Ucraina, Lavrov: "Pronti a contatti con Witkoff e Kushner"

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Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che Mosca è "pronta" a contatti con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. Un attacco con droni su nel sud della Russia ha causato un morto e 4 feriti. Le forze armate russe hanno effettuato un attacco con droni alle infrastrutture di Kryvyi Rih, in Ucraina: circa 45mila residenti sono rimasti senza corrente elettrica. Zelensky ha annunciato l'intenzione di dichiarare lo "stato di  emergenza" per il settore energetico del Paese

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Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che Mosca è "pronta" a contatti con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. 

Un attacco  con droni sulla città di Rostov sul Don, nel sud della Russia ha causato un morto e quattro feriti, tra cui un bambino di quattro anni. I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Rostov e secondo i medici le loro condizioni sono di “media gravità". Le forze armate russe hanno effettuato un attacco notturno con droni alle infrastrutture di Kryvyi Rih e circa 45.000 residenti sono rimasti senza corrente elettrica. Zelensky ha annunciato l'intenzione di dichiarare lo "stato di  emergenza" per il settore energetico del Paese, gravemente colpito da  una serie di massicci attacchi aerei russi nel mezzo di un inverno  rigido.

Scontro Trump-Ue sulla Groenlandia. "Gli Stati Uniti ne hanno bisogno per motivi di sicurezza nazionale", scrive su Truth il presidente americano, aggiungendo che "la Nato diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Usa. Qualunque cosa al di sotto di questo è inaccettabile". L'isola artica "è fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe aprirci la strada per ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno la Russia o la Cina, e questo non può accadere! Dal punto di vista militare, senza il vasto potere degli Stati Uniti, la Nato non sarebbe una forza efficace o un deterrente, neanche lontanamente!", afferma Trump. "La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è nella Nato", la posizione della presidente della Commissione Ue von der Leyen. Dopo l'incontro a Washington con Jd Vance e Marco Rubio, il ministro degli Esteri danese ha ammesso che "finora non siamo riusciti a far cambiare posizione agli Stati Uniti".

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Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia

Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi  hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta  probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità  nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo  che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La  valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte  dell'intelligence statunitense.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei  Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri,  interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo  privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver  avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla  guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista,  affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene fra poche  settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a Mar-a-Lago in  Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto costruttiva"  telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della Casa Bianca ha  detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale  ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi  spinosi”, ha ammesso Trump.

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L'Estonia stanzia 24 milioni a sostegno ricerca per industria militare

Il ministero degli Interni dell'Estonia ha stanziato circa 24 milioni di euro per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo di strumenti ad alto gradiente tecnologico con applicazioni in ambito militare. Ne ha dato notizia il ministero degli Interni del Paese baltico in un comunicato stampa.    Commentando la notizia, il ministro dell'Economia e dell'Industria di Tallinn, Erkki Keldo, ha sottolineato che i fondi intendo incentivare un settore non solo necessario per una maggior sicurezza del Paese e del fianco nordorientale della Nato, ma che rappresenta anche uno strumento di crescita economica per tutta la società estone.    "L'intervento economico dello Stato serve a condividere i rischi affrontati dai privati e avere a disposizione strumenti essenziali per la nostra resilienza", ha detto Keldo.

Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo

Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania  avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da  parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque  fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Trump: "Abbiamo bisogno della Groenlandia, ottime relazioni con Danimarca"

"Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale": lo ha ribadito Donald Trump parlando allo Studio Ovale, dove ha detto che gli Usa hanno una ottima relazione con la Danimarca. Il presidente ha aggiunto che sarà informato presto sull'incontro di oggi alla Casa Bianca con i ministri degli Esteri di Copenaghen e di Nuuk. "Troveremo una soluzione": lo ha detto Donald Trump rispondendo nello Studio Ovale ad una domanda dei reporter sulla Groenlandia.

Estonia: "Creazione di inviato Ue per la Russia minerebbe i rapporti con gli alleati"

"La creazione di un inviato speciale dell'Unione europea per la Russia  sarebbe una mossa pericolosa". Lo ha affermato oggi il ministro degli  esteri estone, Margus Tsahkna, in un'intervista rilasciata a Politico.  Secondo Tsahkna, la creazione di un negoziatore europeo con l'incarico  di dialogare direttamente con Mosca rappresenterebbe una mossa capace di  modificare i rapporti con gli alleati. "Non c'è alcuna proposta sul  tavolo nell'Unione europea per creare una tale figura. Tuttavia, anche  la semplice diffusione di tali illazioni è pericolosa - ha dichiarato il  ministro -. La Russia approfitterebbe della presenza di vari  negoziatori separati per mettere i Paesi  dell'Ue l'uno contro l'altro e  minare l'unità europea".

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu  nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto  2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei  settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto  il presidente ucraino.

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Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata  poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa  si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Lettonia: "Evitare contatti tra nostri atleti e i russi alle Olimpiadi Milano-Cortina"

Il Comitato olimpico lettone (Col) ha pubblicato oggi un documento con le linee guida per gli atleti lettoni che dovessero confrontarsi con gli atleti di Russia e Bielorussia ai giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.    Il documento prevede che gli atleti lettoni partecipino alle competizioni sportivo evitando qualsiasi tipo di interazione di altro tipo con gli atleti russi e bielorussi.     In particolare, le linee guida dispongono, tra le altre cose, che gli atleti evitino contatti con gli atleti dei due Paesi durante le premiazioni,  non appaiano in fotografie comuni, non scambino materiali sui social media, nonché evitino la partecipazione comune a conferenze stampa, televisive o di altri tipo.    Il Col aveva criticato recisamente la decisione del Comitato olimpico internazionale di ammettere gli atleti di Russia e Bielorussia alle olimpiadi considerandola poco responsabile e rischiosa.

Danimarca: "Non siamo riusciti a far cambiare idea a Trump"

Dopo l'incontro a Washington con Jd Vance e Marco Rubio, il ministro degli Esteri danese ha ammesso che "finora non siamo riusciti a far cambiare posizione agli Stati Uniti". "È chiaro che il presidente ha questo desiderio di conquistare la Groenlandia, e noi abbiamo chiarito in modo inequivocabile che ciò non è nel nostro interesse", ha detto.

Danimarca: "Acquisizione Groenlandia da parte degli Usa non è necessaria"

L'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti è "assolutamente non necessaria". Lo ha detto il ministro degli Esteri danese a Washington sottolineando che per la Danimarca quella con Washington è "relazione diplomatica più duratura" che con qualsiasi altro alleato. Questo, ha aggiunto, rappresenta un "quadro perfetto che potrebbe essere utilizzato" per raggiungere un accordo.

