Guerra Ucraina, Zelensky: "Russi preparano massicci attacchi a strutture energetiche"

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Alla vigilia del nuovo ruond di negoziati che si terrà a Ginevra, Mosca rilancia l'idea - già proposta a marzo 2025 da Putin - di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo la fine della guerra. Zelensky intanto sente Witkoff e insiste sulle garanzie di sicurezza. Mosca ribatte: "Il regime di Kiev è diventato una cellula terroristica internazionale neonazista"

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Alla vigilia del nuovo round di negoziati che si terrà domani a Ginevra, Mosca rilancia l'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo la fine della guerra. Zelensky sente Witkoff e insiste sulle garanzie di sicurezza. Ma per Mosca: "Il regime di Kiev è diventato una cellula terroristica internazionale neonazista".

Intanto, sul terreno, la pressione militare russa non accenna a diminuire. Kiev ha diffuso dati che parlano di migliaia di droni intercettati solo nell’ultimo mese, insieme a centinaia di missili e migliaia di bombe. Le autorità ucraine sostengono che anche le perdite russe continuino a essere elevate, mentre accusano il Cremlino di puntare a dividere l’Occidente per indebolirne la risposta politica e militare.

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Conferenza Monaco, si chiude il vertice. Kallas: "Russia non è una superpotenza"

In Germania si è conclusa la Conferenza sulla sicurezza: nell'ultimo giorno Kallas e Lagarde protagoniste. Ieri il Segretario di Stato Usa Rubio ha detto che tra Stati Uniti ed Europa c'è "un legame indistruttibile, i nostri destini sono intrecciati”. “Non siamo in contrasto, ma più indipendenti", replica von der Leyen. Starmer è pronto a schierare nell'Atlantico del Nord una portaerei. Cauta la posizione italiana dopo l'affondo di Merz. Meloni frena sul netto rifiuto della cultura Maga.

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Rana freccia dell'Ecuador, da dove proviene il veleno che avrebbe ucciso Navalny

Una tossina tanto rara quanto micidiale, estratta da una minuscola rana che vive in Sud America. Cinque Paesi europei hanno accusato il Cremlino di aver ucciso Alexei Navalny con questo veleno letale: l'epibatidina, che si trova sulla pelle delle velenose rane freccia. La Russia di Vladimir Putin "aveva i mezzi, il movente e l'opportunità di somministrargli questo veleno", hanno denunciato Gran Bretagna, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi.

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Zelensky: "Mosca prepara nuovi attacchi massicci"

"I rapporti di intelligence indicano che i russi stanno preparando nuovi massicci attacchi contro le infrastrutture energetiche, e la difesa aerea deve essere configurata adeguatamente". Lo dichiara il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Qualsiasi ritardo nella fornitura di missili per la difesa aerea favorisce l'ampliamento dei danni derivanti dagli attacchi. Tutto ciò che è stato discusso a Monaco deve essere attuato rapidamente", aggiunge.

Alexei Navalny, due anni fa la morte dell'oppositore politico russo: chi era

Attivista e blogger, per anni è stato il principale oppositore del presidente Vladimir Putin. Al centro di diverse vicende giudiziarie, nel 2020 aveva dichiarato di essere stato avvelenato dalle forze del Cremlino. Dal carcere ha seguito l’invasione russa dell’Ucraina, iniziata nel 2022. Negli ultimi anni della sua vita aveva ricevuto diverse pesanti condanne ed era stato trasferito in una prigione nel Circolo polare artico, fino alla morte nel 2024.

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Kiev la nostra delegazione è arrivata a Ginevra per i colloqui

La delegazione ucraina è arrivata a Ginevra per prendere parte ai colloqui trilaterali tra i rappresentanti di Washington, Kiev e Mosca in programma domani e dopodomani nella città svizzera: lo ha annunciato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e Difesa ucraino, Rustem Umerov, ripreso dall'agenzia Ukrinform. "Domani inizieremo il prossimo round di negoziati in formato trilaterale. L'ordine del giorno è stato concordato e la squadra è pronta a lavorare", ha affermato Umerov.

Navalny avvelenato, il Cremlino: "Accusa senza fondamento"

Il riferimento è al rapporto dei servizi segreti pubblicato da Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Paesi Bassi in cui si sostiene che Navalny sia stato "avvelenato" da Mosca con una "tossina rara".

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Volker a Sky Tg24: "Nessun progresso in colloqui con Putin". VIDEO

Ucraina, dubbi in vista di negoziati trilaterali di Ginevra. VIDEO

Guerra in Ucraina, dalla Russia pessimi segnali in vista dei negoziati. VIDEO

Auto esplode a Odessa: "Terrorismo"

Un atto di terrorismo. Così il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) inquadra quanto accaduto stamani a Odessa, dove un'auto è esplosa nei pressi di un palazzo nella zona sud della città. La persona che era al volante dell'auto è stata trasportata in ospedale. Secondo i media locali sarebbe un ex militare.

Dieci giorni fa un'auto era esplosa a Odessa, nella zona di Kyivskyi, uccidendo un ventunenne. Anche in quell'occasione lo Sbu parlava di "atto di terrorismo". Intanto sta per entrare nel quarto anno il conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina avviata il 24 febbraio del 2022.

Kiev: drone sul territorio di un ospedale di Kherson, 2 feriti

L'amministrazione regionale di Kherson, nel sud-est dell'Ucraina, accusa le truppe russe di aver colpito il territorio di un ospedale del capoluogo ferendo due membri dello staff della struttura sanitaria: lo riportano diverse testate ucraine, tra cui il giornale online Ukrainska Pravda, secondo cui le autorità ucraine riportano che il drone abbia colpito il territorio dell'ospedale attorno alle 12.20, le 13.20 italiane.

