La Germania batte la Costa d'Avorio nel recupero. L’Olanda travolge la Svezia 5-1 nel gruppo F dei Mondiali, con le doppiette di Brobbey e Gakpo e il gol di Summerville. Per gli svedesi segna Elanga. Intanto la Turchia è già fuori dopo i ko con Australia e Paraguay: nel mirino il ct Vincenzo Montella, di cui molti chiedono le dimissioni. Intanto, è arrivata la prima vittoria ai Mondiali per il Brasile, che ha battuto Haiti con un 3-0. Il Marocco ha battuto la Scozia 1-0 con un gol di Saibari
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La Germania batte la Costa d'Avorio nel recupero segnando il gol della vittoria. L’Olanda ha battuto la Svezia 5-1 (2-0) in una partita del gruppo F dei mondiali di calcio. Per la Nazionale Orange decidono le doppiette di Brobbey (5' e 17' del primo tempo) e di Gakpo (2' e 9' st), a segno al 44' anche Summerville. Per gli svedesi al 14' della ripresa gol di Elanga.
Intanto, l’avventura della Turchia ai Mondiali è finita al primo turno dopo le sconfitte contro Australia e Paraguay. Nel mirino è finito il commissario tecnico Vincenzo Montella, di cui in molti chiedono le dimissioni. Prima vittoria ai Mondiali, invece, per il Brasile di Carlo Ancelotti, che ha battuto Haiti per 3-0 nella seconda giornata del girone C. Il Marocco ha battuto la Scozia 1-0 nella seconda giornata del gruppo C dei Mondiali: decisivo il gol di Saibari segnato al 2' del primo tempo. Nel girone D dei Mondiali sorprendente poi la vittoria del Paraguay, che ha battuto 1-0 la Turchia di Vincenzo Montella nonostante abbia giocato l'intera ripresa in 10 contro 11. Cartellino rosso per il paraguaiano Almiron, che si è coperto la bocca con una mano mentre parlava con un avversario.
Gli approfondimenti:
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- Mondiali 2026: perquisizioni choc, cani antidroga e visti negati. Polemiche prima del via
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Germania-Costa d'Avorio termina 2-1
La Germania ha battuto la Costa d'Avorio 2-1 segnando nel recupero il gol della vittoria.
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Germania-Costa d'Avorio: 2-1
Gol di Undav per la Germania al '90+4.
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Germania-Costa d'Avorio: 1-1
Gol di Undav per la Germania al '68.
Mondiali, il Brasile travolge Haiti e scatta la festa a Rio. VIDEO
Mondiali, il Brasile travolge Haiti e scatta la festa a Rio
Vai al contenutoGermania-Costa d'Avorio: 0-1
Goal di Kessié al '30.
Mondiali, la lettera di Diomande alla sorella morta: 'Gioco per te'
Alla vigilia del suo primo Mondiale con la Costa d'Avorio, l'attaccante del Lipsia Yan Diomande, 19 anni, ha affidato a The Players' Tribune una lettera aperta alla sorella Roxane, morta a 15 anni dopo essere stata avvelenata a una festa. Un racconto che intreccia l'infanzia a Abidjan, i provini falliti in Europa e il sogno di diventare un campione.
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Vai al contenutoIniziata Germania-Costa d'Avorio
Primo tempo in corso tra Germania e Costa d'Avorio.
Mondiali 2026, il calendario delle partite: dai gironi alla finale
La FIFA World Cup 2026 si gioca in Canada, Messico e Stati Uniti dall'11 giugno al 19 luglio 2026: l’edizione di quest’anno sarà la seconda a essere ospitata da più di un Paese, dopo quella del 2002 in Corea del Sud e Giappone. Per la prima volta ci sarà l'espansione del numero di partecipanti da 32 a 48 e in totale si giocheranno 104 partite. Di seguito la composizione dei gironi e le date di tutti i match, con gli orari italiani e gli stadi in cui vengono disputati.
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Vai al contenutoCalcio d'inizio alle 22 per Germania-Costa d'Avorio
Tutto pronto a Toronto per Germania-Costa d'Avorio.
