Guerra Ucraina, Cremlino: "Non c'è ancora una data per colloquio Putin-Trump". LIVE
Mosca e Washington non hanno ancora raggiunto un accordo su una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader statunitense Donald Trump, e non è chiaro quando la conversazione avrà luogo, ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Nelle ultime 24 ore, secondo le agenzie umanitarie dell'Onu, combattimenti e bombardamenti hanno provocato oltre 150 vittime civili, colpendo anche un ospedale e infrastrutture energetiche
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Mosca e Washington non hanno ancora raggiunto un accordo su una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader statunitense Donald Trump, e non è chiaro quando la conversazione avrà luogo, ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco russo che ieri ha colpito un palazzo residenziale a Pryluky, nella regione ucraina di Chernihiv. "Questa mattina, il bilancio è di 22 morti, tra cui cinque bambini. Altre 54 persone sono rimaste ferite, tra cui 7 bambini", ha riferito su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. Due persone sono morte a seguito dell'attacco russo che ieri sera ha colpito un palazzo nel quartiere di Desnyanskyi di Kiev. Nelle ultime 24 ore, secondo le agenzie umanitarie dell'Onu, combattimenti e bombardamenti hanno provocato oltre 150 vittime civili, colpendo anche un ospedale e infrastrutture energetiche.
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Usa e Russia hanno discusso ingresso investitore americano in Nord Stream
Alti funzionari russi e statunitensi, tra cui l'inviato speciale Usa Jared Kushner, hanno discusso la possibilità di coinvolgere un investitore statunitense nei gasdotti Nord Stream - che rifornivano la Germania di gas prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo scrive Reuters online citando cinque persone a conoscenza della situazione. Alle discussioni hanno partecipato Kirill Dmitriev, stretto consigliere del presidente russo Vladimir Putin, e Kushner, genero del presidente Usa Donald Trump, hanno affermato le fonti. Kushner, che sta cercando di mediare una tregua tra Russia e Ucraina, considera le relazioni commerciali un elemento centrale per il ripristino della pace. Un accordo di questo tipo consentirebbe agli investitori statunitensi di trarre profitto dai flussi energetici verso l'Europa una volta terminata la guerra. Nelle ultime settimane, Dmitriev e Kushner si sono incontrati a Mosca e a New York. Sebbene non sia chiaro in che misura abbiano discusso del Nord Stream in tali occasioni, l'argomento rimane all'ordine del giorno, hanno riferito a Reuters due delle persone coinvolte. "Qualsiasi accordo dovrà essere negoziato dalla Russia con la Dfc (Us International Development Finance Corporation) e con il Dipartimento del Tesoro, e dovrà andare a vantaggio dei contribuenti e delle aziende statunitensi", ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca interpellato in merito, sottolineando in ogni caso che non ci sono state "discussioni recenti sul Nord Stream". Dmitriev, che si è fatto promotore della ripresa delle vendite di gas russo alla Germania, il mese scorso ha incontrato rappresentanti dei Dipartimenti dell'Energia e del Tesoro Usa per discutere di potenziali iniziative energetiche congiunte tra Stati Uniti e Russia. Resta incerto il livello di interesse di Washington nel perseguire la riattivazione dei flussi di gas russo verso la Germania, il maggiore consumatore di energia in Europa. Un funzionario statunitense ha affermato che, visti gli ostacoli, un accordo appare improbabile nel medio termine. Al momento i gasdotti Nord Stream sono soggetti a sanzioni da parte di Stati Uniti e Ue, il che rende illegale qualsiasi loro riattivazione.
Raid su centro dati Yandex e raffineria in Russia
Un centro dati del gigante informatico russo Yandex nella regione di Ryazan e una raffineria di Gazprom a Salavat, in Bashkiria, sono stati colpiti nella notte da attacchi ucraini, secondo media indipendenti russi e ucraini. Yandex ha confermato un incidente che ha danneggiato parte delle infrastrutture, senza precisarne le cause. "Nel centro dati di Sasovo si è verificato un incidente che ha interessato parte dell'infrastruttura. La situazione sul posto è ora sotto controllo, non ci sono vittime", ha dichiarato la società. Il personale, ha aggiunto, sta "limitando le conseguenze dell'accaduto e ripristinando il funzionamento dei servizi coinvolti". Il canale Telegram indipendente russo Astra ha riferito di un incendio nella fabbrica di torni Sasta, che ospita uno dei server di Yandex. Secondo i canali ucraini Exilenova+ e Supernova+, le fiamme sono divampate dopo un attacco di droni nella regione di Ryazan. Il raid segue gli attacchi russi di settembre contro diversi centri dati ucraini, che il comando militare di Mosca aveva collegato all'esercito di Kiev. Nella stessa notte e' stata attaccata anche la raffineria di Gazprom a Salavat, secondo Astra e i canali ucraini Exilenova+ e Supernova+. Il raid, riportato anche dai blogger russi Rybar e Dva Maiora, sarebbe il quarto contro l'impianto dall'inizio della guerra. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le difese aeree hanno "intercettato e distrutto 399 droni ucraini ad ala fissa" su 20 regioni russe, sulla penisola di Crimea annessa e sul Mar Nero.
