Guerra Ucraina Russia, Mosca pronta a fornire assistenza per risolvere crisi Hormuz. LIVE

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Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Siamo sempre pronti a fornire assistenza per la risoluzione di questa gravissima situazione internazionale", ha sottolineato. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'Ucraina sta avviando l'esportazione di armi e ha già concordato tutti i dettagli a livello delle istituzioni statali. Attacchi russi contro edifici a Shostka, almeno un morto

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"La Russia è pronta a fornire assistenza per la risoluzione della grave situazione internazionale intorno allo Stretto di Hormuz". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Siamo sempre pronti a fornire assistenza per la risoluzione di questa gravissima situazione internazionale", ha sottolineato. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'Ucraina sta avviando l'esportazione di armi e ha già concordato tutti i dettagli a livello delle istituzioni statali. 

"Abbiamo mantenuto la promessa" sul prestito Ue da 90 miliardi a Kiev:  "entro questo trimestre erogheremo la prima tranche di 45 miliardi di  euro per il 2026". Lo ha ribadito la presidente della Commissione  europea, Ursula von der Leyen, aprendo il suo intervento alla plenaria  dell'Europarlamento. 

Nuovi attacchi tra Russia e Ucraina. Le forze russe hanno colpito infrastrutture civili a Shostka, nel nord dell’Ucraina, con droni e un missile. Secondo Ukrinform, che cita l’amministrazione militare regionale di Sumy, una persona è morta e altre due sono rimaste ferite, mentre nelle zone residenziali sono scoppiati vasti incendi. Nel frattempo, droni ucraini hanno colpito un edificio amministrativo a Lugansk causando 18 feriti, mentre un incendio è stato segnalato nella raffineria di Tuapse dopo un attacco attribuito a Kiev. Un civile russo è rimasto ucciso e altri quattro sono rimasti feriti in un attacco di droni ucraini nella regione di confine di Belgorod: lo ha dichiarato il governatore dell'oblast, Vyacheslav Gladkov. 

La Russia è pronta a chiedere nuovamente ai Paesi mediorientali di  fungere da piattaforma per i negoziati sull'Ucraina e l'Arabia Saudita  potrebbe essere uno di questi. Lo ha dichiarato il viceministro degli  Esteri russo, Georgy Borisenko.

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Mosca: "I paesi del medioriente potrebbero ospitare colloqui per la pace"

La Russia è pronta a chiedere nuovamente ai Paesi mediorientali di fungere da piattaforma per i negoziati sull'Ucraina e l'Arabia Saudita potrebbe essere uno di questi. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Georgy Borisenko. "Naturalmente, tutte le opzioni sono possibili. Siamo molto grati a tutti i nostri partner nella penisola arabica, che stanno contribuendo alla risoluzione del conflitto ucraino e stanno offrendo i loro servizi. E, naturalmente, se necessario, ci rivolgeremo nuovamente ai nostri partner, inclusa l'Arabia Saudita, per un sostegno simile", ha dichiarato il viceministro degli Esteri al quotidiano russo Izvestia. I contatti tra Russia e Arabia Saudita sull'Ucraina potrebbero iniziare già a giugno, si precisa nell'articolo. Borisenko ha riferito che Mosca ha invitato la leadership del Paese a partecipare al prossimo Forum economico internazionale di San Pietroburgo. "La cosa più importante è che i principali attori siano disposti a negoziare", ha concluso il viceministro in un'intervista a Izvestia.

Solovyev: "Non mi devo scusare, Meloni è confusa e l'Europa si è persa"

"Quel che intendevo è che Meloni è confusa, difendendo il papa ha cambiato opinione riguardo al suo rapporto con Trump: ma forse lo ha fatto per cercare i voti dei cattolici. Come del resto in passato ha tradito le sue origini fasciste, il partito da cui proviene". Lo afferma, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, il presentatore tv russo Vladimir Solovyev, parlando delle sue recenti affermazioni sulla premier Meloni.    "Per me - aggiunge - l'Italia è come una seconda patria. Per quel che il vostro paese rappresenta per i russi e la relazione speciale che abbiamo avuto storicamente. Non ho problemi con l'Italia, forse alcuni italiani con me. Meloni - prosegue  Solovyev - non mi pare stia facendo quel che è meglio per gli italiani. E lo stesso è per gli altri. Sono senza memoria, sono come farfalle, non ricordano il passato. I russi ricordano bene cos'hanno fatto gli italiani mandati da Mussolini in Donbass: si sono comportati molto male. Ogni famiglia russa ha caduti nella Grande guerra patriottica. Voi ricordate quanti italiani sono morti nella Seconda guerra mondiale? L'Europa non ricorda più la sua storia".    Alla domanda se non pensa dunque di dover chiedere scusa a Meloni, il presentatore russo risponde: "Sono pronto a chiedere di smettere di piangere per lei. Penso che prima di scusarmi io, vi dovreste scusare voi per quel che è stato fatto in questi anni: come europei avete perso il rispetto della vostra Storia, siete pieni di immigrati; l'Italia è il paese del diritto ereditato dai Romani che sono i padri della civiltà, ma di questo non resta più molto: perciò ho usato il termine 'vergogna della razza umana'" conclude Solovyev. 