Mondiali, ambientalisti in piazza a Los Angeles: "Fifa scarichi Aramco"
Monta la protesta contro la Fifa per aver scelto il colosso petrolifero saudita Aramco fra gli sponsor dei Mondiali. Gli ambientalisti si preparano a scendere in piazza prima fuori al SoFi Stadium di Los Angeles prima della partita Belgio-Iran. Le proteste, ha spiegato uno degli organizzatori ai media americani, puntano a fare pressione sulla Fifa affinché scarichi Aramco, responsabile di "sportwashing" mentre le emissioni petrolifere fanno salire le temperature.
Mondiali, da Maradona a Messi: ecco i giocatori con più gol in totale
A guardare questa classifica si può solo restare a bocca aperta. Da Diego Armando Maradona a Pelè, da Cristiano Ronaldo a Messi. Senza dimenticare Roberto Baggio o Miro Klose. Sono i bomber che, in assoluto, hanno messo a referto più reti in una fase finale di un mondiale di calcio. E la vetta sta quasi per essere riscritta.
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Vai al contenutoMondiali: l'Olanda vola con Brobbey e Gakpo, 5-1 alla Svezia
Tutto facile per l'Olanda, che travolge 5-1 la Svezia e vola in testa al Gruppo F dei Mondiali in attesa della sfida tra Giappone e Tunisia. Gli uomini di Koeman, grazie alle doppiette di Brobbey e Gakpo e al gol di Summerville, compiono un passo importante in ottica qualificazione ai sedicesimi, vicini ma non ancora aritmeticamente raggiunti. Vana per la Svezia la rete del subentrato Elanga. Bastano cinque minuti all'Olanda per trovare l'1-0, sul lavoro in protezione di Brobbey che gira il pallone sulla sinistra a favorire la fuga di Gakpo, preciso nel pallone crossato dentro l'area per il tap-in dello stesso Brobbey, perso in marcatura da Hien. Troppo statica la difesa della Svezia, che al 17' viene punita ancora da un cross olandese, stavolta calibrato da Dumfries e deviato nuovamente in rete da Brobbey. Nel finale di primo tempo cresce la squadra di Potter, che al 45' troverebbe la rete del 2-1, sulla punizione deviata in rete di testa da Lagerbielke ma il Var annulla per offside dello stesso difensore svedese. Brivido per Verbruggen, che deve intervenire ancora nel recupero del primo tempo sulla conclusione dalla distanza di Ayari, sulla quale il portiere olandese e' reattivo in tuffo. A inizio ripresa torna a spingere l'Olanda, che dopo due minuti va sul 3-0, con la palla tesa di Dumfries per Gakpo che, a due passi dalla porta, deve solo spingere in rete. Si disunisce completamente la Svezia, che al 54' subisce anche il quarto gol: transizione veloce di Gakpo, che punta Lagerbielke e chiude con il destro sul primo palo che batte Nordfeldt. Potter prova a scuotere inserendo tra gli altri Elanga, che a cinque minuti dal suo ingresso attacca la profondita' alle spalle della difesa orange e scarica il mancino alle spalle di Verbruggen. Nel finale spazio anche per il pokerissimo dell'Olanda, con Summerville dal limite dell'area lascia partire il piazzato che fa scorrere i titoli di coda ed esalta la macchia 'oranje' di Houston.
