Meteo, nuova ondata di caldo: domani 19 città bollino rosso, mercoledì 20. Le previsioni
CronacaL'afa continua a non lasciare l'Italia, con buona parte delle 27 città monitorate che anche per queste giornate restano nel livello di allerta massima, con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Intanto arrivano i dati sui mesi di giugno e luglio: per l’Europa occidentale, indica Copernicus, è stato il periodo più caldo mai osservato
La settimana di Ferragosto si è aperta ancora una volta con temperature roventi su tutta Italia. Oggi, 10 agosto, sono 18 le città da bollino rosso, su un totale di 27 monitorate. La situazione è destinata a peggiorare progressivamente: martedì 11 i bollini rossi salgono a 19, mercoledì 12 arrivano a 20 (LE PREVISIONI DEL METEO DI SKY TG24).
I bollini rossi di oggi
Oggi le città in allerta massima, con possibili rischi per la salute della popolazione generale, sono:
- Bari;
- Bologna;
- Campobasso;
- Catania;
- Civitavecchia;
- Firenze;
- Frosinone;
- Genova;
- Latina;
- Messina;
- Napoli;
- Palermo;
- Perugia;
- Pescara;
- Reggio Calabria;
- Rieti;
- Roma;
- Viterbo.
Il bollino è arancione per Bolzano, Brescia e Milano e giallo per Ancona, Cagliari, Torino, Trieste, Venezia e Verona.
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I bollini di martedì 11 agosto e mercoledì 12 agosto
Le previsioni del ministero della Salute per domani vedono aggiungersi ai bollini rossi anche Bolzano, mentre dopodomani sarà in rosso anche Brescia. Martedì si contano anche 6 bollini arancioni ad Ancona, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona e due bollini gialli a Cagliari e Torino). Mercoledì in arancione è attesa solo Ancona, con le sei città restanti in giallo: oltre a Cagliari e Torino, anche Milano, Trieste e Venezia e Verona.
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Intanto arrivano i dati sui mesi di giugno e di luglio. Per l’Europa occidentale è stato il periodo più caldo mai osservato. In gran parte della regione si è assistito al persistere e all'intensificarsi della siccità già diffusa a maggio e giugno. Le condizioni di caldo e siccità prolungate hanno portato alla diffusione e all'intensificazione di incendi estremi, come indica Copernicus, il programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, coordinato dalla Commissione Europea in partnership con l'Agenzia Spaziale Europea. Temperature superficiali record a luglio anche per i mari. In Europa, i valori più alti sono stati rilevati lungo l'Atlantico e nel Mediterraneo occidentale e sono stati associati a ondate di calore marine diffuse, di intensità forte o grave, che hanno colpito le comunità e gli ecosistemi costieri. Ad alimentarli è stato in particolare lo sviluppo di condizioni di El Niño nel Pacifico equatoriale (il fenomeno climatico periodico che riscalda molto le acque del Pacifico Centro-Meridionale e Orientale, con effetti a cascata anche molto lontano).