In Concorso sia Bucking Fastard di Werner Herzog e con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson, sia Wild Horse Nine di Martin McDonagh e con John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi. Fuori Concorso Everest: The Other Side di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin e Nessun dolore di Gianni Amelio e con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Atteso il cast di Balcanica di Nicola Sorcinelli e con Matilda De Angelis. Per Orizzonti Moragheb di Gharaei e Too Much Sugar di Greene
in evidenza
Oggi, giovedì 3 settembre 2026, si è tenuta la seconda giornata dell’83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (IL PROGRAMMA - IL RED CARPET DELLA SECONDA GIORNATA).
Tra i 21 film in Concorso (TUTTI I FILM IN CONCORSO) è stato proiettato Bucking Fastard di Werner Herzog con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson (LA RECENSIONE).
Sempre in Concorso il film Wild Horse Nine di Martin McDonagh e con John Malkovich, Sam Rockwelle Steve Buscemi (LA RECENSIONE).
Fuori Concorso sia i film Non Fiction Everest: The Other Side di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin e Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw, sia il film Fiction italiano Nessun dolore di Gianni Amelio e con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea (LA SCHEDA).
Arrivato anche il cast del film Balcanica di Nicola Sorcinelli e con Matilda De Angelis (in gara nella sezione Giornate degli Autori), la Masterclass con George Clooney e la conferenza stampa di Venice Immersive.
Nella sezione Orizzonti è stato il turno dei film Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei e Too Much Sugar di Robert Greene. Al via anche la sezione Orizzonti Corti – Fuori Concorso.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono stati i film Waiting for Ken Loachdi Simone Amendola, Al Baraneya di Ashgan El-Hamus, I Plant My Head in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadzija e Scarpe rotte di Roberta Torre e con Barbara Ronchi.
Nella sezione Settimana della Critica Les Métamorphoses, Au Féminin di María Giménez Cavallo e Il grande Giaffa di Marco Santi.
Segui la diretta del 4 settembre
Segui la diretta della terza giornata della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2026, con tutte le novità sugli ospiti e sui film.
Festival di Venezia 2026, ospiti e programma del 4 settembre. DIRETTA
Vai al contenutoQuesto liveblog termina qui
Per tutti gli aggiornamenti leggi il sito Spettacolo di Sky TG24
John Malkovich, il talento di non somigliare a nessuno: da Valmont a Wild Horse Nine
Da Valmont di Le relazioni pericolose al killer di Nel centro del mirino, dal gioco vertiginoso di Essere John Malkovich alla furia comica di Burn After Reading: in cinquant'anni John Malkovich ha trasformato voce, sguardo e inquietudine in uno stile inimitabile. A 72 anni, Wild Horse Nine di Martin McDonagh, in concorso alla Mostra di Venezia 83, riunisce molti dei suoi fantasmi: Chris è pericoloso, buffo, colpevole e fragile. Una prova da Oscar che ora svela il talento di un attore diventato quasi un genere a sé. L'approfondimento su Insider di Paolo Nizza.
John Malkovich, da Valmont a Venezia 83: una carriera inimitabile
Vai al contenutoWild Horse Nine, la recensione: John Malkovich da Oscar alla Mostra di Venezia
In concorso alla Mostra di Venezia 83, Wild Horse Nine è il nuovo film di Martin McDonagh, una commedia nera ambientata nel Cile del 1973, alla vigilia del golpe contro Salvador Allende. John Malkovich e Sam Rockwell sono Chris e Lee, due veterani della CIA spediti a Rapa Nui con troppi segreti, parecchi peccati e un'amicizia che resiste a tutto. Tra Moai, cavalli selvaggi, studentesse cilene, fantasmi della politica americana e dialoghi che sembrano usciti da Beckett, McDonagh trasforma l'Isola di Pasqua in un western dell'anima. E Malkovich, repellente, buffo, letale e struggente, regala una prova da Oscar.
Wild Horse Nine: Malkovich da Oscar alla Mostra di Venezia. Recensione
Vai al contenutoIl meglio del red carpet di "Bucking Fastard"
Nella seconda giornata di Venezia 83, grandi protagonisti sono stati Orlando Bloom, Kate e Rooney Mara, Domhall Gleeson, insieme nel cast di Bucking Fastard, film in concorso diretto da Werner Herzog. In questo carosello sulla pagina Instagram della Biennale una selezione dei più bei momenti del red carpet di oggi.
Le foto della masterclass di George Clooney
Ieri il Leone d'Oro alla carriera con la laudatio di Laura Dern, oggi la masterclass. George Clooney continua a incantare la Mostra del Cinema di Venezia con il suo carisma. Ecco le foto pubblicate sulla pagina Instagram della Biennale.
Giuli a Sky TG24: "Un piacere e un dovere essere qui"
"La Mostra del Cinema di Venezia si conferma un appuntamento centrale nel paesaggio internazionale: è un piacere, oltre che un dovere per il ministro della Cultura essere qui". Così il ministro della Cultura Alessandro Giuli ai microfoni di Sky TG24
Il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco ai microfoni di Sky TG24
"Il primo giorno già è il 10% in più al botteghino, il secondo giorno già il 14% è un felice crescendo, praticamente rossiniano". Così il presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco commenta il successo di pubblico dell'83esima Mostra del Cinema ai microfoni di Sky TG24.
George Clooney: "Una fortuna avere successo a 33 anni e non a 23"
"Credo che avere successo a 33 anni, invece che a 23, sia stata probabilmente la cosa migliore che mi sia capitata". Così George Clooney ha raccontato la sua esperienza di attore nella masterclass tenuta oggi alla Mostra del Cinema di Venezia: "Ho potuto commettere errori in privato, senza la pressione del mondo esterno. Essere giovani e di successo non è molto utile". E ancora: "All’inizio, ero povero e spaventato, sapendo che tutto poteva andare storto o bene, ma ero anche emozionato! Presto ho lavorato a un mucchio di serie TV e film di successo commerciale. Poi, la sceneggiatura di #OceansEleven è finita nelle mie mani!".
