Alla vigilia di altri colloqui, Zelensky si rivolge alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e avverte gli Stati Uniti che "escludere l'Europa dal tavolo è un grave errore". Intanto il viceministro degli Esteri di Mosca rilancia l'idea, già proposta a marzo 2025 da Putin, di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida Onu dopo il completamento dell'"operazione militare speciale" come una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto
in evidenza
La scorsa settimana la Russia ha lanciato circa 1.300 droni d'attacco, più di 1.200 bombe guidate e 50 missili, quasi tutti balistici, contro l'Ucraina. Lo ha dichiarato su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che la Russia continua a colpire deliberatamente le infrastrutture energetiche dell'Ucraina, compresi gli impianti di produzione di energia, le sottostazioni e la rete elettrica, colpendo anche le aree residenziali.
A pochi giorni dal terzo giro di colloqui previsto martedì prossimo a Ginevra, in vista dei quali Mosca ha cambiato negoziatore in corsa, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si rivolge alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, e avverte gli Stati Uniti, con parole forse mai così nette, che "escludere l'Europa dal tavolo è un grave errore". Il presidente ucraino ha parlato anche con gli inviati statunitensi Witkoff e Kushner in vista del prossimo round di colloqui trilaterali.
Per Mosca l'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale è una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto e la Russia è pronta a discuterne con altri Paesi.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Continua a seguire gli aggiornamenti sul liveblog di lunedì 16 febbraio
Ucraina, Mosca: 'Regime Kiev è cellula terroristica internazionale'
Vai al contenutoPer ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Vai al contenutoSindaco: "A Kiev 500 edifici senza riscaldamento dopo il raid di giovedì"
Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, afferma che sono "circa 500" gli edifici residenziali della capitale ucraina al momento senza riscaldamento a seguito di un raid delle truppe russe dello scorso 12 febbraio: lo riporta l'agenzia Ukrinform. Secondo Klitschko, 2.600 abitazioni erano rimaste senza riscaldamento dopo il raid e gli operatori dei servizi pubblici hanno ripristinato il servizio in 2.100 di esse
Navalny, la denuncia di cinque Paesi europei: "Avvelenato da Mosca con una tossina"
A dirlo Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi in una dichiarazione congiunta a margine della Conferenza di Monaco. Londra ha segnalato Mosca all'organismo mondiale di controllo sulle armi chimiche. Yulia Navlnaya: "Omicidio provato dalla scienza".
Navalny, denuncia di 5 Paesi europei: avvelenato da Mosca con tossina
Vai al contenutoRussia: "Dopo raid mancano luce e riscaldamento in alcune zone del Bryansk"
Il governatore della regione russa di Bryansk, Aleksandr Bogomaz, sostiene che "a seguito di attacchi" alle "infrastrutture energetiche" che attribuisce alle forze ucraine "non ci sono elettricità e riscaldamento in cinque Comuni e in una parte della città di Bryansk". Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass
Rana freccia dell'Ecuador, da dove proviene il veleno che avrebbe ucciso Navalny
Una tossina tanto rara quanto micidiale, estratta da una minuscola rana che vive in Sud America. Cinque Paesi europei hanno accusato il Cremlino di aver ucciso Alexei Navalny con questo veleno letale: l'epibatidina, che si trova sulla pelle delle velenose rane freccia. La Russia di Vladimir Putin "aveva i mezzi, il movente e l'opportunità di somministrargli questo veleno", hanno denunciato Gran Bretagna, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi.
Rana freccia, da dove proviene il veleno che avrebbe ucciso Navalny
Vai al contenutoNawrocki: "Polonia inizi a sviluppare difese nucleari"
La Polonia dovrebbe iniziare a sviluppare difese nucleari, vista la minaccia proveniente dalla Russia. Lo ha detto il presidente polacco Karol Nawrocki nel corso di un'intervista con la televisione Polsat, descrivendosi come "un grande sostenitore dell'adesione della Polonia al progetto nucleare" e sostenendo che il Paese dovrebbe sviluppare la propria strategia di sicurezza "basandosi sul potenziale nucleare", secondo quanto riporta Politico.