Von der Leyen: "Da sanzioni Ue impatto incisivo sull'economia russa"

"Le sanzioni Ue hanno un effetto incisivo sull'economia russa. Con l'inflazione in aumento e i tassi di interesse alle stelle, le conseguenze della guerra di scelta della Russia vengono pagate dalle tasche dei cittadini. Tanto che il Cremlino reagisce nel suo solito modo, limitando internet e la libertà di comunicazione". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell'Europarlamento.    "I russi hanno la sensazione di vivere di nuovo dietro una cortina di ferro, una cortina di ferro digitale. Ma se la storia ci insegna qualcosa, è che alla fine tutti i muri crollano", ha sottolineato.

Von der Leyen conferma: "Entro il trimestre i primi 45 miliardi Ue a Kiev"

"Abbiamo mantenuto la promessa" sul prestito Ue da 90 miliardi a Kiev: "entro questo trimestre erogheremo la prima tranche di 45 miliardi di euro per il 2026". Lo ha ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aprendo il suo intervento alla plenaria dell'Europarlamento, sottolineando che "un terzo" delle risorse "è destinato alle esigenze di bilancio, i due terzi alla difesa dell'Ucraina".    "Il primo pacchetto per la difesa riguarderà i droni, prodotti dall'Ucraina e destinati all'Ucraina, per un valore di circa 6 miliardi di euro. Il nostro messaggio è chiaro: continueremo a sostenere il coraggioso popolo ucraino e le sue forze armate - ha evidenziato von der Leyen -. Mentre la Russia raddoppia la sua aggressività, l'Europa raddoppia il suo sostegno all'Ucraina".

Von der Leyen: "Con sanzioni Mosca impone Cortina ferro digitale"

"I russi hanno la sensazione di vivere di nuovo dietro una cortina di ferro. Una cortina di ferro digitale". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenuta in sessione plenaria al Parlamento europeo, a Strasburgo, parlando delle sanzioni Ue contro Mosca e della loro efficacia. "Mentre la Russia raddoppia la sua aggressivita', l'Europa raddoppia il suo sostegno all'Ucraina. Abbiamo adottato il ventesimo pacchetto di sanzioni, che hanno un effetto pungente sull'economia russa", ha detto von der Leyen. "Con l'inflazione in aumento e i tassi d'interesse alle stelle, le conseguenze della guerra scelta dalla Russia vengono pagate a caro prezzo dalle tasche dei cittadini, a tal punto che il Cremlino reagisce nel suo solito modo, limitando internet e la liberta' di comunicazione. A tal punto che i russi hanno la sensazione di vivere di nuovo dietro una Cortina di ferro, una Cortina di ferro digitale. Ma se la storia ci ha insegnato qualcosa, e' che tutti i muri alla fine crollano", ha concluso von der Leyen.

Mosca: incendio in area industriale nel Territorio di Perm dopo attacco droni ucraini

Un incendio si è sviluppato in un'area industriale nel Territorio di Perm, negli Urali in Russia a oltre 1.000 chilometri ad est di Mosca, dopo l'arrivo di un drone delle Forze Armate ucraine. Non ci sono stati feriti. Lo ha riferito il governatore della regione, Dmitry Makhonin. "Oggi, un drone nemico è atterrato in un sito industriale nel distretto municipale di Perm. Gli operai sono stati evacuati. Non ci sono stati feriti. È scoppiato un incendio nel sito", ha scritto il governatore sulla piattaforma Max.