Mondiali: Doku un caso, vuole lasciare il Belgio per la nascita del figlio
Avvio di Mondiali senza pace per Jeremy Doku tra gare saltate e polemiche in patria a causa del suo annuncio di voler lasciare il ritiro per assistere alla nascita del figlio ad inizio luglio. L'attaccante del Manchester City e del Belgio è alle prese con una brutta infezione polmonare e salterà la prossima gara con l'Iran a Los Angeles. Il calciatore, che ha avviato una cura antibiotica per rientrare in tempo per l'ultima gara del girone contro la Nuova Zelanda, era già al centro di una singolare polemica avviata in Francia e ripresa dai media belgi. Dokuaveva dichiarato di voler lasciare gli Usa per raggiungere la moglie al momento del parto: "Nessun papà rinuncierebbe", aveva detto. Parole che hanno destato violente polemiche ma soprattutto in Francia. France Pierron, firma dell'Equipe, ha criticato la decisione: "Ha la fortuna di partecipare ai Mondiali, ci sono centinaia di calciatori che ucciderebbero per essere al suo posto. Forse non gli capiterà mai più nella vita. Poi scusatemi ma è un momento inutile, in cui il papà non serve a nulla. Ha solo un ruolo da comparsa. Che sostegno dà? C'è l'ostetrica. Così perderà tante ore, si stancherà e uscirà dal ritmo dei Mondiali. C'è gente che ha preso dei prestiti per andare a vedere le partite allo stadio e tu non ci vai solo per tagliare un cordone ombelicale?". Non tutti hanno apprezzato le critiche di Pierron. In Belgio si è aperto un dibattito tra chi sostiene Doku e chi sottolinea che a nessun lavoratore verrebbe permesso di assentarsi in uno dei momenti unici e più importanti della propria professione".
Olanda-Svezia termina 5-1
L'Olanda ha battuto la Svezia 5-1 in una partita del gruppo F dei mondiali di calcio. Per la Nazionale Orange decidono le doppiette di Brobbey (5' e 17' del primo tempo) e di Gakpo (2' e 9' st), a segno al 44' anche Summerville. Per gli svedesi al 14' della ripresa gol di Elanga.
©Ansa
Mondiali 2026, il giro d’affari del torneo e l'impatto sul Pil
Un evento di questa dimensione, secondo le stime diffuse da Allianz Trade, potrebbe attirare milioni di visitatori e generare un importante impulso economico in tutto il Nord America.
Mondiali 2026, il giro d’affari del torneo e l'impatto sul Pil
Vai al contenutoOlanda-Svezia: 5-1
Gol di Summerville per l'Olanda all'89esimo.
Olanda-Svezia: 4-1
Gol di Gakpo al '47 per l'Olanda e di Elanga al '59 per la Svezia.
Mondiali di calcio, dal 1930 a oggi: la storia della competizione
Il Mondiale 2026 torna a giocarsi d'estate e per la prima volta sarà ospitato congiuntamente da tre nazioni diverse, segnando un evento storico per la Fifa e il calcio globale. Ecco come si è arrivati fino a qui.
Mondiali di calcio, dal 1930 a oggi: la storia della competizione
Vai al contenutoOlanda-Svezia: 3-0
Gol di Gakpo al '47
Olanda-Svezia: 2-0
Doppietta di Brobbey al '17.
Olanda-Svezia: 1-0
Gol di Brobbey al '5.
Calcio d'inizio alle 19 per Olanda-Svezia
In corso Olanda-Svezia.
Mondiali, Kone' dimesso dall'ospedale dopo meno di 48 ore
Ricoverato giovedi' sera in seguito al grave infortunio alla gamba subito ai Mondiali durante la partita del Canada contro il Qatar (6-0), Ismael Kone' e' stato dimesso dall'ospedale dopo meno di 48 ore di degenza. Il 24enne centrocampista del Sassuolo e' stato subito operato per ridurre la frattura esposta di tibia e perone provocatagli dall'intervento di Assim Madibo, poi espulso. Kone', che con la nazionale nordamericana vanta 41 presenze e 4 gol, ha subito riabbracciato i compagni, che lo hanno accolto come un eroe. L'ex Watford, Marsiglia e Rennes, che dovra' comunque usare le stampelle o una sedia a rotelle, restera' fuori dal campo per un periodo che non e' stato ancora quantificato. Di certo, il Canada di Jesse March dovro' rinunciare al suo apporto in mezzo al campo a cominciare dalla sfida di mercoledi' contro la Svizzera che dovrebbe decidere la leader del Gruppo B del Mondiale 2026.
