"In questi quattro anni la posizione dell'Europa e dell'Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni", ha detto la premier. "Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica perché è in gioco anche la sicurezza dell'Europa". E ancora: "L'Italia è pronta a fare la sua parte, Occidente diviso un regalo a Mosca". Attacco di droni russi nella città ucraina di Cherkasy: morto un bambino, 12 feriti
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Il presidente ucraino Zelensky in visita a Roma ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "In questi quattro anni la posizione dell'Europa e dell'Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni", ha rbadito Meloni al termine del bilaterale. "Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica" perché "è in gioco anche la sicurezza dell'Europa". "L'Italia", ha aggiunto, "intende continuare a fare la sua parte per arrivare a soluzioni condivise, che tutelino la sovranità di Kiev e che assicurino la solidità dell'alleanza euro atlantica perché un Occidente diviso, un'Europa spaccata sarebbero l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca".
Attacco di droni russi nella città ucraina di Cherkasy: morto un bambino, 12 feriti. A Zaporizhzhia, una donna è stata uccisa a seguito di un attacco russo. Tre persone inoltre sono rimaste ferite a Dnipro.
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato ai giornalisti a Pechino che la visita del presidente Vladimir Putin in Cina avrà luogo nella prima metà di quest'anno. "Non è in programma nessun incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump durante la prossima visita del presidente americano in Cina", ha chiarito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoSenato Usa boccia risoluzione per limitare poteri di Trump
I repubblicani del Senato americano hanno bloccato, per la quarta volta, una risoluzione per limitare l'autorità di guerra del presidente Donald Trump in Iran, mentre il conflitto si avvicina al limite di 60 giorni previsto dal War Powers Act. Il voto è stato di 47-52, principalmente seguendo le linee di partito, con il senatore conservatore Rand Paul che ha votato con i democratici a favore del provvedimento e il senatore progressista John Fetterman che ha votato contro. I loro voti sono rimasti invariati dal primo del Senato sui poteri di guerra in Iran a marzo. Il senatore repubblicano Jim Justice non ha votato.
Ucraina, lanciati oltre 100 attacchi con robot terrestri
Un'unita' ucraina ha dichiarato all'AFP di aver effettuato oltre 100 attacchi sul fronte utilizzando robot terrestri, dopo che il presidente Volodymyr Zelensky ha recentemente elogiato la conquista di una posizione russa grazie a questo nuovo metodo. "In totale, sono già state condotte oltre 100 operazioni di questo tipo", ha affermato una fonte interna alla compagnia NC-13, specializzata nell'uso di questi mezzi da combattimento e facente parte della 3 Brigata d'Assalto ucraina. "Queste operazioni includono l'eliminazione del personale nemico, la distruzione di rifugi, posti di comando e altre infrastrutture nemiche. Non si tratta più di episodi isolati, ma di operazioni di combattimento sistematiche", ha aggiunto la fonte. I sistemi consentono di sostituire gli assalti di fanteria - che possono causare perdite umane - ma anche di individuare e ingaggiare obiettivi e prevenire infiltrazioni nemiche, ha concluso la fonte. "Per operazioni di assalto robotico su vasta scala, stiamo già schierando simultaneamente 5-6 sistemi robotici kamikaze terrestri, insieme a sistemi robotici terrestri equipaggiati con moduli di combattimento", ha affermato la fonte.
La guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati tra le macerie
Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.
Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati
Vai al contenutoUn'unità ucraina annuncia: effettuati oltre 100 attacchi robotizzati al fronte
Un'unità ucraina ha dichiarato oggi all'Afp di aver effettuato oltre 100 attacchi sul fronte utilizzando robot terrestri, dopo che il presidente Zelensky ha recentemente elogiato la conquista di una posizione russa grazie a questo nuovo metodo. "Si tratta di assalti robotici combinati. In totale, ce ne sono già stati più di 100", ha affermato una fonte interna alla compagnia NC-13, specializzata nell'uso di questi veicoli da combattimento e parte della 3ª Brigata d'Assalto ucraina. "Queste operazioni includono l'eliminazione del personale nemico, nonché la distruzione di rifugi e posti di comando", ha continuato la fonte. "Non si tratta più di incidenti isolati, ma di operazioni di combattimento sistematiche", ha affermato, specificando che hanno coinvolto robot "kamikaze" che trasportano cariche esplosive e altri equipaggiati con armi in grado di sparare contro le truppe nemiche. Secondo questa fonte, questi sistemi possono sostituire gli attacchi di fanteria, spesso molto letali, ma anche "individuare e ingaggiare" i bersagli e "prevenire" le "infiltrazioni" nemiche. "Laddove non è possibile schierare la fanteria, stiamo già impiegando sistemi robotici che conducono operazioni di combattimento costanti", ha affermato Makar, comandante della Compagnia NC13.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoBessent: nessuna proroga sulle esenzioni dalle sanzioni sul petrolio russo
Gli Stati Uniti non estenderanno le esenzioni dalle sanzioni sul petrolio della Russia. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.
Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed
Vai al contenutoIl Papa, "La pace non è uno slogan, non sia fondata su minacce e armi"
Il Papa richiama, nel suo primo discorso in Camerun, la necessità di "rifiutare la logica della violenza e della guerra, per abbracciare una pace fondata sull'amore e sulla giustizia. Una pace che sia disarmata, cioè non fondata sulla paura, sulla minaccia o sugli armamenti; e disarmante, perché capace di risolvere i conflitti, di aprire i cuori e di generare fiducia, empatia e speranza". Per Leone XIV "la pace non può essere ridotta a slogan: va incarnata in uno stile, personale e istituzionale, che ripudi ogni forma di violenza".
Meloni: "Avanti con le sanzioni a Mosca e il finanziamento a Kiev"
"L'Italia continuerà a promuovere in sede G7 e di Unione europea la pressione economica nei confronti della Federazione russa che continua a non mostrare segnali concreti nel percorso negoziale, insiste negli attacchi contro i civili, persevera nel colpire le infrastrutture. Il ventesimo pacchetto di sanzioni che l' Europa si appresta ad adottare rappresenta da questo punto di vista un passaggio importante per ridurre ancora le entrate che alimentano macchina bellica russa". Allo stesso modo continueremo a lavorare per garantire l'erogazione del sostegno finanziario deciso dal Consiglio Ue, che è uno strumento findamentale per garantire la sopravvivenza dell'Ucraina. Una crisi finanziaria di Kiev produrrebbe danni incalcolabili anche per l'Europa". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Mattarella a Zelensky: "Fermo sostegno dell'Italia all'Ucraina"
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rinnovato al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, "non soltanto il sentimento di amicizia profonda che lega Ucraina e Italia ma anche il grande sostegno, la vicinanza piena dell'Italia al suo Paese, a quanto sta facendo con grande resistenza e grande eroismo". Il capo dello Stato, all'inizio del colloquio al Quirinale, ha aggiunto: "so che ha visto la presidente del Consiglio che le ha certamente confermato il sostegno pieno dell'Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido pienamente e le ribadisco che l'Italia sarà sempre al fianco dell'Ucraina".
Meloni riceve Zelensky a Palazzo Chigi: "Sempre al fianco di Kiev, in gioco sicurezza Ue"
Faccia a faccia tra i due leader durante la visita in Italia del presidente ucraino. Che dice: "Possiamo lavorare insieme a produzione antiaerea, ne abbiamo bisogno". La premier: "Italia pronta a fare la sua parte, Occidente diviso regalo a Mosca".
Meloni riceve Zelensky: sempre a fianco di Kiev, in gioco sicurezza Ue
Vai al contenutoMeloni: "Occidente diviso sarebbe regalo a Mosca"
"Un Occidente diviso, un'Europa spaccata sarebbero l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca". Così la premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi durante le dichiarazioni congiunte alla stampa con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.
