Navalny, la denuncia di cinque Paesi europei: "Avvelenato da Mosca con una tossina"

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A dirlo Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi in una dichiarazione congiunta a margine della Conferenza di Monaco. Londra ha segnalato Mosca all'organismo mondiale di controllo sulle armi chimiche. Yulia Navlnaya: "Omicidio provato dalla scienza"

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L'oppositore russo Alexei Navalny, morto in un campo di prigionia due anni fa, è stato assassinato dallo Stato russo con una "rara tossina": lo affermano i governi di Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Paesi Bassi in una dichiarazione congiunta a margine della Conferenza di Monaco. "Sappiamo che lo Stato russo ha usato questa tossina letale per colpire Navalny, temendo la sua opposizione", ha dichiarato il ministero degli Esteri britannico. Londra ha segnalato Mosca all'organismo mondiale di controllo sulle armi chimiche.

Yulia Navalnaya: "Assassinio provato dalla scienza"

 "L'assassinio" di Alexey Navalny è stato "provato dalla scienza", ha aagiunto Yulia Navalnaya, vedova dell'oppositore russo, durante una conferenza stampa a margine della Conferenza di Monaco, al fianco dei ministri dei cinque Paesi europei che hanno puntato il dito ufficialmente contro Mosca.

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