Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran USA, Trump: "Da Teheran no all'atomica, a breve Hormuz aprirà". LIVE

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"Abbiamo la Repubblica Islamica dell'Iran che ha appena accettato di non avere mai un'arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve". Lo afferma su Truth il presidente Usa. “La firma dell'accordo con l'Iran è prevista per domenica e subito dopo Hormuz sarà aperto a tutti senza pedaggi”, ha ribadito Trump. Ma Teheran frena sui tempi della firma dell'intesa. Salta la cerimonia a Ginevra con Vance e Ghalibaf

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"Abbiamo la Repubblica Islamica dell'Iran che ha appena accettato di non avere mai un'arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve". Lo ha affermato in un post su Truth il presidente Usa, Donald Trump.

“La firma dell'accordo con l'Iran è prevista per domenica e subito dopo Hormuz sarà aperto a tutti senza pedaggi”, ha poi confermato lo stesso tycoon. Il premier pakistano aveva in precedenza stilato il timing della pace: intesa 'entro 24 ore', firma 'a distanza' e via ai colloqui tecnici la settimana prossima. Ma Teheran frena sui tempi della firma dell'intesa (I PUNTI DELL'ACCORDO). 

Salta la cerimonia a Ginevra con Vance e Ghalibaf. L'Iran intanto fa sapere che i funerali di Ali Khamenei si terranno dal 4 luglio.

Gli approfondimenti:

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Iran, media: "Teheran ancora valuta una decisione finale sull'accordo"

La decisione finale dell'Iran sull'accordo quadro con gli Stati Uniti è ancora in fase di valutazione. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Fars, citando una fonte. Nella capitale iraniana sono arrivati i negoziatori del Qatar per spingere alla chiusura dell'intesa tra Iran e Stati Uniti e mettere fine alla guerra. 

Libano, Idf: "Avviso di evacuazione per 29 località nel sud"

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno emesso un avviso di evacuazione per 29 villaggi e cittadine nel sud del Libano, in vista di imminenti attacchi contro Hezbollah. Secondo quanto comunicato dall'esercito, ai residenti di 16 località è stato ordinato di spostarsi almeno a un chilometro di distanza, mentre quelli di altre 13 sono stati invitati a dirigersi a nord del fiume Zahrani.

Nel messaggio diffuso dal portavoce militare colonnello Avichay Adraee, le Idf hanno affermato che "alla luce della violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte di Hezbollah", le forze armate israeliane sono "costrette ad agire con forza" contro l’organizzazione.

Iran, attacco informatico a 4 banche: disservizi ma nessuna fuoriuscita di dati

Un attacco informatico ha causato disservizi alle infrastrutture di comunicazione condivise di quattro banche iraniane. Lo ha reso noto il Consiglio di coordinamento delle banche del Paese, precisando che l'incidente ha interessato diversi sistemi di rete. 

Le banche coinvolte sono Bank Melli Iran, Bank Tejarat, Bank Saderat Iran e la Export Development Bank of Iran. Secondo le autorità bancarie, i team tecnici sono intervenuti tempestivamente adottando misure di sicurezza dopo aver rilevato attività anomale. Le stesse fonti hanno sottolineato che non si sono verificati accessi non autorizzati ai dati dei clienti né fuoriuscite di informazioni.

Iran, i negoziatori del Qatar sono volati a Teheran

I negoziatori del Qatar sono volati a Teheran questa mattina nell'ambito degli sforzi per finalizzare un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. Lo ha riferito all'agenzia Reuters una fonte a conoscenza della situazione. I leader statunitensi e pakistani prevedevano la firma, domenica, di un accordo quadro per porre fine alla guerra, che dura da oltre tre mesi, ma Teheran ha espresso dubbi sulla tempistica, mentre i manifestanti più intransigenti in Iran hanno manifestato la loro opposizione.

Iran, accordo vicino ma è scontro sui tempi della firma. VIDEO

Iran, Pezeshkian ricorda la guerra dei 12 giorni: "Vinse la resilienza del nostro popolo"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha celebrato "unità e resilienza" del popolo iraniano in un messaggio diffuso in occasione del primo anniversario della guerra dei 12 giorni con Israele. Citato dall'agenzia ufficiale Irna, Pezeshkian ha definito il conflitto un "simbolo di solidarietà nazionale" e ha reso omaggio alle vittime, sostenendo che Israele avesse erroneamente ritenuto che gli attacchi contro alti comandanti militari e infrastrutture strategiche potessero indebolire il Paese e destabilizzarne il sistema politico.

Secondo il presidente iraniano, la resistenza della popolazione, il ruolo della defunta Guida Suprema Ali Khamenei e la prontezza delle forze armate hanno impedito a Israele di raggiungere i propri obiettivi, costringendolo infine ad accettare un cessate il fuoco. Il conflitto era iniziato il 13 giugno dello scorso anno con un attacco israeliano a sorpresa contro l'Iran, seguito successivamente da raid statunitensi sui siti nucleari di Fordow, Natanz e Isfahan, per concludersi il 24 giugno.

Media: "L'Idf occupa circa un quinto del territorio del Libano"

Le truppe israeliane occupano attualmente circa "un quinto del territorio del Libano", e "per la prima volta dall'occupazione del sud del Paese terminata nel 2000" si sino spinte oltre il fiume Litani, avanzando verso il fiume Zahrani": è quanto riporta Al Jazeera, che ha pubblicato una grafica in cui vengono mostrate le aree in cui è presente l'Idf.

