"Sarò coinvolto in quei colloqui, indirettamente", ha detto il presidente americano ai giornalisti a bordo dell'Air Force One a proposito dei negoziati che iniziano oggi a Ginevra. "Vogliono raggiungere un accordo... Non credo che vogliano le conseguenze di un mancato accordo", ha aggiunto Trump
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"Se l'Iran non farà l'accordo ci saranno conseguenze. Sarò coinvolto in quei colloqui, indirettamente", ha detto il presidente americano ai giornalisti a bordo dell'Air Force One a proposito dei negoziati che iniziano oggi a Ginevra. "Vogliono raggiungere un accordo... Non credo che vogliano le conseguenze di un mancato accordo", ha aggiunto Trump.
Ginevra sarà nelle prossime ore un crocevia della diplomazia: gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati nella città svizzera per il secondo round di negoziati indiretti con l'Iran sul programma nucleare di Teheran, mediato dall'Oman e per un nuovo round di trattative anch'esse indirette con Mosca e Kiev per cercare di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina.
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Media: "Rappresentante Doha in Board of Peace legato a Qatargate"
Il nome di Ali al-Tawadi, rappresentante di Doha nel Board of Peace promosso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e' emerso durante l'indagine dello Shin Bet e della polizia israeliana nel caso Qatargate. E' quanto ha rivelato Yedioth Ahronoth. Gli investigatori si sono concentrati su incontri e contatti tra al-Tawadi e personale dell'azienda israeliana di cybersecurity Novard sia prima - nel periodo intorno alla Coppa del Mondo in Qatar - che durante la guerra a Gaza. Lo scandalo del Qatargate riguarda l'accusa che stretti consiglieri del premier Benjamin Netanyahu, cosi' come un ex alto funzionario del Mossad, siano stati pagati da rappresentanti del governo del Qatar, alleato e sostenitore finanziario di Hamas, gia' da anni per promuovere gli interessi di Doha nel Paese.
Cosa c'è dietro al blocco di internet in Iran
Da inizio gennaio, le cittadine e i cittadini non hanno accesso completo alla rete. Il regime lo concede solo a una piccola porzione di residenti per nascondere la violenza con cui ha represso le proteste. Le testimonianze della diaspora iraniana.
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Vai al contenutoPetrolio: prezzi in calo in Asia in vista colloqui Usa-Iran
Prezzi del petrolio in calo sui mercati asiatici in vista del secondo round di colloqui sul nucleare tra Usa e Iran. Sempre oggi riprendono i negoziati tra Russia e Ucraina, guidati dagli Stati Uniti, sebbene i mercati rimangano scettici su qualsiasi svolta diplomatica a breve termine. Sul fronte dell'offerta, l'Opec+ sta valutando di riprendere gli aumenti della produzione ad aprile, aggiungendo potenzialmente piu' barili a un mercato gia' alle prese con una crescente sovrabbondanza di offerta. I future sul Wti cedono lo 0,60% a 63,41 dollari al barile, quelli sul Brent lo 0,63% a 68,25 dollari.
Trump insiste: "Se l'Iran non fa l'accordo ci saranno conseguenze"
Donald Trump ha avvertito l'Iran che "se non farà l'accordo ci saranno conseguenze". "Sarò coinvolto in quei colloqui, indirettamente", ha detto il presidente americano ai giornalisti a bordo dell'Air Force One a proposito dei negoziati che iniziano oggi a Ginevra. "Vogliono raggiungere un accordo... Non credo che vogliano le conseguenze di un mancato accordo", ha aggiunto Trump.
Iran: "Proteste e slogan contro Khamenei nell'ovest del Paese"
Ieri sera gli abitanti di Abdanan, nella provincia occidentale di Ilam, in Iran, hanno tenuto un raduno in strada scandendo lo slogan 'Morte a Khamenei', in vista delle commemorazioni del 40° giorno in memoria dei manifestanti uccisi, tra cui Alireza Seidi e Yasin Elahi. Lo scrive Iran International. Inoltre le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nel villaggio di Chenar, nella contea di Asadabad, provincia di Hamedan, arrestando centinaia di residenti dopo aver circondato la zona ieri mattina presto, secondo quanto riferito a IranInternational da fonti vicine alla vicenda. Il raid è iniziato intorno alle 4:30 del mattino, coinvolgendo decine di veicoli blindati, oltre a diversi minibus e furgoni, secondo quanto riferito da fonti. Le forze hanno anche dispiegato quattro mitragliatrici pesanti DShK sui tetti di alcune case del villaggio. Le fonti hanno riferito che i residenti arrestati sono stati fatti sfilare per la città a bordo di veicoli dotati di sbarre di sicurezza prima di essere trasferiti alla stazione di polizia di Asadabad.