Barbera: "Vendere alla Mostra del cinema il 14% in più di biglietti non era scontato"
Alla Mostra "abbiamo venduto finora ieri circa il 14% di più rispetto al passato e non era scontato, sia per il momento di difficoltà economica che si sta attraversando sia perché ci sono meno divi. Evidentemente la gente viene al Festival non soltanto per i divi ma per l'evento, per i film, per condividere questa esperienza e scoprire le proposte che ogni anno facciamo e che quest'anno sono meno scontate". Lo ha detto Alberto Barbera, a margine dell'inaugurazione all'Hotel Excelsior dello spazio Italian Pavilion. Il direttore è molto soddisfatto della serata d'apertura di quest'edizione, che è stata "molto emozionante" grazie anche a George Clooney, "una persona straordinaria, generosissima, attentissima a tutti i fan, a tutti i giornalisti. E' gentile, non è mai scorbutico, non è mai aggressivo". Barbera sottolinea poi la presenza di un nuovo pubblico giovane: "Io sono qui, da 15 anni e ho visto cambiare il pubblico anno dopo anno con una velocità impressionante. Prima conoscevamo quasi tutti quelli che venivano al festival, era una sorta di partita di un giro nei festival, anche tra giornalisti, critici e cineasti. Quella generazione lì sta scomparendo anche per motivi anagrafici ovviamente, però la cosa straordinaria è che c'è invece un pubblico giovanissimo che ha la stessa curiosità, la stessa passione che avevamo noi quando giovanissimi e venivamo alla Mostra. Sono ragazzi che hanno dai 16 ai 25 anni, con una passione, una curiosità e un interesse reali". Quest'anno, inoltre, come in passato, per Barbera "Venezia propone numerosi film che possono aspirare a fare la campagna per gli Oscar, lo vedrete. La Mostra mantiene questo privilegio di essere una piattaforma di lancio anche per arrivare agli Academy sia per i film americani sia per i film internazionali che poi vengono candidati dai singoli Paesi".
Gianni Amelio e l'accoglienza: "Remigrazione mala parola"
Nella conferenza stampa di presentazione di Nessun dolore alla Mostra del Cinema di Venezia, Gianni Amelio ha risposto a una domanda sull'uso politico odierno del termine "remigrazione", recentemente associato al dibattito politico sollevato dal generale Roberto Vannacci. "Posso dire che è una mala parola 'remigrazione', che tra l'altro è un neologismo anche grammaticalmente sbagliato. Non c'è in nessun libro", ha sentenziato il regista. Rispetto al passato, ha aggiunto, è sparita ogni prospettiva di salvezza: "Che cos'è la differenza tra quel tempo e l'oggi? Che in tutte le emigrazioni c'è un 'che'' di felice, perché c'è comunque la prospettiva di arrivare in un posto migliore da cui tu sei partito. Adesso sai che o troverai un fucile puntato o morirai prima, perché morirai sul Mediterraneo diventato una tomba. Questo è il mondo di oggi. È un mondo
che va al di là del semplice e complessissimo problema della migrazione, perché è un mondo che si sta o si è definitivamente imbarbarito".
La conferenza stampa di "Nessun dolore"
Ancora dalla pagina Instagram della Biennale, immagini della conferenza stampa di Nessun dolore, film fuori concorso di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Beidja Yahiaoui.
Il photocall di Nessun dolore a Venezia 83
Il Photocall di Nessun dolore, film fuori concorso di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Beidja Yahiaoui.
Alessandro Borghi e Valeria Golino parlando di "Nessun dolore"
Alessandro Borghi e Valeria Golino sono intervenuti a Venezia 83 per rispondere alle domande su "Nessun dolore", il film fuori concorso diretto da Gianni Amelio. Ecco una selezione dei loro pensieri dai canali social della Biennale.
Mostra Cinema Venezia 2026, le pagelle dei look sul red carpet della seconda serata. FOTO
Gli appassionati di celebrity style hanno molto da osservare sul tappeto rosso di Venezia che per la seconda giornata sarà illuminato fino a tardi per il passaggio delle star italiane del film di Gianni Amelio "Nessun dolore". Aprono i protagonisti dell'opera di Herzog in Concorso. Attesi anche John Malkovich, Vittoria Ceretti e Kendall Jenner - LA GALLERY IN AGGIORNAMENTO
Mostra Cinema Venezia 2026, il red carpet della seconda giornata
Vai al contenutoBrad Pitt prende in giro George Clooney: "È davvero un pessimo ballerino”
Brad Pitt ha inviato un messaggio all'amico e collega Clooney in occasione dell'omaggio ricevuto da quest'ultimo alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il 2 settembre 2026 gli è stato consegnato il Leone d'Oro alla carriera. Nel testo, letto da Laura Dern, Pitt ha mescolato elogi sinceri e battute pungenti, definendo l'amico e collega attore "un pessimo ballerino". I due, legati da un sodalizio artistico e personale che dura da decenni, hanno recitato insieme in diversi film, tra cui la saga di Ocean's Eleven
Brad Pitt prende in giro George Clooney: 'È un pessimo ballerino'
Vai al contenutoGianni Amelio presenta "Nessun dolore" a Venezia 83
Presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Nessun Dolore è il nuovo film di Gianni Amelio. Protagonista è Davide, un libraio romano la cui vita viene sconvolta dall'incontro con un bambino nordafricano e con una giovane migrante algerina. Nel cast Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Il film arriverà nelle sale italiane il 24 settembre distribuito da 01 Distribution.
Georgina Rodriguez alla Mostra del Cinema
Anche Georgina Rodriguez è tra le star presenti in Laguna per la 83esima Mostra del Cinema di Venezia.

