Guerra Ucraina, Zelensky: "Più di 1 milione di case senza luce a Kiev"

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"AChernobyl diverse sottostazioni elettriche ucraine, vitali per la sicurezza nucleare, sono state da un'intensa attività militare", ha annunciato su X il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Mosca "non può permettere che un cessate il fuoco faccia in modo che l'Occidente riarmi il regime di Kiev per un ulteriore attacco alla Russia", ha detto Lavrov. Droni e missili russi su Kiev: interruzioni di energia elettrica e acqua in diversi quartieri della capitale

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La Russia continua a bombardare le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. A seguito di questi attacchi aerei, "più di un milione" di residenti di Kiev sono rimasti senza elettricità", ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky.

"Diverse sottostazioni elettriche ucraine, vitali per la sicurezza nucleare, sono state colpite questa mattina da un'intensa attività militare" e "la centrale nucleare di ChNpp (Chernobyl , ndr) ha perso tutta l'energia elettrica esterna e anche le linee elettriche di altre centrali nucleari sono state colpite". L'annuncia su X il Direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea)  Rafael Grossi. "L'Aiea sta monitorando attivamente gli sviluppi per valutare l'impatto sulla sicurezza nucleare". 

Kiev e la regione circostante sono di nuovo sotto attacco con droni e missili. L'agenzia ucraina Rbc, che cita un post su Telegram dell'Aeronautica militare ucraina, riferisce di diverse esplosioni nella notte. Secondo il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, almeno una persona sarebbe rimasta ferita. Sono state segnalate interruzioni di energia elettrica e acqua in diversi quartieri della capitale. Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, ha chiesto ai cittadini della capitale di rimanere nei rifugi. Ieri il presidente Zelensky aveva avvertito che la Russia era pronta a un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina. Il Cremlino ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin è stato invitato a unirsi al "Board of Peace" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che Mosca sta studiando la proposta e spera in contatti con Washington al riguardo. Kiev ha avuto colloqui "sostanziali" con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, e l'inviato Steve Witkoff, e si prevede che i colloqui proseguiranno a Davos in settimana.

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Il presidente degli Usa, prima dell’incontro con Zelensky in Florida, ha avuto una conversazione telefonica con il leader russo, definita “costruttiva” dalle due parti. Si sentiranno di nuovo al termine del faccia a faccia a Mar-a-Lago

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Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Zelensky: "Saremo a Davos se avremo armi necessarie per la difesa"

"I missili di difesa aerea sono necessari ogni giorno. Le armi sono necessarie ogni giorno. Le attrezzature sono necessarie ogni giorno. Se il formato di Davos fornirà questi risultati concreti per l'Ucraina, l'Ucraina sarà rappresentata lì". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

Witkoff: con Dmitriev incontro "molto positivo"

L'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff ha definito "molto positivi" i suoi colloqui con il rappresentante speciale presidenziale russo e amministratore delegato del Fondo russo pergli investimenti diretti (RDIF) Kirill Dmitriev. L'incontro tra Dmitriev, Witkoff e Kushner a Davos è durato più di due ore. "Abbiamo avuto un incontro molto positivo", ha dichiarato Whitkoff al termine dei colloqui, rispondendo alla domanda di 'Izvestia' su come sia andato l'incontro.

Ucraina, le 5 garanzie dei Volenterosi per Kiev. Roma esclude invio di truppe italiane

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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Dmitriev vede Witkoff e Kusnher a Davos: "Colloqui costruttivi"

Kirill Dmitriev, negoziatore russo che opera su mandato del Cremlino, ha avuto incontri "costruttivi" a Davos, compreso uno da oltre due ore con gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner: lo riporta la Tass, che cita una dichiarazione del rappresentante di Mosca. "Sempre più persone realizzano che la posizione della Russia è quella giusta", ha aggiunto.

