Milano Fashion Week, la sfilata di Fendi Primavera/Estate 2027. FOTO
Nella sua terza collezione per la Maison romana Maria Grazia Chiuri approfondisce il rapporto tra abiti e corpo partendo dalla lingerie e da un momento di spettacolo passato alla storia: Raffaella Carrà e Adriano Celentano nel 1974 in uno studio televisivo tutto specchi sulle note di “Prisencolinensinainciusol”. L'energia di quegli anni torna in passerella per una co-ed sensuale e rock - IN AGGIORNAMENTO
A cura di Vittoria Romagnuolo
La collezione per la Spring/Summer 2027 di Fendi è uno degli appuntamenti più attesi a Milano nella seconda giornata di Fashion Week. La sfilata si svolge in una venue allestita con specchi e vetri. L'ispirazione è lo studio Rai di Milleluci che negli anni Settanta ospitò Raffaella Carrà, Adriano Celentano e i loro ballerini per una performance indimenticabile sulle note di Prisencolinensinainciusol, un pezzo di storia della tv e della cultura pop nostrana che ora diventa la linfa di una collezione co-ed, con look per lui e per lei.
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Come d'abitudine, Maria Grazia Chiuri ha raccontato con anticipo lo spunto creativo che anima la collezione, ancora una volta proveniente dal mondo dell'arte, il verso di una poesia di Cummings: “I like my body when it is with you”. Il focus e il punto di partenza è il corpo umano, da vestire e svestire. La sfilata è una performance del corpo, spiega la stilista e il fashion show è in qualche modo una performance collettiva.
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In una collezione che viene svelata sulla ritmica funk e ossessiva di Prisencolinensinainciusol è logico che il richiamo allo spirito degli anni Settanta sia fortissimo. Tuttavia, l'approdo di questa collezione è la contemporaneità: è pensata per uomini e donne che si lasciano sedurre da un passato affascinante, pronti a divorare il mondo d'oggi.
La lingerie è in primo piano nei look che lasciano il corpo libero di muoversi. Molta la pelle a vista. I top reggiseno spuntano ovunque, sotto gli chemisier e gli slip dress. Si indossano col gilet o il soprabito di pelliccia.
In questa collezione sensualissima è logico trovare le trasparenze, abbondanti nella visione della moda di Chiuri. Non mancano i motivi Art Déco, presenti in archivio e molto amati anche dalla stilista, e gli immancabili pantaloni in denim.
Altri look sfruttano il pizzo, anche ricavato con intagli di pelle, per capi d'ispirazione rock e folk. Nella foto, una tuta corta che si chiude sul davanti con la zip. All'ultimo Festival di Cannes Monica Bellucci aveva indossato un long dress in pelle di Fendi caratterizzato dalla stessa lavorazione.