Critics Choice Awards, tutti i vincitori: dal film I Peccatori alla serie tv Adolescence
Spettacolo
A trionfare, con 17 nomination e quattro riconoscimenti, è stato I peccatori di Ryan Coogler, seguito da One Battle After Another di Paul Thomas Anderson, con 14 candidature e tre riconoscimenti. Adolescence di Netflix ha guidato le nomination per la categoria TV con sei candidature e quattri premi
Domenica 4 gennaio sono stati assegnati i Critics Choice Awards 2026, che hanno premiato i migliori film e le migliori serie televisive dell'ultimo anno, secondo quanto stabilito dalla Critics Choice Association, composta da oltre 600 critici cinematografici professionisti e giornalisti di spettacolo. A trionfare, con 17 nomination e quattro riconoscimenti, è stato I peccatori di Ryan Coogler, seguito da One Battle After Another di Paul Thomas Anderson, con 14 candidature e tre riconoscimenti. Hamnet - Nel nome del figlio e Frankenstein, arrivati alla premiazione con 11 nomination, hanno vinto rispettivamente uno e quattro premi.
Adolescence di Netflix ha guidato le nomination per la categoria TV con sei candidature e quattri premi. La commedia romantica con Kristen Bell e Adam Brody Nobody Wants This era in lizza per cinque premi, ma non ha vinto nessuna statuetta, mentre The Pitt ne ha vinte tre, Hacks due e Severance una.
Critics Choice Awards, i premi
Miglior fotografia: Una battaglia dopo l'altra
Miglior attore: Timothée Chalamet per Marty Supreme
Miglior attrice: Jessie Buckley per Hamnet
Miglior attore non protagonista: Jacob Elordi per Frankenstein
Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan per Weapons
Miglior giovane attore / giovane attrice: Miles Caton per Sinners
Miglior regista: Paul Anderson per Una battaglia dopo l'altra
Miglior sceneggiatura originale: Ryan Coogler per Sinners
Miglior sceneggiatura non originale: Paul Anderson per Una battaglia dopo l'altra
Migliori costumi: Kate Hawley per Frankenstein
Miglior trucco e parrucco: Kate Hawley per Frankenstein
Miglior film d'animazione: KPop Demon Hunters
Miglior commedia: Una pallottola spuntata
Miglior film straniero: The Secret Agent
Miglior canzone: Golden di KPop Demon Hunters
Miglior casting: Sinners
Miglior serie drammatica: The Pitt
Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle per The Pitt
Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn per Pluribus
Miglior attore non protagonista in una serie drammatica: Tramell Tillman per Severance
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica: Katherine LaNasa per The Pitt
Miglior serie comica: The Studio
Miglior attore in una serie comica: Seth Rogen per The Studio
Miglior attrice in una serie comica: Jean Smart per Hacks
Miglior attore non protagonista in una serie comica: Ike Barinholtz per The Studio
Miglior attrice non protagonista in una serie comica: Janelle James per Abbott Elementary
Miglior miniserie: Adolescence
Miglior film per la tv: Bridget Jones: Un amore di ragazzo
Miglior attore in una miniserie o film tv: Stephen Graham per Adolescence
Miglior attrice in una miniserie o film tv: Sarah Snook per All Her Fault
Miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv: Owen Cooper per Adolescence
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film tv: Erin Doherty per Adolescence
Miglior serie tv in lingua straniera: Squid Game
Miglior serie animata: South Park