"Questa strada, nel rispetto di tutte le normative internazionali, è quella che dovremmo intraprendere", ha aggiunto, sottolineando che serve "lavorare verso questo obiettivo in modo da poter iniziare i lavori. Siamo un Paese proprio al confine di un conflitto armato. L'atteggiamento aggressivo e imperiale della Russia verso la Polonia è ben noto". Interpellato su come Mosca potrebbe reagire a un programma di armi nucleari polacco, Nawrocki è stato sprezzante: "La Russia può reagire in modo aggressivo a qualsiasi cosa", ha affermato.
I suoi commenti giungono nel contesto di un dibattito acceso in diversi Paesi europei sullo sviluppo di armi nucleari proprie, alla luce delle crescenti minacce da parte di Mosca e di un'erosione della fiducia negli Usa. Nel fine settimana la premier lettone Lettonia Evika Silina ha affermato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco che "la deterrenza nucleare può darci nuove opportunità", mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che sono in corso colloqui con la Francia riguardo a un deterrente europeo.
Kiev: "3 civili feriti in un raid delle truppe russe vicino a Sumy"
Le autorità ucraine affermano che tre civili sono rimasti feriti in un raid delle truppe russe sulla zona di Okhtyrka, nella regione di Sumy: lo scrive l'agenzia Ukrinform citando il governatore dell'oblast dell'Ucraina nord-orientale, Oleh Hryhorov.
Russia: "In 2 ore abbattuti 43 droni delle truppe ucraine su 4 regioni"
Il ministero della Difesa russo sostiene che i suoi sistemi di difesa aerea hanno "intercettato e distrutto 43 velivoli senza pilota ucraini ad ala fissa sulle regioni di Bryansk, Kaluga, Tula e Mosca" tra "le sei e le otto" di sera, ora locale (tra le 16 e le 18 italiane). Lo riporta la Tass.
Navalny, 5 paesi accusano, ucciso da veleno rane. VIDEO
Estonia: "L'Ucraina è necessaria per la sicurezza europea"
"Abbiamo bisogno dell'Ucraina per una pace duratura nel nostro continente, per dare forza alle nostre economie, per una cooperazione difensiva credibile e per un esercito europeo veramente capace. Un'Ucraina libera, forte e integra è nell'interesse dell'Europa, non solo di Kiev". Lo ha scritto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un messaggio pubblicato sul suo profilo X. Tsahkna ha sottolineato che l'Europa possiede tutti gli strumenti per guidare verso una pace giusta e duratura, fornendo all'Ucraina supporto militare e finanziario, nonché garantendo a Kiev un rapido processo di integrazione europea. "Sostenendo l'Ucraina e aumentiamo la pressione sulla Russia rafforziamo anche l'Europa stessa. Dimostriamo che siamo forti, determinati e pronti ad assumere la responsabilità di una guerra che si svolge qui, in Europa, dove missili e droni volano in prossimità delle nostre frontiere", ha concluso il politico estone.
Conferenza Monaco, si chiude il vertice. Kallas: "Russia non è una superpotenza"
In Germania si è conclusa la Conferenza sulla sicurezza: nell'ultimo giorno Kallas e Lagarde protagoniste. Ieri il Segretario di Stato Usa Rubio ha detto che tra Stati Uniti ed Europa c'è "un legame indistruttibile, i nostri destini sono intrecciati”. “Non siamo in contrasto, ma più indipendenti", replica von der Leyen. Starmer è pronto a schierare nell'Atlantico del Nord una portaerei. Cauta la posizione italiana dopo l'affondo di Merz. Meloni frena sul netto rifiuto della cultura Maga.
Conferenza Monaco, Kallas: 'Russia non è una superpotenza'
Vai al contenutoIntervista di Sky TG24 alla leader dell'opposizione bielorussa Tsikhnouskaya. VIDEO
Mosca: "2 feriti nei raid delle truppe ucraine vicino Krasnodar"
Il governatore della regione russa di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, afferma che due persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale in seguito a raid delle truppe ucraine che, secondo sia Kiev sia Mosca, avrebbero danneggiato un serbatoio di petrolio. Lo riporta la Tass.
Londra: "Valutiamo nuove sanzioni a Mosca per il caso Navalny"
Il Regno Unito "continua a valutare azioni coordinate, compresa l'eventuale aumento di sanzioni contro il regime russo", dopo aver determinato che Mosca è stata responsabile della morte dell'oppositore Aleksei Navalny (un'accusa respinta dal Cremlino): lo ha affermato la ministra per gli Affari esteri, Yvette Cooper, parlando alla Bbc. Secondo il governo britannico e altri quattro Paesi europei (Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi), Navalny sarebbe stato ucciso due anni fa con il veleno di una minuscola rana che vive in Sud America, la "rana freccia". L'oppositore russo è morto due anni fa nel carcere siberiano sopra il Circolo Polare Artico in cui era detenuto.
Mosca, abbattuti 43 droni di Kiev in due ore
Le forze russe hanno intercettato e abbattuto 43 droni ucraini tra le 18 e le 20 di oggi (le 17 e le 19 italiane), ha dichiarato il ministero della Difesa russo. Questi droni sono stati abbattuti nelle regioni di Bryansk, Kaluga e Tula e nell'area di Mosca, ha affermato il ministero.
Zelensky: "In arrivo nuovi aiuti, inclusi missili per la difesa aerea"
Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale ha annunciato l'arrivo di nuovi pacchetti di aiuti dai partner. "Sono tornato a Kiev dopo due giorni molto intensi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Ci sono stati molti incontri, la cosa più importante è che ci saranno nuovi pacchetti di sostegno per l'Ucraina", ha spiegato, aggiungendo che "principalmente" arriveranno "i missili per la difesa aerea, per la protezione balistica", che ha rappresentato "il problema numero uno per tutto l'inverno". Di questa emergenza "abbiamo parlato a Monaco con praticamente tutti i leader che possono davvero aiutarci. Anche con Marco Rubio, il segretario di Stato americano. Speriamo che gli accordi funzionino come dovrebbero. La difesa aerea è un'esigenza quotidiana", ha rimarcato.
Kiev: "6 feriti nei raid delle truppe russe nel Dnipropetrovsk"
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver ferito almeno sei persone in raid di artiglieria sulla regione di Dnipropetrovsk: lo scrive l'agenzia Ukrinform citando il presidente del Consiglio regionale, Mykola Lukashuk, secondo cui gli attacchi hanno anche provocato incendi e danni a case e veicoli. Secondo il governatore della regione ucraina di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, riporta sempre Ukrinform, altri due civili sono rimasti feriti in attacchi delle forze russe "con bombe plananti" su Zarichne, mentre la Protezione civile riferisce che una persona è stata ferita da un drone che ha colpito un'abitazione nella regione di Sumy.
Zelensky: "In arrivo nuovi pacchetti di aiuti"
"Già a Kiev, dopo due giorni molto intensi alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Ci sono stati molti incontri, la cosa più importante è che ci saranno nuovi pacchetti di supporto per l'Ucraina", annuncia su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La questione principale sono i missili per la difesa aerea, per la protezione balistica. Questa è la questione numero uno per tutto l'inverno. Lo sapete. Ecco perché ne abbiamo parlato a Monaco praticamente con tutti i leader che possono davvero aiutarci. Anche con Marco Rubio, il Segretario di Stato americano. Speriamo che gli accordi funzionino come dovrebbero. La difesa aerea è un'esigenza quotidiana.La prossima settimana prevediamo di incontrarci e lavorare su nuovi pacchetti energetici. Questo vale anche per la ripresa dopo gli attacchi, per le attrezzature necessarie. Voglio ringraziare tutti coloro che stanno già dando il loro contributo".