Zelensky: "Lavoriamo per 'Drone deal', c'è interesse Italia"
"La guerra è cambiata e ora senza una difesa veramente solida e sicura da tutti i tipi di droni e nessuno può sentirsi al sicuro. L'Ucraina ha sviluppato un formato speciale di accordo sulla sicurezza, lo chiamiamo formato "Drone deal" ed è importante che ci sia interesse da parte dell'Italia in merito". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, nel punto stampa a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Meloni: "Con Kiev interessati a una produzione comune di droni"
"Ci siamo confrontati su come rafforzare la cooperazione in materia di difesa. L'Italia è molto interessata a sviluppare una produzione congiunta soprattutto nel settore dei droni, su cui l'Ucraina in questi anni è diventata nazione guida". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "In momenti di instabilità amicizia fra popoli fratelli fa differenza"
"L'instabilità sta diventando pian piano la nostra nuova normalità, uno scenario che disorienta, che può spaventare. Ma è soprattutto in momenti come questi che l'amicizia fra popoli fratelli, che si sono dati una mano nei momenti più difficili della propria storia, fa la differenza. Italia e Ucraina lo hanno fatto, legati da un'amicizia profonda, e continueranno a farlo nei prossimi anni rafforzando amicizia e cooperazione". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky dopo l'incontro a Palazzo Chigi.
Meloni: "Avanti con le sanzioni a Mosca e il finanziamento a Kiev"
"L'Italia continuerà a promuovere in sede G7 e di Unione europea la pressione economica nei confronti della Federazione russa che continua a non mostrare segnali concreti nel percorso negoziale, insiste negli attacchi contro i civili, persevera nel colpire le infrastrutture. Il ventesimo pacchetto di sanzioni che l' Europa si appresta ad adottare rappresenta da questo punto di vista un passaggio importante per ridurre ancora le entrate che alimentano macchina bellica russa". Allo stesso modo continueremo a lavorare per garantire l'erogazione del sostegno finanziario deciso dal Consiglio Ue, che è uno strumento findamentale per garantire la sopravvivenza dell'Ucraina. Una crisi finanziaria di Kiev produrrebbe danni incalcolabili anche per l'Europa". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: grazie a Italia per rispetto per nostro Stato
"Grazie Italia per il vostro sostegno costante all'Ucraina, agli ucraini e voglio ringraziarvi in particolare per il vostro rispetto verso il nostro Stato, verso la nostra indipendenza, la nostra integrità territoriale, verso il nostro popolo soprattutto. E il rispetto è molto importante, quanto la sicurezza". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, nel punto stampa a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Meloni: "Italia pronta a fare la sua parte, Occidente diviso regalo a Mosca"
"L'Italia intende continuare a fare la sua parte per arrivare a soluzioni condivise, che tutelino la sovranità di Kiev che assicurino la solidità dell'alleanza euro atlantica perché un Occidente diviso, un'Europa spaccata sarebbero l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "Italia farà sua parte per sforzi diplomazia"
"Gli sforzi diplomatici" per arrivare alla pace in Ucraina "chiamano in causa l'Europa. L'Italia intende fare la sua parte". Lo dice la premier Giorgia Meloni, ricevendo il presidente ucraino Zelensky a palazzo Chigi. "Un Occidente diviso e un'Europa spaccata" sarebbero "un regalo a Mosca", dice la premier.
Meloni: Italia interessata a produzione droni con Ucraina
L'Italia è interessata alla produzione dei droni con l'Ucraina. Lo dice la premier Giorgia Meloni accogliendo il presidente ucraino Zelensky.
Meloni: "Sempre al fianco di Kiev, in gioco anche la sicurezza Ue"
"In questi quattro anni la posizione dell'Europa e dell'Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni. Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica" perché "è in gioco anche la sicurezza dell'Europa". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Kubilius: per deterrenza Russia superarla in produzione armi
Se l'Ue vuole scoraggiare la Russia contro un possibile attacco, deve superarla nella produzione di armamenti. Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, in audizione alla commissione Sicurezza e Difesa del Parlamento europeo.
Zelensky a Palazzo Chigi per l'incontro con Meloni
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è arrivato a Palazzo Chigi per l'incontro con la premier Giorgia Meloni. Al termine sono previste dichiarazioni congiunte alla stampa.
