaperta giovedì 2 luglio la strada che porta alla media e alta Val Genova a Strembo (Trento), uan volta passato il periodo di maggiore instabilità meteorologica previsto per domani, mercoledì 1 luglio, su tutta la Provincia autonoma. La decisione è stata presa oggi dalla Protezione civile, sulla base delle previsioni meteorologiche che per domani indicano precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio e temporale con temperature in calo e rinforzo dei venti da Nord, mentre da giovedì la situazione tornerà più stabile e soleggiata. Intanto anche oggi in tutta la Provincia autonoma temperature elevate miste a qualche isolato temporale locale. A Trento si sono registrati 34 gradi di temperatura massima con lo zero termico posto a 4200 metri.
Les Ecologistes denunciano 10mila morti, Lecornu: "Bilancio falso e scandaloso"
Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha definito "scandaloso" e "falso" il bilancio di 10.000 morti causati dall'ondata di caldo diffuso dai Verdi di Les Écologistes. Durante un acceso dibattito parlamentare con la capogruppo del partito ambientalista, Cyrielle Chatelain, il premier ha respinto con fermezza ogni accusa di "inazione" di fronte al cambiamento climatico e alle temperature record che stanno travolgendo il Paese.
"È la prima volta che perdo le staffe – ha esclamato il premier durante il question time all'Assemblea Nazionale – Da dove tirate fuori questa cifra che voi e i vostri esponenti riportate in televisione da più di tre giorni, stabilendo un bilancio umano che è falso? È scandaloso, è indegno!". Lecornu ha inoltre affermato che la commissione d’inchiesta richiesta dai deputati ecologisti sulla "politica di adattamento" del governo si ritorcerà contro di loro "come un boomerang", poiché "si giungerà alla conclusione che non c’è inazione, ma c’è un evidente bisogno di accelerare".
Il gruppo ecologista e socialista all'Assemblea ha infatti annunciato l'intenzione di depositare una mozione di censura contro il governo di Lecornu, per denunciare "la sua totale impreparazione sia di fronte all'ondata di caldo che abbiamo appena vissuto, sia, soprattutto, di fronte a quella che sta per arrivare", come dichiarato dalla stessa Chatelain. La capogruppo ha affermato di non avere "alcun dubbio" sulla possibilità di raccogliere le 58 firme di deputati necessarie per depositare la mozione.
In Friuli Venezia Giulia allerta gialla per l’arrivo di piogge forti e vento fresco
Mentre anche oggi Trieste è una delle città da bollino rosso per disagio fisico - e lo sarà anche domani - la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato l’allerta gialla per criticità idrogeologica su tutta la regione a partire dalle ore 12 di domani mercoledì 1 luglio. Su tutta la regione dal pomeriggio e fino a notte inoltrata saranno possibili rovesci e temporali sparsi, localmente anche forte. In serata e nelle prime ore della notte soffierà vento da nord con possibili forti raffiche locali. L’entrata di correnti nord-occidentali più fresche e secche spezzerà la morsa delle temperature torride che va avanti da due settimane.
In Veneto doppia allerta gialla, temporali in montagna e calore in pianura
In Veneto da domani mercoledì 1 luglio allerta gialla per temporali e contemporaneamente allerta gialla per calore sulle zone di pianura e sulla costa della regione, con Venezia e Verona che saranno ancora città da bollino rosso. Rovesci e temporali a tagliare le temperature sono attesi già da stasera sulle zone montane e pedemontane, ma senza l’intensità che ieri ha portato a qualche smottamento in montagna, come quello che ha fatto chiudere per qualche ora la strada per il Passo Falzarego. Da domani pomeriggio i temporali cominceranno a interessare la pianura, a partire da quella occidentale, con fenomeni più intensi. A partire dal mattino di giovedì 2 luglio la probabilità di altre piogge diverrà molto bassa ma cesserà l’allarme da disagio fisico per l’ondata di calore.
Maltempo, a Trieste domani allerta gialla per temporali
Mentre a Trieste si fanno i conti con afa e temperature da bollino rosso, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato una allerta gialla per criticità idrogeologica dovuta ai temporali sparsi previsti nelle prossime ore su tutta la regione. L'avviso meteo sarà valido dalle 12 di domani alle 6 di giovedì 2 luglio. Secondo le previsioni infatti l'anticiclone subtropicale si sta ritirando, lasciando spazio a una depressione che porterà un fronte sulla regione. Sono previsti rovesci e temporali sparsi dal pomeriggio di domani fino a notte inoltrata, con possibili raffiche di vento da nord. Questi eventi possono causare criticità nella rete idrografica minore, instabilità dei pendii e interruzioni della viabilità. La Protezione civile Friuli Venezia Giulia raccomanda vigilanza, specialmente in aree campeggio - in questi giorni affollate - e durante manifestazioni all'aperto. Intanto il Comune di Trieste ha reso noto che, sulla base delle previsioni dell'Arpa Fvg, il valore di ozono atmosferico rimarrà su livelli elevati oltre la soglia di 120 microgrammi per l'intera settimana a Trieste. L'Amministrazione invita, quindi, le fasce più sensibili della popolazione ad adottare precauzioni del caso.