Mondiali: la Casa Bianca valuta di cambiare le restrizioni di viaggio per l'Iran
La Casa Bianca sta valutando di cambiare le restrizioni di viaggio imposte all'Iran per i Mondiali. Al momento alla nazionale iraniana è consentito di arrivare negli Stati Uniti per disputare le partite solo il giorno prima. I giocatori e tutto lo staff devono poi ripartite per il Messico, nella Tijuana che li ospita, subito dopo l'incontro. In vista della partita del 27 giugno a Seattle, però, non è escluso che le regole possano essere riviste. Andrew Giuliani, il direttore della task force della Casa Bianca per i Mondiali, ha infatti detto che ci sono "discussioni" in corso relative alle modalità di spostamento dell'Iran a Seattle. La prima partita della nazionale iraniana si è giocata a Los Angeles, a soli 30 minuti di volto dal Messico. Seattle, invece, è a tre ore di volo e questo potrebbe richiedere una modifica delle norme finora adottate. "So che il presidente vuole riuscire a garantire un equilibrio, assicurandosi di non compromettere la nostra sicurezza nazionale", ha spiegato Giuliani. "Vogliamo assicurarci che la squadra iraniana abbia l'opportunità di venire qui e competere", ha aggiunto mettendo in evidenza che va riconosciuto a Donald Trump il merito di aver fatto competere l'Iran.
Mondiali: boom di reti nel quarto d'ora finale, sono il 29,2% =
I mondiali del 2026 si stanno distinguendo per il numero di reti segnate nel quarto d'ora finale, il 29,2% del totale dopo che sono state disputate quasi un terzo delle partite totali. Una percentuale piu' alta di Qatar 2022 (quando i gol nel finale furono il 24,4%), di Russia 2018 (23%) e di Brasile 2014 (23,9%). Bisogna tornare a Germania 2006 per trovare una percentuale piu' alta (30,6%). Con 96 gol la finestra tra il 76mo minuto e la fine della partita e' nettamente la piu' prolifica di questo torneo, seguita da quella tra il 31mo e la fine del primo tempo con 19 reti. Il motivo principale risiede sicuramente nei maxi-recuperi, un trend gia' emerso in Qatar ma ora accentuato dagli 'hydration break' obbligatori di tre minuti a meta' di ogni tempo. Un altro fattore potrebbe essere la fatica accentuata dal caldo che puo' incidere sulla minore lucidita' e gli errori delle difese nelle battute finali. Un elemento collegato alla fatica e' il grande impatto dei giocatori subentrati dalla panchina: con le cinque sostituzioni la freschezza dei sostituti diventa un fattore ancora piu' rilevante come ha dimostrato Johan Manzambi, autore di una doppietta per la Svizzera contro la Bosnia.
Albo d'Oro dei Mondiali di calcio, quali squadre ne hanno vinti di più nella storia. FOTO
L'ultima edizione della Coppa del mondo FIFA in Qatar si è conclusa con la vittoria dell'Argentina. Nelle precedenti ventuno, contando anche quelle iniziali in cui si chiamava Coppa Rimet, sono soltanto 8 le nazionali che hanno vinto il trofeo. Ecco quali sono
Mondiali calcio, quali squadre hanno vinto di più nella storia. FOTO
Vai al contenutoMondiali: Bufera su Montella in Turchia, tolga il disturbo
Iniziata in pompa magna, con un corteo di decine di auto che accompagnavano la squadra all'aeroporto, l'avventura della nazionale di calcio turca ai mondiali e' finita al primo turno. Colpa di due sconfitte, l'ultima ieri con il Paraguay. E come spesso accade, e' subito cominciata la caccia ai responsabili, prima di tutto il commissario tecnico Vincenzo Montella di cui oggi in molti hanno chiesto le dimissioni. L'1-0 contro il Paraguay e' arrivato dopo il ko per 2-0 con l'Australia, resa totale di una squadra che non e' riuscita a trasformare in goal un possesso di palla