Trump ribadisce: "L'Iran ha accettato di non avere l'atomica, a breve Hormuz aprirà"

"Abbiamo la Repubblica Islamica dell'Iran che ha appena accettato di non avere mai un'arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve": è quanto affermato in un post su Truth dal presidente Usa, Donald Trump. Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo 'endorsement' al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia. 

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Smotrich: "Per ogni colpo di Hezbollah devono crollare 10 palazzi a Beirut"

Il ministro delle Finanze israeliano, l'estremista Bezalel Smotrich, ha lanciato nuovi appelli in favore di azioni militari del suo Paese nella zona sud di Beirut. "Non si deve permettere a Hezbollah di sfruttare la situazione a scapito del nord", ha affermato in uno dei suoi ultimi messaggi su X, in riferimento alle frequenti segnalazioni di lanci di missili e droni verso località israeliane vicine al confine con il Libano attribuite al gruppo armato filo-iraniano. "L'unica via: per ogni colpo sparato verso il nostro territorio, devono crollare dieci palazzi a Dahiya" (o Dahieh, così come viene spesso definita la periferia sud di Beirut, considerata da Israele roccaforte di Hezbollah), ha aggiunto Smotrich, chiedendo di "abbattere edifici" in quella zona "oggi stesso". 

Idf, due droni esplosi in Israele: non ci sono vittime

Due droni sono esplosi in territorio israeliano, vicino al confine con il Libano. Lo hanno riferito le forze armate israeliane dopo che sono risuonate le sirene d'allarme nella Galilea occidentale. "Non ci sono vittime e l'incidente è oggetto di indagine". I droni sono esplosi in una zona militare.

Libano: sirene nel nord Israele, sospetti droni Hezbollah

Sirene di allarme hanno risuonato in diverse comunità nel nord di Israele vicino al confine con il Libano, avvertendo di un sospetto attacco di droni di Hezbollah. Lo hanno riferito le forze armate israeliane. 

Media, manifestazioni contro accordo con Usa

Secondo alcuni media iraniani, sarebbero in corso in Iran manifestazioni in cui si chiedono le dimissioni di Ghalibaf e Araghchi in segno di un rifiuto dell'accordo con gli Usa. La notizia è rilanciata da 'Al Arabiya'. In un servizio della tv iraniana si afferma che, durante una protesta a Teheran, i manifestanti hanno scandito slogan come "Vergogna ad Araghchi" e "Ghalibaf, Araghchi, e il sangue del mio leader?".

Idf: "Rilevati lanci di missili e razzi dal Libano verso il nord di Israele"

Nell'area di Metulla, una città del distretto settentrionale di Israele situata al confine con il Libano, è scattato un allarme per il lancio di missili e razzi. Un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha comunicato che "sono stati rilevati lanci dal Libano verso le comunità situate sulla linea del fronte". Lo scrive Ynet. In seguito all'allarme scattato a Metulla, un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha comunicato che "l'Aeronautica militare ha intercettato un razzo lanciato da Hezbollah contro le forze israeliane operanti nel Libano meridionale, senza causare vittime". 

Usa: "Fermate altre due navi dirette ai porti iraniani attraverso Hormuz"

Le forze militari Usa hanno bloccato altre due navi dirette verso i porti iraniani attraverso lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Lo riporta il Comando centrale americano (Centcom) in un post su X, a segnalare che mentre i negoziati tra Washington e Teheran sembrano avviati verso una conclusione, il blocco navale americano prosegue. Secondo il Centcom, sono state finora deviate 141 navi dall'inizio delle attività basate sul blocco che impedisce alle navi di effettuare consegne presso i porti iraniani o di lasciarli. In caso di violazioni, gli Usa hanno finora sparato razzi per renderle inservibili. Nell'ultimo conteggio, sono ancora nove le navi messe fuori uso. 

Qatar e Kuwait si augurano che il memorandum Usa-Iran venga firmato presto

Il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha discusso gli ultimi sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran con il ministro degli Esteri del Kuwait, Sheikh Jarrah Jaber al-Ahmad al-Sabah. Lo rende noto al Jazeera. Nella loro telefonata hanno espresso sostegno per i progressi compiuti e la speranza che un accordo venga firmato presto da Washington e Teheran, ha dichiarato il ministero degli Esteri del Qatar. "Entrambe le parti hanno ribadito il loro pieno sostegno agli encomiabili sforzi in corso per affrontare tutte le questioni in sospeso attraverso il dialogo e mezzi pacifici", si legge nella dichiarazione.

Usa: show Mma alla Casa Bianca per 80 anni Trump e Indipendenza

Donald Trump festeggia il suo 80esimo compleanno ospitando l'Ultimate Fighting Championship, l'organizzazione statunitense di arti marziali miste, sul prato della Casa Bianca, dove 14 star si sfideranno in un'arena da 4.000 spettatori chiamata The Claw. L'evento, costato 60 milioni di dollari interamente finanziati dalla federazione, e' legato alle celebrazioni per il 250 anniversario dell'indipendenza Usa ed e' stato aspramente contestato dai critici che hanno sottolineato la grave crisi economica generata dal conflitto con l'Iran che ha fatto impennare i prezzi. Lo spettacolo ha monopolizzato il centro di Washington: maxischermi sono stati montati sul National Mall dove si stima arriveranno oltre 125.000 fan.

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