Zelensky: "La nostra Aeronautica è insufficiente contro i droni russi"

"Questa mattina, gli occupanti russi sono riusciti ad attaccare un impianto energetico nella regione di Kiev con i droni Shahed. La risposta dell'Aeronautica militare a questi droni è insoddisfacente". Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il discorso serale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il leader ucraino ha annunciato di aver tenuto una conference call speciale per discutere della situazione nelle regioni. La discussione si è concentrata sulla ripresa e sulla messa a disposizione delle risorse necessarie.

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino

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Zelensky: "Più di 1 milione di case senza luce a Kiev"

Nel mezzo dei massicci attacchi russi all'Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che "nella sola Kiev, più di un milione di case sono rimaste senza elettricita". Un numero significativo di abitazioni è rimasto senza riscaldamento, più di 4mila condomini". Tra gli altri edifici, anche il Parlamento ucraino è rimasto senza riscaldamento, acqua ed elettricita'.

Russia, due condannati per un attentato a un ex agente segreto ucraino

Un tribunale militare di Mosca ha condannato due uomini a 24 e 26 anni di carcere per il tentato assassinio di un ex agente dei servizi segreti ucraini (Sbu), Vasily Prozorov, che ha fatto defezione trasferendosi in Russia fin da prima dell'inizio del conflitto, nel 2022. Prozorov era rimasto ferito nell'aprile 2024 dall'esplosione di un ordigno piazzato sotto il suo SUV nella capitale russa. La Procura Generale russa ha indicato Vladimir Golovchenko, 42 anni, e Ivan Paskar, 31, come gli organizzatori del complotto per uccidere Prozorov. "Agendo come parte di un gruppo organizzato, hanno preso di mira un ex dipendente dei Servizi di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) residente a Mosca, che aveva ripetutamente denunciato le attività illegali dei gruppi armati dell'Sbu, come obiettivo del loro attacco", si legge nel verbale della Procura. "Da maggio 2023 ad aprile 2024, i complici hanno osservato la vittima. Golovchenko ha fabbricato un ordigno esplosivo, che ha posizionato il 9 aprile 2024 sotto un'auto utilizzata dalla vittima che era parcheggiata sul viale Korovinskoye", si legge inoltre nel verbale.

Kiev: drone russo attacca Zaporizhzhia, almeno un morto

"L'esercito russo ha lanciato in serata un attacco con droni su Zaporizhzhia. Un'abitazione privata è stata distrutta in città e una persona è rimasta uccisa". Lo ha scritto Rbc-Ucraina, citando il capo dell'Amministrazione statale regionale di Zaporizhia, Ivan Fedorov. Secondo Fedorov a seguito del raid è "scoppiato un incendio".

Sindaco Kiev: "In 600mila hanno lasciato la città in 10 giorni"

Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha dichiarato all'Afp che oltre mezzo milione di persone sono state evacuate dalla capitale ucraina da quando ha esortato i residenti a trasferirsi temporaneamente dopo gli attacchi russi all'inizio di questo mese contro impianti energetici vitali. Nell'intervista ha affermato che circa 600mila persone avevano risposto al suo appello del 9 gennaio a trasferirsi temporaneamente dopo che una raffica di droni e missili russi aveva interrotto l'erogazione di energia elettrica, acqua e riscaldamento in alcune zone della città, con temperature scese a -20 °C.

Negoziatore russo Dmitriev arrivato alla sede dei colloqui a Davos

Kirill Dmitriev, il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con gli Usa, è arrivato alla sede dei colloqui a Davos, dove ha in programma diversi incontri, riferisce la Tass. Secondo l'agenzia russa, Dmitriev dovrebbe incontrare tra gli altri gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner in merito alle proposte di pace sull'Ucraina.

