Guerra Ucraina, Zelensky: "Trump spinge Kiev a capitolazione di fronte alla Russia"

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Il presidente ucraino, in un'intervista a Bloomberg, ha poi avanzato una nuova proposta per accogliere la richiesta del tycoon di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, allo scopo di contrastare l'elevato costo del diesel negli Usa, in cambio della consegna di ulteriori missili per la difesa aerea Patriot. La Nato ha fatto sapere che un drone è entrato nello spazio aereo lituano, confermando che due caccia Eurofighter italiani sono decollati in risposta all'allarme

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Volodymyr Zelensky alza il livello dello scontro con il presidente americano Donald Trump, accusandolo di esercitare pressioni sull'Ucraina affinché si arrenda alla Russia. Il presidente ucraino, in un'intervista a Bloomberg, ha inoltre avanzato una nuova proposta per accogliere la richiesta del tycoon di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, allo scopo di contrastare l'elevato costo del diesel negli Usa, in cambio della consegna di ulteriori missili per la difesa aerea Patriot.

Gli Stati Uniti hanno ripreso la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina dopo averla bloccata per "un certo periodo di tempo". Lo ha riferito lo stesso leader ucraino, durante un'intervista a 'Meet the press' della Nbc. Zelensky, secondo cui schierarsi dalla parte di Putin sarebbe un "errore storico" per gli Stati Uniti, ha comunque espresso la speranza che i colloqui con Washington possano svolgersi questa settimana. 

Due caccia Eurofighter italiani sono decollati in mattinata in risposta a un allarme sulla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. Lo ha confermato un funzionario della Nato. I velivoli, spiega la fonte, operavano sotto il comando della Nato. "È in corso un'indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane". 

Almeno 10 civili sono rimasti uccisi e altri 73 feriti negli attacchi russi condotti nelle ultime 24 ore contro diverse regioni dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità locali, citate dal Kyiv Independent, secondo cui Mosca ha intensificato i bombardamenti contro infrastrutture critiche, impianti industriali e aree residenziali. 

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Missili su Kiev: un morto. Putin propone vertice con Trump e Xi. LIVE

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Kiev: almeno un morto e due feriti nella capitale per un attacco missilistico russo

Un attacco missilistico su Kiev, avvenuto questa sera ha causato almeno un morto e due feriti, attualmente ricoverati in ospedale. Lo riporta Rbc-Ucraina citando l'amministrazione militare della città di Kiev. L'attacco è avvenuto nel contesto di una minaccia missilistica, con la capitale in stato di massima allerta. Secondo le prime informazioni fornite dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, un edificio adibito a centro medico è stato colpito nel quartiere di Desnyansky, mentre un altro palazzo non residenziale è stato colpito nel quartiere di Dniprovsky. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto.

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.

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Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua annunciata da Trump

Il presidente Usa proclama unilateralmente un cessate il fuoco che non ha, però, alcuna conferma ufficiale. Da Mosca solo silenzio, seguito dai raid sulle centrali elettriche denunciati tra la serata di ieri e stamattina da Zelensky. Il leader ucraino ironico: "Fateci sapere quando inizia la tregua". Ma poi dice: "Elezioni se Putin si ferma".

Guerra Ucraina-Russia, cosa sappiamo sulla tregua annunciata da Trump

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Trump: "Zelensky non vuole porre fine a guerra"

Zelensky "non vuole porre fine a questa guerra, e probabilmente non l'ha mai voluto. Avrebbe potuto ottenere un accordo migliore due anni fa di quello che può ottenere ora", mentre "io voglio che questa guerra finisca!". Lo scrive sul suo social Truth il presidente Usa Donald Trump, spiegando di essere impegnato "nel processo di negoziazione della Pace nella guerra tra Russia e Ucraina", e di non voler "fare nulla che possa allontanare, in modo sciocco, la Russia dal tavolo delle trattative". "Si stanno facendo grandi progressi, e questo include le attuali negoziazioni sugli ostaggi - sottolinea Trump - Firmare quel documento in questo momento farebbe proprio questo, e io posso firmarlo più tardi, o in qualsiasi momento io voglia! Forse ancor più importante, la Russia sta facendo pochissimo, se non nulla, per aiutare la Repubblica Islamica dell'Iran, rispetto a quello che potrebbe fare, e io voglio mantenere le cose così, e lo farò, a meno che persone stupide non si mettano in mezzo". Secondo Trump "Zelensky sta utilizzando le raffinerie di diesel in Russia come bersaglio, sapendo che questi attacchi stanno danneggiando seriamente i mercati mondiali del diesel, inclusi quelli negli Stati Uniti. Agricoltori, allevatori e imprese di ogni tipo stanno soffrendo grandemente per questo, ma la Russia, nondimeno, sta inviando, a un prezzo basso, milioni di barili di diesel al mondo". 

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

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Media: esplosioni a Kiev dopo l'allerta aerea per minaccia missilistica

"Questa sera a Kiev si sono udite delle esplosioni. Nella capitale è stato diramato un allarme antiaereo a causa di una minaccia missilistica, con il livello di allerta elevato al rosso, e ai residenti è stato consigliato di cercare riparo". Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando l'aeronautica militare ucraina e l'amministrazione militare della città di Kiev. L'aeronautica militare ha diramato un allarme riguardo a un missile diretto verso Kiev. Poco dopo, si sono udite delle esplosioni in città. I residenti della capitale sono stati invitati a recarsi immediatamente nei rifugi più vicini e a non uscirne fino a quando non verrà dato il segnale di cessato allarme.

Starlink depotenziato in Ucraina, le ipotesi sulle cause e gli effetti

Secondo Kiev la limitazione sarebbe stata introdotta senza alcun tipo di preavviso e se ne starebbe ancora valutando il reale impatto. Musk declina ogni responsabilità e dice: "Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decidono loro velocità e limiti". Poi, però, attacca Zelesnky: "È ora che se ne vada". Ecco quali sono ora i rischi per i droni ucraini.

Starlink depotenziato in Ucraina, le ipotesi sulle cause e gli effetti

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Musk contro Zelensky: 'Se ne vada, guerra in Ucraina un massacro'

Il fondatore di SpaceX ha voluto manifestare apertamente la sua opinione dichiarando come secondo lui sia giunto il momento per il leader ucraino di dimettersi, in un contesto di crescenti tensioni legate alla guerra e all'uso del servizio Starlink.