©Getty
Sydney Sweeney e Scooter Braun in laguna
Sydney Sweeney e Scooter Braun arrivano in gondolo a Venezia per l'83esima edizione della Mostra del Cinema.

©Getty
Kate Mara firma autografi sul red carpet
Kate Mara si è fermata a firmare autografi ai fan che la attendevano sul red carpet di Bucking Fastard, il film di Werner Herzog in concorso a Venezia 83.

©Getty
Werner Herzog posa con Rooney e Kate Mara
In questa foto Werner Herzog, regista di Bucking Fastard, posa in mezzo a Rooney e Kate Mara sul red carpet di Venezia 83.

©Getty
Amelio: "Cosa più grave mondo di oggi è chiusura"
"Credo che 35 anni fa non ci saremmo aspettati una deriva di questo genere che non riguarda solo la non accoglienza dell'altro ma riguarda un inaridimento nostro dovuto forse alla paura, alla paura dell'altro ma soprattutto di loro stessi. C'è un senso di chiusura nel proprio 'particulare' che e' il danno piu' grave che un essere umano può fare a se stesso". L'ha detto il regista Gianni Amelio, presentando oggi alla Mostra del il cinema di Venezia il film "Nessun Dolore" (Fuori concorso). La pellicola vede tra gli interpreti Alessandro Borghi e Valeria Golino e racconta una storia di accoglienza e integrazione di migranti. Il mio più grande rimpianto, ha poi proseguito, "è che io, vecchio, lascio al mio figlio e ai miei nipoti un mondo diverso. Io all'età di mio figlio avevo tante speranze che non gliele so trasmettere perché vedo l'incredulità nei suoi occhi se dico che va tutto bene".
Il cast di Bucking Fastard sul red carpet
Il cast di Bucking Fastard posa sul red carpet a Venezia. Da sinistra: Agnes Chu, Ariel Leon Isacovitch, Domhnall Gleeson, Rooney Mara, il regista Werner Herzog, Kate Mara, Orlando Bloom e la produttrice Clara Wu Tsai.

©Getty
Orlando Bloom sul red carpet
Al via il red carpet di BUCKING FASTARD di Werner Herzog, in concorso a Venezia 83. Orlando Bloom elegantissimo sul tappeto rosso.

©Getty
Il photocall di "Bucking Fastard" di Werner Herzog
Il Photocall di Bucking Fastard, il film in #Concorso di Werner Herzog. Nelle foto diffuse sui social della Biennale: Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom, Domhnall Gleeson e il regista.
Arrivato il mega veliero del patron di Expedia
Torna a solcare il canale della Giudecca, in occasione dell'83ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, il veliero Eos, di proprietà del magnate dei media Barry Diller, patron del gruppo Expedia. L'imbarcazione, tra le più grandi e lussuose golette a vela private al mondo, è stata avvistata ormeggiata nello specchio d'acqua che fronteggia il Palazzo del Cinema, non lontano dalla banchina dove sfilano vip e addetti ai lavori del festival, in corso al Lido fino al 12 settembre. Costruita nel 2006 dal cantiere tedesco Lurssen, Eos misura circa 93 metri di lunghezza ed è valutata attorno ai 70 milioni di dollari. Può ospitare fino a 16 passeggeri con un equipaggio di circa 21 persone. Diller, presidente di IAC e di Expedia Group, è sposato con la stilista Diane von Furstenberg. Non è la prima volta che il veliero fa tappa in laguna durante la kermesse cinematografica: era stato notato ormeggiato nello stesso canale già nel 2024, in occasione dell'81ma edizione della Mostra.
In diretta dalla Mostra
John Malkovich, conversazioni sul cinema e sulla gioia di tornare in un luogo magico come Venezia
John Malkovich tra i protagonisti di Venezia 83
"Nella mia vita ho sempre fatto quello che mi piace e conto di continuare a farlo", così ha scherzato l'attore e produttore cinematografico statunitense, arrivato al Lido per presentare in concorso 'Wild Horse Nine' di Martin McDonagh. Riscopri nella gallery i suoi ruoli più famosi

©Getty
John Malkovich alla Mostra del Cinema
John Malkovich: "L'Oscar per 'Wild Horse Nine? Quello che conta è il film"
John Malkovich non ha "intenzione di andare in pensione" e, anzi, "conta di continuare a fare quello che gli piace". Arrivato al Lido per presentare in concorso 'Wild Horse Nine' di Martin McDonagh, l'attore americano minimizza sul già palpabile 'clamore per gli Oscar' riguardo alla sua interpretazione: "Questa è un'incredibile gentilezza. Per me, è una cosa molto bella. Ma la cosa più bella è che il film stia ricevendo attenzione. E il film ha diversi interpreti straordinari ed è splendidamente scritto e diretto. È questo che conta per me". L'intervista nel servizio di Sky Tg24
Cartoline da Lido, Anna Ferzetti scherza con i fotografi
L’attrice romana fa il suo arrivo in Laguna, eccola nella foto mentre si concede ai fotografi. Riscopri nella gallery i suoi migliori film