Lituania: Ue sia coerente, agisca contro gli attacchi ibridi russi

"Ènecessario che l'Unione europea rimanga unita e coerente nel rispondere alle azioni destabilizzanti e agli attacchi ibridi della Russia. Il Parlamento europeo, con la risoluzione recentemente adottata in tal senso, ha dato un esempio cui devono seguire azioni concrete". Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, al termine dell'incontro, tenutosi oggi a Vilnius, con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Durante l'incontro, Nauseda e Metsola hanno inoltre discusso dei preparativi per la presidenza di turno dell'Unione europea che toccherà alla Lituania nel primo semestre del 2027. Il presidente lituano ha a tal proposito annunciato che la presidenza lituana si concentrerà su una serie limitata di priorità quali il rafforzamento della sicurezza e della difesa, il sostegno all'Ucraina e la resilienza delle democrazie.

Mosca: gli accordi devono affrontare le cause profonde del conflitto

Il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov ha affermato che Mosca ritiene che gli accordi per la soluzione del conflitto in Ucraina debbano affrontare le cause profonde del confronto militare ed essere duraturi. "Dobbiamo garantire che un potenziale accordo sia sostenibile - ha osservato il vice ministro, citato dall'agenzia Tass - Ciò significa, tra le altre cose, che deve affrontare le questioni che sono alla radice di questo conflitto". 

Klingbeil: prestito 90mld segnale importante a Putin

"Sono molto soddisfatto che a dicembre siamo riusciti a sciogliere il nodo del finanziamento all'Ucraina. In questi giorni vediamo di nuovo quanto brutalmente Putin stia conducendo la guerra contro l'Ucraina. Ed è per questo che è stato giusto che il pacchetto da 90 miliardi sia stato concordato politicamente". Lo ha detto il vicecancelliere federale della Germania e ministro delle finanze nel governo della Germania, Lars Klingbeil arrivando all'Eurogruppo.

Intelligence: "Reclutamenti russi con finti profili femminili su app incontri"

Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu) ha segnalato un aumento dei casi in cui agenti russi contattano cittadini ucraini per costringerli a compiere azioni illegali, tra cui incendi dolosi, sabotaggi e preparativi per attentati. Tra le tecniche utilizzate figura l’invio di false comunicazioni su presunti procedimenti penali: successivamente la persona viene ricontattata e le viene offerto aiuto per "chiudere" il caso in cambio dell’esecuzione di compiti specifici.

Un altro metodo sempre più diffuso prevede la creazione di finti profili femminili su piattaforme di incontri online. Una volta ottenuti dati personali, contatti, foto o informazioni sulla posizione, la vittima viene contattata da un individuo che si presenta come funzionario delle autorità ucraine - spesso dello stesso Sbu - e accusata di aver comunicato con servizi ostili. Per "evitare responsabilità penali" le viene quindi proposta la cooperazione, che si traduce nel reclutamento da parte dell’intelligence russa.

Secondo l’agenzia, le persone ricattate vengono poi spinte ad acquistare componenti chimici, sabotare infrastrutture o incendiare veicoli militari; in alcuni casi vengono inviate anche false convocazioni ufficiali per aumentare la pressione psicologica. Kiev invita la popolazione a non condividere informazioni personali con sconosciuti online e a segnalare immediatamente contatti sospetti alle autorità. 

Cremlino: "Agenda negoziati Ginevra più estesa di Abu Dhabi, si parlerà di territori"

L'agenda dei colloqui di domani sull'Ucraina, a cui prenderanno parte a Ginevra delegazioni di Stati Uniti, Ucraina e Russia, "sarà più ampia" rispetto a quella delle trattative, in due diversi round, di Abu Dhabi, ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando che si discuterà anche dei territori. "Questa è la ragione per cui è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky", ha aggiunto. Ad Abu Dhabi guidava la delegazione russa invece il direttore del Gru Igor Kostyukov. 

Zelensky: "Russia prepara attacco massiccio"

La Russia prepara "un attacco massiccio" contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. L'allarme arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla vigilia dei colloqui annunciati a Ginevra. Zelensky denuncia un ultimo attacco contro obiettivi del settore energetico in Ucraina. "Questo dice molto di come la Russia consideri il lavoro diplomatico dei partner - ha scritto in un post su X il presidente ucraino dopo briefing con i vertici militari sulla situazione al fronte - Ogni missile russo è la risposta dell'aggressore ai loro appelli a porre fine alla guerra".

Per Zelensky serve un pressing continuo sulla Russia e vanno offerte all'Ucraina "garanzie di sicurezza chiare" e solo in questo modo, è convinto, si possa porre fine alla guerra innescata dall'invasione russa dell'Ucraina, che sta per entrare nel quarto anno.

Intanto il presidente ucraino precisa di aver dato istruzioni ai vertici militari e di Ukrenergo affinché venga ulteriormente rafforzata la sicurezza dei siti considerati a rischio, "tenendo conto delle informazioni di intelligence sui preparativi da parte della Russia per un attacco massiccio". E, conclude, la fornitura di missili per la difesa aerea resta una "priorità".

Mosca, conquistati due villaggi nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk

Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha annunciato la conquista di due insediamenti, Pokrovka e Minkovka, situati rispettivamente nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk. "Unità del raggruppamento di forze Nord, a seguito di un'azione decisa, hanno liberato l'insediamento di Pokrovka nella regione di Sumy", si legge nel comunicato del ministero russo, pubblicato sul canale Telegram ufficiale. "Unità del raggruppamento di forze Sud, a seguito di operazioni attive, hanno liberato il centro abitato di Minkovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", riferisce inoltre il ministero della Difesa. 

