Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia è pronta a un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina. Le forze di Mosca hanno danneggiato 5 impianti energetici critici nell'oblast di Rrnihiv, lasciando decine di migliaia di cittadini senza elettricità. Putin è stato invitato a unirsi al "Board of Peace" di Trump. Introdotte in diverse regioni ucraine interruzioni di corrente di emergenza a causa della difficile situazione del sistema elettrico
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Il Cremlino ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin è stato invitato a unirsi al "Board of Peace" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che Mosca sta studiando la proposta e spera in contatti con Washington al riguardo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia sta cercando di danneggiare le centrali nucleari ucraine. La parte ucraina ha informazioni su quali impianti Mosca starebbe spiando. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando il discorso serale del capo dello Stato. "Se i russi volessero davvero e seriamente porre fine alla guerra, si concentrerebbero sulla diplomazia, non sugli attacchi missilistici, non sui blackout e sui tentativi di danneggiare persino i nostri impianti nucleari.
Kiev ha avuto colloqui "sostanziali" con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, e l'inviato Steve Witkoff, e si prevede che i colloqui proseguiranno a Davos in settimana. Lo ha annunciato il capo della sicurezza ucraina. "Abbiamo avuto colloqui sostanziali sul piano di sviluppo economico e prosperità, nonché sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha dichiarato il capo della sicurezza Rustem Umerov sui social media.
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
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- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Crimea, la villa di Putin da 100 milioni: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto
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Vai al contenutoTelefonata Putin-Trump, Mosca: “Kiev prenda una decisione sul Donbass"
Il presidente degli Usa, prima dell’incontro con Zelensky in Florida, ha avuto una conversazione telefonica con il leader russo, definita “costruttiva” dalle due parti. Si sentiranno di nuovo al termine del faccia a faccia a Mar-a-Lago
Telefonata Putin-Trump, Mosca: “Kiev prenda una decisione sul Donbass'
Vai al contenutoGermania, spunta il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: le indiscrezioni
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Vai al contenutoCos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoUcraina, le 5 garanzie dei Volenterosi per Kiev. Roma esclude invio di truppe italiane
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Vai al contenutoZelensky: "Mosca si prepara ad un attacco massiccio, stiamo attenti"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia è pronta a un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. "In questi giorni dobbiamo continuare a essere molto attenti: la Russia si è preparata per un attacco, un attacco massiccio, e sta aspettando il momento giusto per sferrarlo. Vi preghiamo di prestare attenzione a tutte le allerte aeree, ogni regione deve essere pronta a rispondere il più rapidamente possibile e a supportare la popolazione", ha aggiunto.
Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
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Vai al contenutoAttacco russo, una donna uccisa a Kharkiv, altre 11 persone ferite
Una donna è stata uccisa a Kharkiv in un attacco russo, che hanno sganciato bombe plananti sulla città dell'est dell'Ucraina. Lo ha reso noto su Telegram il governatore locale, Oleh Syniehubov, precisando che altre 11 persone sono rimaste ferite.
Kiev: "Almeno 7 feriti negli attacchi russi nel Dnipro"
"Per tutta la giornata le forze russe hanno colpito i distretti di Nikopol e Synelnykove nella regione di Dnipropetrovsk. Sette persone sono rimaste ferite e alcune infrastrutture civili sono state danneggiate". Lo afferma, scrive Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha. Secondo la stessa fonte cinque persone sono rimaste ferite a Nikopol a seguito di un attacco nemico. Un uomo di 41 anni con ferite moderate è stato ricoverato in ospedale, mentre un altro uomo e tre donne riceveranno cure a domicilio. Oltre a Nikopol, l'esercito russo ha attaccato le comunità di Pokrov, Myrove, Marhanets e Chervonohryhorivka durante il giorno, utilizzando in particolare droni e artiglieria. A seguito degli attacchi due case private hanno preso fuoco e altre 12 abitazioni sono state danneggiate.