Ue, von der Leyen: "Pace e sicurezza dipendono prima da noi"

 "Meno di un mese fa, caro Anto'nio (Costa n.d.a), abbiamo concordato di raccogliere insieme 90 miliardi di euro per l'Ucraina. In parole semplici: la nostra Unione coprira' la maggior parte delle necessita' ucraine, comprese quelle militari, per i prossimi due anni. Quattro anni fa, quando i carri armati russi entrarono in Ucraina, nessuno credeva che l'Ucraina sarebbe sopravvissuta, ne' che l'Europa sarebbe rimasta saldamente al suo fianco. E ancor meno che sarebbe nata una Coalizione dei Volenterosi pronta a garantire impegni di sicurezza solidi". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, al ricevimento di Capodanno dei presidenti della Commissione e del Consiglio europeo. "Sul tema piu' ampio della difesa europea, abbiamo fatto piu' nell'ultimo anno che nell'ultimo decennio. Questo lavoro deve e continuera' anche nel prossimo anno. E il messaggio e' chiaro: la pace e la sicurezza in Europa dipendono innanzitutto da noi, e ce ne stiamo assumendo pienamente la responsabilita'" ha concluso.

Groenlandia: "Non vogliamo essere controllati dagli Usa"

"Non vogliamo che gli Stati Uniti ci controllino". Lo ha detto la ministra degli Esteri groenlandese, Vivian Motzfeldt, in una conferenza stampa a Washington.

Ue, von der Leyen: "2026 sarà altro anno impegnativo"

Il 2026 "sara' un altro anno impegnativo, e queste prime due settimane ne sono la prova. Ogni giorno si susseguono nuovi eventi che potrebbero ridefinire il nostro mondo per generazioni, dalla Groenlandia all'Iran. E naturalmente, tutto questo puo' risultare destabilizzante. Ma credo che noi europei abbiamo davanti una missione molto chiara. Un obiettivo che deve guidarci in tutto cio' che facciamo e offrirci una direzione in un mondo imprevedibile. Parlo della missione di un'Europa indipendente. Ognuno puo' avere una propria interpretazione di cosa significhi. Ma per me si riduce a qualcosa di molto semplice: avere la liberta' e la capacita' di plasmare il nostro futuro". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (e non la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola come scritto in precedenza) al ricevimento di Capodanno dei presidenti della Commissione e del Consiglio europeo.

Danimarca: "Usa possono chiedere di avere più presenza militare in Groenlandia"

"Siamo pronti e disposti a fare di più" per la sicurezza nell'Artico. Lo ha detto il ministro degli Esteri danesi Rasmussen in una conferenza stampa a Washington. Gli Stati Uniti hanno già "ampio accesso militare" alla Groenlandia e possono chiedere di aumentare la loro presenza. Qualsiasi richiesta di questo tipo sarà "esaminata" in modo costruttivo, ha aggiunto.

Ue, Metsola: "2026 sarà altro anno impegnativo"

Il 2026 "sara' un altro anno impegnativo, e queste prime due settimane ne sono la prova. Ogni giorno si susseguono nuovi eventi che potrebbero ridefinire il nostro mondo per generazioni, dalla Groenlandia all'Iran. E naturalmente, tutto questo puo' risultare destabilizzante. Ma credo che noi europei abbiamo davanti una missione molto chiara. Un obiettivo che deve guidarci in tutto cio' che facciamo e offrirci una direzione in un mondo imprevedibile. Parlo della missione di un'Europa indipendente. Ognuno puo' avere una propria interpretazione di cosa significhi. Ma per me si riduce a qualcosa di molto semplice: avere la liberta' e la capacita' di plasmare il nostro futuro". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola al ricevimento di Capodanno dei presidenti della Commissione e del Consiglio europeo.

Danimarca: "Siamo in disaccordo con Trump ma continueremo a parlare"

"Con Trump siamo in disaccordo ma continueremo a parlare". Lo ha detto  il ministro degli Esteri danese Rasmussen in una conferenza stampa a  Washington. "Abbiamo deciso di formare un gruppo di alto livello e ci  incontreremo nelle prossime settimane", ha aggiunto. "Le nostre posizioni continuano a divergere", ha aggiunto il ministro descrivendo il colloquio con gli Stati Uniti "franco, ma costruttivo". Si è discusso di "come garantire la sicurezza a lungo termine in Groenlandia", ha detto ancora

Danimarca: "L'incontro con gli Usa è andato bene"

L'incontro sulla Groenlandia a Washinton "è andato bene". Lo hanno riferito funzionari della delegazione di Copenaghen ai media danesi. "Si sono sentiti sollevati e ritengono che l'incontro sia andato bene", ha detto la rete statale.

Bild: la Germania invia i primi soldati in Groenlandia

La Germania invierà i primi soldati della Bundeswehr in Groenlandia già questa settimana. Lo scrive la Bild, che riferisce di averlo appreso da diverse fonti in Germania e nei paesi Scandinavi. Un portavoce del ministero della Difesa ha risposto di non poter né confermare né smentire la notizia. Secondo la Bild potrebbe accadere già domani, giovedì, che venga inviata una prima pattuglia di ricognizione. Dalla Svezia i primi soldati sarebbero già "in viaggio"

Ministro spagnolo vede il direttore Aiea: "Focus su Zaporizhzhia e Iran"

"Ho avuto una riunione con il direttore generale dell'Agenzia  internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi. Abbiamo  discusso della situazione della centrale di Zaporizhzhia in Ucraina e  del programma nucleare iraniano". Con questo messaggio su X, il ministro  degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha dato notizia  dell'incontro avuto oggi a Madrid con il segretario generale  dell'Aiea.   "Gli ho anche trasmesso il mio sostegno al multilateralismo  e alle Nazioni Unite", assicura Albares nel testo. "Abbiamo trattato la  prossima elezioni per la Segreteria Generale dell'Onu", ha aggiunto il  capo della diplomazia spagnola, riferendosi alla candidatura di Rafael  Grossi a succedere all'attuale segretario Antonio Guterres, presentata  ufficialmente dall'Argentina a dicembre.

Groenlandia, Casa Bianca su X: "Slitte a bivio Usa e Russia-Cina"

La Casa Bianca ha pubblicato su X una provocazione sulla Groenlandia: una raffigurazione di due slitte trainate da cani, ciascuna con la bandiera groenlandese, ferme davanti a un bivio nella neve. Sullo sfondo, due scenari contrapposti: a sinistra la Casa Bianca sotto un cielo sereno con la bandiera statunitense al vento; a destra le fortificazioni e le cupole del Cremlino e la Grande Muraglia, sovrastate dalle bandiere di Cina e Russia in un cielo tempestoso e violaceo, con fulmini che lo attraversano. E il commento, "Da che parte, uomo della Groenlandia?".