superiore al 70% e in entrambe le partite ha fatto poco piu' di una pressione sterile. Prestazioni e risultati che hanno scatenato la rabbia dei turchi per la poco esaltante performance. Sui social media, numerosi utenti hanno chiesto la cacciata non solo di Montella ma anche del presidente della Federazione Calcistica Turca (Tff) Ibrahim Haciosmanoglu. Entrambi sono sulla graticola per il deludente risultato di una rosa dal valore di 500 milioni di euro che pure era stata capace di riportare il Paese ai mondiali dopo 22 anni. Non e' la prima volta che Haciosmanoglu finisce nel mirino. Per motivi politici: e' considerato vicino al presidente Recep Tayyip Erdogan. E per il passato da presidente della squadra del Trabzonspor. Ma soprattutto per la scelta di regalare una villa a ogni calciatore nella rinomata localita' marittima di Bodrum come premio per la qualificazione. E' pero' su Montella che si e' abbattuto un uragano di critiche. Nel 2002 la Turchia aveva ottenuto uno storico terzo posto e la delusione per questa uscita di scena dopo poco piu' di una settimana e' cocente per chi sperava di rivivere le emozioni del mondiale asiatico e della generazione di Hakan Sukur ed Emre Belozoglu. Il giornalista sportivo Serdar Ali Celikler si e' unito alle critiche: "Comunque vada ora, diremo arrivederci a Montella" con 'arrivederci' in italiano per essere chiari. Anche l'ex centravanti Batuhan Karadeniz, seguitissimo sui social, non ha risparmiato attacchi ai calciatori e allo stesso tecnico campano, accusato di "non essere stato in grado di interpretare le partite e gestire i calciatori". Durissimo poi l'ex leggenda del calcio turco e numero 10 Sergen Yalcin: "Non paragonatelo a me, lui non ha vinto nulla. Quando con una generazione del genere ottieni questi risultati devi alzarti e togliere il disturbo". Tra le reazioni piu' dure c'e' stata quella del commentatore Candas Tolga Isik, che ha respinto qualsiasi tentativo di giustificare la prestazione facendo riferimento alla precisione nei passaggi o al numero di palloni giocati nell'area avversaria. La squadra, ha ricordato, ha concluso il torneo con zero gol e zero punti nonostante la qualita' della rosa a disposizione. Secondo Isik, la squadra rischia di passare alla storia come la peggiore formazione del torneo per un risultato "vergognoso". Anche un altro seguitissimo commentatore calcistico Gokhan Dinc ha chiamato direttamente in causa Montella, affermando che il tecnico non puo' piu' presentare la situazione come una semplice sconfitta isolata: la responsabilita' e' stata sua. "Il nostro Mondiale e' finito e lui dice 'Abbiamo perso una partita'. Anche questa l'hai persa, e' arrivato il momento di togliere il disturbo", ha dichiarato.
Mondiali, Aymen Hussein: chi è l'attaccante dell'Iraq trattenuto alla frontiera Usa
Il padre ucciso da Al-Qaeda, il fratello maggiore rapito e mai ritrovato. L'attaccante iracheno, autore di una rete a suo modo storica ai mondiali di calcio, sta facendo parlare di sè dopo che prima dell'inizio della rassegna era stato fermato per sette ore prima di poter avere accesso al suolo americano
Hussein, l'attaccante dell'Iraq che gli Usa non volevano far entrare
Vai al contenutoMondiali 2026, le classifiche di tutti i gironi
Dall'11 giugno al 19 luglio 2026 si disputa in Canada, Messico e Stati Uniti la FIFA World Cup 2026. Un’edizione ricca di novità, a partire dall’allargamento del numero di squadre partecipanti: sono 48 per un totale di 104 partite in calendario, dai gironi alla finale. Nella prima fase le Nazionali sono state divise in 12 gruppi. Ecco le classifiche dei raggruppamenti.
