Il primo ministro di Israele ha accettato l'invito del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Per il tycoon il “Board of Peace potrebbe sostituire l’Onu” che "non è mai stato all'altezza del suo potenziale. L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto io". Netanyahu ha avvertito che Israele risponderà con forza a qualsiasi attacco da parte dell'Iran: se Teheran "commette un errore e ci attacca, agiremo con una forza che l'Iran non ha ancora conosciuto"
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"L'Onu non è stata di grande aiuto. Sono un grande sostenitore del potenziale dell'Onu, ma non è mai stato all'altezza del suo potenziale", ha detto Trump ai giornalisti. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto" e quindi il “Board of Peace potrebbe sostituire l’Onu”. Il presidente Usa avrebbe convocato i capi di Stato e di governo a firmare lo Statuto del Comitato di Pace giovedì a Davos. Un gruppo di ministri del governo Netanyahu avrebbe deciso di non riaprire il valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avvertito che Israele risponderà con forza a qualsiasi attacco da parte dell'Iran. Intervenendo alla Knesset, il premier ha avvertito che se Teheran "commette un errore e ci attacca, agiremo con una forza che l'Iran non ha ancora conosciuto".
Gli approfondimenti:
- Piano di pace per Gaza: il testo integrale dell'accordo
- Da Oslo a Sharm el Sheik, i piani di pace degli ultimi decenni
- Dagli ostaggi rilasciati alle vittime, i numeri della guerra
- Quali Paesi riconoscono lo Stato palestinese e quali sono contrari. LA MAPPA
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Neblocks: "Iran senza internet da oltre 300 ore"
L'interruzione all'accesso a internet a livello nazionale in Iran è in corso da oltre 300 ore. Lo riporta l'osservatorio della rete Netblocks, che ha monitorato la restrizione imposta alla rete da quando è entrata in vigore l'8 gennaio, nel contesto delle proteste anti governative scoppiate in varie città del Paese il 28 dicembre a cause della crisi economica. "Sono trascorse oltre 300 ore da quando l'Iran ha imposto un blackout nazionale di internet per nascondere le atrocità. Nel frattempo, il regime utilizza reti autorizzate e pubblica editoriali per influenzare l'opinione pubblica all'estero", si legge in un messaggio di Netblocks pubblicato su X. Secondo l'agenzia degli attivisti iraniani dei diritti umani Hrana, una Ong con sede negli Stati Uniti, le persone che hanno perso la vita durante le proteste sono almeno 4.519, mentre sono ancora in fase di verifica le segnalazioni riguardo alla morte di altri 9.049. Tra le persone uccise, 4.251 sono manifestanti, 33 sono minorenni, 197 sono membri delle forze di sicurezza e 38 sono civili non coinvolti nelle manifestazioni. Secondo la Ong, i feriti gravi sono stati 5.811 mentre le persone arrestate oltre 26mila.
Erdogan a Trump: "Integrità della Siria importante per Ankara"
In una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan "ha affermato che la Turchia segue da vicino gli sviluppi in Siria e che l'unità, la solidarietà e l'integrità territoriale della Siria sono importanti per la Turchia". Secondo quanto riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara, la telefonata "ha affrontato anche la lotta contro l'Isis e la situazione dei membri dell'Isis nelle carceri siriane", mentre le forze curdo-siriane Sdf hanno abbandonato il campo di prigionia di al Hol nel nord est della Siria, dove vivono parenti dei membri dell'Isis, in seguito a settimane di scontri tra le Sdf e i gruppi armati affiliati al leader siriano Ahmad al Sharaa, mentre è stato siglato un accordo tra Damasco e le forze curde su cui si sta negoziando la messa in pratica. Durante il colloquio con Trump, Erdogan "ha sottolineato che una Siria sviluppata, libera dal terrorismo e pacifica, con tutti i suoi elementi, contribuirebbe anche alla stabilità regionale".
Erdogan: "Su Gaza ci coordiniamo con gli Usa"
La Turchia "continuerà ad agire in coordinamento con gli Stati Uniti" per stabilire la pace nella Striscia di Gaza. Lo ha affermato il capo di Stato turco, Recep Tayyip Erdogan, durante una telefonata con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Sottolineando che gli sforzi per stabilire la pace a Gaza sono in corso, il presidente Erdogan ha osservato che la Turchia continuerà ad agire in coordinamento con gli Stati Uniti su questa questione", riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara in una nota sul colloquio telefonico, dove il leader turco "ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti Trump per l'invito al Consiglio per la Pace di Gaza".
Netanyahu accetta di partecipare a Consiglio Pace
Nonostante le recenti critiche, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accettato di partecipare al Consiglio di Pace promosso dal presidente Usa Donald Trump per Gaza. Lo ha annunciato il suo ufficio. Sabato scorso, Netanyahu aveva avuto parole dure contro il Comitato esecutivo per Gaza, subordinato al Consiglio di Pace, nel quale Trump ha incluso il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan e il diplomatico qatariota Ali Al-Thawadi. L'annuncio di questo organismo "non e' stato coordinato con Israele ed e' contrario alla sua politica", aveva dichiarato l'ufficio del premier. Israele si oppone a qualsiasi ruolo di Ankara nella Striscia.