Musk contro Zelensky: 'Se ne vada, guerra in Ucraina un massacro'

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Zelensky a Bloomberg: "Trump spinge Kiev alla resa"

Volodymyr Zelensky alza il livello dello scontro con il presidente americano Donald Trump, accusandolo di esercitare pressioni sull'Ucraina affinché si arrenda alla Russia, ultimo episodio di uno scontro diretto tra i due iniziato una settimana fa. Il presidente ucraino, in un'intervista a Bloomberg, ha inoltre avanzato una nuova proposta per accogliere la richiesta del tycoon di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, allo scopo di contrastare l'elevato costo del diesel negli Usa, in cambio della consegna di ulteriori missili per la difesa aerea Patriot. 

Leone XIV chiama Putin e chiede una tregua per Oleshky

Leone XIV ha telefonato al presidente russo per chiedere un cessate il fuoco nella cittadina che si trova nella regione ucraina di Kherson. L'obiettivo è consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione sicura dei civili. Dal Cremlino è arrivata un'apertura alla possibilità di un intervento umanitario sostenuto dal Vaticano. Trump ha commentato la telefonata dicendosi convinto che anche Putin voglia porre fine alla guerra.

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Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo ha chiarito che la guerra contro la Russia il prossimo anno costerà 155 miliardi di euro, e ha detto che sarà necessario un contributo pari a 70 miliardi. I fondi comunitari a Kiev e il costo del conflitto nel 2027 sono stati gli argomenti al centro di una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.

Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati

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Zelensky: "Mi candiderò alla presidenza se si terranno le elezioni durante la guerra"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che parteciperà alle elezioni presidenziali ucraine qualora si dovessero svolgere sotto la legge marziale. Lo riporta Rbc-Ucraina, precisando che un giornalista americano ha chiesto al capo dello Stato quale sarebbe stata la sua decisione se si fossero tenute nuove presidenziali sullo sfondo di una guerra con la Russia. Zelensky ha affermato che vi parteciperebbe sicuramente, poiché è responsabile del destino del Paese finché continuerà l'aggressione di Mosca. 

Crosetto a Bbc: 'Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti'

"La pace arriverà quando Putin sarà convinto che ci sia una situazione di stallo, che non possa avanzare oltre", ha dichiarato il ministro della Difesa, che ha aggiundo che è un "grave errore" da parte degli Stati Uniti limitare l'accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall'Ucraina per difendersi dagli attacchi russi, una mossa da parte Usa che "non ha assolutamente senso".

Crosetto a Bbc: 'Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti'

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Peskov: "Ancora nessuna decisione sulla partecipazione di Putin al G20"

Non è stata ancora presa alcuna decisione in merito alla partecipazione del presidente russo Vladimir Putin al vertice del G20 a Miami. Lo afferma all'agenzia Tass il portavoce del leader russo, Dmitry Peskov. "Non è stata ancora presa alcuna decisione", ha affermato. Il vertice si svolgerà dal 14 al 15 dicembre in Florida. 

Lavrov a Zelensky: "Accordo con Usa su diesel è una questione bilaterale"

"L'accordo sul diesel tra Mosca e Washington è una questione bilaterale tra Russia e Stati Uniti, a prescindere da ciò che Zelensky possa fare o dire". Lo afferma il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in una conferenza stampa al termine del nono round del Dialogo strategico Russia-Consiglio di cooperazione del Golfo a Manama, nel Bahrein. "L'accordo sul diesel tra Mosca e Washington è una questione che riguarda Mosca e Washington", ha detto, citato dall'agenzia Tass. "Se l'Unione Europea considera questo un tradimento nei confronti dell'Ucraina, e Zelensky afferma che la questione delle esportazioni di diesel russo deve essere risolta con lui perché solo lui può dare il permesso, allora non si tratta più di sicurezza energetica. Si tratta di autopromozione e dell'ennesima farsa", ha aggiunto Lavrov. 

Bessent: "Zelensky molto imprudente su accuse di limitazioni a Starlink"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è "molto imprudente" nell'affermare che il governo americano sia stato responsabile del rallentamento delle comunicazioni satellitari di SpaceX, utilizzate da Kiev nel conflitto contro la Russia. "Il presidente Trump e il segretario Rubio hanno affermato categoricamente che nessuno all'interno dell'amministrazione ha compiuto un'azione del genere. Ritengo quindi che sia molto imprudente, da parte del presidente Zelensky, muovere un'accusa simile", ha affermato il segretario al Tesoro Scott Bessent, parlando a 'Meet the Press' di Nbc.

Le scuse di Kiev: "Drone in Lituania è nostro, deviato da Mosca"

"Ci rammarichiamo per l'incidente verificatosi questa mattina nello spazio aereo lituano, che potrebbe essere stato causato da azioni di combattimento elettronico da parte della Russia volte a deviare i droni durante un'operazione contro obiettivi militari legittimi in Russia. Ci scusiamo per eventuali disagi, rischi e preoccupazioni che ciò possa aver causato". Lo dichiara il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, dopo la violazione dello spazio aereo della Lituania stamattina da parte di un drone sospetto. Kiev si è impegnata a condividere tutte le informazioni e a prevenire incidenti simili in futuro. "Ringraziamo sinceramente la Lituania, nostro alleato, per il sostegno offerto all'Ucraina nel contrastare l'aggressione russa", ha aggiunto. 

Zelensky: "Ho parlato con gli inviati americani Kushner e Witkoff"

"Ho avuto un colloquio con gli inviati del presidente americano, Steve Witkoff e Jared Kushner". Lo afferma sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "La pace si raggiunge solo attraverso la forza e la cooperazione basate sulla fiducia. Stiamo facendo tutto il possibile affinché ciò accada e per garantire che la posizione americana sia forte e contribuisca ad avvicinare la pace. Una pace che tutti, tranne la Russia, attendono da quattro anni e mezzo", scrive. "In particolare - prosegue - abbiamo discusso i risultati dell'incontro tra i nostri team in Florida i quali mantengono una comunicazione pressoché continua. Stiamo inoltre preparando i prossimi passi in ambito diplomatico. Informiamo costantemente i nostri partner sulla reale situazione relativa agli attacchi russi, che non cessano nemmeno per un minuto, e sulle questioni di difesa aerea. Molto dipende proprio dalla posizione degli Stati Uniti". L'Ucraina resta pronta a collaborare in modo costruttivo, onesto e per raggiungere un risultato concreto. Ringrazio tutti coloro che in America sostengono l'Ucraina e questo approccio", conclude il presidente ucraino. 

