Nel nuovo pacchetto il divieto d'ingresso ai russi che hanno combattuto in Ucraina e il congelamento del price cap del greggio russo a 44 dollari. Secondo il leader ucraino "la soluzione ideale nei negoziati di pace è porre immediatamente fine alla guerra. Come minimo, occorre compiere il primo passo: un cessate il fuoco incondizionato e totale". Continuano gli attacchi: tre le vittime a Chuguiv, nella regione di Kharkiv. Sono una donna incinta di 22 anni e due uomini di 56 e 70 anni
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L'Ue prepara il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia: all'interno il divieto di ingresso ai russi che hanno combattuto in Ucraina e il congelamento del price cap sul greggio a 44 dollari.
Secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, "la soluzione ideale nei negoziati di pace è porre immediatamente fine alla guerra. Come minimo, occorre compiere il primo passo: un cessate il fuoco incondizionato e totale. Per raggiungere un cessate il fuoco, sarebbe auspicabile organizzare un incontro tra i leader di Ucraina, Russia, ovviamente Europa e Stati Uniti.
Almeno otto persone sono state uccise e circa 40 ferite nelle ultime 24 ore in attacchi russi sull'Ucraina. Lo hanno riferito fonti ufficiali. Secondo l'Aeronautica militare Ucraina, la Russia ha lanciato un totale di 166 droni a lungo raggio, di cui 146 intercettati, e due missili durante la notte. Tre le vittime a Chuguiv, nella regione di Kharkiv: una donna incinta di 22 anni e due uomini di 56 e 70 anni, ha reso noto il governatore regionale Oleg Synegoubov su Telegram.
Quattro persone sono morte a San Pietroburgo a seguito di un'esplosione e del conseguente incendio che si è sviluppato nell'area dell'impianto Arsenal, di proprietà dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, secondo quanto riportano media locali. Una civile è rimasta uccisa in un attacco di un drone dell'esercito ucraino contro un condominio nel villaggio di Malinovka, nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoGuerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Vai al contenutoIngresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoLukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Il 24 maggio c’è stata una telefonata tra il presidente bielorusso e quello francese. Il leader di Minsk ha svelato alcuni dettagli. Secondo l'agenzia bielorussa BelTA, Lukashenko ha riferito al suo omologo di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino e ha invitato Macron a mediare con Mosca: “Devi farlo tu. Chi altro c'è?”. Scartando altre ipotesi di mediatori, riferendosi a Meloni, ha aggiunto: “In Italia c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?”.
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Vai al contenutoPaesi baltici e nordici: "Vertice Nato decida aumento del supporto all'Ucraina"
Il prossimo vertice dell'Alleanza atlantica di Ankara "dovrà portare a risultati importanti per l'Ucraina, in particolare per quanto concerne il rafforzamento della difesa aerea, anche attraverso l'impegno degli alleati a supportare l'Ucraina nel ricevere ulteriori sistemi antibalistici e missili". Lo scrivono i primi ministri dei Paesi nordici e baltici (Finlandia, Svezia, Norvegia, Islanda, Danimarca, Estonia, Lettonia e Lituania) in un documento pubblicato oggi pomeriggio al termine del vertice, tenutosi a Tallinn, con la partecipazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Siamo determinati a potenziare le capacità di difesa dell'Ucraina in base alle esigenze che l'Ucraina stessa evidenzierà, dando priorità alla difesa aerea e marittima, ai droni, al sostegno e al supporto logistico", si legge. Il documento sottolinea inoltre la necessità di aumentare la cooperazione con l'Ucraina al fine di implementare l'industria militare europea e la sia preparazione ad affrontare le sfide emergenti nel campo della sicurezza. "Promuoveremo la produzione congiunta con aziende ucraine e il trasferimento di tecnologia favorendo accordi di licenza e la rimozione degli ostacoli burocratici alla collaborazione", hanno affermano ancora i Paesi baltici e nordici nella dichiarazione.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il suo futuro resta incerto.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Vai al contenutoSu Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Le divergenze in maggioranza sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE e sull’aumento delle spese militari impongono a Meloni un ruolo più defilato sulla questioni internazionali. La premier salta il vertice di Tivat, ma il rischio è di essere tagliati fuori dai tavoli che contano.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Vai al contenutoPutin teme l'attentato, "stretta sulle telecamere di sorveglianza"
L'assassinio di Ali Khamenei, ex Guida Suprema iraniana e storico alleato di Mosca, ha fomentato le crescenti paranoie sulla sicurezza che angosciano lo zar Vladimir Putin. Come raccontato in un'esclusiva del Financial Times, i servizi segreti russi hanno disattivato temporaneamente il sistema di videosorveglianza deputato alla protezione del presidente in seguito all'uccisione dell'ex leader della Repubblica Islamica, temendo possibili infiltrazioni nelle telecamere da parte di paesi nemici. Il circuito sarebbe stato poi riattivato solo a seguito dell'intervento degli ingegneri, che hanno però isolato le telecamere del Cremlino dalla rete Internet. La precauzione è stata adottata dopo che l'intelligence israeliana aveva raccolto enormi quantità di filmati provenienti dal circuito chiuso puntato sul traffico stradale di Teheran, sfruttando una sofisticata Ia penetrata nei software di vigilanza elettronica, in modo da individuare e uccidere l'ayatollah. Un salto di qualità tecnologico che un funzionario europeo, il cui Paese utilizza quest'avanzata forma di intelligenza artificiale, ha definito al media britannico come "il Sacro Graal della sorveglianza". Interpellato sulla questione, il portavoce della presidenza, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare. Ma a suggellare le preoccupazioni di Mosca sono state le parole del vertice dell'Fsb, Alexander Bortnikov, secondo cui - ricorda il Ft - l'apparato di vigilanza russo, sfruttato dai servizi di sicurezza interni per monitorare i propri cittadini, si è trasformato in un potenziale punto debole sfruttabile dai nemici di Putin. Non a caso, nelle ultime settimane il Cremlino ha imposto l'utilizzo di cellulari privi di connessione Internet ai più stretti collaboratori dello zar, compresi cuochi e guardie del corpo che lavorano a stretto contatto con il presidente.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