Trump: "Se Teheran mi uccide verrà cancellata dalla faccia della terra"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti "spazzerebbero via" l’Iran se Teheran fosse responsabile di un suo assassinio. "L’intero Paese verrebbe fatto saltare in aria - ha detto a Newsnation, aggiungendo di aver dato - istruzioni molto precise: se succede qualcosa, li cancelleranno dalla faccia della Terra". Le parole del presidente arrivano all'indomani dell'avvertimento di Teheran a Trump di non intraprendere alcuna azione contro la Guida suprema iraniana Ali Khamenei, pochi giorni dopo che lo stesso tycoon aveva invocato la fine del quasi quarantennale potere del leader religioso. "Trump sa che se verrà tesa una mano di aggressione verso il nostro leader, non solo la taglieremo, ma daremo fuoco al loro mondo", ha dichiarato il generale Abolfazl Shekarchi, portavoce delle forze armate iraniane
Azerbaigian accetta partecipare a Consiglio Pace
L'Azerbaigian ha accettato di partecipare al Consiglio di Pace promosso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In un comunicato, il ministero degli Esteri di Baku ha annunciato che verra' inviata a Washington una lettera ufficiale di conferma. "L'Azerbaigian, come sempre, e' pronto a contribuire attivamente alla cooperazione internazionale, alla pace e alla stabilita'", si legge nella nota.
Trump: "Se succede qualcosa l'Iran sarà cancellato dalla faccia delle Terra"
"Ho dato delle istruzione chiare: se dovesse succedere qualcosa" l'Iran "sarà cancellato dalla faccia dalla terra". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a NewsNation, rispondendo a chi gli chiedeva delle minacce iraniane contro di lui.
Continuano gli arresti e la repressione delle proteste in Iran
L'Iran ha continuato ad arrestare i "rivoltosi" a seguito dell'ondata di proteste che hanno attraversato il Paese da settimane. Lo riferiscono i media e gli osservatori locali, puntando il dito contro le autorità che stanno attuando una repressione che, secondo i gruppi per i diritti umani, ha causato migliaia di morti, sotto la copertura delle continue restrizioni di Internet. I media statali iraniani continuano a riportare regolarmente arresti di persone che, a loro dire, sono coinvolte in una "operazione terroristica" fomentata dagli acerrimi nemici di Teheran, Israele e Stati Uniti. La televisione di Stato ha annunciato oggi che 73 persone sono state arrestate per "sedizione sionista-americana" nel centro di Isfahan, sebbene la cifra a livello nazionale rimanga poco chiara. L'agenzia di stampa Tasnim ha dichiarato alla fine della scorsa settimana che erano state arrestate 3.000 persone, mentre i gruppi per i diritti umani hanno sostenuto che il numero stimato è salito a circa 25.000.
Guterres: "Inaccettabile azione di Israele contro Unrwa"
Il Segretario generale dell'Onu ha condannato con la "massima fermezza" la decisione delle autorita' israeliane di demolire il complesso di Sheikh Jarrah, che ospita l'Unrwa, l'agenzia per i rifugiati palestinesi, a Gerusalemme Est. Antonio Guterres considera "del tutto inaccettabili le continue azioni contro l'Unrwa", definite "incompatibili con i chiari obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale".
Brasilia frena sull'adesione di Lula al Board of Peace di Trump
Donald Trump ha confermato di aver invitato il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva a partecipare al Consiglio di Pace sulla crisi di Gaza, iniziativa promossa dal leader statunitense. Lo ha dichiarato oggi alla Cnn, affermando di auspicare per Lula un "ruolo importante" all'interno del gruppo e sottolineando il buon rapporto personale con il capo dello Stato brasiliano. Secondo quanto riferito da Cnn Brasil, tuttavia, il governo di Brasilia guarda con prudenza all'invito. Fonti dell'esecutivo citate dall'emittente parlano di resistenze all'interno del Planalto, dove prevale la preoccupazione che, per come è stato concepito, il Consiglio finisca per concentrare un potere eccessivo nelle mani del presidente degli Stati Uniti. Al momento non è arrivata una conferma ufficiale da parte brasiliana sulla partecipazione di Lula, mentre la decisione finale resta oggetto di valutazioni politiche e diplomatiche in corso nella capitale verde-oro.
Idf, "rinvenuto deposito di armi in un tunnel a Gaza"
L'esercito israeliano ha rinvenuto un deposito di armi in un tunnel durante le operazioni di rastrellamento sul lato israeliano della linea del cessate il fuoco di Gaza, nel sud della Striscia. Lo ha reso noto l'Idf, aggiungendo che i soldati della 188ª Brigata corazzata e dell'unità d'élite del genio da combattimento Yahalom hanno trovato armi da fuoco, lanciarazzi e altre attrezzature militari nel pozzo.
Trump: "Board of Peace potrebbe sostituire l'Onu"
Il Board of Peace potrebbe sostituire le Nazioni Unite. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca, parlando del Consiglio per la pace per Gaza, che potrebbe prendere il posto dell'Onu, secondo il Tycoon inefficace nel porre fine alle guerre. "L'Onu non è stata di grande aiuto. Sono un grande sostenitore del potenziale dell'Onu, ma non è mai stato all'altezza del suo potenziale", ha detto Trump ai giornalisti. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto".