Guerra Ucraina Russia, Mosca pronta a fornire assistenza per risolvere crisi Hormuz. LIVE

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Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Siamo sempre pronti a fornire assistenza per la risoluzione di questa gravissima situazione internazionale", ha sottolineato. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'Ucraina sta avviando l'esportazione di armi e ha già concordato tutti i dettagli a livello delle istituzioni statali. Attacchi russi contro edifici a Chostka, almeno un morto

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"La Russia è pronta a fornire assistenza per la risoluzione della grave situazione internazionale intorno allo Stretto di Hormuz". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Siamo sempre pronti a fornire assistenza per la risoluzione di questa gravissima situazione internazionale", ha sottolineato. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'Ucraina sta avviando l'esportazione di armi e ha già concordato tutti i dettagli a livello delle istituzioni statali. Attacchi russi contro edifici a Chostka, almeno un morto. Droni ucraini contro edificio amministrativo nel Lugansk; 18 feriti. Incendio in una raffineria a Tuapse dopo un attacco di Kiev. Le forze russe hanno attaccato infrastrutture civili nella comunità di  Shostka, nel nord dell'Ucraina, utilizzando droni e un missile. A seguito dell'attacco, sono scoppiati incendi di vaste proporzioni nelle zone residenziali, una persona è rimasta uccisa e altre due ferite. Lo  scrive Ukrinform, che cita l'amministrazione militare regionale di Sumy.

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Kiev: attacchi russi nel nord, una persona morta e due feriti

Le forze russe hanno attaccato infrastrutture civili nella comunità di Shostka, nel nord dell'Ucraina, utilizzando droni e un missile. A seguito dell'attacco, sono scoppiati incendi di vaste proporzioni nelle zone residenziali, una persona è rimasta uccisa e altre due ferite. Lo scrive Ukrinform, che cita l'amministrazione militare regionale di Sumy. "La scorsa notte, il nemico ha attaccato infrastrutture civili nella comunità di Shostka con droni e un missile. Hanno colpito deliberatamente case abitate da civili. A seguito dell'attacco, sono scoppiati incendi di vaste proporzioni nel settore residenziale", si legge nella dichiarazione della amministrazione su Telegram.

Un morto in attacco russo con droni su Sumy

E' di un morto il bilancio di un attacco russo con droni nella regione di confine nordorientale ucraina di Sumy. A riferirne sono stati oggi responsabili militari ucraini. Gli attacchi, "deliberatamente diretti contro edifici residenziali", hanno causato incendi di vaste proporzioni, mentre "una donna di 60 anni, residente in uno degli edifici, è morta per avvelenamento da monossido di carbonio", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grygorov. Due degli altri residenti - evacuati dall'edificio - hanno ricevuto assistenza medica. 

Zelensky: "Stato maggiore Russia riconosce incapacità raggiungere obiettivi"

Lo stato maggiore russo riconosce l'inabilità delle forze russe di raggiungere gli obiettivi prefissati per loro dal Cremlino, denuncia il Presidente ucraino Volodymir Zelensky, citando documenti "specifici" dello stato maggiore russo ottenuti dai servizi dell'intelligence militare ucraina, di cui è stato informato dal direttore del servizio, Oleh Ivashchenko. "Le forze ucraine stanno distruggendo il potenziale offensivo dei russi con perdite irrecuperabili fra gli occupanti", ha scritto Zlensky in un post in cui sottolinea che, malgrado questo, la leadership russa pianifica ulteriori operazioni offensive e si prepara a portare più personale, anche estenendo il processo di mobilitazione in Russia. Zelensky anticipa che Kiev "informerà i partner sul continuo sviluppo di piani a Mosca per operazioni contro i Paesi Nato così come dei tentativi di Mosca di trascinare la Bielorussia più profondamente nell'attuazione degli obiettivi di Mosca". 

Kiev, "colpito deposito di missili Iskander in Crimea"

Droni ucraini hanno colpito un deposito di missili Iskander in Crimea. Lo hanno reso noto le Forze per le Operazioni Speciali (SOF) di Kiev, aggiungendo che il deposito si trovava sul territorio di un'ex base missilistica vicino al villaggio di Ovrazhki, a 40 chilometri dalla città di Simferopol. Dalla base, i missili Iskander avrebbero potuto raggiungere le linee del fronte o le città ucraine nelle retrovie "in pochi minuti", hanno affermato le forze speciali. Il Sof ha inoltre affermato che "membri clandestini" del movimento di resistenza contro l'occupazione russa hanno ripetutamente registrato lanci di missili russi dalla base. "Colpire e distruggere i sistemi strategici del nemico riduce la sua capacità di combattimento. Le Forze per le Operazioni Speciali continuano le operazioni asimmetriche per indebolire strategicamente la capacità del nemico di condurre una guerra contro l'Ucraina", hanno scritto le Forze per le Operazioni Speciali.

Re Carlo: "Ucraina ha bisogno del nostro sostegno incrollabile'

Regno Unito e Stati Uniti sono stati "uniti di fronte al terrorismo" e hanno "risposto insieme alla chiamata, come i nostri popoli hanno fatto per oltre un secolo, spalla a spalla". Lo ha detto Re Carlo parlando al Congresso degli Stai Uniti, riferendosi agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 a New York. "Oggi - ha aggiunto - quella stessa incrollabile determinazione è necessaria per la difesa dell'Ucraina e del suo popolo coraggiosissimo. È necessaria per garantire una pace veramente giusta e duratura".

Media: "Mosca pronta ad arruolare oltre 18mila foreign fighter"

Mosca si sta preparando a reclutare almeno 18.500 stranieri nelle Forze Armate russe entro il 2026, secondo quanto rivelato il 28 aprile dall'agenzia di intelligence militare ucraina Hur. Lo scrive il Kyiv Independent. Il rapporto dell'intelligence, redatto nell'ambito del progetto "Voglio vivere", una linea telefonica attiva 24 ore su 24 che incoraggia i combattenti schierati con la Russia ad arrendersi alle forze ucraine, suggerisce che il Cremlino cercherà principalmente di reclutare cittadini residenti nei paesi dell'Asia centrale, tra cui Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan. Sempre secondo la Hur, la Russia continuerà ad intensificare il reclutamento nei paesi in via di sviluppo in Asia e Africa, concentrandosi su Bangladesh, Ciad, Sudan e Burundi. Mosca ha fornito obiettivi di mobilitazione specifici agli ufficiali di reclutamento, con l'obiettivo di avere combattenti stranieri che rappresentino tra lo 0,5% e il 3,5% del personale in qualsiasi area del fronte, a seconda della regione. 

Attacchi russi contro edifici a Chostka, almeno un morto

Una donna di sessant'anni e' rimasta uccisa a seguito di attacchi russi contro edifici residenziali a Chostka, nella regione di Sumy, nell'Ucraina nord-orientale, come annunciato dalle autorita' militari locali. "Purtroppo, una residente di 60 anni e' morta per avvelenamento da monossido da carbonio" a causa degli incendi provocati dai bombardamenti, ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grygorov.

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