Nato: "Con la missione nel Baltico garantita sicurezza, restiamo vigili"

"Dalla sua attivazione, la missione Baltic Sentry ha assicurato una presenza marittima costante della Nato nel Mar Baltico, rafforzando sicurezza, consapevolezza e cooperazione con gli Alleati. A un anno di distanza, la Nato resta in vigilanza". Lo scrive su X l'Alleanza atlantica, ricordando il lancio della missione nel Baltico.

Mosca: "2 morti in raid delle truppe ucraine sul Belgorod"

Le autorità russe accusano le forze di Kiev di aver provocato la morte di due persone in attacchi di droni sulla regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax.     Il governatore della regione russa di Belgorod, Viaceslav Gladkov, sostiene che un drone abbia colpito un'auto nella zona di Borisovka uccidendo una persona e ferendone un'altra, e che un altro civile sia morto in un attacco di droni nell'area di Shebekino.

Zelensky annuncia stato emergenza per settore energia

 Volodymyr Zelensky ha annunciato l'intenzione di dichiarare lo "stato di emergenza" per il settore energetico del Paese, gravemente colpito da una serie di massicci attacchi aerei russi nel mezzo di un inverno rigido. "Sara' dichiarato lo stato di emergenza per il settore energetico ucraino", ha detto il presidente ucraino nel suo discorso quotidiano sui social media, "le conseguenze degli attacchi aerei russi e il peggioramento del meteo hannio aggravato la situazione".

Ministero degli Esteri russo convoca l'Incaricato d'Affari britannico

L'Incaricato d'Affari britannico a Mosca, Danae Dholakia, è stato convocato al ministero degli Esteri russo. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Tass. 

Il Parlamento ucraino approva la nomina di Fedorov a ministro della Difesa

Il Parlamento ucraino ha approvato la nomina di Mykhailo Fedorov a ministro della Difesa: lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, precisando che 277 deputati hanno votato a favore della nomina. Fedorov in passato ha ricoperto l'incarico di ministro della Trasformazione digitale e quello di consigliere presidenziale sempre nello stesso settore. "Abbiamo immediatamente individuato le prime priorità per il ministero della Difesa. La principale è la difesa aerea", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un incontro con Fedorov poco dopo la sua nomina a capo del dicastero. Sempre stando a Ukrinform, Zelensky ha indicato come "seconda priorità" per il ministero della Difesa ucraino quella di "rafforzare la componente tecnologica in coordinamento con quella militare". "Sono già state prese decisioni per garantire una distribuzione più equa del personale tra le brigate di combattimento

Azione, il governo finanzi in modo concreto il sostegno militare all'Ucraina

Il governo garantisca "nel 2026 uno stanziamento di risorse adeguato, concreto e coerente con le capacità economiche e finanziarie del Paese per il sostegno militare, finanziario e umanitario all'Ucraina, in linea con gli impegni assunti dall'Italia in sede europea e internazionale e con le necessità conseguenti alla fine degli aiuti statunitensi; a sostenere la resistenza militare dell'Ucraina come condizione indispensabile per il rafforzamento della sua posizione negoziale e per rispondere all'aggressione russa, che rappresenta una sfida diretta all'ordine internazionale fondato sul diritto e alla sicurezza dell'Europa nel suo complesso". E' quanto si legge in una passaggio della risoluzione di Azione sull'Ucraina in vista delle comunicazioni domani del ministro Crosetto.

Risoluzione centrodestra in Aula con aggettivo 'militari', Salvini: "Accolte mie richieste"

L'aggettivo "militari" è presente anche nella risoluzione a firma del centrodestra, che arriverà domani in Aula, dopo le comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, atteso prima alla Camera e poi in Senato, per parlare di aiuti all'Ucraina. Nel testo approntato dalle forze di maggioranza, infatti al primo punto della premessa si legge che "il Parlamento, con atto di indirizzo approvato nel gennaio 2025, ha impegnato il Governo a continuare a sostenere le autorità governative dell’Ucraina, anche attraverso la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti 'militari', nell’esercizio del diritto alla legittima difesa e per la protezione della popolazione civile, nel quadro degli impegni assunti dall’Italia in ambito Nato, Unione europea e nei consessi internazionali". 

Tallinn vieta ingresso a 261 reduci russi: "Altri Paesi europei facciano lo stesso"

Bando del governo estone a 261 reduci dal fronte russo. "E' solo l'inizio", ha commentato il ministro degli Esteri Markus Tsahkna, invitando "gli altri Paesi a fare lo stesso passo". L'annuncio è stato accolto con favore da Kiev. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiga, ha definito il bando "una misura di sicurezza necessaria" e "un chiaro segnale che l'impunità non sarà tollerata". L'Estonia sollecita un bando alla concessione dei visti, con un provvedimento Ue, per i veterani della guerra in Ucraina. Tallinn può già contare sul sostegno di Lettonia e Lituania e dei Paesi del Nord Europa. 

Putin sente il presidente brasiliano sulla sovranità venezuelana

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha discusso in un colloquio telefonico con l'omologo  brasiliano Lula da Silva la situazione in Venezuela e "gli approcci per garantire la sovranità statale e gli interessi nazionali della Repubblica Bolivariana". Lo ha reso noto l'ufficio stampa del Cremlino. "È stato sottolineato l'allineamento degli approcci di Russia e Brasile per garantire la sovranità statale e gli interessi nazionali della Repubblica Bolivariana", ha dichiarato il Cremlino, citato dal quotidiano russo Kommersant. "I leader hanno concordato di continuare a coordinare gli sforzi per disinnescare la situazione in America Latina e in altre regioni", ha riferito il canale telegram Ria Kremlinpool. 

Ucraina, Ue verso debito "perenne" per aiuti a Kiev

Per finanziare l'Ucraina, l'Ue potrebbe dover rendere 'perenne' il  debito contratto, composto di fatto da eurobond, titoli di debito  comune. Il prestito da 90 miliardi di euro che l'Ue si appresta a varare  per finanziare l'Ucraina nel 2026 e nel 2027, ha ricordato un alto  funzionario comunitario, verrà rimborsato da Kiev solo "quando" e  (soprattutto, ndr) "se" la Russia avrà pagato riparazioni per le  distruzioni che ha provocato con l'invasione dell'Ucraina. "Non  c'è una scadenza precisa per il prestito all'Ucraina, che verrà  sottoposto a rollover", ha spiegato il commissario all'Economia Valdis  Dombrovskis. Comunque l'Ue, ha aggiunto, "si riserva il diritto di usare  i flussi di cassa derivanti dai beni congelati alla Russia per ripagare  questo prestito". Un'opzione che nel Consiglio Europeo di dicembre non è  passata, per via della resistenza del Belgio di Bart De Wever, che  avrebbe corso rischi enormi, e del gioco di sponda con l'Italia di  Giorgia Meloni e la Francia di Emmanuel Macron, ma che resta comunque  sul tavolo, eventualmente, per il futuro.   La  presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha avuto cura di  sottolineare l'eccezionalità della decisione di emettere debito comune  per finanziare Kiev, eccezionalità evidenziata anche dal fatto che si  tratta di una cooperazione rafforzata a 24, non di una decisione unanime  a 27. "In situazioni straordinarie abbiamo già contratto debito Ue per  obiettivi specifici", come in occasione di Next Generation Eu, ha  ricordato. E "lo abbiamo fatto anche qui". Anche l'allora cancelliera  Angela Merkel, per far 'digerire' Next Generation Eu agli elettori  tedeschi, aveva battuto sul concetto che si trattava di una misura 'una  tantum', giustificata dalla pandemia di Covid-19.