Ucraina, Zelensky: "Export armi presto realtà, sul tavolo proposta anche per Usa”

In Ucraina vengono fabbricate più armi di quante necessarie alle forze  di Kiev e il Paese si prepara all'esportazione di armamenti. Parola di  Volodymyr Zelensky. "In alcuni settori produttivi, abbiamo una capacità  in eccesso che arriva fino al 50% - ha detto nelle ultime ore il  presidente ucraino - L'esportazione di armi ucraine diventerà presto  realtà. I militari ucraini avranno sempre diritto alla priorità e a  forniture sufficienti, prenderanno quello di cui hanno bisogno e quanto  in eccesso sarà destinato all'export". Zelensky  ha precisato che l'Ucraina è già al lavoro con Paesi del Medio Oriente,  in Europa e nel Caucaso sulla base di un quadro di cooperazione ad hoc,  "Drone deals". "C'è anche una proposta sul tavolo per i nostri partner  americani", ha aggiunto. Gli accordi potrebbero prevedere l'export di  droni, sistemi di difesa e altri tipi di armamenti. "I  termini devono essere vantaggiosi per l'Ucraina, ci deve essere un  controllo chiaro e i proventi delle esportazioni devono rafforzare la  difesa dell'Ucraina", ha affermato il presidente del Paese, teatro dal  2022 dell'invasione russa su vasta scala che ha innescato un conflitto  ancora aperto e ha portato Kiev ha intensificare la produzione di  armamenti.

Russia, attacco di droni ucraini: un morto a Belgorod

Un civile russo e' rimasto ucciso e altri quattro sono rimasti feriti in un attacco di droni ucraini nella regione di confine di Belgorod. Lo ha dichiarato il governatore dell'oblast, Vyacheslav Gladkov. "A seguito dei nuovi attacchi terroristici, un civile e' stato ucciso e altri quattro sono rimasti feriti", ha scritto Gladkov sul suo canale Max, piattaforma che in Russia sta sostituendo Telegram. L'incidente e' avvenuto nel villaggio di Borisovka, nel distretto di Volokolamsk.

Salvini: "Togliere blocco gas russo. Danno da guerre e dazi Trump"

"Lavoriamo da tempo per la fine del conflitto. Non siamo in guerra con la Russia e, dopo quattro anni di conflitto, di morti e di sanzioni, deve essere la diplomazia a prendere il sopravvento. Non possiamo dire 'no' a prescindere a gas e petrolio dalla Russia, ricordo che gli Stati Uniti hanno da poco tolto il blocco all'acquisto di questi beni, mentre diversi Paesi europei li stanno acquistando in grandi quantita' ancora oggi. Perche' solo noi dovremmo pagare piu' di tutti e per tutti?" Cosi' il vicepremier leghista Matteo Salvini, in un'intervista al 'Sole 24 ore', risponde a chi gli chiede dello stop all'acquisto di gas dalla Russia. "Di Trump ha sempre apprezzato le posizioni di contrasto al traffico di essere umani e di droga, oltre che lo stop alle follie woke o pseudogreen. Guerre commerciali e interventi militari non concordate invece creano danno, e alleati degli Stati Uniti, ieri oggi e domani, non possiamo tacerlo", aggiunge.

Kiev: attacchi russi nel nord, una persona morta e due feriti

Le forze russe hanno attaccato infrastrutture civili nella comunità di Shostka, nel nord dell'Ucraina, utilizzando droni e un missile. A seguito dell'attacco, sono scoppiati incendi di vaste proporzioni nelle zone residenziali, una persona è rimasta uccisa e altre due ferite. Lo scrive Ukrinform, che cita l'amministrazione militare regionale di Sumy. "La scorsa notte, il nemico ha attaccato infrastrutture civili nella comunità di Shostka con droni e un missile. Hanno colpito deliberatamente case abitate da civili. A seguito dell'attacco, sono scoppiati incendi di vaste proporzioni nel settore residenziale", si legge nella dichiarazione della amministrazione su Telegram.

Un morto in attacco russo con droni su Sumy

E' di un morto il bilancio di un attacco russo con droni nella regione di confine nordorientale ucraina di Sumy. A riferirne sono stati oggi responsabili militari ucraini. Gli attacchi, "deliberatamente diretti contro edifici residenziali", hanno causato incendi di vaste proporzioni, mentre "una donna di 60 anni, residente in uno degli edifici, è morta per avvelenamento da monossido di carbonio", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grygorov. Due degli altri residenti - evacuati dall'edificio - hanno ricevuto assistenza medica. 