La Russia avanza lentamente e sul campo le perdite sembrano superare le nuove reclute. Kiev è sempre più capace di colpire in profondità ma rischia di restare senza intercettatori. E la crisi economica si fa sentire.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
Vai al contenutoNuove sanzioni Ue a Mosca, c'è anche il congelamento del price cap
La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha presentato il nuovo pacchetto sanzioni dell'Ue - il 21esimo - dando così il via all'iter di approvazione, che prevede l'unanimità da parte di tutti e 27 gli Stati membri. Il piatto forte, se vogliamo, è il divieto d'ingresso ai russi che hanno combattuto in Ucraina e il congelamento del meccanismo di adeguamento al price cap del greggio russo, che in assenza d'interventi sarebbe passato da 44 dollari a 70, visto l'aumento dei prezzi dovuto alla crisi di Hormuz. "La nostra costanza paga", ha stigmatizzato von der Leyen. Secondo la numero uno di palazzo Berlaymont, infatti, "le sanzioni stanno di fatto isolando la Russia dai mercati dei capitali globali, determinando una crescita stagnante e indebolendo il suo sforzo bellico". Gli indici economici non sono rosei e, se si mantiene la barra a dritta, il Cremlino farà sempre più fatica a finanziare la guerra e giustificarla davanti ai russi. O almeno così ragionano a Bruxelles. In Ungheria non c'è più Viktor Orban (dunque non ci si attende più aperto ostruzionismo da parte di Budapest) ma, fanno sapere fonti vicine al dossier, ci vorrà comunque "un po' di tempo" per l'ok definitivo al pacchetto. Che prevede misure settoriali nuove, come il giro di vite ai prodotti ittici. D'altra parte quando si parla delle misure restrittive ogni capitale ha le sue gelosie. L'ossido di alluminio, per dirne una, non è mai stato sanzionato (la logica di fondo è che deve soffrire più la Russia che l'Europa) e a finire sulle pagine dei giornali è stato il caso dell'irlandese Aughinish Alumina, per le forniture alla Russia di questo componente chiave per poi creare l'alluminio. Son dettagli, ma cruciali. Stessa storia per il price cap. Il meccanismo di adeguamento sarà sospeso "fino a gennaio del prossimo anno" per consentire ai mercati di stabilizzarsi, mantenendo al contempo la pressione sulle entrate della Russia.
Ucraina, Zelensky: "La Russia sta perdendo l’iniziativa". VIDEO
Media: "Seconda auto esplosa a Mosca in 24 ore, cause non ancora note"
Un'altra auto è esplosa a Mosca, nella periferia sud-occidentale. Lo riferiscono i canali Telegram msk1.ru e Ostorozhno Moskva. Le cause non sono ancora note. In precedenza l'esplosione di un'auto nella città satellite di Balashikha, che secondo gli investigatori era stata provocata da un ordigno, aveva ucciso il conducente. L'identità dell'uomo non è stata resa nota. La seconda esplosione, hanno precisato i due canali Telegram, è avvenuta in un parcheggio del quartiere di Konkovo. Le forze dell'ordine e i servizi di emergenza hanno isolato la zona.
Ucraina, la Bulgaria annuncia stop gli aiuti: "La guerra non si risolverà sul campo di battaglia"
"La guerra in Ucraina non si risolverà sul campo di battaglia". Con queste parole il ministro della Difesa bulgaro, Dimitar Stoyanov, ha annunciato che la Bulgaria interromperà l'invio di armi a Kiev, secondo quanto riportato da Politico. La decisione consolida la linea del nuovo governo guidato dal premier Rumen Radev, considerato vicino alle posizioni di Mosca e vincitore delle elezioni parlamentari dello scorso aprile. Dall'inizio dell'invasione russa del 2022, Sofia aveva approvato 13 pacchetti di assistenza militare all'Ucraina.
Stoyanov ha sostenuto in conferenza stampa che il conflitto si è trasformato in una "guerra di logoramento" e che "indipendentemente dalla quantità di armi accumulata, l'unico risultato è la perdita di vite umane". "È tempo di sedersi al tavolo dei negoziati", ha aggiunto. Pur assumendo una posizione più favorevole al Cremlino, il governo bulgaro evita per ora uno scontro diretto con Bruxelles. Contestualmente, il ministro ha annunciato l'intenzione di aumentare la spesa per la difesa fino al 5% del Pil, in linea con gli obiettivi della Nato e con gli impegni precedentemente assunti da Radev.
Ucraina, Tusk: "Qualsiasi accordo senza la Polonia non sarà vincolante per noi"
La Polonia non accetterà alcun accordo sull'Ucraina che non la coinvolga. Lo ha ribadito il premier polacco Donald Tusk, che ha parlato in una conferenza stampa a Varsavia, due giorni dopo il vertice dell'E3 a Londra con il presidente Volodymyr Zelensky. Riferendo di un colloquio telefonico avuto con Friedrich Merz, Tusk ha detto che il cancelliere tedesco "ha spiegato le motivazioni e presentato i dettagli dei colloqui di Londra". E "io ho affermato chiaramente che, dalla prospettiva della Polonia, qualsiasi accordo raggiunto senza la nostra partecipazione non sarà rispettato né vincolante per noi. La Polonia è un elemento assolutamente indispensabile in qualsiasi discussione seria sul futuro dell'Ucraina e della regione".
Droni ucraini nella regione di Belgorod, un morto e due feriti
Un uomo è stato ucciso in un attacco di droni ucraini nel villaggio di Krasnaya Yaruga, nella regione di Belgorod. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze, citato dalle agenzie russe. Due altri civili sono rimasti feriti per attacchi di droni nel villaggio di Bychenkov e Otradnoye.
Zelensky: "L'Europa non può essere mediatrice, con noi fermi Putin"
"L'Europa non può essere mediatrice con la Russia nei colloqui di pace, dobbiamo essere chiari fra di noi e con Mosca: Putin è l'aggressore e l'Europa ha il potere di fermarlo". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa di fine vertice tra Ucraina e Paesi Nordici-Baltici. Su chi debba rappresentare l'Europa Zelensky ritiene che l'E3 possa essere una "buona variante" ma alla fine "è l'Europa che deve decidere e poi proporlo a noi, e noi lo sosterremo". Basta che avvenga il prima possibile e che non si ripetano gli "errori del passato", come il formato Normandia, o senza che l'Ucraina sia al tavolo.

©Ansa
Russia, Dombrovskis: "Serve adozione rapida delle sanzioni"
"Poichè la guerra di aggressione della Russia in si fa sempre più sentire anche negli Stati membri orientali dell'Ue attraverso attacchi ibridi, campagne di disinformazione e incursioni di droni, oggi proponiamo un solido pacchetto di ulteriori sanzioni finanziarie, energetiche e commerciali oltre ad altre misure. Ora serve un'adozione rapida". Lo scrive sui social il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis dopo che la Commissione ha oggi adottato il 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia.