©Getty
Anna Ferzetti fa il suo arrivo al Lido
Martin McDonagh presenta Wilde Horse Nine: il servizio di Sky Tg24
Nel film siamo ci spostiamo poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, quando gli agenti della CIA Chris e Lee vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo, MJ. Tra le emblematiche statue dell’isola, mentre i due compagni di lunga data si confrontano con i propri oscuri trascorsi e con le cospirazioni del presente, il legame stretto da Chris con due studentesse ribelli rischia di far prendere una piega imprevista al soggiorno di tutti in questo remoto paradiso. Nel video l'intervista al regista
Walls of Dolls presenta 'La violenza invisibile' alla Mostra di Venezia
E' stato presentato oggi nello Spazio della Regione del Veneto alla Mostra di Venezia, "La violenza invisibile", il decimo docufilm realizzato dall'associazione Wall of Dolls per raccontare e contrastare la violenza sulle donne. Un nuovo importante capitolo di un percorso che Wall of Dolls persegue da anni attraverso manifestazioni culturali, informazione, sensibilizzazione e sostegno concreto, con l'obiettivo di accendere i riflettori non soltanto sulle forme più evidenti della violenza, ma anche su quelle più subdole, quotidiane e difficili da riconoscere. La violenza invisibile è infatti quella che spesso non lascia segni sul corpo, ma può lasciare ferite profonde: il controllo, la manipolazione, la svalutazione, l'isolamento, la violenza psicologica ed economica. Una violenza che spesso si consuma nel silenzio e che, proprio per questo, rischia di essere riconosciuta troppo tardi.
Il docufilm nasce dalla volontà di dare voce a storie, testimonianze e riflessioni capaci di restituire un quadro concreto di un fenomeno ancora drammaticamente presente nella nostra società. A presentare il docufilm l'artista Jo Squillo e la giornalista Francesca Carollo, impegnate da anni attraverso Wall of Dolls nella sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. Erano presenti anche Moira Cucchi ed Emanuela Carnini, vittime e sopravvissute alla violenza, che con la loro presenza e le loro testimonianze hanno contribuito a rendere ancora più forte e concreto il messaggio della giornata: raccontare la violenza significa anche dare voce a chi l'ha vissuta, rompere il silenzio e trasformare il dolore in consapevolezza e possibilità di rinascita. "Questo decimo documentario - è stato detto - è uno strumento di informazione potente. Il nostro obiettivo è portarlo nelle scuole e nelle manifestazioni, veicolarlo ai giovani, per aprire discussioni e creare consapevolezza. Perché se si riesce aa riconoscere una violenza quando è ancora invisibile, si può fermarla prima che diventi tragedia".
Oggi è il giorno di Bucking Fastard, nel video l'intervista al cast
Dai fiumi allucinati di Aguirre alla nave impossibile di Fitzcarraldo, fino all’abbraccio notturno di Nosferatu, il cinema di Herzog ha sempre cercato l’estasi nel caos. Il film in gara a Venezia vede nel cast Kate Mara e Rooney Mara. Nel video il servizio di Sky Tg24
Natalia Paragoni illumina il Lido
Alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia, Natalia Paragoni sfoggia un outfit stilosissimo in black and white, oltre a uno dei suoi sorrisi più sinceri. Recentemente l’influenceraveva parlato apertamente della sua malattia sui social. Colpita da linfoma di Hodgkin, Paragoni ha voluto condividere con i suoi follower il momento difficile che sta attraversando. Leggi l'articolo completo.

©Getty
Natalia Paragoni alla Mostra internazionale del cinema di Venezia
Venezia 83, Edoardo Pesce in "Il grande Giaffa"
"Più che una tragicommedia è una favola nera, che abbiamo evocato anche scegliendo come ambientazione un paese molto isolato, chiuso in se stesso, atemporale. Questa è una storia che potrebbe svolgersi ai giorni nostri come vent'anni fa" spiega il regista sul film a Venezia nella sezione Giornate degli Autori.
I selfie stellari di Valeria Marini
Valeria Marini non poteva mancare tra gli ospiti della Mostra del Cinema di Venezia 83, eccola nella foto mentre si diverte a scattare foto regalando baci e selfie stellari.

©Getty
L'arrivo in laguna della showgirl sarda
Pallaoro vince il Premio Fondazione Mimmo Rotella
E' Andrea Pallaoro, regista di The Echo Chamber, il vincitore della XXV edizione del Premio Fondazione Mimmo Rotella, il riconoscimento che ogni anno, in occasione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, celebra il dialogo tra cinema e arti visive. Un'edizione particolarmente significativa, che coincide con i vent'anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella e rinnova l'omaggio a uno dei protagonisti più originali dell'arte italiana del Novecento e al profondo legame che ha sempre unito la sua ricerca al cinema. La cerimonia di premiazione si terrà domani sera alla Collezione Peggy Guggenheim dove il Giardino delle sculture e la terrazza di Palazzo Venier dei Leoni, storica dimora di Peggy Guggenheim e oggi sede della sua collezione, ne rappresentano ancora una volta la cornice ideale.
Valentina Cabassi incanta il Lido
Tra i protagonisti dei film in gara e fuori concorso, numerosi gli ospiti che fanno il loro arrivo a Venezia 83, in foto tutto il glamour di Valentina Cabassi, compagna di vita del raper Ernia

©Getty
Valentina Cabassi
Al Lido sbarcano Nicola Sorcinelli e Matilda De Angelis
Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis (in gara nella sezione Giornate degli Autori) sorridono al loro arrivo in Laguna

©Getty
Nicola Sorcinelli e Matilda De Angelis al loro arrivo a Venezia 83
Matilda De Angelis sbarca al Lido
Matilda De Angelis è appena arrivata al Lido, accolta da fotografi e fan presenti nell'area degli sbarchi. L'attrice ha salutato i presenti prima di dirigersi verso gli appuntamenti della giornata della Mostra.