Ungheria e Slovacchia chiedono petrolio russo, Croazia offre altre fonti

"La Croazia è pronta ad aiutare Ungheria e Slovacchia ad approvvigionarsi di petrolio dopo l'interruzione delle forniture russe attraverso l'oleodotto Druzba, ma le capacità del terminale e dell'oleodotto adriatico croato" Adria, che proviene da altre fonti, "sono sufficienti e non vi sono giustificazioni tecniche per proseguire con l'import di greggio russo". Lo ha dichiarato oggi sui social il ministro dell'Economia croato, Ante Susnjar, rispondendo ad affermazioni del governo ungherese. Ieri, infatti, il ministro degli Esteri di Budapest, Péter Szijjarto, ha scritto su X che "l'Ucraina rifiuta, per ragioni politiche, di riattivare il transito del petrolio attraverso l'oleodotto Druzba" e pertanto i governi di Ungheria e Slovacchia hanno inviato una lettera a Susnjar, chiedendo che la Croazia autorizzi il transito di petrolio russo verso l'Ungheria e la Slovacchia tramite l'oleodotto Adria (o Janaf in croato, dal nome dell'azienda che lo gestisce, Jadranski naftovod), che trasporta greggio da varie fonti, fra cui il Kazakistan.

Zelensky: "La Russia prepara un nuovo massiccio attacco, prepariamoci"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incaricato i vertici dell'Aeronautica militare, del ministero della Difesa e di Ukrenergo di predisporre ulteriori misure di protezione alla luce delle informazioni di intelligence secondo cui la Russia starebbe preparando un nuovo massiccio attacco. "Ho incaricato - ha affermato Zelensky - il comandante dell'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina Anatoly Kryvonozhko, il ministro della Difesa dell'Ucraina Mykhailo Fedorov e il capo di Ukrenergo Vitaly Zaichenko di predisporre le necessarie misure di protezione aggiuntive durante la giornata, tenendo conto delle informazioni di intelligence sulla preparazione di un massiccio attacco da parte della Russia". 

Rubio: "Usa in grado di portare Mosca e Kiev al tavolo, non l'Onu o un Paese europeo"

Da Budapest Marco Rubio rivendica che gli Stati Uniti sembrano essere "l'unica nazione sulla Terra" in grado di portare rappresentanti ucraini e russi "al tavolo per parlare". "Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c'e' un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo", ha aggiunto il segretario di Stato Usa rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa con Viktor Orban. 

"Noi non siamo cercando di imporre un accordo a nessuno - ha continuato - non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo che non vogliono. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva". Rubio infine ha sottolineato che Trump ha investito "un'enorme quantità di tempo e capitale politico" per mettere fine alla guerra in Ucraina. 

Orban: "Sosteniamo sforzi pace Usa, senza Trump nessuna chance di fermare guerra"

"Se Donald Trump fosse stato il presidente degli Stati Uniti questa guerra non sarebbe mai scoppiata. E se lui non fosse il presidente allora non avremmo avuto nessuna chance di mettere fine alla guerra con la pace". Così Viktor Orban ha affermato di "continuare a sostenere gli sforzi di pace" degli Stati Uniti, aggiungendo, durante la conferenza stampa con Marco Rubio, che l'Ungheria "rimane pronta" ad offrire Budapest come sede di un vertice di pace, se questo sarà possibile. 

Rubio: "Solo gli Usa sono riusciti a avviare negoziati sull'Ucraina"

Gli Stati Uniti sono "l'unica nazione al mondo" che è riuscita a riunire ucraini e russi per i negoziati. Lo ha dichiarato il segretario Usa Marco Rubio in conferenza stampa con Viktor Orban. "Non sono qui per insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono state in grado di farlo, non c'è nessun altro Paese in Europa che sia stato in grado di farlo", ha detto aggiungendo che Trump è stato "criticato" dalla comunità internazionale per i suoi sforzi volti a porre fine alla guerra, anziché essere "applaudito". Lo riporta Sky News Uk. "Questa guerra non sarebbe mai dovuta scoppiare. Questa guerra non sarebbe mai scoppiata se Donald Trump fosse stato presidente degli Stati Uniti quando è iniziata", ha affermato, aggiungendo che Washington "farà tutto il possibile per porvi fine". 

Zelensky: "Ue sanzioni Rosatom"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto all'Unione europea di seguire l'esempio degli Stati Uniti e aggiungere Rosatom, il più grande produttore russo di energia, all'elenco delle entità sanzionate. "Gli europei hanno fatto molto. Ma non hanno ancora sanzionato il gigante nucleare russo, Rosatom, le persone e i loro parenti, i loro figli, che vivono dei loro soldi in Europa, negli Stati Uniti, che pagano con questi profitti la loro istruzione nelle università europee, che possiedono immobili negli Stati Uniti", ha scritto il presidente ucraino sui suoi canali social. "Tornatevene a casa. Non rispettate nessuno negli Stati Uniti. Non rispettate le regole. Non rispettate la democrazia. Non rispettate l'Ucraina o l'Europa. Tornate a casa", ha aggiunto.

L'ambasciatore in Russia Beltrame incontra il vice ministro Ryabkov

L'ambasciatore italiano in Russia, Stefano Beltrame, ha avuto oggi un incontro con il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Mosca, riferendo che "c'è stato uno scambio di opinioni su una serie di questioni urgenti dell'agenda internazionale, con particolare attenzione ai problemi di non proliferazione e controllo degli armamenti". Ryabkov è il vice ministro degli Esteri russo che segue in particolare i rapporti con gli Stati Uniti e il dossier degli equilibri strategici nucleari con Washington. Il 5 febbraio scorso è scaduto il New Start, l'ultimo trattato bilaterale sulla limitazione delle testate atomiche e i missili intercontinentali. 

Orban: "Pieno sostegno agli Usa nei negoziati di pace in Ucraina"

"Ho assicurato al segretario di Stato Rubio che l'Ungheria continuerà a sostenere gli Stati Uniti" negli sforzi per raggiungere la pace in Ucraina, "indipendentemente dai conflitti europei che ciò comporterà". Lo ha dichiarato il premier ungherese Viktor Orban in conferenza stampa congiunta con Marco Rubio da Budapest. "Il presidente americano è quello che ha fatto di più per portare la pace nella guerra tra Russia e Ucraina, tutti sanno che se Donald Trump fosse stato il presidente degli Stati Uniti, questa guerra non sarebbe nemmeno scoppiata" ha aggiunto. "Certamente, l'Ungheria è pronta a ospitare un vertice di pace qui a Budapest, se ce ne sarà uno", ha affermato, "e ho confermato al segretario di Stato Rubio che l'invito a venire in Ungheria per il presidente Trump è ancora valido". 

Mosca: "Colpite infrastrutture trasporto ed energia Kiev"

Le forze russe hanno colpito infrastrutture di trasporto ed energia ucraine nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Velivoli tattici, droni d'attacco, forze missilistiche e artiglieria dei gruppi russi hanno colpito infrastrutture energetiche e di trasporto a supporto delle operazioni delle Forze Armate ucraine, oltre a siti di stoccaggio e lancio di droni a lungo raggio", si legge nel comunicato. Basi temporanee delle truppe ucraine sono state colpite in 152 aree, si legge ancora.

Kim Jong-Un regala appartamenti a familiari nordcoreani caduti nel Kursk

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha presidiato, insieme alla figlia Ju Ae, considerata dagli analisti più accreditati come l'erede al potere, all'inaugurazione di un nuovo complesso di appartamenti offerti in dono alle famiglie dei soldati nordcoreani caduti sul fronte del Kursk, la regione russa occupata nell'estate del 2023 dagli ucraini, dove erano stati spediti per affiancare le forze russe nello sforzo per riprendere il controllo del territorio.

"Il nuovo quartiere è stato costruito grazie al desiderio ardente della nostra madrepatria che augura ai suoi figli eccellenti, che hanno difeso le cose più sacre sacrificandosi, vivranno per sempre", ha dichiarato Kim, senza citare esplicitamente la Russia nella sua dichiarazione, secondo quanto rilancia l'agenzia ufficiale. 

Nei giorni scorsi Kim ha espresso il suo impegno a "un sostegno non condizionato" a tutte le politiche e decisioni del Presidente russo Putin. Secondo l'intelligence di Seul, nel Kursk sono caduti circa 2mila soldati nordcoreani. 

Russia rivendica controllo due località a Sumy e nel Donetsk

La Russia rivendica il controllo di due località nella regione di Sumy e nel Donetsk, nell'est dell'Ucraina, mentre il conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala del Paese sta per entrare nel quarto anno. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, sono sotto controllo russo le località di Pokrovka, nella regione di Sumy, e Minkivka, nel Donetsk. Lo riportano i media russi. 

Zelensky: "Servono sanzioni totali contro la Russia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insiste per "sanzioni totali" contro la Russia e affinché il nucleare non resti escluso. "Sanzioni totali significa totali", ha scritto Zelensky in un post su X in cui ringrazia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che "ha adottato misure forti sanzionando Lukoil e Rosneft". "Può sanzionare tutto il loro settore dell'energia, in particolare l'energia nucleare", prosegue il presidente ucraino, convinto "sarà un messaggio potente per gli europei". 

"Gli europei hanno fatto molto, ma non hanno ancora sanzionato l'energia nucleare russa, Rosatom", incalza Zelensky, citando dirigenti e parenti e affermando che vivono in Europa e negli Stati Uniti. "Andate in Russia. Tornate a casa. Non rispettate nessuno negli Usa. Non rispettate le regole. Non rispettate la democrazia - conclude - Non rispettate l'Ucraina né l'Europa. Andatevene a casa".

Zelensky: "Prima garanzie sicurezza poi territori"

Volodymyr Zelensky insiste: prima vuole garanzie di sicurezza dagli Stati Uniti poi discuterà di compromessi, non cessioni, sui territori. Il presidente ucraino lo ha ribadito in un'intervista a Politico che ha rilanciato sui suoi canali social. "I nostri amici americani stanno preparando le garanzie di sicurezza. Ma hanno detto: prima lo scambio di territori o qualcosa del genere, poi le garanzie di sicurezza. Io credo che prima debbano esserci le garanzie di sicurezza", ha spiegato. "Secondo. Il fatto che siamo pronti al compromesso non significa che cederemo i nostri territori. A quale compromesso siamo pronti? Non a quello che darà alla Russia la possibilità di riprendersi rapidamente e tornare a occuparci. Questo è importante", ha sottolineato. "Ecco come vediamo le priorità. Ma in ogni caso, le garanzie di sicurezza entreranno in vigore solo dopo il voto al Congresso. Allora perché aver paura? Non capisco. Possiamo firmare con i leader un documento sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. E' un segnale forte per la gente: l'America vi aiuterà e vi sosterrà, gli europei saranno con voi se la Russia tornerà. E poi potrete parlare con gli ucraini di cio' che sono disposti a fare", ha sottolineato.

Guardian: "Nel 2025 vittime civili ucraine aumentate del 26%"

Nel 2025 le vittime civili in Ucraina causate dai bombardamenti sono aumentate del 26%, un dato che riflette l'aumento degli attacchi russi contro città e infrastrutture del Paese. Secondo quanto riportato dal Guardian, che cita Action on Armed Violence (AOAV), 2.248 civili sono stati uccisi e 12.493 feriti a causa delle violenze in Ucraina, con un numero di vittime e incidenti in significativo aumento. In media, 4,8 civili sono stati uccisi o feriti in ogni attacco, il 33% in più rispetto al 2024, con l'attacco peggiore avvenuto a Dnipro il 24 giugno. I missili russi hanno colpito un treno passeggeri, appartamenti e scuole, uccidendo 21 persone e ferendone 314, tra cui 38 bambini.