Ucraina, Orban: "Chi crede che prestito Ue venga rimborsato ignora la realtà"

"Chiunque creda che i prestiti concessi dall'Unione Europea all'Ucraina  possano essere successivamente rimborsati con i risarcimenti russi o  ignora la realtà dei fatti o nasconde la testa sotto la sabbia per  evitare di affrontarla. Chiunque affermi che il tempo non gioca a favore  della Russia non osa, o non vuole, confrontarsi con fatti militari,  economici, geografici e matematici di base". Lo ha scritto in un tweet  il primo ministro ungherese Viktor Orban a commento della proposta sul  prestito Ue all'Ucraina da 90 miliardi di euro. "Chiunque affermi che  l'Ucraina abbia realizzato 'riforme impressionanti' ignora gli  scioccanti e scandalosi scandali di corruzione ucraini degli ultimi mesi  (si veda, ad esempio, la storia della toilette dorata a Kiev). Chiunque  pensi che i beni russi congelati possano essere utilizzati per ripagare  i prestiti di Bruxelles ignora il fatto che i leader dell'Ue hanno  votato contro questa proposta al vertice del Consiglio europeo di  dicembre. A chiunque sostenga che l'Ucraina stia difendendo l'Unione  Europea va ricordato che l'Ucraina non è membro dell'Unione", ha  aggiunto. "La realtà - ha concluso - sta già bussando alle porte di  Bruxelles. È ora di ascoltare il buon senso".

Germania: "Relazioni transatlantiche si stanno disintegrando"

Le relazioni transatlantiche si stanno "disintegrando" e l'Europa vede "tutte le sue certezze messe in discussione", ha avvertito mercoledi' il vice cancelliere tedesco Lars Klingbeil in risposta alle tensioni geopolitiche provocate da Donald Trump. "L'alleanza transatlantica sta attraversando una trasformazione molto piu' profonda di quanto fossimo disposti ad ammettere finora", ha affermato il ministro delle Finanze socialdemocratico in un discorso all'istituto economico Diw di Berlino.

Groenlandia: Danimarca conferma aumento presenza militare

Il ministero della Difesa danese ha confermato che aumentera' la sua presenza militare e le sue esercitazioni in Groenlandia, il territorio autonomo danese preso di mira dagli Stati Uniti, a partire da oggi, in collaborazione con i suoi alleati della Nato, a causa delle crescenti tensioni nell'Artico. "L'obiettivo e' addestrare le forze armate per le operazioni nelle condizioni uniche dell'Artico e rafforzare la presenza dell'Alleanza nell'Artico, a vantaggio della sicurezza sia europea che transatlantica", ha dichiarato il Ministero in un comunicato stampa.

Usa: "Iniziative concrete sulla Groenlandia in settimane o mesi"

Il progetto di Donald Trump di portare la Groenlandia sotto il controllo degli Stati Uniti "non sarà fermato" e potrebbe tradursi in iniziative concrete nel giro di "settimane o mesi". A rivelarlo è Thomas Dans, commissario per l'Artico dell'amministrazione Usa e uno dei principali promotori dell'idea, in un'intervista a Usa Today. Dans ha affermato che, pur ritenendo possibile vedere progressi tangibili nei negoziati o in un accordo sulla Groenlandia prima piuttosto che dopo, si aspetta in definitiva che il completamento dell'acquisizione richieda più tempo. Dans ha aggiunto che "dal punto di vista transazionale le cose possono accadere rapidamente", ma che ci sarà "un processo per conquistare la fiducia e il sostegno del popolo groenlandese, e questo richiederà tempo e impegno da parte degli Stati Uniti".

Sondaggio Reuters, solo il 17% degli americani approva annessione Groenlandia

Solo il 17% degli americani approva i tentativi di Donald Trump di annettere la Groenlandia, e la maggior parte dei democratici e dei repubblicani si oppone all'uso della forza militare per farlo. Lo rivela un sondaggio Reuters/Ipsos.    Circa il 47% degli intervistati ha espresso disapprovazione perle mire espansionistiche del presidente nei confronti dell'isola, mentre il 35% si è dichiarato incerto. Un intervistato su cinque ha dichiarato di non essere a conoscenza dei piani per l'acquisizione della Groenlandia. Solo il 4% degli americani, tra cui appena un repubblicano su dieci e quasi nessun democratico, ha affermato che sarebbe una "buona idea" per gli Stati Uniti usare la forza militare. Circa il 71% ha ritenuto che sarebbe una cattiva idea, tra cui nove democratici su dieci e sei repubblicani su dieci. Il 66% degli intervistati, tra cui il 91% dei democratici e il 40% dei repubblicani, ha dichiarato di essere preoccupato che i tentativi degli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia possano danneggiare la Nato e le relazioni con l'Europa.

Perché Trump vuole controllare la Groenlandia. VIDEO

Perché Trump vuole controllare la Groenlandia | Video Sky - Sky TG24

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Team Vannacci Roma: domani flash mob contro dl Ucraina

Un flashmob in piazza del Parlamento contro il decreto Ucraina. L'iniziativa fissata per domani alle 10.30 è annunciata in una nota dal team Vannacci Roma, secondo cui "l'esperienza maturata in mesi e anni di conflitto russo-ucraino dimostra che all'Italia non serve un ulteriore 'decreto Ucraina', ma un provvedimento dedicato esclusivamente agli interessi nazionali. Questa guerra, all'Italia, non ha portato niente di buono: meno esportazioni, meno impresa, costo dell'energia alle stelle, manifattura in crisi e ingenti risorse sottratte al nostro stato sociale e finite, in buona parte, in corruzione, cessi d'oro, ville e yacht di lusso. Dopo quattro anni, continuare a inviare armi e denaro non aiuta il processo di pace; al contrario lo prolunga e lo rende più difficile".    "La maggioranza degli italiani lo ha capito e dice basta. Per questo, alla faccia di Von der Leyen, basta armi e basta soldi a Zelensky. Oggi serve un decreto Italia, non l'ennesimo decreto Ucraina", si spiega.