Sindaco di Kiev: "Torna riscaldamento in 1.600 edifici residenziali"

Gli operatori della società di servizi pubblici hanno fornito riscaldamento a oltre 1.600 edifici residenziali di Kiev rimasti scollegati dopo l'attacco russo di ieri sera. Lo ha annunciato il sindaco della città Vitali Klitschko, riportato dalla Ukrainska Pravda. Allo stesso tempo, come ha riferito, altri 4.000 alti edifici sono senza riscaldamento. "La situazione è complicata - ha affermato il sindaco - perché la maggior parte di queste abitazioni viene collegata per la seconda volta dopo i danni alle infrastrutture critiche del 9 gennaio".

Trump minaccia Macron: "Dazi al 200% su vini francesi"

Kiev: Mosca minaccia la sicurezza nucleare

L’Ucraina accusa la Russia di mettere a rischio la sicurezza nucleare della regione, dopo gli attacchi alle reti elettriche delle centrali segnalati dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA).

“Gli attacchi sconsiderati della Russia minacciano la sicurezza nucleare”, ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. “La Russia sta attaccando sistematicamente le infrastrutture energetiche dell’Ucraina per creare rischi di blackout negli impianti nucleari, compresi il sito di Chernobyl e altre centrali”, ha aggiunto, sottolineando che Mosca “fa uso del rischio nucleare come strumento di coercizione”.

Secondo Sybiha, la Russia “è uno Stato terrorista che crea deliberatamente pericoli per la sicurezza nucleare”.

Aiea, centrale di Chernobyl ha perso ogni fonte di alimentazione esterna

"Diverse sottostazioni elettriche ucraine, vitali per la sicurezza nucleare, sono state colpite questa mattina da un'intensa attività militare" annuncia su X il Direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Mosca "non può permettere che un cessate il fuoco faccia in modo che l'Occidente riarmi il regime di Kiev per un ulteriore attacco alla Russia" ha detto Lavrov. Droni e missili russi su Kiev nella notte: interruzioni di energia elettrica e acqua in diversi quartieri della capitale

L'Eurocamera attiva iter d'urgenza su prestito da 90 miliardi a Kiev

Il Parlamento europeo ha attivato la procedura d'urgenza sulla proposta di prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, che sarà votata già nella plenaria di febbraio. Gli eurodeputati hanno dato il via libera, per alzata di mano, all'iter accelerato per il pacchetto che prevede un prestito a Kiev finanziato tramite debito comune e garantito dal bilancio Ue. Approvata anche la procedura d'urgenza per il ricorso alla cooperazione rafforzata, che consentirà a 24 Paesi membri - saranno esclusi Repubblica ceca, Ungheria e Slovacchia - di partecipare al prestito: il voto finale su questa proposta è previsto per domani. 

Onu, indignati per i crudeli attacchi a infrastrutture energetiche ucraine

L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, si è dichiarato indignato per i ripetuti attacchi su larga scala della Russia alle infrastrutture energetiche in Ucraina mentre la popolazione ucraina è alle prese con un freddo estremo. "Chiedo alle autorità russe di cessare immediatamente questi attacchi", ha affermato Türk. "I civili stanno subendo il peso maggiore di questi attacchi", che "possono essere descritti solo come crudeli", ha detto. "Prendere di mira i civili e le infrastrutture civili è una chiara violazione delle regole della guerra", ha poi sottolineato Türk in una dichiarazione resa nota a Ginevra, a seguito di ulteriori attacchi avvenuti la scorsa notte che hanno interrotto il riscaldamento e l'elettricità nelle principali aree urbane, tra cui Kiev e Odessa. A Kiev, il sindaco ha riferito che questa mattina 5.635 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento, quasi l'80% dei quali era stato ripristinato solo di recente dopo le interruzioni causate da un attacco simile il 9 gennaio, precisa un comunicato dell'Onu. "Ciò significa che centinaia di migliaia di famiglie sono ora senza riscaldamento e diverse aree, tra cui una parte significativa di Kiev, sono anche senza acqua", ha aggiunto Turk, sottolineando l'impatto per i più vulnerabili, "tra cui bambini, anziani e disabili".