Iain Overton, direttore esecutivo dell'AOAV, ha affermato che i dati dimostrano che "l'Ucraina rispecchia un più ampio collasso della moderazione, ormai visibile in numerose guerre", e che il rispetto per la proporzionalità in guerra "si è infranto". Prendere deliberatamente di mira civili o infrastrutture civili in modo eccessivo per ottenere un vantaggio militare diretto è un crimine di guerra, ma gli esperti hanno affermato che il principio di proporzionalità è al punto di rottura in numerosi conflitti, tra cui Gaza, Sudan e Congo, nonché Ucraina.

"Abbiamo assistito a questa erosione nel corso degli anni, da Homs ad Aleppo, a Mariupol e poi a Gaza. Ciò che ora sembra diverso è la sensazione che non esista più un ordine internazionale funzionante basato su regole in grado di chiamare i responsabili a rispondere delle loro azioni", sostiene Overton. Attacchi missilistici e con droni si sono verificati quasi ogni notte in tutta l'Ucraina nel corso del 2025 e sono proseguiti fino al 2026, lasciando milioni di persone con accesso limitato o nullo a elettricità, riscaldamento e acqua. Un totale di 805 droni e 13 missili hanno preso di mira l'Ucraina nella notte del 9 settembre , il più grande raid aereo mai registrato durante la guerra.

Financial Times: "I miliziani della Wagner usati da Mosca per sabotaggi in Europa"

Secondo funzionari dell'intelligence occidentale, i reclutatori e i propagandisti che in precedenza lavoravano per il gruppo russo Wagner sono emersi come uno dei principali canali per gli attacchi di sabotaggio organizzati dal Cremlino in Europa. Lo scrive il Financial Times. Lo status del gruppo è incerto da quando una fallita ribellione contro i vertici dell'esercito russo nel giugno 2023 ha provocato la repressione e la morte del suo fondatore Yevgeny Prigozhin. Ma ai reclutatori di Wagner, specializzati nel convincere i giovani dell'entroterra russo a combattere in Ucraina, è stato assegnato un nuovo compito: reclutare europei economicamente vulnerabili per compiere atti di violenza sul suolo della Nato, hanno affermato i funzionari. L'agenzia di intelligence militare russa (Gru) "sta utilizzando i talenti di cui dispone", ha affermato un funzionario dell'intelligence occidentale, riferendosi alla rete Wagner. Sia il Gru che l'agenzia di intelligence interna russa (Fsb) sono diventati molto attivi nel reclutamento di agenti "usa e getta" in Europa per seminare il caos. Negli ultimi due anni, il Cremlino ha esteso una campagna di disordini e sabotaggi in tutta Europa, volta a indebolire la determinazione delle potenze occidentali nel loro sostegno all'Ucraina e a seminare disordini sociali. 

Navalny, diplomatici Ue rendono omaggio al dissidente

Nel secondo anniversario della morte di Alexei Navalny, i diplomatici della rappresentanza dell'Unione europea in Russia, dei paesi dell'Ue e degli stati alleati hanno reso omaggio alla memoria del dissidente politico. In un post sul suo canale Telegram, l'ambasciata europea a Mosca ha pubblicato una foto della tomba di Navalny coperta di fiori. "Il suo coraggio rifletteva la fede nei principi di libertà, primato della legge e rispetto della dignità umana, senza i quali non è possibile una società democratica", si legge nel post.

Navalny avvelenato, il Cremlino: "Accusa senza fondamento"

Il riferimento è al rapporto dei servizi segreti pubblicato da Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Paesi Bassi in cui si sostiene che Navalny sia stato "avvelenato" da Mosca con una "tossina rara"

Navalny avvelenato, il Cremlino: 'Accusa senza fondamento'

Navalny avvelenato, il Cremlino: 'Accusa senza fondamento'

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Il Cremlino: "Senza fondamento l'accusa di avere avvelenato Navalny" (2)

"Noi, naturalmente, non accettiamo tali accuse - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti  -. Non concordiamo. Le consideriamo parziali e infondate. E, di fatto, le respingiamo categoricamente". 

Zelensky: "Mosca perde ogni mese 35mila soldati"

"È un grave errore permettere all'aggressore di prendere qualcosa. È stato un grave errore fin dall'inizio, a partire dal 2014. E anche prima, durante l'attacco e l'occupazione di parti della Georgia. E ancora prima, quando la Cecenia è stata occupata, con distruzione totale e un milione di vittime, tra morti e feriti. Sono stati commessi molti errori. Ecco perché ora non voglio essere il presidente che ripeterà gli errori commessi dai miei predecessori o da altri".  Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che La Russia "ha perso molti uomini ben addestrati. Ora ne perde 30-35 mila al mese. Riuscite a immaginare una cosa del genere nel XXI secolo? Riuscite a immaginare che ne perda 35.000 al mese? Non sono sicuro che ne sia a conoscenza", conclude. 

Cremlino: "A Ginevra si discuterà anche di territori" (2)

I colloqui di Ginevra "hanno lo scopo di discutere una gamma più ampia di temi, tra cui, di fatto, le questioni principali che riguardano sia i territori sia tutto il resto", ha spiegato Peskov. Per questo "è già necessario avere la presenza del negoziatore principale, cioè Vladimir Medinsky", ha aggiunto. Sarà infatti Medinsky questa volta a guidare la squadra negoziale e non il consigliere presidenziale Kirill Dmitriev che comunque sarà a Ginevra per contatti nel gruppo di lavoro sulle questioni economiche, ha riferito sempre il Cremlino.