Russia, Putin riceverà credenziali ambasciatori. Anche d'Italia

Il presidente russo Vladimir Putin ricevera' domani le credenziali di diversi nuovi ambasciatori stranieri, tra cui l'italiano Stefano Beltrame. Lo ha riferito il servizio stampa del Cremlino. La cerimonia si terra' come da tradizione nella sala San Alessandro nel Gran Palazzo del Cremlino. Beltrame, veronese, ha assunto l'incarico il 6 gennaio.

Groenlandia, Trump: "Solo Usa possono difenderla da russi e cinesi"

Donald Trump continua a intensificare la pressione su Danimarca e  Groenlandia in vista dell'incontro odierno tra il vicepresidente Jd  Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e le delegazioni di Copenaghen  e Nuuk. Riferendosi alla presenza di Russia e Cina nella regione  artica, Trump ha lanciato su Truth Social un appello alla Nato: "Dite  alla Danimarca di farli andare via, ora! Due slitte trainate da cani non  basteranno! Solo gli Usa possono!!!".  Trump  ha rilanciato un recente rapporto dell’intelligence danese, secondo cui  "Russia, Cina e Stati Uniti hanno interessi divergenti nell’Artico, ma  tutte e tre le potenze cercano di svolgere un ruolo più ampio nella  regione". Il documento segnala che "la crescente competizione tra grandi  potenze nell’Artico ha portato una significativa attenzione  internazionale sulla regione", anche per "il crescente interesse degli  Stati Uniti per la Groenlandia e le sue implicazioni per la sicurezza  nazionale Usa". In particolare, si sottolinea che "i radar della base  spaziale di Pituffik svolgono un ruolo centrale nel rilevare missili  ostili diretti verso il territorio continentale statunitense". Il  rapporto avverte inoltre che, nonostante le pressioni legate alla  guerra in Ucraina, "le capacità centrali della Russia nell’Artico  restano in gran parte intatte" e Mosca "conserva la capacità di  dispiegare rapidamente caccia e bombardieri nelle sue basi artiche",  risultando "in grado di colpire con breve preavviso obiettivi  occidentali nell’Artico e nel Nord Atlantico". La Cina, pur senza  presenza militare nella regione, "mira a sviluppare entro 5-10 anni una  capacità autonoma di operare nelle acque artiche". Gli analisti stimano  infine che "Russia e Cina rafforzeranno la loro cooperazione artica nei  prossimi anni", con possibili esercitazioni congiunte nel 2026 "come  segnale strategico agli Stati Uniti e all’Occidente".

Media: "L'incontro sulla Groenlandia spostato all'Eisenhower Building"

L'incontro di alto livello sulla Groenlandia presieduto da Jd Vance è stato spostato dalla Casa Bianca all'Eisenhower Building, edificio che fa parte del complesso della residenza e ospita gli uffici di rappresentanza del vice presidente. Lo riportano i media danesi ipotizzando che lo spostamento possa essere interpretato come un tentativo di allentare le tensioni, allontanando l'incontro dalla presenza di Donald Trump.       L'incontro dovrebbe iniziare alle 10.30 ora di Washington, le 16.30 in Italia.

Ucraina, Kos: pacchetto riconferma nostro impegno per Kiev

 "Il nostro pacchetto di sostegno da 90 miliardi di euro all'Ucraina non riguarda solo l'assistenza finanziaria. Riconferma il nostro impegno a costruire un'Ucraina piu' forte e piu' stabile. Un'Ucraina in grado di difendersi nel breve termine, preparandosi al contempo all'adesione all'UE, alla ripresa e alla prosperita' a lungo termine". Lo scrive su X la commissaria europea all'Allargamento, Marta Kos.

Ucraina, parlamento nomina nuovi ministri Energia e Difesa

Il parlamento ucraino ha nominato Mykhailo Fedorov ministro della Difesa  e Denys Shmyhal ministro dell'Energia e primo vice primo ministro.  Fedorov aveva precedentemente ricoperto la carica di vice primo ministro  e ministro per la trasformazione digitale prima di sostituire Shmyhal  nel suo incarico. Quest'ultimo aveva guidato il Ministero della Difesa  per meno di sei mesi. Sotto la  guida di Fedorov, il ministero per la Trasformazione Digitale ha  guidato numerosi progetti, tra cui la produzione di droni. Ha inoltre  svolto un ruolo chiave nel lancio di Brave1, un progetto che collega il  suo ministero con il ministero della Difesa per promuovere la tecnologia  militare. Il parlamento ha approvato al secondo tentativo la proposta  di rimpasto di governo avviata dal presidente Volodymyr Zelensky. Ieri,  la nomina di Shmyhal a ministro dell'Energia era stata sostenuta da 210  deputati e non aveva raggiunto i 226 voti necessari per l'approvazione.

Ucraina, Parlamento: altri 3 mesi legge marziale e mobilitazione

La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha prorogato di tre mesi la legge marziale e la mobilitazione generale. Lo riferisce Rbc Ucraina. Il regime giuridico vigente sara' valido dunque ancora almeno fino al 3 maggio 2026. Si tratta della 18esima proroga dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, il 24 febbraio 2022. Vigente la legge marziale, lo stato puo' rafforzare la tutela dell'ordine pubblico, limitare alcuni diritti dei cittadini come raduni di massa, utilizzare proprieta' private per esigenze di difesa, rafforzare il controllo sullo spazio informativo. In quasi tutto il paese, a eccezione della regione della Transcarpazia, e' poi in vigore il coprifuoco. Sotto l'ombrello della mobilitazione vanno poi diverse misure per rafforzare la capacita' di difesa del paese, compresa la coscrizione. Gli uomini di eta' compresa tra 18 e 60 anni devono iscriversi al registro militare e portare con se' la prova in caso di controlli. Gli adulti tra 25 e 60 anni sono soggetti a mobilitazione, mentre tra i 18 e i 25 anni possono essere chiamati alle armi solo in alcuni casi. Le donne che si registrano possono essere convocate per il servizio militare in tempo di guerra solo su propria richiesta.

Francia, Dupont-Aignan: Parigi riprenda relazioni con Mosca

"Riprendere le relazioni con la Russia e' nell'interesse della Francia". Lo dice Nicolas Dupont-Aignan, leader del movimento sovranista Debout la France e gia' candidato alle elezioni presidenziali del 2027. "So che questo messaggio non sta avendo successo in questo momento, ma lo sosterro' perche' e' nell'interesse della Francia riprendere le relazioni" con Mosca, ha detto. Questo "non significa cedere alla Russia", ma piuttosto avere un rapporto "win-win" con Mosca, tenuta a distanza dalla maggior parte delle nazioni occidentali sin dall'invasione dell'Ucraina nel 2022. Dupont-Aignan sostiene che riguardo alla guerra in Ucraina la colpa sia condivisa" e si sta battendo, in particolare, affinche' la Francia lasci l'Unione Europea, che vorrebbe "dissolta", si ritiri dal comando militare integrato della NATO e dispieghi l'esercito ai suoi confini. Alleato di Marine Le Pen al secondo turno delle elezioni presidenziali del 2017, il parlamentare ha successivamente preso le distanze dal leader del Rassemblement National. Nella sua ultima candidatura presidenziale, nel 2022, ha ottenuto il 2% dei voti.