Maltempo, allerta gialla per temporali anche domani in Toscana
Codice giallo anche domani in Toscana per possibili forti temporali e rischio idrogeologico/idraulico del reticolo minore: riguarda quasi tutto il territorio della della regione, dalle 13 alle 24. Il nuovo avviso, come riferisce il Comune di Livorno, è stato diffuso dalla Protezione civile regionale dopo che già ieri aveva emesso un'allerta per oggi fino alle 21. I temporali potranno essere associati a forti colpi di vento e grandinate. Tra i territori interessati dall'allerta anche Firenze capolugo e provincia con i comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Barberino Tavarnelle. I temporali, spiega Palazzo Vecchio, potranno provocare criticità sul cosiddetto reticolo idraulico minore, cioè l'insieme di torrenti, fossi e corsi d'acqua secondari che attraversano il territorio e che, in caso di piogge intense, possono innalzarsi rapidamente. A Firenze fanno parte del reticolo minore, tra gli altri, Ema, Mugnone e Terzolle.
Francia, almeno 300 morti in più per temperature record a maggio
Ci sono stati ''almeno 300 morti in più'', rispetto al normale in Francia, a causa dell'ondata di caldo che, per cinque giorni a maggio, ha colpito il Paese. Lo hanno riferito le autorità sanitarie francesi ricordando che a maggio di quest'anno si sono registrate temperature record, mai così alte in Francia per quel mese.
"Abbiamo registrato 300 decessi in più, con un aumento di quasi il 14%", ha dichiarato Caroline Semaille, direttrice generale della Sanità pubblica francese, aggiungendo che i decessi sono dovuti a cause combinate e ''non sono necessariamente collegati alle temperature elevate''.
L'ondata di calore insolitamente intensa per il mese di maggio ha colpito 17 dipartimenti in Francia, di cui sei classificati come zone "a rischio ondata di calore", dal 24 al 28 del mese scorso.
Legambiente, in quartiere Giambellino 58% servizi e strutture esposti al sole
Milano città sempre più calda e segnata da una 'cooling poverty' che non risparmia il quartiere periferico Giambellino del municipio 6, dove vivono 146mila abitanti distribuiti su 18,28 km2, insieme ai confinanti Lorenteggio e Porta Genova. La conferma arriva dai dati dei monitoraggi realizzati attraverso l’uso di termocamere a infrarossi da Legambiente insieme al Politecnico di Milano e presentati oggi in occasione della tappa milanese di 'Che caldo che fa! Contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste', la campagna nazionale dell’associazione ambientalista in collaborazione con il partner tecnico Rse Spa (Ricerca sul Sistema Energetico) e con la Croce Rossa Italiana. La tappa si è aperta con un flash mob in piazza Pietro Frattini con ombrelli e telo ombreggiante per sottolineare l'importanza dell’ombra in città e la necessità di avere più rifugi climatici urbani per difendere la popolazione dalle ondate di calore.
Stando ai monitoraggi, nel quartiere Giambellino il 58% (114 su un totale di 197) di servizi e strutture monitorati - tra scuole, uffici postali, fermate del bus, farmacie, aree giochi - risultano direttamente esposti al sole nelle ore centrali della giornata, quando il calore urbano raggiunge i picchi più elevati. A pesare l’assenza di alberature generatrici di ombra e frescura, dove ci sono si nota la differenza. Preoccupanti anche i dati registrati sulla 'temperatura operativa', novità di questa tappa, un parametro introdotto grazie alla collaborazione di Legambiente Lombardia con eErg - end-use Efficiency Research Group del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani- Dastu del Politecnico di Milano, che ha effettuato i rilevamenti al Giambellino. La temperatura operativa indica le condizioni termiche percepite da una persona in relazione agli scambi avuti con l’ambiente circostante come superfici esposte al sole, quali pavimentazioni molto calde. Ad esempio, nell’area antistante l’accesso della metro M4 'Segneri', che si configura come una vera e propria isola di calore, Legambiente ha registrato nel corso dei monitoraggi fatti a metà giugno, una temperatura operativa di 44,6°C, superando di oltre 10°C quella ambientale pari a 33,9°C.
Oms Europa: "Il 6 luglio riunione emergenza con Stati dell'Ue"
"Lunedì 6 luglio convocherò i responsabili nazionali per emergenze, ambiente e cambiamento climatico di tutti gli Stati dell'OMS nella Regione Europea per un breafing d'emergenza". Lo annuncia in una nota il direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Hans Henri P. Kluge. "Ci sarà una domanda all'ordine del giorno - aggiunge - cosa abbiamo imparato da questa ondata di caldo, siamo pronti per la prossima e come può l'OMS/l'Europa aiutare di più? Questa ondata di caldo è una prova generale. Le estati che ci aspettano saranno più dure. Più della metà dei paesi europei non ha ancora un piano d'azione completo in atto. Questo deve cambiare - e le nuove linee guida aggiornate dell'OMS/Europa danno a ogni paese, regione e città gli strumenti per agire ora".