Un morto a Kharkiv per attacchi russi
Le forze russe hanno lanciato tre attacchi nel pomeriggio con bombe nel quartiere Slobodskyi di Kharkiv, uccidendo una persona e ferendone 10. Lo rende noto il sindaco Igor Terekhov sui social network. Come riportato dal capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov, su Telegram, una donna di 69 anni è morta, 10 persone hanno riportato ferite di varia gravità, due vittime sono state ricoverate in ospedale: una donna di 73 anni e un uomo di 49 anni. 30 case private sono state danneggiate. Una è stata completamente distrutta.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino
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Vai al contenutoTajani: 'Putin in board pace? Intanto dimostri di volerla in Ucraina
"Intanto deve dimostrare di volere la pace in Ucraina. Speriamo che questo accada". Lo afferma il presidente Antonio Tajani nel corso di un punto stampa al Parlamento europeo di Strasburgo, rispondendo a una domanda sull'invito esteso dalla Casa Bianca al presidente russo a entrare nel Consiglio per la pace voluto da Donald Trump per Gaza. "Tutti quelli che lavorano per la pace fanno bene", anche se "mi pare che Vladimir Putin non sia un campione dei portatori di pace nel mondo", sottolinea il titolare della Farnesina: in caso questo dovesse cambiare, la sua partecipazione al Board e la possibilità di lavorare insieme per la pace potrebbero anche essere sviluppi positivi, aggiunge, sottolineando che prima deve dimostrare il desiderio di raggiungere la pace anche nel teatro ucraino.
Kiev: "Doppio attacco russo su Kharkiv: un morto"
I russi hanno fatto oggi un doppio attacco russo con missili e bombe guidate su Kharkiv colpendo anche un'area residenziale. Una persona è morta e dieci ferite. Lo riportano le autorità, ripresa da Rbc.
Ucraina: raid russi a impianti elettricitmià, gliaia al buio"
Nella notte le forze russe hanno danneggiato cinque impianti energetici critici nell'oblast di Ernihiv, lasciando decine di migliaia di cittadini senza elettricità. Lo rende noto Chernihivoblenergo, una filiale regionale di Ukrenergo, l'operatore di trasmissione elettrica statale dell'Ucraina. Le forze di Mosca hanno attaccato le infrastrutture energetiche in diverse regioni: in migliaia sono rimasti al buio negli oblast di Sumy, Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkiv e Ernihiv. I raid hanno causato danni significativi a un impianto energetico a Odessa , di proprietà di DTEK, la più grande compagnia energetica privata dell'Ucraina.
Ungheria: "Da Russia ok a cessione società serba Nis a Mol"
Il ministro dell'Energia serbo ha dichiarato che gli azionisti di maggioranza russi della più grande compagnia petrolifera del suo paese, soggetta a sanzioni statunitensi, hanno accettato di vendere la loro quota a Mol, il colosso energetico ungherese. L'accordo di vendita con Mol verrà ora inviato all'amministrazione statunitense per l'approvazione, mentre l'azienda cerca di evitare un'altra chiusura forzata dell'unica raffineria di petrolio serba a causa delle sanzioni. "Mol e Gazprom Neft hanno concordato le disposizioni di base di un futuro accordo di compravendita", ha dichiarato il ministro dell'Energia serbo Dubravka Djedovic Handanovic.
Governatore russo: "Civile ucciso da attacchi ucraini nella regione di Belgorod"
Un civile è rimasto ucciso nella regione russa di Belogorod quando un drone ucraino ha colpito l'auto su cui, dopo essere rimasto ferito in un precedente attacco, veniva portato in ospedale, secondo quanto riferito dal governatore, Vyacheslav Gladkov. L'uomo, ha precisato Gladkov sul suo canale Telegram, "ha riportato gravi ferite" in un attacco su un'abitazione privata nel villaggio di Otradnoe. "I combattenti dell'autodifesa - ha aggiunto il governatore - sono rapidamente arrivati sul luogo dell'attacco e hanno trasportato l'uomo con l'auto del capo dell'amministrazione del villaggio di Malinovskoe, ma durante il tragitto la loro auto è stata attaccata da un drone FPV. Il ferito, privo di coscienza, è stato trasferito nell'auto dei combattenti dell'autodifesa e proseguito il viaggio verso l'istituto medico. Ma è morto nell'auto prima di arrivare all'ospedale".
Guerra in Ucraina, Zelensky a Davos per firmare accordo di ricostruzione con Usa
Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.
Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
Vai al contenutoKiev: "In corso battaglia estenuante a Pokrovsk"
Gli scontri in direzione di Pokrovsk proseguono. Lo ha dichiarato il comandante ucraino in capo Oleksandr Syrsky, aggiungendo che la situazione operativa resta difficile e che è in corso "una battaglia estenuante". Secondo Syrsky, nella zona si verificano ogni giorno circa 50 scontri armati, mentre le truppe russe cercano di aumentare la pressione sulle posizioni ucraine a Pokrovsk e Myrnohrad. "Stanno impiegando riserve a Pokrovsk, cercando opportunità per sfondare le nostre difese sia attraverso sporadici assalti massicci sia attraverso avanzate nascoste di piccoli gruppi di fanteria", ha detto Syrsky.
Pokrovsk , una città fortezza chiave nell'Oblast' di Donetsk, è una delle zone più ferocemente contese della linea del fronte, con le forze ucraine che hanno resistito a un importante assalto russo per tutto l'anno scorso. Myrnohrad è una città satellite di Pokrovsk, situata a meno di 3 chilometri di distanza.
Ucraina: "Raid russi a impianti elettricità, migliaia al buio"
Nella notte le forze russe hanno danneggiato cinque impianti energetici critici nell'oblast di ernihiv, lasciando decine di migliaia di cittadini senza elettricità. Lo rende noto Chernihivoblenergo, una filiale regionale di Ukrenergo, l'operatore di trasmissione elettrica statale dell'Ucraina. Le forze di Mosca hanno attaccato le infrastrutture energetiche in diverse regioni: in migliaia sono rimasti al buio negli oblast di Sumy, Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkiv e ernihiv. I raid hanno causato danni significativi a un impianto energetico a Odessa , di proprietà di DTEK, la più grande compagnia energetica privata dell'Ucraina.
Alla Ukrainian House si teme l'effetto Groenlandia, attesa per Zelensky
Alla Ukrainian House a Davos si respira un clima di incertezza dopo gli ultimi sviluppi della diplomazia internazionale che ha messo la Groenlandia al centro delle preoccupazioni più immediate. Il timore è che il dossier Ucraina possa passare in secondo piano ma il governo di Kiev ha organizzato ai margini del World Economic Forum un nutrito programma di conferenze e incontri per parlare della necessità di arrivare a una pace giusta e per avviare i discorsi sulla ricostruzione. A questo proposito la delegazione ucraina si prepara a firmare tre accordi, anche con i partner europei, che prevedono finanziamenti per le opere di ricostruzione delle infrastrutture. I fondi, secondo quanto raccolto da Radiocor presso funzionari ucraini, non serviranno invece per l'acquisto di armi. Grande attesa per l'arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che domani alle 14.30 parlerà al pubblico del World Economic Forum. Interessante notare come l'organizzazione del Forum abbia previsto per la stessa ora una conversazione con il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent. Lo stesso intervento di Zelensky non compare ancora sul programma ufficiale del Wef ma solo su quello pubblicato dalla stessa Ukrainian House. Un fatto inedito rispetto a quanto avveniva negli anni scorsi.
Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoMedia: "Il negoziatore russo Dmitriev incontrerà delegazione Usa a Davos"
Kirill Dmitriev, il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington, sarà questa settimana a Davos per incontrare una delegazione degli Usa a margine dei lavori del World Economic Forum, secondo quanto scrive la Reuters sul suo sito, citando "due fonti a conoscenza della visita". Il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, aveva detto ieri che i negoziati con gli americani su una soluzione del conflitto sarebbero continuati questa settimana a Davos
Davos, Zelensky attende firma pacchetto ricostruzione da 800 mld
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, arriva al forum di Davos con l'auspicio di firmare con gli Stati Uniti l'annunciato "piano per la prosperita'", ovvero un programma di aiuti per la ricostruzione dell'economia del Paese devastato dalla guerra che dovrebbe attestarsi sugli 800 miliardi di dollari in oltre dieci anni. Il piano era stato anticipato dai media internazionali il mese scorso e confermato da Zelensky nei giorni scorsi. Il leader di Kiev sperava di siglare l'intesa con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in occasione della sua ultima visita alla Casa Bianca ma sarebbe stato convinto dai leader europei ad attendere il Forum di Davos, sia per non affrettare i tempi che per avere una cornice multilaterale. Secondo fonti ucraine, Zelensky potrebbe tenere un discorso al forum domani nel primo pomeriggio.