©Getty
Buckin Fastard, terminata la conferenza stampa con Werner Herzog, le sorelle Mara e Orlando Bloom
Presentato alla stampa Buckin Fastard, il nuovo film di Werner Herzog in concorso. Sul palco del Festival erano presenti il regista e il cast composto da Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Tra i titoli più attesi di questa terza giornata della Mostra, Buckin Fastard ha già attirato l'attenzione di stampa e appassionati, mentre nelle prossime ore il cast sarà protagonista anche sul red carpet del Lido.

©Getty
Nella foto il regista Werner Herzog insieme agli interpreti del film durante il photocall al Festival di Venezia
Ancora stelle sul red carpet del Lido
Prosegue la parata di star alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra gli arrivi più attesi di oggi ci sono Kate e Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson, protagonisti di Buckin Fastard, il nuovo film di Werner Herzog.
Grande attesa anche per il cast di Wild Horse Nine di Martin McDonagh, che porta al Lido nomi del calibro di John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi.
Sul tappeto rosso spazio anche al cinema italiano con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea tra i volti annunciati per la giornata.

©Getty
John Malkovich
Barbera, mostra da record; +14% di pubblico
«La cerimonia è andata molto bene. È stata molto bella ed emozionante, con discorsi bellissimi. Non è stata troppo lunga, perché ce la siamo cavata in 50 minuti. Mi sembra che il film abbia riscosso un buon successo e quindi credo che ci sia ben poco di cui lamentarsi. È stata una buona partenza e spero che sia di buon auspicio per questa edizione della Mostra».
A fare il punto, il giorno successivo all'apertura ufficiale dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, è il direttore Alberto Barbera. Alla sua quindicesima direzione consecutiva, intercettato nei corridoi dell'Hotel Excelsior, a pochi minuti dall'inaugurazione dell'Italian Pavilion, non si sottrae alle domande dei giornalisti.
«Abbiamo venduto il 14% di biglietti in più rispetto all'anno scorso. Non era scontato, viste le difficoltà economiche e l'assenza di molti film americani e di star hollywoodiane», ha aggiunto. «Evidentemente la gente viene al Festival non soltanto per i divi, ma per l'evento, per i film e per condividere un'esperienza».
Un'edizione che registra dunque un trend di crescita costante e che punta soprattutto sulla vitalità del pubblico e sul ricambio generazionale nelle sale.
«In 15 anni ho visto cambiare il pubblico con una velocità impressionante», sottolinea Barbera. «La vecchia generazione di critici e cinefili sta scomparendo per motivi anagrafici, ma la cosa straordinaria è che c'è un pubblico giovanissimo, tra i 16 e i 25 anni, che ha la stessa curiosità e passione che avevamo noi da ragazzi».
Le statistiche confermano che i giovani stanno tornando al cinema, magari attirati inizialmente dai grandi blockbuster, ma pronti poi a tornare in sala per scoprire film più difficili e impegnativi.
.jpg)
©IPA/Fotogramma
Alberto Barbera
Wild Horse Nine, la conferenza stampa a Venezia
Martin McDonagh presenta al Lido Wild Horse Nine, in concorso all’83ª Mostra del Cinema di Venezia. La storia è ambientata poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, con due agenti della CIA inviati all’Isola di Pasqua. Nel cast John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Mariana Di Girolamo, Tom Waits e Parker Posey. Una commedia nera che intreccia intrighi politici, passato e cospirazioni sullo sfondo di un luogo remoto e simbolico.
Buttafuoco: "Venezia è un appuntamento per raccontare contesto"
"È il mondo che si dà appuntamento a Venezia per raccontare il contesto, lo Zeitgeist di quel che l’industria cinematografica fa". Lo ha sottolineato il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, intervenendo all’inaugurazione dell’Italian Pavilion al Lido di Venezia.
Nel delineare la centralità della Biennale, Buttafuoco ha ricordato la "meritoria, meravigliosa, importante, potente direzione di Alberto Barbera" e il ruolo di Venezia nell’offrire al mondo "l’identità speciale d’Italia" attraverso il cinema.
Un grande racconto italiano che arriva fino ai giorni nostri e che, secondo Buttafuoco, rappresenta "l’unico ambito in cui non risultiamo pittoreschi, ma geniali".
Giuli: "Mostra di Venezia un luogo dove prevale il dialogo sullo spirito di parte"
"Mi piace pensare che si arrivi a questo straordinario appuntamento della Biennale cinematografica di Venezia con uno stil novo, cioè la capacità di far prevalere il dialogo sullo spirito di parte. Questo è fondamentale per tutti, per la politica, per la coscienza civile di tutti noi, ma anche perché non bisogna mai dimenticare quale è il contesto in tutto ciò avviene". Lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli all'inaugurazione dello spazio Italian Pavilion, organizzato da Cinecittà a Lido per la direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura. "Il contesto è un mondo attraversato da guerre, da nuove cortine di ferro, da terribili nuovi fabbisogni di vita, di chi la sta perdendo, di libertà - ha sottolineato -, di fabbisogno culturale. Bisogna sempre ricordarsi che noi facciamo parte del mondo libero. La critica, l'autocritica il confronto anche aspro tra persone che si stimano, si vogliono bene e tra persone che hanno visioni del mondo a volte anche irriducibili le une con le altre può avvenire soltanto nel mondo libero. Da una disfatta militare ci si può riprendere, si rinasce fin dall'antichità, da una disfatta culturale non ci si riprenderà mai e noi dobbiamo continuare con le nostre mille benedette contraddizioni a rappresentare la libertà".
Matilda De Angelis e Nicola Sorcinelli al Lido
Matilda De Angelis e Nicola Sorcinelli al Lido di Venezia in occasione dell’83ª Mostra del Cinema. L’attrice e il regista presentano Balcanica, opera prima di Sorcinelli e unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori. De Angelis è protagonista e produttrice associata del film, che racconta la fuga di un padre e un figlio dall’Afghanistan lungo la rotta balcanica.

©Getty
Matilda De Angelis, l’arrivo al Lido di Venezia
Matilda De Angelis arriva al Lido di Venezia in occasione dell’83ª Mostra del Cinema. L’attrice è protagonista di uno degli appuntamenti della giornata dedicati al cinema italiano. A Venezia presenta anche il nuovo progetto Balcanica di Nicola Sorcinelli, atteso tra gli eventi della Mostra.

©Getty
Everest: The Other Side, la conferenza stampa a Venezia
Alla Mostra di Venezia la conferenza stampa di Everest: The Other Side, presentato fuori concorso nella sezione Venezia Open. Il documentario di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin racconta la storia d’amore e la sfida estrema degli alpinisti Jim Morrison e Hilaree Nelson. Al centro, il sogno di affrontare la parete Nord dell’Everest e realizzare una discesa con gli sci mai compiuta prima. Un racconto di ambizione, rischio e perdita, attraverso immagini spettacolari e una forte dimensione umana.
Barbera: "Bandiera Palestina? Non ci sono margini"
Sull'issare la bandiera palestinese "non ci sono margini, nel senso che la Biennale può esporre soltanto le bandiere degli Stati riconosciuti dal governo italiano". Lo dice il direttore della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera rispondendo ai giornalisti prima dell'apertura dell'Italian Pavilion al Lido. "Il governo italiano è uno dei pochi che non ha ancora riconosciuto la Palestina, allora la domanda non va rivolta a noi ma allo Stato italiano. Per quanto riguarda la nostra posizione, la Biennale - sottolinea - non fa dichiarazioni politiche, non prende partito direttamente, lo fa attraverso il lavoro che svolge, attraverso i film che propone, attraverso la difesa assoluta e rigorosa della libertà di espressione a creazione di un spazio aperto a tutti di discussione e di confronto".
Laura Dern, ancora protagonista al Lido di Venezia
Oggi Laura Dern resta una delle presenze più significative al Lido, dopo aver consegnato ieri sera il Leone d’Oro alla carriera a George Clooney. I due sono tornati a condividere la scena dopo Jay Kelly, il film di Noah Baumbach presentato in concorso a Venezia nel 2025. Un legame artistico che si intreccia con una lunga storia personale della Dern con la Mostra, dove è tornata più volte nel corso della sua carriera.

©Getty
Carlotta Gamba, Marco Santi, Edoardo Pesce e Barbara Chichiarelli al Lido
Marco Santi, Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli al Lido di Venezia per l’83ª Mostra del Cinema. Il regista e gli attori presentano Il grande Giaffa, opera prima di Santi e film d’apertura della Settimana Internazionale della Critica. Nel cast Pesce interpreta Giacomo Falta, un uomo ai margini che cerca di reinventarsi inseguendo l’identità di un altro.

La ragazza con la Leica, la recensione del film di Alina Marazzi su Gerda Taro
Il film La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Helena Janeczek vincitore del Premio Strega nel 2018, ha aperto la sezione Orizzonti della 83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Girato in Super8 e 16mm e intrecciato a immagini di repertorio, ha il suo perno nell’ultimo giorno parigino di Gerda Taro, prima fotoreporter donna caduta sul campo di battaglia, ma si muove tra flashback e un presente immaginato. Tra esilio, amore con Robert Capa e la Leica come strumento di lotta, la regista della memoria restituisce alla fotografa un volto e uno sguardo che il mito del compagno aveva lasciato in ombra.
Venezia 2026, La ragazza con la Leica: la recensione del film
Vai al contenutoInk di Danny Boyle inaugura il concorso della Mostra del Cinema di Venezia. La recensione
Danny Boyle ha inaugurato il Concorso della 83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia con il film Ink, il ritratto febbrile della trasformazione del Sun e della nascita del tabloid moderno.
Londra, 1969: il giovane magnate Rupert Murdoch (Guy Pearce) rileva il giornale e affida a Larry Lamb (Jack O'Connell) il compito di scalzare il Daily Mirror in un solo anno. Tratto dalla pièce di James Graham e con Claire Foy, il film corre come una rapina e trasforma la fabbrica del giornale in un organismo pulsante. Ma dietro i titoli urlati si nasconde una domanda che ci riguarda tutti: quel giornale ha generato l'informazione di oggi o ne è stata la prima, lucida conseguenza?
Ink di Danny Boyle alla Mostra del Cinema di Venezia. La recensione
Vai al contenutoGeorge Clooney: "Come Mastroianni? No, lui è il massimo"
"Sono come Marcello Mastroianni? No! Lui è il massimo, lui è il re", ha detto George Clooney ai microfoni di Sky TG24.
Il red carpet della cerimonia di apertura, da Greta Scarano a Bianca Balti
Si è alzato il sipario sulla 83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, e per la cerimonia di apertura le star hanno indossato l'abito da sera. Gli abiti scuri, il pizzo e i drappeggi hanno caratterizzato la maggior parte dei look glamour, da Jonathan Bailey, a Nicholas Galitzine, fino a Damian Hardung.
Mostra Cinema Venezia 2026, il red carpet della cerimonia di apertura
Vai al contenutoFabio Testi, il ritorno al Lido di Venezia
Fabio Testi è arrivato al Lido di Venezia in occasione dell’83ª Mostra del Cinema. L’attore, volto storico del cinema italiano, è tra gli ospiti della manifestazione. Per lui un ritorno nella città che da decenni celebra il grande cinema internazionale.