Il caldo aumenta dell'8% il fabbisogno di energia, Egitto prepara un piano
L'estate vede aumentare anche in Egitto il fabbisogno di energia, si stima intorno all'8 per cento, ma i ministeri dell'Elettricità e del Petrolio hanno già elaborato un piano che, almeno nei suoi obiettivi, dovrebbe consentire una risposta adeguata. "Abbiamo implementato nuovi modelli operativi e ridotto il consumo di combustibile per kilowattora a meno di 170 grammi - spiega il ministro dell'energia Mahmud Esmat -. Quest'anno saranno collegati alla rete 2200 megawatt di energia rinnovabile e 1300 megawattora di accumulo a batteria". I due ministeri puntato a garantire "un approvvigionamento energetico sicuro, di alta qualità, stabile e continuo a tutti i livelli di tensione per tutti gli usi, in linea con il piano di sviluppo sostenibile dello Stato, e alla luce dell'integrazione, della cooperazione, del lavoro congiunto e del continuo coordinamento tra i team dei due ministeri per fornire il combustibile necessario agli impianti di generazione di energia, sulla base del successo ottenuto la scorsa estate nella gestione del carico elettrico senza precedenti di 40.000 megawatt e delle lezioni apprese", ha aggiunto. Il sistema infrastrutturale per l'importazione di gas naturale liquefatto (Gnl) opera ad alta efficienza. Ciò è reso possibile grazie a navi di rigassificazione che ricevono i carichi importati e li convertono in gas naturale, che viene poi immesso direttamente nella rete nazionale. Inoltre, le capacità operative dell'impianto Gnl di Damietta vengono utilizzate per stoccare carichi strategici e rilasciarli secondo necessità, in combinazione con la produzione nazionale dai giacimenti di gas. "Questo garantisce un sistema completo e sicuro per soddisfare le esigenze del mercato locale", è stato detto.
Codice rosso a Firenze fino a domani, da giovedì atteso un deciso miglioramento
Dopo dodici giorni consecutivi di codice rosso, si avvicina la fine dell'ondata di calore che ha interessato Firenze. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il livello massimo di allerta per oggi e per domani, mercoledì 1° luglio, mentre per giovedì 2 luglio è previsto il passaggio al livello 1, segnale di un sensibile miglioramento delle condizioni. Per oggi è prevista una temperatura percepita massima di 37 gradi, che scenderà a 36 gradi domani e a 33 gradi giovedì. Nelle ore più calde della giornata il termometro potrà raggiungere i 36 gradi oggi, 33 gradi domani e 30 gradi giovedì. Le temperature restano comunque elevate fin dalle prime ore del mattino. Alle 9.00 la stazione meteorologica dell'Orto Botanico registrava già 28,7 gradi, mentre alle 9.15 Firenze Università segnava 27,4 gradi e il Giardino di Boboli 27,7 gradi.
Ordinanza a Torino: porte chiuse nei negozi con il condizionatore acceso
Dopo quella che ha chiesto a Ireti un maggiore impegno per contrastare i blackout a Torino, il sindaco Stefano Lo Russo ha emanato una nuova ordinanza rivolta, in questo caso, agli esercizi pubblici. Il provvedimento, annunciato sui social, chiede che nei giorni in cui Arpa Piemonte segnalerà il massimo livello di disagio da caldo, il livello 3, le attività commerciali tengano chiuse le porte quando l'aria condizionata è in funzione, "aprendole normalmente per consentire l'ingresso e l'uscita delle persone e per le normali operazioni di carico e scarico delle merci". "L'ondata di calore eccezionale che sta interessando gran parte dell'Europa - dice nel video - sta colpendo, lo sappiamo, sia l'Italia che la nostra Torino. Temperature molto elevate mettono a dura prova le persone, soprattutto le più fragili, ma anche la rete elettrica che in questi giorni è sottoposta a uno sforzo senza precedenti. Ed è per questo che è molto importante evitare ogni spreco di energia", dice, osservando che "può succedere di vedere negozi e pubblici esercizi con l'aria condizionata accesa e le porte sempre spalancate. In questo modo gli impianti consumano molta più energia di quanto sia effettivamente necessario, sovraccaricando inutilmente la rete elettrica". Da qui la nuova ordinanza, "una misura temporanea che è collegata alla situazione straordinaria - precisa il primo cittadino -, che può contribuire a diminuire il carico sulla rete elettrica proprio nei momenti in cui serve, e i momenti più delicati. Di fronte a eventi climatici sempre più estremi ognuno può fare la propria parte e anche un piccolo gesto, se condiviso da tutti, può fare la differenza. Sono ottimista che ci sarà piena collaborazione", conclude.
Caldo record, i suoli biodinamici trattengono 20 volte più acqua
I suoli biodinamici trattengono 20 volte più acqua di quelli poveri di sostanza organica. A dirlo è Demeter Italia, associazione privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti agricoli e alimentari biodinamici, a commento dell'ondata di calore di questo ultimo periodo con temperature record e allarmi lanciati dal mondo agricolo per i danni alle colture. Demeter Italia rilancia in particolare il valore e la resilienza dell'agricoltura biodinamica come risposta concreta e scientificamente fondata alla sfida climatica. "Un terreno gestito - spiega l'associazione - con il metodo biodinamico, attraverso l'uso di compost, sovesci multispecie e preparati da spruzzo come il 500, sviluppa nel tempo una struttura ricca di humus capace di assorbire e trattenere acqua in quantità fino a venti volte superiore rispetto a un terreno povero di sostanza organica". "Un terreno biodinamico, in altri termini - aggiunge Demeter - si comporta come una spugna, assorbe l'acqua quando è disponibile, la immagazzina nella sua struttura e la rende progressivamente accessibile alle colture nei periodi più asciutti". A confermarlo - segnala Demeter Italia - oltre quarantacinque anni di ricerca internazionale". Nello specifico "lo studio Dok Trial condotto in Svizzera da Fibl e Agroscope dal 1978 e documentato in oltre 130 pubblicazioni, mostra - sottolinea l'associazione - che i suoli gestiti con metodo biodinamico sviluppano una maggiore stabilità degli aggregati, un contenuto più elevato di carbonio organico e una più intensa attività microbica". "Queste caratteristiche - è inoltre specificato - migliorano la struttura del terreno, favoriscono l'infiltrazione dell'acqua e contribuiscono ad aumentare la capacità del suolo di conservarla e renderla disponibile alle piante nei periodi di limitata disponibilità idrica".