Zelensky: "Stato maggiore Russia riconosce incapacità raggiungere obiettivi"

Lo stato maggiore russo riconosce l'inabilità delle forze russe di raggiungere gli obiettivi prefissati per loro dal Cremlino, denuncia il Presidente ucraino Volodymir Zelensky, citando documenti "specifici" dello stato maggiore russo ottenuti dai servizi dell'intelligence militare ucraina, di cui è stato informato dal direttore del servizio, Oleh Ivashchenko. "Le forze ucraine stanno distruggendo il potenziale offensivo dei russi con perdite irrecuperabili fra gli occupanti", ha scritto Zlensky in un post in cui sottolinea che, malgrado questo, la leadership russa pianifica ulteriori operazioni offensive e si prepara a portare più personale, anche estenendo il processo di mobilitazione in Russia. Zelensky anticipa che Kiev "informerà i partner sul continuo sviluppo di piani a Mosca per operazioni contro i Paesi Nato così come dei tentativi di Mosca di trascinare la Bielorussia più profondamente nell'attuazione degli obiettivi di Mosca". 

Kiev, "colpito deposito di missili Iskander in Crimea"

Droni ucraini hanno colpito un deposito di missili Iskander in Crimea. Lo hanno reso noto le Forze per le Operazioni Speciali (SOF) di Kiev, aggiungendo che il deposito si trovava sul territorio di un'ex base missilistica vicino al villaggio di Ovrazhki, a 40 chilometri dalla città di Simferopol. Dalla base, i missili Iskander avrebbero potuto raggiungere le linee del fronte o le città ucraine nelle retrovie "in pochi minuti", hanno affermato le forze speciali. Il Sof ha inoltre affermato che "membri clandestini" del movimento di resistenza contro l'occupazione russa hanno ripetutamente registrato lanci di missili russi dalla base. "Colpire e distruggere i sistemi strategici del nemico riduce la sua capacità di combattimento. Le Forze per le Operazioni Speciali continuano le operazioni asimmetriche per indebolire strategicamente la capacità del nemico di condurre una guerra contro l'Ucraina", hanno scritto le Forze per le Operazioni Speciali.

Re Carlo: "Ucraina ha bisogno del nostro sostegno incrollabile'

Regno Unito e Stati Uniti sono stati "uniti di fronte al terrorismo" e hanno "risposto insieme alla chiamata, come i nostri popoli hanno fatto per oltre un secolo, spalla a spalla". Lo ha detto Re Carlo parlando al Congresso degli Stai Uniti, riferendosi agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 a New York. "Oggi - ha aggiunto - quella stessa incrollabile determinazione è necessaria per la difesa dell'Ucraina e del suo popolo coraggiosissimo. È necessaria per garantire una pace veramente giusta e duratura".

Media: "Mosca pronta ad arruolare oltre 18mila foreign fighter"

Mosca si sta preparando a reclutare almeno 18.500 stranieri nelle Forze Armate russe entro il 2026, secondo quanto rivelato il 28 aprile dall'agenzia di intelligence militare ucraina Hur. Lo scrive il Kyiv Independent. Il rapporto dell'intelligence, redatto nell'ambito del progetto "Voglio vivere", una linea telefonica attiva 24 ore su 24 che incoraggia i combattenti schierati con la Russia ad arrendersi alle forze ucraine, suggerisce che il Cremlino cercherà principalmente di reclutare cittadini residenti nei paesi dell'Asia centrale, tra cui Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan. Sempre secondo la Hur, la Russia continuerà ad intensificare il reclutamento nei paesi in via di sviluppo in Asia e Africa, concentrandosi su Bangladesh, Ciad, Sudan e Burundi. Mosca ha fornito obiettivi di mobilitazione specifici agli ufficiali di reclutamento, con l'obiettivo di avere combattenti stranieri che rappresentino tra lo 0,5% e il 3,5% del personale in qualsiasi area del fronte, a seconda della regione. 

Attacchi russi contro edifici a Chostka, almeno un morto

Una donna di sessant'anni e' rimasta uccisa a seguito di attacchi russi contro edifici residenziali a Chostka, nella regione di Sumy, nell'Ucraina nord-orientale, come annunciato dalle autorita' militari locali. "Purtroppo, una residente di 60 anni e' morta per avvelenamento da monossido da carbonio" a causa degli incendi provocati dai bombardamenti, ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grygorov.

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