Zelensky: "Sono più giovane di Putin, lui non ha molto tempo"
"Penso che anche Putin si trovi in una posizione difficile, perché io posso parlarti, stringerti la mano, non ho paura, voglio essere libero". Lo dice Volodymyr Zelensky in un'intervista a Politico a margine della Conferenza di Monaco, rilanciata dai media ucraini. "Sono qui, sono un uomo libero. E sono più giovane di Putin. Credetemi, è importante. Lui non ha molto tempo. Grazie a Dio, non molto tempo", ha detto Zelensky, che ha 48 anni, mentre il leader russo ne ha 73.
Presidente Lituania: "Europa non riconosca territori occupati da Mosca"
"L'Europa deve sostenere fermamente una politica di non riconoscimento, né de jure, né de facto, dell'occupazione russa dell'Ucraina. E' essenziale per la sicurezza dell'Ucraina". Lo ha affermato il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, intervenendo alla conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. "Il raggiungimento di una pace rapida e ad ogni costo nn può che danneggiare l'Ucraina - ha detto ancora Nauseda -. Si tratta di un percorso che danneggia l'Ucraina e chi la sostiene. Dobbiamo fare di più insieme, discutendo e concordando le nostre mosse e posizioni".
Vladyslav Heraskevych, atleti ucraini sul casco vietato alle Olimpiadi: chi erano
Oltre 20 fotografie in bianco e nero applicate su un casco da gara: sono i volti di alcuni atleti e allenatori ucraini uccisi dall’inizio dell’aggressione russa. A portarli in pista è stato Vladyslav Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un gesto che gli è costato la squalifica per violazione della norma 50 del regolamento Cio. Dietro il caso di Heraskevych, però, ci sono le storie di oltre 20 vite spezzate dalla guerra, rappresentative delle oltre 600 vittime del mondo dello sport ucraino. Ecco le loro storie.
Heraskevych, atleti ucraini su casco vietato alle Olimpiadi: chi erano
Vai al contenutoZelensky: "1.300 droni e 1.200 bombe lanciati da russi scorsa settimana"
La scorsa settimana la Russia ha lanciato circa 1.300 droni d'attacco, più di 1.200 bombe guidate e 50 missili, quasi tutti balistici, contro l'Ucraina. Lo ha dichiarato su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che la Russia continua a colpire deliberatamente le infrastrutture energetiche dell'Ucraina, compresi gli impianti di produzione di energia, le sottostazioni e la rete elettrica, colpendo anche le aree residenziali.
Estonia: "Serve una strategia per affrontare gli attacchi ibridi della Russia"
"Gli attacchi ibridi della Russia sono diventati sempre più brutali e non possiamo più fingere che questa sia la nuova normalità. Tali attacchi devono essere affrontati chiaramente: devono essere resi pubblici, attribuiti e affrontati". Lo ha affermato il sottosegretario per gli Affari Politici del ministero degli Esteri estone, Martin Roger, partecipando a una tavola rotonda sugli attacchi ibridi nella regione del Baltico, tenutasi nell'ambito della conferenza sulla sicurezza in corso a Moncao di Baviera. Martin ha precisato che l'elaborazione di una precisa strategia per affrontare gli attachi ibridi rappresenta non solo una questione di sicurezza, ma di credibilità. "Vanno aggiornati gli strumenti legali a nostra disposizione per poter rendere la nostra risposta efficace. Non si tratta solo di sicurezza, ma di credibilità dello stato di diritto nel suo complesso - ha detto il diplomatico estone -. Lo stesso principio vale per la flotta ombra russa: vanno adottate e applicate regole chiare".