Ucraina, i leader dei paesi nordici e baltici per l'adesione di Kiev all'Ue prima possibile
Riuniti a Tallinn alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader di otto paesi nordici e baltici si sono pronunciati a favore di un'adesione dell'Ucraina all'Ue "prima possibile". Accogliendo con favore i "progressi compiuti" da Kiev in tal senso, i leader hanno chiesto l'apertura "senza indugi" di tutti i dossier negoziali con il paese "entro giugno-luglio 2026", affermando che "l'adesione dell'Ucraina all'UE dovrebbe essere completata il prima possibile".
Zelensky: "Serve vertice coi leader di Europa-Russia-Usa per la tregua"
"La soluzione ideale nei negoziati di pace è porre immediatamente fine alla guerra. Come minimo, occorre compiere il primo passo: un cessate il fuoco incondizionato e totale. Per raggiungere un cessate il fuoco, sarebbe auspicabile organizzare un incontro tra i leader di Ucraina, Russia, ovviamente Europa e Stati Uniti. L'Ucraina ha la volontà di fare tutto questo. Vedremo se anche la Russia ne avrà la volontà. Finora non l'ha dimostrata". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa col premier Estone Alar Karis. A Tallinn si è tenuto il vertice Ucraina e Paesi Nord-Baltici.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
La Russia avanza lentamente e sul campo le perdite sembrano superare le nuove reclute. Kiev è sempre più capace di colpire in profondità ma rischia di restare senza intercettatori. E la crisi economica si fa sentire.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
Vai al contenutoKallas: "Allumina? Nessun prodotto Ue finisca per uccidere gli ucraini"
Nel nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia approvato oggi dalla Commissione Ue non c'è l'allumina. Si tratta di un materiale utile per la difesa, e attualmente l'Irlanda risulta essere l'unico esportatore Ue verso Mosca. Proprio oggi l'Alto Rappresentante per la Politica estera e la sicurezza, Kaja Kallas in visita a Dublino ha avuto modo di commentare questa situazione. "L'allumina non è attualmente coperto dalle sanzioni dell'Ue. L'Europa deve chiudere tutte le scappatoie, rafforzare l'applicazione delle sanzioni e garantire che i nostri impegni siano supportati dai fatti. - ha spiegato Kallas - Nessun prodotto europeo dovrebbe finire in droni e missili che uccidono civili ucraini". "Il ministro Helen Mcentee e io abbiamo discusso delle segnalazioni secondo cui le aziende russe del settore della difesa, sanzionate, potrebbero beneficiare di volumi significativi di importazioni di allumina irlandese. Come ha detto il ministro, le indagini su queste accuse sono in corso".
Zelensky al summit di Tallinn: focus su difesa e droni. VIDEO
Zelensky annuncia firma accordo su droni con Lettonia
Ucraina e Lettonia hanno firmato un accordo sulla produzione di droni. Lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al termine dell'incontro con il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, a margine del vertice dei paesi nordico-baltici in Estonia. "Un risultato importante per i nostri Paesi", ha sottolineato Zelensky in un post su X, aggiungendo che si tratta di "misure concrete volte a rafforzare la nostra difesa comune". Per il leader ucraino, "questo è esattamente il tipo di cooperazione sistematica che stiamo costruendo con coloro che ci hanno sostenuto con coerenza durante tutti questi anni di guerra da parte della Russia". "L'Ucraina - ha aggiunto - è interessata a garantire che ogni regione d'Europa disponga di una protezione sufficiente contro le minacce russe. Ho inoltre informato il primo ministro in merito alle esigenze dell'Ucraina in materia di difesa aerea. A parte questo, abbiamo discusso della pressione delle sanzioni sulla Russia, in particolare del rafforzamento delle sanzioni contro la flotta ombra russa".
Kiev: "Grazie all'Ue per le nuove sanzioni, ora i 27 le approvino presto"
"Ringrazio la Commissione per la presentazione del 21esimo pacchetto sanzioni contro la Russia, che prende di mira i settori dell'energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio. Accolgo con favore anche la proposta, attesa da tempo, di vietare l'ingresso nell'Ue agli ex combattenti russi". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. "Abbiamo lavorato a questa idea per mesi insieme a Kaja Kallas e ai nostri partner, in particolare l'Estonia, e sono lieto di vederla prendere forma. Chi ha scelto di partecipare alla più grande guerra di aggressione in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale non deve avere alcun diritto di entrare in Europa. È giusto e tempestivo. Ogni russo che firma un contratto deve sapere che sta firmando anche un divieto di ingresso. L'aggressore russo deve subire la massima pressione per il suo rifiuto di scegliere la pace. Le sanzioni stanno funzionando e devono essere rafforzate. Auspichiamo una rapida adozione di questo importante pacchetto da parte degli Stati membri dell'Ue", aggiunge.
Crosetto: "Torna attuale la minaccia atomica, che pensavamo finita"
"Torna attuale la minaccia atomica che pensavamo di aver consegnato ai libri di storia. Quando tutto questo, speriamo presto, il conflitto sarà superato nel medio e lungo termine, l'Europa dovrà confrontarsi per molti anni con gli effetti economici, sociali e di sicurezza. E con quelli derivanti dalla presenza di un numero elevatissimo di ex combattenti, da reintegrare dalla necessità di sostenere i processi di ricostruzione dell'Ucraina, un paese tanto resiliente quanto provato, ma della stessa Russia, se vogliamo che si stabilizzi anche il quadro dall'altra parte. Sul piano estremamente militare, il conflitto appare oggi caratterizzato da una sostanziale situazione di stallo". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto alle Commissioni riunite Esteri e Difesa, parlando della guerra in Ucraina.
Von der Leyen: "Ban commerciali su droni e alcuni metalli"
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, propone lo stop alle esportazioni verso la Russia di alcuni dispositivi legati ai droni, oltre a divieti sulle importazioni di alcuni metalli o componenti per auto."Stiamo proponendo nuove restrizioni all'esportazione di articoli e tecnologie utilizzati dall'industria militare russa. Ad esempio, prendiamo di mira più metalli e leghe utilizzati nei settori aerospaziale e della difesa. Per quanto riguarda i droni, proponiamo nuovi divieti all'esportazione di attrezzature di supporto a terra e di sistemi di disturbo (jamming) e di lancio, tra gli altri", ha dichiarato von der Leyen.La Commissione propone inoltre "nuovi divieti di importazione su una serie di beni per un valore di 60 milioni di euro. Ciò include alcuni metalli, minerali metallici o componenti per auto, perché vogliamo ridurre la dipendenza dell'Europa dalle importazioni russe".Tra le misure, l'Ue propone anche restrizioni sostanziali alle importazioni di alcuni prodotti ittici e un divieto totale per altri, incluso il merluzzo, e sta allineando le restrizioni commerciali per la Bielorussia.
