La popolazione pro-regime è scesa in piazza a Teheran, esponendo cartelli con le immagini del nuovo leader, insieme a quelle del defunto Ali Khamenei. Migliaia le persone che si sono radunate per mostrare il proprio sostegno. Atteso nelle prossime ore il suo primo discorso
IL PRIMO DISCORSO
- La neo Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei pronuncerà presto il suo primo discorso, secondo quanto riporta Iran International citando i media locali.
FOLLA IN PIAZZA
- Intanto una folla pro-regime è scesa in piazza a Teheran, esponendo cartelli con le immagini del nuovo leader Mojtaba Khamenei, insieme al defunto leader supremo Ali Khamenei.
MIGLIAIA DI PERSONE
- Sono migliaia le persone che si sono radunate per mostrare il proprio sostegno alla guerra in corso tra l’Iran e le forze israeliane e statunitensi.
PEZESHKIAN: “KHAMENEI MANIFESTAZIONE VOLONTÀ DEL POPOLO”
- "La preziosa elezione dell'ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei è una manifestazione della volontà di governo del popolo”, ha affermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian su X. "La soluzione dei problemi del Paese può essere raggiunta con la sua saggia leadership e creando un clima basato sulla fiducia e sulla partecipazione del popolo”.
HEZBOLLAH GIURA FEDELTÀ
- Intanto dal Libano Hezbollah accoglie con favore la scelta di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema dell’Iran, giurando fedeltà dopo che il suo predecessore e padre Ali Khamenei è stato ucciso nel primo giorno degli attacchi di Israele e Usa.
TRUMP: “NON VI DICO I MIEI PIANI”
- Donald Trump non è contento della nomina di Mojtaba Khamenei a guida suprema iraniana. In un'intervista al New York Post, il presidente non ha svelato i piani per il figlio di Ali Khamenei: "Non ve li dirò. Non sono contento di lui". Nei giorni scorsi Trump aveva minacciato di uccidere qualsiasi successore di Ali Khamenei che assumesse il potere senza il suo parere.
LA NOMINA
- Ieri la nomina di Khamenei a terzo leader della Repubblica Islamica è stata annunciata dalla Tv di Stato iraniana, citando una dichiarazione rilasciata pochi minuti prima dall'Assemblea degli Esperti.
CHI È
- Il nuovo leader, 56 anni, è una figura di medio rango, ma influente e intransigente. È stato considerato il successore del padre, anche grazie al sostegno delle Guardie Rivoluzionarie e della carica paterna. È sopravvissuto agli attacchi degli Stati Uniti e di Israele del 28 febbraio, durante i quali il padre e diversi membri della sua famiglia sono stati uccisi.