Oms: "Il 6 luglio riunione d'emergenza sul caldo con Stati Ue"
"Lunedì 6 luglio convocherò i responsabili nazionali per le emergenze, l'ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri dell'OMS nella Regione europea per una riunione di verifica d'emergenza. L'ordine del giorno prevede un unico quesito: cosa abbiamo imparato da questa ondata di calore, siamo pronti per la prossima e in che modo l'OMS/Europa può offrire un maggiore sostegno?". Lo annuncia in una nota il direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Hans Henri P. Kluge. "Questa ondata di calore è una prova generale. Le estati future saranno più difficili", avverte.
Calabria nella morsa del caldo, a Reggio allerta arancione ma senza criticità
La morsa di calore continua ad attanagliare la Calabria, con Reggio indicata oggi con bollino arancione per rischio caldo, anche se le situazioni più bollenti si sono registrati sulla fascia ionica tra le province di Catanzaro e Crotone, e a Castrovillari, sul Pollino. A Reggio la colonnina del termometro è arrivata a 30 gradi, ma per effetto dell'umidità quella percepita è superiore. A far boccheggiare i reggini, tuttavia, è stata la notte tropicale, con 27 gradi costanti nelle ore notturne. Criticità tuttavia, non se ne registrano. "Fatti acuti, i famosi colpi di calore non ne abbiamo avuti stamattina ma continuiamo ad avere tanti anziani fragili e oncologici, chiaramente in fase avanzata, che si sono scompensati con questo caldo" ha detto all'ANSA il dottor Paolo Costantino, primario del Pronto soccorso e direttore dell'Unita operativa complessa di Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. "Certamente - ha aggiunto Costantino - in questo momento ci sono diversi pazienti in attesa di ricovero. Alcuni sono pazienti molti anziani e molto fragili. Non ci sono situazioni particolarmente complicate da un punto di vista generale, e i pazienti sono sotto controllo. Per quanto riguarda esclusivamente i pazienti che sono scompensati col caldo, ne abbiamo sette o otto. Poi ce ne sono altri con altre patologie. Certo, se il numero dei casi dovesse aumentare in maniera esponenziale diventerebbe un problema, perché i posti letto disponibili per i ricoveri non sono illimitati". La temperatura più alta, 40 gradi, secondo i dati di Arpacal, tuttavia si è registrata a Botricello, sulla fascia ionica catanzarese, con 25 gradi notturni. Temperature analoghe, tra i 37 ed i 39 gradi, sono stati registrati a Soverato, sempre nel catanzarese, e a Isola Capo Rizzuto e Roccabernarda, nel crotonese. A Castrovillari, sui rilievi del Pollino, segnalati 37,3 gradi e 25 di notte.
Bari vara piano per fragili, anziani e senza dimora
Spazi climatizzati, kit anticaldo, telefonate agli anziani soli, consegna di farmaci e beni di prima necessità, mense e unità di strada rafforzate. Il Comune di Bari ha presentato il Piano Caldo 2026, il programma di interventi promosso dall'assessorato al Welfare per prevenire e contrastare gli effetti delle ondate di calore sulle persone più fragili. Il piano sarà operativo per tutta l'estate e mette in rete Comune, Asl Bari, Protezione civile, medici di medicina generale, Terzo settore, volontariato, Universita' di Bari, biblioteche, Acquedotto Pugliese, farmacie, esercenti commerciali e partner pubblici e privati. L'obiettivo è raggiungere anziani soli, persone senza dimora, cittadini con disabilita', donne in gravidanza, famiglie in difficoltà e persone prive di una rete familiare o sociale. Tra le novità ci sono i Punti Freschi Bari, una rete di spazi climatizzati dove le persone più esposte agli effetti del caldo potranno sostare durante le ore più critiche. Ne fanno parte biblioteche comunali, Biblioteca nazionale, Biblioteca dell'Università di Bari, Museo civico e altri luoghi pubblici distribuiti nei Municipi. La rete dei luoghi di refrigerio sarà ampliata anche con Aperti per Caldo, progetto che mette a disposizione spazi climatizzati nei Centri servizi per le famiglie cittadini, con attività di lettura, socializzazione, ascolto e accoglienza.
Oms: "In Italia 5 decessi in 24 ore per il caldo"
"Le attuali ondate di calore in Europa sono una 'prova generale': in tutta Europa, in questo momento, i pronto soccorso si stanno riempiendo. I servizi di ambulanza stanno registrando numeri record" e "l'Italia ha registrato cinque decessi in 24 ore". Lo afferma in una nota il direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Hans Henri P. Kluge, sottolineando la necessità di potenziare le misure di prevenzione.
"In Francia - sottolinea Kluge - le chiamate ai servizi di emergenza medica sono aumentate fino al 50% in alcune città. A Londra, la scorsa settimana il servizio di ambulanza ha registrato il numero più alto di sempre, in un solo giorno, di chiamate per emergenze con pericolo di vita. Il sistema spagnolo di monitoraggio della mortalità ha già stimato oltre 300 decessi in eccesso associati al caldo in pochi giorni". Allarmante il quadro descritto da Kluge: "L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali e isolati. Sono crisi ricorrenti che stanno diventando più frequenti, più intense e più prolungate. Ogni estate in cui non ci prepariamo adeguatamente è un'estate che paghiamo in termini di vite umane". Tuttavia, ha avvertito, "c'è un aspetto che mi rassicura: la prevenzione funziona: lo sappiamo perché possiamo misurarne gli effetti. Le stime indicano che, nel 2023, i decessi legati al caldo in Europa sarebbero stati circa l'80% più numerosi senza le misure di adattamento già in atto. Per le persone di età pari o superiore a 80 anni, il numero dei decessi avrebbe potuto essere doppio". Secondo Kluge, "piani d'azione per la salute legati al caldo, sistemi di allerta precoce, spazi refrigerati, interventi di assistenza alle persone vulnerabili non sono meri esercizi burocratici. Queste misure stanno salvando vite proprio ora; dobbiamo potenziarle - ha concluso - e diffonderle in tutta la Regione europea".