©Getty
Venezia cinema, ancora Clooney protagonista a seconda giornata
Dopo il Leone d’Oro alla Carriera ricevuto nella cerimonia inaugurale, George Clooney torna al centro della seconda giornata della Mostra del Cinema di Venezia con una masterclass alla Match Point Arena del Tennis Club Venezia, dove incontrerà il pubblico e racconterà il suo percorso artistico.
Sul fronte del concorso, riflettori puntati su Wild Horse Nine di Martin McDonagh, ambientato in Cile e interpretato da un cast che riunisce John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits e Parker Posey. Attesa anche per Bucking Fastard di Werner Herzog, con Rooney Mara, Kate Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Tra gli appuntamenti italiani spicca invece la prima proiezione fuori concorso di Nessun dolore di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. La giornata si apre inoltre con l’inaugurazione dell’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior, dedicato all’industria cinematografica italiana.
Il riassunto della prima giornata
Il 2 settembre 2026 la cerimonia di apertura condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas ha inaugurato la 83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il film di apertura è stato Ink di Danny Boyle, mentre George Clooney ha ricevuto la laudatio di Laura Dern e il Leone d'Oro alla Carriera.
Gli altri film
Nella sezione Biennale College Cinema c’è il film Demetra in esilio di Maria Giovanna Cicciari.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film Col cuore in gola di Tinto Brass, Minnie e Moskowitz di John Cassavetes e Gyoei No Mure (The Catch) di Shinji Somai.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Les Métamorphoses, Au Féminin di María Giménez Cavallo e Il grande Giaffa di Marco Santi.
Giornate degli Autori, Scarpe rotte di Roberta Torre e con Barbara Ronchi
Nella sezione Giornate degli Autori c'è il film Scarpe rottedi Roberta Torre econ Barbara Ronchi.
Roma, durante la Seconda Guerra Mondiale. Clara e Vera trascorrono il tempo in casa: bevono il tè, mettono in ordine, parlano. Clara e Vera parlano di tutto. Di ciò che è accaduto all'una e all'altra, di chi non c'è, di chi manca. Al centro dei loro discorsi – come un leitmotiv musicale, e come un'occasione per parlare di ciò di cui non si può parlare – ci sono le scarpe. Che dovrebbero essere intere, se non addirittura eleganti almeno decenti, e invece sono rotte, piene di spaccature, con la suola che si stacca; ma ci sono solo quelle, bisogna arrangiarsi, esserne orgogliosi e persino – anche se in tempo di guerra sembra assurdo – un poco gioirne. Perché allora non organizzare un concorso di scarpe rotte, con tanto di giudice e concorrenti? Scarpe rotte racconta la storia di due donne e del loro legame. Racconta in che modo a volte il sogno ha la capacità di tenere a bada il caos del mondo.

©Webphoto
George Clooney e la moglie Amal sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026
La coppia delle coppie sfila sul red carpet della première di Ink, andata in scena ieri sera (2 settembre 2026). Elegantissimi nei rispettivi look da sera, lei ha indossato un lungo abito nero Tom Ford, mentre lui ha optato per uno smoking Giorgio Armani. Ecco gli scatti più belli, in cui emerge chiaramente tutta la loro complicità (ed eleganza, basta guardarli!).
George e Amal Clooney sul tappeto della Mostra del Cinema di Venezia
Vai al contenutoGiornate degli Autori, I Plant My Head in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadzija
Nella sezione Giornate degli Autori c'è il film I Plant My Head in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadzija.
Hoda, una rifugiata iraniana che vive a Berlino, è incinta e innamorata di Boris, gay queer originario della Serbia. Insieme decidono di sposarsi e crescere il bambino, immaginando un futuro fondato sulle loro regole. Mentre si preparano al matrimonio e si addentrano sempre più nei rispettivi mondi, la loro relazione viene messa a dura prova dalla burocrazia, dalle aspettative familiari e da storie che nessuno dei due può lasciarsi alle spalle.
Giornate degli Autori, Al Baraneya di Ashgan El-Hamus
Nella sezione Giornate degli Autori c'è il film Al Baraneya di Ashgan El-Hamus.
Amal è incinta e abita con la sua famiglia ad Al Baraneya, un villaggio circondato da campi di gelsomino alle porte del Cairo. La loro è una vita caotica e piena d’amore. Un giorno, però, cambia tutto perché una persona facoltosa manifesta l’intenzione di acquistare il loro terreno.
Venice4Palestine rilancia la richiesta alla Mostra, 'issate la bandiera palestinese'
"Dopo il no del direttore Alberto Barbera, Venice4Palestine torna a chiedere alla Biennale di issare la bandiera palestinese per tutta la restante durata della Mostra, sottolineando la presenza in selezione ufficiale di due film indicati dalla stessa manifestazione come palestinesi" si legge in una nota. Il collettivo, "il cui nuovo appello ha già superato il migliaio di firme, replica alle dichiarazioni di Barbera a Repubblica, secondo cui la bandiera non può essere esposta perché la Palestina non è riconosciuta come Stato dall'Italia, e invita la Biennale ad andare "oltre i protocolli", assumendo una posizione pubblica che si traduca in un gesto concreto". Venice4Palestine "esprime inoltre solidarietà agli artisti che si sono esposti pubblicamente sulla Palestina, citando Vanessa Redgrave, Susan Sarandon e Mark Ruffalo, e rilancia l'appuntamento del 9 settembre a Roma, dalle 13.00 davanti a Montecitorio, per la maratona di protesta e dissenso: "La solidarietà non si processa, il dissenso non si silenzia".
Giornate degli Autori, Waiting for Ken Loach di Simone Amendola
Nella sezione Giornate degli Autori c'è il film Waiting for Ken Loachdi Simone Amendola.
Sotto il segno del regista inglese, e delle sue narrazioni del riscatto, in Salento un gruppo di teenager scopre il cinema grazie a una prof e scrive una pagina inedita della propria città. È la nascita del Piccolo Cinema Ken Loach.