Bessent: "Gli europei hanno versato più denaro a Putin che agli ucraini"

"Nessuno è stato più rigoroso del presidente Donald Trump nell'applicazione delle sanzioni contro la Russia". Il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, difende la mossa del tycoon sul congelamento delle nuove sanzioni del Graham Act e il periodo di "60 giorni per valutare la situazione". Parlando a 'Meet the press' di Nbc, Bessent ha attaccato gli "europei" che "hanno versato alla Russia e a Vladimir Putin più denaro di quanto ne abbiano dato agli ucraini. Il presidente Trump, forse avremo modo di confrontarci, si interroga sul rapporto con i nostri partner europei: perché gli Usa dovrebbero agire da soli? È una domanda semplice". "Gli europei continuano ad approvvigionarsi massicciamente di energia russa", ha rincarato Bessent, citando il caso dell'impianto di Gnl di Yamal: "Nei primi sei mesi dell'anno sono partiti 140 carichi, 136 dei quali diretti in Europa, tra Belgio, Spagna, Francia, Paesi Bassi, per un valore di oltre 8 miliardi di dollari". In primavera, ha proseguito il segretario al Tesoro, "abbiamo chiesto ai nostri alleati europei di unirsi a noi nell'imposizione di dazi secondari, anche nei confronti di Cina e India, ma hanno rifiutato. Perché, dunque, gli Stati Uniti dovrebbero farsi carico di tutto il peso?", ha concluso Bessent. 

Presidente Lituania sul drone sospetto_ "Guerra russa si estende all'Ue"

"La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta estendendo al fianco orientale della Nato e dell'Ue. Questa mattina, i caccia della Nato di stanza presso la base aerea di Siauliai sono nuovamente decollati d'urgenza dopo che un oggetto non identificato è entrato nello spazio aereo lituano. Quello che sembra essere un drone è esploso nella parte settentrionale del Paese, mettendo in pericolo la popolazione civile. I nostri esperti stanno attualmente lavorando sul posto". Lo scrive sui suoi social il presidente della Lituania Gitanas Nauseda. 

Zelensky: "Usa hanno ripreso la condivisione di intelligence"

Gli Stati Uniti hanno ripreso la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina dopo averla bloccata per "un certo periodo di tempo". Lo annuncia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un'intervista a 'Meet the press' della Nbc. Il leader ucraino, secondo cui schierarsi dalla parte di Putin sarebbe un "errore storico" per gli Stati Uniti, ha comunque espresso la speranza che i colloqui con Washington possano svolgersi questa settimana. 

Media, Lagarde vede ministro russo: "Dica a Putin che guerra ostacola prosperità"

La presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, ha chiesto al ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, di trasmettere al presidente Vladimir Putin un messaggio sulle conseguenze economiche della guerra in Ucraina. "La guerra ostacola la prosperità" e "la crescita economica può essere raggiunta solo con la pace", avrebbe affermato Lagarde durante un incontro a porte chiuse a Bangkok, in Thailandia, prima della sessione plenaria del Comitato monetario e finanziario internazionale (Cmfi), l'organo consultivo del Fondo monetario internazionale (Fmi). Lo riferisce Bloomberg, citando una fonte a conoscenza del colloquio, secondo cui la presidente della Bce si sarebbe rivolta direttamente a Siluanov, invitandolo a riferire le sue parole al leader del Cremlino. La Bce non ha finora commentato l'incontro né confermato le dichiarazioni attribuite a Lagarde, che segnerebbero un cambiamento rispetto all'atteggiamento mantenuto dalla presidente dell'istituto nelle precedenti riunioni del Cmfi dall'inizio dell'invasione russa. In passato, infatti, Lagarde si era unita agli altri rappresentanti europei che abbandonavano le sessioni plenarie durante gli interventi del ministro russo, in segno di protesta contro la presenza di Mosca. 

Zelensky: "Sia Musk che Trump dietro alle restrizioni a Starlink"

Le restrizioni imposte al sistema satellitare Starshield, la versione militare di Starlink utilizzata dall'Ucraina per contrastare gli attacchi dei droni russi, sarebbero state decise da SpaceX, la società di Elon Musk, in seguito a un "messaggio del governo americano". E' quanto sostiene il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervistato durante la trasmissione "Meet the Press" della Nbc. Interrogato sulla possibilità che la decisione sia stata presa direttamente dal presidente Donald Trump o da Musk, Zelensky ha risposto di non saperlo con certezza, ma di ritenere che siano coinvolti "entrambi". Secondo il leader ucraino, se Trump decidesse domani di revocare le restrizioni, il sistema "tornerebbe immediatamente a funzionare come prima".

Zelensky ha inoltre confermato che gli Stati Uniti hanno ripristinato la condivisione delle informazioni di intelligence sui missili balistici russi in arrivo, dopo un'interruzione durata diversi giorni che aveva compromesso le capacità di difesa di Kiev. "Siamo molto grati per questo. Ora funziona", ha dichiarato il presidente ucraino.

Russia, attacco con droni ucraini: un morto e 15 feriti. VIDEO

Zelensky: "Per Trump schierarsi con Putin sarebbe un errore storico"

Un eventuale schieramento degli Stati Uniti al fianco della Russia di Vladimir Putin sarebbe un "errore storico". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla trasmissione "Meet the Press" della Nbc, esprimendo preoccupazione per le recenti decisioni dell'amministrazione Trump, tra cui la sospensione delle nuove sanzioni contro Mosca e l'accordo con il Cremlino per reimmettere sul mercato internazionale ingenti quantità di diesel russo. "Vogliamo fidarci di lui - ha affermato Zelensky riferendosi al presidente americano - Spero che cambierà le sue decisioni, perché penso che siano tutti errori e che non aiuteranno né noi né gli Stati Uniti". 

Secondo il leader ucraino, l'intesa sul diesel "rafforzerà la determinazione di Putin a occuparci". "Se questi Usa e Stati Uniti si schiereranno dalla stessa parte, non riusciremo a prevalere e non saremo in grado di resistere", ha aggiunto. 

