Guerra Ucraina, Mosca: "Il regime di Kiev è cellula terroristica internazionale". LIVE

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Alla vigilia del nuovo ruond di negoziati che si terrà domani a Ginevra, Mosca rilancia l'idea - già proposta a marzo 2025 da Putin - di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo la fine della guerra. Zelensky intanto sente Witkoff e insiste sulle garanzie di sicurezza. Mosca ribatte: "Il regime di Kiev è diventato una cellula terroristica internazionale neonazista"

 

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Alla vigilia del nuovo round di negoziati che si terrà domani a Ginevra, Mosca rilancia l'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo la fine della guerra. Zelensky sente Witkoff e insiste sulle garanzie di sicurezza. Ma per Mosca: "Il regime di Kiev è diventato una cellula terroristica internazionale neonazista".

Intanto, sul terreno, la pressione militare russa non accenna a diminuire. Kiev ha diffuso dati che parlano di migliaia di droni intercettati solo nell’ultimo mese, insieme a centinaia di missili e migliaia di bombe. Le autorità ucraine sostengono che anche le perdite russe continuino a essere elevate, mentre accusano il Cremlino di puntare a dividere l’Occidente per indebolirne la risposta politica e militare.

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La delegazione ucraina è partita per Ginevra in vista dei negoziati

Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov ha riferito su X che la delegazione ucraina è partita per i negoziati a Ginevra, dove domani e mercoledì ci sarà il trilaterale con russi e ucraini. "Sulla strada per Ginevra. Il prossimo round di negoziati è alle porte. Lungo il cammino, discuteremo le lezioni della nostra storia con i nostri colleghi e cercheremo le giuste conclusioni. Gli interessi dell'Ucraina devono essere tutelati", afferma il capo delegazione ucraino.

Macron omaggia la memoria di Navalny: "La sua morte è stata premeditata"

"Due anni fa, il mondo ha appreso della morte di Alexei Navalny. Rendo omaggio alla sua memoria". Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron. "Allora dissi che, secondo me, la sua morte diceva tutto sulla debolezza del Cremlino e sulla sua paura di qualsiasi avversario. Ora è chiaro che questa morte è stata premeditata - aggiunge - . La verità prevale sempre, mentre aspettiamo che la giustizia faccia lo stesso". 

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Kiev, bombardamento russo nella regione di Kherson: due feriti

"Due persone sono rimaste ferite nella regione di Kherson a seguito dell'aggressione russa". Lo scrive Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione statale regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin. 

Ucraina, l'ex ministro dell'energia incriminato per riciclaggio di denaro

L'ex ministro dell'Energia ucraino Herman Halushchenko è stato accusato di riciclaggio di denaro e coinvolgimento in un gruppo criminale nell'ambito del più grande scandalo di corruzione del Paese. Lo ha annunciato l'Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) dell'Ucraina. Ieri Halushchenko è stato arrestato mentre cercava di fuggire dall'Ucraina a bordo di un treno. L'ex ministro è stato indagato dalla Nabu nell'ambito di un caso che coinvolge la società nucleare statale Energoatom. Altri otto sospettati sono stati incriminati e Timur Mindich, stretto collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sarebbe la mente.

Halushchenko è stato ministro dell'Energia dal 2021 al 2025 ed è stato nominato ministro della Giustizia nel luglio 2025. A novembre, la Nabu ha perquisito proprietà a lui collegate nell'ambito delle indagini.

Yulia Navalnaya: "Putin ha ucciso mio marito, lavoro perché sia giudicato"