Kiev: "Domani il discorso di Zelensky a Davos"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe intervenire martedì 20 gennaio al Forum economico mondiale di Davos: l'organizzazione del Wef non ha calendarizzato il suo 'special address'. Tuttavia la Ukraine House, la sede della missione di Kiev a Davos, pubblicizza un intervento alle 14,30 di domani. Zelensky arriva a Davos con un'agenda tenuta finora riservata per motivi di sicurezza. Il presidente ucraino ha detto di aspettarsi che a margine del Forum - dove sarà presente il presidente Usa Donald Trump, il segretario generale della Nato Mark Rutte e un'ampia delegazione di leader europei - ci siano colloqui per la firma dell'accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina. Il Wef, intanto, ha messo in calendario per martedì 20 alle 14,30 una 'conversazione' con il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, che si sovrapporrebbe all'intervento di Zelensky se questo venisse ufficializzato. Bessent ieri è intervenuto sul tema della volontà di Washington di annettere la Groenlandia, dicendo che "gli Stati Uniti proiettano forza, gli europei proiettano debolezza
Cremlino: Putin invitato da Trump al "Board of peace"
Il Cremlino ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin è stato invitato a unirsi al "Board of Peace" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che Mosca sta studiando la proposta e spera in contatti con Washington al riguardo.
Mosca: "Conquistati due villaggi nel Donestk e Zaporizhzhia"
Nel corso di un briefing il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, nelle regioni ucraine del Donetsk e di Zaporizhzhija. "Le unità del raggruppamento di forze Centro, a seguito di azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Novopavlovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha informato il ministero della Difesa in un post sul proprio canale Telegram. "Le unità del raggruppamento di forze Dnepr hanno liberato il villaggio di Pavlovka nella regione di Zaporizhia", si legge inoltre sul canale del ministero della Difesa.
Min. Difesa russo: "Preso il controllo di due insediamenti in Ucraina"
Le forze russe hanno preso il controllo degli insediamenti di Pavlivka, nella regione ucraina di Zaporižžja, e di Novopavlivka nella regione di Donetsk, ha dichiarato lunedì il Ministero della Difesa russo. A riportarlo è Reuters, che però precisa di non aver potuto verificare in modo indipendente il rapporto sul campo di battaglia.
Salvini: "Spiragli di pace, convinto che quello votato sia l'ultimo decreto armi"
"Grazie alla Lega e al governo si parla di aiuti strategici, logistici, umanitari, sanitari e si lascia sullo sfondo il tema della guerra e di armi da guerra, di missili, di carri armati, neanche meno di truppe da inviare. Cogliamo lo spiraglio di pace che, grazie a Trump in questo caso, bisogna dirlo, si è aperto fra Russia e Ucraina. Quindi conto che non ci sia più necessità di mandare armi". Lo ha detto Matteo Salvini a Rtl 102.5 parlando di Ucraina.
Quello votato sarà l'ultimo decreto per l'invio di armi? "Ne sono convinto, credo che ci siano elementi sufficienti per dirlo", ha detto il vice premier.
Umerov: "Proseguiamo discussioni sulla proposta di pace a Davos"
I funzionari ucraini e statunitensi proseguiranno le discussioni sulla proposta di pace durante il Forum economico mondiale di Davos. Lo ha reso noto il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraina Rustem Umerov. Il vertice annuale del World Economic Forum si terrà in Svizzera da oggi 19 gennaio a venerdì 23 gennaio, durante il quale Ucraina e Stati Uniti dovrebbero un accordo economico. Umerov ha riferito di aver trascorso assieme al altri alti funzionari ucraini due giorni negli Stati Uniti per tenere consultazioni con le loro controparti americane, tra cui l'inviato speciale Steve Witkoff, il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump Jared Kushner, il segretario dell'esercito degli Stati Uniti Dan Driscoll e il membro dello staff della Casa Bianca Josh Gruenbaum.
