Guerra Ucraina Russia, Zelensky: “Errore escludere Europa da negoziati pace”. LIVE
A pochi giorni dal terzo giro di colloqui previsto a Ginevra, il presidente ucraino si rivolge alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e avverte gli Stati Uniti che "escludere l'Europa dal tavolo è un grave errore". Intanto il viceministro degli Esteri di Mosca rilancia l'idea, già proposta a marzo 2025 da Putin, di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida Onu dopo il completamento dell'"operazione militare speciale" come una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto
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A pochi giorni dal terzo giro di colloqui previsto martedì prossimo a Ginevra, in vista dei quali Mosca ha cambiato negoziatore in corsa, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si rivolge alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, e avverte gli Stati Uniti, con parole forse mai così nette, che "escludere l'Europa dal tavolo e' un grave errore". Il presidente ucraino ha parlato anche con gli inviati statunitensi Witkoff e Kushner in vista del prossimo round di colloqui trilaterali. Per Mosca l'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale è una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto e la Russia è pronta a discuterne con altri Paesi. Alexei Navalny, l'oppositore di Putin morto in un campo di prigionia due anni fa, è stato assassinato dallo Stato russo con una "rara tossina", affermano i governi di Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi in una dichiarazione congiunta a margine della Conferenza di Monaco. Si tratterebbe della epibatidina, un veleno isolato dalla pelle della 'rana freccia' dell'Ecuador.
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Kallas; "Russia ha economia a pezzi, non è superpotenza"
"Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza. Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014. Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco
Per Mosca Ue rigida, s'è privata di un posto al tavolo per l'Ucraina
A causa della sua rigidità ideologica e del rifiuto di avviare un dialogo diretto con la Russia, l'Europa si è di fatto privata di un posto al tavolo dei negoziati sulla risoluzione ucraina. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. Ha osservato che, a causa della loro "rigidità ideologica e della loro totale incompetenza", coloro che attualmente sono responsabili della definizione delle linee guida di politica estera dell'"Europa unita" hanno commesso un errore di calcolo strategico. "Rifiutando il dialogo diretto con il nostro Paese, Bruxelles si è sostanzialmente privata di un posto al tavolo dei negoziati", ha sottolineato Galuzin.
Rutte: "Se la Russia ci attaccasse vincerebbe la Nato"
"Vinceremo ogni battaglia con la Russia se ci attaccano ora, e dobbiamo assicurarci che tra due, quattro, sei anni la situazione sia ancora la stessa": lo ha affermato, come scrive la Reuters ripresa anche dai media ucraini, il segretario generale della Nato Mark Rutte alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. A una tavola rotonda con i media, Rutte ha sottolineato che la Nato è sufficientemente forte da impedire alla Russia di tentare un attacco. La Russia sta subendo "perdite folli" in Ucraina, con circa 65.000 soldati persi negli ultimi due mesi ha dichiarato inoltre.
Mosca, colpo di Stato in Ucraina orchestrato dall'Occidente
Il sanguinoso colpo di Stato in Ucraina è stato orchestrato dall'Occidente, ed è importante non dimenticarlo, ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in un'intervista con Tass. "Dopo il 2014, tutto è cambiato. Gli eventi in Europa, nell'Europa orientale, in Ucraina - ha aggiunto - L'organizzazione di un violento e sanguinoso colpo di Stato in Ucraina da parte dei Paesi occidentali con la partecipazione diretta di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania: tutti hanno preso parte all'organizzazione di questo colpo di Stato e dobbiamo ricordarlo", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.
Drone su abitazione a Zaporizhzhia, tre feriti e un incendio
I russi hanno attaccato un edificio residenziale privato a Zaporizhzhia con un drone Shaheed. L'attacco ha causato un incendio e tre persone sono rimaste ferite. Lo scrive su Telegram l'amministrazione militare della regione, ripresa da Rbc Ukraine. "Tre persone sono rimaste ferite: un uomo di 75 anni e due donne di 73 e 55 anni. Stanno ricevendo tutta l'assistenza medica necessaria", si legge nel rapporto. Il territorio di Krasnodar e la Crimea sono sotto attacco da parte di droni sconosciuti già da ieri sera, sempre secondo Rbc, e i residenti di Sochi e Adler hanno sentito potenti esplosioni nel cielo, e il porto potrebbe essere stato colpito. Si segnalano anche voli diretti a Kerch.
Mosca, posizioni irrigidite dopo l'attacco alla residenza di Putin
Mosca ha inasprito la sua posizione negoziale dopo l'attacco di Kiev alla residenza del presidente russo Vladimir Putin, e questa posizione è stata comunicata ai partecipanti ai colloqui di Abu Dhabi: lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. "Per quanto riguarda i cambiamenti nella posizione negoziale, posso solo confermare che esistono. Preferirei non rendere pubblici i dettagli. Farò solo notare che la nostra posizione più dura è stata comunicata ai partecipanti alla riunione del 4-5 febbraio ad Abu Dhabi del gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza nel formato Russia-USA-Ucraina", ha osservato il viceministro.