Zelensky, andrò a Davos se documenti su ricostruzione e garanzie saranno pronti

"Sia il 'piano di prosperità' (per la ricostruzione postbellica, ndr) che le garanzie di sicurezza sono documenti molto importanti. C'è solo l'ultimo miglio per completarli. Se i documenti saranno pronti, avremo un incontro e un viaggio" a Davos. "Se ci saranno pacchetti energetici o decisioni su difesa aerea aggiuntiva, andrò sicuramente". Lo ha detto Volodymyr Zelensky citato dai media ucraini, aggiungendo che "ora la sfida è in Ucraina" sebbene "stiano arrivando segnali dal team ucraino da Davos che hanno quasi completato il documento sulla ricostruzione. Vedremo. Per ora, sono al mio posto", ha affermato, spiegando che la situazione energetica in Ucraina "è la priorità ora". 

Dombrovskis: le minacce degli Usa non modificano i piani di acquisto di armi per Kiev

Per quanto riguarda la questione degli acquisti di armi tramite il prestito Ue da 90 miliardi destinato all’Ucraina, su questo fronte la proposta della Commissione è rimasta sostanzialmente invariata. Lo ha dichiarato il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa al termine della riunione dell’Ecofin, rispondendo a una domanda sull’eventualità che le minacce degli Stati Uniti sulla Groenlandia possano incidere sull’impianto della proposta.

Dombrovskis ha spiegato che il meccanismo prevede come priorità i produttori in Ucraina, nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo, oltre ai Paesi Efta e a quelli che hanno firmato accordi di sicurezza con l’Ue. È tuttavia previsto un principio “a cascata”, che consente deroghe qualora non sia possibile reperire in Europa le attrezzature e le capacità militari necessarie, aprendo così alla possibilità di acquisti anche da Paesi terzi. In ogni caso, ha concluso, la priorità resta soddisfare le concrete esigenze di difesa dell’Ucraina.

Zelensky, invitati a Board of Peace ma difficile immaginare di esserci con Putin

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere stato invitato a far parte del Board of Peace di Trump, ma di non poter immaginare di lavorare lì al fianco del presidente russo Vladimir Putin. "Abbiamo ricevuto l'invito; i nostri diplomatici ci stanno lavorando", ha detto Zelensky ai giornalisti, aggiungendo tuttavia: "È ancora molto difficile per me immaginare come noi e la Russia potremmo essere insieme in qualsiasi tipo di consiglio". 

Cremlino, 'Dmitriev trasmetterà informazioni sul processo di pace in Ucraina'

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha chiarito che, durante l'incontro con i rappresentanti della delegazione statunitense a Davos, il rappresentante speciale Kirill Dmitriev non solo discuterà di cooperazione commerciale, economica e di investimento ma, al contempo, "trasmetterà informazioni da e verso entrambe le parti sul processo di pace in Ucraina". Lo scrive l'agenzia di stampa russa Interfax. 

Lavrov a Meloni, 'chi ci vuole parlare seriamente ci chiami'

"Chi vuole parlare con noi in modo serio, ci chiami". Così il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha risposto alle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni e altri leader europei sulla necessità di aprire un dialogo con Mosca. I rapporti tra Russia e Italia rimangono al "livello più basso", ha aggiunto Lavrov, stigmatizzando tra l'altro la cancellazione delle esibizioni di artisti russi in Italia. "Non mi aspettavo questo dall'Italia", ha insistito il capo della diplomazia di Mosca.

Kiev, barbaro attacco russo è campanello d'allarme per i leader a Davos

Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha dichiarato che i nuovi attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine dovrebbero essere una priorità nell'agenda dei leader mondiali riuniti al Forum Economico Mondiale di Davos. "Il barbaro attacco di Putin di questa mattina è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente; non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina", ha aggiunto Sybiha. 