Ucraina, raid droni su raffineria di San Pietroburgo. VIDEO

Ucraina, raid russi nell'ovest: almeno 10 morti e 73 feriti

Almeno 10 civili sono rimasti uccisi e altri 73 feriti negli attacchi russi condotti nelle ultime 24 ore contro diverse regioni dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali, citate dal Kyiv Independent, secondo cui Mosca ha intensificato i bombardamenti contro infrastrutture critiche, impianti industriali e aree residenziali. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato un missile balistico Iskander-M e 180 droni di vario tipo, tra cui 26 Shahed a propulsione a reazione. Le difese aeree di Kiev hanno dichiarato di aver intercettato 152 velivoli senza pilota, mentre sono stati registrati impatti in 20 località. Nella regione occidentale di Volinia, un attacco ha provocato un vasto incendio in un impianto industriale a Manevychi, mentre nella regione di Ternopil è stata colpita un'infrastruttura energetica, causando interruzioni della corrente elettrica. Incendi sono stati segnalati anche nella regione di Rivne, dove i droni russi hanno preso di mira infrastrutture civili. Il bilancio più pesante si registra nella regione di Donetsk, dove sette persone sono state uccise e 14 ferite, soprattutto nella città di Sloviansk. Altri due morti e cinque feriti sono stati segnalati nella regione di Sumy, mentre nella regione di Zaporizhzhia una persona è rimasta uccisa e quattro ferite. Nella regione di Kherson si contano 32 feriti, tra cui un bambino, e in quella di Kharkiv altri 12. A Odessa, un drone russo ha colpito il tetto di un edificio residenziale, ferendo due persone, tra cui una ragazza di 14 anni. Attacchi sono stati segnalati anche nelle regioni di Dnipropetrovsk e Chernihiv, con danni a infrastrutture e abitazioni. Nella città di Dnipro, le forze russe hanno nuovamente preso di mira infrastrutture critiche, mentre le autorità stanno ancora verificando l'eventuale presenza di vittime.

Media: "L'ucraina Firepoint rivendica che suoi droni hanno colpito Pietroburgo"

Firepoint, azienda ucraina produttrice di droni da combattimento, ha dichiarato che i suoi droni FP-1 hanno colpito San Pietroburgo. Lo scrive Bbc nella sua pagina in russo. Il messaggio dell'azienda , pubblicato su Telegram, afferma che "il data center di VKontakte, il deposito petrolifero di Ruchyi e il terminal petrolifero di San Pietroburgo, con una capacità di movimentazione di 12,5 milioni di tonnellate all'anno, sono stati colpiti". Le autorità russe hanno riferito che, oltre a questi impianti, anche un magazzino della Ozon a San Pietroburgo è stato danneggiato. Secondo il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, almeno una persona è rimasta uccisa e cinque residenti sono rimasti feriti e trasportati in ospedale. Il governatore ha dichiarato che 12 palazzi e due case private sono stati danneggiati durante l'attacco. Anche le autorità della regione di Leningrado hanno segnalato 10 feriti nella zona. Il drone d'attacco FP-1 ha un raggio d'azione di oltre 1.500 km.

Lavrov: "Mosca sostiene il Golfo negli sforzi per mantenere la pace"

La Russia sostiene gli sforzi di mantenimento della pace del Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC), volti a prevenire una guerra su vasta scala in Medio Oriente. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante una riunione ministeriale nell'ambito del dialogo strategico tra la Russia e il GCC in Bahrein. Lo riporta la Tass. "La Russia sostiene gli attuali sforzi di mantenimento della pace, inclusi quelli dei paesi qui rappresentati, volti a evitare che la regione torni a una guerra su vasta scala", ha sottolineato il capo della diplomazia russa. 

Colloqui fra Lavrov e ministri degli Esteri di Arabia Saudita e Kuwait in Bahrein

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan Al Saud, hanno tenuto colloqui a Manama, in Bahrein, come reso noto dalla portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Interfax. Zakharova ha pubblicato una fotografia scattata all'inizio dell'incontro, avvenuto a margine della nona sessione del dialogo strategico tra la Russia e il Consiglio di cooperazione del Golfo, tenutasi a Manama, in Bahrein. Successivamente, Lavrov ha incontrato anche il ministro degli Esteri del Kuwait, Jarrah Al-Sabah. 

Mosca: "Il diesel russo entrerà nel mercato statunitense entro 15-20 giorni"

Il combustibile diesel russo entrerà nel mercato statunitense entro 15-20 giorni dalla firma dei contratti: lo ha dichiarato il vice primo ministro Alexander Novak in un'intervista a Vesti e lo riporta Tass. "Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha individuato le aziende che agiranno come controparti e acquirenti. Attualmente sono in corso negoziati sulle condizioni commerciali, ovvero sulla firma dei contratti. Non appena questi saranno sottoscritti, il combustibile verrà consegnato sui mercati — nello specifico, quello statunitense — entro 15-20 giorni. Per quanto riguarda i mercati globali in altri Paesi più vicini, le tempistiche saranno più brevi", ha affermato Novak. Ha inoltre spiegato che, in seguito a un colloquio telefonico e a un accordo tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump, il governo russo ha rimosso, già il giorno successivo, le restrizioni all'esportazione di combustibile diesel. "In futuro, aumenteremo la produzione al massimo delle nostre capacità, come previsto e concordato dai due presidenti: 500.000 tonnellate a ottobre, 1 milione di tonnellate a novembre e 1 milione di tonnellate a dicembre. Entro la fine dell'anno, se le raffinerie di petrolio opereranno a pieno regime come in precedenza, saremo in grado di fornire 3,5 milioni di tonnellate ai mercati mondiali. Si tratta di quasi il 10% dell'intero mercato globale", ha dichiarato Novak. Novak ha sottolineato che è in corso un'intensa collaborazione tra il ministero dell'Energia russo e il dipartimento dell'Energia statunitense, e che esiste un contatto diretto tra le aziende esportatrici russe e gli acquirenti del diesel russo. 