Oltre a Umerov, la delegazione ucraina comprendeva Kyrylo Budanov, recentemente nominato capo dell'ufficio presidenziale, e David Arakhamia, leader parlamentare del partito Servitore del popolo del presidente Volodymyr Zelensky. I colloqui si sono concentrati sullo sviluppo economico, su un piano di prosperità e sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, con particolare attenzione ai meccanismi pratici per l'attuazione e l'applicazione, ha affermato Umerov. I funzionari ucraini hanno inoltre informato i partner statunitensi sui recenti attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine. Umerov ha affermato che entrambe le parti "hanno concordato di continuare il lavoro a livello di team durante la prossima fase di consultazioni a Davos".
Ucraina: russi distruggono oltre 50 stazioni di controllo droni
I gruppi di forze occidentali, orientali e meridionali russi hanno distrutto 54 stazioni di controllo droni ucraine nelle ultime 24 ore, hanno dichiarato lunedì i centri stampa dei gruppi. "Quaranta stazioni di controllo droni e due stazioni di comunicazione satellitare Starlink sono state scoperte e distrutte", ha dichiarato il portavoce del gruppo occidentale Ivan Bigma. Un missile HIMARS e 48 quadricotteri pesanti dell'esercito ucraino sono stati abbattuti, ha aggiunto. A sua volta, il gruppo orientale ha distrutto 12 stazioni di controllo droni ucraine e due stazioni Starlink durante il giorno, ha dichiarato l'addetto stampa del gruppo Dmitry Miskov. Sei antenne di comunicazione, due stazioni di controllo e otto antenne per droni sono state distrutte nei settori di Kramatorsk, Konstantinovka e Slavyansk nel corso della giornata, ha dichiarato il portavoce del gruppo meridionale Vadim Astafyev. "Sono state colpite diciotto basi temporanee e 35 rifugi che ospitavano il personale delle forze armate ucraine".
In Polonia raccolti 660 mila dollari per comprare generatori per Kiev
Una piattaforma di raccolta fondi di volontariato in Polonia ha raccolto oltre 2,4 milioni di zloty (circa 660 mila dollari) per l'acquisto di generatori per Kiev, hanno annunciato gli organizzatori, mentre gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine continuano a causa del gelido inverno. La notizia è riportata dal Kyiv Independent. Lanciata con il nome 'Calore dalla Polonia per Kiev', la raccolta fondi inizialmente si proponeva di raccogliere 400 mila zloty (110 mila dollari) per l'acquisto di generatori. Dopo aver rapidamente raggiunto l'obiettivo, gli organizzatori hanno aumentato la raccolta a 2 milioni di zloty (550 mila dollari), una cifra che è stata poi superata, con donazioni che ora superano i 2,4 milioni di zloty. "La risposta dei polacchi ha superato le nostre aspettative - hanno dichiarato gli organizzatori - Avete dimostrato di avere a cuore il destino dei vostri vicini. Possiamo fare molto di più di quanto avessimo previsto. Le persone vivono in appartamenti e scantinati non riscaldati. La mancanza di elettricità significa non poter cucinare un pasto caldo, telefoni scarichi e perdita di contatto con i propri cari durante gli attacchi". La situazione energetica in Ucraina è peggiorata a seguito dei ripetuti attacchi russi alle infrastrutture elettriche. Il 14 gennaio è stato dichiarato lo stato di emergenza, mentre le previsioni meteorologiche avvertono che le temperature potrebbero scendere sotto i -15 gradi a fine gennaio. Gli organizzatori hanno affermato che i fondi aiuteranno i residenti di Kiev che affrontano condizioni estreme. L'ambasciatore ucraino in Polonia Vasyl Bodnar ha accolto con favore l'iniziativa, ringraziando i donatori polacchi per il loro sostegno. Ha affermato che l'assistenza è "importante" e "sta davvero salvando vite umane" nel mezzo della crisi.