Russia, nuove sanzioni Ue: dal divieto ex combattenti alla stretta sulla pesca
La Commissione Europea propone un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il ventunesimo da quando è iniziata l'invasione su larga scala dell'Ucraina, tra le quali una sospensione del meccanismo di adeguamento del price cap sul petrolio russo, che avrebbe comportato una sensibile revisione al rialzo del tetto, a causa dei rincari innescati dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. "La nostra coerenza con i pacchetti di sanzioni - dice a Bruxelles la presidente Ursula von der Leyen - sta dando i suoi frutti. Oggi presentiamo il 21esimo pacchetto di sanzioni. Ci concentriamo sui settori con il maggiore impatto, ovvero l'energia, i servizi finanziari e le criptovalute, il commercio e, per la prima volta, anche la pesca. Inoltre, vietiamo l'ingresso nell'Unione Europea agli ex combattenti russi". Per von der Leyen, "il conflitto in Medio Oriente e le interruzioni delle catene di approvvigionamento energetico globali hanno allentato in parte la pressione sulla Russia. L'obiettivo del nostro pacchetto non potrebbe essere più chiaro: vogliamo mantenere la piena intensità delle nostre sanzioni. E il modo per farlo è garantire che i profitti della Russia derivanti dalla vendita di petrolio rimangano contenuti".
Von der Leyen: "Entro giugno 9 miliardi a Kiev, 6 per droni"
"Entro la fine del mese, erogheremo la prima tranche del nostro prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Forniremo 6 miliardi di euro per i droni e oltre 3 miliardi di euro di aiuti macrofinanziari, e naturalmente seguiranno presto ulteriori erogazioni".Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Von der Leyen: "Sanzioni hanno isolato economia Russia"
"Le sanzioni hanno di fatto isolato la Russia dai mercati finanziari globali". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia."L'economia russa sta rallentando bruscamente, la crescita è a dir poco lenta e il bilancio è sottoposto a crescenti pressioni. Più di due terzi delle attività liquide del suo fondo sovrano sono andate perdute, e le entrate energetiche sono diminuite di circa il 40% all'inizio del 2026", ha aggiunto."Centinaia di navi della flotta ombra russa sono state colpite dalle nostre sanzioni. I controlli sulle esportazioni stanno privando l'industria della difesa russa di tecnologie e componenti critici, quindi la nostra coerenza con i pacchetti di sanzioni sta dando i suoi frutti", ha concluso.
Russia: "Abbattuti 550 droni ucraini in 24 ore"
L'esercito russo ha abbattuto 551 droni ucraini nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in un comunicato. "La difesa aerea ha abbattuto nove bombe aeree guidate, due proiettili di un sistema di artiglieria ad alta mobilità Himars prodotto negli Stati Uniti e 551 droni ad ala fissa", si legge nella dichiarazione.Quasi 159.000 droni ucraini sono stati distrutti dall'inizio dell'operazione militare speciale, ha precisato la nota.
Von der Leyen: "In sanzioni stop criptovalute con Paesi terzi"
Con il 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, "per la prima volta, introdurremo la possibilità di un divieto totale di transazioni in criptovalute verso Paesi terzi".Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca."Ciò fungerà da forte deterrente per le piattaforme di hosting di tali Paesi, che aiutano la Russia a eludere le nostre sanzioni", ha aggiunto.Inoltre, "stiamo estendendo i nostri divieti di transazione ad altre 31 banche russe e a 20 banche, società o piattaforme di criptovalute e operatori petroliferi di Paesi terzi. Si tratta di soggetti che hanno fornito servizi a entità e individui russi sanzionati o che hanno eluso le nostre misure".
Von der Leyen: "Apriremo negoziati con Ucraina e Moldavia"
La Commissione europea è pronta ad aprire il primo cluster negoziale per l'adesione all'Unione europea di Ucraina e Moldavia. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia."Gli ucraini stanno realizzando una riforma dopo l'altra mentre le loro città sono sotto attacco, mentre il cielo sopra di loro è pieno di fumo, mentre le sirene antiaeree risuonano in tutto il Paese. Nonostante tutto questo, stanno compiendo progressi straordinari nelle loro riforme", ha sottolineato von der Leyen."Chiaramente l'Ucraina ha fatto la sua parte, quindi è ormai giunto il momento che anche noi facciamo la nostra. Nella prossima fase apriremo il primo cluster con l'Ucraina e la Moldavia, e questo di fatto apre la porta alla fase successiva del processo di adesione, l'avvio formale dei negoziati".
Zelensky: "Intorno a Putin c'è chi vuole fine guerra"
La Russia sta perdendo l'iniziativa sul terreno in Ucraina e attorno al presidente Vladimir Putin c'è chi preme perché la guerra finisca. Ad assicurarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in un'intervista al Guardian."Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra. Ma possiamo dire che stanno perdendo l'iniziativa ogni giorno, giorno dopo giorno", ha spiegato.Zelenskyy ha sottolineato che il Cremlino sta perdendo più di 30.000 soldati al mese (23-24.000 uccisi e gli altri gravemente feriti) e che l'economia russa è "molto vicina al collasso".Secondo il presidente ucraino esiste una spaccatura nell'entourage di Putin: "Penso che ci siano persone diverse intorno a Putin. La metà di loro vuole continuare questa guerra. Metà vuole fermarsi. E penso che le persone che vengono dal mondo degli affari capiscano che l'economia in Russia è in una situazione terribile".
Peskov: 'No informazioni da Usa su esito colloquio tra Zelensky e inviati Trump'
I negoziatori statunitensi informeranno "tempestivamente" la Russia del contenuto della loro conversazione con Volodymyr Zelensky, qualora vi fossero novità che richiedano di essere trasmesse a Mosca. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un briefing con la stampa all'indomani della telefonta tra il presidente ucraino, l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ed il genero di Donald Trump, Jared Kushner. "Se ci fosse qualcosa di sostanziale, qualche novità che debba esserci comunicata, allora, naturalmente, i negoziatori americani lo faranno tempestivamente", ha detto Peskov ai giornalisti, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Ria Novosti.