Recinzione sfondata all'aeroporto di Lipsia oggetto di attacco già ad agosto, indagini

Il rilevamento di una recinzione sfondata nel perimetro dell'aeroporto di Lipsia/Halle ha dato il via nella notte a una vasta operazione di polizia nello scalo della cittadina tedesca, già oggetto di indagini per il ritrovamento ad agosto di vicino ad aerei ucraini. "Le indagini finora condotte indicano che, con ogni probabilità, un veicolo ha sfondato la recinzione" ha comunicato la polizia che però non ha rinvenuto nell'area aeroportunale né persone non autorizzate, né oggetti sospetti. Nemmeno il veicolo in questione è stato trovato. Nell'area aeroportuale si trovano sia aerei cargo russi di tipo Antonov, sia velivoli ucraini. Secondo quanto dichiarato dal portavoce dell'aeroporto, Uwe Schuhart, né il traffico passeggeri né quello merci hanno subito limitazioni. Sebbene la pista nord sia chiusa, la presenza di due piste di decollo e atterraggio consente di mantenere il regolare svolgimento del traffico aereo. Il governo federale tedesco aveva attribuito la responsabilità dell'incidente di agosto alla Russia, accusa che Mosca ha sempre respinto.

Ucraina, raid droni su raffineria di San Pietroburgo. VIDEO

Ucraina, raid droni su raffineria di San Pietroburgo | Video Sky - Sky TG24

Ucraina, raid droni su raffineria di San Pietroburgo | Video Sky - Sky TG24

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Nato: "Drone in Lituania, decollati due Eurofighter italiani"

Due caccia Eurofighter italiani sono decollati in risposta a un allarme sulla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. Lo conferma un funzionario della Nato. I velivoli, spiega la fonte, operavano sotto il comando della Nato. "È in corso un'indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane. L'Alleanza è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione", conclude il funzionario Nato.

In Bahrein bilaterale Lavrov-ministro saudita

Il ministro russo degli Esteri Sergej Lavrov e il collega saudita, il principe Faisal bin Farhan Al Saud, sono impegnati in colloqui a Manama, nel Bahrein. Lo ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha pubblicato una fotografia scattata all'inizio dell'incontro, tenutosi a margine della nona sessione del dialogo strategico tra la Russia e il consiglio di cooperazione del Golfo, a Manama.

Cremlino: "Ultimi colpi da un'Ucraina agonizzante"

I massicci bombardamenti sferrati la notte scorsa dall'Ucraina sulla Russia sono solo gli ultimi colpi prima della morte. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha così minimizzato la portata strategica dei raid delle forze di Kiev, dopo che è stata presa di mira di nuovo San Pietroburgo, città natale del presidente Vladimir Putin. Gli attacchi, ha detto all'agenzia Tass, sono "le ultime manifestazioni di un'agonia" e anche se "il regime di Kiev continua a resistere, questo non cambierà il corso degli eventi". Quanto alla Russia, "la risposta ai raid "è su larga scala e sistematica", ha assicurato.

Ucraina, Sensi a Crosetto: "Togli quel probabilmente su aiuti"

"Caro Guido Crosetto, con la stima e il rispetto: togli quel probabilmente dal nuovo pacchetto di sostegno a Kyiv. Abbiamo sentito le parole, gli ucraini si aspettano i fatti. Meloni o melina?". Lo scrive sui social il senatore del Pd Filippo Sensi.

Crosetto: "Kiev non potrà mai vincere, obiettivo è far finire guerra"

“L’Ucraina non potrà mai vincere la guerra, il mio obiettivo è far sopravvivere l’Ucraina e far finire la guerra”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nell'intervista alla Bbc che è stata diffusa integralmente. "Per l’Ucraina la vittoria è che la Russia smetta di tirare le bombe, che l’Ucraina sia nuovamente un Paese libero e libero di avere un futuro. Non sarebbe solo una vittoria dell’Ucraina, sarebbe una vittoria della pace, della giustizia e del diritto internazionale” ha concluso Crosetto.

Guerra in Ucraina, perché il Papa è intervenuto su Oleshky?

Il Pontefice ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo, durante il quale - ha riferito la sala stampa vaticana - "ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile". Occupata da Mosca dal 2022, la cittadina è intrappolata tra il fiume Dnipro, che la separa dalle posizioni ucraine, e le forze russe, e si trova in condizioni drammatiche.

Guerra in Ucraina, perché il Papa è intervenuto su Oleshky?

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Mosca: "Gas russo a Usa 15-20 giorni dopo contratti"

La consegna via mare di diesel russo sul mercato statunitense richiederà dai 15 ai 20 giorni una volta firmati i contratti; al momento, tuttavia, non è stata ancora annunciata alcuna data per la firma. La scorsa settimana, il presidente americano Donald Trump ha annunciato questo accordo con Mosca, visto come un tentativo di ridurre i prezzi del carburante per i consumatori statunitensi in vista delle elezioni di meta' mandato del 3 novembre. "Sono in corso negoziati sulle condizioni commerciali, ovvero, di fatto, sulla conclusione dei contratti", ha dichiarato il vice primo ministro russo responsabile dell'Energia, Alexander Novak, in un'intervista all'emittente statale Vesti. "Una volta firmati, il carburante arriverà sui mercati - in questo caso quello statunitense - entro un periodo compreso tra i 15 e i 20 giorni", ha aggiunto, senza però indicare una data per la firma dei contratti. Mercoledi', Kirill Dmitriev, consigliere del Cremlino per la cooperazione economica internazionale, aveva affermato che la firma sarebbe avvenuta "nei prossimi giorni". Il malcontento degli americani per l'aumento dei prezzi - in particolare alla pompa, dopo l'inizio della guerra contro l'Iran lanciata a febbraio da Stati Uniti e Israele - fa temere una pesante sconfitta elettorale per i Repubblicani di Donald Trump alle elezioni del 3 novembre. Tanto piu' che molti esperti dubitano che l'accordo raggiunto con Mosca possa modificare in modo sostanziale la spesa dei consumatori. Gli Stati Uniti consumano 3,9 milioni di barili di diesel al giorno. L'accordo con Mosca riguarda, in una fase iniziale, un totale di 2,22 milioni di barili: poco piu' del fabbisogno di mezza giornata negli Stati Uniti.