Cremlino: "A Ginevra si discuterà anche di territori"

Nei colloqui di domani e dopodomani a Ginevra tra Ucraina, Russia e Stati Uniti sarà discussa una gamma più ampia di questioni rispetto ad Abu Dhabi, inclusi i territori. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, riporta la Tass. 

Governatore russo: "229 droni sulla regione di Bryansk in un giorno"

Il governatore di Bryansk Aleksandr Bogomaz oggi ha riferito che dalle 8:00 del mattino (ora di Mosca, 6:00 italiane) del 15 febbraio, nel territorio della regione russa sono stati abbattuti 229 droni delle forze armate ucraine. A seguito dell'attacco sono state danneggiate alcune infrastrutture energetiche. Secondo il governatore, citato dall'emittente televisiva Vesti, nessun'altra regione in Russia ha visto un numero così elevato di droni lanciati simultaneamente in un solo giorno. 

Il Cremlino: "Senza fondamento l'accusa di avere avvelenato Navalny"

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto come "prive di fondamento" le accuse di cinque Paesi europei secondo le quali la Russia avrebbe avvelenato Alexei Navalny, l'oppositore morto esattamente due anni fa in una colonia penale. Lo riferiscono i media statali russi.

Zelensky: "Putin non sarà fermato con baci e fiori"

Con Vladimir Putin serve il pugno di ferro, non la gentilezza. Parola di Volodymyr Zelensky. Il presidente russo "non può essere fermato con baci e fiori", ha chiarito su Telegram alla vigilia dei nuovi colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa a Ginevra. "Permettere all'aggressore di prendere qualcosa è un grave errore. E' stato un grave errore fin dall'inizio, fin dal 2014. E anche prima, durante l'attacco e l'occupazione di parte della Georgia. E ancora prima, durante l'occupazione della Cecenia, quando tutto è stato distrutto e ci sono state un milione di vittime, tra morti e feriti", ha scritto il presidente ucraino. "Sono stati commessi molti errori. Ecco perchè ora non voglio essere un presidente che ripete gli errori dei suoi predecessori o di altre persone. E non mi riferisco solo all'Ucraina. Mi riferisco ai leader di diversi paesi che hanno permesso a un paese aggressivo come la Russia di entrare nel loro territorio. Perchè Putin non puo' essere fermato con baci e fiori", ha spiegato. "Il mio consiglio a tutti: non fatelo con Putin. Altrimenti sarà solo il primo passo e poi tra cinque anni ricostituirà il suo esercito, aumenterà il numero dei soldati e la sua armata sarà ben addestrata", ha sottolineato, mentre ora "sta perdendo 30-35mila persone al mese" e "non sono sicuro che lo sappia". 

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Attacco massiccio di droni di Kiev, Bryansk al buio

Un massiccio attacco con droni ucraini su Briansk, il più grande dall'inizio della guerra, ha lasciato parte degli abitanti della regione russa senza elettricità e riscaldamento. Lo hanno riferito le autorità locali. "Ieri la regione di Bryansk ha subito l'attacco più potente e massiccio. Contro nessun'altra regione della Russia era mai stato lanciato un numero cosi' elevato di droni contemporaneamente", ha scritto il governatore locale Alexandr Bogomaz su Telegram. Lo stesso Bogomaz aveva parlato ieri di 170 droni ucraini abbattuti. "A seguito delle azioni terroristiche delle Forze Armate dell'Ucraina, le strutture energetiche sono state danneggiate", ha spiegato. 

Russi e diplomatici europei depongono fiori sulla tomba di Navalny

Alcune decine di persone, tra le quali diplomatici delle ambasciate europee, si sono radunate stamane al cimitero Borisovo, alla periferia di Mosca, per deporre fiori sulla tomba dell'oppositore Alexei Navalny nel secondo anniversario della sua morte, avvenuta in una colonia penale. Lo hanno riferito testimoni sul posto, tra i quali gli stessi diplomatici. Tra questi, era presente un rappresentante dell'ambasciata italiana. Per prime si sono recate sulla tomba la madre di Navalny, Lyudmila, e Alla Abrosimova, la madre della vedova dell'oppositore, Yulia. Secondo i media dell'opposizione, analoghi omaggi sono avvenuti in altre città russe, tra le quali San Pietroburgo e Novosibirsk, dove fiori sono stati deposti da qualche cittadino sui memoriali dedicati alle vittime della repressione politica. 

Ong: "Nel 2025 le vittime civili ucraine sono aumentate del 26%"

I ricercatori dell'organizzazione internazionale Azione contro la violenza armata (Aoav) affermano che nel 2025 le vittime civili ucraine sono aumentate del 26%, riflettendo l'aumento degli attacchi russi contro città e infrastrutture del Paese. Secondo quanto riportato dai resoconti in lingua inglese della Ong, 2.248 civili sono stati uccisi e 12.493 feriti a causa dei raid in Ucraina, con un numero di vittime e incidenti in aumento significativo. Lo scrive il Guardian. In media, 4,8 civili sono stati uccisi o feriti in ogni attacco, il 33% in più rispetto al 2024, con l'attacco peggiore avvenuto a Dnipro il 24 giugno. I missili russi hanno colpito un treno passeggeri, appartamenti e scuole, uccidendo 21 persone e ferendone 314, tra cui 38 bambini. 

Kiev, respinto attacco russo con missili Zircon e Iskander

I russi hanno attaccato con quattro missili antinave Zircon, un missile balistico Iskander-M, un missile aereo guidato Kh-31P, nonché 62 droni d'attacco. Lo riferisce l'aeronautica ucraina affermando che l'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa dell'Ucraina. Lo riportano i media del paese. 

La madre di Navalny: "Fare piena luce sulla sua morte"

La madre di Alexei Navalny, Lyudmila, ha chiesto oggi  di fare piena luce sulla morte del figlio, deponendo fiori sulla sua tomba nel cimitero Borisovo di Mosca nel secondo anniversario del decesso avvenuto in una colonia penale. "I mandanti sono noti a tutto il mondo, ma noi vogliamo conoscere tutti coloro che hanno partecipato a questo", ha detto Lyudmila, citata dal canale televisivo dell'opposizione Dozhd. 

Ucraina, Kim Jong-un inaugura case per le famiglie dei soldati uccisi in guerra

Il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ha inaugurato gli alloggi destinati alle famiglie dei soldati nordcoreani che sono stati uccisi a fianco delle truppe russe nella guerra contro l'Ucraina. Kim ha partecipato insieme alla figlia Kim Ju-ae all'inaugurazione di un nuovo quartiere residenziale a Pyongyang, un ulteriore tentativo di onorare i caduti in guerra. I media statali nordcoreani hanno mostrato foto in cui Kim appare mentre cammina lungo la nuova strada, chiamata Saeppyol Street, e visita le case di alcune famiglie promettendo di ripagare i "giovani martiri" che "hanno sacrificato tutto per la loro madrepatria".

Kim ha affermato che il nuovo distretto nella zona di Hawasong della capitale nordcoreana simboleggia "lo spirito e il sacrificio" dei soldati caduti, aggiungendo che le case consentiranno alle famiglie in lutto di "essere orgogliose dei loro figli e mariti e vivere felici". Kim ha detto di aver insistito per terminare il progetto "anche un giorno prima" nella speranza che potesse portare "un piccolo conforto" alle famiglie dei soldati caduti.

Ft: "Il gruppo Wagner fulcro del sabotaggio di Mosca in Europa"

Il gruppo russo Wagner è diventato la 'mano lunga' del Cremlino per organizzare atti di sabotaggio in Europa. Lo riferisce il Financial Times (Ft) che cita funzionari dell'intelligence occidentale. In prima linea, secondo la stessa fonte, ci sono i reclutatori del famigerato gruppo che oltre a convincere giovani russi a combattere in Ucraina sono impegnati a procacciare europei economicamente vulnerabili per compiere atti di violenza sul territorio della Nato. Il Financial Times ha affermato che l'agenzia di intelligence militare russa (Gru) "sta utilizzando i talenti disponibili", secondo un funzionario dell'intelligence occidentale, riferendosi alla rete Wagner, che e' diventato un canale chiave di reclutamento di 'agenti'. Sia il Gru che il Servizio di Sicurezza Federale russo (Fsb) sono diventati molto attivi nella ricerca di potenziali agenti in Europa per seminare il caos, aggiunge il quotidiano britannico. La stessa fonte ha sottolineato, inoltre, che negli ultimi due anni il Cremlino ha esteso una campagna di sabotaggio in tutta Europa con l'obiettivo di indebolire la determinazione delle potenze occidentali nel loro sostegno all'Ucraina e di fomentare disordini sociali. Per il Gru, la rete Wagner si è quindi dimostrata uno strumento particolarmente efficace, seppur rudimentale, per raggiungere questo obiettivo. Ad esempio, gli agenti Wagner hanno incaricato i loro reclutati di compiere attacchi incendiari contro veicoli appartenenti a politici e magazzini contenenti aiuti per l'Ucraina. I reclutati sono solitamente motivati dal denaro e sono spesso individui emarginati, indica il rapporto. L'Fsb, da parte sua, ha fatto affidamento a reti criminali e della diaspora con cui ha coltivato legami all'estero, ma questo si sarebbe rivelato meno efficace nel reclutamento di massa. Infine, Wagner e i suoi sostenitori possono contare su una presenza significativa e di lunga data sui social media dove prendendo di mira i russi, ha concluso il Ft.

La delegazione ucraina è partita per Ginevra in vista dei negoziati

Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov ha riferito su X che la delegazione ucraina è partita per i negoziati a Ginevra, dove domani e mercoledì ci sarà il trilaterale con russi e ucraini. "Sulla strada per Ginevra. Il prossimo round di negoziati è alle porte. Lungo il cammino, discuteremo le lezioni della nostra storia con i nostri colleghi e cercheremo le giuste conclusioni. Gli interessi dell'Ucraina devono essere tutelati", afferma il capo delegazione ucraino.

Macron omaggia la memoria di Navalny: "La sua morte è stata premeditata"

"Due anni fa, il mondo ha appreso della morte di Alexei Navalny. Rendo omaggio alla sua memoria". Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron. "Allora dissi che, secondo me, la sua morte diceva tutto sulla debolezza del Cremlino e sulla sua paura di qualsiasi avversario. Ora è chiaro che questa morte è stata premeditata - aggiunge - . La verità prevale sempre, mentre aspettiamo che la giustizia faccia lo stesso". 

Macron

©IPA/Fotogramma

Kiev, bombardamento russo nella regione di Kherson: due feriti

"Due persone sono rimaste ferite nella regione di Kherson a seguito dell'aggressione russa". Lo scrive Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione statale regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin. 

Ucraina, l'ex ministro dell'energia incriminato per riciclaggio di denaro

L'ex ministro dell'Energia ucraino Herman Halushchenko è stato accusato di riciclaggio di denaro e coinvolgimento in un gruppo criminale nell'ambito del più grande scandalo di corruzione del Paese. Lo ha annunciato l'Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) dell'Ucraina. Ieri Halushchenko è stato arrestato mentre cercava di fuggire dall'Ucraina a bordo di un treno. L'ex ministro è stato indagato dalla Nabu nell'ambito di un caso che coinvolge la società nucleare statale Energoatom. Altri otto sospettati sono stati incriminati e Timur Mindich, stretto collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sarebbe la mente.