Il portavoce ha quindi dichiarato che Witkoff e Kushner sono benvenuti in Russia "in qualsiasi momento", pur precisando che ancora non è stata fissata una data della visita.
Von der Leyen: "No ingresso in Ue a combattenti russi"
L'Unione europea non consentirà più l'ingresso sul suo territorio ai russi che hanno combattuto sul fronte ucraino. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia."Proponiamo, per la prima volta, di vietare l'ingresso nell'Unione europea a chiunque abbia prestato servizio nelle forze armate russe dall'inizio della guerra, così l'Europa resterà off-limits per chiunque abbia partecipato all'invasione dell'Ucraina, semplice e chiaro", ha dichiarato.
Von der Leyen: "Stop ad adeguamento price cap petrolio russo"
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, propone una sospensione fino a gennaio dell’adeguamento del price cap sul petrolio russo."Il conflitto in Medio Oriente e le interruzioni delle catene di approvvigionamento energetico globali hanno attenuato parte della pressione sulla Russia. Vogliamo mantenere la piena intensità delle nostre sanzioni, e il modo per farlo è garantire che i profitti della Russia dalle vendite di petrolio rimangano contenuti", ha affermato von der Leyen presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni. "Il nostro tetto al prezzo del petrolio ha un meccanismo di adeguamento integrato per seguire il mercato. Non era pensato per shock di mercato come quello causato dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, quindi proponiamo semplicemente di sospendere l’adeguamento fino a gennaio del prossimo anno. Questo darà ai mercati petroliferi il tempo di stabilizzarsi, mantenendo al contempo la pressione sulle entrate della Russia".
Ucraina, Von der Leyen: "Mosca ha fallito"
Gli attacchi aerei e con droni russi mostrano il fallimento della guerra di Mosca. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia."Quasi ogni giorno ci svegliamo con lo stesso tipo di notizie: un altro massiccio attacco aereo russo sulle città ucraine che prende di mira i civili in modo indiscriminato. Ci svegliamo anche con notizie di droni che violano lo spazio aereo europeo sopra i Paesi Baltici e lungo i nostri confini orientali", ha affermato."Due settimane fa, un drone si è schiantato contro un edificio residenziale in Romania. Un altro è esploso nel porto di Costanza appena la settimana scorsa. Alcuni parlano di un'escalation russa. Io la vedo diversamente. È semplicemente, e in modo chiaro, un fallimento. A quattro anni dall'inizio della sua invasione su larga scala, la Russia ha chiaramente fallito nel sottomettere l'Ucraina", ha insistito von der Leyen.
Media: "4 morti per un'esplosione nell'area dell'agenzia spaziale a San Pietroburgo"
Quattro persone sono morte a San Pietroburgo a seguito di un'esplosione e del conseguente incendio che si è sviluppato nell'area dell'impianto Arsenal, di proprietà dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, secondo quanto riportano media locali. Secondo la testata Fontanka nell'incidente sarebbero morte quattro persone. Il ministero delle Situazioni di Emergenza, tuttavia, ha confermato solo due feriti. I soccorritori hanno precisato che le fiamme hanno interessato circa 400 metri quadrati. A causa dell'emergenza, il servizio ferroviario presso la vicina la stazione di Finlandia è stato temporaneamente sospeso. Il Comitato Investigativo ha aperto un'indagine penale. L'ipotesi principale sulle cause è l'accidentale incendio di vapori di acetone. Lo stabilimento Arsenal produce componenti per l'industria militare e spaziale russa, tra cui satelliti, supporti per artiglieria navale e motori a razzo. L'azienda è soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea.
Ucraina: otto morti nell'ultima ondata di attacchi russi
Almeno otto persone sono state uccise e circa 40 ferite nelle ultime 24 ore in attacchi russi sull'Ucraina. Lo hanno riferito fonti ufficiali. Secondo l'Aeronautica militare Ucraina, la Russia ha lanciato un totale di 166 droni a lungo raggio, di cui 146 intercettati, e due missili durante la notte. "Incapace di raggiungere i suoi obiettivi sul campo di battaglia, la Russia sta intensificando i suoi atti di terrorismo contro i civili", ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. Tre le vittime a Chuguiv, nella regione di Kharkiv: una donna di 22 incinta anni e due uomini di 56 e 70 anni, ha reso noto il governatore regionale Oleg Synegoubov su Telegram. A Kharkiv stessa, seconda citta' piu' grande dell'Ucraina vicino al confine con la Russia, un attacco ha ferito 15 persone. Il Servizio per le Situazioni di Emergenza ha inoltre rivisto al rialzo il bilancio delle vittime del raid russo di ieri a Zaporizhzhia, dove due persone hanno perso la vita. Una persona e' stata uccisa anche nella regione settentrionale di Sumy, un'altra nella regione meridionale di Nikopol e una terza nella regione meridionale di Kherson lunedi'.
Cremlino: "Non c'è una data per visita di Whitkoff e Kushner a Mosca"
Una data per l'arrivo a Mosca dei negoziatori americani Steve Whitkoff e Jared Kushner non è ancora stata definita, ma "saremmo lieti di vederli qui in Russia in qualsiasi momento". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che i rappresentanti Usa non hanno ancora informato la Russia dei risultati del colloquio telefonico che hanno avuto ieri con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Comunque, ha detto ancora il portavoce di Vladimir Putin, citato dall'agenzia Interfax, "se ci fosse qualcosa di significativo, delle novità che richiedono la nostra informazione, allora, naturalmente, i negoziatori americani ci informeranno molto rapidamente". Peskov ha sottolineato che per ora la mediazione statunitense sul conflitto in Ucraina "è in pausa". "Tuttavia - ha proseguito - i negoziatori americani continuano i contatti. I contatti continuano con noi attraverso i canali esistenti e con gli ucraini".