M5s: "Meloni sia coerente. Per pace serve svolta negoziale"
"Meloni, pressata dalla crisi energetica, sembra abbandonare definitivamente la linea della scommessa sulla vittoria militare di Kiev e abbracciare le nostre posizioni auspicando che la pace in Ucraina arrivi prima che scatti il bando al gas russo a inizio 2027. Se questo ravvedimento e' sincero sia coerente e oggi a Zelensky in visita a Roma non prometta altre armi come ha sempre fatto: la smetta di alimentare la guerra seguendo la logora strategia Nato/Ue di invio armi e riarmo anti-russo e si batta in Ue per quell'iniziativa negoziale europea che noi chiediamo da anni, togliendo a Trump l'esclusiva negoziale con Putin e mandando a Mosca un inviato di pace europeo che proponga una cosa molto semplice: stop armi a Kiev e no bando gas russo se Putin accetta di porre fine alla guerra. Così prenderebbe due piccioni con una fava: pace per gli ucraini ed energia a basso costo per gli italiani". Lo dicono i parlamentari M5s delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato.
Condoglianze dell'ambasciatore russo in Iran per l'ex ministro Kharrazi
L'ambasciatore russo in Iran, Alexey Dedov, "ha visitato il Consiglio Strategico per le Relazioni estere della Repubblica Islamica dell'Iran e ha firmato un libro delle condoglianze per la morte dell'ex ministro degli Esteri Kamal Kharrazi". E' quanto riferito dall'ambasciata russa in Iran. Il 10 aprile, la televisione di stato iraniana ha annunciato la morte di Kharrazi a causa delle ferite riportate durante uno dei recenti bombardamenti statunitensi e israeliani su Teheran.
Mosca, conquistato un centro abitato nella regione ucraina di Kharkiv
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un villaggio nella regione ucraina di Kharkiv. "Grazie ad azioni decisive, le unità del raggruppamento di forze 'Nord' hanno preso il controllo del villaggio di Volchanskie Khutora nella regione di Kharkiv", ha riferito il ministero della Difesa russo, in un post su Telegram.
Media: "Nuove sanzioni per chi usa Vpn". Il Cremlino nega
La Russia ha inasprito le restrizioni sull'uso del sistema Vpn, che permette agli utenti di mascherare i siti web che visitano. Lo riportano oggi media statali e indipendenti russi. Ma il Cremlino ha negato: "Attualmente non c'è alcun divieto o sanzione per l'uso del Vpn in Russia", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Eppure è stata l'agenzia ufficiale Tass ad annunciare questa mattina che banche, siti di streaming video, rivenditori online e motori di ricerca stavano bloccando l'accesso dove rilevavano che l'utente aveva una connessione Vpn attiva. Per esempio, a chi cercava di accedere a siti come Ozon e Wildberries compariva il messaggio: "Sembra che tu stia usando una Vnp. Accesso negato. Disattiva la connessione Vpn se ne usi una". I servizi telecomunicazioni russi cercano di limitare il traffico tramite Vpn da mesi, ma media indipendenti hanno riferito che le restrizioni sono state notevolmente ampliate negli ultimi giorni. Secondo i media russi, il governo aveva ordinato agli operatori telecomunicazioni e ai principali servizi di bloccare gli utenti Vpn entro il 15 aprile e dunque lo stop è entrato in vigore oggi. L'agenzia russa di controllo di Internet Roskomnadzor da mesi limita l'accesso alle due app di messaggi più usate - Telegram e WhatsApp nel tentativo di spingere gli utenti a usare Max, una super-app non criptata (e dunque più facilmente controllabile) simile a WeChat cinese.