Fratoianni: "Crisi climatica conseguenza di scelte di 'climafreghismo', nucleare uno sbaglio"
"Oggi con questo convegno discutiamo del futuro energetico del Paese, sul perché il ritorno al nucleare è una scelta sbagliata, antieconomica. E vogliamo discutere di questo perché vogliamo discutere di quello che sta accadendo intorno a noi". Lo ha detto Nicola Fratoianni a margine di un convegno sull’energia con il premio Nobel Parisi. "Da settimane siamo assediati da un’enorme bolla di calore, che non è un’eccezione. Che non è la fase di un ciclo come ripete Salvini, non è il clima tropicale a cui dovremmo abituarci come dice incredibilmente La Russa. È piuttosto il frutto di una crisi climatica devastante, conseguenza di scelte politiche precise fatte di energia fossile e di climafreghismo. La politica deve mettere in campo strategie di contrasto e di adattamento alla crisi climatica oppure ne verremo tutti travolti", ha aggiunto Fratoianni.
A Milano nidi e centri estivi messi a dura prova dal caldo
Oms Europa: "Prevenzione funziona ma oltre metà Paesi non ha piano d'azione completo"
"Più della metà dei Paesi europei non dispone ancora di un piano d'azione completo per la salute in relazione al caldo. È necessario cambiare questa situazione e le linee guida aggiornate dell'Oms Europa forniscono a ogni Paese, regione e città gli strumenti per agire subito". Esorta così i governi il direttore dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità, Hans Kluge. Per contenere l'impatto sanitario delle ondate di calore bisogna giocare d'anticipo perché "la prevenzione funziona", assicura: "Lo sappiamo perché possiamo misurarlo. Le stime - evidenzia Kluge - mostrano che i decessi legati al caldo in Europa nel 2023 sarebbero stati circa l'80% in più senza le misure di adattamento già in atto. Per le persone di età pari o superiore a 80 anni, i decessi sarebbero potuti essere il doppio". "Piani d'azione per la salute in caso di caldo, allarmi precoci, spazi climatizzati, assistenza alle persone vulnerabili: non si tratta di esercizi burocratici", avverte il direttore di Oms Europa. "Stanno salvando vite umane proprio ora e ne servono di più in tutta la Regione europea", chiede Kluge. "Diversi Paesi e città stanno dimostrando cosa significa essere preparati: quest'estate Barcellona ha ampliato la sua rete di rifugi climatici a oltre 500 spazi tra biblioteche, centri civici, parchi e farmacie; Parigi ha attivato il suo registro di assistenza sociale per i residenti anziani e vulnerabili e ha limitato la vendita di alcolici nei luoghi pubblici per ridurre la pressione sui servizi di emergenza; l'Italia ha introdotto restrizioni al lavoro all'aperto durante le ore più calde della giornata in alcune regioni, con misure di cassa integrazione per garantire che i lavoratori non perdano il reddito. Sono solo alcuni esempi di interventi pratici e replicabili. Ogni città europea dovrebbe averne una versione", è il messaggio.
Per difendersi, ognuno può fare la sua parte. "Se non hai l'aria condizionata - e la maggior parte delle persone nel Nord Europa non ce l'ha - ecco alcuni consigli pratici ed economici: tieni chiuse persiane e tende durante il giorno per bloccare il calore; apri le finestre di notte quando le temperature si abbassano; bevi acqua prima di avere sete ed evita bevande zuccherate, alcoliche o contenenti caffeina; evita il sole di mezzogiorno; controlla come stanno i vicini e i parenti anziani: una telefonata non costa nulla e può salvare una vita", ricorda Kluge. "Circa il 60% dei ricoveri ospedalieri successivi a visite di emergenza durante questa ondata di calore ha riguardato persone di età pari o superiore a 75 anni. Molti di questi ricoveri erano evitabili", rimarca. "Seguite la campagna KeepCool dell'Oms Europa: state al riparo dal caldo, mantenete la casa fresca, mantenete il corpo fresco e idratato, restate in contatto con chi vi sta intorno", conclude il direttore. "Il caldo è arrivato. Le soluzioni esistono. È il momento di agire".
Ministero Salute: "Domani nuovo punto tecnico su emergenza caldo"
"Un nuovo punto tecnico sulla situazione legata all'emergenza caldo verrà fatto domani, mercoledì". Così Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento Prevenzione Ministero della Salute, a margine di un convegno. Successivamente, "faremo di nuovo una cabina di regia - ha detto - e stiamo valutando anche di coinvolgere rappresentanti della società di medicina d'emergenza urgenza per la gestione dei Pronto soccorso, Simeu, e anche altre personalità, come ad esempio Federsanità o Fiaso, ma questa è una valutazione che farà il ministro Schillaci, molto attento a questo aspetto". "Ricordo che il ministero sulle ondate di calore è attivo già da 2 anni".