Halushchenko è stato ministro dell'Energia dal 2021 al 2025 ed è stato nominato ministro della Giustizia nel luglio 2025. A novembre, la Nabu ha perquisito proprietà a lui collegate nell'ambito delle indagini.

Yulia Navalnaya: "Putin ha ucciso mio marito, lavoro perché sia giudicato"

"Sono soddisfatta. È difficile per me dire che sia una buona notizia, perché, sapete, mio marito è stato ucciso. Naturalmente io lo sapevo già: aveva meno di 50 anni". Lo afferma, in un'intervista a Politico e ripresa dal Corriere della Sera, Yulia Navalnaya, attivista per i diritti umani, vedova del dissidente russo Alexei Navalny. "E sebbene avesse vissuto in condizioni dure - aggiunge -, fosse stato torturato, io ero sicura che si prendesse cura di sé, che pensasse alla salute. Lo avevamo visto solo un giorno prima in video collegamento, sembrava stare assolutamente bene. Quindi era evidente che gli fosse successo qualcosa di orribile ed ero sicura che fosse stato Vladimir Putin". "Per me - prosegue la vedova di Navalny - era evidente che fosse stato ucciso nella colonia penale: solo non sapevamo esattamente come. Le incertezze sono state dissipate: non si tratta solo di una nostra inchiesta. È un'indagine che si basa su fonti altamente scientifiche. Ora abbiamo le prove che Vladimir Putin è l'assassino, che ha ucciso mio marito, e io sto lavorando molto duramente perché un giorno ci sia giustizia per lui". "Per me - afferma ancora -, è molto evidente che Vladimir Putin è un semplice dittatore. Ci sono molte persone che stanno combattendo contro Putin. Non è possibile farlo dentro la Russia, ma fuori ci sono molte persone che si esprimono molto chiaramente contro il regime, contro la guerra in Ucraina". Si vede in politica a un certo punto? "Io? Io sto facendo politica - prosegue Yulia Navalnaya -. Tutto quello che sto facendo ora è politica. Di sicuro tornerò a casa. Io sogno di tornare. Non direi che sia nostalgia. Capisco che potrebbero volerci anni. La Russia è il nostro Paese. Ma certo mi piacerebbe aiutare il mio Paese a diventare pacifico, prospero e democratico" conclude la vedova dell'oppositore russo. 

Media: "Cessate il fuoco energetico sul tavolo dei negoziati a Ginevra"

C'è anche l'ipotesi di un cessate il fuoco energetico sul tavolo dei negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti che si apriranno domani a Ginevra. Lo scrive l'agenzia di stampa russa Tass citando una fonte occidentale. "La questione di un cessate il fuoco energetico verrà senza dubbio sollevata", ha notato.

La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinskij, come ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Kiev verso le urne? I dubbi su tempi, limiti giuridici e sicurezza

Presidenziali e referendum sulla pace nei prossimi mesi: questa l’ipotesi che divide i vertici ucraini. La legge marziale oggi impedisce consultazioni in tempo di guerra e sul tavolo non esiste ancora un piano per un cessate il fuoco definito. E mentre gli Stati Uniti spingono per una chiusura del conflitto entro l’estate, per molti osservatori l'obiettivo di un voto entro maggio è irrealistico

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Kiev: "In 24 ore i russi hanno lanciato 668 attacchi nella regione di Zaporizhzhia"

Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno effettuato 668 attacchi contro 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Sei persone sono rimaste ferite a seguito di attacchi nemici nello stesso distretto. Lo ha riferito su Telegram Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, scrive Ukrinform. 

Ucraina, team negoziale Kiev partito per Ginevra

La delegazione ucraina, incaricata di condurre domani negoziati sulla fine della guerra, è partita per Ginevra. Lo ha dichiarato Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sulla strada per Ginevra. Il prossimo round di negoziati è alle porte. Lungo la strada, insieme ai colleghi, discuteremo le lezioni della nostra storia e cercheremo le giuste conclusioni. Gli interessi dell'Ucraina devono essere salvaguardati", ha scritto Budanov su 'X'.

Zelensky: "Ho avuto colloqui con Rubio, Witkoff e Kushner"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è riunito a Monaco di Baviera con il segretario di Stato americano Marco Rubio, e successivamente ha avuto una conversazione telefonica con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, in vista dei colloqui trilaterali in programma martedì a Ginevra tra Kiev, Mosca e Washington: è quanto reso noto da lui stesso su X.

Mosca: "Regime Kiev è cellula terroristica internazionale neonazista"

Il regime di Kiev ha raggiunto il livello di una cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "Ho una domanda per le decine di migliaia di esperti mondiali di terrorismo internazionale: dove siete tutti? Perché non c'è stata una tavola rotonda o una sessione alla Conferenza di Monaco su come il regime di Kiev sia passato da regime fantoccio che giocava a fare democrazia a cellula terroristica internazionale con caratteristiche uniche, ovvero una vena neonazista?", ha detto in tv. 

Zelensky: "Compromesso con Russia c'è già, Putin non è in prigione"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il mondo ha già raggiunto il più grande compromesso nei confronti della Russia, poiché "il dittatore russo Vladimir Putin e il suo entourage sono ancora in libertà". Lo scrive la Ucrainska Pravda, riprendendo una intervista a Politico del leader di Kiev.  Zelensky ha anche affermato che Trump aveva proposto un cessate il fuoco e una sospensione temporanea della guerra. L'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco incondizionato, ma Putin ha rifiutato, ha aggiunto. 

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