Viceministra ucraina, 'quasi metà di Kiev è attualmente al buio'

"Esplosioni a Kiev per tutta la notte. La Russia attacca la capitale con droni e missili. Quasi metà di Kiev è attualmente al buio. La Russia non ha cambiato rotta: distruggere l'Ucraina". Lo afferma su X la viceministra degli Esteri ucraina Mariana Betsa commentando gli attacchi russi della notte sulla capitale ucraina. I raid russi hanno coinvolto Kiev e l'omonima regione, Vinnytsia, Dnipro, Odessa, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy e altre oblast, ha poi riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. "L'attacco ha coinvolto un numero significativo di missili balistici e da crociera. Oltre a più di 300 droni d'attacco. Le nostre forze di difesa aerea hanno intercettato un numero significativo di obiettivi. Il giorno prima di questo attacco, abbiamo finalmente ricevuto i missili necessari, il che ha contribuito in modo significativo", ha riferito. "Ogni pacchetto di supporto è importante. I missili per Patriot, Nasams e altri sistemi di difesa aerea sono di fondamentale importanza". 

Lavrov, azioni politica estera Trump "incoerenti"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha definito "interessante "la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump,  secondo cui non ha alcun interesse per il diritto internazionale e che il suo comportamento sulla scena internazionale e'determinato dalla sua stessa moralita'. Vediamo chiaramente l'incoerenza nelle azioni dell'amministrazione Donald Trump in merito alle questioni di sicurezza internazionale e nel suo atteggiamento nei confronti del diritto internazionale. Donald Trump, rispondendo a una domanda su questo argomento qualche giorno fa, ha affermato di non avere alcun interesse per il diritto internazionale e che tutte le norme di comportamento nell'arena internazionale sono determinate dalla sua moralita'. Questa e' un'affermazione interessante", ha affermato Lavrov nella conferenza stampa di sintesi delle attivita' diplomatiche della Russia nel 2025.

Davos, media: per ora Zelensky resta a Kiev

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non andrà a Davos per il momento. Lo ha riferoto Axios citando fonti ucraine. Il presidente ha deciso di restare a Kiev per ora, dopo i massicci attacchi russi di ieri sera. Zelensky potrebbe andare a Davos se dovesse concretizzarsi la possibilità di un incontro con il presidente americano Donald Trump per la firma del previsto "accordo di prosperita'". 

Salvini: "Lega ha sempre approvato tutti gli aiuti, assoluta sintonia con il governo"

"Da che è cominciata la guerra fra Russia e Ucraina, la Lega, insieme a tutto il governo in Italia e in Europa, ha sempre approvato tutti gli aiuti. Col governo c'è sempre stata assoluta sintonia, anzi, grazie alla Lega, l'ultima risoluzione del governo ha messo al centro la pace prima ancora della guerra". Lo dice Matteo Salvini, intervistato ieri sera dal Tg3, sul tema del conflitto in Ucraina e degli appoggi italiani a Kiev.

Lavrov: "Zelensky ed Europa cercano di imporre a Usa la tregua"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e l'Europa stanno cercando freneticamente di imporre agli Stati Uniti l'idea di un cessate il fuoco in Ucraina". Lo ha denunciato il ministro degli Esteri russi, Serghei Lavrov, ribadendo che la posizione di Mosca è prima stabilire garanzie di sicurezza che tengano presente gli interessi russi e poi si fermare le ostilità. Lo riporta Ria Novosti facendo riferimento alla conferenza stampa del ministro in corso a Mosca. 

Lavrov: "Russia cerca soluzione diplomatica ma Europa mina accordi"

La Russia continua a cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina, ed è sempre stata aperta a questo, ma l'Occidente ha fatto tutto il possibile per minare gli accordi di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella conferenza stampa annuale in cui ha parlato della performance diplomatica della Russia nel 2025, da lui definito ''un anno impegnativo''. "Siamo impegnati, come ha ripetutamente sottolineato il presidente Vladimir Putin, a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. Se guardiamo alla storia di questa crisi, a partire dal 2014 e soprattutto dal 2022, non è mancata la buona volontà da parte della Federazione Russa nel raggiungere accordi politici. Ma ogni volta, i nostri vicini occidentali, e soprattutto europei, hanno fatto tutto il possibile per minare questi accordi", ha sottolineato Lavrov. "Si stanno comportando esattamente allo stesso modo nei confronti delle iniziative promosse dall'amministrazione di Donald Trump, cercando in tutti i modi di convincere l'amministrazione americana a non negoziare con la Federazione Russa", ha osservato il ministro.