Droni su Odessa e Dnipropetrovsk, un ferito e danni alle strutture
Una persona è rimasta ferita e le infrastrutture energetiche e del gas sono state danneggiate a seguito degli attacchi russi nelle regioni di Odessa e Dnipropetrovsk nella notte del 19 gennaio. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando i capi delle amministrazioni militari di Odessa Oleg Kiper e di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha su Telegram, e aggiornando le notizie precedentemente diffuse. "Di notte - afferma Kiper - i terroristi russi hanno nuovamente attaccato la regione di Odessa con droni d'attacco. A seguito delle azioni ostili, si sono verificati danni alle abitazioni, alle infrastrutture energetiche e del gas. Purtroppo, una persona è rimasta ferita". Nella regione di Dnipropetrovsk, i distretti di Sinelnyky e Nikopol hanno subito attacchi russi. "L'aggressore - afferma Ganzha - ha diretto i droni verso le comunità di Mykolaivska, Vasylkivska, Ilarionivska e Raivska. Infrastrutture, veicoli e un gasdotto sono stati danneggiati. Un edificio inutilizzato è stato occupato". La comunità di Pokrovska è stata bombardata dagli invasori con l'artiglieria. Non ci sono state vittime nella regione di Dnipropetrovsk. Secondo Ganzha, le forze di difesa aerea hanno abbattuto 8 droni russi nella regione.
In Ucraina interruzioni elettriche d'emergenza in più regioni
In diverse regioni dell'Ucraina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a causa della difficile situazione del sistema elettrico causata dalle conseguenze degli attacchi russi. Lo ha riferito l'azienda energetica Ukrenergo su Telegram, riferisce Ukrinform. "I programmi di interruzione di corrente pubblicati in via preliminare nelle regioni in cui sono state applicate le chiusure di emergenza non sono attualmente in vigore. Gli operatori del settore energetico stanno lavorando per ripristinare la stabilità dell'alimentazione elettrica il prima possibile", scrive l'azienda. Ieri pomeriggio erano state disposte interruzioni di corrente di emergenza nella regione di Kiev. Intanto nella comunità di Vilnia, nel distretto di Zaporizhzhia, 23 mila consumatori erano rimasti senza elettricità a causa dei bombardamenti russi: la corrente è stata ripristinata. Lo ha riferito Zaporizhzhiaoblenergo su Telegram, riferisce sempre Ukrinform. "I lavori per ripristinare l'alimentazione elettrica - scrive - sono iniziati non appena le condizioni di sicurezza lo hanno permesso e sono proseguiti 24 ore su 24. Due squadre composte da 12 specialisti e 4 unità di mezzi speciali hanno lavorato per eliminare i danni. Nonostante le difficili condizioni di lavoro - il rischio di nuovi bombardamenti e le basse temperature - in poche ore siamo riusciti a ripristinare l'alimentazione elettrica a 11 mila famiglie. Oggi, verso l'1:35, l'alimentazione elettrica è stata completamente ripristinata per tutte le 23.000 famiglie", ha dichiarato Andriy Stasevsky, direttore della società energetica. Ieri le truppe russe avevano lanciato 684 attacchi contro 34 insediamenti nella regione di Zaporizhia
La Russia abbatte 92 droni ucraini in sei regioni russe
Le difese aeree russe hanno abbattuto 92 droni ad ala fissa ucraini in sei regioni russe durante la notte, ha riferito oggi il ministero della Difesa russo. "Durante la notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 92 droni ad ala fissa ucraini", ha dichiarato il comando militare russo su Telegram. Il maggior numero di droni è stato abbattuto nella regione di confine di Belgorod (31), seguita da Saratov (29) e Voronezh (25). Un numero considerevolmente inferiore è stato abbattuto nelle regioni di Bryansk (3), Tambov (3) e Kursk (1). Il governatore di Voronezh, Alexander Gusev, ha confermato questa mattina l'abbattimento di almeno 24 droni ucraini nella regione. "Ieri sera, le difese aeree russe hanno rilevato e distrutto 24 dispositivi aerei in quattro distretti e un comune nella regione di Voronezh", ha scritto su Telegram, sottolineando che non si sono verificate vittime o danni materiali.
Odessa attaccata nella notte, danni a edifici, negozi e infrastrutture
A Odessa edifici residenziali e infrastrutture sono stati danneggiati a causa di un attacco notturno da parte dei russi. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak. Secondo il funzionario "a causa dell'attacco nemico notturno, edifici residenziali e le infrastrutture della città sono stati danneggiati". L'onda d'urto ha mandato in frantumi le finestre di edifici commerciali e di una concessionaria d'auto. Non si sono registrati feriti