Ucraina, Zelensky: "La Russia sta perdendo l’iniziativa". LIVE
Ucraina, Zelensky: "La Russia sta perdendo l’iniziativa" | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoDaily Crown: Zelensky vuole invitare re Carlo a Kiev: "Lo amiamo molto"
Volodymyr Zelensky intende invitare re Carlo III per una visita di stato in Ucraina già entro l'anno. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente ucraino, nel corso di un'intervista al 'Guardian' in cui ha sottolineato gli stretti rapporti con il sovrano britannico, incontrato a più riprese e dal quale ha ricevuto una calorosa accoglienza anche dopo il catastrofico incontro nello Studio Ovale della Casa Bianca lo scorso anno con Donald Trump. Carlo sarebbe l'esponente reale di più alto rango a recarsi a Kiev dall'inizio della guerra. "Oggi desidero fortemente invitarlo. Non so dire dal punto di vista della sicurezza. Sì, naturalmente, vogliamo davvero che venga in Ucraina. Non so come sarà quest'anno, se sarà possibile, ma naturalmente vogliamo che venga". Zelensky ha sottolineato come Carlo continui a sostenere l'Ucraina, senza però fornire dettagli sul modo in cui assicura il suo appoggio. "Sta a Sua Maestà rispondere a queste domande". "Abbiamo un ottimo rapporto, sapete. Questa mattina, quando ho parlato per telefono con mia moglie, con tutto il rispetto per Keir Starmer, ma mia moglie per prima cosa si è raccomandata di porgere i suoi distinti saluti a Sua Maestà, naturalmente, e poi al primo ministro, naturalmente. Quindi, ovviamente, noi, e l'Ucraina, amiamo Sua Maestà".
Autorità locali: "Una donna uccisa da un drone ucraino vicino Belgorod"
Una civile è rimasta uccisa in un attacco di un drone dell'esercito ucraino contro un condominio nel villaggio di Malinovka, nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze. "Dopo un'ispezione e un esame forense, è stato accertato che una civile è morta nel villaggio di Malinovka a seguito di un attacco di un quadricottero contro un condominio", ha riferito la task force, citata da Ria Novosti.
Auto fatta saltare in aria vicino a Mosca, morto il conducente
Un'auto è stata fatta saltare in aria con un ordigno stamane nella regione di Mosca e il conducente è rimasto ucciso. Lo ha riferito il Comitato investigativo, citato dall'agenzia Tass, senza rendere noto il nome della vittima. L'area dell'esplosione è una zona dove risiedono diversi ufficiali delle forze armate e dove l'anno scorso fu ucciso in un attentato il generale Yaroslav Moskalik, vicecapo della direzione operativa dello Stato maggiore delle forze armate. L'esplosione è avvenuta a Balashikha, città satellite della capitale russa. "Un'auto Bmw X3 è stata fatta saltare in aria mentre transitava vicino ad un edificio residenziale sulla via Koldunova", si legge in un comunicato del Comitato investigativo. "Il conducente ha riportato ferite multiple ed è morto sul posto", aggiunge la nota. L'attentato è avvenuto alle 5.30 ora locale (le 4.30 ora italiana).
Ucraina, Crosetto: "E3 nasce per essere a 3 Paesi, partecipanti decisi da chi convoca riunioni"
"I partecipanti alle riunioni li decide chi le convoca. È come la formazione della nazionale, non è il giocatore che decide di partecipare, è chi convoca la riunione che decide chi ne fa parte. La posizione dell'E3 non è una posizione diversa rispetto a quella dell'Italia, anche sull'Ucraina". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle repliche alle comunicazioni alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e alla Commissione Esteri e Difesa del Senato, facendo riferimento alla riunione di domenica tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, quello francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Bisogna essere in due per sposarsi e bisogna essere invitati per partecipare - spiega Crosetto - un formato che si chiama E3 nasce per essere a tre Paesi, così come il formato E5 al quale noi partecipiamo regolarmente si chiama E5 e la Spagna non c'è, ma non per antipatia alla Spagna. Ma perché è un formato che nasce con cinque paesi. La prossima settimana ci sarà un incontro E5 di ministri della Difesa e ci saremo. Quando si convocano l'E3 ci sono solo i 3. Ma non con il governo Meloni, anche prima c'erano informati E3, E4, E2 dove l'Italia era esclusa ma nessuno l'ha mai usato per dire che fosse una mancanza di rispetto".
Ucraina, von der Leyen annuncerà 21mo pacchetto sanzioni Russia
Intorno alle 13 la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen dovrebbe annunciare, a Bruxelles, il ventunesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina. Lo riporta un avviso della Commissione.
Tajani: "Accordo con Russia lontanissimo, Ue abbia un ruolo"
È ''lontanissimo un accordo'' tra la Russia e l'Ucraina, ma in questo contesto è ''fondamentale il ruolo che l'Europa può avere''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. ''Questo governo sostiene assolutamente un ruolo fondamentale che l'Europa può avere nel negoziato conclusivo" tra Mosca e Kiev, ha detto Tajani ricordando che "abbiamo anche imposto delle sanzioni e continuiamo a imporle, e senza il ritiro delle sanzioni è difficile che si possa concludere la vicenda con un accordo con la Russia che è lontanissimo".
Tajani: "Sarà Europa a scegliere mediatore con Putin"
Sarà l'Unione europea a scegliere il suo mediatore e non il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, sottolineando che si tratta di ''una scelta che va fatta all'interno dell'Unione europea''. Il titolare della Farnesina ha ribadito che ''questo governo sostiene assolutamente il ruolo fondamentale che l'Europa può avere nel negoziato'' tra la Russia e l'Ucraina.
Russia, bomba sotto un'auto nell'oblast di Mosca: un morto
L'esplosione è avvenuta intorno alle 5.30 del mattino ora di Mosca, le 4.30 in Italia, nel quartiere Aviatorov della città di Balashikha. L’identità della vittima non è ancora stata resa nota. Le autorità stanno effettuando rilievi sul luogo
Russia, bomba sotto un'auto nell'oblast di Mosca: un morto
Vai al contenutoTajani: "Accordo Russia-Ucraina lontanissimo, Europa abbia ruolo"
"Questo governo sostiene assolutamente un ruolo fondamentale che l'Europa può avere nel negoziato conclusivo" tra Russia e Ucraina "perché abbiamo anche imposto delle sanzioni e continuiamo a imporle, e senza il ritiro delle sanzioni è difficile che si possa concludere la vicenda con un accordo con la Russia che è lontanissimo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle repliche alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato con Guido Crosetto. "Per quanto riguarda invece il mediatore, o il rappresentante europeo, sarà l'Europa che lo sceglie, certamente non lo sceglie Putin. La nostra posizione è quella che sia l'Unione Europea a scegliere chi deve rappresentarla. Ci sono le istituzioni, per esempio c'è il Presidente del Consiglio che è quello che rappresenta al più alto livello all'estero l'Unione europea" e "questa potrebbe essere un'ipotesi, però è l'Europa che deve decidere, non è né Putin né noi che dobbiamo fare una scelta individuale", ha sottolineato.