Anci: "Clima è tema chiave per le città, aiutare i cittadini"
"Il tema dell'emergenza climatica è all'attenzione dell'Anci e dei sindaci delle grandi città, dove si concentra la maggior parte della popolazione. Affrontare il caldo estremo richiede investimenti adeguati e un cambiamento degli stili di vita: più trasporto pubblico, organizzazione del lavoro che riduca la permanenza in strada nelle ore più calde. Le grandi città incontrano le maggiori difficoltà proprio per la concentrazione di persone. L'obiettivo non è costringere le persone a cambiare abitudini, ma aiutarle a renderle più compatibili con le nuove condizioni climatiche". Lo ha evidenziato Gaetano Manfredi, presidente Anci e sindaco di Napoli, intervenendo alla trasmissione 24 Mattino di Radio 24 che si è occupata del tema dell'emergenza caldo. Il presidente Anci ha invitato ad avere un approccio flessibile sul tema clima: "Ipotizzare di 'sterrare' il centro storico di Napoli sarebbe impensabile, ma serve un approccio equilibrato. Il clima è sempre cambiato ciclicamente, oggi però se ne misurano gli effetti nella vita quotidiana, mentre le città sono più popolate che in passato", ha aggiunto. Per questo "bisogna conciliare le esigenze sociali ed economiche con il miglioramento climatico urbano, puntando su parchi più accessibili e fruibili", ha aggiunto citando come esempio i nuovi interventi stradali, dove "si scelgono specie arboree diverse, più adatte alle mutate condizioni climatiche, con un approccio scientifico necessario per scelte urbanistiche consapevoli e utili alla qualità della vita". Di certo per Manfredi "oggi ogni scelta urbana deve tener conto del fattore climatico con maggiore attenzione. Cito l'esempio di Londra, dove l'aria condizionata è quasi assente e i cittadini soffrono il caldo non essendovi abituati: serve un'idea di città che metta al centro sicurezza e benessere climatico più che in passato". La città - conclude Manfredi - è un corpo vivo in continuo adattamento: il dibattito attuale ha il merito di aver riportato al centro un tema trascurato negli ultimi anni, uno stimolo che tutti dovranno raccogliere".
Oms Europa: prepararsi a estati sempre più difficili, riunione il 6 luglio
"L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale", con il risultato che "le ondate di calore non sono più eventi anomali isolati: sono crisi ricorrenti e stanno diventando più frequenti, più intense e più lunghe". Lo sottolinea in una nota il direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Hans Kluge, che lancia un avvertimento ai Paesi: "Questa ondata di calore è solo una prova generale", perché "le estati a venire saranno più difficili". E annuncia: "Lunedì 6 luglio convocherò i referenti nazionali per le emergenze, l'ambiente e i cambiamenti climatici di tutti gli Stati della Regione europea dell'Oms per un incontro di verifica. All'ordine del giorno ci sarà una domanda fondamentale: cosa abbiamo imparato da questa ondata di calore? Siamo pronti per la prossima? Come può l'Oms Europa essere di maggiore aiuto?". Bisogna preparasi, ammonisce il direttore: "Ogni estate in cui non ci prepariamo ad affrontare" picchi di caldo record sarà "un'estate che paghiamo in vite umane".
Domani 21 città da "bollino rosso", solo 2 giovedi
L'ultimo aggiornamento del bollettino delle ondate di calore curato dal ministero della Salute conferma l'attesa, imminente prima tregua del grande caldo che sta interessando l'Italia: le città da "bollino rosso" (allerta di livello 3, il più alto) che oggi sono 25, scenderanno a 21 domani (Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Venezia e Verona) e ad appena 2 dopodomani, giovedi' 2 luglio (Catania e Reggio Calabria). "Bollino arancione" (allerta di livello 2) domani a Reggio Calabria e dopodomani a Messina.
Da Oms alert su radiazioni Uv: limitare esposizione al sole
L'aumento dei casi di cancro della pelle "registrato negli ultimi decenni è strettamente legato a una maggiore esposizione al sole durante le attività all'aperto e all'uso di fonti artificiali di radiazioni Uv, come lampade e lettini abbronzanti. L'eccessiva esposizione è inoltre la causa di effetti dannosi per gli occhi e il sistema immunitario. Adottare alcune semplici precauzioni può ridurre notevolmente il rischio di queste problematiche, secondo un focus dell'Oms che suggerisce alcuni comportamenti. Limitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 10 alle 16), in particolare quando l'indice Uv è elevato. Quando i raggi Uv sono più intensi ed è necessario stare all'aperto, cercare l'ombra e indossare indumenti protettivi, compreso un cappello a tesa larga che protegga dal sole la testa, il viso e il collo. Utilizzare una protezione solare ad ampio spettro con un Spf di almeno 15 (preferibilmente superiore) e riapplicarla ogni 2 ore. Evitare lampade e centri per l'abbronzatura artificiale, poiché è noto che danneggiano la pelle e gli occhi". La radiazione ultravioletta (Uv) copre l'intervallo di lunghezze d'onda "compreso tra 100 e 400 nm, è caratterizzata da una frequenza più elevata e una lunghezza d'onda inferiore rispetto alla luce visibile. La radiazione Uv proviene naturalmente dal sole, ma può anche essere generata da fonti artificiali utilizzate in ambito industriale, commerciale e ricreativo - ricordano gli esperti dell'Oms - La regione Uv comprende l'intervallo di lunghezze d'onda tra 100 e 400 nm ed è suddivisa in tre bande: Uva (315-400 nm), Uvb (280-315 nm) e Uvc (100-280 nm). Mentre la luce solare attraversa l'atmosfera, l'intera radiazione Uvc e circa il 90% della radiazione Uvb vengono assorbite da ozono, vapore acqueo, ossigeno e anidride carbonica. La radiazione Uva risente in misura minore dell'interazione con l'atmosfera. Di conseguenza, la radiazione Uv che raggiunge la superficie terrestre è costituita prevalentemente da Uva, con una ridotta componente di Uvb. La riduzione dello strato di ozono causata dall'inquinamento di origine antropica comporta un aumento della quantità di Uva e Uvb che raggiunge la superficie. Ciò - concludono gli esperti - può avere ripercussioni sulla salute umana, sugli animali, sugli organismi marini e sulla vegetazione. Negli esseri umani, una maggiore esposizione ai raggi Uv può causare tumori della pelle, cataratta e danni al sistema immunitario".