Mondiali 2026, le classifiche di tutti i gironi
Vai al contenutoMontella: "65 tiri e neanche un gol, non era destino"
"Mi dispiace moltissimo. Nel Paese c'erano grandi aspettative e anche le nostre erano molto alte. Abbiamo fatto 65 tiri in due partite, e non voglio nemmeno parlare del possesso palla, e non riuscire a segnare capita una volta ogni 50 partite. Anzi, in 35 anni di carriera non avevo mai visto niente del genere. Il destino non era dalla nostra parte e ai giocatori non ho potuto che dire 'avete dato il massimo'". Così Vincenzo Montella dopo la sconfitta col Paraguay che condanna la Turchia all'eliminazione dai Mondiali. "Tutti hanno lottato con incredibile impegno. Tutti hanno lavorato sodo, tutti hanno lottato duramente, ma sfortunatamente non ha funzionato - ha proseguito l'allenatore italiano -. Sono molto, molto deluso perché i giocatori hanno fatto del loro meglio per dimostrare tutto il loro valore". Per Montella "è facile puntare il dito e criticare una persona. Non c'è bisogno di incolpare nessuno, perché abbiamo fatto del nostro meglio. Sono molto deluso". L'Aeroplanino non si dà pace: "Abbiamo fatto di tutto! Il calcio è come la vita, le cose non sono sempre giuste! Non si può essere sempre felici. Una situazione del genere può capitare in 50 partite, ma non ho mai visto una squadra perdere due partite di fila con queste statistiche". In ogni caso, assicura il ct della Turchia, "stiamo costruendo una struttura e questo ci ha portato buoni risultati. Abbiamo giocatori giovani che stanno maturando. Vogliamo partecipare anche ai tornei futuri. Dobbiamo continuare a dimostrare lo spirito combattivo della Turchia. Siamo tutti tristi, ma dobbiamo uscire dagli spogliatoi a testa alta".
La vittoria del Paraguay
Le classifiche dei gruppi C e D
Ancelotti: "Buona partita ma dobbiamo ancora migliorare"
"In termini di intensità è stata una buona partita. Ovviamente dobbiamo ancora migliorare, e miglioreremo per essere pronti per la fase a eliminazione diretta". Così il ct Carlo Ancelotti commenta la prima vittoria del suo Brasile ai Mondiali americani. Il tecnico emiliano definisce il 3-0 contro Haiti una "partita completa, molto migliore nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo avuto più controllo, ma abbiamo creato molte occasioni e avremmo potuto segnare più gol". La crescita "era quello che ci aspettavamo da questa partita: più qualità, meno errori, più efficacia in attacco e più controllo in difesa". Ora la testa va all'ultima partita del girone, decisiva per difendere il primo posto nel gruppo C e guadagnare un tabellone più favorevole: "Vogliamo prepararci bene per la partita - assicura Ancelotti -. La Scozia ha le sue caratteristiche e oggi ha creato problemi al Marocco. Dobbiamo concentrarci sulla partita, restare calmi e lucidi". Intanto, mentre si attendono lumi sulle condizioni di Raphinha che ha dovuto lasciare il campo per Rayan, dall'infermeria arrivano anche buone notizie sulle condizioni di Neymar, in ripresa dal suo infortunio a un polpaccio. "Neymar domani si allenerà individualmente, poi si unirà al gruppo lunedì, e sarà pronto per la partita contro la Scozia", assicura Ancelotti.
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Montella: "triste ma orgoglioso, mancata lucidità"
"Sono triste ma anche orgoglioso dei miei ragazzi, hanno dato tutto fino alla fine. Siamo andati molto vicini al pareggio, ma il calcio va accettato anche in queste situazioni. Ci è mancata lucidita' in area, ma oggi piu' che mai sono orgoglioso di questi ragazzi". Lo ha detto Vincenzo Montella dopo la sconfitta per 1-0 contro il Paraguay, che costa alla sua Turchia l'ultimo posto nel girone D e l'eliminazione dal Mondiale.
Mondiali 2026, Brasile batte Haiti 3-0. Turchia sconfitta dal Paraguay. Risultati di oggi
La fase a gironi dei Mondiali 2026 entra in una fase cruciale. Nella notte italiana il Marocco ha battuto la Scozia 1-0 nella seconda giornata del gruppo C e il Brasile di Carlo Ancelotti ha incassato la prima vittoria ai Mondiali, vincendo contro Haiti con un 3-0. Mentre il Paraguay trionfa contro la Turchia nel girone D. I riflettori della giornata di oggi sono puntati soprattutto sui gruppi E e F, dove scendono in campo alcune delle squadre più attese: la Germania affronta la Costa d’Avorio, mentre l’Olanda sfida la Svezia. Completa il programma Ecuador-Curaçao: una partita che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa alla qualificazione.