Guerra Ucraina Russia, aereo militare russo si schianta in Crimea: 29 morti. LIVE

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Un aereo da trasporto militare russo An-26 con cui si erano persi i contatti si è schiantato su una scogliera mentre era in volo sulla Crimea: 6 membri d'equipaggio e 23 passeggeri sono morti. La causa preliminare dell'incidente è un guasto tecnico, secondo Mosca. Raid russi su Khmelnytskyi, Lutsk e Zaporizhzhia. Tajani e altri ministri degli Esteri europei ieri a Bucha, nel quarto anniversario della strage russa

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Un aereo da trasporto militare russo An-26 con cui si erano persi i contatti si è schiantato su una scogliera mentre era in volo sulla Crimea: 6 membri d'equipaggio e 23 passeggeri sono morti. La causa preliminare dell'incidente è un guasto tecnico, secondo Mosca. La Russia ha lanciato un attacco nelle prime ore del mattino nelle regioni ucraine di Khmelnytskyi, Lutsk e Zaporizhzhia. Nel distretto di Myrhorod, nella regione ucraina di Poltava, una persona  è rimasta ferita a seguito di un attacco di un drone russo nella notte. Tajani e altri ministri degli Esteri europei ieri nell'ucraina Bucha, nel quarto anniversario della strage russa. 

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Gelmini (Nm): "Postura governo corretta, fa interessi di Italia, Ue e Kiev"

"Dopo l'episodio Sigonella, c'è in queste ore chi prova a far passare un messaggio sbagliato. L'Europa ha perso settant'anni non costruendo una difesa europea e oggi è fondamentale consolidare l'alleanza con gli Stati Uniti. Questo non vuol dire che c'è subalternità, non c'è un atteggiamento passivo dell'Italia nei confronti degli Stati Uniti. Tutt'altro. La postura del governo Meloni è corretta e improntata non solo alla difesa degli interessi nazionali, ma anche a quelli europei. Da un lato, Giorgia Meloni lavora per garantire stabilità e dall'altro, prova a rinsaldare un rapporto con Trump senza subalternità, ma facendo l'interesse dell'Europa e anche dell'Ucraina. Del resto, domandiamoci perché Zelensky con riferimento al Medioriente ha scelto di dare una mano con i sistemi antidroni, evidentemente perché sa che l'Ucraina in primis ha bisogno degli USA. Dunque, se facessimo tacere le polemiche e guardassimo al contesto geopolitico che viviamo, sarebbe chiaro a tutti che è tempo di pragmatismo e concretezza". Lo ha detto Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati, ospite a Coffee Break su La7.

Il Papa: "Preghiamo per le vittime innocenti delle guerre"

"Avvicinandosi la festa della Pasqua, preghiamo per i malati, i poveri e le vittime innocenti delle guerre, affinché il Cristo, con la sua Resurrezione, conceda a tutti la pace e la consolazione". Lo ha detto il Papa all'udienza generale nel saluto ai pellegrini di lingua araba. "Il Signore vi benedica tutti e vi protegga sempre da ogni male", ha concluso Leone XIV.

Teheran accusa Kiev: "Partecipa attivamente agli attacchi contro di noi"

L'inviato  iraniano alle Nazioni Unite ha accusato l'Ucraina di aver svolto un  ruolo attivo nella guerra contro Teheran. In una lettera indirizzata al  Segretario Generale dell'Onu Antonio Guterres e al Consiglio di  Sicurezza, l'Iran ha affermato che il dispiegamento da parte di Kiev di  specialisti anti-drone nei paesi mediorientali equivale a un "supporto  materiale e operativo" per gli attacchi statunitensi e israeliani contro  l'Iran. Lo scrive il Kiev Post.    L'inviato di Teheran Amir Saeid  Iravani ha dichiarato che le azioni dell'Ucraina dimostrano una  "partecipazione attiva" all'uso della forza contro l'Iran, sostenendo  che Kiev ne ha quindi la responsabilità ai sensi del diritto  internazionale.    Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino  Heorhii Tykhyi ha respinto le affermazioni dell'Iran definendole  menzogne ;;e ha affermato che Teheran non ha alcun titolo per accusare  Kiev dopo aver fornito alla Russia i droni utilizzati negli attacchi  contro l'Ucraina. "Come si fa a sapere se un rappresentante del regime  iraniano sta mentendo? Se muove le labbra, mente", ha scritto Tykhyi su  X, aggiungendo che quasi 60.000 droni forniti dall'Iran alla Russia  hanno colpito l'Ucraina dal 2022, mentre "nessun drone ucraino ha mai  colpito l'Iran".    Lo scorso 14 marzo Ebrahim Azizi, presidente della  Commissione per la Sicurezza Nazionale del parlamento iraniano, aveva  affermato in un post sui social media che il territorio ucraino era "un  obiettivo legittimo per l'Iran".    Dall'inizio dell'invasione russa su  vasta scala dell'Ucraina nel 2022, i legami tra Mosca e Teheran si sono  intensificati. I due Paesi hanno firmato un Trattato di partenariato  strategico globale il 17 gennaio 2025, durante un incontro tra il  presidente russo Vladimir Putin e il presidente iraniano Masoud  Pezeshkian a Mosca.