M5s: "Governo non fa nulla per soluzione diplomatica"
"Crosetto finalmente riconosce che una soluzione esclusivamente militare del conflitto russo-ucraino non è percorribile né sostenibile. Come possibile che ci siate arrivati solo adesso, dopo oltre due milioni di vittime, distruzioni enormi e costi economici pesantissimi per l'Europa?". A chiederlo la senatrice Alessandra Maiorino, capogruppo M5s in commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama, nel corso dell'audizione parlamentare di Tajani e Crosetto sulle missioni militari. E rivolgendosi ai titolari degli Esteri e della Difesa, "cosa sta facendo il governo italiano - ha proseguito - per passare dalla strategia militare a una strategia diplomatica? Non vediamo sforzi in tal senso, per costruire un vero negoziato, per trovare un inviato di pace europeo. Rileviamo poi - ha aggiunto la pentastellata - un doppio standard rispetto alla non partecipazione dell'Italia al vertice dei Volenterosi: per giustificare la partecipazione all'aberrante consesso del Board of Peace si diceva che era giusto esserci perche' non venissero prese decisioni sulle nostre teste, ma questo stesso criterio - ha osservato la senatrice - non sembra valere per i meeting dei Volenterosi".
Mosca: "La scorsa notte abbattuti 140 droni ucraini"
Il ministero della Difesa russo ha riferito che la scorsa notte, le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 140 droni ucraini ad ala fissa in volo sulle regioni russe di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Oryol e Tula, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea, nonché sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Un quadricottero ucraino ha attaccato un'auto nel villaggio di Dobroe, nel distretto di Shebekinsky, regione di Belgorod, ferendo un uomo. Il ponte di Chongar, al confine tra la regione di Kherson e la Crimea, è stato danneggiato da un attacco di droni ucraini avvenuto durante la notte. Secondo quanto riferito dal capo dell'amministrazione regionale filorussa, Volodymyr Saldo, il traffico è stato fermato.
Zelensky: "Putin sta perdendo l'iniziativa, sono isolati in Ue e in Usa"
"Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra. Ma possiamo dire che sta perdendo l'iniziativa giorno dopo giorno". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un' intervista al Guardian. Secondo Zelensky il Cremlino sta perdendo più di 30.000 soldati al mese, con 23.000-24.000 "uccisi" e i restanti feriti "gravemente". La cifra reale, suggerisce, potrebbe essere persino superiore. "Nel complesso, si tratta di un numero enorme. Significa che non stanno vincendo la guerra". Rispetto ai recenti tentativi russi di sostenere candidati filo-Cremlino in Moldavia e in Armenia sono falliti. "Stanno perdendo influenza in diversi Paesi, incluso l'Azerbaigian", afferma Zelensky. E aggiunge: "Sono isolati in Europa e anche dagli Stati Uniti. Quindi sono soli". Parlando dei rapporti con gli Usa "ho sempre detto al presidente Trump che Putin mente. Gioca con te, con la Casa Bianca", ha affermato Zelensky, aggiungendo di essere grato agli americani per il loro "forte sostegno" anche se "naturalmente, fin dall'inizio della guerra con l'Iran, la loro attenzione si è spostata". Comprende perché gli Stati Uniti abbiano impiegato "così tanti missili e armi" nella loro guerra di scelta contro Teheran. Osserva con rammarico che Kiev, a differenza degli alleati del Golfo e di Israele, non ha mai ricevuto "un sostegno di tale portata": "È un peccato". A suo avviso, Londra, Parigi, Berlino e altri Stati membri dell'Ue dovrebbero collaborare per sviluppare un'alternativa al sistema antimissilistico statunitense. In cambio, l'Ucraina è pronta a condividere la sua preziosa esperienza nella guerra con i droni con i suoi alleati europei. "Il Regno Unito è tra questi. E la Nato è molto interessata. Si tratta di informazioni inestimabili. Ce ne sono moltissime". "La vittoria in questa guerra sarà quando la società russa riconoscerà che la guerra è terribile, che la guerra è una tragedia non per qualcuno, da qualche parte, ma per loro stessi. E credo che questo sia lo slancio necessario. Credo che ci siano diverse persone intorno a Putin. Metà di loro vuole continuare questa guerra. L'altra metà vuole fermarla. E penso che le persone che lavorano nel mondo degli affari capiscano che l'economia russa si trova in una situazione terribile. È sull'orlo del collasso". "L'Ucraina ama Sua Maestà (il re Carlo III, ndr). Mi piacerebbe molto invitarlo a Kiev. Magari quest'anno. Non so dal punto di vista della sicurezza, ma ovviamente vorremmo vederlo".
Russia: "bomba sotto un'auto nell'oblast di Mosca, un morto"
Un cittadino russo, la cui identità non è stata ancora resa nota, è morto oggi nell'esplosione di un ordigno collocato sotto la sua automobile a Balashikha, città satellite situata a sud-est di Mosca. Lo ha reso noto il Comitato investigativo russo. Secondo quanto riferito dalle autorità, l'esplosione si è verificata intorno alle 5.30 del mattino ora di Mosca (4.30 in Italia) nei pressi di un edificio in via Koldunovo, nel quartiere Aviatorov, quando una Bmw X3 è saltata in aria. "Il conducente ha riportato ferite multiple, a causa delle quali è morto", ha dichiarato il Comitato investigativo in una nota. Testimoni citati dai media locali hanno riferito che la vittima era ancora viva quando è stata estratta dall'automobile in fiamme, ma sarebbe deceduta poco dopo. Le autorità hanno aperto un procedimento penale. Investigatori ed esperti forensi stanno effettuando i rilievi sul luogo dell'esplosione e conducendo accertamenti tecnici, compresi esami balistici e sulle sostanze esplosive utilizzate. Finora le autorità russe non hanno reso nota l'identità della vittima né hanno qualificato giuridicamente l'accaduto. Diversi media russi e commentatori sui social network hanno tuttavia evidenziato le analogie con precedenti attentati attribuiti all'intelligence ucraina contro ufficiali di alto rango delle forze armate russe. Il quartiere Aviatorov, dove è avvenuta l'esplosione, era stato originariamente costruito per ospitare personale militare. Nella stessa zona, nel 2025, era stato ucciso il vicecapo di Stato maggiore russo Yaroslav Moskalik, anch'egli morto in seguito all'esplosione di una bomba collocata sotto la propria automobile.