Ucraina "furiosa" per ok Israele a nave russa ad Haifa
L'Ucraina e' "furiosa" per il fatto che Israele abbia permesso a una nave russa con grano ucraino rubato di attraccare ad Haifa. Lo ha dichiarato l'ambasciatore ucraino in Israele, Yevgen Korniychuk, al quotidiano Times of Israel. "Israele non sarebbe molto contento se iniziassimo ad acquistare dall'Iran", ha affermato l'ambasciatore di Kiev. "Evitiamo di farlo. Crediamo di poter chiedere lo stesso a voi per quanto riguarda la Russia", ha sottolineato Korniychuk. Il 27 marzo, l'ambasciatore ucraino ha fornito al dipartimento economico del ministero degli Esteri prove che indicavano che la nave trasportava grano rubato, ma - secondo Korniychuk - Israele stava aspettando una richiesta ufficiale da parte del procuratore generale ucraino. L'ambasciatore israeliano a Kiev, Michael Brodsky, ha ricevuto ieri la richiesta ufficiale e l'ingiunzione del tribunale ucraino e le ha trasmesse al ministero degli Esteri. "Il ministero degli Esteri, il ministero della Giustizia e la dogana israeliana erano tutti a conoscenza della situazione", ha dichiarato Korniychuk. "Almeno avrebbero potuto rimandare la decisione in attesa di ulteriori informazioni, ma non l'hanno fatto", ha deplorato. "Questo e' chiaramente in violazione del diritto internazionale e degli accordi stipulati tra i due Paesi. Quindi stiamo cercando di operare nel rispetto delle attuali norme bilaterali", ha argomentato Korniychuk. L'ufficio del premier Benjamin Netanyahu ha contattato venerdi', per la seconda volta nelle ultime settimane, l'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel tentativo di organizzare la prima telefonata tra i due leader dopo oltre un anno, secondo quanto riferito al Times of Israel da fonti israeliane e ucraine. L'ufficio di Zelensky ha respinto la richiesta, adducendo problemi di agenda, ma gli sforzi per organizzare un colloquio continuano.
Borghi (Iv): "Meloni chiarisca a Zelensky perché si è schierata con Orban"
"Oggi Giorgia Meloni incontrerà il presidente dell'Ucraina, Zelensky. Ci auguriamo (e ci mancherebbe pure) che riconfermi la solidarietà e l'aiuto concreto nei confronti di un paese offeso e martoriato, che sta resistendo eroicamente alla prima guerra di invasione europea dalla seconda guerra mondiale. Però nel colloquio, la nostra premier potrebbe chiarire alcune cose che non tornano". Lo dice il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva. "Ad esempio, perchè si è schierata insieme con il suo amico Orban contro l'uso degli asset russi per il pagamento dei danni di guerra in Ucraina, facendo ripiegare l'Europa sul prestito da 90 miliardi che ora parti della sua maggioranza contestano. O ancora, perchè l'Italia ha riaperto la collaborazione giudiziaria con la Russia (come se fosse un paese ordinario), col ministro Nordio che avalla tutto. Oppure ancora perchè si è taciuto sul fatto che alle paralimpiadi tenutesi nel nostro Paese si è bellamente riaperto alla partecipazione degli atleti russi, provenienti da quel paese che ha reso mutilati soldati e civili ucraini. E infine, potrebbe spiegare a Zelensky perchè il padiglione d'arte della Biennale di Venezia, retta da uno dei campioni della cultura di destra del nostro Paese e piazzato lì dal governo italiano, deve aprirsi al regime di Mosca -avallandone la sua strategia di propaganda in occidente in funzione della guerra ibrida - in nome di un peloso e tartufesco appello alla presunta libertà di espressione che a Mosca semplicemente non esiste. Per non parlare delle costanti richieste della Lega e del vicepremier Salvini di riprendere l'acquisto del gas russo, che significa nei fatti alimentare la macchina bellica di Putin. Ecco - conclude Borghi - se vuole davvero essere solidale con gli Ucraini, magari la premier faccia ordine in casa. Nella casa della destra italiana".
Russia, Cremlino: "No piani incontro Putin-Trump in Cina"
Non e' in programma nessun incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump durante la prossima visita del presidente americano in Cina. Lo ha chiarito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non c'e' alcun piano al riguardo", ha detto alla stampa. Il Cremlino sta comunque lavorando al programma di un viaggio del presidente russo in Cina.