Attacco russo su Myrhorod, una persona ferita

Nel distretto di Myrhorod, nella regione ucraina di Poltava, una persona è rimasta ferita a seguito di un attacco di un drone russo nella notte appena trascorsa. Come riportato da Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare regionale di Poltava, Vitaliy Dyakivnych, lo ha comunicato tramite Telegram.     "Questa notte - ha aggiunto - è stato registrato l'abbattimento di un drone ostile sul territorio di una delle aziende del distretto di Myrhorod. La recinzione e l'edificio della sicurezza sono stati danneggiati. Sono stati inoltre riscontrati danni ai tetti e ai vetri delle finestre di abitazioni private e locali di persone giuridiche nelle vicinanze. L'ispezione del territorio è in corso". Come ha riferito il capo dell'amministrazione militare, una persona è rimasta ferita. I paramedici gli hanno prestato soccorso.     Una persona era rimasta uccisa e altre quattro ferite a Poltava in seguito a un attacco russo nella notte del 31 marzo.

Droni russi contro Lutsk, distrutto un terminal postale

I droni russi hanno distrutto il terminal Nova Poshta (un corriere ucraino, ndr) di Lutsk. Anche un condominio è stato danneggiato dai detriti dei droni. Come riportato da Ukrinform, il consiglio comunale di Lutsk ha diffuso la notizia su Telegram.    "Uno degli stabilimenti industriali di Lutsk è stato colpito. Anche un condominio è stato danneggiato dai detriti. Sono in corso accertamenti sull'identità delle persone ferite", si legge nel rapporto. Il sindaco di Lutsk Ihor Polishchuk ha aggiunto: "Il magazzino di Nova Poshta e il magazzino di generi alimentari di una catena di negozi sono stati identificati come obiettivi strategici dell'attacco. Anche il balcone di uno dei grattacieli, dove è scoppiato l'incendio, è stato danneggiato".    Nova Poshta ha comunicato su Facebook che la mattina del 1° aprile droni nemici hanno attaccato la città, distruggendo il terminal di Nova Poshta. Tutti i dipendenti si trovavano nei rifugi al momento dell'attacco e sono rimasti illesi. La valutazione delle conseguenze della distruzione è attualmente in corso. Informazioni dettagliate sul carico danneggiato saranno disponibili dopo che saranno state eliminate le ripercussioni dell'impatto. Sul posto sono presenti la polizia e il Servizio di Emergenza Statale.    "L'azienda risarcirà i clienti per le spedizioni smarrite. Vi contatteremo a breve per fornirvi i dettagli del rimborso. Ulteriori informazioni sulla spedizione sono disponibili nel sistema di tracciamento all'interno dell'applicazione", ha precisato Nova Poshta.

Zelensky a Tajani: "Grazie all'Italia per il suo sostegno"

"Grazie all'Italia per il suo sostegno". Così in un post su X il  presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro di ieri con il  vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Abbiamo parlato  delle conseguenze del blocco da parte dell'Iran dello Stretto di Hormuz -  scrive Zelesky - E' una sfida a livello globale per il mercato dei  carburanti, del gas, dei fertilizzanti e stiamo offrendo ai nostri  partner nella regione la nostra competenza per far fronte a queste  minacce insieme. Viene riconosciuto sia in Italia che in Europa ed è  importante". "Non è un segreto  il fatto che la Russia usi ogni piattaforma per insabbiare la sua  aggressione e abbiamo parlato di come contrastare questa propaganda.  Abbiamo concordato che i nostri team allineeranno le loro posizioni su  questo - continua Zelensky - Continuiamo a sviluppare la cooperazione  tra le istituzioni dei nostri Paesi. Ringrazio l'Italia per il suo  sostegno".

Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

Mosca cerca nuove risorse per sostenere lo sforzo bellico. Secondo  indiscrezioni, il presidente russo avrebbe chiesto agli oligarchi di  contribuire direttamente alle spese militari. Una richiesta che segnala  tensioni nelle finanze della Russia nonostante l’allentamento delle  sanzioni. Sul campo, però, la situazione resta incerta e i progressi  limitati e il conflitto appare destinato a durare ancora a lungo.

Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

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Ucraina: raid russi su Khmelnytskyi, Lutsk e Zaporizhzhia

La Russia ha lanciato un attacco nelle prime ore del mattino nelle regioni ucraine occidentali di Khmelnytskyi e Lutsk, secondo quanto riferito dalle autorita' regionali delle zone colpite. "A seguito dell'attacco nemico, e' scoppiato un incendio in un'azienda nel capoluogo regionale", ha dichiarato il governatore di Khmelnytskyi, Sergi Tyurin, sui social media. Tyurin ha aggiunto che i vigili del fuoco stavano spegnendo le fiamme quando ha segnalato l'attacco. Esplosioni sono state udite anche nella regione di Lutsk, nell'Ucraina nord-occidentale. Il municipio del capoluogo regionale, anch'esso chiamato Lutsk, ha confermato che il comune e' stato attaccato dalla Russia e ha segnalato danni a un edificio residenziale. Le forze russe hanno condotto, inoltre, 975 attacchi contro 42 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, sottolineando che quattro persone sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nei distretti di Zaporizhzhia e Polohy.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie  in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non  solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

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Aereo militare russo si schianta in Crimea, 29 morti

Un aereo da trasporto militare russo Antonov An-26 con cui si erano persi i contatti si è schiantato contro una scogliera mentre era in volo sulla penisola di Crimea, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tass. Sei membri dell'equipaggio e 23 passeggeri che erano a bordo sono deceduti, viene specificato. I contatti con il velivolo si erano persi ieri alle 18 ora di Mosca. Secondo il Ministero della Difesa russo, una squadra di ricerca e soccorso ha successivamente individuato il luogo dell'incidente. La causa preliminare dello schianto è un guasto tecnico. Una commissione militare sta lavorando sul posto.

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