Ok Parlamento: Shmyal vicepremier e ministro Energia

La Verkhovna Rada, il Parlamento unicamerale ucraino, ha appoggiato la nomina di Denys Shmyhal alla carica di vice primo ministro-ministro dell'Energia. Hanno votato a favore 248 deputati, come riporta RBC-Ucraina. La nomina avviene alla seconda votazione; ieri, nella prima votazione, la sua candidatura non aveva ottenuto un sostegno sufficiente: solo 210 deputati hanno votato per il suo nome. Il 2 gennaio, il presidente Volodymyr Zelensky ha proposto la nomina di Mykhailo Fedorov a Ministro della Difesa e di Shmyhal a Vice Primo Ministro e Ministro dell'Energia. Il giorno successivo, entrambi i ministri hanno presentato le loro dimissioni. Secondo fonti di RBC-Ucraina, Shmyhal ha respinto la prima offerta di dirigere il ministero dell'Energia, perché aveva appena iniziato a lavorare al dicastero della Difesa e non voleva assumersi subito la responsabilità di un dipartimento "problematico". Di conseguenza, dopo due giorni di trattative, gli è stato offerto di unire il ministero dell'Energia alla carica di primo vice premier, posizione che Shmyhal ha accettato, diventando formalmente la seconda carica più importante nel governo. Zelensky aveva fatto il nome di Shmyhal il 2 gennaio. Il ministero dell'Energia era temporaneamente guidato da Artem Nekrasov che aveva sostituto Svitlana Grinchuk, sulla scia del maxi scandalo causato dal caso 'Mida', in cui vertici dello Stato risultano implicati in uno schema corruttivo legato proprio al settore energetico e su cui sta indagato l'Ufficio anticorruzione (Nabu). 

Dombrovskis: "Su prestito a Kiev interessi coperti da contributi Stati, poi tema Qfp"

Il costo degli interessi del prestito europeo da 90 miliardi di euro a favore dell'Ucraina sarà coperto, nella fase iniziale, dai contributi al bilancio Ue dei 24 Stati membri partecipanti, mentre eventuali soluzioni strutturali saranno esaminate nel quadro del prossimo Quadro finanziario pluriennale. Lo ha chiarito il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, rispondendo a una domanda sul servizio del debito in conferenza stampa a Bruxelles. "La nostra proposta prevede anche un sussidio sugli interessi del prestito per l'Ucraina", ha spiegato Dombrovskis. "Questo servizio sugli interessi sarà coperto dai contributi al bilancio dell'Unione europea dei 24 Stati membri partecipanti per quanto riguarda questo periodo di finanziamento". Guardando oltre l'attuale orizzonte del Bilancio Ue, il commissario ha precisato che "nel contesto del prossimo Quadro finanziario pluriennale potrà essere preso in considerazione uno strumento dedicato per coprire i tassi di interesse", sottolineando tuttavia che "questo farà parte delle discussioni relative al prossimo Mff". Allo stato, il regolamento non introduce una soluzione permanente per la copertura degli oneri finanziari nel lungo periodo, rinviando il confronto politico al negoziato sul bilancio Ue 2028-2034. 

Lavrov: "Fa sorridere l'idea Usa di dazi al 500% a chi commercia con Mosca"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, ha dichiarato che la proposta degli Stati Uniti di imporre dazi del 500% sui Paesi che commerciano con la Russia potrebbe "suscitare sorriso o rabbia". Tuttavia, ha dichiarato lavrov, citato dalla Tass, "Mosca deve impegnarsi ad attuare gli accordi con i suoi partner". Lo ha affermato dopo i colloqui con l'omologo della Namibia, Selma Ashipala. Il ministro russo ha inoltre ricordato che l'iniziativa per imporre dazi del 500% sugli scambi commerciali con tutti i Paesi che commerciano con la Federazione Russa è attivamente promossa il senatore statunitense Lindsey Graham, incluso dalla Russia nella lista russa dei terroristi ed estremisti. 

Mosca, raid Kiev a Bryansk: 70 mila senza elettricità

Oltre 70.000 residenti della regione di Bryansk, in Russia, hanno subito interruzioni di corrente a seguito di un attacco missilistico delle Forze Armate ucraine contro infrastrutture di servizi pubblici ed energetici. Lo ha riferito il governatore regionale Alexander Bogomaz sul suo canale Telegram. "La centrale termoelettrica di Klintsovskaya e la sottostazione di Naytopovichskaya sono state danneggiate a seguito dell'attacco missilistico. Oltre 70.000 persone nei due comuni hanno subito interruzioni di corrente", si legge nel comunicato riportato dalla agenzie russe.

Lavrov: "Nessuno può cambiare rapporti tra Mosca e Teheran"

"Credo che nessuna terza parte possa cambiare la natura fondamentale delle relazioni tra Mosca e Teheran" che "si basa sugli accordi raggiunti tra i presidenti della Federazione Russa e della Repubblica Islamica dell'Iran. Risponde agli interessi di entrambi gli Stati e dei due popoli". Lo dice il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una conferenza stampa al termine dei colloqui con il Ministro delle Relazioni Internazionali della Namibia, Selma Ashipala-Musawhi.

Kos: "Erogazione prestito condizionata a riforme pro adesione a Ue"

La proposta della Commissione europea per l'erogazione del prestito Ue da 90 milardi per l'Ucraina lega "strettamente" l'erogazione dei fondi, di cui 30 miliardi sono riservati per il bilancio statale ucraino, "a un rigoroso programma di riforme per far progredire i negoziati di adesione. Ciò riflette la nostra continua determinazione a sostenere l'attuazione decisa da parte dell'Ucraina di un'agenda di riforme accelerate, centrale per un percorso di adesione all'Ue credibile". Lo afferma la commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos nel corso di una conferenza stampa.

"Sappiamo che le riforme sono difficili. Sono difficili per qualsiasi governo e lo sono ancora di più quando un Paese sta combattendo una guerra", prosegue Kos, sottolineando che lo strumento europeo utilizzato finora in maniera simile ha "funziona: ha aiutato l'Ucraina a mantenere la rotta. L'attuazione del piano per l'Ucraina ha avuto un successo generale, con 63 fasi completate su 68 previste dalle ultime richieste di pagamento. Questo è avvenuto nei settori dello Stato di diritto, dell'anticorruzione, del mercato dell'energia, della pubblica amministrazione e della governance delle imprese statali".

