L’attore palestinese Motaz Malhees, tra i protagonisti del film candidato all’Oscar "La voce di Hind Rajab", ha annunciato che non potrà partecipare alla cerimonia del 15 marzo. Attraverso un post su Instagram, Malhees ha dichiarato che non gli è stato permesso l’ingresso negli Stati Uniti a causa della sua cittadinanza. Il film della regista Kaouther Ben Hania, già premiato a Venezia, racconta la storia di Hind Rajab, la bambina di sei anni rimasta intrappolata sotto il fuoco a Gaza nel gennaio 2024
L'attore Motaz Malhees ha confermato ufficialmente la sua assenza alla serata degli Oscar attraverso i propri canali social. Nel messaggio pubblicato su Instagram, l'interprete ha spiegato la natura del blocco: "Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti perché sono un cittadino palestinese". Malhees ha aggiunto che, nonostante l'impedimento fisico, sarà presente "con lo spirito", sottolineando come la storia narrata dalla pellicola sia destinata a superare gli ostacoli burocratici e i vincoli legati al passaporto.
La pellicola e il caso Hind Rajab
Il film "La voce di Hind Rajab", diretto dalla regista tunisina Kaouther Ben Hania, concorre nella categoria Miglior film internazionale. L'opera ricostruisce i fatti del 29 gennaio 2024, quando la piccola Hind Rajab, sei anni, rimase intrappolata in un’auto a Gaza sotto l'attacco delle forze israeliane. La narrazione si sviluppa attorno alla richiesta di soccorso ricevuta dai volontari della Mezzaluna Rossa e include la registrazione audio originale della telefonata della bambina.
Approfondimento
The Voice of Hind Rajab, 24 minuti di applausi a Venezia
I riconoscimenti internazionali
Prima della candidatura agli Oscar, il lungometraggio è stato presentato all’82esima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ottenuto il Leone d’Argento. Durante la proiezione in Laguna, il film è stato accolto da venti minuti di applausi. La trama si concentra sul tentativo dei soccorritori di inviare un'ambulanza sul luogo dell'attacco mentre cercavano di mantenere il contatto telefonico con la vittima.