"Sono soddisfatta. È difficile per me dire che sia una buona notizia, perché, sapete, mio marito è stato ucciso. Naturalmente io lo sapevo già: aveva meno di 50 anni". Lo afferma, in un'intervista a Politico e ripresa dal Corriere della Sera, Yulia Navalnaya, attivista per i diritti umani, vedova del dissidente russo Alexei Navalny. "E sebbene avesse vissuto in condizioni dure - aggiunge -, fosse stato torturato, io ero sicura che si prendesse cura di sé, che pensasse alla salute. Lo avevamo visto solo un giorno prima in video collegamento, sembrava stare assolutamente bene. Quindi era evidente che gli fosse successo qualcosa di orribile ed ero sicura che fosse stato Vladimir Putin". "Per me - prosegue la vedova di Navalny - era evidente che fosse stato ucciso nella colonia penale: solo non sapevamo esattamente come. Le incertezze sono state dissipate: non si tratta solo di una nostra inchiesta. È un'indagine che si basa su fonti altamente scientifiche. Ora abbiamo le prove che Vladimir Putin è l'assassino, che ha ucciso mio marito, e io sto lavorando molto duramente perché un giorno ci sia giustizia per lui". "Per me - afferma ancora -, è molto evidente che Vladimir Putin è un semplice dittatore. Ci sono molte persone che stanno combattendo contro Putin. Non è possibile farlo dentro la Russia, ma fuori ci sono molte persone che si esprimono molto chiaramente contro il regime, contro la guerra in Ucraina". Si vede in politica a un certo punto? "Io? Io sto facendo politica - prosegue Yulia Navalnaya -. Tutto quello che sto facendo ora è politica. Di sicuro tornerò a casa. Io sogno di tornare. Non direi che sia nostalgia. Capisco che potrebbero volerci anni. La Russia è il nostro Paese. Ma certo mi piacerebbe aiutare il mio Paese a diventare pacifico, prospero e democratico" conclude la vedova dell'oppositore russo. 

Media: "Cessate il fuoco energetico sul tavolo dei negoziati a Ginevra"

C'è anche l'ipotesi di un cessate il fuoco energetico sul tavolo dei negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti che si apriranno domani a Ginevra. Lo scrive l'agenzia di stampa russa Tass citando una fonte occidentale. "La questione di un cessate il fuoco energetico verrà senza dubbio sollevata", ha notato.

La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinskij, come ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Kiev verso le urne? I dubbi su tempi, limiti giuridici e sicurezza

Presidenziali e referendum sulla pace nei prossimi mesi: questa l’ipotesi che divide i vertici ucraini. La legge marziale oggi impedisce consultazioni in tempo di guerra e sul tavolo non esiste ancora un piano per un cessate il fuoco definito. E mentre gli Stati Uniti spingono per una chiusura del conflitto entro l’estate, per molti osservatori l'obiettivo di un voto entro maggio è irrealistico

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Kiev: "In 24 ore i russi hanno lanciato 668 attacchi nella regione di Zaporizhzhia"

Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno effettuato 668 attacchi contro 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Sei persone sono rimaste ferite a seguito di attacchi nemici nello stesso distretto. Lo ha riferito su Telegram Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, scrive Ukrinform. 

Ucraina, team negoziale Kiev partito per Ginevra

La delegazione ucraina, incaricata di condurre domani negoziati sulla fine della guerra, è partita per Ginevra. Lo ha dichiarato Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sulla strada per Ginevra. Il prossimo round di negoziati è alle porte. Lungo la strada, insieme ai colleghi, discuteremo le lezioni della nostra storia e cercheremo le giuste conclusioni. Gli interessi dell'Ucraina devono essere salvaguardati", ha scritto Budanov su 'X'.

Zelensky: "Ho avuto colloqui con Rubio, Witkoff e Kushner"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è riunito a Monaco di Baviera con il segretario di Stato americano Marco Rubio, e successivamente ha avuto una conversazione telefonica con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, in vista dei colloqui trilaterali in programma martedì a Ginevra tra Kiev, Mosca e Washington: è quanto reso noto da lui stesso su X.

Mosca: "Regime Kiev è cellula terroristica internazionale neonazista"

Il regime di Kiev ha raggiunto il livello di una cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "Ho una domanda per le decine di migliaia di esperti mondiali di terrorismo internazionale: dove siete tutti? Perché non c'è stata una tavola rotonda o una sessione alla Conferenza di Monaco su come il regime di Kiev sia passato da regime fantoccio che giocava a fare democrazia a cellula terroristica internazionale con caratteristiche uniche, ovvero una vena neonazista?", ha detto in tv. 

Zelensky: "Compromesso con Russia c'è già, Putin non è in prigione"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il mondo ha già raggiunto il più grande compromesso nei confronti della Russia, poiché "il dittatore russo Vladimir Putin e il suo entourage sono ancora in libertà". Lo scrive la Ucrainska Pravda, riprendendo una intervista a Politico del leader di Kiev.  Zelensky ha anche affermato che Trump aveva proposto un cessate il fuoco e una sospensione temporanea della guerra. L'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco incondizionato, ma Putin ha rifiutato, ha aggiunto. 

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