Crosetto: "Torna attuale la minaccia atomica"
"Sta tornando attuale la minaccia atomica che avevamo relegato ai libri di storia". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni di Esteri e Difesa di Camera e Senato parlando della guerra fra Russia e Ucraina. Il ministro ha detto che quando il conflitto finirà, l'Europa "dovrà confrontarsi con gli effetti della guerra: finanziari, energetici, con il grande numero di ex combattenti da reintegrare, con la ricostruzione dell'Ucraina, Paese resiliente ma provato, e della stessa Russia".
Kiev: "In raid russo su Zaporizhzhia due morti e 32 feriti"
Due donne sono morte e 32 persone sono rimaste ferite, tra cui cinque bambini, in un attacco russo su Zaporizhzhia. Come riportato da Ukrinform, il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina ha diffuso la notizia su Facebook. Dodici persone, tra cui quattro bambini, sono ricoverate in ospedale.
Crosetto: "cifra morti e feriti potrebbe avvicinarsi a 2 milioni entro fine anno"
"Le stime disponibili in relazione alla guerra tra Ucraina e Russia indicano che il numero totale tra morti e feriti tra le parti coinvolte potrebbe avvicinarsi a 2 milioni entro la fine dell'anno, oltre mille al giorno sul lato russo". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sulle missioni internazionali dell'Italia. "Si tratta di dati difficili da verificare in modo definitivo ma sufficienti da rappresentare l'intensità dello scontro e le sue conseguenze sul lungo periodo - ha spiegato Crosetto sottolineando che si tratta di "un conflitto che da oltre quattro anni dal suo inizio continua a registrare livelli di violenza che l'Europa non conosceva dalla fine della Seconda guerra mondiale. E le ricadute sono molteplici, in particolare quelle finanziarie". Inoltre, ha affermato Crosetto, "torna attuale la minaccia atomica che pensavamo aver consegnato ai libri di storia".
Tajani: "Stanzieremo 40 mln di euro per infrastrutture energetiche e sminamento"
L'Italia è ''in prima linea nel processo di ricostruzione del Paese, una sfida in cui il sistema Italia sta mettendo a disposizione il proprio know-how, le proprie competenze e tecnologie. Con la delibera missioni stanzieremo altri quaranta milioni di euro destinati in particolare alle infrastrutture energetiche, bersaglio sistematico degli attacchi russi, e allo sminamento dei territori liberati, condizione indispensabile per il ritorno della popolazione e la ripresa delle attività''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. ''Poche settimane fa il comitato congiunto della cooperazione e lo sviluppo ha voluto stanziare cinquanta milioni per un importante progetto, a cui tengo molto, per sostenere le famiglie le cui abitazioni sono state distrutte dai bombardamenti russi. Quindi il nostro è diventato sempre più il sostegno concreto per tante famiglie ucraine che ci sono care'', ha dichiarato il titolare della Farnesina.
Crosetto: "Bisogna continuare a sostenere Kiev"
"In Ucraina una soluzione militare del conflitto appare difficilmente perseguibile a lungo termine". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. "Siamo davanti a un conflitto che registra livelli di violenza che l'Europa non conosceva dai tempi della seconda guerra mondiale. Ci colpisce la dimensione complessiva del conflitto, il numero fra morti e feriti si avvicina a due milioni verso la fine dell'anno, con pesanti ricadute, finanziarie ed energetiche". Crosetto ha detto che gli analisti sembrano concordare sul fatto che mantenendo gli attuali ritmi alla Russia occorrerebbero "dieci anni, cioè fino al 2036", per conquistare il Donbass e decenni per l'intero territorio ucraino. Si tratta di una operazione algebrica che spiega "la necessita di sostenere lo sforzo difensivo dell'Ucraina".
Tajani: "Sostegno a Kiev è priorità, incoraggiare canale diretto dialogo con Mosca"
''Il sostegno a Kiev resta una priorità del governo'' italiano e ''sosteniamo ogni sforzo negoziale, in stretto coordinamento con i partner del G7 e dell'Unione Europea per arrivare a una pace giusta e duratura. Ogni canale diretto di interlocuzione è un fatto positivo che va incoraggiato''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, aggiungendo che ''però la Russia deve dimostrare di volersi sedere in buona fede al tavolo dei negoziati''. Tajani ha aggiunto che ''purtroppo, i segnali che continuano a venire da Mosca non vanno assolutamente nella direzione del dialogo''.
Tajani: "Futuro in Ue ma percorso sia basato su merito"
"La posizione dell'Italia non è mai cambiata e il sostegno a Kiev resta una priorita' del governo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, affermando che "il futuro di Kiev naturalmente è in Europa". "E' un obiettivo che sosteniamo con convinzione, ma che deve avvenire nel quadro di un percorso basato sul merito, senza creare disparita' di trattamento con gli altri Paesi candidati, in particolare i paesi dei Balcani", ha sottolineato il titolare della Farnesina.
Raid russi nel Kharkiv: 4 morti e 15 feriti
Si aggrava il bilancio degli attacchi russi nella regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina: le autorita' locali parlano di almeno 4 morti e una quindicina di feriti. A Chuhuiv, un'"attacco nemico" ha ucciso tre donne di 22, 56 e 70 anni e un uomo di 56 anni, ha dichiarato il governatore militare della regione, Oleh Syniehubov. Nella città di Kharkiv i bombardamenti hanno provocato 15 feriti, ha aggiunto il governatore.
Zelensky: "Witkoff-Kushner disponibili a lavorare in queste settimane per negoziati"
Volodymyr Zelensky dà conto sui social della telefonata avuta oggi con gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, definendola "una conversazione molto positiva". "Sono grato per la disponibilità a lavorare in modo estremamente attivo già in queste settimane, per dare impulso alla diplomazia con l'obiettivo di porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina", ha scritto il presidente ucraino. "Comprendiamo quanto l'attenzione del mondo sia rivolta alla situazione intorno all'Iran. Ma il nostro obiettivo comune di pace in Europa è all'ordine del giorno. Abbiamo discusso le prospettive nel contesto del summit G7 e di altri eventi a giugno", ha aggiunto, precisando di aver fornito ai suoi interlocutori le informazioni in suo possesso sulle intenzioni di Mosca. "Sono grato per le parole di rispetto verso gli ucraini e la valutazione positiva delle posizioni dell'Ucraina", ha concluso.