Ucraina, esercito: "Colpito terminal petrolifero russo"
L'esercito ucraino ha dichiarato di aver colpito un terminal petrolifero chiave nel sud della Russia, in prossimità della Crimea, regione ucraina annessa Mosca, nel suo ultimo attacco transfrontaliero. L'obiettivo era il terminal petrolifero Tamanneftegaz, vicino al villaggio di Volna, nella regione di Krasnodar. Volna coincide con il porto di Taman sul Mar Nero ed è utilizzato per le spedizioni russe di petrolio, carbone e grano. "Un terminal petrolifero nel sud della Russia e il sistema di difesa aerea Pantsir-S1 nel territorio temporaneamente occupato della Crimea sono stati colpiti", ha dichiarato lo Stato Maggiore dell'Ucraina in un comunicato, sottolineando che l'attacco fa parte delle "misure per ridurre il potenziale offensivo ed economico dell'aggressore russo". Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver abbattuto 88 droni ucraini sulle regioni meridionali e di confine in mattinata. Il governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, ha dichiarato che Kyiv ha condotto un attacco nella regione e che un deposito di petrolio è stato danneggiato a Volna. "La situazione più difficile è nel villaggio di Volna. Lì sono stati danneggiati un serbatoio di petrolio, un magazzino e i terminal", ha detto, aggiungendo che due persone sono rimaste ferite e che più di 100 vigili del fuoco sono stati dispiegati per estinguere "diversi incendi".
Navalny, Rubio: "Usa non contestano risultati su avvelenamento"
Gli Usa "non contestano" il rapporto di cinque Paesi europei secondo il quale l'oppositore russo Alexei Navalny è stato avvelenato mortalmente due anni fa con una neurotossina mentre si trovava in una prigione in Siberia, con lo Stato russo come principale sospettato. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, affermando che la decisione di Washington di non aderire al "rapporto inquietante" "non significa che non siamo d'accordo" con la conclusione.
Ischinger chiude Conferenza a Monaco: "Destini Europa-Usa uniti, agire per Kiev"
"Come ha detto il Segretario Rubio, i nostri destini sono intrecciati ed è un bene se lo accettiamo. E voglio aggiungere che la questione di come finirà la guerra" in Ucraina "è una questione esistenziale per l'Europa. Determinerà, in più di un modo, il futuro di questo continente. E spero vivamente che questo non sia compreso solo da tutti noi in Europa, ma anche dai nostri amici americani a Washington. E spero vivamente che noi, come alleati e partner, siamo uniti e determinati ad agire insieme per garantire che l'Ucraina possa prevalere e prevarrà". Lo ha detto il presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Wolfgang Ischinger, nel suo intervento di chiusura della tre giorni nella città bavarese. "Questa è solo una piccola parte della nostra agenda. Ma quando penso alle priorità, credo che questa sia la più importante perché è urgente", ha aggiunto, sottolineando come "possiamo fare come partner transatlantici per fare pressione sulla Russia, cosa che credo siamo giunti a concordare sia assolutamente necessaria, fornendo all'Ucraina le armi di cui ha bisogno e sanzioni più severe contro la Russia". Dalla Conferenza abbiamo ascoltato "espressioni di rassicurazione, ma anche profonde espressioni di dubbio. Dubbi sul fatto che noi, in quello che una volta chiamavamo Occidente, condividiamo ancora gli stessi valori. Se giochiamo ancora secondo le stesse regole. Se siamo ancora nella stessa squadra", ma "abbiamo anche visto uno spirito molto più forte di determinazione europea nel difendere quelli che crediamo siano essenzialmente valori europei". È emerso poi come "gli europei stiano intensificando gli sforzi in difesa", ha affermato Ischinger. "Siamo collettivamente disposti a prenderci carico di una quota maggiore non solo dell'onere della difesa, ma anche della nostra responsabilità collettiva di cercare di preservare la pace, prevenire i conflitti. Ciò di cui abbiamo bisogno ora, è più di una semplice serie di discorsi. Credo che abbiamo bisogno di un piano, una risposta a cosa esattamente noi europei ci prepariamo a fare e, in tal caso, entro quando e come", in temi quali la clausola Ue di mutua assistenza, la produzione di difesa, e un mercato europeo della difesa più coeso e competitivo, ha sottolineato.