Svezia: sventato attacco hacker filorussi a centrale energia
La Svezia ha sventato un attacco informatico di un gruppo di hacker filorussi contro una centrale termoelettrica nell'ovest del paese, nella primavera del 2025. Lo reso noto solo oggi il ministro della Difesa civile. "Un gruppo di hacker filorussi ha cercato di ostacolare le attivita' di un obbiettivo in Svezia. Ha fallito", ha detto Carl-Oskar Bohlin. "L'intelligence svedese ha preso in mano il caso ed e' riuscita a identificare il responsabile di questo piano, che ha legami con i servizi di intelligence e sicurezza russi. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze serie grazie a un meccanismo di protezione integrato," ha assicurato.
Lavrov: "Ad Anchorage Trump offrì di riconoscere come russi territori in Ucraina"
Al vertice dello scorso anno ad Anchorage, in Alaska, il presidente americano Donald Trump offrì al suo omologo Vladimir Putin di riconoscere ufficialmente come russi territori occupati dalle truppe di Mosca in Ucraina, ma poi "un branco" di Paesi europei intervenne per fargli revocare la proposta. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. Ad Anchorage, ha affermato Lavrov oggi al termine della sua visita in Cina, "si discusse a proposito del riconoscimento de jure delle realtà sul terreno, e questo fu proposto dagli Stati Uniti". Ma poi, ha aggiunto, "un branco di europei (è difficile descrivere diversamente quello che successe) si affrettò immediatamente a fare pressione sull'amministrazione Usa perché rifiutasse di accettare la sua stessa proposta, per fare in modo che non insistesse su di essa e perché la ritirasse". Il governo russo ripete di volere raggiungere una soluzione negoziata in Ucraina sulla base dello "spirito di Anchorage", ma finora non aveva mai precisato quali intese fossero state raggiunte o ipotizzate durante il vertice del Ferragosto 2025.
Gb avvia fornitura record di 120.000 droni di ultima generazione a Kiev
E' iniziata la consegna di 120.000 droni messi a disposizione dell'Ucraina dal Regno Unito, in base a un accordo di rafforzamento della cooperazione militare annunciato negli ultimi mesi: lo ha rende noto il ministero della Difesa di Londra, precisando che si tratta della più grande fornitura del genere mai garantita a Kiev. Il pacchetto include "droni d'attacco a lungo raggio, droni da ricognizione, droni logistici e droni con capacità marittima", molti dei quali prodotti direttamente in territorio britannico. Secondo il dicastero, si tratta di "materiale bellico all'avanguardia". Il presidente russo Vladimir Putin "vuole" che gli alleati di Kiev "vengano distratti" dalla crisi in Medio Oriente innescata dalla guerra parallela di Usa e Israele all'Iran, commenta il ministro della Difesa, John Healey, secondo un'anticipazione del discorso che terrà oggi a Berlino nell'ambito di una nuova riunione del Gruppo di Contatto della Difesa per il sostegno al Paese del presidente Volodymyr Zelensky; ma noi intendiamo assicurare al contrario "un grande incremento" degli aiuti.
Nato, Wsj: "Europei preparano piano riserva in caso uscita Usa"
Un piano di riserva per garantire che l'Europa possa difendersi utilizzando le strutture militari esistenti della Nato in caso di ritiro degli Stati Uniti sta guadagnando terreno dopo aver ottenuto il sostegno della Germania, da sempre contraria a un approccio unilaterale. Lo riporta il Wall Street Journal. I funzionari che lavorano a questi piani, che alcuni definiscono "Nato europea", mirano a coinvolgere un maggior numero di europei nei ruoli di comando e controllo dell'alleanza e a integrare le risorse militari statunitensi con le proprie.