Tuttavia, l'Ue sa "che questo lavoro deve continuare affinché la società e l'economia dell'Ucraina diventino più forti e possano garantire prosperità futura e coesione sociale. Il prestito di sostegno all'Ucraina si baserà su questi risultati e preparerà ulteriormente il Paese all'adesione all'Ue". Al contempo, data l'incertezza della situazione, la proposta dell'esecutivo Ue introduce anche la "flessibilità necessaria per rispondere alle urgenti necessità di bilancio e ai bisogni finanziari imprevisti dell'Ucraina". 

Von der Leyen: "Sostegni al bilancio Kiev legati a Stato di diritto"

Il sostegno di bilancio per l'Ucraina, un terzo nell'ambito del prestito da 90 miliardi della Ue, "è concepito per aiutare l'Ucraina" e "l'investimento è condizionato alle riforme, anche per avvicinare l'Ucraina all'adesione all'Unione europea". Tali condizioni includono "l'impegno dell'Ucraina verso solidi processi democratici, lo Stato di diritto e misure anticorruzione". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa al termine del collegio dei commissari che ha approvato il regolamento del finanziamento. "Queste condizioni sono non negoziabili per qualsiasi sostegno finanziario", ha sottolineato la presidente, aggiungendo che "i nostri principi sono investimento e riforme, anche per garantire che l'Ucraina proceda nel suo percorso di adesione all'Unione europea". Due terzi del prestito per Kiev andranno al supporto militare. "Con questo sostegno ci assicuriamo che l'Ucraina possa, da un lato, rafforzare le proprie capacità di difesa e rispondere alle esigenze militari e, dall'altro, mantenere in funzione i servizi essenziali dello Stato, in altre parole il sostegno di bilancio", ha spiegato.

Lavrov: "Macron non è serio, diplomazia da megafono"

Le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla possibilità di contattare il presidente russo Vladimir Putin sono semplici trovate pubblicitarie e diplomazia da microfono e non sono serie. Lo dice il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Quando qualcuno come il signor Macron dichiara: 'Dovremo comunque parlare con Putin, proporrò qualcosa tra qualche settimana', non è serio. E' ostentazione, è opera di una diplomazia del megafono, che non ha mai portato a nulla di buono", ha detto Lavrov in una conferenza stampa dopo i colloqui con il ministro delle Relazioni Internazionali della Namibia, Selma Ashipala-Musawya, secondo quanto riportano le agenzie russe.

Lavrov: "Siamo aperti a contatti con Witkoff e Kushner"

"Siamo aperti ai contatti con Witkoff e Kushner". Lo dice il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, rispondendo a una domanda sulla ipotesi riportata da Bloomberg secondo cui i due inviati della Casa Bianca saranno presto a Mosca per incontrare Vladimir Putin.

Von der Leyen: "Speriamo prima tranche ad aprile"

"Oggi dimostriamo il nostro continuo e fermo sostegno all'Ucraina. Contiamo ora, naturalmente, sul Parlamento europeo e sul Consiglio affinché approvino rapidamente queste proposte, in modo da poter effettuare il primo stanziamento ad aprile". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa presentando il prestito europeo da 90 miliardi per Kiev.

Ue: "30 miliardi a sostegno del budget ucraino, 60 per supporto militare"

Secondo la proposta della Commissione il prestito di 90 miliardi sarà diviso in due parti. "Un terzo del prestito, pari a 30 miliardi, sarà destinato al sostegno al budget dell'Ucraina. I restanti due terzi, pari a 60 miliardi, saranno destinati al sostegno militare". Lo ha spiegato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa. "Contiamo ora sul Parlamento europeo e sul Consiglio affinché concordino rapidamente su queste proposte, in modo da poter effettuare il primo esborso ad aprile", ha aggiunto. 

Von der Leyen: "Uso asset russi resta sul tavolo"

"La nostra proposta sui prestiti per le riparazioni" attraverso l'uso degli asset russi congelati nell'Ue "resta sul tavolo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa presentando il prestito europeo da 90 miliardi per Kiev. "Per noi è anche molto importante inviare un chiaro avviso alla Russia, ricordando che ci riserviamo il diritto di utilizzare i beni russi immobilizzati, e i documenti mostrano che tali beni rimarranno immobilizzati fino alla fine della guerra e fino al pagamento delle riparazioni. Questo principio si riflette anche nel fatto che l'Ucraina non dovrà restituire il prestito finché non saranno corrisposte le riparazioni", ha aggiunto.

Von der Leyen: "Prestito anche per acquisti fuori Ue"

"I fondi saranno utilizzati per l'acquisto di equipaggiamenti, principalmente dall'Ucraina, dall'Unione europea, dai paesi Efta e dello Spazio economico europeo. Ma se questi approvvigionamenti necessari non fossero possibili in questa regione o nei tempi dovuti, potrebbe occasionalmente essere possibile acquisire l'equipaggiamento anche al di fuori dell'Unione europea e della regione geografica appena descritta". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa presentando il prestito europeo da 90 miliardi per Kiev. "Quindi, in generale, si privilegia l'Europa, ma seguendo un principio a cascata: preferenza europea prima e, se non possibile, acquisto all'estero", ha aggiunto.

Von der Leyen: "Adottata proposta sul prestito Ue da 90 miliardi per Kiev" (2)

"L'aggressione della Russia contro l'Ucraina non mostra alcun segno di rallentamento, nessun segnale di una pace seria", ha dichiarato von der Leyen. "Al contrario, durante il periodo natalizio abbiamo visto che la Russia ha intensificato gli attacchi, colpendo civili e infrastrutture, e questo deve finire". "Tutti vogliamo la pace", ha aggiunto. "Ma per arrivare alla pace l'Ucraina deve trovarsi in una posizione di forza. Ed è per questo che stiamo agendo". Il pacchetto, adottato dal collegio dei commissari, mira a garantire il sostegno finanziario necessario a Kiev nel quadro dell'impegno dell'Unione europea a fianco dell'Ucraina dall'inizio dell'aggressione russa. 

Von der Leyen: "Adottata proposta sul prestito Ue da 90 miliardi per Kiev"

"Abbiamo adottato la proposta legale" con cui forniremo agli ucraini "90 miliardi di euro per gli anni 2026-2027". Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, incontrando la stampa al termine del collegio dei commissari europei. 