Mosca rivendica la conquista di un altro villaggio nel sud-est dell'Ucraina
Il ministero russo della Difesa afferma che le sue truppe in Ucraina hanno conquistato il villaggio di Tsvitkove, nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, secondo l'agenzia di stampa statale Tass, citata da Sky News.
Sindaco di Kiev: "Negli ultimi due mesi la città sull'orlo della catastrofe"
Kiev è stata sull'orlo della catastrofe negli ultimi due mesi a causa dei violenti attacchi russi. Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko in un'intervista al Financial Times, riportata da Ukrainska Pravda. Klitschko ha raccontato che i continui attacchi aerei russi contro le infrastrutture critiche durante questo periodo hanno portato Kiev sull'orlo della catastrofe. "In questo momento, la questione del futuro del nostro Paese - se sopravviveremo o meno come Paese indipendente - è ancora aperta." I 3,5 milioni di residenti della città stanno affrontando l'inverno più rigido dall'inizio dell'invasione su vasta scala di Mosca. Le temperature sono scese sotto i -20 gradi e Kiev è ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio e neve. La Russia ha peggiorato la situazione per i residenti lanciando simultaneamente centinaia di missili e droni, causando interruzioni diffuse di elettricità, riscaldamento e acqua. I bombardamenti hanno preso di mira tre importanti centrali elettriche, da cui dipende il riscaldamento centralizzato di Kiev, nonché altri impianti energetici in tutto il Paese.
Ex ministro ucraino arrestato mentre tentava di lasciare il Paese
L'ex ministro ucraino dell'Energia Herman Galushchenko è stato arrestato su mandato dell'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina (Nabu) e dalla Procura per l'anticorruzione (Sapo) durante un tentativo di attraversare in treno il confine nella notte tra il 14 e il 15 febbraio. Lo scrive Ukrainska Pravda citando una fonte informata. Secondo la ricostruzione, le guardie di frontiera avevano ricevuto una richiesta da Nabu e Sapo in merito a Galushchenko per ottenere informazioni nel caso in cui avesse tentato di attraversare il confine. Una procedura che viene applicata quando una persona è coinvolta in procedimenti penali.
Kiev: nuovo attacco al porto di Odessa, incendi ma nessun ferito
Grandi incendi sono scoppiati a Odessa, il porto meridionale dell'Ucraina regolarmente attaccato dalla Russia, scrive Sky News. Il servizio di emergenza statale del Paese ha dichiarato che nessuno è rimasto ferito in questi ultimi attacchi. "Un impianto ferroviario è stato danneggiato e, durante il secondo attacco, un serbatoio di carburante ha preso fuoco: si è verificata una fuoriuscita e l'accensione di prodotti petroliferi", ha aggiunto il gruppo.
Kallas; "Russia ha economia a pezzi, non è superpotenza"
"Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza. Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014. Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco
Per Mosca Ue rigida, s'è privata di un posto al tavolo per l'Ucraina
A causa della sua rigidità ideologica e del rifiuto di avviare un dialogo diretto con la Russia, l'Europa si è di fatto privata di un posto al tavolo dei negoziati sulla risoluzione ucraina. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. Ha osservato che, a causa della loro "rigidità ideologica e della loro totale incompetenza", coloro che attualmente sono responsabili della definizione delle linee guida di politica estera dell'"Europa unita" hanno commesso un errore di calcolo strategico. "Rifiutando il dialogo diretto con il nostro Paese, Bruxelles si è sostanzialmente privata di un posto al tavolo dei negoziati", ha sottolineato Galuzin.