In Europa più di 35 gradi per oltre 95 milioni persone
Oltre 95 milioni di persone in Europa, principalmente situate nelle zone orientali e meridionali del continente, dovranno affrontare oggi temperature di almeno 35 gradi. Si tratta di un dato inferiore rispetto agli oltre 130 milioni di persone che ieri hanno sperimentato il caldo ancora torrido. Nonostante il calo progressivo del numero di persone colpite dall'ondata di calore, oggi sul vecchio continente ancora due persone su cinque affronteranno temperature superiori ai 30 gradi. L'ondata di calore piu' intensa mai registrata in Europa da anni si sposta verso est dopo aver soffocato l'Europa occidentale la scorsa settimana, dove ora si stanno manifestando i primi temporali.
Maltempo, in Toscana oltre 4600 fulmini con i temporali
Nelle prime ore di temporali della notte scorsa in Toscana, alla Regione risulta che si siano sviluppati oltre 4600 fulmini. Dopo giorni di caldo intenso la repentina perturbazione ha causato molte cadute di alberi e rami, in particolare nelle province di Grosseto e Siena. Anche in Versilia ci sono state cadute di piante. In particolare nella zona di Massarosa sono stati necessari due interventi per alberi finiti sopra i cavi della Telecom tanto da dover far intervenire i vigili del fuoco per il ripristino.
Alberi caduti e disagi nell'entroterra della Versilia
L'ondata di maltempo che si è abbattuta la notte scorsa sulla Toscana ha provocato disagi anche in Versilia. Ad essere maggiormente colpiti sono stati i borghi collinari e più in generale l'entroterra. Numerosi alberi sono caduti nella notte nelle frazioni del comune di Massarosa, in particolare a Bargecchia e a Gualdo. Fra Massarosa e Bozzano un albero è caduto sulla pista ciclabile Fiore di Loto inaugurata la scorsa settimana. A Camaiore, invece, è stata chiusa al traffico la provinciale che collega la cittadina versiliese con Viareggio.
Imbianchino di 64 anni muore mentre lavora in hotel per probabile colpo calore
Un imbianchino di 64 anni di Montegrotto (Padova) è morto ieri pomeriggio per un probabile colpo di calore mentre stava lavorando nell’Hotel Salus di Abano Terme. Sul posto è giunto immediatamente il Suem 118 che ha provato a lungo a rianimare l’uomo colpito da un malore fulminante, ma senza successo. Peraltro, pare che l’uomo non soffrisse di alcuna patologia particolare. La salma è già stata affidata ai familiari. Proprio oggi Cgil, Cisl e Uil del Veneto hanno incontrato la Regione per allargare il perimetro di vigenza dell’ordinanza anticalore emanata il 17 giugno scorso.
Bassetti: 'Non si scherza, pensare che c'è ancor qualche idiota che ne nega l'esistenza'
"Il colpo dic alore è un'emergenza medica che si verifica quando il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura, superando i 40 gradi. È causato da un'esposizione prolungata ad alte temperature, forte umidità e scarsa ventilazione, che impediscono la dispersione del calore. Con il caldo non si scherza. E pensare che c’è ancora qualche idiota che ne nega l’esistenza…". Così su X l'infettivologo Matteo Bassetti commentando il decesso al Policlinico San Martino di Genova di due anziani vittime dell'ondata di calore. "L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42 gradi e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata già in arresto cardiaco, con 43 gradi di febbre e gravemente ipertermica", ha ricordato il medico.
Maltempo: nel Pisano trenta interventi dei vigili del fuoco in tre ore
Una violenta perturbazione temporalesca ha interessato la provincia di Pisa nella serata di lunedì 29 giugno, impegnando intensamente i vigili del fuoco in numerosi interventi di soccorso. A partire dalle ore 22, il personale del comando provinciale di Pisa è intervenuto nei rispettivi territori di competenza per far fronte ai disagi provocati dal maltempo. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente dissesti statici, alberi e rami caduti, oltre a oggetti pericolanti. L'episodio più significativo si è verificato a San Giuliano Terme, dove si è registrato il cedimento di un muro di contenimento, rendendo necessario un intervento di messa in sicurezza. L'elevato numero di richieste ha richiesto anche il supporto di una squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, intervenuta per contribuire alle operazioni di soccorso. Nel giro di circa tre ore sono stati effettuati complessivamente una trentina di interventi. I comuni maggiormente interessati dagli effetti della perturbazione sono stati Pisa, San Giuliano Terme e Vicopisano. Le operazioni si sono concluse senza particolari criticità per le persone, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree colpite dal maltempo.