Davos, inviato russo Dmitriev arrivato in Svizzera

Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin, eè arrivato a Davos, in Svizzera, dove è previsto che incontri la delegazione americana a margine del World Economic Forum. Lo ha riferito lo stesso Dmitriev in un post su X. "Arrivato a Davos", ha scritto a commento di un poster in stile sovietico che recita: "Davos, dove i globalisti discutono il crollo della globalizzazione". 

Lavrov,: Trump "pragmatico" rispetta interessi partner

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha definito l'amministrazione Trump "pragmatica" e "consapevole della necessita' di tenere in considerazione gli interessi legittimi dei propri partner". Durante la sua conferenza stampa sui risultati del 2025, Lavrov ha confermato che la Russia ha ricevuto proposte specifiche per entrare nel Consiglio di pace voluto da Trump. Secondo il ministro russo, "l'iniziativa riflette la comprensione degli Stati Uniti della necessità di riunire un gruppo di Paesi per la cooperazione". 

Dazi, Mosca: "Problemi tra Usa e Europa dureranno a lungo"

"I problemi sorti tra Stati Uniti, Europa e altri Paesi a causa dei dazi doganali dureranno parecchio tempo". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, come riporta Ria Novosti. 

Groenlandia, Lavrov: "Era difficile pensare che avrebbe minato unità Nato"

Era difficile immaginare che le discussioni sulla Groenlandia avrebbero minato l'unità della Nato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella sua conferenza stampa annuale. "Si stanno creando crisi all'interno della stessa società occidentale. La Groenlandia ne è un chiaro esempio, sulla bocca di tutti, e attorno alla quale si stanno sviluppando discussioni che prima sarebbero state difficili da immaginare, tra cui la prospettiva di una continua esistenza della Nato come blocco politico-militare occidentale unificato", ha affermato Lavrov.

Lavrov: "Impegnati a trovare soluzione diplomatica a crisi ucraina"

La Russia è impegnata a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Siamo impegnati, come ha ripetutamente sottolineato il presidente Putin, a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina", ha affermato il ministro nella conferenza stampa sui isultati delle attivita' diplomatiche russe nel 2025. Lo riporta Ria Novosti.

Lavrov: "Con Cina relazioni senza precedenti"

Le relazioni tra Russia e Cina sono ''senza precedenti''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella sua conferenza stampa annuale. "Ho già accennato alle nostre relazioni con la Cina. Sono senza precedenti per livello, profondità e posizioni condivise riguardo all'evoluzione della situazione in Eurasia e sulla scena mondiale nel suo complesso", ha affermato Lavrov citato dalla Ria Novosti.

Dombrovskis: "Prestito Ue erogato entro aprile"

L'Ue dovrebbe riuscire ad erogare all'Ucraina le prime tranches del prestito da 90 miliardi di euro concordato il mese scorso nel prossimo aprile. Lo ha spiegato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Bruxelles a margine dell'Ecofin. "Speriamo in un rapido processo legislativo, che ovviamente è nelle mani dei colegislatori", Consiglio e Parlamento, ha detto Dombrovskis. Il processo legislativo dovrebbe concludersi entro "l'inizio di marzo, il che ci consentirebbe di iniziare gli esborsi già da aprile, come avevamo pianificato". Parallelamente, ha proseguito, "stiamo anche lavorando con le autorità ucraine per preparare tutti i documenti necessari, anche da parte ucraina. I fondi saranno assegnati sulla base di un piano annuale, che deve essere preparato con le autorità ucraine", ha concluso. Il prestito da 90 miliardi mira a sostenere l'Ucraina nel 2026 e nel 2027; due terzi dei fondi dovrebbero essere spesi in armamenti. 