Rutte: "Se la Russia ci attaccasse vincerebbe la Nato"
"Vinceremo ogni battaglia con la Russia se ci attaccano ora, e dobbiamo assicurarci che tra due, quattro, sei anni la situazione sia ancora la stessa": lo ha affermato, come scrive la Reuters ripresa anche dai media ucraini, il segretario generale della Nato Mark Rutte alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. A una tavola rotonda con i media, Rutte ha sottolineato che la Nato è sufficientemente forte da impedire alla Russia di tentare un attacco. La Russia sta subendo "perdite folli" in Ucraina, con circa 65.000 soldati persi negli ultimi due mesi ha dichiarato inoltre.
Mosca, colpo di Stato in Ucraina orchestrato dall'Occidente
Il sanguinoso colpo di Stato in Ucraina è stato orchestrato dall'Occidente, ed è importante non dimenticarlo, ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in un'intervista con Tass. "Dopo il 2014, tutto è cambiato. Gli eventi in Europa, nell'Europa orientale, in Ucraina - ha aggiunto - L'organizzazione di un violento e sanguinoso colpo di Stato in Ucraina da parte dei Paesi occidentali con la partecipazione diretta di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania: tutti hanno preso parte all'organizzazione di questo colpo di Stato e dobbiamo ricordarlo", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.
Drone su abitazione a Zaporizhzhia, tre feriti e un incendio
I russi hanno attaccato un edificio residenziale privato a Zaporizhzhia con un drone Shaheed. L'attacco ha causato un incendio e tre persone sono rimaste ferite. Lo scrive su Telegram l'amministrazione militare della regione, ripresa da Rbc Ukraine. "Tre persone sono rimaste ferite: un uomo di 75 anni e due donne di 73 e 55 anni. Stanno ricevendo tutta l'assistenza medica necessaria", si legge nel rapporto. Il territorio di Krasnodar e la Crimea sono sotto attacco da parte di droni sconosciuti già da ieri sera, sempre secondo Rbc, e i residenti di Sochi e Adler hanno sentito potenti esplosioni nel cielo, e il porto potrebbe essere stato colpito. Si segnalano anche voli diretti a Kerch.
Mosca, posizioni irrigidite dopo l'attacco alla residenza di Putin
Mosca ha inasprito la sua posizione negoziale dopo l'attacco di Kiev alla residenza del presidente russo Vladimir Putin, e questa posizione è stata comunicata ai partecipanti ai colloqui di Abu Dhabi: lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. "Per quanto riguarda i cambiamenti nella posizione negoziale, posso solo confermare che esistono. Preferirei non rendere pubblici i dettagli. Farò solo notare che la nostra posizione più dura è stata comunicata ai partecipanti alla riunione del 4-5 febbraio ad Abu Dhabi del gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza nel formato Russia-USA-Ucraina", ha osservato il viceministro.
Kiev, abbiamo dimezzato le scorte della difesa aerea russa
L'unità Alpha del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha distrutto metà delle scorte russe del sistema di difesa aerea Pantsir. Lo ha annunciato, scrive il Kyiv Independent, lo stesso Sbu. "Il 'Pantsir' è uno dei sistemi di difesa aerea moderni e fondamentali della Russia. Il costo di un singolo sistema varia dai 15 ai 20 milioni di dollari. Questi sistemi missilistici antiaerei sono i più efficaci nel contrastare i droni ucraini a lungo raggio", si legge nella nota. La "distruzione sistemica" del sistema di difesa aerea ha lo "scopo strategico" di rendere la Russia vulnerabile ad attacchi a lungo raggio mentre Mosca continua a condurre la sua guerra, ha affermato l'Sbu. Un arsenale ridotto consente alle Forze Armate di colpire efficacemente "basi militari, magazzini, aeroporti e altre strutture occupate" russe.