Meteo: ondata di caldo che si attenua, in arrivo temporali
Ultimo giorno di giugno che vede ancora una bolla d'aria calda sui Balcani dove le anomalie positive di temperatura superano anche i 10 gradi. Alta pressione comunque che si indebolisce tra Europa e Mediterraneo con una saccatura in arrivo sui settori centro-orientali del continente. Condizioni meteo che nella giornata di oggi saranno prevalentemente stabili sull'Italia ma con acquazzoni e temporali in formazione nel pomeriggio soprattutto su Alpi e zone interne del Centro-Sud. Nei primi giorni di luglio ecco invece che gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano ci mostrano l'arrivo di una piccola goccia fredda in quota sul Mediterraneo centrale. Instabilità in aumento mercoledì al Nord con fenomeni a tratti intensi e localmente a carattere di nubifragio. Maltempo che poi per giovedì si sposterà verso le regioni del Centro-Sud. Il tutto sarà accompagnato anche da una riduzione del caldo con temperature che caleranno di diversi gradi riportandosi comunque intorno alle medie del periodo. Per il primo weekend di luglio ci attendiamo un generale miglioramento con l'alta pressione delle Azzorre che potrebbe espandersi nuovamente dall'Atlantico verso i settori occidentali del vecchio continente. Temperature in nuovo rialzo ma senza eccessi.
Temperature ancora pericolose in Europa, ondata calore si sposta verso est
L'ondata di calore che ha investito l'Europa si sta spostando verso est. Oggi a Budapest si prevedono temperature superiori ai 40°C, secondo le previsioni del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine. Ieri, alcune zone dell'Europa centrale, orientale e meridionale sono state colpite da un'ondata di caldo torrido, a causa dello spostamento verso est della "cupola di calore" responsabile delle temperature record della scorsa settimana, che ha portato condizioni pericolose in una nuova area del continente. Belgrado e Bucarest hanno raggiunto rispettivamente i 38°C e i 37°C. La Slovacchia ha stabilito un nuovo record di temperatura, raggiungendo i 40,5°C in una città di confine meridionale, superando il precedente record di 40,3°C stabilito nel 2007. "Arrivano i due giorni più duri dell'ondata di caldo. Dimostriamo di essere capaci di completa unità nazionale. Prendiamoci cura gli uni degli altri", ha scritto lunedì su X il primo ministro ungherese Péter Magyar.
Le autorità ungheresi hanno pubblicato un elenco di oltre 2.000 centri climatizzati in tutto il paese per le persone che non riescono a trovare sollievo dal caldo nelle proprie case. Il ministro dell'energia ungherese ha concesso alla centrale nucleare di Paks un'esenzione temporanea dalle norme sulla temperatura dell'acqua di raffreddamento a valle, al fine di prevenire un'ulteriore drastica riduzione della produzione di energia a causa dell'ondata di calore. Allerta rossa per caldo estremo è stata diramata in Ungheria, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Slovacchia e Bosnia-Erzegovina, con le autorità che esortano la popolazione a rimanere in casa durante le ore più calde della giornata. Domenica la Germania ha registrato la temperatura più alta per il terzo giorno consecutivo, con i dati preliminari del servizio meteorologico DWD che indicano 41,7°C a Coschen, nel Brandeburgo.
Il caldo estremo ha causato disagi ai trasporti in diverse città a causa del cedimento dei binari del tram, mentre la polizia di Berlino ha impiegato i cannoni ad acqua per rinfrescare la folla radunatasi negli spazi pubblici. In Croazia, il servizio meteorologico ha emesso ieri un'allerta rossa per regioni che includono la capitale, Zagabria, e le località turistiche di Spalato e Dubrovnik. Decine di vigili del fuoco, supportati da quattro velivoli, hanno combattuto un incendio che stava devastando le pinete sull'isola turistica di Vis, nel Mar Adriatico, a circa 55 km a sud-ovest di Spalato.
Bracciante muore nei campi del Mantovano, ipotesi malore per il caldo
Un bracciante agricolo di 55 anni, Haddad Taher, di nazionalità marocchina, è morto nel pomeriggio di ieri a Borgocarbonara, nel Mantovano, mentre stava raccogliendo angurie nei campi di un'azienda agricola di Magnacavallo. Tra le ipotesi al vaglio c'è quella di un malore legato alle alte temperature. L'uomo si è improvvisamente accasciato a terra durante il lavoro. I colleghi, presenti nei campi, hanno dato l'allarme al 118. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza di Soccorso Azzurro e l'elisoccorso arrivato da Parma, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Gonzaga e dei tecnici della struttura di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats Val Padana, intervenuti per ricostruire con precisione l'accaduto.
Pregliasco: 'Stima oltre 10mila morti in Europa tra giugno-luglio'
"È ancora troppo presto per un bilancio definitivo, ma dal punto di vista epidemiologico è realistico ipotizzare che, tra giugno e luglio, il caldo possa causare in Europa alcune migliaia fino a oltre diecimila morti premature, con un intervallo prudenziale compreso tra 5.000 e 15.000 decessi". Lo afferma in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. "È una stima, non un conteggio ufficiale, che tiene conto dei 1.300 decessi già segnalati dall’Oms nella prima settimana dell’ondata, del fatto che giugno aveva già registrato altri episodi di calore e delle previsioni meteo che indicano un luglio ancora eccezionalmente caldo - conclude - L’impatto dipenderà soprattutto dalla durata dell’ondata, dalle temperature notturne e dalla capacità dei sistemi sanitari e sociali di proteggere anziani e persone fragili".