Kiev, abbiamo dimezzato le scorte della difesa aerea russa
L'unità Alpha del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha distrutto metà delle scorte russe del sistema di difesa aerea Pantsir. Lo ha annunciato, scrive il Kyiv Independent, lo stesso Sbu. "Il 'Pantsir' è uno dei sistemi di difesa aerea moderni e fondamentali della Russia. Il costo di un singolo sistema varia dai 15 ai 20 milioni di dollari. Questi sistemi missilistici antiaerei sono i più efficaci nel contrastare i droni ucraini a lungo raggio", si legge nella nota. La "distruzione sistemica" del sistema di difesa aerea ha lo "scopo strategico" di rendere la Russia vulnerabile ad attacchi a lungo raggio mentre Mosca continua a condurre la sua guerra, ha affermato l'Sbu. Un arsenale ridotto consente alle Forze Armate di colpire efficacemente "basi militari, magazzini, aeroporti e altre strutture occupate" russe.
Mosca rilancia governance Onu in Ucraina per finire la guerra
L'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale è una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto e la Russia è pronta a discuterne con altri Paesi. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. "L'idea non è nuova - ha detto - Nel marzo 2025, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato che, nel caso dell'Ucraina, l'istituzione di un'amministrazione esterna sotto l'egida delle Nazioni Unite è una delle possibili opzioni". "Simili precedenti si sono verificati nell'ambito delle attività di mantenimento della pace dell'organizzazione mondiale - ha detto ancora il viceministro Galuzin - In generale, la Russia è pronta a discutere con gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri la possibilità di introdurre una governance esterna temporanea a Kiev".
Massiccio attacco ucraino' alla regione russa di Krasnodar
Il territorio di Krasnodar della Federazione Russa ha annunciato di aver subito un "attacco massiccio" alla regione, che avrebbe danneggiato un serbatoio di prodotti petroliferi, un magazzino e dei terminal, nonché altre strutture. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il Quartier generale operativo del territorio di Krasnodar della Federazione Russa e il governatore del territorio di Krasnodar Veniamin Kondratyev. "Nel villaggio di Volna, distretto di Temryuk, un serbatoio di prodotti petroliferi ha preso fuoco a causa dei detriti caduti da un drone". Le autorità russe non hanno specificato l'entità dell'incendio e dei danni, ma hanno osservato che, secondo i dati preliminari, "non ci sono vittime". Il quartier generale operativo russo ha inoltre riferito che "67 persone e 20 mezzi, tra cui dipendenti del Ministero russo per le emergenze del territorio di Krasnodar, sono stati coinvolti nello spegnimento dell'incendio".
Zelensky su garanzie sicurezza: "15 anni in proposta Usa, noi vogliamo di più"
"Oggi", sulle garanzie di sicurezza, "abbiamo una proposta da parte degli Stati Uniti per 15 anni. Noi però vorremmo avere più di 20 anni, 30, 50. Vedremo cosa saranno disposti ad accettare l'Amministrazione e il Congresso". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in dichiarazioni a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, come riporta Ukrainska Pravda. "Abbiamo avuto un incontro con investitori e imprenditori - ha aggiunto - e hanno bisogno di garanzie che vadano avanti per più di cinque, dieci anni".
Zelensky su Navalny: "Io come Alexei? Cerco di non pensarci"
"Non riesco a pensare a Vladimir Putin e alle sue ambizioni di avvelenamento, se ne avesse. Cerco di non pensarci, altrimenti non riuscirei a pensare ad altro". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco quando, come riporta il Guardian, i giornalisti gli hanno chiesto se abbia timori per se stesso dopo gli ultimi sviluppi sul caso Navalny.
Zelensky incontra Rubio: "Discussi attacchi russi e processo diplomatico"
Volodymyr Zelensky ha incontrato Marco Rubio a margine della conferenza per la Sicurezza di Monaco. Lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino con un post su Telegram in cui spiega di aver informato il segretario di Stato americano "della situazione sul fronte, degli attacchi russi in corso e delle conseguenze di questi attacchi sul sistema energetico". I due hanno anche "discusso il processo diplomatico e gli incontri trilaterali", compreso l'incontro della prossima settimana a Ginevra.
Zelensky parla con Witkoff e Kushner prima di colloqui Ginevra
Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con l'inviato Usa Steve Witkoff e con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, in via dei colloqui trilaterali della prossima settimana a Ginevra. In un breve dichiarazione, il presidente ucraino ha riferito di aver "discusso alcuni sviluppi a seguito degli incontri ad Abu Dhabi". "Noi contiamo sul fatto che questi colloqui possano essere veramente produttivi", ha scritto Zelensky sui social riferendosi agli incontri della prossima settimana con la Russia mediati dagli Usa.