Mosca, abbattuti 399 droni nella notte
Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto nella notte 399 droni ucraini ad ala fissa. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato citato da Interfax.
Kiev: "Due morti nel raid russo che ieri sera ha colpito un palazzo nella capitale"
Due persone sono morte a seguito dell'attacco russo che ieri sera ha colpito un palazzo nel quartiere di Desnyanskyi di Kiev. Lo afferma il Servizio statale di emergenza ucraino, ricordando che il raid ha provocato un incendio e la parziale distruzione delle strutture fino al decimo piano. "In uno degli appartamenti danneggiati, i vigili del fuoco hanno trovato i corpi di due persone decedute. Sono state tratte in salvo 22 persone, tra cui 8 bambini. Inoltre, 4 persone sono rimaste ferite, tra cui 2 bambini", ha riferito il servizio su Telegram.
Sale a 22 morti il bilancio dell'attacco russo di ieri a Chernihiv
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco russo che ieri ha colpito un palazzo residenziale a Pryluky, nella regione ucraina di Chernihiv. "Questa mattina, il bilancio è di 22 morti, tra cui cinque bambini. Altre 54 persone sono rimaste ferite, tra cui 7 bambini", ha riferito su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. "Durante le operazioni di soccorso, i soccorritori sono riusciti a salvare 15 persone, tra cui un bambino. Attualmente, le squadre di soccorso continuano a rimuovere le macerie e a smantellare le strutture distrutte", ha aggiunto.
Kiev: "Raid russo su un palazzo nella capitale, tra i feriti dei bambini"
I russi hanno lanciato nella notte un drone contro un edificio di 12 piani nel quartiere di Desnyansky, ferendo quattro persone, tra cui dei bambini. Lo riportano i media ucraini.
Cremlino: "Non c'è ancora una data per colloquio Putin-Trump"
Mosca e Washington non hanno ancora raggiunto un accordo su una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader statunitense Donald Trump, e non è chiaro quando la conversazione avrà luogo, ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Ieri, in occasione del compleanno di Putin, Trump aveva dichiarato che la sua telefonata con il presidente russo era stata organizzata. "Non ancora. Vi faremo sapere", ha risposto Peskov quando i giornalisti gli hanno chiesto se la telefonata fosse già stata coordinata con la parte russa e se ci fosse un accordo su quando avrebbe potuto avere luogo. In precedenza, il Cremlino aveva fatto notare che la telefonata si sarebbe potuta organizzare rapidamente qualora fosse stata avanzata un'iniziativa in tal senso. Dall'inizio dell'anno, i presidenti russo e statunitense si sono sentiti telefonicamente cinque volte in totale. L'ultima telefonata ha avuto luogo l'8 settembre.
Mosca: "Distrutto schieramento di mercenari colombiani a Kharkiv"
Un punto di schieramento temporaneo per mercenari colombiani del 23° Reggimento d'Assalto Separato della Guardia Nazionale dell'Ucraina è stato distrutto vicino a Kharkiv. Lo hanno riferito le agenzie di sicurezza russe all'agenzia Tass. "A Dergachi, nell'oblast di Kharkiv, è stata annientata una grande forza d'assalto aviotrasportata di mercenari colombiani del 23° Reggimento d'Assalto Separato della Guardia Nazionale dell'Ucraina, precedentemente schierata da Kiev", ha affermato la fonte dell'agenzia. Secondo le agenzie di sicurezza, il numero totale di mercenari stranieri nelle forze armate ucraine si aggira intorno ai 16.500, mentre i mercenari colombiani sono circa 7.000.
Onu: 150 vittime civili in 24 ore
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha condannato gli attacchi russi contro le principali città ucraine e ha espresso preoccupazione anche per l'aumento degli attacchi ucraini sul territorio della Federazione Russa. Nelle ultime 24 ore, secondo le agenzie umanitarie dell'Onu, combattimenti e bombardamenti hanno provocato oltre 150 vittime civili, colpendo anche un ospedale e infrastrutture energetiche