Allarme in Lituania per possibile drone, popolazione invitata ad andare nei rifugi

Le autorità lituane hanno diramato un'allerta aerea nelle contee di Panevėžys e Šiauliai, invitando la popolazione a mettersi al riparo dopo il rilevamento di un oggetto non identificato, probabilmente un drone. Lo riferisce l'emittente pubblica Lrt. L'allarme rosso è stato trasmesso ai telefoni cellulari dei residenti ed è stato revocato circa un'ora dopo. Frammenti di un possibile drone sono stati successivamente ritrovati nel villaggio di Juodžionys, nel distretto di Pasvalys, dove sono intervenuti i militari. Il ministro della Difesa Robertas Kaunas ha riferito che l'oggetto potrebbe essere entrato nello spazio aereo lituano provenendo dalla Polonia. I radar militari ne avevano rilevato il movimento verso nord e i caccia della missione di difesa aerea della Nato erano decollati dalla base di Šiauliai per identificarlo, senza però riuscire a stabilire un contatto visivo a causa della nebbia e della copertura nuvolosa. Secondo le informazioni della polizia riportate da Lrt, i detriti potrebbero aver danneggiato un'auto civile. Le circostanze dell'incidente sono ancora oggetto di indagine. Il premier Mindaugas Sinkevičius ha chiesto di valutare anche l'ipotesi di un possibile sabotaggio e ha convocato per domani una riunione della Commissione per la sicurezza nazionale.

Zelensky: "Mosca punta a infrastrutture energetiche, vuole causare un blackout"

"Da quando il presidente americano ha annunciato una tregua energetica una settimana fa, la Russia ha colpito deliberatamente il sistema energetico e il settore petrolifero e del gas dell'Ucraina già 76 volte. Solo questa notte ci sono stati attacchi contro sottostazioni nelle regioni di Vinnycja, Zytomyr, Chmelnyckyj e Odessa. Decine di migliaia di famiglie restano senza luce. Di fatto, gli operatori energetici e le squadre di riparazione lavorano ininterrottamente per il ripristino. Durante la notte i russi hanno colpito anche edifici residenziali nelle nostre regioni. Al momento si sa di 12 feriti, tra cui due bambini. Due persone sono morte. Le mie condoglianze ai familiari e ai loro cari". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, su X, che continua:. "In mattinata c'è stato un attacco contro un'impresa agricola in Volinia. Tutti i servizi necessari stanno lavorando sul posto. In totale, nell'ultima settimana i russi hanno lanciato contro l'Ucraina quasi 2.700 droni d'attacco, 1.700 bombe aeree e 66 missili, la maggior parte dei quali balistici - ha aggiunto -. Gli obiettivi principali di questi attacchi sono proprio le infrastrutture energetiche; i russi cercano di provocare un blackout".

Media: "Droni ucraini colpiscono ponte a San Pietroburgo"

Droni ucraini hanno colpito nella notte un ponte strallato a San Pietroburgo, in Russia, che collega due zone della città. Lo riferisce il media russo indipendente Astra su Telegram. L'entità dei danni alla struttura, che attraversa il canale marittimo Korabelny e fa parte dell'autostrada a pagamento Western High-Speed Diameter, è ancora in fase di accertamento, secondo la stessa fonte. Il ponte, lungo 622 metri e largo 39, con otto corsie di marcia, si trova a circa 4,5 chilometri dal terminal petrolifero di San Pietroburgo, dove è divampato un incendio dopo un attacco di droni nella stessa notte. L'attacco si inserisce in una più ampia ondata di incursioni con velivoli senza pilota che ha interessato San Pietroburgo, Mosca e la regione di Leningrado. Sono stati segnalati inoltre incendi in altre infrastrutture e interruzioni dell'erogazione elettrica in alcune zone.

Ucraina, Crosetto: "Nuovo pacchetto aiuti entro fine anno"

L'Italia potrebbe varare un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina entro la fine del 2025. Ad annunciarlo è stato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista alla Bbc. "La maggior parte dell'opinione pubblica è contro gli aiuti all'Ucraina. Ma abbiamo fornito 12 pacchetti di assistenza ed entro la fine dell'anno probabilmente riusciremo a farne un altro", ha spiegato.

Zelensky: "Russia ha attaccato nostro sistema energia 76 volte"

"Da quando il presidente americano ha annunciato una tregua energetica una settimana fa, la Russia ha colpito deliberatamente il sistema energetico e il settore petrolifero e del gas dell'Ucraina già 76 volte". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sul suo canale Telegram.

Zelensky: "Per Mosca ogni apertura Usa prova guerra funziona"

"L'America deve vedere che la Russia non compie passi nella giusta direzione in risposta alla revoca delle sanzioni o agli accordi. Al contrario, ogni segnale di una possibilità di guadagno viene percepito da loro come la prova che la scommessa sulla guerra funziona e che si può continuare a combattere". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sul suo canale Telgram. "È proprio a causa di questa posizione della Russia che la guerra continua, e non perchè l'Ucraina si difende legittimamente. È proprio sulla Russia che bisogna esercitare pressione affinché la pace abbia una possibilità. Ringrazio tutti coloro che lo capiscono e che aiutano", aggiunge.

Crosetto: "Entro fine anno nuovo pacchetto aiuti a Kiev"

"Entro la fine dell'anno probabilmente ci sarà un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua intervista alla Bbc, di cui è stata diffusa la versione integrale.

Zelensky: "Mosca vuole blackout e vittime dopo annuncio Trump"

"Da quando il presidente americano ha annunciato una tregua energetica una settimana fa, la Russia ha colpito deliberatamente il sistema energetico e il settore petrolifero e del gas dell'Ucraina già 76 volte. Solo questa notte ci sono stati attacchi contro sottostazioni nelle regioni di Vinnycja, Zytomyr, Chmelnyckyj e Odessa. Decine di migliaia di famiglie restano senza luce. Di fatto, gli operatori energetici e le squadre di riparazione lavorano ininterrottamente per il ripristino. Durante la notte i russi hanno colpito anche edifici residenziali nelle nostre regioni. Al momento si sa di 12 feriti, tra cui due bambini. Due persone sono morte. Le mie condoglianze ai familiari e ai loro cari". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sul suo canale Telegram. "In mattinata c'e' stato un attacco contro un'impresa agricola in Volinia. Tutti i servizi necessari stanno lavorando sul posto. In totale, nell'ultima settimana i russi hanno lanciato contro l'Ucraina quasi 2.700 droni d'attacco, 1.700 bombe aeree e 66 missili, la maggior parte dei quali balistici - ha aggiunto -. Gli obiettivi principali di questi attacchi sono proprio le infrastrutture energetiche; i russi cercano di provocare un blackout".