Corruzione, perquisito ufficio ex premier Tymoshenko

L'ex primo ministro ucraino Yulia Tymoshenko ha dichiarato che l'ufficio del suo partito è stato perquisito durante la notte, dopo che gli organi anticorruzione hanno annunciato un'ampia indagine sulla corruzione politica. Tymoshenko è stata una delle leader della Rivoluzione Arancione pro-democrazia ucraina del 2004 e ha ricoperto la carica di primo ministro per circa quattro anni, in due mandati tra il 2005 e il 2010. Si è candidata contro Volodymyr Zelensky alle elezioni presidenziali del 2019 e si è scontrata con lui in diversi momenti della sua presidenza. Questo avviene nel contesto di una serie di accuse di corruzione che hanno costretto alle dimissioni il principale collaboratore di Zelensky alla fine dello scorso anno, innescando instabilità interna a quasi quattro anni dall'invasione russa.

Von der Leyen: "Fondi a Kiev perché sia in posizione di forza"

"Tutti noi vogliamo la pace per l'Ucraina, e per questo l'Ucraina deve trovarsi in una posizione di forza. Ed è per questo che abbiamo concordato in autunno di coprire le necessità finanziarie dell'Ucraina per gli anni a venire, sia militari sia di bilancio, per gli anni 2026 e 2027 e quindi, a dicembre, il Consiglio europeo ha deciso di sostenere l'Ucraina con finanziamenti stabili e prevedibili. E questa mattina, in Commissione, abbiamo adottato la proposta legale per questo accordo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa presentando il prestito europeo da 90 miliardi per Kiev.

Cipro: "Non è il momento per avere un inviato Ue per la Russia"

"L'Ue ha una posizione di lunga data in relazione ai contatti con la Russia nel quadro della guerra in Ucraina e resta valida. È in corso un negoziato guidato dagli Stati Uniti. C'è una metodologia chiara per quel negoziato. La parte ucraina sta partecipando a quei negoziati. Quindi non credo che sia il momento giusto per cercare di trovare nuovi modi per cambiare l'intera struttura e metodologia". Lo ha affermato il ministro degli Esteri di Cipro Constantinos Kombos - nel corso di un incontro con i giornalisti europei per il lancio del semestre di presidenza cipriota - rispondendo ad una domanda sulla possibile nomina di un inviato Ue con delega ai negoziati con Mosca. "La questione più importante è la presenza o l'assenza dell'Unione europea in questo tipo di discussioni. Si tratta di una questione molto seria e importante. Allo stesso tempo, però, le posizioni consolidate esistono e devono essere rispettate, giustamente". 

Zelensky: "La Russia continua a colpire la nostra energia"

"Questa notte la Russia ha continuato a colpire le nostre comunità e l'energia. Sotto attacco sono state le regioni di Dnepropetrovsk, Zhytomyr, Zaporizhia, Kharkiv e Kherson. L'obiettivo principale sono stati gli impianti energetici, un'infrastruttura importante che garantisce una vita normale per la nostra gente: calore, luce. Al mattino le nostre forze di difesa aerea hanno lavorato a Kiev, c'era un'allerta aerea nella capitale e nella regione, a Chernihiv. Sono stati lanciati centotredici droni d'attacco. Circa 70 di questi erano "Shahed", c'erano anche tre missili balistici". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Voldymyr Zelensky. "Ora la prima priorità per noi - afferma Zelensky - è rafforzare la nostra difesa aerea, soprattutto con i missili. Sono necessari i contributi dei partner al programma Purl e il supporto anche dai magazzini in Europa, un'esecuzione più rapida degli accordi con l'America. È molto importante ora rafforzare i nostri soldati. Se riusciremo a contrastare al cento per cento questi attacchi della Russia, il terrore di Putin non avrà più senso. Questo potrebbe funzionare e costringere la Russia a fermare gli omicidi e a muoversi verso la pace. Sono grato a tutti nel mondo che sono pronti ad aiutarci". 

Copenaghen: rafforzeremo la nostra presenza militare in Groenlandia

La Danimarca "rafforzerà" la sua presenza militare in Groenlandia dopo le critiche degli Stati Uniti sui suoi investimenti nella difesa nel territorio: lo ha affermato il ministro della Difesa del paese, Troels Lund Poulsen. Lo riporta il Guardian. "Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia , ma ci concentreremo anche maggiormente all'interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell'Artico", ha detto.

Mosca: la scorsa notte abbattuti 48 droni ucraini

Il ministero della difesa russo ha informato che "la scorsa notte, dalle 23 ora di Mosca del 13 gennaio alle 7 del 14 gennaio (tra le 21 e le 5 ora italiana), i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 48 droni ucraini". E' quanto si legge in un post sul canale Telegram del ministero.  Del totale, 25 droni sono stati abbattuti sulla regione di Rostov, 13 sul Territorio di Stavropol', 5 sull'Oblast' di Brjansk, 3 sulla Repubblica di Crimea, annessa alla Russia nel 2014, uno rispettovamente sulle regioni di Belgorod e Kursk. Inoltre, tra le 7 e le 9 (ora di Mosca, 5 - 7), la difesa aerea ha abbattuto sette droni ucraini, di cuisei sul Territorio di Stavropol euno sul Territorio di Krasnodar.

Media: Witkoff e Kushner presto a Mosca per incontrare Putin

Gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner andranno presto a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin nell'ambito dei negoziati per la pace in Ucraina. Lo scrive Bloomberg.

Mosca: neutralizzati 48 droni di Kiev su regioni russe

Le unità di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 48 droni ad ala fissa ucraini tra le 23 di martedì e le 7 di mercoledì, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota. Tra questi, 25 droni sono stati neutralizzati sulla regione di Rostov, 13 sul territorio di Stavropol, cinque sulla regione di Bryansk, tre sulla Crimea e uno sulle regioni di Belgorod e Kursk ciascuna, si legge nella nota.

Russi attaccano infrastrutture a Kryvyi Rih, 45.000 persone senza elettricità

Le forze armate russe hanno effettuato un attacco notturno con droni alle infrastrutture di Kryvyi Rih, in Ucraina. Come riporta il Kyiv Independent, circa 45.000 residenti sono rimasti senza corrente elettrica. "I droni russi Shahed hanno effettuato l'attacco lasciando 700 edifici senza riscaldamento in tutta la città", ha affermato Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, aggiungendo che le pompe del servizio idrico cittadino hanno sostituito i generatori di emergenza e la città avrà una pressione dell'acqua inferiore al normale. L'entità dei danni causati non è ancora chiara. L'attacco non ha causato vittime. 

Attacco ucraino su Rostov: un morto e 4 feriti

E' di un morto e quattro feriti -  tra cui un bambino di quattro anni - il bilancio di un attacco notturno con droni sulla città di Rostov sul Don, nel sud della Russia. Tutti e quattro sono stati trasportati all'ospedale di Rostov, dove stanno ricevendo cure mediche: secondo i medici le loro condizioni sono di media gravità". Diversi condomini sono stati danneggiati. 

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