Mosca rilancia governance Onu in Ucraina per finire la guerra
L'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale è una delle possibili opzioni per la risoluzione del conflitto e la Russia è pronta a discuterne con altri Paesi. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass. "L'idea non è nuova - ha detto - Nel marzo 2025, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato che, nel caso dell'Ucraina, l'istituzione di un'amministrazione esterna sotto l'egida delle Nazioni Unite è una delle possibili opzioni". "Simili precedenti si sono verificati nell'ambito delle attività di mantenimento della pace dell'organizzazione mondiale - ha detto ancora il viceministro Galuzin - In generale, la Russia è pronta a discutere con gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri la possibilità di introdurre una governance esterna temporanea a Kiev".
Massiccio attacco ucraino' alla regione russa di Krasnodar
Il territorio di Krasnodar della Federazione Russa ha annunciato di aver subito un "attacco massiccio" alla regione, che avrebbe danneggiato un serbatoio di prodotti petroliferi, un magazzino e dei terminal, nonché altre strutture. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il Quartier generale operativo del territorio di Krasnodar della Federazione Russa e il governatore del territorio di Krasnodar Veniamin Kondratyev. "Nel villaggio di Volna, distretto di Temryuk, un serbatoio di prodotti petroliferi ha preso fuoco a causa dei detriti caduti da un drone". Le autorità russe non hanno specificato l'entità dell'incendio e dei danni, ma hanno osservato che, secondo i dati preliminari, "non ci sono vittime". Il quartier generale operativo russo ha inoltre riferito che "67 persone e 20 mezzi, tra cui dipendenti del Ministero russo per le emergenze del territorio di Krasnodar, sono stati coinvolti nello spegnimento dell'incendio".
Zelensky su garanzie sicurezza: "15 anni in proposta Usa, noi vogliamo di più"
"Oggi", sulle garanzie di sicurezza, "abbiamo una proposta da parte degli Stati Uniti per 15 anni. Noi però vorremmo avere più di 20 anni, 30, 50. Vedremo cosa saranno disposti ad accettare l'Amministrazione e il Congresso". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in dichiarazioni a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, come riporta Ukrainska Pravda. "Abbiamo avuto un incontro con investitori e imprenditori - ha aggiunto - e hanno bisogno di garanzie che vadano avanti per più di cinque, dieci anni".
Zelensky su Navalny: "Io come Alexei? Cerco di non pensarci"
"Non riesco a pensare a Vladimir Putin e alle sue ambizioni di avvelenamento, se ne avesse. Cerco di non pensarci, altrimenti non riuscirei a pensare ad altro". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco quando, come riporta il Guardian, i giornalisti gli hanno chiesto se abbia timori per se stesso dopo gli ultimi sviluppi sul caso Navalny.
Zelensky incontra Rubio: "Discussi attacchi russi e processo diplomatico"
Volodymyr Zelensky ha incontrato Marco Rubio a margine della conferenza per la Sicurezza di Monaco. Lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino con un post su Telegram in cui spiega di aver informato il segretario di Stato americano "della situazione sul fronte, degli attacchi russi in corso e delle conseguenze di questi attacchi sul sistema energetico". I due hanno anche "discusso il processo diplomatico e gli incontri trilaterali", compreso l'incontro della prossima settimana a Ginevra.
Zelensky parla con Witkoff e Kushner prima di colloqui Ginevra
Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con l'inviato Usa Steve Witkoff e con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, in via dei colloqui trilaterali della prossima settimana a Ginevra. In un breve dichiarazione, il presidente ucraino ha riferito di aver "discusso alcuni sviluppi a seguito degli incontri ad Abu Dhabi". "Noi contiamo sul fatto che questi colloqui possano essere veramente produttivi", ha scritto Zelensky sui social riferendosi agli incontri della prossima settimana con la Russia mediati dagli Usa.