Fratoianni: "Per un'intesa sull'Ucraina mancano centimetri e saranno colmati presto"

Al campo progressista per trovare un accorso sul tema dell'Ucraina "mancano centimetri" che "saranno colmati al più presto". Lo ha detto Nicola Fratoianni, di Avs, a margine dell'assemblea nazionale di Terra comune, a Roma. "Come si vede, anche su questo fronte, passi avanti sono continui e significativi - ha spiegato - già in Parlamento, nell'occasione delle ultime risoluzioni sul Consiglio europeo. E i centimetri che ancora mancano per definire un'intesa piena saranno colmati al più presto".

Crosetto a Bbc: 'Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti'

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato che è un "errore completo, un grave errore" da parte degli Stati Uniti limitare l'accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall'Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. In un'intervista alla Bbc, il ministro ha avvertito che una simile mossa da parte dell'amministrazione Trump "non ha assolutamente senso" e rischia di prolungare l'invasione su vasta scala da parte della Russia anziché contribuire a portare la pace.

Crosetto a Bbc: 'Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti'

Crosetto a Bbc: 'Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti'

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Mosca: nave cargo con materiale militare colpita al largo di Odessa

Le forze russe hanno colpito nella notte con droni una nave da carico che trasportava materiale militare e a duplice uso a circa 30 chilometri a est del porto ucraino di Odessa, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass. In una nota, il ministero ha precisato che la nave, di tipo portarinfuse per merci secche, è stata danneggiata mentre si trovava in mare. Non sono stati forniti dettagli sull'entità dei danni né eventuali informazioni sull'equipaggio. Le autorità russe hanno dichiarato che a bordo si trovavano carichi militari e materiali a duplice uso, ovvero beni utilizzabili sia per scopi civili sia militari. Le informazioni diffuse da Mosca non sono state verificate in modo indipendente.

Mosca: "Gnl da Russia a Ue aumentato a 12 mln tonnellate"

I volumi di forniture di gas naturale liquefatto russo verso l'Europa non sono diminuiti in vista dell'entrata in vigore dell'embargo sulle importazioni: negli ultimi nove mesi, dalla Russia, sono state fornite 12 milioni di tonnellate, una quantita' superiore a quella registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. Lo ha sostenuto il vice primo ministro russo Alexander Novak in un'intervista all'agenzia 'Vesti'. "Negli ultimi nove mesi sono state fornite all'Europa 12 milioni di tonnellate di gnl. Si tratta di un volume persino superiore a quello dell'anno scorso. Sembra che i nostri partner europei vogliano riempire [i propri stoccaggi] piu' rapidamente e acquistare maggiori quantita' prima del primo gennaio", ha affermato Novak. A suo avviso, nelle attuali condizioni del mercato globale, l'Europa non sarebbe in grado di colmare l'eventuale carenza di gas. "Siamo certi che, al momento, non abbiano alternative per coprire tale carenza: lo Stretto di Hormuz e' bloccato e una raffineria in Qatar ha interrotto le attivita' in seguito di alcuni attacchi avvenuti a marzo. Per questo motivo, a mio parere, i politici europei si stanno dando la zappa sui piedi vietando le importazioni, incluse quelle dalla Russia", ha aggiunto. Secondo Novak, l'attuale quota di gnl russo sul mercato europeo si attesta intorno al 20%. Nell'Unione Europea e' entrato in vigore ad aprile il divieto di importazione, acquisto e trasferimento di gnl russo nell'ambito di contratti a breve termine (di durata fino a un anno), mentre per i contratti a lungo termine il divieto scattera' il primo gennaio 2027.

Incendio centro logistico Ozon a San Pietroburgo

Un incendio è divampato in un centro logistico di Ozon (piattaforma russa di e-commerce) a San Pietroburgo, in Russia, a seguito di un attacco con droni. Il personale è stato evacuato. Lo ha reso noto l'ufficio stampa di Ozon. "La scorsa notte, una delle nostre strutture logistiche a San Pietroburgo e' stata colpita da un attacco con droni. Abbiamo provveduto all'immediata evacuazione di tutti i dipendenti e non si registrano feriti. E' scoppiato un incendio e i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto", ha dichiarato l'ufficio stampa.

Zelensky: "Pronti a negoziare, gli Usa facciano pressioni su Putin, non su di noi"

"Il canale americano continuerà. Contiamo sugli Stati Uniti perché facciano più pressione su Putin e non su di noi. Altrimenti è semplicemente ingiusto". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo ad una domanda del Corriere della sera. Nonostante i rapporti tra i due alleati siano sempre più tesi, un incontro, segnala il quotidiano, potrebbe esserci già la prossima settimana: "La parte americana ci ha dato un segnale" e "se vogliono incontrarci in America, ci invitino. Saremo pronti". "Siamo pronti a qualsiasi formato: a tre, a due, a quattro, a cinque o più, non importa. Quello che conta è la pace", ha affermato ancora Zelensky dicendo che la sospensione delle sanzioni è "sbagliata", si tratta di un "premio all'aggressore" e non certo un modo per fermare Vladimir Putin che ora "è felice" di ricevere un simile sostegno. Il presidente ucraino torna in conclusione a chiedere che gli europei costruiscano "una propria infrastruttura e un proprio canale di negoziato con la Russia" perché, dice, "dobbiamo percorrere ogni strada possibile per fermare la guerra".

Mosca: "A S. Pietroburgo e Lenigrado atto terroristico"

È stato aperto un procedimento penale per atto terroristico dopo l'attacco condotto con droni ucraini contro strutture civili a San Pietroburgo e nella regione di Leningrado, in Russia. Lo ha reso noto Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato investigativo russo. "È stato aperto un procedimento penale per atto terroristico [...] in relazione agli attacchi compiuti da formazioni armate ucraine contro infrastrutture civili a San Pietroburgo e nella regione di Leningrado", ha dichiarato Petrenko.