©Webphoto
Orizzonti, Too Much Sugar di Robert Greene
Nella sezione Orizzonti c'è anche il film Too Much Sugar di Robert Greene.
Ryan “Holli-wood” Holliger è un uomo tenace e carismatico, padre di sei figli avuti da cinque donne diverse. Il suo migliore amico AccRite è un rapper che si guadagna da vivere con lavori manuali e deve fare i conti con una perdita inimmaginabile. Insieme coltivano il sogno di realizzare un film sulla paternità nella loro cittadina operaia del Missouri. Nel corso di un anno cruciale e imprevedibile, quel film finisce per trasformarsi in qualcosa di completamente diverso: un percorso verso la responsabilità, la guarigione e una nuova consapevolezza di sé, per loro e per le loro famiglie.
Orizzonti, Moragheb di Mohsen Gharaei
Nella sezione Orizzonti c'è il film Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei.
Alla periferia di Teheran, una famiglia modesta rischia di perdere la propria casa, destinata a essere demolita per fare spazio a un imponente progetto di riqualificazione urbana. Mentre Rashid, padre di famiglia e guardia carceraria, viene accusato di corruzione, scopre che la figlia maggiore Ensi sta progettando in segreto di lasciare l’Iran per diventare modella. Intanto le ruspe si avvicinano e la tensione tra le mura di casa cresce.
Avvistati anche Jack O'Connell e Danny Boyle
Avvistati anche un altro attore e il regista del film di apertura di Venezia 83 Ink, rispettivamente Jack O' Connell e Danny Boyle.

©Getty
La Masterclass con George Clooney
Oggi si terrà anche la Masterclass con George Clooney. Il 2 settembre 2026, durante la cerimonia di apertura, l'attore e regista statunitense ha ricevuto la laudatio di Laura Dern e il Leone d'Oro alla Carriera.
Mostra del Cinema di Venezia, bagno di folla per Clooney
Vai al contenutoIl saluto di Guy Pearce al Lido
Guy Pearce, che interpreta Rupert Murdoch nel film di apertura della 83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Ink di Danny Boyle, saluta i fan al Lido.

©Getty
L'arrivo di Orlando Bloom
Orlando Bloom è arrivato al Lido. L'attore uno dei protagonisti del film Bucking Fastard di Werner Herzog, oggi in Concorso, insieme a Kate Mara, Rooney Mara e Domhnall Gleeson.

©Getty
Giornate degli Autori, atteso il cast di Balcanica di Nicola Sorcinelli e con Matilda De Angelis
Previsti anche l’arrivo del cast del film Balcanica di Nicola Sorcinelli e con Matilda De Angelis (in gara nella sezione Giornate degli Autori).
Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite.

©Webphoto
Fuori Concorso - Fiction, il film italiano Nessun dolore di Gianni Amelio e con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea
Fuori Concorso c'è il film Fiction italiano Nessun dolore di Gianni Amelio e con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea.
Davide è un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa, è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza. Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nordafrica, e che non lo lascia più, lo segue in silenzio come un cagnolino fedele. Un incidente, la corsa in ospedale con il piccolo sconosciuto tra la vita e la morte. E Davide che entra in un inferno personale fatto di reticenze, rimorsi, smarrimento.

©Getty
Fuori Concorso - Non Fiction, Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw
Fuori Concorso tra i film Non Fiction c'è anche Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw.
In Borgogna, i vini più famosi al mondo sono solo un tassello del racconto. Dietro ogni bottiglia si cela un universo plasmato da rituali e memorie, e da chi si dedica a custodirli o trasformarli.
Fuori Concorso - Non Fiction, Everest: The Other Side di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin
Fuori Concorso c'è il film Non Fiction Everest: The Other Side di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin.
Gli scialpinisti di livello mondiale Jim Morrison e Hilaree Nelson si sono innamorati mentre raggiungevano i vertici del loro sport. La loro intesa si è trasformata in un sogno condiviso: scalare e scendere con gli sci lungo la direttissima della parete nord dell’Everest, l’ascensione più pericolosa della montagna e la linea di discesa sciistica più ambita al mondo.

©Webphoto
Concorso, Wild Horse Nine di Martin McDonagh
Sempre in Concorso c’è il film Wild Horse Nine di Martin McDonagh e con John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi.
Poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris e Lee vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo, MJ. Il legame stretto da Chris con due studentesse ribelli rischia di far prendere una piega imprevista al soggiorno di tutti.

©Webphoto
Mostra del Cinema di Venezia 2026, al via la seconda giornata
Oggi, giovedì 3 settembre 2026, si apre la seconda giornata dell’83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia con la giuria presieduta dall'attrice e regista statunitense Maggie Gyllenhaal.
Mostra del Cinema di Venezia 2026, ecco i membri delle giurie. FOTO
Vai al contenutoConcorso, Bucking Fastard di Werner Herzog
Tra i 21 film in Concorso c’è Bucking Fastard di Werner Herzog e con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Racconta la storia di due sorelle, Jean e Joan Holbrooke, così unite da parlare all’unisono, amare lo stesso uomo e condividere gli stessi sogni.