Lavrov denuncia la 'legge del più forte' nei rapporti internazionali

Le relazioni internazionali sembrano improntate oggi alla "legge del più forte". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, sottolineando che Mosca "difenderà i suoi interessi senza attentare ai diritti degli altri e senza lasciare che altri attentino ai suoi". Dopo avere citato gli sviluppi in Venezuela, Iran e Groenlandia, Lavrov ha affermato che "bisogna trovare soluzioni che rispettino un equilibrio di interessi" su una base di "eguaglianza e reciproco rispetto". Lavrov parlava durante la tradizionale conferenza stampa annuale. 

Dombrovskis: "Mi attendo processo rapido sul prestito Ue all'Ucraina"

Il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis si attende un "processo legislativo rapido" per l'approvazione del prestito Ue all'Ucraina da 90 miliardi di euro deciso al Consiglio Europeo di dicembre e sul quale l'esecutivo Ue ha presentato i testi legislativi la scorsa settimana. "Con questo sostegno all'Ucraina sotto forma di prestiti puntiamo a un processo legislativo rapido, che naturalmente è nelle mani dei colegislatori. L'obiettivo è che il processo legislativo si concluda entro l'inizio di marzo, il che ci consentirebbe di avviare le erogazioni già ad aprile, come avevamo pianificato", ha affermato Dombrovskis arrivando al Consiglio Ue Ecofin a Bruxelles. "Parallelamente stiamo lavorando con le autorità ucraine per preparare tutta la documentazione necessaria anche da parte ucraina - ha aggiunto -, poiché i finanziamenti saranno assegnati sulla base di un piano annuale, che deve essere predisposto insieme alle autorità ucraine". 

Sybiha: "Raid russo campanello d'allarme per Davos, per pace serve forza"

''Il barbaro attacco di Putin di questa mattina'' contro l'Ucraina ''è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente'' e ''non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina''. Lo ha scritto su 'X' il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha sottolineando che ''la pace può essere raggiunta solo con la forza'' e che ''abbiamo urgente bisogno di ulteriore assistenza energetica, difesa aerea e intercettori, nonché di pressioni sanzionatorie su Mosca''.

Negoziatore russo Dmitriev: "Sostenitori di Kiev sono la 'coalizione dei castigati'"

Kirill Dmitriev, rappresentante speciale della presidenza russa per gli Investimenti e principale negoziatore con la controparte statunitense, ha definito "coalizione dei castigati" i leader dei Paesi che sostengono l'Ucraina. In un post sul social network X, Dmitriev ha accompagnato la frase a una foto dei leader dei della Coalizione dei volenterosi e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Mosca, "la scorsa notte abbattuti 32 droni ucraini"

Il ministero della Difesa russo ha riferito che la scorsa notte "i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 32 droni ucraini". E' quanto si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa russo. 

6000 condomini Kiev senza riscaldamento. Raid a Odessa

E' pesantissimo e si aggrava di ora in ora il bilancio dei danni nell'attacco russo su Kiev. Nella Capitale, 5635 condomini sono senza riscaldamento, ha reso noto il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. I quartieri sulla riva sinistra del fiume Dnipro sono senz'acqua e senza luce. A quanto riferisce Ukrinform, poi, un uomo di 50 anni e' morto nel distretto di Bucha. I bombardamenti russi sono tornati a prendere di mira anche Odessa. Il capo dell'Amministrazione Regionale dello Stato di Odessa, Oleg Kiper, ha raccontato su Telegram che "all'alba il nemico ha attaccato nuovamente cinicamente le infrastrutture civili, aree residenziali e strutture energetiche". 