Kiev: "Raid russi su Rivne, colpite infrastrutture civili"

Le forze russe hanno lanciato stamattina un massiccio attacco contro Rivne e l'area circostante, nell'Ucraina occidentale, prendendo di mira infrastrutture civili. Lo riferisce Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval. I servizi di emergenza sono al lavoro per gestire le conseguenze dell'attacco. Gli incendi divampati sono stati contenuti, ha riferito Koval su Telegram. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Ucraina, governatore San Pietroburgo: "Un morto in attacco droni"

Una persona è morta e cinque sono rimaste ferite a San Pietroburgo nel massiccio attacco di droni dall'Ucraina la notte scorsa. Lo ha reso noto il governatore della regione di Leningrado, Aleksandr Beglov. I raid hanno tra l'altro provocato un incendio al terminal petrolifero della città, gia' bombardato nel giugno scorso.

Mosca: abbattuti oltre 1000 droni. 144 su Leningrado

La contraerea russa ha abbattuto durante la notte 1.015 droni ucraini su diverse regioni della Federazione. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. Particolarmente massiccio e' stato l'attacco su San Pietroburgo e la circostante regione di Leningrado, uno dei maggiori dall'inizio della guerra, con 144 droni abbattuti, a quanto reso noto dal governatore Aleksandr Drozdenko.

Kiev: nella notte raid di Mosca con missile Iskander e 180 droni, 152 abbattuti

La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con un missile balistico Iskander-M e 180 droni d'attacco. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare di Kiev. Secondo i dati preliminari, aggiornati alle 8 locali, le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 152 droni, di cui 16 a propulsione a reazione. L'attacco ha impiegato velivoli senza pilota Shahed, S-8000 Banderol, Gerbera e droni-esca Parodiya, lanciati da diverse località in territorio russo e nelle aree occupate di Donetsk e della Crimea. Il missile Iskander-M è stato lanciato dalla regione russa di Voronezh. Le forze ucraine hanno registrato impatti in 20 località e la caduta di detriti di velivoli abbattuti in altri quattro siti, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina. Nella stessa notte, un attacco russo ha colpito un edificio residenziale a Zaporizhzhia, uccidendo una donna di 27 anni.

Mosca, abbattuti 126 droni ucraini nella regione di San Pietroburgo

Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 126 droni ucraini nella regione di Leningrado, che circonda San Pietroburgo, dove un terminal petrolifero è stato colpito e le operazioni all'aeroporto di Pulkovo sono state limitate. Lo hanno riferito le autorità locali. Il governatore della regione di Leningrado, Alexander Drozdenko, ha dichiarato su Telegram che è in corso di respingimento un "attacco su larga scala" con velivoli senza pilota. I detriti dei droni sono caduti su abitazioni, automobili e linee elettriche, provocando brevi interruzioni della corrente. Non sono stati segnalati feriti. Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha riferito che l'attacco ha provocato un incendio al terminal petrolifero della città, già colpito dall'Ucraina a giugno. I sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione, mentre l'aeroporto internazionale di Pulkovo ha introdotto restrizioni alle operazioni "per motivi di sicurezza". L'agenzia di stampa russa Tass ha segnalato disagi anche alle partenze. Il social network russo VK ha inoltre riferito che l'attacco avrebbe preso di mira uno dei suoi centri dati nella regione, precisando che la struttura continua a funzionare regolarmente. 

Allerta autorità San Pietroburgo per attacco droni

Dopo l'attacco sulla raffineria alle porte della città, le autorità hanno chiesto ai residenti di San Pietroburgo di ridurre gli spostamenti con i mezzi privati. L'allerta è partita dalla commissione Trasporti della citta', a quanto riferito dalla Tass. 

Attacco russo con droni a Poltava: un morto e 4 feriti

Una persona è rimasta uccisa e almeno altre quattro ferite in un attacco di droni russi a Poltava, nella parte centro-orientale dell'Ucraina, mentre alcune abitazioni private sono state danneggiate.Lo ha detto Vitalii Diakivnych, capo dell'amministrazione militare regionale di Poltava, su Telegram , secondo quanto riportato da Ukrinform ."Un drone ha colpito una zona con abitazioni private", ha riferito. "Al momento, è stata confermata la morte di una persona. Altre due persone sono rimaste ferite". Cinque abitazioni private sono state danneggiate.

Rubio: nessuno alla Casa Bianca ha ordinato di rallentare internet

"Nessuno alla Casa Bianca ha ordinato di rallentare internet o di ridurne la velocità in modo che certi droni non potessero utilizzarlo". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in una ocnferenza stampa. L'Ucraina fa molto affidamento su Starlink, la rete internet satellitare gestita da SpaceX, per le comunicazioni sul campo di battaglia e per le operazioni con i droni, inclusa la campagna contro le forze e la logistica russe, nonché per i droni intercettori utilizzati contro i droni d'attacco a lungo raggio russi. L'Ucraina ha riscontrato i primi malfunzionamenti con i sistemi Starlink il 14 ottobre. 

Il Times: esercitazioni forze europee in Polonia per post guerra

Personale militare di Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia condurrà il prossimo mese esercitazioni congiunte per simulare uno scenario che prevede il dispiegamento di forze multinazionali in Ucraina in seguito a un possibile cessate il fuoco.La notizia è stata riportata dal Times, secondo quanto riferito da Ukrinform. Almeno 1.500 militari provenienti da questi Paesi prenderanno parte alle esercitazioni in Polonia. Si eserciteranno nel movimento delle truppe e nella consegna delle risorse necessarie, tra cui cibo e carburante. Lo scopo è quello di preparare le forze europee a una potenziale missione postbellica in Ucraina, dove la presenza di forze di pace potrebbe fungere da deterrente per la Russia.

Trump: "Il congelamento delle nuove sanzioni alla Russia è un'ottima decisione"

"Molti di voi non sanno ancora quale sia la mia decisione, ma lo scopriremo, e lo scoprirete anche voi. È un'ottima decisione: sarà una scelta positiva per il Paese e, credo, anche per il mondo, dato che ci troviamo davvero su un palcoscenico globale". Così Donald Trump alla domanda di chiarimenti sul congelamento dell'applicazione delle nuovi sanzioni alla Russia previste dal Graham Act, in base al suo ordine esecutivo firmato venerdì sera. "La questione con l'Iran sta procedendo molto bene", ha aggiunto il presidente Usa, in un breve incontro coi media durante una cena tenuta sabato sera a favore di 'Maga Inc' a Mar-a-Lago. 

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