Attacchi russi in Ucraina, donna morta a Zaporizhzhia e 3 feriti a Dnipro
A Zaporizhzhia, una donna che si trovava in un chiosco vicino a una fermata dell'autobus è stata uccisa a seguito di un attacco nemico, e alcune case, un'azienda e un parcheggio sono stati danneggiati. Lo afferma Ukrinform, citando il canale Telegram del capo dell'amministrazione militare Ivan Fedorov. Secondo quanto riferito, si trattava di una commerciante di 74 anni che lavorava nel chiosco. I bombardamenti hanno danneggiato anche un parcheggio, un'attività commerciale, una fermata dell'autobus, alcuni edifici residenziali vicini. Gli incendi sono già stati spenti. Le truppe russe hanno colpito poi la parte centrale di Sloviansk con una bomba aerea Fab-1500, ha fatto sapere il capo dell'amministrazione militare Vadym Lyakh. L'attacco è avvenuto alle 5 del mattino: un impianto sportivo per bambini, monumento storico della città, è stato completamente distrutto. Un edificio amministrativo è stato distrutto, un altro danneggiato. Tre persone inoltre sono rimaste ferite a Dnipro a seguito di attacchi russi, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha: "Il nemico ha attaccato due distretti della regione con dei droni". A Dnipro un edificio amministrativo e un grattacielo sono stati danneggiati. Una donna di 29 anni è stata ricoverata in ospedale in condizioni non gravi. Una donna di 22 anni e un uomo di 65 anni sono in cura ambulatoriale. Nel distretto di Nikopol le comunità di Pokrovska e Chervonogryhorivska sono state oggetto di attacchi russi. Infine, secondo il capo dell'amministrazione statale locale Oleh Kiper, le truppe russe hanno nuovamente attaccato le infrastrutture portuali della regione di Odessa con droni d'attacco. Si sono verificati incendi e danni a magazzini ed edifici amministrativi. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime. Gli incendi sono stati rapidamente domati dai soccorritori. Sono in corso le operazioni di valutazione dei danni e di bonifica.
Lavrov: "Pronti a colmare gap energetico dei Paesi partner"
La Russia e' pronta a colmare il gap energetico dei Paesi partner disposti a collaborare su basi "paritarie e reciprocamente vantaggiose". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di una conferenza stampa a Pechino. "La Russia puo' certamente colmare il deficit energetico che Cina e altri Paesi stanno affrontando, se interessati a lavorare con noi su condizioni eque e vantaggiose per entrambe le parti", ha affermato Lavrov, ricordando che Mosca ha gia' piu' volte espresso questa disponibilita' anche a fronte dei piani europei, promossi dalla Commissione europea, di interrompere i rapporti energetici con la Russia, in particolare per quanto riguarda la fornitura di idrocarburi. Il capo della diplomazia russa ha sottolineato che Mosca e Pechino dispongono di tutte le capacita' necessarie, sia attuali sia di riserva e future, per evitare dipendenze da quelle che ha definito "mosse aggressive" capaci di destabilizzare l'economia globale e il settore energetico mondiale.
Germania e Ucraina firmano accordi per difesa, droni e armi. VIDEO
Germania e Ucraina firmano accordi per difesa, droni e armi
Vai al contenutoMosca: 85 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Le difese aeree hanno abbattuto 85 droni ucraini stanotte sulle regioni della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa di Mosca.
Ucraina, Kiev: "Usa spingono ancora per cessione Donbas"
Gli Stati Uniti non hanno cambiato linea: nei colloqui in corso da ieri a Berlino, i negoziatori americani continuano a premere sull'Ucraina affinche' ceda le regioni orientali di Donetsk e Lugansk. Lo ha riferito un funzionario ucraino. Washington, ha spiegato, sta chiedendo all'Ucraina di "ritirarsi" dalle regioni del Donbas, ma Kiev continua a fare muro. "E' un po' sorprendente che gli Americani stiano assumendo la posizione dei russi su questa questione," ha aggiunto la fonte.
Lavrov: "Putin sarà in Cina nella prima metà di quest'anno"
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato ai giornalisti a Pechino che la visita del presidente Vladimir Putin in Cina avrà luogo nella prima metà di quest'anno. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.
Kiev: un bimbo morto e 12 feriti in un attacco di droni russi sulla città di Cherkasy
Un bambino di 8 anni è rimasto ucciso e altre 12 persone ferite in un attacco di droni russi stanotte nella città ucraina di Cherkasy, secondo quanto riportato dalle autorità locali citate dai media di Kiev.