Zelensky: "Mosca pronta ad attacco massiccio, restare estremamente vigili"

"Nei prossimi giorni, dovremo rimanere estremamente vigili: la Russia si è preparata per un attacco massiccio e attende il momento giusto per sferrarlo". A dichiararlo, in un messaggio postato su X, è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Vi preghiamo di prestare molta attenzione agli allarmi antiaerei. Ogni regione deve essere pronta a rispondere rapidamente e a sostenere la nostra popolazione", afferma ancora il presidente ucraino. 

Davos, Politico: "Trump non ha programmato incontri con Zelensky"

Il presidente Usa Donald Trump non ha programmato incontri personali con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky al forum di Davos. Lo riferisce il quotidiano Usa Politico, citando alcune fonti anonime, secondo cui la Casa Bianca non intende organizzare tale appuntamento nonostante l'imminente incontro del presidente Trump con la "coalizione dei volenterosi", previsto per mercoledi', per fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina. "Zelensky desidera davvero un incontro personale con Trump, ma la riluttanza proviene dalla Casa Bianca", ha dichiarato alla pubblicazione un esperto di politica estera del Partito Repubblicano degli Stati Uniti, che ha preferito rimanere anonimo.

Tajani: "Putin in board pace? Intanto dimostri di volerla in Ucraina"

"Intanto deve dimostrare di volere la pace in Ucraina. Speriamo che questo accada". Lo afferma il presidente Antonio Tajani nel corso di un punto stampa al Parlamento europeo di Strasburgo, rispondendo a una domanda sull'invito esteso dalla Casa Bianca al presidente russo a entrare nel Consiglio per la pace voluto da Donald Trump per Gaza. "Tutti quelli che lavorano per la pace fanno bene", anche se "mi pare che Vladimir Putin non sia un campione dei portatori di pace nel mondo", sottolinea il titolare della Farnesina: in caso questo dovesse cambiare, la sua partecipazione al Board e la possibilità di lavorare insieme per la pace potrebbero anche essere sviluppi positivi, aggiunge, sottolineando che prima deve dimostrare il desiderio di raggiungere la pace anche nel teatro ucraino. 

Una donna uccisa a Kharkiv, altre 11 persone ferite

Una donna è stata uccisa a Kharkiv in un attacco russo, che hanno sganciato bombe plananti sulla città dell'est dell'Ucraina. Lo ha reso noto su Telegram il governatore locale, Oleh Syniehubov, precisando che altre 11 persone sono rimaste ferite.

Media ucraini: "Kiev di nuovo sotto attacco nella notte"

Droni e missili: sono di nuovo sotto attacco Kiev e la regione circostante, dove si sono udite questa notte diverse esplosioni. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc citando un post su Telegram dell'Aeronautica militare ucraina. Secondo il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, almeno una persona sarebbe rimasta ferita. Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, ha chiesto ai cittadini della capitale di rimanere nei rifugi.  Lo stesso Tkachenko ha poi riferito che nel quartiere di Dniprovskyi sono stati danneggiati edifici non residenziali. Ieri, secondo quanto riportato dall'Ukrainska Pravda, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito che la Russia era pronta a un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina.

Ambasciatore russo: "Danimarca tra i principali sostenitori di Kiev"

Copenaghen è uno dei principali sostenitori di Kiev nell'intento di infliggere una "sconfitta strategica" a Mosca. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo in Danimarca Vladimir Barbin in un'intervista alla Tass. "Dall'inizio della sua operazione, Copenaghen ha fornito assistenza all'Ucraina per un importo di 10,5 miliardi di euro, compreso un sostegno militare del valore di 9,5 miliardi di euro. La Danimarca è uno dei principali sponsor del regime di Kiev e sostiene l'idea di infliggere una sconfitta militare e strategica al nostro Paese", ha affermato il diplomatico. Secondo Barbin, la prospettiva di una vittoria russa è considerata dalla premier danese Mette Frederiksen come una "catastrofe" per l'Occidente e per l'"ordine basato sulle regole". 

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